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Contratti | 2014 | AVVISI E BANDI DI GARA | COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 83 del 23-7-2014 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-07-23&atto.codiceRedazionale=TC14BFF12530 | COMUNE DI POSITANO (SA) Ufficio lavori pubblici | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.83 del 23-7-2014) | Estratto bando di gara
Oggetto dell'appalto: Procedura aperta per l'appalto dei lavori di
«Riorganizzazione Urbana Impianto di Depurazione [CIG 582892336D].
Importo a base d'asta: € 1.818.270,60 di cui € 1.601.838,71 per
lavori ed € 128.431,89 per oneri della sicurezza non soggetti a
ribasso ed € 88.000,00 per oneri per progettazione definitiva ed
esecutiva.
Procedura di aggiudicazione: Criterio dell'offerta economicamente
più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 83, del decreto legislativo n.
163/2006, secondo i criteri di valutazione riportati nel bando e
disciplinare di gara.
Luogo di esecuzione: Comune di Positano - Loc. Valle dei Mulini.
Requisiti di partecipazione: riportati nel bando di gara
disponibile sul sito www.comune.positano.sa.it
Termine di ricezione delle offerte: ore 12 del 26 settembre 2014.
Responsabile del Procedimento: ing. Raffaele Fata, tel. 0898122517,
fax. 0898122509.
Positano, 26 giugno 2014
Il responsabile del servizio ll.pp.
ing. Raffaele Fata
TC14BFF12530 |
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Parte Seconda | 2013 | Altri annunzi | Concessioni di derivazione di acque pubbliche | Parte Seconda n. 27 del 5-3-2013 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-03-05&atto.codiceRedazionale=TC13ADF2315 | PROVINCIA DI LATINA Settore ecologia e ambiente | (GU Parte Seconda n.27 del 5-3-2013) | R.D.1775/1933 - decreto legislativo n. 152/06 concessione per la
derivazione acqua da corpo sotterraneo - ditta Dream Camping S.r.l.
- p.iva 08300750588.
La ditta in data 27 dicembre 2012 con prot. 92540 ha chiesto la
concessione per derivare 2,00 l/s e 8.000 mc/anno di acqua da falda
sotterranea mediante un pozzo in comune di Terracina (LT) via Badino
km 4,650 - F. 122 - mapp. 1382, per uso igienico ed assimilati.
Il dirigente del settore
dott.ssa Nicoletta Valle
TC13ADF2315 |
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Contratti | 2021 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 38 del 2-4-2021 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-04-02&atto.codiceRedazionale=TX21BGA7345 | INVITALIA Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A. | Sede legale: via Calabria n. 46, 00187 Roma (RM), Italia Codice Fiscale: 05678721001 Partita IVA: 05678721001 | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.38 del 2-4-2021) | Avviso di appalto aggiudicato
CIG 8279502D2E - CUP C62C15000100006
SEZIONE I) AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE:
I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto INVITALIA S.p.A.
- Agenzia Nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo
d'impresa - Via Calabria 46, 00187 Roma - Responsabile Unico del
Procedimento per la Centrale di Committenza: Arch. Alessandro Izzo,
PEC: realizzazioneinterventi@pec.invitalia.it, Telefax 06/42160457
(da utilizzarsi solo nei casi di indisponibilità oggettiva del
sistema telematico e della PEC).
I.2) Appalto a nome di altre amministrazioni giudicatrici:
L'Agenzia opera in qualità di Centrale di Committenza per il MiC -
Parco Archeologico di Pompei, ai sensi dell'art. 38, co. 1, del
D.Lgs. 50/2016. I.3) Tipo di amministrazione aggiudicatrice:
Organismo di diritto pubblico.
SEZIONE II) OGGETTO DELL'APPALTO:
II.1) Denominazione conferita all'appalto dall'amministrazione
aggiudicatrice: Procedura di gara aperta ex artt. 36, co. 2, lett.
d), 60 e 145 e ss. del D.Lgs. 50/2016 per l'AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI
"RESTAURO E VALORIZZAZIONE DEL SETTORE SETTENTRIONALE DELLE
FORTIFICAZIONI DI POMPEI - TORRE DI MERCURIO". Determina di avvio: n.
90/2020 del 20 aprile 2020. II.2) Tipo di appalto: Appalto di lavori.
II.3) Luogo principale dei lavori: Pompei (NA) - Codice NUTS
dell'amministrazione aggiudicatrice: ITI43. Codice NUTS del luogo di
esecuzione dell'appalto: ITF33. II.4) Quantitativo o entità totale
dell'appalto: € 900.000,00, oltre I.V.A. ed oneri di legge se dovuti,
di cui € 831.456,55 per lavori ed € 68.543,45 per oneri della
sicurezza non soggetti a ribasso.
SEZIONE III): INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO,
FINANZIARIO E TECNICO
III.1). Subappalto: Sì, nei limiti di cui al disciplinare.
SEZIONE IV: PROCEDURA
IV.1) Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più
vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualita'/prezzo, ai sensi
dell'art. 95, co. 2, lett. b) del D.Lgs 50/2016. IV.2) Data di
aggiudicazione: 7 ottobre 2020. IV.3) Numero offerte ricevute: 17.
SEZIONE V) AGGIUDICAZIONE
V.1) Informazioni sull'operatore economico aggiudicatario: DE FEO
ANTONIO. V.2) Informazioni sul prezzo dell'appalto: L'importo
contrattuale complessivo dell'appalto, a seguito dell'aggiudicazione,
è di € 621.628,35 (che corrisponde a un ribasso pari a 33,47999%),
di cui € 553.084,90 per lavori e € 68.543,45 per oneri della
sicurezza non soggetti a ribasso, oltre IVA.
SEZIONE VI): ALTRE INFORMAZIONI
Organismo responsabile delle procedure di ricorso: T.A.R.
competente per territorio; indirizzo internet (URL):
www.giustizia-amministrativa.it.
Il responsabile investimenti pubblici
Giovanni Portaluri
TX21BGA7345 |
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Serie Generale | 1996 | LEGGI, DECRETI E ORDINANZE PRESIDENZIALI | Serie Generale n. 173 del 25-7-1996 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1996-07-25&atto.codiceRedazionale=096G0415&elenco30giorni=false | note: Entrata in vigore della legge: 26-7-1996 | LEGGE 25 luglio 1996, n. 391 | Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 1996, n. 288, recante rinvio della data delle elezioni dei Comitati degli italiani all'estero, nonche' disposizioni sui contributi per spese elettorali relative al rinnovo dell'assemblea regionale siciliana. (GU Serie Generale n.173 del 25-07-1996) | La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
1. Il decreto-legge 25 maggio 1996, n. 288, recante rinvio della
data delle elezioni dei Comitati degli italiani all'estero, nonchè
disposizioni sui contributi per spese elettorali relative al rinnovo
dell'assemblea regionale siciliana, è convertito in legge con le
modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti
salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base
del decreto-legge 25 marzo 1996, n. 157.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addì 25 luglio 1996
SCALFARO
PRODI, Presidente del Consiglio dei
Ministri
DINI, Ministro degli affari esteri
e per gli italiani all'estero
Visto, il Guardasigilli: FLICK
AVVERTENZA:
Il decreto-legge 25 maggio 1996, n. 288, è stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n.
121 del 25 maggio 1996.
A norma dell'art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione è pubblicato in questa stessa Gazzetta
Ufficiale alla pag. 46.
ALLEGATO
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 25
MAGGIO 1996, N. 288.
All'articolo 1, il comma 1 è sostituito dal seguente:
"1. Le elezioni per il rinnovo dei Comitati degli italiani
all'estero (COMITES) sono rinviate rispetto alla scadenza prevista ai
sensi degli articoli 9 e 16 della legge 5 luglio 1990, n. 172, e
dovranno tenersi nel mese di marzo 1997". |
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Contratti | 2009 | AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA | AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 71 del 19-6-2009 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-06-19&atto.codiceRedazionale=C-097668 | MINISTERO DELLA DIFESA Direzione Generale dei Lavori e del Demanio | Localita': Bellinzago (NO), Caserma Babini | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.71 del 19-6-2009) | Revoca bando di gara n. 025301 a procedura aperta - CUP
D18J05000030001 - CIG 0192060CE9
(Bando di gara pubblicato nella G.U.R.I. n. 91 del 6 agosto 2008)
Oggetto: progettazione esecutiva e realizzazione di n. 3 palazzine
per alloggi di servizio collettivi per personale volontario.
Importo base di gara: € 8.620.352,51 + I.V.A.
Determinazione del 6 maggio 2009.
Nelle more del completamento della procedura di affidamento
dell'appalto in argomento, lo Stato Maggiore dell'Esercito, in
relazione ai programmi infrastrutturali per il triennio 2009-2011,
nella nuova ponderazione del pubblico interesse rapportato ai
fabbisogni ed alle priorità dell'Amministrazione della Difesa, ha
determinato di non inserire l'esigenza in oggetto tra quelle
prioritarie nell'esercizio finanziario in corso. Di conseguenza il
venir meno delle necessarie risorse finanziarie impedisce
l'assunzione dell'impegno di spesa e della conseguente realizzazione
dell'opera.
Sussistendo specifiche ragioni di interesse pubblico che
consentono, ai sensi dell'art. 21-quinques della legge n. 241/90, la
revoca del bando di gara, tenuto anche conto del contenuto lasso di
tempo intercorso dall'espletamento della procedura, non suscettibile
di determinare alcun affidamento sulla favorevole conclusione della
stessa, il direttore generale con determina del 6 maggio 2009 ha
disposto la revoca del bando di gara in epigrafe.
Il direttore della Divisione contratti: dir. dott.ssa Cristina Brizi
C-097668 |
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Parte Seconda | 2019 | Annunzi commerciali | Convocazioni di assemblea | Parte Seconda n. 38 del 30-3-2019 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-03-30&atto.codiceRedazionale=TX19AAA3304 | FARBANCA S.P.A. | Iscritta al numero 5389 dell'Albo delle Banche e dei Gruppi Bancari - Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei Depositi - Cod. ABI 03110.4 Sede legale: Via Irnerio, 43/b - 40126 Bologna Punti di contatto: Pec: direzione@cert.farbanca.it Capitale sociale: euro 35.308.150,00 Registro delle imprese: 01795501202 R.E.A.: BO - 398073 Codice Fiscale: 01795501202 Partita IVA: 01795501202 | (GU Parte Seconda n.38 del 30-3-2019) | Convocazione di assemblea ordinaria
I Signori Soci sono convocati in Assemblea Ordinaria presso la Sede
sociale in Bologna, Via Irnerio n. 43/B, il giorno 29 aprile 2019,
alle ore 06:00 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda
convocazione, nello stesso luogo per il giorno
30 aprile 2019, alle ore 12:00
per discutere e deliberare sul seguente
Ordine del Giorno
1. Presentazione ed approvazione del Bilancio di esercizio al 31
dicembre 2018:
Relazione del Consiglio di Amministrazione e proposta di
destinazione dell'utile di esercizio;
Relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione;
Deliberazioni inerenti e conseguenti.
2. Determinazione del numero dei componenti del Consiglio di
Amministrazione, ai sensi dell'art. 12, comma 1, dello Statuto.
3. Provvedimenti ai sensi dell'art. 2364 Cod. Civ.: a) Nomina del
Consiglio di Amministrazione e determinazione del relativo compenso.
b) Nomina del Collegio Sindacale, del suo Presidente e determinazione
del relativo compenso.
4. Approvazione della Relazione sulle Politiche di remunerazione e
incentivazione ai sensi dello Statuto Sociale e delle Disposizioni di
Vigilanza per le banche in materia di politiche e prassi di
remunerazione e incentivazione emanate dalla Banca d'Italia.
L'ammissione dei Soci all'Assemblea avverrà a partire dalle ore
11:30
Partecipazione all'assemblea
Ai sensi di legge e di statuto sono legittimati all'intervento in
Assemblea ed all'esercizio del diritto di voto i Soci per i quali sia
pervenuta alla Società, entro l'orario previsto per l'inizio
dell'Assemblea, la comunicazione dell'intermediario autorizzato
attestante la relativa legittimazione ai sensi della normativa
vigente.
Ai fini dell'intervento in Assemblea :
- i Soci che hanno le azioni depositate presso Farbanca, possono
richiedere a quest'ultima la comunicazione attestante la propria
partecipazione azionaria al momento dell'ammissione all'Assemblea;
- i Soci che hanno le azioni depositate presso altro Istituto,
dovranno richiedere a quest'ultimo che invii a Farbanca - entro
l'orario di inizio dell'assemblea - l'apposita comunicazione
attestante la relativa partecipazione azionaria (art. 83-sexies,
comma 1 del D.Lgs. n. 58/98).
Delega di voto
Si rammenta che ogni Socio può farsi rappresentare in Assemblea da
terzi, anche non soci, mediante delega scritta con l'osservanza delle
disposizioni di legge. La stessa persona non può rappresentare in
assemblea più di 20 soci (art. 2372 c.c.), nè può essere conferita
delega ad amministratori, sindaci o dipendenti Farbanca.
La suddetta Delega di voto potrà essere rilasciata sottoscrivendo
il "Modulo di delega" reperibile: (i) sul sito internet della
Società www.farbanca.it - sezione La Banca/Documenti societari;
oppure (ii) per i Soci che hanno le azioni depositate presso Farbanca
- in allegato all'apposita comunicazione attestante la partecipazione
azionaria; o infine (iii) inviando richiesta scritta presso la Sede
della Società che - in tal caso - invierà il formato cartaceo
presso la residenza del richiedente.
Ai fini della partecipazione in Assemblea, il Delegato dovrà
presentare - in sede di ammissione - l'originale del Modulo di
delega, compilato in ogni sua parte, sottoscritto dal Delegante e
corredato da copia del documento d'identità di quest'ultimo, nonchè
dal proprio documento di identità in originale. Inoltre - per i Soci
che hanno le azioni depositate presso altro Istituto - il Delegato
dovrà consegnare in sede di Assemblea anche la relativa
Comunicazione dell'intermediario.
Il Delegato o il Delegante dovranno inoltre anticipare alla
Società, la copia del suddetto Modulo di delega, compilato in ogni
sua parte come sopra descritto e corredato da copia del Documento di
identità del Delegato e del Delegante, inviandolo alla Società
stessa prima dell'Assemblea, alternativamente a mezzo:
- posta elettronica certificata del Delegante o del Delegato; o
- e-mail del Delegante o del Delegato, con scansione del Modulo di
delega firmato in formato Pdf; o
- fax, al numero 051 2100890; o
- raccomandata a/r presso la Sede della Società.
Documentazione sui punti all'Ordine del Giorno
Si comunica che la documentazione prevista dalla normativa vigente
relativa agli argomenti all'ordine del giorno è a disposizione ai
sensi e a termini di legge. Si fa presente che il presente avviso è
pubblicato sul sito internet di Farbanca www.farbanca.it
Bologna, 21 marzo 2019
l'amministratore delegato
Giampiero Bernardelle
TX19AAA3304 |
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Contratti | 2018 | AVVISI E BANDI DI GARA | PROVINCE | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 41 del 9-4-2018 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-04-09&atto.codiceRedazionale=TX18BFE6719 | PROVINCIA DI FERMO | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.41 del 9-4-2018) | Bando di gara - CIG 7439478375
SEZIONE I. AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Comune di Monteprandone
(AP). Inviare le offerte a: Stazione Unica Appaltante della Provincia
di Fermo, Servizio Archivio e Protocollo - Viale Trento 113, 63023
Fermo.
SEZIONE II. OGGETTO: "Fornitura derrate alimentari mensa Borgo da
Monte". Importo: € 59.213,50 di cui € 623,30 oneri sicurezza +
59.213,50 di cui € 623,30 oneri sicurezza (per eventuale ripetizione)
+ IVA. Durata: 1 anno + 1 anno.
SEZIONE IV. PROCEDURA: aperta. Criterio di aggiudicazione: minor
prezzo (ex art. 95, co. 4, lett. b) del D.lgs. 50/2016). Scadenza
ricezione offerte: 08/05/2018 ore 13.00.
SEZIONE VI. ALTRE INFORMAZIONI: documenti: tutta la documentazione
di gara è disponibile sul sito: http://www.provincia.fm.it/sua.
Il responsabile del procedimento di selezione
dott. Lucia Marinangeli
TX18BFE6719 |
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Contratti | 2021 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 46 del 23-4-2021 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-04-23&atto.codiceRedazionale=TX21BGA9160 | CENTRALE DI COMMITTENZA CASALE MONFERRATO | Sede: via Mameli, 10 - 15033 Casale Monferrato (AL) Codice Fiscale: 00172340069 | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.46 del 23-4-2021) | Avviso di aggiudicazione appalto - Servizio di somministrazione di
lavoro a termine - Appalto n. 20/2020 - CIG 85252277DF
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Comune di Casale
Monferrato - Centrale di Committenza Casale Monferrato - Via Mameli
10 - 15033 Casale Monferrato - Punti di contatto: tel. 0142 -
444317/444259 - pec contratti@pec.comune.casale-monferrato.al.it -
indirizzo Internet: www.comune.casale-monferrato.al.it sezione Bandi
di gara. Codice NUTS: ITC18 - codice CPV: 79620000-6
SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO: Tipo di Appalto: Appalto per
l'aggiudicazione del servizio di somministrazione di lavoro a
termine. Importo a base di gara: € 282.000,00 IVA esclusa; Luogo di
esecuzione del servizio: Casale Monferrato.
SEZIONE III : PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE: procedura aperta, con il
criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi
dell'art. 95 D.Lgs. 50/2016.
SEZIONE V : AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO: data di aggiudicazione:
determinazione dirigenziale n. 201 del 22 febbraio 2020; numero di
offerte pervenute: 6; Impresa aggiudicataria: TEMPOR SPA AGENZIA PER
IL LAVORO corrente in Milano - Via G.B. Morgagni n. 28 (C.F.
00685980146).
Importo di aggiudicazione: € 282.000,00 IVA esclusa.
SEZIONE VI : ALTRE INFORMAZIONI: Il comunicato di aggiudicazione
integrale è stato trasmesso in data odierna all'Ufficio
Pubblicazioni della Gazzetta Ufficiale.
Il responsabile del settore
Sante Palmieri
TX21BGA9160 |
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Concorsi | 2023 | AZIENDE SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE | AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE DELLA VALLE D'AOSTA - VALLE'E D'AOSTE | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 69 del 12-9-2023 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-09-12&atto.codiceRedazionale=23E09828 | AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE DELLA VALLE D'AOSTA - VALLE'E D'AOSTE | CONCORSO (scad. 12 ottobre 2023) | Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di cinque posti di dirigente medico, disciplina di pediatria, a tempo indeterminato, per la S.C. Pediatria e neonatologia. (GU n.69 del 12-09-2023) | In esecuzione della determina dirigenziale n. 727 in data 4
agosto 2023, è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per
l'assunzione, a tempo indeterminato, di cinque dirigenti medici
appartenenti all'area medica e delle specialità mediche, disciplina
di pediatria, da assegnare alla S.C. Pediatria e neonatologia.
La domanda di partecipazione al suddetto concorso dovrà essere,
pena l'esclusione, prodotta esclusivamente tramite procedura
telematica (collegandosi all'indirizzo web
https://auslvda.selezionieconcorsi.it/) entro il trentesimo giorno
successivo alla data di pubblicazione del presente estratto nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale
«Concorsi ed esami» - qualora detto giorno sia festivo, il termine è
prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Il termine di cui sopra è perentorio e, pertanto, saranno
esclusi dal concorso i candidati le cui domande non siano state
inviate nei termini e secondo le modalità sopra indicate.
Secondo quanto disposto dall'art. 76 del decreto del Presidente
della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 483, nonchè dall'art. 42 della
legge regionale 25 gennaio 2000, n. 5 e successive modificazioni ed
integrazioni, l'ammissione ai concorsi pubblici di cui trattasi è
subordinata al preventivo accertamento della conoscenza della lingua
italiana o francese, a seconda della lingua nella quale il candidato
dichiari di voler sostenere le prove concorsuali, consistenti in
prove scritte e orali, come meglio specificato nel relativo bando.
Secondo quanto introdotto dall'art. 2, commi 1 e 3, della legge
regionale 17 gennaio 2023, n. 1, i candidati che non superano la
prova di accertamento linguistico di cui all'art. 42 della legge
regionale 25 gennaio 2000, n. 5 sono comunque ammessi alle prove
successive e, qualora le superino, sono inclusi in apposita
graduatoria separata da utilizzare, in caso di esaurimento o di
assenza della graduatoria ordinaria, esclusivamente per assunzioni a
tempo determinato, con contratto di lavoro subordinato di durata pari
a trentasei mesi. L'indennità di bilinguismo, prevista dalla legge
regionale 9 novembre 1988, n. 58 (Norme per l'attribuzione
dell'indennità di bilinguismo al personale della Regione), non può
essere corrisposta al predetto personale fintanto che lo stesso non
abbia sostenuto, con esito positivo, la prova di accertamento
linguistico.
In caso di superamento dell'accertamento linguistico entro
trentasei mesi dalla data di assunzione a tempo determinato, il
personale assunto a tempo determinato è inquadrato a tempo
indeterminato a decorrere dalla data di superamento dell'accertamento
stesso.
Il bando del concorso di cui trattasi è pubblicato integralmente
nel Bollettino Ufficiale della Regione autonoma Valle d'Aosta in data
12 settembre 2023 e sul sito internet aziendale all'indirizzo:
www.ausl.vda.it/ alla voce «Avvisi e concorsi».
Per ulteriori informazioni rivolgersi all'ufficio concorsi
dell'Azienda USL della Valle d'Aosta, via Saint Martin de Corleans,
n. 248 - Aosta, tel. 0165 - 546070 - 546071 - 546073 - 546084 -
546047.
Sito internet www.ausl.vda.it/ |
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Contratti | 2021 | AVVISI E BANDI DI GARA | COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 123 del 22-10-2021 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-10-22&atto.codiceRedazionale=TX21BFF24467 | COMUNE DI CAORLE Settore Tecnico | Sede: via Roma, 26 - 30021 Caorle (VE) | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.123 del 22-10-2021) | Bando di gara per l'affidamento in concessione del servizio di
efficientamento energetico, riqualificazione e gestione illuminazione
pubblica e semaforica e di servizi smart con Project Financing del
Comune di Caorle - CUP D68I21000330005
I documenti di gara sono accessibili gratuitamente all'indirizzo
internet www.comune.caorle.ve.it nell'apposita sezione dedicata
all'Amministrazione Trasparente o tramite piattaforma telematica
SINTEL.
Descrizione della concessione: affidamento dei lavori e servizi
relativi all'efficientamento energetico, riqualificazione e gestione
degli impianti di illuminazione pubblica e semaforici e di servizi
smart del comune di Caorle, consistenti nella progettazione
definitiva ed esecutiva delle opere da realizzare, esecuzione lavori
e gestione degli impianti di illuminazione inclusa la fornitura di
energia elettrica; valore €. 11.910.000,00, durata del contratto: 20
anni.
CPV 50232100-1 Servizi di manutenzione di impianti di illuminazione
stradale (principale). Suddivisione in lotti: no. Codice NUTS ITH35
Le condizioni di partecipazione sono indicate nel disciplinare di
gara.
Termine per la ricezione delle offerte: ore 12.00 del 26.11.2021.
Criterio di aggiudicazione della concessione: offerta economicamente
più vantaggiosa. Data di spedizione del bando: 18/10/2021. Nome e
indirizzo dell'organo competente per le procedure di ricorso: T.A.R.
Veneto, Cannaregio n. 2277 - Venezia. Indirizzo al quale inviare le
offerte: mediante piattaforma telematica SINTEL tramite il sito
internet https://www.sintel.regione.lombardia.it/.
La concessione non è associata a un progetto e/o programma
finanziato con fondi dell'Unione.
La concessione per l'ambito dei lavori da eseguire, non rientra
nell'ambito dell'AAP.
Il Responsabile Unico del Procedimento è l'ing. Vania Peretto -
Dirigente del Settore Politiche Territoriali e Sviluppo Economico del
Comune di Caorle.
Il dirigente settore tecnico
ing. Enzo Lazzarin
TX21BFF24467 |
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Regioni | 1990 | REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA | 3a Serie Speciale - Regioni n. 34 del 1-9-1990 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/regioni/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1990-09-01&atto.codiceRedazionale=090R0754 | REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA | LEGGE REGIONALE 5 settembre 1989, n. 25 | Variazioni al bilancio pluriennale 1989-1991 ed al bilancio di previsione per l'anno 1989 (primo provvedimento) e varie norme finanziarie e contabili. (GU 3a Serie Speciale - Regioni n.34 del 01-09-1990) | (Pubblicata nel Bollettino ufficiale
della regione Friuli-Venezia Giulia n. 95 del 12 settembre 1989)
(Omissis). |
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Parte Seconda | 2010 | Altri annunzi | Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici | Parte Seconda n. 5 del 12-1-2010 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-01-12&atto.codiceRedazionale=T10ADD104 | BONISCONTRO E GAZZONE S.R.L. | Sede Legale: in I-20136-Milano,Via Pavia 6 Codice Fiscale n. 08205300588 | (GU Parte Seconda n.5 del 12-1-2010) | Pubblicazione del prezzo al pubblico di specialità
medicinali cui è stata applicata una riduzione
Si comunica di seguito il prezzo al pubblico delle seguenti
specialità medicinali:
Specialità Medicinale: AERFLU
AIC n. 034493015-"0,1% soluzione da nebulizzare " flacone 30 ml",
- Classe A - Prezzo Euro 22,88
Specialità Medicinale: ALPHEUS
AIC n. 037359027-"20 mg cpr riv.film",28 cpr-Classe A13 - Prezzo
Euro 10,24
AIC n. 037359041-"40 mg cpr riv.film",28 cpr-Classe A13 - Prezzo
Euro 16,28
Specialità Medicinale: DESOXIL
AIC n. 028336028-"300 mg compresse",20 cpr - Classe A2 - Prezzo
Euro 6,43
AIC n. 028336042-"450 mg compresse ril.prol.",20 cpr - Classe A2
- Prezzo Euro 10,92
Specialità Medicinale: DICLOFAN
AIC n.032243014-"100 mg cpr ril. prol.",20 cpr -Classe A66 -
Prezzo Euro 5,88
Specialità Medicinale: DOLGOSIN
AIC n.034925040-"200 mg cps rigide ril. prol.",28 cps- Classe A66
- Prezzo Euro 11,01
Specialità Medicinale: DORYX
AIC n.037644010-"70 mg compresse",4 cpr - Classe A79 - Prezzo
Euro 22,63
Specialità Medicinale: ESAVIR
AIC n.028338046-"800 mg cpr",35 cpr - Classe A84 - Prezzo Euro
30,72
Specialità Medicinale: GALTES
AIC n.035940016-"80 mg cpr",40 cpr - Classe A - Prezzo Euro 4,49
Specialità Medicinale: LANGIPRAV
AIC n.038080014-"20 mg cpr",10 cpr - Classe A13 - Prezzo Euro
2,60
AIC n.038080026-"40 mg cpr",14 cpr - Classe A13 - Prezzo Euro
8,98
Specialità Medicinale: LIOTIXIL
AIC n.036545010-" 1g/3ml polvere e solvente per soluzione
iniettabile IM",1flac+1fiala solv 3ml- Classe A55 - Prezzo Euro 5,73
Specialità Medicinale: PROSTATIL
AIC n.035051010-"2 mg cpr",10 cpr - Classe A - Prezzo Euro 2,76
AIC n.035051022-"5 mg cpr",14 cpr - Classe A - Prezzo Euro 5,20
Specialità Medicinale: RIFLAX
AIC n.037249051-"100 mg capsule rigide", 10 cps-Classe A-Prezzo
Euro 34,45
Specialità Medicinale: TENOMAX
AIC n.029420015-"100 mg compresse", 50 cpr-Classe A-Prezzo Euro
8,03
Specialità Medicinale: TRAZER
AIC n.036010015-"100 mg capsule rigide", 8 cps-Classe A-Prezzo
Euro 10,04.
Specialità Medicinale: AXIMAD
AIC n. 035228028-1g/4ml polvere e solvente per soluzione
iniettabile IM",1 flac+1 fiala solv 4 ml -Classe A-Prezzo Euro 5,37
I suddetti prezzi, (non comprensivi delle riduzioni temporanee ai
sensi delle Det. AIFA del 03/07/2006 e 27/09/2006), entreranno in
vigore, ai fini della rimborsabilità da parte del S.S.N., il giorno
successivo a quello della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del
presente annuncio.
Il Procuratore:
Dr. Osvaldo Ponchiroli
T10ADD104 |
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Parte Seconda | 2011 | Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione | Notifiche per pubblici proclami | Parte Seconda n. 43 del 16-4-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-04-16&atto.codiceRedazionale=TC11ABA5567 | CORTE DEI CONTI Sezione Giurisdizionale per la Regione Siciliana | (GU Parte Seconda n.43 del 16-4-2011) | Avviso di interruzione per morte del ricorrente
Parte di provvedimento in formato grafico
TC11ABA5567 (Gratuito) |
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Serie Generale | 2014 | ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI | MINISTERO DELLA SALUTE | Serie Generale n. 13 del 17-1-2014 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-01-17&atto.codiceRedazionale=14A00155&elenco30giorni=false | MINISTERO DELLA SALUTE | COMUNICATO | Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale veterinario «Raldon» 120 mg/g, soluzione per uso in acqua da bere per vitelli, suinetti fino a 35 Kg di peso, polli da carne, galline ovaiole, tacchini e conigli. (14A00155) (GU Serie Generale n.13 del 17-01-2014) | Provvedimento n. 991 del 23 dicembre 2013
Medicinale veterinario RALDON 120 mg/g, soluzione per uso in
acqua da bere per vitelli, suinetti fino a 35 kg di peso, polli da
carne, galline ovaiole, tacchini e conigli.
Confezioni:
flacone da 1 kg - A.I.C. n. 102453014;
vescica da 5 kg - A.I.C. n. 102453026;
tanica da 5 kg - A.I.C. n. 102453038.
Titolare A.I.C.: Dox-Al Italia S.p.a., con sede in largo Donegani
n. 2 - 20121 Milano, codice fiscale n. 02117690152.
Oggetto del provvedimento: variazione tipo II: variazioni
collegate a importanti modifiche nel riassunto delle caratteristiche
del prodotto, dovute in particolare a nuovi dati in materia di
qualità, di prove precliniche, cliniche o di farmacovigilanza.
Si autorizza, per il medicinale veterinario indicato in oggetto,
la modifica relativa all'eliminazione della restrizione d'impiego
nella specie suina, che passa da: «suini fino a 35 kg» a: «suini».
I tempi di attesa restano invariati.
I lotti già prodotti possono essere commercializzati fino alla
data di scadenza.
Decorrenza di efficacia del provvedimento: dal giorno della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. |
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Contratti | 2015 | AVVISI E BANDI DI GARA | ENTI DEL SETTORE SANITARIO | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 47 del 22-4-2015 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-04-22&atto.codiceRedazionale=T15BFK6256 | REGIONE VENETO Azienda ULSS n. 22 - Bussolengo (VR) | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.47 del 22-4-2015) | Bando di gara d'appalto
I) Denominazione e indirizzo ufficiale dell'amministrazione
aggiudicatrice: Azienda ULSS n. 22 di Bussolengo (Vr). Punti di
contatto: Servizio Provveditorato Economato - Via C.A. Dalla Chiesa -
37012 Bussolengo (Verona). Tel. 045/6712841-42-43. Telefax
0456712894. Posta elettronica (e-mail): economato@ulss22.ven.it;
provveditorato@ulss22.ven.it - Indirizzo internet: www.ulss22.ven.it
II) Appalti pubblici di servizi: Affidamento gestione servizio
"sportello badanti". Luogo di prestazione dei servizi: vedi
Capitolato di gara. Forma dell'appalto: Appalto pubblico di servizi
(allegato II B). Ammissioni o divieto di varianti: non sono ammesse
varianti. Valore stimato dell'appalto (anni 2) Euro 130.000,00=
(oltre IVA se ed in quanto dovuta) - CIG 62048525D9 Codice CPV:
85320000-8 Suddiviso in lotti: no. Durata del servizio: 2 (due) anni.
III) Forma giuridica che dovranno assumere il raggruppamento di
operatori economici aggiudicatario dell'appalto: Sono ammessi
Raggruppamenti Temporanei di Impresa nelle forme previste dall'art.
37 del D.Lgs. 163/2006. Criteri di selezione / condizioni di
partecipazione: Possesso dei requisiti generali di cui all'art. 38
del D.Lgs. 163/2006 e dei requisiti relativi all'iscrizione nell'albo
professionale o nel registro commerciale di cui al successivo art.
39. Capacità economica e finanziaria: vedi disciplinare di gara.
Capacità tecnica e professionale: vedi disciplinare di gara.
IV) Procedura di aggiudicazione prescelta: Procedura aperta.
Criteri di cui all'art. 83 che verranno utilizzati per
l'aggiudicazione dell'appalto: Aggiudicazione all'offerta
economicamente più vantaggiosa in base ai seguenti parametri
indicati nel disciplinare di gara. Termine ultimo per la ricezione
delle offerte: entro le ore 12.00 del giorno 18/05/2015 in plico
sigillato con all'esterno la dicitura "Offerta per la gestione del
servizio sportello badanti - CIG. N. 62048525D9". Indirizzo cui
devono essere trasmesse: Azienda Ulss n. 22 - Ufficio Protocollo -
Via C.A. Dalla Chiesa - 37012 Bussolengo/VR.
VI) Documentazione: il Bando di Gara, il Disciplinare e Capitolato
d'Oneri nonchè la modulistica predisposta sono disponibili sul sito
internet dell'Azienda Ulss n. 22: www.ulss22.ven.it alla voce 'Bandi
di garà. Organismo responsabile delle procedure di ricorso:
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto - TAR. Indirizzo
postale: Palazzo Gussoni, Strada Nuova, Cannaregio 2277 e 2278 -
Venezia - cap. 30121. Per ogni controversia è competente il Foro di
Verona. Responsabile Unico del Procedimento (RUP): Dr. Claudio
Cavalieri.
Il direttore generale
avv. Alessandro Dall'Ora
T15BFK6256 |
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Serie Generale | 2009 | DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI | MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI | Serie Generale n. 45 del 24-2-2009 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-02-24&atto.codiceRedazionale=09A01743&elenco30giorni=false | MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI | DECRETO 29 agosto 2008 | Revoca, su rinuncia, del prodotto fitosanitario Ramital 30, per mancato adeguamento al Regolamento (CE) n. 396/2005. (GU Serie Generale n.45 del 24-02-2009) | IL DIRETTORE GENERALE
della sicurezza degli alimenti e della nutrizione
Visto l'art. 6 della legge 30 aprile 1962, n. 283, modificato
dall'art. 4 della legge 26 febbraio 1963, n. 441;
Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente
l'attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia d'immissione in
commercio di prodotti fitosanitari, nonchè la circolare del 10
giugno 1995, n. 17 (S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 145 del 23 giugno
1995) concernente «Aspetti applicativi delle nuove norme in materia
di autorizzazione di prodotti fitosanitari»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che detta norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n.
290 concernente il regolamento di semplificazione dei procedimenti di
autorizzazione alla produzione, all'immissione in commercio e alla
vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, corretto e
integrato dal successivo decreto 28 luglio 2004 n. 260, concernente
l'attuazione delle direttive 1999/45/CE e 2001/60/CE relative alla
classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati
pericolosi;
Visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di
residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di
origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del
Consiglio;
Visto il regolamento (CE) n. 149/2008 della Commissione del 29
gennaio 2008, che modifica il Regolamento (CE) n. 396/2005 del
Parlamento Europeo e del Consiglio e definisce gli allegati II, III e
IV, che fissano i livelli massimi di residui per i prodotti compresi
nell'allegato I del suddetto regolamento;
Visto il documento Sanco/557/2008 rev. 3, che costituisce un
emendamento al Regolamento (CE) n. 396/2005;
Visto il DD in data 14 giugno 2000, con il quale il prodotto
fitosanitario Ramital 30 è stato registrato al n. 10526, a nome
dell'Impresa I.T.A.C.O. Chimica srl, con sede in Cesano sul Panaro
(MO) via del Commercio 6;
Considerato che l'Impresa ha confermato di voler rinunciare al
prodotto suindicato;
Decreta:
A decorrere dalla data del 1 settembre 2008 è revocato, a seguito
di rinuncia, il prodotto fitosanitario Ramital 30, registrato con
D.D. del 14 giugno 2000 al numero 10526, di cui è titolare l'impresa
I.T.A.C.O, con sede in Cesano sul Panaro (MO) via del Commercio 6.
L'Impresa medesima è tenuta ad adottare ogni iniziativa nei
confronti degli utilizzatori, per l'osservanza delle nuove
disposizioni che non consentono l'impiego dei suddetti prodotti a far
data dal 1 settembre 2008.
Il presente decreto sarà notificato in via amministrativa
all'Impresa interessata e pubblicato sul sito del Ministero del
lavoro, della salute e delle politiche sociali - ex Ministero della
Salute.
Roma, 29 agosto 2008
Il direttore generale: Borrello |
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Parte Seconda | 2009 | Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione | Notifiche per pubblici proclami | Parte Seconda n. 135 del 21-11-2009 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-11-21&atto.codiceRedazionale=TC-09ABA8160 | TRIBUNALE DI PADOVA | (GU Parte Seconda n.135 del 21-11-2009) | Proc. n. 1580/2007 RG NR 6990/2007 RG GIP
Il giudice per le indagini preliminari di Padova,
Letti gli atti del procedimento penale instaurato nei confronti di:
Amoruso Arcangelo + 36 indagati dei reati di associazione a
delinquere finalizzata alla commissione di reati truffa ed altro
(agli artt. 416 CP; 640 CP;);
Rilevato che in data 10 giugno 2009 il Pubblico Ministero di Padova
ha chiesto il rinvio a giudizio degli imputati;
Ritenuto che deve essere fissata l'udienza preliminare;
Fissa
ai sensi dell'art. 418 C.P.P. l'udienza preliminare per il giorno
10 dicembre 2009 alle ore 11, in Padova, Tribunale Nuovo Palazzo di
Giustizia, via Tommaseo n. 55, piano I rialzato, stanza 58 dandone
avviso alle persone sottoposte alle indagini, ai loro difensori ed
alle persone offese le quali potranno provvedere alla nomina di un
proprio difensore di fiducia;
Considerato l'elevato numero delle persone offese destinatarie
dell'atto da notificare e la conseguente difficoltà di notificazione
nelle forme ordinarie;
Dispone
che la notificazione alle persone offese del decreto di fissazione
dell'udienza avvenga per pubblici annunzi, a norma dell'art. 155
C.P.P., mediante deposito di una copia integrale dell'atto nella casa
comunale di Padova, nonchè pubblicazione sul quotidiano telematico
del Ministero della Giustizia «News on Line», consultabile sul sito
internet del medesimo all'indirizzo www.giustizia.it, voce «avvisi di
fissazione udienza» e che dell'avvenuta pubblicazione sul predetto
sito e delle modalità di consultazione venga dato avviso tramite
pubblicazione di un estratto del decreto su quotidiano a tiratura
nazionale, in giorno feriale, e con l'inserimento di altro identico
estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Padova, 29 ottobre 2009
Il giudice:
Nicoletta De Nardus
TC-09ABA8160 |
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Contratti | 2011 | AVVISI E BANDI DI GARA | COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 142 del 2-12-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-12-02&atto.codiceRedazionale=T11BFF24311 | CITTA' DI MONTERONI DI LECCE (LE) | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.142 del 2-12-2011) | Bando di gara CIG 3584984661 CUP E31B11000410001
Il Comune di Monteroni di Lecce, p.zza Falconieri, 50 - 73047
Monteroni di Lecce - tel.0832.326674, fax 0832.322613 -
www.comune.monteroni.le.it
Indice gara a procedura aperta per i lavori di completamento PIP -
1° lotto, opere di urbanizzazione primaria (viabilità, reti,
impianto fotovoltaico) - progetto di E.1.275.360,00. Termine di
esecuzione lavori 180 gg naturali e consecutivi decorrenti dalla data
del verbale di avvio del contratto.
Criteri di aggiudicazione del prezzo più basso mediante ribasso
sull'importo dei lavori a base di gara. Termine ultimo per la
ricezione delle offerte 26 gg. decorrenti dalla data di pubblicazione
del presente bando sulla GURI. Vincolo offerta 180 gg. Apertura delle
offerte: h 9,00 del secondo giorno lavorativo successivo a quello di
presentazione delle offerte.
Il progetto, il capitolato d'oneri, il disciplinare di gara e gli
altri allegati al presente bando sono visionabili presso l'U.T.C. e
scaricabili dal sito www.comune.monteroni.le.it. Procedure di
ricorso: T.A.R. Lecce entro i termini di legge.
Il responsabile del settore servizi alla città
ing. Francesco Grassi
T11BFF24311 |
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Serie Generale | 2015 | DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI | MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI | Serie Generale n. 271 del 20-11-2015 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-11-20&atto.codiceRedazionale=15A08661&elenco30giorni=false | MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI | DECRETO 1 ottobre 2015 | Denominazione delle varieta' di risone e delle corrispondenti varieta' di riso per l'annata agraria 2015/2016. (15A08661) (GU Serie Generale n.271 del 20-11-2015) | IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI
di concerto con
IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visto l'art. 2 della legge 18 marzo 1958, n. 325, concernente la
disciplina del commercio interno del riso;
Considerate le istanze rappresentate dalle associazioni di filiera
di aggiornare la lista delle varietà e le relative biometrie,
nonchè ravvisata l'esigenza di apportare, con effetto immediato,
alcune modifiche agli allegati all'analogo provvedimento adottato per
l'annata 2014/2015;
Acquisito il parere favorevole dell'Ente nazionale risi in ordine
all'adozione delle allegate tabelle di denominazione delle varietà
di risone e delle corrispondenti varietà di riso, sulla base delle
determinazioni assunte dai rappresentanti dell'intera filiera di
settore;
Ritenuto altresì necessario riproporre gli allegati D, E ed F per
riscontrare positivamente le richieste della filiera, in ordine alla
facilità di consultare le disposizioni tecniche che disciplinano
l'attività agroindustriale del comparto;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
nella seduta del 30 luglio 2015;
Decreta:
Art. 1
1. La denominazione delle varietà di risone e delle corrispondenti
varietà di riso, la loro ripartizione in gruppi e le caratteristiche
di ciascuna varietà per l'annata agraria 2015/2016, sono riportate,
ai sensi della legge 18 marzo 1958, n. 325, nelle tabelle annesse al
presente decreto.
2. Le nuove varietà di risone, inserite nell'allegato A,
rispettano i parametri di classificazione della denominazione di
vendita, di cui all'allegato F.
3. Allo scopo di verificare la rispondenza alle caratteristiche
indicate nell'allegato F, la classificazione merceologica delle
varietà di riso è effettuata secondo le procedure e le modalità di
cui all'allegato G.
4. Le tolleranze dei difetti consentite per le varietà di riso e
la definizione dei difetti stessi sono disciplinate, rispettivamente,
dagli allegati D ed E.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 1° ottobre 2015
Il Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali
Martina
Il Ministro
dello sviluppo economico
Guidi
Registrato alla Corte dei conti il 6 novembre 2015
Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 3856
Allegato A
DENOMINAZIONE DELLE VARIETÀ DI RISONE
E DELLE CORRISPONDENTI VARIETÀ DI RISO
E LORO ATTRIBUZIONE AL GRUPPO DI APPARTENENZA
RISO ITALIANO
Parte di provvedimento in formato grafico
Allegato B
DENOMINAZIONE DELLE VARIETÀ DI RISONE
E DELLE CORRISPONDENTI VARIETÀ DI RISO
E LORO ATTRIBUZIONE AL GRUPPO DI APPARTENENZA
RISO ESTERO
Parte di provvedimento in formato grafico
Allegato C
CARATTERISTICHE DEI RISI ITALIANI
Parte di provvedimento in formato grafico
Allegato D
TOLLERANZE CONSENTITE PER LE VARIETÀ DI RISO
CHE NON HANNO SUBITO UN TRATTAMENTO IDROTERMICO
(non parboiled)
Parte di provvedimento in formato grafico
Allegato E
Parte di provvedimento in formato grafico
Allegato F
DEFINIZIONE DEI DIFETTI
Parte di provvedimento in formato grafico
Allegato G
CLASSIFICAZIONE MERCEOLOGICA DELLE VARIETÀ DI RISO
ISCRITTE NEL REGISTRO NAZIONALE DELLE VARIETÀ
DI SPECIE AGRARIE E NEL CATALOGO COMUNITARIO:
DISPOSIZIONI APPLICATIVE PER L'OTTENIMENTO DEI CAMPIONI
E LA VERIFICA DELLE LORO CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE
Parte di provvedimento in formato grafico |
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Parte Seconda | 2011 | Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione | Proroga termini | Parte Seconda n. 72 del 25-6-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-06-25&atto.codiceRedazionale=TC11ABP9491 | PREFETTURA DI ROVIGO | (GU Parte Seconda n.72 del 25-6-2011) | Prot. n. 13197/PA18/Gab.
Il prefetto della Provincia di Rovigo,
Vista la lettera n. 0456755/11 del 26 maggio 2011, con la quale la
Filiale di Verona della Banca d'Italia ha trasmesso la nota della
Banca di Romagna riguardante l'irregolare funzionamento nella
giornata del 6 maggio 2011 della Filiale di Rovigo 1, corso del
Popolo n. 255 a causa dello sciopero generale dei lavoratori indetto
dall'Organizzazione Sindacale CGIL, richiedendo l'emissione del
decreto prefettizio, attesa l'eccezionalità dell'evento e la proroga
dei termini legali e convenzionali;
Visto l'art. 2 del decreto legislativo n. 1 del 15 gennaio 1948;
Decreta:
per le motivazioni indicate nella premessa, ai sensi e per gli
effetti del decreto legislativo n. 1 del 15 gennaio 1948, è
riconosciuto dipendente da eventi eccezionali l'irregolare
funzionamento della Filiale di Rovigo 1, corso del Popolo n. 255
della Banca di Romagna nel giorno 6 maggio 2011.
Rovigo, 1° giugno 2011
Il prefetto:
(Tafuri)
TC11ABP9491 (Gratuito) |
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Serie Generale | 1994 | DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI | MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO | Serie Generale n. 42 del 21-2-1994 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1994-02-21&atto.codiceRedazionale=094A1188&elenco30giorni=false | MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO | DECRETO 18 febbraio 1994 | Proroga al 30 giugno 1994 delle tariffe e delle condizioni di polizza dell'assicurazione della responsabilita' civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, stabilite con la delibera n. 10/1993 del Comitato interministeriale prezzi. (GU Serie Generale n.42 del 21-02-1994) | IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA
DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO
Vista la legge 24 dicembre 1969, n. 990, e successive modificazioni
ed integrazioni;
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, recante interventi
correttivi di finanza pubblica;
Vista la delibera n. 10/1993 del Comitato interministeriale dei
prezzi con la quale sono state stabilite le tariffe dei premi per
l'assicurazione della responsabilità civile dei veicoli a motore e
dei natanti da applicarsi dal 1 maggio 1993 al 30 aprile 1994;
Vista la direttiva del Consiglio della Comunità economica europea
del 18 giugno 1992, n. 92/49, che coordina le disposizioni
legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti
l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita ("terza
direttiva danni");
Considerato che le disposizioni della citata direttiva n. 92/49/CEE
devono trovare applicazione entro il 1 luglio 1994;
Considerato che l'art. 8 della delibera CIP n. 10/1993 sopra citata
fissa al 20 febbraio 1994 il termine entro il quale le imprese
assicuratrici devono presentare le istanze per l'approvazione delle
nuove tariffe;
Tenuto conto che la richiesta di nuove tariffe, da presentarsi da
parte delle imprese entro la suddetta data del 20 febbraio 1994, non
potrebbe essere accolta in relazione alla prevista liberalizzazione
tariffaria del 1 luglio 1994;
Considerata l'impossibilità di determinare nuove tariffe e
condizioni di polizza per il periodo 1 maggio-30 giugno 1994;
Ritenuta, peraltro, la necessità di garantire l'assicurabilità
dei rischi derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore e dei
natanti per il periodo 1 maggio-30 giugno 1994;
Vista la deliberazione adottata dal Consiglio dei Ministri il 17
febbraio 1994 che dispone la proroga fino al 30 giugno 1994 delle
tariffe dei premi e delle condizioni generali di polizza stabilite
con la delibera CIP n. 10/1993;
Decreta:
Fino al 30 giugno 1994 restano ferme, per i contratti di
assicurazione della responsabilità civile derivante dalla
circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, le tariffe dei premi
e le condizioni generali di polizza stabilite con il provvedimento
del Comitato interministeriale dei prezzi n. 10/1993 del 5 maggio
1993.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 18 febbraio 1994
Il Ministro: SAVONA |
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Serie Generale | 2021 | ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI | AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO | Serie Generale n. 86 del 10-4-2021 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-04-10&atto.codiceRedazionale=21A02013&elenco30giorni=false | AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO | COMUNICATO | Modifica dell'autorizzazione all'immissione in commercio di taluni medicinali per uso umano (21A02013) (GU Serie Generale n.86 del 10-04-2021) | Estratto determina AAM/PPA n. 164/2021 del 18 marzo 2021
Sono autorizzate le seguenti variazioni per i medicinali CARDICOR
(A.I.C. n. 034954) - CONGESCOR (A.I.C. n. 034953) - LODOZ (A.I.C. n.
035583) - SEQUACOR (A.I.C. n. 034952).
C.I.4) tipo II - Implementazione di informazioni di sicurezza
più stringenti relative all'angina di Prinzmetal.
C.I.4) tipo II - Inserimento dell'effetto avverso «Angioedema».
Modifiche editoriali minori.
Paragrafi impattati dalle modifiche: paragrafi 2, 4.2, 4.3, 4.4,
4.5, 4.7, 4.8, 4.9, 5.1, 5.2, 5.3, 6.5, 9, 10 del riassunto delle
caratteristiche del prodotto e corrispondenti paragrafi del foglio
illustrativo.
Gli stampati corretti ed approvati sono allegati alla presente
determina.
Titolari A.I.C.: Recordati Industria chimica e farmaceutica
S.p.a. - Merck Serono S.p.a. - Dompè Farmaceutici S.p.a.
Procedure europee: SE/H/XXXX/WS/306 e SE/H/XXXX/WS/371.
Codici pratiche: VC2/2019/269 - VC2/2020/173.
Gli stampati corretti ed approvati sono allegati alla determina
di cui al presente estratto.
Stampati
1. Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
deve apportare le modifiche autorizzate, dalla data di entrata in
vigore della presente determina al riassunto delle caratteristiche
del prodotto; entro e non oltre i sei mesi dalla medesima data al
foglio illustrativo.
2. In ottemperanza all'art. 80, commi 1 e 3, del decreto
legislativo 24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni ed
integrazioni, il foglio illustrativo e le etichette devono essere
redatti in lingua italiana e, limitatamente ai medicinali in
commercio nella Provincia di Bolzano, anche in lingua tedesca. Il
titolare dell'A.I.C. che intende avvalersi dell'uso complementare di
lingue estere, deve darne preventiva comunicazione all'AIFA e tenere
a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua tedesca e/o
in altra lingua estera. In caso di inosservanza delle disposizioni
sull'etichettatura e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni
di cui all'art. 82 del suddetto decreto legislativo.
Smaltimento scorte
Sia i lotti già prodotti alla data di pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della presente determina
che i lotti prodotti nel periodo di cui all'art. 2, comma 1, della
presente determina, che non riportino le modifiche autorizzate,
possono essere mantenuti in commercio fino alla data di scadenza del
medicinale indicata in etichetta. A decorrere dal termine di trenta
giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana della presente determina, i farmacisti sono
tenuti a consegnare il Foglio illustrativo aggiornato agli utenti,
che scelgono la modalità di ritiro in formato cartaceo o analogico o
mediante l'utilizzo di metodi digitali alternativi. Il titolare
A.I.C. rende accessibile al farmacista il foglio illustrativo
aggiornato entro il medesimo termine.
Decorrenza di efficacia della determina: la presente determina ha
effetto dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione, per
estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà
notificata alla società titolare dell'autorizzazione all'immissione
in commercio del medicinale. |
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Parte Seconda | 2012 | Altri annunzi | Concessioni di derivazione di acque pubbliche | Parte Seconda n. 91 del 4-8-2012 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2012-08-04&atto.codiceRedazionale=TC12ADF12121 | PROVINCIA DI VITERBO Assessorato ambiente energia Settore tutela acque | (GU Parte Seconda n.91 del 4-8-2012) | Concessione di derivazione di acque pubbliche
La Ditta Piermartini Angela Rita in data 11 giugno 2007 ha chiesto
la concessione di l/s 10 di acqua da pozzo in Comune di Vetralla,
località Tre Croci per uso irriguo.
Viterbo, 9 luglio 2012
Il dirigente del settore
dott. ing. Flaminia Tosini
TC12ADF12121 |
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Contratti | 2011 | AVVISI E BANDI DI GARA | MINISTERI - AMMINISTRAZIONI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 78 del 4-7-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-07-04&atto.codiceRedazionale=TC11BFC13704 | MINISTERO DELL'INTERNO DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO,DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.78 del 4-7-2011) | Bando di gara
Fornitura n. 18.000 materassi ignifughi
Parte di provvedimento in formato grafico
TC11BFC13704 |
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Contratti | 2018 | ASTE IMMOBILIARI ED ALTRE PROCEDURE AD EVIDENZA PUBBLICA | ASTE IMMOBILIARI ED ALTRE PROCEDURE AD EVIDENZA PUBBLICA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 66 del 8-6-2018 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-06-08&atto.codiceRedazionale=TX18BIA11338 | COMUNE DI CITTA' S. ANGELO (PE) Regione Abruzzo | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.66 del 8-6-2018) | Estratto di asta pubblica - Cessione titolarità farmacia comunale e
connessa azienda commerciale
1. Autorità che presiede l'incanto, ora, data, luogo: Capo Settore
Affari Generali, ore 10:00 del 12/07/18 presso la Sala Consiliare, in
Città Sant'Angelo, piazza IV Novembre, n. 1
2. Oggetto: cessione titolarità della farmacia comunale
3. Base d'asta € 1.420.000,00 con offerte segrete a rialzo ex art.
73, comma 1, lett. C) R.D. 23/5/1924, n. 827.
4. Termine presentazione offerte: ore 12:00 del 9/07/18.
5. Pagamento corrispettivo: entro 60 giorni dalla Comunicazione di
aggiudicazione.
6. Si procederà all'aggiudicazione anche in caso di presentazione
di una sola offerta.
7. Prelazione: prevista in capo ai farmacisti in servizio.
8. Documentazione su: www.comune.cittasantangelo.pe.it
Il capo settore affari generali
Antonino D'Arcangelo
TX18BIA11338 |
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Contratti | 2016 | AVVISI E BANDI DI GARA | ENTI DEL SETTORE SANITARIO | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 139 del 30-11-2016 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-11-30&atto.codiceRedazionale=TX16BFK16291 | AREA VASTA EMILIA CENTRALE Azienda U.S.L. di Bologna | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.139 del 30-11-2016) | Bando di gara
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) Denominazione e indirizzi
Denominazione - Azienda USL di Bologna Servizio Acquisti
Metropolitano
Indirizzo - Via Gramsci, 12 40121 Bologna (Italia) Cod. NUTS: ITD55
Tel.: 0039 0516079505 - fax:0039 0516079989
E-mail:servizio.acquisti@ausl.bologna.it; pec:
servizio.acquisti@pec.ausl.bologna.it; Indirizzo Internet (URL) e
Profilo di committente: www.ausl.bologna.it
I.3) Comunicazione
I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito,
illimitato e diretto presso: www.ausl.bologna.it. Ulteriori
informazioni sono disponibili presso: l'indirizzo sopraindicato. Le
offerte vanno inviate: all'indirizzo sopraindicato
I.4) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Organismo di diritto
pubblico
I.5) Principali settori di attivita': Salute
SEZIONE II: OGGETTO
II.1.1) Denominazione: Procedura aperta
II.1.2) Codice CPV principale: 30120000
II.1.3) Tipo di appalto: Forniture
II.1.4) Breve descrizione: Acquisizione in noleggio di attrezzature
hardware e software per la stampa digitale presso il Centro Stampa
unificato dell'Azienda USL di Bologna e Az. Osped.Univers.di Bologna,
dei servizi di stampa digitale, manutenzione e assistenza full-risk,
supporto e formazione, lotto unico
II.1.5) Valore totale stimato, IVA esclusa: € 1.380.000,00
II.1.6) Informazioni relative ai lotti: Questo appalto è suddiviso
in lotti: no
II.2.3) Luogo di esecuzione - Codice NUTS: ITD55 Luogo principale
di esecuzione: Bologna
II.2.5) Criteri di aggiudicazione: Il prezzo non è il solo
criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei
documenti di gara
II.2.7) Durata del contratto d'appalto - Durata in mesi: 60
Il contratto d'appalto è oggetto di rinnovo: si - Descrizione dei
rinnovi: rinnovo di 24 mesi
II.2.10) Informazioni sulle varianti: Sono autorizzate varianti: si
II.2.11) Informazioni relative alle opzioni: Opzioni si -
Descrizione: 180 gg. proroga tecnica
II.2.13) Informazioni relative ai fondi dell'Unione Europea
L'appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da
fondi dell'UE: no
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO,
FINANZIARIO E TECNICO
III.1.1) Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale,
inclusi i requisiti relativi all'iscrizione nell'albo professionale o
nel registro commerciale: come da documentazione di gara
III.1.2) Capacità economica e finanziaria: Criteri di selezione
indicati nei documenti di gara
SEZIONE IV: PROCEDURA
IV.1.1) Tipo di procedura: Procedura Aperta
IV.1.8) Informazioni relative all'accordo sugli appalti pubblici
(AAP)
L'appalto è disciplinato dall'accordo sugli appalti pubblici: si
IV.2) Informazioni di carattere amministrativo
IV.2.2) Termine per il ricevimento delle offerte: 19/01/2017 Ora:
12:00
IV.2.4) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte:
italiano
IV.2.7) Modalità di apertura delle offerte: 24/01/2017 Ora: 09:00
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI
VI.1) Informazioni relative alla rinnovabilità
Si tratta di un appalto rinnovabile: si
VI.3) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI
La prima seduta pubblica per esame della documentazione pervenuta
si terrà presso il Servizio Acquisti Metropolitano Via Gramsci,12 -
Bologna; l'eventuale variazione della data di apertura di cui al
punto IV.2.7 sarà comunicata mediante pubblicazione sul sito.
L'Azienda USL si riserva di procedere all'espletamento della gara
anche in presenza di una sola offerta. Il CIG relativo alla presente
procedura di gara, comprensivo delle opzioni e/o rinnovi e':
68720291BB. I termini indicati al punto IV.2.2) sono da considerarsi
perentori, pena la non ammissione. È ammesso subappalto ai sensi
dell'art.105 del D.Lgs 50/2016. Si precisa che il contratto non
conterrà la clausola compromissoria. Ai sensi del D.Lgs.30/06/03
n.196 si precisa che i dati trasmessi saranno utilizzati per lo
svolgimento di funzioni istituzionali. La documentazione di gara,
nonchè le eventuali rettifiche alla stessa e i chiarimenti saranno
pubblicati esclusivamente sul sito dell'Ausl di Bologna - Sezione
Informazioni per operatori economici e gare di appalto - bandi e
avvisi di gara: www.ausl.bologna.it.. Lo scambio di informazioni tra
l'Azienda USL e gli operatori economici avverrà solamente per via
elettronica ai recapiti di cui al punto I.1.
VI.4) Procedure di ricorso
VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso
Denominazione ufficiale: TAR Emilia Romagna- Sezione di Bologna
Indirizzo postale: Strada Maggiore n. 53
Citta': Bologna Codice postale: 40125 Paese: Italia
VI.5) Data di spedizione del presente avviso: 24/11/2016
Il direttore del servizio acquisti metropolitano
dott.ssa Rosanna Campa
TX16BFK16291 |
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Contratti | 2011 | AVVISI E BANDI DI GARA | PROVINCE | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 63 del 30-5-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-05-30&atto.codiceRedazionale=TC11BFE10668 | PROVINCIA DI TORINO | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.63 del 30-5-2011) | Avviso relativo a n.1 procedura aperta
non all.
Il dirigente servizio contratti:
dott.ssa Domenica Vivenza
Parte di provvedimento in formato grafico
TC11BFE10668 |
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Contratti | 2020 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 5 del 15-1-2020 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-01-15&atto.codiceRedazionale=TX20BGA785 | ATP S.P.A. | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.5 del 15-1-2020) | Avviso di appalto aggiudicato - Settori speciali - CIG 80851447E4
ENTE AGGIUDICATORE: ATP S.p.A. Via Caniga 5, 07100 Sassari Italia.
Punti di contatto Tel +390792638050 / E-mail
negoziale@pec.atpsassari.it C.F/P.IVA 00121470900.
OGGETTO: revisione/riparazione cambi ZF. Codice NUTS ITG25. Importo
a base di gara € 149.100,00
AGGIUDICAZIONE: data 29.11.2019. Offerte pervenute 3.
Aggiudicataria: Tecnoidro S.r.l. con sede in Catanzaro. Importo
annuale di aggiudicazione € 84.264,00 oltre IVA.
ALTRE INFORMAZIONI: Durata appalto 12 mesi. Possibilità di proroga
per ulteriori 12 mesi.
Il direttore generale
dott. ing. Roberto Mura
TX20BGA785 |
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Parte Seconda | 2012 | Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione | Eredita' | Parte Seconda n. 25 del 28-2-2012 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2012-02-28&atto.codiceRedazionale=T12ABH2600 | TRIBUNALE DI ORVIETO | (GU Parte Seconda n.25 del 28-2-2012) | Eredità giacente
Il Presidente del Tribunale di Orvieto dott. Edoardo Cofano, con il
decreto in data 19/1/2012 ha dichiarato giacente l'eredità di Nasser
Eddine Mly Mohamed, nato il 3.1.1967 a Douar Si Kacem (Marocco),
deceduto in Perugia il 22.4.2010 e residente in Piegaro (PG), Loc.
Macerato Voc. Macereto Voc. Castello n. 6 ed ha nominato curatore il
Sig. Avv. Marcello Caprio, con studio in Orvieto (TR), Via Angelo da
Orvieto n. 36, tel. 0763344750.
avv.
Marcello Caprio
T12ABH2600 |
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Parte Seconda | 2020 | Altri annunzi | Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici | Parte Seconda n. 49 del 23-4-2020 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-04-23&atto.codiceRedazionale=TX20ADD3626 | NEURAXPHARM ITALY S.P.A. | Sede: via Piceno Aprutina, 47 - 63100 Ascoli Piceno Codice Fiscale: 02062550443 | (GU Parte Seconda n.49 del 23-4-2020) | Modifiche secondarie di un'autorizzazione all'immissione in commercio
di specialità medicinali per uso umano. Modifiche apportate ai sensi
del Regolamento 1234/2008/CE e s.m.
Titolare A.I.C.: Neuraxpharm Italy S.p.A.
Medicinale: PRAMEFFEX - tutte le conf. autorizzate, AIC n. 044271.
1) Cod. Pratica: N1A/2019/1259.
IAIN, C.I.z) Modifica stampati: implementazione della
raccomandazione del PRAC (EPITT no. 19327) per prodotti contenenti
escitalopram.
2) Cod. Pratica: N1A/2019/1257.
IAIN, C.I.z) Modifica stampati: implementazione della
raccomandazione del PRAC (EPITT no. 19277) per prodotti contenenti
escitalopram.
In applicazione della determina AIFA del 25/8/2011 relativa
all'attuazione del comma 1-bis, art. 35, del D.Lgs. 24/4/2006 n. 219,
è autorizzata la modifica richiesta con impatto sugli stampati
(paragrafi 4.4 e 4.5 del RCP e corrispondenti paragrafi del FI)
relativamente alle confezioni sopra elencate e la responsabilità si
ritiene affidata alla Azienda titolare AIC.
A partire dalla data di pubblicazione in GU della variazione, il
titolare AIC deve apportare le modifiche autorizzate al RCP; entro e
non oltre i sei mesi dalla medesima data, le modifiche devono essere
apportate anche al FI.
Sia i lotti già prodotti alla data di pubblicazione in GU che i
lotti prodotti entro sei mesi dalla medesima data, non recanti le
modifiche autorizzate, possono essere mantenuti in commercio fino
alla data di scadenza del medicinale indicata in etichetta. A
decorrere dal termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione nella
GU, i farmacisti sono tenuti a consegnare il FI aggiornato agli
utenti, che scelgono la modalità di ritiro in formato cartaceo o
analogico o mediante l'utilizzo di metodi digitali alternativi. Il
Titolare AIC rende accessibile al farmacista il FI aggiornato entro
il medesimo termine.
In caso di inosservanza delle disposizioni sull'etichettatura e sul
FI si applicano le sanzioni di cui all'art. 82 del suddetto decreto
legislativo.
Il legale rappresentante
Francisco Javier Mercadè Merola
TX20ADD3626 |
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Contratti | 2021 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 127 del 3-11-2021 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-11-03&atto.codiceRedazionale=TX21BGA25454 | ANAS S.P.A. Direzione Generale | Codice Fiscale: 80208450587 Partita IVA: 02133681003 | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.127 del 3-11-2021) | Esito di gara SS 56-20
SEZIONE I - AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: denominazione
ufficiale: Anas S.p.A. - DIREZIONE GENERALE. Indirizzo postale: Via
Monzambano, 10. Citta': Roma. Codice NUTS: ITI43. Codice postale:
00185. Paese: Italia. Persona di contatto: Responsabile del
procedimento Ing. Tullio Caraffa, PEC:
appalti.lavori@postacert.stradeanas.it, Indirizzo internet:
www.stradeanas.it e https://acquisti.stradeanas.it
I.4) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: organismo di diritto
pubblico.
I.5) Principali settori di attivita': realizzazione di
infrastrutture stradali.
SEZIONE II - OGGETTO DELL'APPALTO
II.1) ENTITÀ DELL'APPALTO
II.1.1) Denominazione: SS 56/20
II.1.2) CPV (Vocabolario comune per gli appalti): 45233141-9
II.1.3) Tipo di appalto: Appalto di lavori avente ad oggetto la
sola esecuzione, ai sensi dell'art. 59, comma 1, del D.Lgs. n.50/2016
e s.m.i.
II.1.6) Suddivisione in lotti: NO
II.2) DESCRIZIONE
II.2.1) Denominazione: Accordo quadro quadriennale per l'esecuzione
di lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione - Centro
Manutentorio G -Struttura Territoriale Sardegna. Codice CIG:
8187051835
II.2.3) Luogo di esecuzione: ITG2 (Regione Sardegna)
II.2.5) Criterio di aggiudicazione: criterio minor prezzo ai sensi
dell'art. 36, comma 9 bis, del Codice, individuazione della soglia di
anomalia ai sensi dell'art. 97, commi 2, 2 bis e 2 ter del Codice
II.2.6) Valore stimato: Importo complessivo dell'appalto è pari ad
€ 5.000.000,00 così composto: € 4.760.000,00 per lavori da eseguire,
€ 240.000,00 per oneri relativi alla sicurezza non assoggettati a
ribasso.
II.2.13) L'appalto è connesso ad un progetto/programma finanziato
dai fondi comunitari? No.
SEZIONE IV - PROCEDURA
IV.1.1) Tipo di procedura: Aperta accelerata ai sensi degli artt.
36, comma 2, lett. d) e 60 del D.Lgs. 50/2016.
IV.1.6) Ricorso ad un'asta elettronica: no.
IV.2) INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO
IV.2.1) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: SI.
Il Bando di gara relativo al suddetto affidamento è stato:
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - V°
Serie Speciale - n. 31 del 16/03/2020;
pubblicato sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture
e dei Trasporti;
pubblicato sul Portale Acquisti ANAS
https://acquisti.stradeanas.it;
pubblicato per estratto su n. 1 quotidiano nazionale e n. 1
quotidiano locale ai sensi di legge.
SEZIONE V - AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO
V.1) DATA DI AGGIUDICAZIONE: 02/04/2021 - DATA DI AGGIUDICAZIONE
EFFICACE: 26/08/2021;
V.2) Numero di offerte ricevute: 17;
V.3) Nome e indirizzo dell'operatore economico aggiudicatario
Denominazione ufficiale: SO.GEN.A. SRL (C.F./P.IVA 01408770905) -
Sede Legale: Roma, via Nizza n. 110 box 56
V.4) Informazioni sul valore dell'appalto: i lavori oggetto
dell'accordo quadro sono stati aggiudicati con il ribasso percentuale
offerto del 20,020%
V.5) È possibile che il contratto venga subappaltato? SI
Subappaltabile entro i limiti previsti dalla normativa vigente.
SEZIONE VI - ALTRE INFORMAZIONI
VI.4) PROCEDURE DI RICORSO.
VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso.
Denominazione ufficiale: Tribunale Amministrativo Regionale
territorialmente competente ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs del
02/07/2010 n. 104.
VI.4.3) Presentazione di ricorso: entro 30 (trenta) giorni dalla
pubblicazione o dalla notifica o dalla conoscenza certa, acquisita
tramite altra forma, dell'atto da impugnare.
Il responsabile gestione appalti lavori di manutenzione
Domenico Chiofalo
TX21BGA25454 |
|
Contratti | 2020 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 127 del 30-10-2020 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-10-30&atto.codiceRedazionale=TX20BGA23157 | ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI - ANCI | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.127 del 30-10-2020) | Esito di gara - CIG 8148877A06
SEZIONE I: DENOMINAZIONE: Associazione Nazione Comuni Italiani -
ANCI, Via dei Prefetti 46, Tel. 06680091, info@anci.it.
SEZIONE II: OGGETTO: Servizio Global Service (pulizia dei locali,
manutenzione degli impianti, servizio e facchinaggio, nomina
responsabile della sicurezza aziendale) da svolgere negli immobili
adibiti a sede degli Uffici ANCI.
SEZIONE V: AGGIUDICAZIONE: data stipula: 30.09.20. Aggiudicatario:
RTI Consorzio Stabile Euro Global Service Grandi Appalti. Importo €
427.188,61+IVA. Importo compreso di spese extracanone e opzioni
contrattuali € 676.333,50.
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI: Spedizione alla GUCE: 27.10.2020.
Il segretario generale
Veronica Nicotra
TX20BGA23157 |
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Parte Seconda | 2018 | Altri annunzi | Concessioni di derivazione di acque pubbliche | Parte Seconda n. 60 del 24-5-2018 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-05-24&atto.codiceRedazionale=TU18ADF5516 | PROVINCIA DI LATINA Settore Pianificazione Urbanistica | (GU Parte Seconda n.60 del 24-5-2018) | R.D. 1775/1933 domanda di concessione per la derivazione acqua da
corpo sotterraneo in Comune di Cisterna di Latina - Ditta Soc. Agr.
Sempl. D'Uva di Roberta & Umberto.
La ditta in data 27 marzo 2018 con prot. n. 16325 ha chiesto la
concessione per derivare max 20 l/s e 150000 mc/anno di acqua da
falda sotterranea mediante due pozzi in Comune di Cisterna di Latina
via Nettuno, foglio 2 part. 65-703, per uso agricolo irriguo.
Il dirigente del settore
dott.ssa Nicoletta Valle
TU18ADF5516 |
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Contratti | 2007 | BANDI DI GARA | BANDI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 61 del 28-5-2007 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-05-28&atto.codiceRedazionale=C-10624 | PROVINCIA DI PISA | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.61 del 28-5-2007) | Bando di gara per procedura aperta per lavori di manutenzione
straordinaria al
piano viario segnaletica e opere d'arte area Sud - Zona 6 - Anno 2005
Parte di provvedimento in formato grafico
C-10624 (A pagamento). |
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Serie Generale | 1996 | DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI | MINISTERO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI | Serie Generale n. 285 del 5-12-1996 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1996-12-05&atto.codiceRedazionale=096A8094&elenco30giorni=false | MINISTERO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI | DECRETO 12 novembre 1996 | Valore e caratteristiche di un francobollo celebrativo del "Vertice mondiale sull'alimentazione", nel valore di L. 850. (GU Serie Generale n.285 del 05-12-1996) | IL SEGRETARIO GENERALE DEL MINISTERO
DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI
DI CONCERTO CON
IL PROVVEDITORE GENERALE DELLO STATO
Visto l'art. 32 del testo unico delle disposizioni legislative in
materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156;
Visto l'art. 213 del regolamento di esecuzione dei libri I e II del
codice postale e delle telecomunicazioni (norme generali e servizi
delle corrispondenze e dei pacchi), approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 29 maggio 1982, n. 655;
Visto il decreto-legge 1 dicembre 1993, n. 487, convertito, con
modificazioni, nella legge 29 gennaio 1994, n. 71;
Visto l'art. 10 del contratto di programma tra il Ministero delle
poste e delle telecomunicazioni e l'Ente poste italiane stipulato in
data 17 gennaio 1995, ai sensi dell'art. 8 della predetta legge n.
71/1994;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 giugno 1995,
con il quale è stato autorizzato il programma di emissione di carte
valori postali celebrative e commemorative per l'anno 1996, integrato
con decreti del Presidente della Repubblica 20 marzo 1996 e 6
settembre 1996, che prevede, fra l'altro, l'emissione di un
francobollo celebrativo del "Vertice mondiale sull'alimentazione"
organizzato dalla F.A.O.;
Visto il parere espresso dalla giunta d'arte, istituita con regio
decreto 7 marzo 1926, n. 401;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, che demanda al
dirigente generale gli atti di gestione;
Decreta:
È emesso, nell'anno 1996, un francobollo celebrativo del "Vertice
mondiale sull'alimentazione", nel valore di L. 850.
Il francobollo è stampato in rotocalcografia, su carta
fluorescente non filigranata; formato carta: mm 25,4 x 30; formato
stampa; mm 21,4 x 26; dentellatura: 14(1/4) x x 13(1/4); colori:
bicromia; tiratura: tre milioni di esemplari; foglio: quaranta
esemplari.
La vignetta riproduce l'emblema della manifestazione raffigurante
una immagine del mondo circondato da una lunga spiga di grano, con la
leggenda "VERTICE MONDIALE SULL'ALIMENTAZIONE ROMA", la scritta
"ITALIA" ed il valore "850".
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 12 novembre 1996
Il segretario generale del Ministero
delle poste e delle telecomunicazioni
SALERNO
Il provveditore generale dello Stato
BORGIA |
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Concorsi | 2019 | ENTI LOCALI | COMUNE DI FRATTAMAGGIORE | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 32 del 23-4-2019 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-04-23&atto.codiceRedazionale=19E04477 | COMUNE DI FRATTAMAGGIORE | CONCORSO (scad. 23 maggio 2019) | Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di sei posti di agente di polizia municipale, categoria C1, a tempo indeterminato e part-time al 50%, area vigilanza, di cui un posto riservato ai volontari delle Forze armate. (GU n.32 del 23-04-2019) | È indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura di sei posti di agente di polizia municipale area vigilanza
- categoria giuridica C1, in regime part-time al 50% a tempo
indeterminato di cui un posto riservato ai volontari delle Forze
armate.
Requisiti richiesti: diploma di maturità di scuola secondaria di
secondo grado di durata quinquennale.
Le istanze devono pervenire entro il termine perentorio di giorni
trenta successivi alla data di pubblicazione del presente avviso
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie
speciale «Concorsi ed esami». Il testo integrale del bando è
consultabile sul sito www.comune.frattamaggiore.na.it - nella sezione
«Amministrazione trasparente» alla voce «Bandi di concorso» contatti:
ufficio del personale tel. 081/8890236. |
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Serie Generale | 2009 | ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI | MINISTERO DELL'INTERNO | Serie Generale n. 34 del 11-2-2009 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-02-11&atto.codiceRedazionale=09A01303&elenco30giorni=false | MINISTERO DELL'INTERNO | COMUNICATO | 21° aggiornamento concernente la verifica di conformita' delle armi ad aria o a gas compressi con modesta capacita' offensiva. (GU Serie Generale n.34 del 11-02-2009) | ----> Vedere da pag. 72 a pag. 73 <---- |
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Concorsi | 2018 | AMMINISTRAZIONI CENTRALI | MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 8 del 26-1-2018 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-01-26&atto.codiceRedazionale=18E00810 | MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE | AVVISO | Cancellazione dal registro dei revisori legali di 234 nominativi e 2 societa' (GU n.8 del 26-01-2018) | Con decreti dell'Ispettore generale Capo di finanza del 22
dicembre 2017 e 8 gennaio 2018 è stata disposta la cancellazione dal
registro dei revisori legali di 234 nominativi e 2 società.
Il testo integrale dei decreti è consultabile sul sito internet
della Ragioneria generale dello Stato all'indirizzo:
http://www.revisionelegale.mef.gov.it |
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Contratti | 2020 | AVVISI E BANDI DI GARA | COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 115 del 2-10-2020 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-10-02&atto.codiceRedazionale=TX20BFF20740 | COMUNE DI MILANO Area Gare Beni e Servizi | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.115 del 2-10-2020) | Bando di gara - Determinazione a contrarre n. 6464 del 18/09/2020
Oggetto Appalto 44/2020 CIG 8450843043 Affidamento del servizio di
gestione del progetto di promozione e sviluppo del volontariato,
denominato Volontari Energia per Milano. Procedura aperta sulla
piattaforma della Regione Lombardia acquisti telematici Aria/Sintel.
Importo a base d'appalto € 136.449,50 IVA esclusa, oneri sicurezza
per interferenza pari a zero.
Tipo di procedura aperta/offerta economicamente più vantaggiosa.
Termine ricevimento offerte: 21/10/2020 ore 13:00. Seduta di gara
apertura plichi: 22/10/2020 ore 10:00. La seduta di gara si svolgerà
in modalità da remoto e sarà tracciata in via telematica.
Condizioni di partecipazione: vedi Disciplinare di gara e Capitolato
speciale d'appalto disponibili sul sito
http://www.comune.milano.it/servizi/bandi e avvisi di gare,
assegnazioni, progetti/bandi e avvisi/accedi al servizio/bandi aperti
e sul sistema di intermediazione telematica di Regione Lombardia
denominato Sintel, all'indirizzo internet www.ariaspa.it.
Data di spedizione del bando alla GURI: 29/09/2020.
Il R.U.P.
Fabrizio Chirico
Il direttore di area
Nunzio Dragonetti
TX20BFF20740 |
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Contratti | 2021 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 81 del 16-7-2021 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-07-16&atto.codiceRedazionale=TX21BGA16930 | AGENZIA DEL DEMANIO | Sede: via Barberini, 38 - 00187 Roma (RM), Italia Codice Fiscale: 06340981007 | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.81 del 16-7-2021) | Esito di gara - Affidamento dei servizi di verifiche di
vulnerabilità simica e della sicurezza strutturale, verifica
preventiva dell'interesse archeologico, diagnosi e certificazione
energetica, rilievo geometrico, architettonico, impiantistico,
strutturale, topografico, fotografico e materico, progetto di
fattibilità tecnico economica per interventi
strutturali da restituire in modalità BIM, per taluni beni di
proprietà dello stato situati nella Regione Calabria - Sesta
edizione - Lotto 2
Sezione I:
Amministrazione aggiudicatrice:
I.1) Agenzia del Demanio - Direzione Regionale Calabria
Via Gioacchino da Fiore, 34 - 88100 - Catanzaro,
Telefono 0961/778911 -
Faxmail 0650516080- e-mail: dre.Calabria@agenziademanio.it; pec:
dre_Calabria@pce.agenziademanio.it;
Sezione II: Oggetto
II.1.1) Denominazione:
Affidamento dei servizi di verifiche di vulnerabilità simica e
della sicurezza strutturale per taluni beni di proprietà dello stato
situati nella Regione Calabria. Sesta edizione - Lotto 2.
II.1.2) Codice CPV principale 71312000 Servizi di consulenza in
ingegneria strutturale
II.1.3) Tipo di appalto Servizi
II.1.4) Breve descrizione:
Affidamento dei servizi di verifiche di vulnerabilità simica e
della sicurezza strutturale, verifica preventiva dell'interesse
archeologico, diagnosi e certificazione energetica, rilievo
geometrico, architettonico, impiantistico, strutturale, topografico,
fotografico e materico, progetto di fattibilità tecnico-economica
per interventi strutturali da restituire in modalità BIM, per taluni
beni di proprietà dello stato situati nella Regione Calabria. Sesta
edizione.
II.1.6) Informazioni relative ai lotti
Questo appalto è suddiviso in lotti: no
II.1.7) Valore totale dell'appalto (IVA esclusa) Valore, IVA
esclusa: 169 164.98 EUR
II.2) Descrizione
II.2.3) Luogo di esecuzione Codice NUTS: ITF64 Vibo Valentia
Luogo principale di esecuzione: VIBO VALENTIA
II.2.4) Descrizione dell'appalto:
Affidamento dei servizi di verifiche di vulnerabilità simica e
della sicurezza strutturale, verifica preventiva dell'interesse
archeologico, diagnosi e certificazione energetica, rilievo
geometrico, architettonico, impiantistico, strutturale, topografico,
fotografico e materico, progetto di fattibilità tecnico-economica
per interventi strutturali da restituire in modalità BIM, per taluni
beni di proprietà dello stato situati nella Regione Calabria. Sesta
Edizione. LOTTO 2.
II.2.5) Criteri di aggiudicazione
Criterio di qualità - Nome: OFFERTA TECNICA / Ponderazione: 70
Prezzo - Ponderazione: 30
II.2.11) Informazioni relative alle opzioni
Opzioni: no
II.2.13) Informazioni relative ai fondi dell'Unione europea
L'appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da
fondi dell'Unione europea: no
II.2.14) Informazioni complementari
Sezione IV: Procedura
IV.1) Descrizione
IV.1.1) Tipo di procedura
Procedura aperta
IV.1.3) Informazioni su un accordo quadro o un sistema dinamico di
acquisizione
IV.1.8) Informazioni relative all'accordo sugli appalti pubblici
(AAP)
L'appalto è disciplinato dall'accordo sugli appalti pubblici: no
IV.2) Informazioni di carattere amministrativo
IV.2.1) Pubblicazione precedente relativa alla stessa procedura
Numero dell'avviso nella GU S: 2020/S 247-612541
IV.2.8) Informazioni relative alla chiusura del sistema dinamico di
acquisizione
IV.2.9) Informazioni relative alla fine della validità dell'avviso
di indizione di gara in forma di avviso di preinformazione
Sezione V: Aggiudicazione di appalto
Contratto d'appalto n.: 2021/12377
Lotto n.: 2
Denominazione:
Contratto d'appalto per l'affidamento dei Servizi di Ingegneria e
Architettura, ai sensi dell'art. 3 lett. vvvv) del D.Lgs. n. 50/2016,
AUDIT SISMICO SESTA EDIZIONE LOTTO 2.
Un contratto d'appalto/lotto è stato aggiudicato: sì
V.2) Aggiudicazione di appalto
V.2.1) Data di conclusione del contratto d'appalto: 11/06/2021
V.2.2) Informazioni sulle offerte
Numero di offerte pervenute: 12
L'appalto è stato aggiudicato a un raggruppamento di operatori
economici: sì
V.2.3) Nome e indirizzo del contraente
Denominazione ufficiale: AICI ENGINEERING SRLIndirizzo postale: VIA
ROMA 10 Citta': Montefredane (AV)Codice NUTS: ITF34 Avellino Paese:
Italia
Il contraente è una PMI: sì
V.2.3) Nome e indirizzo del contraente
Denominazione ufficiale: BRETTIA INDAGINI ARCHEOLOGICHE E BENI
CULTURALI SNC Indirizzo postale: VIA R. AVERSA, 2Citta': STALETTÌ
(CZ)Codice NUTS: ITF63 Catanzaro Paese: Italia
Il contraente è una PMI: sì
V.2.3) Nome e indirizzo del contraente
Denominazione ufficiale: ING. GRAZIANO ANTONIO Indirizzo postale:
VIA PUSI ANTICA, 5Citta': FALERNA (CZ)Codice NUTS: ITF63 Catanzaro
Paese: Italia
Il contraente è una PMI: no
V.2.4) Informazione sul valore del contratto d'appalto /lotto (IVA
esclusa)
Valore totale inizialmente stimato del contratto d'appalto/lotto:
295 387.84 EUR
Valore totale del contratto d'appalto/del lotto: 169 164.98 EUR
V.2.5) Informazioni sui subappalti
Sezione VI: Altre informazioni
VI.3) Informazioni complementari:
VI.4) Procedure di ricorso
VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso
Denominazione ufficiale: TAR CALABRIA Citta': CATANZARO Paese:
Italia
VI.5) Data di spedizione del presente avviso:
09/07/2021
Il direttore regionale
Dario Di Girolamo
TX21BGA16930 |
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Contratti | 2009 | AVVISI E BANDI DI GARA | REGIONI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 86 del 24-7-2009 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-07-24&atto.codiceRedazionale=T-09BFD11213 | REGIONE EMILIA-ROMAGNA AGENZIA INTERCENT-ER | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.86 del 24-7-2009) | BANDO DI GARA
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: Regione
Emilia-Romagna - Agenzia per lo sviluppo dei mercati telematici
Intercent-ER - Viale Aldo Moro n. 38 - 40127 Bologna - Tel.
051/5273082 - Fax 051/5273084 - e-mail:
intercenter@regione.emilia-romagna.it; sito internet:
http://www.intercent.it - sezione "Bandi e Avvisi".
I.2) Indirizzo presso cui ottenere informazioni, la documentazione
amministrativa e per inviare offerte: Sito internet e indirizzo di
cui al punto I.1.
I.2) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Agenzia regionale
SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO
II.1) Descrizione
II.1.1) Denominazione conferita all'appalto: Gara comunitaria a
procedura aperta per lo svolgimento di un'attività di technology
assessment della Rete regionale delle strutture di ricerca
industriale e trasferimento tecnologico della Regione Emilia-Romagna
nell'ambito del Programma Operativo Regionale 2007-2013.
II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione, luogo di consegna o
di prestazione dei servizi: Appalto di servizi - categoria di servizi
n. 8 - luogo principale di esecuzione: Regione Emilia-Romagna
II.1.6) CPV: 71241000; 71621000; 72316000; 79311300
II.2) QUANTITATIVO O ENTITÀ DELL'APPALTO: Euro 390.000,00 I.V.A.
esclusa.
II.2.2) Opzioni: L'importo posto a base di gara potrà arrivare
fino ad un massimo di Euro 780.000,00 I.V.A. esclusa.
II.3) DURATA DELL'APPALTO O TERMINE DI ESECUZIONE: 36 mesi
SEZIONE III:INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO,
FINANZIARIO E TECNICO
III.1) CONDIZIONI RELATIVE ALL'APPALTO
III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste: 1) cauzione provvisoria,
art. 75, D. Lgs. n. 163/06 corredata dall'impegno di un fideiussore a
rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto.
2) cauzione definitiva, art. 113, D. Lgs. n. 163/06. III.1.2)
Dichiarazione che nei confronti di questa impresa non sono stati
adottati provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale
e conseguenti sanzioni interdittive alla contrattazione con le
pubbliche Amministrazioni ed alla partecipazione a gare pubbliche.
III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di
operatori economici aggiudicatario dell'appalto: come da Disciplinare
di gara.
III.1.4) Subappalto: sì, ai sensi dell'art. 118 D. Lgs. n. 163/06.
III.2) CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE: I concorrenti dovranno
presentare l'offerta, redatta a pena di esclusione in lingua
italiana, in un unico plico non trasparente, chiuso, sigillato con
strumenti idonei a garantirne la sicurezza contro eventuali
manomissioni e controfirmato sui lembi di chiusura sul quale sarà
indicata la denominazione del mittente.
Al fine dell'identificazione della provenienza del plico esso
dovrà a pena di esclusione, recare sull'esterno il timbro
dell'offerente o altro diverso elemento di identificazione, e cioè
la denominazione o ragione sociale e la seguente dicitura "PROCEDURA
APERTA PER LO SVOLGIMENTO DI UN'ATTIVITÀ DI TECHNOLOGY ASSESSMENT
DELLA RETE REGIONALE DELLE STRUTTURE DI RICERCA INDUSTRIALE E
TRASFERIMENTO TECNOLOGICO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA NELL'AMBITO
DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE 2007-2013". Nel plico generale
dovranno essere inserite n. 3 buste contraddistinte con la lettera A
"Documentazione amministrativa", lettera B "Offerta tecnica" e
lettera C "Offerta economica", a loro volta sigillate e controfirmate
sui lembi di chiusura.
Nella busta A "Documentazione amministrativa" dovrà essere
inserita, a pena di esclusione, la domanda di partecipazione, e tutta
la documentazione indicata dettagliatamente al paragrafo "Modalità e
presentazione dell'offerta" del Disciplinare di gara.
III.2.2) Capacità economica e finanziaria: 1) aver realizzato
nell'ultimo triennio un fatturato globale d'impresa, al netto
dell'IVA, complessivamente non inferiore a Euro 300.000,00. In
mancanza di detto requisito, per giustificati motivi, avere
realizzato nell'ultimo esercizio finanziario un fatturato globale, al
netto dell'IVA, pari ad Euro 150.000,00. In caso di R.T.I. o
Consorzio il requisito deve essere raggiunto sommando i fatturati
delle singole imprese, fermo restando che la mandataria deve
possedere almeno il 60% del requisito in argomento.
III.2.3) Capacità tecnica: 1) elenco di almeno n. 3 progetti, di
analisi e valutazione di tipo tecnologico delle politiche per la
ricerca, l'innovazione e il trasferimento tecnologico su scala
europea; 2) la messa a disposizione di risorse umane, tecniche e
organizzative di adeguato profilo per lo svolgimento del servizio
offrendo la disponibilità di un gruppo di lavoro composto al minimo
dalle seguenti figure professionali:
- un esperto senior capo progetto con un minimo di sette anni di
esperienza nei settori di attività oggetto del Capitolato tecnico;
- tre esperti senior con un minimo di cinque anni di esperienza
nei settori di attività oggetto del Capitolato tecnico;
- tre esperti junior con un minimo di tre anni di esperienza nei
settori di attività oggetto del Capitolato tecnico.
In caso di R.T.I. o Consorzio l'elenco dei progetti dovrà essere
prodotto da ciascun partecipante all'R.T.I. e da ciascun componente
del Consorzio;
SEZIONE IV: PROCEDURA
IV.1) TIPO DI PROCEDURA: Aperta
IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: Offerta economicamente più
vantaggiosa, ai sensi dell'art. 83 del D. Lgs. n. 163/2006, in base
ai criteri indicati nel Disciplinare di gara.
IV.2.2) Ricorso ad un'asta elettronica: No
IV.3) INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO
IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte/domande di
partecipazione: 21 settembre ore 12:00
IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato
alla propria offerta: 180 giorni dal termine fissato per la
presentazione dell'offerta.
IV.3.8) Modalità di apertura delle offerte: ore 14:30 del giorno
21 settembre c/o vedi punto I.1
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI
VI.3) Informazioni complementari
È consentito l'avvalimento, a norma dell'art. 49 del D. Lgs. n.
163/2006, con le modalità previste dal paragrafo "Avvalimento" del
Disciplinare di gara.
I partecipanti, con la presentazione delle domande di
partecipazione, consentono il trattamento dei propri dati, anche
personali, ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003 e s.m.i., per le esigenze
concorsuali e per gli adempimenti successivi all'aggiudicazione.
È consentita l'aggiudicazione anche in presenza di una sola
offerta, purchè ritenuta congrua e vantaggiosa.
Chiarimenti: tassativamente via fax al numero 051/5273084, entro e
non oltre le ore 12:00 del giorno 8 settembre 2009.
Referenti per informazioni: Roberto Laghi - Agenzia Intercent-ER
(aspetti giuridico-amministrativi) tel. 051/5273435, e-mail:
rlaghi@regione.emilia-romagna.it; Elisabetta Maini (aspetti tecnici)
tel. 051/5276551, e-mail: emaini@regione.emilia-romagna.it
Data di invio del bando alla G.U.C.E.: 14/07/2009
Codice Identificativo di Gara (CIG): 0206291CB4
Il Direttore
(Dott.ssa Anna Fiorenza)
T-09BFD11213 |
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Concorsi | 2004 | ALTRI ENTI | AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DELLA REGIONE PIEMONTE DI TORINO | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 102 del 24-12-2004 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2004-12-24&atto.codiceRedazionale=04E08795 | AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DELLA REGIONE PIEMONTE DI TORINO | CONCORSO (scad. 24 gennaio 2005) | Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di tre posti di assistente tecnico, categoria C, vacanti nella dotazione organica dell'Agenzia, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ed a tempo pieno, da assegnare alla S.C. 05 area delle attivita' regionali per l'indirizzo e il coordinamento in materia di previsione e monitoraggio ambientale, settore meteoidrografico e reti di monitoraggio. (GU n.102 del 24-12-2004) | IL DIRETTORE GENERALE
dell'ARPA Piemonte
Visto l'art. 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e
s.m.i.;
Visto il Regolamento di cui all'art. 8 della L.R. n. 60 del
13 aprile 1995, adeguato ai sensi della successiva L.R. n. 28 del
20 novembre 2002, approvato con D.D.G n. 78 del 13 febbraio 2004;
Visto il C.C.N.L. 7 aprile 1999, come integrato e modificato dai
CC.CC.NN.L. 27 gennaio 2000, 20 settembre 2001 ed il CCNL 19 aprile
2004, riguardanti il comparto del personale non dirigente del
servizio sanitario nazionale che si applicano al personale delle
ARPA;
In esecuzione del proprio decreto n. 742 del 10 novembre 2004;
Rende noto
Che è indetto il concorso pubblico per titoli ed esami per la
copertura di tre posti di Assistente tecnico Categoria C, vacanti
nella dotazione organica dell'Agenzia, con rapporto di lavoro a tempo
indeterminato ed a tempo pieno, da assegnare alla Struttura complessa
S.C. 5 Area delle attività regionali per l'indirizzo e il
coordinamento in materia di previsione e monitoraggio ambientale.
L'ammissione al concorso, l'espletamento dello stesso, il
trattamento giuridico ed il trattamento economico sono disciplinati
dalla seguente regolamentazione.
Art. 1.
POSTI A CONCORSO E SEDI DI SERVIZIO
1. Il concorso pubblico per titoli ed esami è indetto per la
copertura di tre posti di Assistente tecnico Categoria C, vacanti
nella dotazione organica dell'Agenzia, con rapporto di lavoro a tempo
indeterminato ed a tempo pieno, da assegnare alla Struttura complessa
S.C. 5 Area delle attività regionali per l'indirizzo e il
coordinamento in materia di previsione e monitoraggio ambientale.
2. La Sede di servizio è ubicata in Torino e l'attività è da
svolgersi nell'ambito territoriale in cui opera la Struttura
complessa S.C. 5 Area delle attività regionali per l'indirizzo e il
coordinamento in materia di previsione e monitoraggio ambientale.
3. L'Assistente tecnico, nell'ambito delle funzioni di cui
all'art. 3 della legge regionale 13 aprile 1995, n. 60, come
modificata dalla legge regionale 20 novembre 2002, n. 28, esegue
operazioni di rilevanza tecnica riferite alla propria attività
quali, ad esempio, indagini, rilievi, misurazioni, rappresentazioni
grafiche, sopralluoghi e perizie tecniche, curando la tenuta delle
prescritte documentazioni, sovrintendendo alla esecuzione dei lavori
assegnati e garantendo l'osservanza delle norme di sicurezza; assiste
il personale delle posizioni superiori nelle progettazioni e nei
collaudi di opere e procedimenti, alla predisposizione di capitolati,
alle attività di studio e ricerca, alla sperimentazione di metodi,
nuovi materiali ed applicazioni tecniche.
4. Fornisce il supporto tecnico-operativo al Settore
Meteoidrografico e Reti di Monitoraggio dell'Arpa Piemonte al fine di
garantire l'esecuzione delle attività di monitoraggio
idrometeorologico e della qualità dell'aria svolte presso l'apposito
Centro Funzionale secondo procedure definite. Il dipendente, nel
periodo iniziale, ai fini del suo inserimento nell'articolazione
organizzativa, sarà affiancato ai Tecnici di Sala, già operativi
nelle attività di cui si tratta.
5. Svolge in particolare le seguenti attivita':
Monitoraggio dei rischi naturali, della qualità dell'aria e
delle emergenze ambientali, quale emerge dall'analisi dei dati
pervenuti alla Sala operativa dalle apparecchiature hw e sw del
Centro Funzionale;
Controllo della produzione dei dati dei vari sistemi di
acquisizione con controllo costante del funzionamento delle
apparecchiature e delle linee di trasmissione;
Procedure di controllo e prevalidazione dei dati acquisiti;
Segnalazione e monitoraggio dell'evoluzione degli eventi;
Distribuzione quotidiana dei prodotti di informazione;
Presa in carico di richieste da utenti esterni, dagli enti
territoriali e dal pubblico non specialistico;
Gestione documentazione cartacea e su supporto informatico;
Supporto alla gestione ordinaria dell'articolazione
organizzativa cui è preposto;
Attività relative al miglioramento delle attuali procedure con
documentazione delle stesse;
Mantenere aggiornate le procedure di qualità e permettere i
controlli dei livelli di servizio secondo le specifiche concordate
con il Settore Meteoidrografico;
Fornire, nell'ambito delle proprie competenze e della
professionalità posseduta, il supporto tecnico-operativo al Settore
Meteoidrografico e Reti di Monitoraggio dell'Arpa Piemonte al fine di
garantire l'esecuzione delle attività di monitoraggio
idrometeorologico e della qualità dell'aria svolte presso il Centro
Funzionale secondo procedure definite.
6. Il dipendente, in relazione alla particolare specifica
attività che svolge la Struttura. anche in collegamento con la
Protezione civile in situazioni di emergenza, deve tenere conto che
durante il servizio dovrà mostrare e mettere in atto capacità di
adattamento a situazioni non prevedibili, autocontrollo in situazioni
di emergenza, capacità di interpretazione e valutazione degli eventi
riguardanti i compiti e le funzioni della Struttura, precisione nei
compiti assegnati, capacità relazionali e spirito di iniziativa
connessi agli eventi ed ai compiti attribuiti.
7. In relazione a quanto esposto al punto supra sub n. 6, il
personale di cui al presente avviso, dovrà osservare, di norma, il
seguente orario di lavoro:
turni operativi dal Lunedì al Venerdi':
turno mattino dalle 7 alle 14.42 (comprensivo di pausa mensa
di 30 minuti);
turno centrale dalle 9.18 alle 17 (comprensivo di pausa mensa
di 30 minuti);
turno pomeriggio dalle 13.48 alle 21.30 (comprensivo di pausa
mensa di 30 minuti).
il sabato, domenica e tutti i festivi:
turno mattino dalle 7 alle 14.42 (comprensivo di pausa mensa
di 30 minuti);
turno pomeriggio dalle 13.48 alle 21.30 (comprensivo di pausa
mensa di 30 minuti).
Il personale potrà essere impiegato nei turni di pronta
disponibilità. Il servizio di pronta disponibilità è
caratterizzato dall'immediata reperibilità del dipendente e
dall'obbligo per lo stesso di raggiungere il presidio nel tempo
stabilito con le procedure del Contratto collettivo integrativo
aziendale.
8. Il personale è assunto all'impiego secondo l'ordine di
graduatoria concorsuale.
Art. 2.
REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE
1. Possono accedere all'impiego nell'ARPA del Piemonte i soggetti
che possiedono i seguenti requisiti generali:
a) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite
dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione
europea, fatte salve le eccezioni e le disposizioni di cui al decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, a
parità di requisiti e purchè abbiano un'adeguata conoscenza della
lingua italiana da accertare nel corso dello svolgimento delle prove.
L'equiparazione dei titoli di studio è effettuata in base alle
disposizioni statali vigenti. I cittadini degli Stati membri
dell'Unione europea devono possedere ai fini dell'accesso ai posti
degli uffici regionali i seguenti requisiti:
I) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di
appartenenza o provenienza;
II) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità
della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti
per i cittadini della Repubblica.
b) Idoneità fisica all'impiego. L'accertamento dell'idoneità
fisica all'impiego - con l'osservanza delle norme in materia di
categorie protette - è effettuato prima dell'immissione in servizio.
Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni è dispensato
dalla visita medica, fatti salvi gli accertamenti dell'idoneità
fisica alla mansione, ai sensi dell'art. 16 del decreto legislativo
19 settembre 1994, n. 626;
c) Titolo di studio e requisiti specifici richiesti dal
presente bando per l'accesso agli impieghi dell'ARPA Piemonte;
d) Godimento dei diritti civili e politici. Non possono
accedere all'impiego coloro che siano stati esclusi dall'elettorato
attivo nonchè coloro che siano stati destituiti o dispensati
dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente
insufficiente rendimento, oppure siano stati dispensati dall'impiego
presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l'impiego
stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da
invalidità non sanabile;
e) Età non inferiore a 18 anni.
2. I requisiti di cui al presente articolo devono essere
posseduti, pena l'esclusione dal concorso, alla data di scadenza del
termine stabilito nel bando per la presentazione delle domande di
ammissione.
3. A norma dell'art. 37 del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165 e s.m.i.. è previsto l'accertamento della conoscenza dell'uso
delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse
(utilizzo di Office, Sistemi operativi, Navigazione WEB) e della
lingua inglese a livello di scuola media superiore. Le modalità per
l'accertamento della conoscenza della lingua straniera e dell'uso
delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse
sono stabilite dalla Commissione esaminatrice.
4. Si applica la legge 10 aprile 1991, n. 125 che garantisce pari
opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro come anche
previsto dall'art. 57 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
5. Si dichiara che il presente bando di concorso tende ad
acquisire personale a copertura di posto vacante nella dotazione
organica dell'ARPA del Piemonte.
6. Il presente bando viene emanato tenendo conto dei benefici, in
materia di assunzioni riservate, definiti dalla legge 12 marzo 1999,
n. 68. I concorsi previsti dal presente bando si svolgono nel
rispetto della stessa legge sulla richiesta di ausili e di eventuali
tempi aggiuntivi per le prove concorsuali da parte dei candidati
portatori di handicap.
Art. 3.
REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE
1. Il requisito specifico di ammissione è il seguente:
diploma di istruzione secondaria di secondo grado ad indirizzo
tecnico scientifico o scientifico tecnologico rilasciato da Licei
scientifici, da Licei scientifici tecnologici, da Istituti Tecnici
industriali (es: Diploma di Perito Industriale in Meccanica; Diploma
di Perito Industriale in Elettronica; Diploma di Perito Industriale
in Telecomunicazioni, Diploma di Perito Industriale per l'elettronica
e telecomunicazioni, industriale per l'elettrotecnica, per
l'informatica, per l'elettronica e automazione).
2. I requisiti di cui al presente articolo devono essere
posseduti, a pena di esclusione dal concorso, alla data di scadenza
del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione
delle domande di ammissione.
Art. 4.
CATEGORIE RISERVATARIE
1. Per le categorie riservatarie si applica l'art. 5 del decreto
del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive
modificazioni e integrazioni.
Art. 5.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL CONCORSO
1. Le domande di ammissione al concorso, redatte in carta
semplice, devono essere indirizzate e presentate direttamente o a
mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento alla sede centrale
dell'ARPA, via della Rocca, n. 49, 10123 TORINO, non oltre il termine
perentorio di gg. 30 successivo alla data di pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del bando di concorso.
Per la determinazione del termine di scadenza, fa fede la data del
timbro dell'Ufficio postale accettante. In caso di presentazione
diretta agli Uffici amministrativi dell'Agenzia, tale termine è
individuato nelle ore 16.00 dello stesso giorno di scadenza.
2. La domanda può essere inoltrata all'ARPA via fax purchè
accompagnata da copia fotostatica di un valido documento di identità
(art. 38, comma 3,. decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000 n. 445).
3. La domanda deve essere redatta secondo lo schema che viene
allegato al bando di concorso, riportando tutte le indicazioni che,
secondo le norme vigenti, i candidati sono tenuti a fornire. In ogni
caso nella domanda gli aspiranti devono indicare, sotto la propria
responsabilita':
a) cognome e nome;
b) la data, il luogo di nascita, la residenza e il codice
fiscale;
c) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
d) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i
motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime;
e) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata
concessa amnistia, condono indulto e perdono giudiziale) e i
procedimenti penali eventualmente pendenti;
f) i titoli di studio posseduti, con l'indicazione della sede,
data e denominazione completa degli Istituti presso i quali i titoli
sono stati conseguiti;
g) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
h) i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le
eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico
impiego o di lavoro;
i) di essere o di non essere stato destituito o dispensato
dall'impiego presso pubbliche amministrazioni e di essere o non
essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico ai sensi
dell'art. 127, lettera d) del decreto del Presidente della Repubblica
10 gennaio 1957, tre per aver conseguito l'impiego mediante la
produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;
j) il domicilio presso il quale deve essere fatta ogni
comunicazione inerente al concorso. In caso di mancata indicazione
vale, ad ogni effetto, la residenza di cui alla lettera b) del comma
3 del presente articolo;
k) la conoscenza della lingua inglese - art. 37 del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i.;
l) la conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle
applicazioni informatiche più diffuse, Applicativi informatici, Reti
e collegamenti (art. 37 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
e s.m.i.).
4. In relazione a quanto stabilito dagli articoli 20 della legge
5 febbraio 1992, n. 104, e 16 della legge 12 marzo 1999, n. 68 i
candidati portatori di handicap dovranno specificare nella domanda di
partecipazione al concorso l'ausilio necessario in relazione al
proprio handicap nonchè l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi
per l'espletamento delle prove.
5. I candidati devono inoltre dichiarare di autorizzare l'ARPA al
trattamento dei propri dati personali ai fini della gestione
dell'attività concorsuale, ai sensi delle disposizioni di cui alla
legge 31 dicembre 1996, n. 675.
6. Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti
possono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che
ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di
merito, nonchè gli eventuali documenti comprovanti il diritto a
precedenza o preferenza e un curriculum formativo e professionale,
datato e firmato. I curriculum non sottoscritti non saranno presi in
considerazione ai fini della valutazione delle informazioni ivi
contenute e non desumibili dalla domanda o dalla documentazione
allegata. Eventuali altri titoli trasmessi successivamente alla
domanda di partecipazione, verranno presi in considerazione nel solo
caso in cui risultino pervenuti entro la scadenza del termine utile
individuato per la presentazione delle domande stesse.
7. I titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale
o autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nei casi e
nei limiti previsti dalla normativa vigente.
8. Le pubblicazioni devono essere edite a stampa.
9. Alla domanda deve essere unito, in duplice copia ed in carta
semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e
firmato.
10. Deve essere allegato l'originale della ricevuta di versamento
della tassa di concorso di Euro 3,87, non rimborsabili, effettuato
sul conto corrente postale n. 37120102 intestato ad ARPA Piemonte -
Sede centrale - Servizio tesoreria - Via Della Rocca n. 49, 10123
Torino, precisando la causale del versamento.
11. L'ARPA non assume responsabilità per la mancata ricezione di
comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali
disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
12. Non è richiesta l'autenticazione della sottoscrizione delle
domande ai sensi dell'art. 39, comma 1, del decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445.
13. Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale, la
data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell'ufficio
postale accettante.
14. Per quanto non eventualmente previsto dal presente articolo,
valgono le norme di cui alla legge 15 maggio 1997, n. 127 e
successive modificazioni e integrazioni ed all'art. 4 del decreto del
Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive
modificazioni e integrazioni.
15. Non possono essere prese in considerazione le domande prive
di firma essendo la sottoscrizione elemento essenziale per
l'esistenza giuridica dell'atto.
Art. 6.
RIAPERTURA DEL TERMINE E REVOCA DEL CONCORSO
1. Il Direttore Generale dell'ARPA può stabilire di riaprire il
termine fissato nel bando per la presentazione delle domande
allorquando il numero delle domande presentate entro il medesimo
termine venga considerato insufficiente ad assicurare un esito
soddisfacente del concorso.
2. Ha inoltre facoltà di revocare il concorso con provvedimento
motivato.
Art. 7.
AMMISSIONE AL CONCORSO
1. L'ammissione al concorso è stabilita con determinazione del
Dirigente responsabile della S.C.18 «Gestione e sviluppo delle
risorse umane» dell'ARPA.
Art. 8.
ESCLUSIONE DAL CONCORSO
1. L'esclusione dal concorso è determinata con provvedimento
motivato dal Dirigente responsabile «Gestione e sviluppo delle
risorse umane» dell'ARPA, da notificarsi entro 30 giorni
dall'assunzione del relativo atto.
Art. 9.
COMMISSIONE ESAMINATRICE
1. Il Direttore Generale, dopo la scadenza del bando di concorso
e previ gli adempimenti di cui ai precedenti articoli 7 e 8, nomina
la commissione esaminatrice e mette a disposizione il personale
necessario per l'attività della stessa.
2. Almeno un terzo dei posti di componente delle commissioni di
concorso, salva motivata impossibilità, è riservato alle donne, in
conformità all'art. 57 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
e s.m.i..
3. Fermo restando quanto previsto ai commi 1 e 2, ove i candidati
presenti alla prova scritta siano in numero superiore a mille,
possono essere nominate, con le stesse modalità di cui al comma 1
del presente articolo, unico restante il presidente, una o più
sottocommissioni, nella stessa composizione della Commissione per la
selezione, per l'espletamento delle ulteriori fasi, esclusa la
formulazione della graduatoria finale.
4. In relazione al numero delle domande ed alla sede prescelta,
qualora per lo svolgimento della prova scritta siano necessari più
locali, per il lavoro di vigilanza e di raccolta degli elaborati
possono essere nominati appositi comitati, costituiti da dipendenti
amministrativi dell'ARPA, di cui uno con funzioni di presidente ed
uno con funzioni di segretario.
5. In ciascuno dei locali di esame deve essere presente almeno
uno dei componenti del comitato.
6. Espletato il lavoro di competenza del comitato, nello stesso
giorno, il segretario del comitato provvede alla consegna degli
elaborati, raccolti in plichi debitamente sigillati, al segretario
della commissione esaminatrice.
7. Ai componenti della commissione ed ai componenti del comitato
di vigilanza spettano, nel corso delle singole operazioni concorsuali
se ed in quanto dovuti, il rimborso delle spese di viaggio ed il
trattamento economico di trasferta.
Art. 10.
COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONE ESAMINATRICE
1. La Commissione esaminatrice per il concorso di cui al presente
bando è composta da:
presidente: un esperto nelle materie oggetto del concorso,
designato dal Direttore Generale.
componenti: due esperti nelle materie oggetto del concorso,
designati dal Direttore Generale.
segretario: un dipendente amministrativo dell'ARPA, di
qualificazione e professionalità adeguate ai compiti da svolgere,
nominato con il provvedimento costitutivo della commissione.
2. Alla Commissione possono essere aggregati, se necessario, a
cura del Presidente della Commissione, componenti aggiunti per gli
esami di lingua straniera e per l'accertamento delle conoscenze
informatiche.
3. Per il Presidente, per ogni componente di commissione e per il
segretario sono nominati i supplenti.
Art. 11.
CESSAZIONE DALL'INCARICO DI COMPONENTE
DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE
1. I componenti delle commissioni, il cui rapporto di impiego si
risolva per qualsiasi causa durante l'espletamento dei lavori della
commissione, cessano dall'incarico, salvo conferma del Direttore
Generale.
Art. 12.
TRASPARENZA AMMINISTRATIVA NEL PROCEDIMENTO CONCORSUALE
1. La commissione esaminatrice, alla prima riunione, stabilisce i
criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali, da
formalizzare nel relativo verbale, al fine di assegnare i punteggi
attribuiti alle singole prove. Nell'ambito dei criteri stabilisce
altresì, in relazione alla professionalità cui si riferisce il
bando, le modalità per l'accertamento della conoscenza della lingua
straniera e dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni
informatiche più diffuse.
2. La stessa commissione, immediatamente prima dell'inizio della
prova orale, predispone i quesiti da porre ai candidati. Tali quesiti
sono pubblicamente proposti ai candidati mediante estrazione a sorte.
3. L'esame orale si svolge alla presenza dell'intera commissione
in una sala aperta al pubblico.
4. I candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso
agli atti del procedimento concorsuale ai sensi degli articoli 1 e 2
del decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n. 352,
con le modalità ivi previste.
5. La valutazione dei titoli è limitata ai soli candidati
presenti alla prova scritta ed effettuata prima della correzione
della prova stessa.
6. Il risultato della valutazione dei titoli deve essere reso
noto agli interessati prima dell'effettuazione della prova orale.
7. Per i titoli può essere attribuito un punteggio fino ad un
terzo di quello complessivo; il presente bando indica i titoli
valutabili ed il punteggio massimo agli stessi attribuibile
singolarmente e per categorie.
8. Le prove d'esame si svolgono secondo le modalità previste dal
presente bando.
9. La votazione complessiva è determinata sommando il voto
conseguito nella valutazione dei titoli al voto complessivo riportato
nelle prove d'esame, costituito dalla somma dei voti conseguiti nelle
prove scritta, teorico pratica ed orale.
Art. 13.
CRITERI DI VALUTAZIONE DEI TITOLI
1. La determinazione dei criteri di massima per la valutazione
dei titoli si effettua prima dell'espletamento della prova scritta e
per la valutazione dei titoli la commissione si deve attenere ai
seguenti principi:
a) Titoli di carriera:
1) i titoli di carriera sono valutabili se si tratta di
servizio reso presso le unitasanitarie locali, le aziende
ospedaliere, gli enti di cui agli articoli 14 e 15 del presente
bando, presso l'ARPA, presso la Regione e presso altre pubbliche
amministrazioni, nel profilo professionale a concorso o in qualifiche
corrispondenti;
2) i periodi di servizio omogeneo sono cumulabili;
3) le frazioni di anno sono valutate in ragione mensile
considerando, come mese intero, periodi continuativi di giorni trenta
o frazioni superiori a quindici giorni;
4) i periodi di servizio prestati a tempo parziale sono
valutati proporzionalmente all'orario di lavoro previsto dal
Contratto collettivo nazionale di lavoro;
5) in caso di servizi contemporanei è valutato quello più
favorevole al candidato.
b) Titoli accademici e di studio:
1) i titoli accademici e di studio sono singolarmente
valutati con un punteggio attribuito dalla commissione con specifica
motivazione, tenuto conto dell'attinenza dei titoli posseduti con il
profilo professionale da conferire;
c) Pubblicazioni e titoli scientifici:
1) La valutazione delle singole pubblicazioni deve essere
adeguatamente motivata, in relazione alla originalità della
produzione scientifica, all'importanza delle riviste, alla
continuità ed ai contenuti dei singoli lavori, al grado di attinenza
dei lavori stessi con la posizione funzionale da conferire,
all'eventuale collaborazione di più autori;
2) La Commissione deve, peraltro, tenere conto, ai fini di
una corretta valutazione:
a) della data di pubblicazione dei lavori in relazione
all'eventuale conseguimento di titoli accademici già valutati in
altra categoria di punteggi;
b) del fatto che le pubblicazioni contengano mere
esposizioni di dati e casistiche, non adeguatamente avvalorate ed
interpretate, ovvero abbiano contenuto solamente compilativo o
divulgativo, ovvero ancora costituiscano monografie di alta
originalità.
3) I titoli scientifici sono singolarmente valutati con
motivata relazione tenuto conto dell'attinenza dei titoli posseduti
con il profilo professionale da conferire.
d) Curriculum formativo e professionale:
a) nel curriculum formativo e professionale, sono valutate le
attività professionali e di studio, formalmente documentate, non
riferibili ai titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee
ad evidenziare, ulteriormente, il livello di qualificazione
professionale acquisito nell'arco della intera carriera e specifiche
rispetto alla posizione funzionale da conferire, nonchè gli
incarichi di insegnamento conferiti da enti pubblici;
b) in tale categoria rientrano anche i corsi di formazione
e di aggiornamento professionale qualificati con riferimento alla
durata e alla previsione di esame finale;
c) il punteggio attribuito dalla commissione al curriculum è
analitico e deve essere adeguatamente motivato per ogni elemento
costitutivo. La motivazione deve essere riportata nel verbale dei
lavori della commissione;
d) non sono valutate le idoneità conseguite in precedenti
concorsi;
e) la Commissione valuterà particolarmente l'esperienza dei
candidati nell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni
informatiche più diffuse (utilizzo di Office, Sistemi operativi,
Navigazione WEB, ecc.) nonchè la professionalità acquisita in tali
materie.
Art. 14.
EQUIPARAZIONE DEI SERVIZI NON DI RUOLO O A TEMPO DETERMINATO
AL SERVIZIO DI RUOLO O A TEMPO INDETERMINATO
1. Ai soli fini della valutazione come titolo nei concorsi di
assunzione, il servizio non di ruolo o a tempo determinato prestato
presso pubbliche amministrazioni, a titolo di incarico per
l'attuazione di progetti o di altro incarico, di supplenza o in
qualità di straordinario, ad esclusione di quello prestato con
qualifiche di volontario, di borsista, di stagista o similari, sono
equiparati al servizio di ruolo o a tempo indeterminato.
2. I periodi di effettivo servizio militare di leva, di richiamo
alle armi, di ferma volontaria e di rafferma, prestati presso le
Forze armate e nell'Arma dei carabinieri, ai sensi dell'articolo 22
della legge 24 dicembre 1986, n. 958, sono valutati con i
corrispondenti punteggi previsti dal presente bando per i servizi
presso pubbliche amministrazioni, ove durante il servizio abbia
svolto mansioni riconducibili al profilo a concorso, ovvero con il
minor punteggio previsto dal presente bando per il profilo o mansioni
diverse, ridotto del 50%.
Art. 15.
VALUTAZIONE DEI SERVIZI E TITOLI EQUIPARABILI
1. I servizi e i titoli acquisiti presso le ARPA, presso gli Enti
e le aziende sanitarie del S.S.N., i servizi e i titoli di cui agli
articoli 25 e 26 del decreto del Presidente della Repubblica
20 dicembre 1979, n. 761 nella categoria C ( ex VI livello o sesta
qualifica funzionale) nella categoria D (ex VII livello o 7ª
qualifica funzionale) o nella categoria D, livello Ds (ex livello
8-bis o 8ª qualifica funzionale), nonchè i servizi e i titoli
acquisiti presso le società a prevalente partecipazione pubblica e
le società che traggono finanziamento dal bilancio regionale di cui
all'art. 19 della legge regionale 13 aprile 1995, n. 60, ed i servizi
e i titoli acquisiti presso la Regione, Enti, Consorzi o Aziende
pubbliche o a partecipazione pubblica ovvero presso Aziende
costituite da Enti pubblici o Amministrazioni pubbliche, sono
equiparati ai corrispondenti titoli e servizi acquisiti presso l'ARPA
Piemonte nella categoria corrispondente e sono valutati con i
punteggi previsti dal presente bando.
2. Parimenti i servizi prestati e i titoli acquisiti presso gli
enti e amministrazioni di cui al comma 1, nel profilo professionale
e/o posizione funzionale e/o qualifica e/o categoria superiore a
quelli indicati nello stesso comma 1, sono equiparati ai
corrispondenti titoli e servizi acquisiti presso l'ARPA Piemonte
nella categoria corrispondente e sono valutati con i punteggi
previsti dal presente bando.
3. Per le equiparazioni si fa riferimento, ove necessario, al
C.C.N.L. 27 gennaio 2000 nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del
3 febbraio 2000 ovvero ad altre tabelle pubblicamente valide.
Art. 16.
SERVIZIO PRESTATO ALL'ESTERO
1. Il servizio prestato all'estero dai cittadini degli Stati
membri della Unione europea, se riconosciuto secondo la normativa
vigente in materia, a seguito di domanda presentata dall'interessato
ai Ministeri competenti od agli organi consolari italiani all'estero,
debitamente certificato, è valutato con i punteggi previsti per il
corrispondente servizio di ruolo prestato nel territorio nazionale.
Art. 17.
ADEMPIMENTI PRELIMINARI
1. Prima dell'inizio delle prove concorsuali la commissione,
considerato il numero dei concorrenti, stabilisce il termine del
procedimento concorsuale e lo rende pubblico.
2. I componenti, presa visione dell'elenco dei partecipanti,
sottoscrivono la dichiarazione che non sussistono situazioni di
incompatibilità tra essi ed i concorrenti, ai sensi degli
articoli 51 e 52 del codice di procedura civile in quanto
applicabili.
3. All'ora stabilita per ciascuna prova, prima dell'inizio di
ciascuna di esse, il segretario della Commissione, eventualmente
coadiuvato dal personale di assistenza, procede al riconoscimento dei
candidati, mediante esibizione da parte degli stessi di un documento
personale di identità.
4. La durata delle singole prove e le modalità di svolgimento
delle stesse sono stabilite dalla Commissione con l'osservanza delle
norme del presente bando.
Art. 18.
VERBALI RELATIVI AL CONCORSO
1. Di ogni seduta della commissione il segretario redige processo
verbale dal quale devono risultare descritte tutte le fasi del
concorso.
2. La commissione deve procedere, alla presenza di tutti i
componenti, alla determinazione dei criteri generali per la
valutazione dei titoli, all'esame degli stessi, alla predisposizione
ed alla valutazione delle prove scritte, alla effettuazione delle
prove pratiche, all'espletamento delle prove orali ed alla
formulazione della graduatoria di merito dei candidati.
3. I punteggi relativi alle prove sono attribuiti con voti
palesi; in caso di differenti valutazioni, il punteggio da attribuire
è quello risultante dalla media aritmetica dei voti espressi da
ciascun commissario.
4. Nel caso in cui venissero nominate delle sottocommissioni, le
medesime effettuano tutte le operazioni concorsuali di cui ai commi
precedenti, esclusa la determinazione dei criteri generali per la
valutazione dei titoli e la formulazione della graduatoria dei
candidati.
5. Al termine dei propri lavori, le sottocommissioni rimettono i
verbali e gli atti del concorso alla commissione giudicatrice per la
formulazione della graduatoria finale.
6. Ciascun commissario, fermo restando l'obbligo della firma dei
verbali del concorso, può far inserire nei medesimi,
controfirmandole, tutte le osservazioni in merito a presunte
irregolarità nello svolgimento del concorso ed il proprio eventuale
dissenso circa le decisioni adottate dagli altri componenti della
commissione. Eventuali osservazioni dei candidati, inerenti allo
svolgimento della procedura concorsuale, devono essere formulate con
esposto sottoscritto che deve essere allegato al verbale.
7. Le operazioni concorsuali devono essere concluse entro sei
mesi dalla prova scritta.
8. Qualora la commissione di esame si trovi nell'impossibilità
di ultimare i suoi lavori entro tale termine, le ragioni del ritardo
devono essere precisate in motivata relazione da allegare agli atti
del concorso.
9. Al termine dei lavori, i verbali, unitamente a tutti gli atti
del concorso, sono rimessi ai competenti uffici dell'ARPA per le
determinazioni del Direttore Generale.
Art. 19.
SVOLGIMENTO DELLE PROVE
1. Il diario delle prove scritte deve essere comunicato ai
singoli candidati almeno quindici giorni prima dell'inizio delle
prove medesime.
2. Le prove del concorso sia scritte che orali non possono aver
luogo nei giorni festivi nè nei giorni di festività religiose
ebraiche o valdesi, ai sensi della legge 8 marzo 1989, n. 101.
3. Ai candidati che conseguono l'ammissione alla prova orale deve
essere data comunicazione con l'indicazione del voto riportato nelle
prove scritta e teorico pratica. L'avviso per la presentazione alla
prova orale deve essere comunicato ai singoli candidati almeno venti
giorni prima di quello in cui essi debbono sostenerla.
4. Le prove orali devono svolgersi in un'aula aperta al pubblico,
di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
5. Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale la
Commissione forma l'elenco dei candidati esaminati con l'indicazione
dei voti da ciascuno riportati; tale elenco sarà affisso nella sala
degli esami.
Art. 20.
Prova scritta modalità di espletamento
1. Il giorno stesso ed immediatamente prima della prova scritta,
la commissione al completo predispone una terna di temi o di
questionari a risposte multiple e/o sintetiche, li registra con
numeri progressivi, fissando il tempo a disposizione dei candidati
per lo svolgimento della prova. I temi o i questionari sono chiusi in
pieghi suggellati e firmati esteriormente dalla commissione e dal
segretario.
2. Ammessi i candidati nei locali degli esami, il presidente
della commissione fa procedere all'appello nominale dei candidati e,
previo accertamento della identità personale, li fa collocare in
modo che non possano comunicare tra loro. Indi fa constatare
l'integrità della chiusura dei pieghi contenenti i temi o i
questionari e fa sorteggiare, da uno dei candidati, il tema o
questionario da svolgere.
3. Durante lo svolgimento della prova scritta, è vietato ai
concorrenti di comunicare tra loro, verbalmente o per iscritto e di
mettersi in relazione con altri, salvo che con i membri della
commissione esaminatrice o del comitato di vigilanza per motivi
attinenti alle modalità di svolgimento del concorso.
4. A tutti i candidati viene fornita carta recante il timbro
dell'ARPA e la firma di un membro della commissione esaminatrice.
L'uso di carta diversa comporta la nullità della prova.
5. Ai candidati sono altresì consegnate due buste di differente
grandezza: una grande ed una busta più piccola; nella busta più
piccola è contenuto un foglietto di colore bianco.
6. Il candidato, dopo aver svolto il tema, o compilato il
questionario, senza apporvi sottoscrizioni, nè altro contrassegno
(qualunque contrassegno o sottoscrizione o segno di riconoscimento
comporta l'esclusione dal concorso), mette il foglio o i fogli nella
busta grande. Scrive il proprio nome e cognome, la data ed il luogo
di nascita nel foglietto bianco e lo chiude nella busta piccola.
Pone, quindi, alla presenza di uno dei componenti della commissione,
anche la busta piccola nella grande, che richiude e consegna al
presidente della commissione o del comitato di vigilanza, o a chi ne
fa le veci. Il presidente della commissione o del comitato di
vigilanza o chi ne fa le veci appone trasversalmente sulla busta la
propria firma e l'indicazione della data della consegna.
7. Sono esclusi dal concorso, previa decisione della commissione
esaminatrice e per essa dei componenti presenti alla prova, adottata
motivatamente, seduta stante e verbalizzata, i candidati che siano
risultati in possesso di appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni
di qualunque specie.
8. Nel caso in cui risulti che uno o più candidati abbiano
copiato, in tutto o in parte, l'esclusione è disposta nei confronti
di tutti i candidati coinvolti.
9. La commissione esaminatrice può consentire, in relazione alla
natura del compito assegnato, la consultazione di testi di legge non
commentati e di dizionari.
10. Durante lo svolgimento della prova scritta, sono obbligati a
permanere nei locali degli esami, almeno uno dei membri della
commissione e il segretario: tale adempimento deve, espressamente,
constare dai verbali del concorso.
11. Durante la prova e fino alla consegna dell'elaborato, il
candidato non può uscire dai locali degli esami che devono essere
efficacemente vigilati.
12. La commissione, ferme restanti le proprie competenze, per gli
adempimenti inerenti allo svolgimento delle prove può avvalersi del
personale messo a disposizione dall'ARPA scelto tra i propri
dipendenti.
Art. 21.
Adempimenti della commissione
1. I plichi sono tenuti in custodia dal segretario della
commissione e sono aperti esclusivamente alla presenza della
commissione, quando essa deve procedere all'esame dei lavori relativi
a ciascuna prova d'esame.
2. Al momento di procedere alla lettura e alla valutazione della
prova, il presidente appone su ciascuna busta grande, man mano che si
procede all'apertura della stessa, un numero progressivo che viene
ripetuto su ciascun foglio dell'elaborato e sulla busta piccola che
vi è acclusa.
3. Tale numero è riprodotto su apposito elenco, destinato alla
registrazione del risultato delle votazioni sui singoli elaborati.
4. Al termine della lettura collegiale di tutti gli elaborati e
della attribuzione dei relativi punteggi si procede all'apertura
delle buste piccole contenenti le generalità dei candidati.
5. Il numero segnato sulla busta piccola è riportato sul
foglietto inserito nella stessa.
6. Nel caso in cui siano previste sottocommissioni il presidente
provvede alla distribuzione degli elaborati. L'apertura della busta
piccola avverrà dopo l'attribuzione dei punteggi di tutte le
sottocommissioni.
Art. 22.
VALUTAZIONE DELLE PROVE D'ESAME
1. Il superamento della prova scritta e la conseguente ammissione
alla prova teorico pratica è subordinato al raggiungimento di una
valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno
21/30.
2. Il superamento della prova teorico pratica e la conseguente
ammissione alla prova orale è subordinato al raggiungimento di una
valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno
14/20.
3. Il superamento della prova orale è subordinato al
raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini
numerici, di almeno 14/20.
4. La valutazione è effettuata con il rispetto di quanto
previsto dall'art. 18, terzo comma del presente bando.
Art. 23.
PROVA TEORICO PRATICA MODALITADI SVOLGIMENTO
1. L'ammissione alla prova teorico pratica è subordinata al
raggiungimento, nella prova scritta, del punteggio minimo previsto
dall'art. 22 del presente bando.
2. Nei giorni fissati per la prova teorico pratica, ed
immediatamente prima del suo svolgimento, la commissione ne
stabilisce le modalità ed i contenuti, che devono comportare uguale
impegno tecnico per tutti i concorrenti. Nel caso in cui la
commissione decida di far effettuare a tutti i candidati la stessa
prova, deve proporre tre prove con le medesime modalità previste per
la prova scritta e far procedere al sorteggio della prova oggetto di
esame.
3. La commissione procura di mettere a disposizione dei
concorrenti apparecchi e materiali necessari per l'espletamento della
prova stessa.
4. Le prove pratiche si svolgono alla presenza dell'intera
commissione, previa l'identificazione dei concorrenti.
Art. 24.
PROVA ORALE
1. L'ammissione alla prova orale è subordinata al conseguimento
nella prova teorico pratica del punteggio minimo previsto
dall'art. 22 del presente bando.
2. L'esame orale si svolge nel giorno stabilito, alla presenza
dell'intera commissione, in sala aperta al pubblico.
3. La Commissione, immediatamente prima della prova orale,
predetermina i quesiti da porre ai candidati mediante estrazione a
sorte.
Art. 25.
PUNTEGGI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE
1. La Commissione dispone complessivamente di 100 punti così
ripartiti:
a) 30 punti per i titoli;
b) 70 punti per le prove di esame.
2. I punti per le prove di esame sono così ripartiti:
a) 30 punti per la prova scritta;
b) 20 punti per la prova teorico pratica;
c) 20 punti per la prova orale.
3. I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
a) 12 punti per i titoli di carriera;
b) 5 punti per i titoli accademici e di studio;
c) 4 punti per le pubblicazioni ed i titoli scientifici;
d) 9 punti per il curriculum formativo e professionale.
4. Titoli di carriera (max punti 12):
a) servizio di ruolo o a tempo indeterminato ovvero a tempo
determinato come indicato nell'art. 14 del presente bando, in profilo
professionale o Categoria o in posizione funzionale superiore a
quella a concorso comunque riconducibile alla categoria Ds ovvero
nella medesima professionalità in posizione funzionale di livello
ottavo e ottavo-bis o categoria Ds presso enti del Servizio sanitario
nazionale o nelle ARPA ovvero in qualifiche funzionali di ottavo e
nono livello di altre pubbliche amministrazioni, punti 1,50 per anno;
b) servizio di ruolo o a tempo indeterminato ovvero a tempo
determinato come indicato nell'art. 14 del presente bando, di
medesima professionalità, nella posizione funzionale di settimo
livello (categoria d) presso enti del Servizio sanitario nazionale o
nelle ARPA ovvero in qualifiche funzionali di settimo livello di
altre pubbliche amministrazioni, punti 1,00 per anno;
c) servizio di ruolo o a tempo indeterminato ovvero a tempo
determinato come indicato nell'art. 14 del presente bando, di
medesima professionalità nella posizione funzionale di sesto livello
presso enti del Servizio sanitario nazionale o nelle ARPA ovvero in
qualifiche funzionali di sesto livello di altre pubbliche
amministrazioni, punti 0,50 per anno.
5. Titoli accademici e di studio (max punti 5):
I titoli accademici e di studio sono valutati con un punteggio
attribuito dalla Commissione con singola valutazione per elemento
costitutivo, tenuto conto dell'attinenza dei titoli posseduti con il
profilo professionale da conferire. Non sono valutati i titoli
richiesti per l'accesso al concorso.
6. Pubblicazioni e titoli scientifici (max punti 4):
1) La valutazione delle pubblicazioni deve essere adeguatamente
e singolarmente motivata per elemento costitutivo, in relazione alla
originalità della produzione scientifica, all'importanza delle
riviste, alla continuità ed ai contenuti dei singoli lavori, al
grado di attinenza dei lavori stessi con la posizione funzionale da
conferire, all'eventuale collaborazione di più autori;
2) la commissione deve, peraltro, tenere conto, ai fini di una
corretta valutazione:
a) della data di pubblicazione dei lavori in relazione
all'eventuale conseguimento di titoli accademici già valutati in
altra categoria di punteggio;
b) del fatto che le pubblicazioni contengano mere esposizioni
di dati e casistiche, non adeguatamente avvalorate ed interpretate,
ovvero abbiano contenuto solamente compilativo o divulgativo, ovvero
ancora costituiscano monografie di alta originalità;
3) i titoli scientifici sono valutati singolarmente per
elemento costitutivo con motivata relazione tenuto conto
dell'attinenza del titolo posseduto con il profilo professionale da
conferire.
7. Curriculum formativo e professionale (max punti 9):
a) nel curriculum formativo e professionale, sono valutate le
attività professionali e di studio, formalmente documentate, non
riferibili ai titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee
ad evidenziare, ulteriormente, il livello di qualificazione
professionale acquisito nell'arco della intera carriera e specifiche
rispetto alla posizione funzionale da conferire, nonchè gli
incarichi di insegnamento conferiti da enti pubblici;
b) in tale categoria rientrano anche i corsi di formazione e di
aggiornamento professionale qualificati con riferimento alla durata e
alla previsione di esame finale;
c) il punteggio attribuito dalla commissione è analitico e
deve essere adeguatamente e singolarmente motivato per ogni elemento
costitutivo.
La motivazione deve essere riportata nel verbale dei lavori della
commissione.
Art. 26.
PROVE DI ESAME
1. Le prove di esame per il profilo professionale a concorso sono
le seguenti:
prova scritta: vertente su argomento scelto dalla commissione
attinente alle materie oggetto del pubblico concorso, consistente in
un tema o questionario a scelte multiple e/o sintetiche su argomenti
inerenti il profilo professionale a selezione.
La prova deve essere formulata in modo da consentire risposte
chiare e sinteticamente motivate, su argomenti o tecniche applicative
in materia ambientale e di tutela ambientale, con particolare
riguardo all'impiego di metodiche e tecniche specifiche e di sistemi
per la rilevazione e la valutazione dei dati sull'inquinamento
dell'acqua, dell'aria e del suolo, nonchè per la predisposizione e
l'attuazione di programmi specifici e di azioni connesse alla
prevenzione dell'inquinamento ed alla tutela dell'ambiente;
prova teorico pratica: consistente nella esecuzione di tecniche
e manualità specifiche relative alle materie oggetto della selezione
su argomenti attinenti alla materia oggetto del concorso e
all'applicazione specifica delle conoscenze acquisite in relazione al
profilo professionale da ricoprire;
prova orale: vertente sulle materie della prova scritta e sulla
organizzazione dei servizi di tutela ambientale, nonchè sulla
legislazione volta alla tutela dell'ambiente, alla prevenzione ed ai
servizi di protezione civile. La prova deve anche tendere
all'accertamento delle capacità professionali del candidato in
relazione alle funzioni da svolgere e tenuto conto del curriculum
presentato.
In relazione a quanto stabilito dall'art. 37 del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed
integrazioni, nelle prove è richiesta la conoscenza della lingua
straniera a livello di scuola media superiore nonchè la conoscenza
dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più
diffuse.
Le modalità per l'accertamento della conoscenza della lingua
straniera e dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni
informatiche più diffuse sono stabilite dalla commissione
esaminatrice.
Art. 27.
GRADUATORIA
1. La commissione, al termine delle prove di esame, formula la
graduatoria generale di merito dei candidati, sommando i punteggi
conseguiti nelle tre prove d'esame ed il punteggio determinato dalla
valutazione dei titoli. La graduatoria è formulata tenuto conto
delle preferenze previste dall'art. 5 del decreto del Presidente
della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni ed
integrazioni di cui al successivo art. 28 del presente bando. È
escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito in
ciascuna delle prove di esame, la prevista valutazione di
sufficienza.
2. La graduatoria viene trasmessa al direttore generale dell'ARPA
per i provvedimenti di competenza.
3. La graduatoria generale degli idonei rimane efficace per un
termine di ventiquattro mesi dalla data della pubblicazione.
4. Successivamente al conferimento ai vincitori dei posti a
concorso, la graduatoria è utilizzata qualora fosse necessario
procedere ulteriormente alla copertura dei posti per i quali il
concorso stesso è stato bandito. La graduatoria può essere altresì
utilizzata per titoli di studio posseduti dagli idonei qualora
fossero necessarie coperture di posti della stessa categoria e
profilo professionale che successivamente ed entro il termine di cui
al punto supra sub n. 3 dovessero rendersi disponibili. In tale
seconda ipotesi l'utilizzazione avviene nel rispetto del principio
dell'adeguato accesso dall'esterno, garantendo, a tal fine, la
prevista percentuale del 50% di posti per gli idonei utilmente
collocati in graduatoria. L'utilizzo della graduatoria per titolo di
studio può essere effettuato per la sostituzione di personale
assente dal servizio per periodi superiori a quarantacinque giorni
ovvero per il conferimento di incarichi temporanei per la
realizzazione di progetti e per le assunzioni a tempo determinato nei
casi previsti dai vigenti C.C.N.L. applicabili al personale delle
ARPA o dalla normativa vigente.
5. È vietata l'utilizzazione della graduatoria per la copertura
dei posti istituiti successivamente alla data di indizione del
concorso.
Art. 28.
PREFERENZE
1. In applicazione dell'art. 5 del decreto del Presidente della
Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, le riserve di posti, di cui al
successivo comma 3 del presente articolo, già previste da leggi
speciali in favore di particolari categorie di cittadini, non possono
complessivamente superare la metà dei posti messi a concorso.
2. Se, in relazione a tale limite, sia necessaria una riduzione
dei posti da riservare secondo legge, essa si attua in misura
proporzionale per ciascuna categoria di aventi diritto a riserva.
3. Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria
di merito ve ne siano alcuni che appartengono a più categorie che
danno titolo a differenti riserve di posti, si tiene conto prima del
titolo che dà diritto ad una maggiore riserva nel seguente ordine:
1) riserva di posti a favore di coloro che appartengono alle
categorie di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, e successive
modifiche ed integrazioni, o equiparate, calcolata sulle dotazioni
organiche dei singoli profili professionali o categorie nella
percentuale del 15%, senza computare gli appartenenti alle categorie
stesse vincitori del concorso;
2) riserva di posti ai sensi dell'art. 3, comma 65, della legge
24 dicembre 1993, n. 537, a favore dei militari in ferma di leva
prolungata e di volontari specializzati delle tre Forze armate
congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma
contrattuale nel limite del 20 per cento delle vacanze annuali dei
posti messi a concorso;
3) riserva del 2 per cento dei posti a concorso, ai sensi
dell'art. 40, secondo comma, della legge 20 settembre 1980, n. 574,
per gli ufficiali di complemento dell'Esercito, della Marina e
dell'Aeronautica che hanno terminato senza demerito la ferma
biennale.
4. Le categorie di cittadini che nei pubblici concorsi hanno
preferenza a parità di merito e a parità di titoli sono appresso
elencate. A parità di merito i titoli di preferenza sono:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonchè i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico o privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi ed i mutilati civili;
20) militari volontari delle Forze armate congedati senza
demerito al termine della ferma o rafferma.
5. A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche;
c) dalla maggiore età (l'art. 3, comma 7, legge 15 maggio
1997, n. 127, come modificato dall'art. 2, legge 16 giugno 1998,
n. 191, ha disposto che, se due o più candidati ottengono, a
conclusione delle operazioni di valutazione dei titoli e delle prove
di esame, pari punteggio, sia preferito il candidato più giovane di
eta).
6. La presentazione dei titoli che danno luogo a precedenza od a
preferenza a parità di punteggio dovrà avvenire entro dieci giorni
dalla richiesta formulata dall'amministrazione.
Art. 29.
CONFERIMENTO DEL POSTO
1. Il direttore generale dell'ARPA, riconosciuta la regolarità
degli atti del concorso, li approva.
2. È dichiarato vincitore il candidato collocato nell'ordine di
graduatoria di cui all'art. 27 del presente bando, tenuto conto di
quanto disposto dalla legge 12 marzo 1999, n. 68, o da altre
disposizioni di legge o regolamentari in vigore che prevedono riserve
di posto in favore di particolari categorie di cittadini.
3. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui
all'art. 16 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio
1994, n. 487, e successive modificazioni e integrazioni.
4. La graduatoria di merito è approvata con provvedimento del
direttore generale dell'ARPA ed è immediatamente efficace.
Art. 30.
ADEMPIMENTI DEI VINCITORI
1. Il candidato dichiarato vincitore è invitato dall'ARPA, ai
fini della stipula del contratto individuale di lavoro, a presentare,
nel termine di giorni trenta dalla data di ricevimento della relativa
comunicazione, a pena di decadenza nei diritti conseguenti alla
partecipazione allo stesso:
a) i documenti corrispondenti alle dichiarazioni contenute
nella domanda di partecipazione al concorso (ove non rientranti nella
disciplina dell'art. 43 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2002, n. 445);
b) altri titoli che danno diritto ad usufruire della riserva,
precedenza e preferenza a parità di valutazione (ove non rientranti
nella disciplina dell'art. 43 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2002, n. 445).
2. Il candidato dichiarato vincitore ha facoltà di richiedere
all'ARPA, entro dieci giorni dalla comunicazione dell'esito del
concorso, l'applicazione dell'art. 18, comma 3, della legge 7 agosto
1990, n. 241.
3. In applicazione del decreto legislativo n. 626/1994 e
successive modificazioni e integrazioni, il vincitore sarà
sottoposto ad accertamento medico sanitario da parte del medico
competente dell'ARPA, al fine dell'accertamento dell'idoneità psico
fisica alla specifica mansione.
4. L'ARPA, verificata la sussistenza dei requisiti, procede alla
stipula del contratto individuale nel quale sarà indicata la data di
presa di servizio; servizio che dovrà essere iniziato in data non
superiore a tre mesi dalla stipulazione. Gli effetti economici
decorrono dalla data di effettiva presa di servizio. La presa di
servizio avviene di norma il primo od il sedicesimo giorno del mese.
5. Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione
della documentazione, l'ARPA comunica di non dar luogo alla
stipulazione del contratto.
6. La durata del periodo di prova è definita dal C.C.N.L che si
applica al personale delle ARPA.
7. Il periodo di prova dev'essere svolto come servizio effettivo;
a tal fine non si computano i periodi di assenza a qualunque titolo.
8. Il vincitore che non assuma servizio senza giustificato motivo
entro il termine stabilito decade nei diritti conseguenti.
Art. 31.
DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO, STATO GIURIDICO ECONOMICO,
PREVIDENZIALE E ASSISTENZIALE
1. I rapporti di lavoro dei dipendenti dell'ARPA sono
disciplinati dalle disposizioni del capo I, titolo II, del libro V
del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato
dell'impresa, salvi i limiti stabiliti dal decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni per il
perseguimento degli interessi generali cui l'organizzazione e
l'azione amministrativa sono indirizzate.
2. Ai dipendenti assunti a seguito dei concorsi previsti dal
presente bando si applica il vigente contratto collettivo nazionale
di lavoro del personale non dirigente della sanità.
3. Il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato, a tempo pieno.
Il trattamento economico spettante è quello corrispondente
all'iniziale del profilo professionale di assistente tecnico,
categoria C. I rapporti individuali di lavoro e di impiego sono
regolati contrattualmente secondo i principi stabiliti
dall'articoli 2, commi 2 e 3 e 45, comma 2 del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni e
garantiscono parità di trattamento contrattuale e comunque
trattamenti non inferiori a quelli previsti dal contratto collettivo
nazionale di lavoro.
4. Nelle materie soggette alla disciplina del codice civile,
delle leggi sul lavoro e dei contratti collettivi, l'ARPA opera con i
poteri del privato datore di lavoro, adottando tutte le misure
inerenti all'organizzazione ed alla gestione dei rapporti di lavoro.
5. Si applica all'ARPA la legge 20 maggio 1970, n. 300, come
statuito dall'art. 51 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
e successive modificazioni e integrazioni.
6. Per il trattamento pensionistico il personale assunto a tempo
indeterminato è obbligatoriamente iscritto all'I.N.P.D.A.P, gestione
ex C.P.D.E.L.
7. Per il trattamento di fine rapporto i nuovi assunti a tempo
indeterminato saranno obbligatoriamente iscritti all'I.N.P.D.A.P.,
gestione ex I.N.A.D.E.L. Per l'assicurazione contro gli infortuni il
personale è obbligatoriamente iscritto all'I.N.A.I.L.
8. Il personale dell'ARPA non può esercitare la libera
professione al di fuori delle ipotesi consentite e non può assumere
esternamente all'ARPA stessa incarichi professionali di consulenza,
progettazione e direzione lavori su attività in campo ambientale;
altri incarichi, purchè previsti dal vigente CCNL e compatibili con
le esigenze d'ufficio, possono essere autorizzati dal direttore
generale.
9. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando di
concorso si fa riferimento al decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, ai CC.CC.NN.L.
che si applicano al personale delle ARPA, alle norme vigenti per i
dipendenti civili dello Stato di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, al decreto del Presidente della
Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, e successive integrazioni e
modificazioni ed al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio
1994, n. 487, e successive modificazioni ed integrazioni.
Art. 32.
MANSIONI PRINCIPALI
1. Il dipendente sarà impiegato per lo svolgimento di attività
connesse alla professionalità posseduta nell'ambito delle competenze
dell'ARPA indicate all'art. 3 della legge regionale 13 aprile 1995,
n. 60, come modificata dalla legge regionale 20 novembre 2002, n. 28,
ed all'art. 1 del presente bando. Dovrà, inoltre:
acquisire dati utili alla tutela dell'ambiente, sia attraverso
la raccolta diretta e sistematica, la validazione e l'organizzazione
di banche dati, sia attraverso l'accesso a banche dati realizzate a
livello regionale e degli Enti locali e provvedere alla elaborazione,
pubblicazione e diffusione dei dati;
provvedere alla gestione di reti di monitoraggio e di altri
sistemi di indagine;
procedere alla verifica dell'efficacia delle azioni e degli
interventi realizzati;
formulare pareri e proposte, predisporre elaborati progettuali
e redigere un rapporto annuale ai fini della stesura della relazione
annuale sullo stato dell'ambiente nella regione Piemonte;
garantire il proprio aggiornamento sullo stato delle
conoscenze, delle ricerche, delle sperimentazioni e delle innovazioni
tecnologiche in campo nazionale ed internazionale;
cooperare a livello tecnico e scientifico, nell'ambito delle
attività dell'articolazione organizzativa cui è assegnato, con
l'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente (A.N.P.A.) ed
altri enti ed istituzioni operanti nel settore.
2. Esso è responsabile della gestione, dei risultati, della
realizzazione degli obiettivi e dei programmi da attuare.
3. Assicura in particolare il raccordo e lo scambio di
informazioni ed esperienze tra i responsabili, i referenti di
funzione o settori di intervento nonchè i gruppi di lavoro o di
progetto interdisciplinari attivati, promuovendo, all'occorrenza,
riunioni congiunte, con particolare riferimento agli impegni di
rispettiva competenza funzionale, connessi alla definizione dei
programmi annuali e pluriennali di intervento, all'attivazione e
messa a regime del sistema di controlli gestionali, alla definizione
e verifica degli obiettivi di qualità dei servizi, all'elaborazione
della relazione annuale sull'attività svolta e sui risultati
conseguiti.
4. Formula proposte ed esprime pareri nelle materie di sua
competenza, propone i programmi attuativi degli obiettivi stabiliti,
stimando le risorse necessarie e ne cura l'attuazione.
5. Cura l'attuazione dei piani, programmi e direttive generali
definite dal direttore generale, dal responsabile della struttura cui
afferisce e assume gli incarichi e le responsabilità di specifici
progetti e gestioni.
6. Propone l'istituzione di strutture temporanee, per la
realizzazione di specifici progetti, con l'indicazione delle relative
previsioni di entrata e di spesa.
7. Adotta gli atti relativi all'organizzazione della propria
attività ed è responsabile dei procedimenti a lui assegnati o da
lui svolti.
8. Riferisce al responsabile dell'articolazione organizzativa cui
è assegnato sull'attività svolta correntemente e in tutti i casi in
cui lo stesso responsabile lo richieda o lo ritenga opportuno.
Redige, in ogni caso, una relazione annuale su tutta l'attività
svolta.
9. Svolge, nell'ambito delle proprie competenze, le altre
funzioni previste dalle leggi, dai regolamenti e quelle espressamente
non attribuite ad altri.
10. Svolge attività finalizzate al miglioramento della propria
formazione professionale e utilizza i sistemi e gli strumenti per
l'elaborazione automatica delle informazioni e per l'elaborazione dei
dati (personal computer o videoterminali).
11. Ha responsabilità diretta per le attività alle quali è
preposto, provvede alla elaborazione dei dati, procede alla verifica
dell'efficacia delle azioni e degli interventi realizzati.
12. Fornisce il necessario supporto al nucleo di valutazione ed
agli organismi di controllo interno.
13. Può essere preposto a funzioni diverse e/o ulteriori
rispetto a quelle oggetto del presente avviso, sulla base di
necessità operative e/o organizzative dell'ARPA.
14. È tenuto all'osservanza del codice di comportamento dei
dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui al decreto
ministeriale 28 novembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
10 aprile 2001, n. 84.
Per informazioni rivolgersi alla sede centrale dell'ARPA del
Piemonte, via della Rocca n. 49 - 10123 Torino - tel. 011/8153298,
011/8153200 - fax 011/8153349.
Il direttore generale: Coccolo
Fac-simile della domanda
da trascrivere su carta libera
Al direttore generale dell'ARPA
Piemonte - Ufficio Personale - Via
della Rocca n. 49 - 10123 Torino
Oggetto: Domanda di partecipazione al concorso pubblico, per
titoli ed esami, per la copertura di tre posti di assistente tecnico
- categoria C, vacanti nella dotazione organica dell'agenzia, con
rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo pieno, da
assegnare alla struttura complessa S.C. 05 area delle attività
regionali per l'indirizzo e il coordinamento in materia di previsione
e monitoraggio ambientale.
...l... sottoscritt... cognome nome , nato a (prov. di
............), il ........................... residente in (prov. di
.................), via n. .... telefono
n. ....................................., codice fiscale n.
Chiede:
Di essere ammess... al pubblico concorso, per titoli ed esami,
per la copertura di tre posti di assistente tecnico - categoria C,
vacanti nella dotazione organica dell'Agenzia, con rapporto di lavoro
a tempo indeterminato e a tempo pieno, da assegnare alla Struttura
complessa S.C. 05 area delle attività regionali per l'indirizzo e il
coordinamento in materia di previsione e monitoraggio ambientale.
A tal fine dichiara, sotto la propria responsabilità,
consapevole delle responsabilità penali conseguenti a dichiarazioni
mendaci previste dall'art. 76 del decreto del Presidene della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445:
a) di essere cittadino italiano ovvero cittadino del seguente
Stato dell'UE: ;
b) di godere dei diritti politici e di essere iscritto nelle
liste elettorali del comune di ovvero di non essere iscritto per il
seguente motivo: ;
c) di non aver riportato condanne penali e di non aver
procedimenti penali in corso ovvero di aver subito le seguenti
condanne penali: e di avere i seguenti procedimenti penali in corso:
;
d) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego
presso pubbliche amministrazioni ovvero di essere stato destituito o
dispensato dall'impiego per il seguente motivo:;
e) di essere in possesso dei seguenti titoli che conferiscono
diritto di precedenza o preferenza di nomina:;
f) di appartenere alla seguente categoria protetta
(specificare, solo qualora ne ricorrano le condizioni, se invalido
civile di guerra, profugo, invalido per servizio, invalido del
lavoro, orfano e vedova delle categorie precedenti, invalido civile,
ecc.) ;
g) di essere in possesso del seguente titolo di studio: diploma
quinquennale in: . conseguito il ...................... presso , con
la seguente votazione: .......;
h) di aver/o non aver prestato servizio/i presso pubbliche
amministrazioni (indicare gg.mm.aa.): dal al presso con la qualifica
di livello retributivo e C.C.N.L. ;
i) di ............................ (per gli aspiranti di sesso
maschile indicare la propria posizione rispetto agli obblighi
militari con l'indicazione del periodo di effettuazione del servizio
militare o di quello civile sostitutivo);
j) di essere fisicamente idoneo all'impiego;
k) che tutti i documenti allegati in copia non autenticata sono
conformi agli originali, ai sensi dell'art. 2 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 403/1998;
l) che è consapevole che la presente dichiarazione sostitutiva
è per legge considerata come resa ad un pubblico ufficiale (anche se
non è stata resa alla presenza del dipendente addetto a riceverla)
conseguentemente, ove essa risultasse in tutto o in parte non
veritiera, il dichiarante incorrerebbe nel reato di cui all'art. 483
del codice penale, reato punito con la pena della reclusione sino a
due anni;
m) che il recapito a cui deve essere inviata ogni comunicazione
relativa al concorso è il seguente: (indicare cognome, nome,
indirizzo, cap, città, provincia e numero telefonico);
n) di accettare le condizioni del presente bando di concorso;
o) di autorizzare l'ARPA al trattamento dei propri dati
personali, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, finalizzato
agli adempimenti per l'espletamento della procedura concorsuale;
p) di conoscere la lingua inglese ;
q) di essere a conoscenza dell'uso delle seguenti
apparecchiature e delle seguenti applicazioni informatiche più
diffuse (specificare)
Allega curriculum formativo e professionale, datato e firmato
nonchè un elenco in duplice copia ed in carta semplice dei documenti
e dei titoli presentati, datato e firmato.
Allega altresì l'originale della ricevuta di versamento della
tassa di concorso di Euro 3,87, effettuato sul conto corrente postale
n. 37120102 intestato ad ARPA Piemonte - Sede centrale - Servizio di
tesoreria - via della Rocca n. 49 - 10123 Torino, nella quale è
stata prevista la causale del versamento.
Il sottoscritto, nell'accettare le condizioni contenute nel bando
di concorso, si impegna a comunicare l'eventuale variazione del
proprio recapito, sollevando l'ARPA Piemonte da ogni responsabilità
per eventuali disguidi imputabili all'omessa comunicazione.
Data, .............................
Firma ......................... |
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Serie Generale | 1998 | DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI | MINISTERO DELLE FINANZE | Serie Generale n. 263 del 10-11-1998 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1998-11-10&atto.codiceRedazionale=098A9690&elenco30giorni=false | MINISTERO DELLE FINANZE | DECRETO 2 ottobre 1998 | Accertamento del periodo di irregolare funzionamento del 1 ufficio delle entrate di Cagliari. (GU Serie Generale n.263 del 10-11-1998) | IL DIRETTORE REGIONALE
delle entrate per la Sardegna
Visto il decreto-legge 21 giugno 1961, n. 498, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 luglio 1961, n. 770, e sostituito dalla
legge 25 ottobre 1985, n. 592, recante norme per la sistemazione di
talune situazioni dipendenti da mancato o irregolare funzionamento
degli uffici finanziari;
Vista la nota prot. n. 32705 del 1 ottobre 1998, con la quale il 1
ufficio delle entrate di Cagliari ha comunicato l'irregolare
funzionamento dell'ufficio stesso nel giorno 1 ottobre 1998 per la
partecipazione della quasi totalità del personale ad assemblea
sindacale svoltasi dalle ore 11,00 alle ore 12,30, proponendo
l'emanazione del relativo decreto di accertamento;
Visto l'art. 1 del decreto in data 10 ottobre 1997, prot. n.
1/7998/UDG, del direttore generale del Dipartimento delle entrate che
delega i direttori regionali delle entrate, territorialmente
competenti, ad adottare i decreti di accertamento del mancato o
irregolare funzionamento degli uffici periferici del predetto
Dipartimento, ai sensi dell'art. 2 della legge 25 ottobre 1985, n.
592, provvedendo alla pubblicazione dei medesimi nella Gazzetta
Ufficiale entro i termini previsti;
Decreta:
L'irregolare funzionamento del 1 ufficio delle entrate di Cagliari
è accertato nel giorno 1 ottobre 1998.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Cagliari, 2 ottobre 1998
Il direttore: Di Iorio |
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Serie Generale | 2024 | ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI | MINISTERO DELLA GIUSTIZIA | Serie Generale n. 24 del 30-1-2024 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-01-30&atto.codiceRedazionale=24A00418&elenco30giorni=false | MINISTERO DELLA GIUSTIZIA | COMUNICATO | Rettifica della proclamazione dei revisori dei conti del Consiglio nazionale del notariato per il triennio 2022/2024. (24A00418) (GU Serie Generale n.24 del 30-01-2024) | Con decreto dirigenziale del 23 gennaio 2024 è stato rettificato
il decreto dirigenziale del 31 maggio 2022 e sono stati proclamati
eletti quali revisori dei conti del Consiglio nazionale del notariato
per il triennio 2022/2024:
per le regioni: Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia,
Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta e Veneto:
revisore effettivo: Gili Gustavo;
revisore supplente: Gianluppi Marco;
per le regioni: Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Molise,
Sardegna, Toscana e Umbria:
revisore effettivo: Pantalone Balice Maria;
revisore supplente: Maniga Luigi;
per le regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e
Sicilia:
revisore effettivo: Vicari Giuseppe;
revisore supplente: Giglio Francesco. |
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Serie Generale | 2004 | ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI | MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE | Serie Generale n. 2 del 3-1-2004 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2004-01-03&atto.codiceRedazionale=03A14193&elenco30giorni=false | MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE | COMUNICATO | Autorizzazione all'organismo «ICEPI - Istituto certificazione europea prodotti industriali», in Piacenza, al rilascio di certificazione CE delle attrezzature a pressione comprese nella direttiva n. 97/23/CE. (GU Serie Generale n.2 del 03-01-2004) | Con decreto ministeriale del direttore generale per lo sviluppo
produttivo e la competitività del 21 novembre 2002, visto il decreto
legislativo 25 febbraio 2000, n. 93, visto altresì il decreto
ministeriale 7 febbraio 2001, esaminata la domanda e la relativa
documentazione presentata, l'organismo «ICEPI - Istituto
certificazione europea prodotti industriali» - Via Paolo Belizzi n.
29/31/33, Piacenza, è autorizzato, a decorrere dalla data del
4 dicembre 2003, ad emettere certificazione CE secondo le procedure
di valutazione previste per le categorie II, III e IV di cui all'art.
10 a rilasciare l'approvazione europea dei materiali secondo le
modalità e procedure previste nell'art. 11, a svolgere i compiti di
cui ai punti 3.1.2 e 3.1.3 dell'allegato I del decreto legislativo
25 febbraio 2002, n. 93.
L'autorizzazione ha una durata triennale decorrente dalla data di
emissione del decreto. |
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Serie Generale | 2021 | DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI | MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO | Serie Generale n. 99 del 26-4-2021 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-04-26&atto.codiceRedazionale=21A02395&elenco30giorni=false | MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO | DECRETO 15 aprile 2021 | Scioglimento della «Societa' cooperativa Mazzini», in Roma e nomina del commissario liquidatore. (21A02395) (GU Serie Generale n.99 del 26-04-2021) | IL DIRETTORE GENERALE
per la vigilanza sugli enti cooperativi
sulle società e sul sistema camerale
Visto l'art. 12 del decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220;
Visto l'art. 2545-septiesdecies del codice civile;
Visto l'art. 1, legge n. 400/1975 e l'art. 198 del regio decreto 16
marzo 1942, n. 267;
Visto il decreto del Ministero dello sviluppo economico in data 17
gennaio 2007 concernente la determinazione dell'importo minimo di
bilancio ai fini dello scioglimento d'ufficio ex art.
2545-septiesdecies del codice civile;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 19
giugno 2019, n. 93, recante il regolamento di organizzazione del
Ministero dello sviluppo economico, per le competenze in materia di
vigilanza sugli enti cooperativi;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 178
del 12 dicembre 2019, recante «Regolamento di riorganizzazione del
Ministero dello sviluppo economico, ai sensi dell'art. 2, comma 16,
del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132»;
Viste le risultanze ispettive effettuate dagli ispettori incaricati
dal Ministero dello sviluppo economico e relative alla società
cooperativa sotto indicata, cui si rinvia e che qui si intendono
richiamate;
Considerato che in data 28 maggio 2020 è stato assolto l'obbligo
di cui all' art. 7 della legge 7 agosto 1990 n. 241, dando
comunicazione dell'avvio del procedimento;
Considerato che il 7 aprile 2020 sono state presentate le
controdeduzioni da parte dell'ente per il tramite dell'avv. Riccardo
Carlini dello studio legale Di Raimondo;
Visto che con nota del 4 agosto 2020 è stato dato seguito da parte
dell'amministrazione alle controdeduzioni, le quali non sono state
ritenute sufficienti a sospendere il procedimento;
Tenuto conto che l'ente risulta trovarsi nelle condizioni previste
dall'art. 2545-septiesdecies del codice civile;
Visto il parere espresso dal Comitato centrale per le cooperative
in data 10 dicembre 2020 favorevole all'adozione del provvedimento di
scioglimento per atto d'autorità con nomina di commissario
liquidatore;
Ritenuta l'opportunità di disporre il provvedimento di
scioglimento per atto d'autorità ai sensi dell'art.
2545-septiesdecies del codice civile, con contestuale nomina del
commissario liquidatore;
Considerato che in data 2 febbraio 2021, presso l'ufficio di
segreteria del direttore generale, è stata effettuata l'estrazione a
sorte del professionista cui affidare l'incarico di commissario
liquidatore nell'ambito della terna segnalata, ai sensi dell'art. 9
della legge 17 luglio 1975, n. 400, dalla associazione nazionale di
rappresentanza assistenza, tutela e revisione del movimento
cooperativo U.NI.COOP. alla quale il sodalizio risulta aderente, e
che da tale operazione è risultata l'individuazione del nominativo
del dott. Andrea Prisco;
Decreta:
Art. 1
La «Società cooperativa Mazzini» con sede in Roma (codice fiscale
14374401009), è sciolta per atto d'autorità ai sensi dell'art.
2545-septiesdecies del codice civile.
Art. 2
Considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti
dal curriculum vitae, è nominato commissario liquidatore il dott.
Andrea Prisco nato a Roma il 17 agosto 1970 (codice fiscale
PRSNDR70M17H501M), e ivi domiciliato in via Nairobi, n. 40.
Art. 3
Al predetto commissario liquidatore spetta il trattamento economico
previsto dal decreto ministeriale del 3 novembre 2016.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso
amministrativo al Tribunale amministrativo regionale ovvero
straordinario al Presidente della Repubblica nei termini e
presupposti di legge.
Roma, 15 aprile 2021
Il direttore generale: Scarponi |
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Contratti | 2018 | AVVISI E BANDI DI GARA | ALTRE FIGURE SOGGETTIVE PUBBLICHE E PRIVATE | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 152 del 31-12-2018 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-12-31&atto.codiceRedazionale=TX18BFM28300 | ARIC - AGENZIA REGIONALE PER L'INFORMATICA E LA COMMITTENZA | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.152 del 31-12-2018) | Bando di gara - CIG 77229793E2
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: ARIC - Agenzia Regionale
per l'Informatica e la Committenza Soggetto Aggregatore per la
Regione Abruzzo, via Napoli n. 4 - 64019 Tortoreto (TE). PEC:
soggetto.aggregatore@pec.regione.abruzzo.it.
SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO. Fornitura di elettrostimolatori
cardiaci definitivi, defibrillatori impiantabili, dispositivi per il
trattamento elettrico avanzato dello scompenso cardiaco, dispositivi
per il monitoraggio del ritmo cardiaco, materiale correlato
all'impiantistica e servizi connessi occorrenti alle Aziende del
Servizio Sanitario della Regione Abruzzo. Entità totale:
95.482.962,00 euro - Accordo Quadro di durata 48 mesi
SEZIONE III. INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO,
FINANZIARIO E TECNICO: Si rimanda al Disciplinare di Gara.
SEZIONE IV: PROCEDURA. Procedura Aperta. Criterio: Offerta
economicamente più vantaggiosa ex art. 95, comma 2 D. Lgs. 50/2016.
Termine presentazione offerte 15 Marzo 2019 ore 18,00; Apertura
offerte 21 Marzo 2019 ore 11,00.
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI. La documentazione di gara è
consultabile e scaricabile dal sito internet del committente
www.aric.it e sul sito internet della Regione Abruzzo:
http://www.regione.abruzzo.it/content/avvisi-e-bandi1. Pubblicazione
Esiti di gara: Bollettino ufficiale della Repubblica Italiana, sul
profilo del committente del Soggetto Aggregatore della Regione
Abruzzo (www.aric.it) e per estratto su due dei principali quotidiani
a diffusione nazionale e su almeno due quotidiani a maggiore
diffusione locale nel luogo ove si esegue il contratto.
Il commissario straordinario A.R.I.C.
avv. Carlo Montanino
TX18BFM28300 |
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Serie Generale | 2009 | ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI | PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI | Serie Generale n. 228 del 1-10-2009 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-10-01&atto.codiceRedazionale=09A11460&elenco30giorni=false | PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI | COMUNICATO | Conferma del prefetto dott. Giulio Maninchedda a Commissario straordinario del Governo (09A11460) (GU Serie Generale n.228 del 01-10-2009) | Con decreto del Presidente della Repubblica in data 10 luglio
2009, registrato alla Corte dei conti il 6 agosto 2009, il prefetto a
riposo dott. Giulio Maninchedda è stato confermato, ai sensi
dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, Commissario
straordinario del Governo per gli interventi sulle aree del
territorio del comune di Castelvolturno (Caserta) fino al 30
settembre 2010. |
|
Serie Generale | 2019 | DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI | MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO | Serie Generale n. 135 del 11-6-2019 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-06-11&atto.codiceRedazionale=19A03665&elenco30giorni=false | MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO | DECRETO 23 maggio 2019 | Dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalita' degli eventi calamitosi verificatisi nella Regione Liguria. (19A03665) (GU Serie Generale n.135 del 11-06-2019) | IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO
Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, concernente,
tra l'altro, gli interventi del Fondo di solidarietà nazionale a
sostegno delle imprese agricole danneggiate da calamità naturali e
da eventi climatici avversi;
Visto il decreto legislativo 26 marzo 2018, n. 32, concernente le
modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, in attuazione
dell'art. 21 della legge 28 luglio 2016, n. 154 recante deleghe al
Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione,
razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e
agroalimentare, nonchè sanzioni in materia di pesca illegale;
Visti gli articoli 5, 6, 7 e 8 del medesimo decreto legislativo n.
102/2004, e successive modifiche ed integrazioni, che disciplinano
gli interventi di soccorso, compensativi dei danni, nelle aree e per
i rischi non assicurabili con polizze agevolate, assistite dal
contributo dello Stato;
Visto, in particolare, l'art. 6 che individua le procedure e le
modalità per l'attivazione degli interventi di soccorso su richiesta
della regione o provincia autonoma interessata, demandando a questo
Ministero la dichiarazione del carattere di eccezionalità degli
eventi avversi, la individuazione dei territori danneggiati e le
provvidenze concedibili, nonchè la ripartizione periodica delle
risorse finanziarie del Fondo di solidarietà nazionale per
consentire alle regioni la erogazione degli aiuti;
Visto l'art. 1, comma 1028, della legge 30 dicembre 2018, n. 145,
con cui è autorizzata la spesa di 800 milioni di euro per l'anno
2019 e di 900 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 «al
fine di permettere l'immediato avvio e la realizzazione nell'arco del
triennio 2019 - 2021 degli investimenti strutturali e
infrastrutturali urgenti, di cui all'art. 25, comma 2, lettere d) ed
e), del decreto legislativo n. 1 del 2018, finalizzati esclusivamente
alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico nonchè
all'aumento del livello di resilienza delle strutture e
infrastrutture individuate dai rispettivi Commissari delegati,
nominati a seguito delle deliberazioni del Consiglio dei ministri di
dichiarazione dello stato di emergenza ancora in corso alla data di
entrata in vigore della richiamata legge, ovvero nei casi in cui alla
stessa data lo stato di emergenza sia terminato da non oltre sei
mesi, ai sensi e nei limiti dell'art. 26, comma 1, secondo periodo,
del citato decreto legislativo n. 1 del 2018»;
Visto il regolamento (UE) della Commissione del 25 giugno 2014, n.
702/2014, che dichiara compatibili con il mercato interno, in
applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e
forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della
Commissione (CE) n. 1857/2006;
Esaminato in particolare l'art. 25 del suddetto regolamento n.
702/2014, riguardante gli aiuti destinati a indennizzare i danni
causati da avversità atmosferiche assimilabili a calamità naturali;
Visto il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito con
modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 97, recante «Disposizioni
urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei
beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche
agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare, nonchè in materia di famiglia e disabilita'»
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 luglio 2018, n. 160 ha, tra le
altre, disposto l'assegnazione delle competenze in materia di turismo
a questo Ministero, e al trasferimento delle funzioni consegue il
cambio della denominazione del MIPAAF in Ministero delle politiche
agricole alimentari, forestali e del turismo - MIPAAFT;
Visto il decreto ministeriale 29 dicembre 2014, registrato alla
Corte dei conti in data 11 marzo 2015, reg.ne provv. n. 623, e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 82 del 9 aprile 2015,
riguardante le disposizioni di cui al decreto legislativo n. 102/2004
attuabili alla luce della nuova normativa in materia di aiuti di
stato al settore agricolo e forestale, nonchè il relativo decreto
direttoriale applicativo 24 luglio 2015, pubblicato nel sito internet
del Ministero;
Vista la ricezione del numero di aiuto comunicato in esenzione alla
Commissione europea ai sensi del regolamento (UE) n. 702/2014,
relativamente al decreto ministeriale 29 dicembre 2014 e decreto
direttoriale applicativo 24 luglio 2015 sopracitati, rubricata al n.
SA.49425(2017/XA);
Vista l'ordinanza della Protezione civile 14 novembre 2018, n. 558,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 270
del 20 novembre 2018 con la quale, tra l'altro, al comma 4, si
stabilisce che in deroga alle disposizioni di cui all'art. 1, comma
3, lettera b), del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, le
imprese agricole che hanno subito danni a produzioni, strutture e
impianti produttivi compresi nel piano assicurativo agricolo 2018, ma
non assicurati, possono accedere agli interventi compensativi
previsti dalle pertinenti norme unionali e nazionali a carico del
Fondo di solidarietà nazionale di cui all'art. 5 del citato decreto
legislativo n. 102/2004. Le regioni e Province autonome di Trento e
Bolzano, anche in deroga ai termini stabiliti dall'art. 6, comma 1,
del decreto legislativo n. 201/2004, possono deliberare la proposta
di declaratoria di eccezionalità degli eventi di cui alla presente
ordinanza, entro il termine perentorio centocinquanta giorni dalla
cessazione degli eventi calamitosi di cui in premessa;
Visto in particolare l'art. 3 - Prime misure economiche ed
ulteriori fabbisogni - comma 3, della citata ordinanza di Protezione
civile, dove stabilisce che «Al fine di valutare le prime misure di
immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della
popolazione e delle attività economiche e produttive direttamente
interessate dagli eventi calamitosi citati in premessa, di cui
all'art. 25, comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 1 del 2
gennaio 2018, i soggetti di cui all'art. 1, comma 1, ovvero i
soggetti attuatori dai medesimi individuati, definiscono per ciascun
comune la stima delle risorse a tal fine necessarie, sulla base delle
indicazioni impartite dal Dipartimento della protezione civile con
successivo provvedimento e secondo i seguenti criteri e massimali:
"omissis" b) per l'immediata ripresa delle attività economiche e
produttive sulla base di apposita relazione tecnica contenente la
descrizione delle spese a tal fine necessarie, nel limite massimo di
euro 20.000,00»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27
febbraio 2019 - Assegnazione di risorse finanziarie di cui all'art.
1, comma 1028, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 79 del 3 aprile 2019,
ed in particolare l'art. 3, comma 2, lettera c) che prevede
interventi finanziari per il ripristino, recupero e manutenzione
straordinaria di opere e impianti danneggiati o distrutti a seguito
dell'evento calamitoso;
Esaminata la proposta della Regione Liguria di declaratoria degli
eventi avversi di seguito indicati, per l'applicazione nei territori
danneggiati delle provvidenze del Fondo di solidarietà nazionale:
piogge persistenti e venti impetuosi dal 29 ottobre 2018 al 30
ottobre 2018 nelle Province di Genova, Imperia, La Spezia, Savona.
Dato atto alla Regione Liguria di aver effettuato i necessari
accertamenti dai quali risulta che gli eventi di cui alla presente
richiesta di declaratoria hanno assunto il carattere di
eccezionalità di cui all'art. 1, comma 2 del decreto legislativo n.
102/2004 e successive modifiche ed integrazioni;
Ritenuto di accogliere la proposta della Regione Liguria di
attivazione degli interventi compensativi del Fondo di solidarietà
nazionale nelle aree colpite per i danni alle produzioni e strutture
aziendali, agli impianti produttivi e scorte, nonchè per la gestione
delle misure di cui all'ordinanza della Protezione civile 14 novembre
2018 n. 558 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
27 febbraio 2019 citati, nell'ambito degli interventi compresi nella
comunicazione alla Commissione UE in regime di esenzione di notifica
n. SA.49425(2017/XA);
Decreta:
Art. 1
Declaratoria del carattere di eccezionalità
degli eventi atmosferici
1. È dichiarata l'esistenza del carattere di eccezionalità degli
eventi calamitosi elencati a fianco delle sottoindicate province per
i danni causati alle produzioni e alle strutture aziendali agli
impianti produttivi e scorte, nei sottoelencati territori agricoli,
in cui possono trovare applicazione le specifiche misure di
intervento previste del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, e
successive modifiche ed integrazioni, nonchè per la gestione degli
interventi attivabili a seguito dell'ordinanza della protezione
civile 14 novembre 2018 n. 558 e del decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 27 febbraio 2019 citati, nell'ambito delle
misure comprese nella comunicazione alla Commissione UE in regime di
esenzione di notifica n. SA.49425(2017/XA):
Genova:
piogge persistenti e venti impetuosi dal 29 ottobre 2018 al 30
ottobre 2018;
provvidenze di cui all'art. 5, comma 2 lettere a), b), c), nel
territorio dei Comuni di Carasco, Ceranesi, Genova, Ne, Portofino,
Rapallo, Sant'Olcese, Santa Margherita Ligure, Serra Riccò, Sori,
Zoagli;
piogge persistenti e venti impetuosi dal 29 ottobre 2018 al 30
ottobre 2018;
provvidenze di cui all'art. 5, comma 3 nel territorio del
comune di Sori;
Imperia:
piogge persistenti e venti impetuosi dal 29 ottobre 2018 al 30
ottobre 2018;
provvidenze di cui all'art. 5, comma 2, lettere a), b), c), nel
territorio dei Comuni di Apricale, Aurigo, Badalucco, Borghetto
D'Arroscia, Borgomaro, Camporosso, Caravonica, Castel Vittorio,
Castellaro, Ceriana, Cervo, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia,
Cipressa, Civezza, Cosio D'Arroscia, Costarainera, Diano Arentino,
Diano Castello, Diano Marina, Diano San Pietro, Dolcedo, Imperia,
Isolabona, Lucinasco, Pietrabruna, Pieve di Teco, Pompeiana,
Pontedassio, Prelà, Ranzo, Riva Ligure, San Bartolomeo al Mare, San
Lorenzo al Mare, San Remo, Santo Stefano al Mare, Seborga, Soldano,
Taggia, Vallecrosia, Vasia, Vessalico, Villa Faraldi;
La Spezia:
piogge persistenti e venti impetuosi dal 29 ottobre 2018 al 30
ottobre 2018;
provvidenze di cui all'art. 5, comma 2, lettere a), b), c), e
comma 3 nel territorio dei Comuni di Arcola, Beverino, Brugnato,
Bolano, Bonassola, Castelnuovo Magra, Deiva Marina, Follo, Framura,
La Spezia, Lerici, Levanto, Luni, Monterosso al Mare, Pignone, Riccò
del Golfo di Spezia, Riomaggiore, Rocchetta di Vara, Santo Stefano di
Magra, Sarzana, Sesta Godano, Varese Ligure, Vernazza, Vezzano
Ligure, Zignano;
Savona:
piogge persistenti e venti impetuosi dal 29 ottobre 2018 al 30
ottobre 2018;
provvidenze di cui all'art. 5, comma 2, lettere a), b), c), d),
nel territorio dei Comuni di Alassio, Albisola Superiore, Albissola
Marina, Andora, Bergeggi, Calice Ligure, Celle Ligure, Laigueglia,
Noli, Quiliano, Savona, Spotorno, Vado Ligure;
piogge persistenti e venti impetuosi dal 29 ottobre 2018 al 30
ottobre 2018;
provvidenze di cui all'art. 5, comma 3 nel territorio dei
Comuni di Albenga, Andora, Balestrino, Casanova Lerrone, Celle
Ligure, Cisano sul Neva, Dego, Finale Ligure, Garlenda, Noli,
Ortovero, Pietra Ligure, Savona, Vendone, Villanova D'Albenga.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 23 maggio 2019
Il Ministro: Centinaio |
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Serie Generale | 2006 | ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI | AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO | Serie Generale n. 283 del 5-12-2006 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2006-12-05&atto.codiceRedazionale=06A10944&elenco30giorni=false | AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO | COMUNICATO | Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio della specialita' medicinale per uso umano «Eparmefolin» (GU Serie Generale n.283 del 05-12-2006) | Estratto determinazione A.I.C./N/V n. 1248 del 17 novembre 2006
Medicinale: EPARMEFOLIN.
Titolare AIC: BRACCO S.p.a. con sede legale e domicilio fiscale
in via Egidio Folli, 50, 20134 - Milano codice fiscale 00825120157.
Variazione AIC: Variazione Tipo II - Modifica della dimensione
del lotto 7.c. - Sostituzione o aggiunta di un sito di produzione per
tutte le altre operazioni produttive ad eccezione del rilascio dei
lotti.
L'autorizzazione all'immissione in commercio è modificata come
di seguito indicato:
È autorizzata la modifica relativa all'aggiunta dell'officina:
Alfa Wassermann - Alanno (PE) per le fasi di produzione delle fiale
di polvere liofilizzata con un lotto da 87.500 (teorico 91.000) fiale
relativamente alla confezione sottoelencata:
AIC n. 021076070 - «adulti polvere e solvente per soluzione
iniettabile» 6 fiale polvere + 6 fiale solvente 1,5 ml.
I lotti già prodotti possono essere mantenuti in commercio fino
alla data di scadenza indicata in etichetta.
La presente determinazione ha effetto dal giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. |
|
Parte Seconda | 2011 | Altri annunzi | Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici | Parte Seconda n. 58 del 21-5-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-05-21&atto.codiceRedazionale=T11ADD7752 | ROTTAPHARM S.P.A. | (GU Parte Seconda n.58 del 21-5-2011) | Modifica secondaria di un'Autorizzazione all'Immissione in Commercio
di una specialità medicinale per uso umano apportata ai sensi
d.lgs.219/06 e s.m.i.
TITOLARE: ROTTAPHARM S.p.A. - Galleria Unione, 5 - 20122 Milano
Ai sensi della determinazione AIFA 18 Dicembre 2009, si informa
dell'avvenuta approvazione delle seguenti variazioni:
SPECIALITÀ MEDICINALE: BIONICARD - CONFEZIONI E NUMERI A.I.C.:
"40 mg capsule rigide a rilascio modificato" 30 capsule A.I.C:
026071035
Codice Pratica: N1A/2011/775 conclusa in data 3 Maggio 2011 con
esito regolare (Data di implementazione 4 Ottobre 2010) -Tipologia
variazione: IA.5.b)
Modifica apportata: Cambio della ragione sociale del produttore
da VALPHARMA S.A. a VALPHARMA S.P.A. sita in Via Ranco, 112 -
Serravalle
SPECIALITÀ MEDICINALE: UGUROL - CONFEZIONI E NUMERI A.I.C.:
"500 mg/5 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare o
endovenoso, per oso orale o locale" 5 fiale A.I.C. 021458029
Codice Pratica: N1B/2011/112 conclusa in data 10 Maggio 2011 con
esito regolare. Tipologia variazione: Grouping Tipo IB.B.II.b.1.z),
IB.B.II.b.1.b); IA.IN.B.II.b.1.a); IA.B.II.b.2.a); IB.B.II.b.4.a)
Modifica apportata: Inserimento del sito Haupt Pharma Livron
S.A.S., 1 Rue Compte de Sinard - F- 26250 Livron sur Drôme (Francia)
in sostituzione a quello già autorizzato per le tutte le fasi
produttive e di confezionamento, aggiunta al sito già autorizzato
per le fasi di controllo con conseguente aumento del lotto del
prodotto finito da 450 litri a 1500 litri
I lotti già prodotti sono mantenuti in commercio fino alla data di
scadenza indicata in etichetta.
Il Procuratore Speciale:
Dr. Antonino Santoro
T11ADD7752 |
||
Contratti | 2016 | AVVISI E BANDI DI GARA | COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 87 del 29-7-2016 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-07-29&atto.codiceRedazionale=TX16BFF9377 | AMBITO TERRITORIALE SOCIALE LECCE | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.87 del 29-7-2016) | Bando di gara per procedura aperta (All. IX - D.Lgs.n.50/2016)
SEZIONE I: AMMINSTRAZIONE AGGIUDICATRICE. Ambito Territoriale
Sociale Lecce (Lecce Comune Capofila), v. F. Rubichi n. 16 - CAP
73100.
SEZIONE II: OGGETTO. Procedura aperta per "Centro Socio Educativo
Diurno per Minori denominato "Volare Alto" e ubicato nel Comune di
Lecce". CPV 853121000. Importo complessivo a base di gara: €
511.579,49 IVA esclusa - CIG: 67624240D3
SEZIONE IV: PROCEDURA. Criterio: offerta economicamente più
vantaggiosa Termine ricezione offerte: 18/08/2016 ore 12:00.
Apertura: 24/08/2016 ore 09:00.
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI. Documentazione su:
www.comune.lecce.it. Invio alla G.U.U.E.: 29/07/2016.
Il dirigente responsabile ufficio di piano - R.U.P.
dott.ssa Anna Maria Perulli
TX16BFF9377 |
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Contratti | 2021 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 37 del 31-3-2021 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-03-31&atto.codiceRedazionale=TX21BGA7301 | CITTALIA - FONDAZIONE DELL'ANCI SULLE POLITICHE SOCIALI PER L'ACCOGLIENZA, L'INTEGRAZIONE E LA CITTADINANZA | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.37 del 31-3-2021) | Esito di gara - CIG 8398289752
Denominazione: Cittalia - Fondazione dell'ANCI sulle politiche
sociali per l'accoglienza, l'integrazione e la cittadinanza, Via dei
Prefetti n. 46, Tel. 0676980811, e-mail: info@cittalia.it.
Oggetto: Procedura aperta telematica Servizio di help desk,
assistenza software e hardware e supporto grafico. Offerta
economicamente più vantaggiosa.
Aggiudicazione: 22.01.2021. Aggiudicatario: M&C Management &
Consulting srl - Roma. Importo € 161.000,46 oltre IVA e oneri di
sicurezza.
Il direttore
Luca Pacini
TX21BGA7301 |
||
Serie Generale | 2013 | SUPPLEMENTI ORDINARI | AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO | Serie Generale n. 83 del 9-4-2013 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-04-09&atto.codiceRedazionale=13A03046&elenco30giorni=false | AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO | COMUNICATO | Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso umano «Dipeptiven» (13A03046) (GU Serie Generale n.83 del 09-04-2013 - Suppl. Ordinario n. 28) | Estratto determinazione V & A/406 dell'8 marzo 2013
Specialità medicinale: DIPEPTIVEN.
Confezioni:
A.I.C. n. 032188017/M - 20% flacone 50 ml;
A.I.C. n. 032188029/M - 20% flacone 100 ml;
A.I.C. n. 032188043/M - 10 flaconi da 50 ml;
A.I.C. n. 032188056/M - 10 flaconi da 100 ml.
Titolare AIC: Fresenius Kabi Deutschland GMBH.
Numero Procedura Mutuo Riconoscimento: DE/H/0101/001/II/020
DE/H/0101/001/R/03.
Tipo di Modifica: Modifica o modifiche della o delle indicazioni
terapeutiche Aggiunta di una nuova indicazione terapeutica o modifica
di un'indicazione approvata - Rinnovo Autorizzazione.
Modifica Apportata: È autorizzata la modifica degli stampati con
l'estensione di utilizzo di Dipeptiven per somministrazione
parenterale integrata in terapia nutrizionale enterale o in
un'associazione di entrambe. Ulteriori modifiche sono apportate al
riassunto delle caratteristiche del prodotto, al Foglio Illustrativo
e alle etichette a seguito della procedura di rinnovo europeo. Gli
stampati corretti ed approvati sono allegati alla determinazione.
In ottemperanza all'art. 80 commi 1 e 3 del decreto legislativo
24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni e integrazioni il
foglio illustrativo e le etichette devono essere redatti in lingua
italiana e limitatamente ai medicinali in commercio nella provincia
di Bolzano, anche in lingua tedesca.
Il Titolare dell'AIC che intende avvalersi dell'uso complementare
di lingue estere, deve darne preventiva comunicazione all'AIFA e
tenere a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua
tedesca e/o in altra lingua estera.
In caso di inosservanza delle disposizioni sull'etichettatura e
sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di cui all'art. 82
del suddetto decreto legislativo.
L'autorizzazione all'immissione in commercio della specialità
medicinale «Dipeptiven», è rinnovata con validità illimitata dalla
data del rinnovo europeo 29 marzo 2010.
I lotti già prodotti, non possono più essere dispensati al
pubblico a decorrere dal 180° giorno successivo a quello della
pubblicazione della presente determinazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Trascorso il suddetto termine non potranno più essere dispensate
al pubblico confezioni che non rechino le modifiche indicate dalla
presente determinazione.
La presente determinazione entra in vigore il giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana. |
|
Parte Seconda | 2019 | Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione | Notifiche per pubblici proclami | Parte Seconda n. 105 del 7-9-2019 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-09-07&atto.codiceRedazionale=TX19ABA9748 | TRIBUNALE ORDINARIO DI TEMPIO PAUSANIA | (GU Parte Seconda n.105 del 7-9-2019) | Notifica per pubblici proclami - Nuova domanda ai contumaci
Il Tribunale di Tempio Pausania, nella causa R.G. N. 892/2012,
promossa da Freddi Paola (C.F. FRDPLA57B46I452S), rappresentata e
difesa dagli avv.ti Maria Eleonora Bianco e Emanuela Lorenza Flore
del Foro di Tempio Pausania - domiciliati in Olbia via Catanzaro n.
116 C/ Vittoria Cudoni Pisutu, Angela Pisutu Filigheddu, Antonia
Pisutu Filigheddu, Domenica Pisutu Filigheddu, Francesca Pisutu
Filigheddu, Annunziata Sotgiu Pisutu, Antonio Sotgiu Pisutu,
Battistina Sotgiu Pisutu, Francesco Sotgiu Pisutu, Giovanni Sotgiu
Pisutu, Grazietta Sotgiu Pisutu, Maria Sotgiu Pisutu, Vittoria Sotgiu
Pisutu, Ornella Marchese Patti, Francesco Marchese Patti, e tutti i
loro eredi e/o aventi causa - CONVENUTI CONTUMACI - per
l'accertamento di intervenuta usucapione del terreno censito in
Comune di Nuchis al F. 10 mapp. 1067, rilevando che a seguito di
frazionamento intervenuto in corso di causa, l'oggetto della domanda
è stato modificato e il terreno oggetto di accertamento per
usucapione è oggi censito in Comune di Olbia - Frazione di San
Pantaleo (sezione di Nuchis) al F. 10 mappali 1768 e 1769, con
ordinanza n. 1240/2019 del 21.02.2019, ha disposto la rimessione
della causa sul ruolo e la notifica della domanda nuova nei confronti
dei contumaci, rinviando la causa all'udienza del 11.10.2019.
avv. Emanuela Lorenza Flore
avv. Maria Eleonora Bianco
TX19ABA9748 |
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Concorsi | 2019 | AZIENDE SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE | AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CROTONE | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 30 del 16-4-2019 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-04-16&atto.codiceRedazionale=19E04105 | AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CROTONE | CONCORSO (scad. 16 maggio 2019) | Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di un posto di collaboratore professionale sanitario terapista della neuro e psicomotricita' dell'eta' evolutiva, categoria D. (GU n.30 del 16-04-2019) | In esecuzione della deliberazione n. 52 del 21 febbraio 2019, è
indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a
tempo pieno e indeterminato di un posto di collaboratore
professionale sanitario terapista della neuro e psicomotricità
dell'età evolutiva, categoria D, per l'attività di
semiresidenzialità - autismo.
Il termine per la presentazione delle domande, redatte in carta
semplice e corredate dai documenti prescritti, scade il trentesimo
giorno successivo alla data di pubblicazione del presente
avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie
speciale «Concorsi ed esami».
Il testo integrale del bando, con l'indicazione dei requisiti e
delle modalità di partecipazione, è pubblicato sul B.U.R. della
Regione Calabria - parte III, n. 29 del 26 febbraio 2019.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi all'U.O.C. Gestione e
sviluppo risorse umane e formazione dell'Azienda sanitaria
provinciale di Crotone, tel. n. 0962.924980 - 0962.924084, da lunedì
a venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00. |
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Contratti | 2010 | AVVISI E BANDI DI GARA | COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 81 del 16-7-2010 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-07-16&atto.codiceRedazionale=T10BFF14780 | COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.81 del 16-7-2010) | AVVISO DI GARA A PROCEDURA APERTA
Il Comune di San Martino Buon Albergo - Piazza del Popolo 36 -
37036 San Martino Buon Albergo - Verona - tel. 045/8874111 fax.
045/8874222 e-mail posta@.comunesanmartinobuonalbergo.it, indice
procedura aperta per l'affidamento del servizio di gestione delle
aperture serali e di alcuni servizi diurni della Biblioteca comunale
mediante il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai
sensi dell'art. 83 del D.lgs 163/2006. Le offerte dovranno pervenire
all'Ufficio URP, a mezzo posta, a mano o tramite corriere abilitato,
entro le ore 12.00 del giorno 02.08.2010. La seduta di gara si terrà
presso la sede municipale del Comune di San Martino Buon Albergo alle
ore 10.00 del giorno successivo. Il bando integrale, i suoi allegati
ed il capitolato di gara sono pubblicati sul sito internet
www.comunesanmartinobuonalbergo.it
Il Capo Settore Servizi Culturali
Dott. Giorgio Penazzi
T10BFF14780 |
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Concorsi | 2001 | ENTI LOCALI | COMUNE DI ANNONE VENETO | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 72 del 11-9-2001 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2001-09-11&atto.codiceRedazionale=01E13012 | COMUNE DI ANNONE VENETO | CONCORSO (scad. 11 ottobre 2001) | Concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di un posto di istruttore tecnico, ufficio tecnico, categoria C1, a tempo indeterminato. (GU n.72 del 11-09-2001) | È indetto concorso pubblico per la copertura di un posto di
istruttore tecnico, categoria C - profilo economico C1, a tempo
indeterminato.
Titolo di studio richiesto: diploma di geometra o equipollente.
Calendario delle prove:
prima prova scritta teorica: mercoledì 31 ottobre 2001, ore
15, presso la scuola media statale "E. Mattei" via G. Marconi, 22 -
30020 Annone Veneto (Venezia);
seconda prova scritta pratica: lunedì 5 novembre 2001, ore 15,
presso la scuola media statale "E. Mattei" via G. Marconi, 22 - 30020
Annone Veneto (Venezia);
prova orale: venerdì 9 novembre 2001, ore 10, presso la sede
municipale piazza Vittorio Veneto, 1 - 30020 Annone Veneto (Venezia).
Le domande dovranno pervenire a mezzo raccomandata a.r. entro
trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella
Gazzetta Ufficiale.
La graduatoria per il periodo di validità potrà essere
utilizzata per assunzioni a tempo determinato.
Informazioni e copie integrali del bando di concorso potranno
essere richiesti, durante l'orario d'ufficio, all'ufficio personale
del comune di Annone Veneto (Venezia) tel. 0422/769702 - fax
0422/769949.
Annone Veneto, 8 agosto 2001
Il funzionario responsabile: Mischis |
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Contratti | 2020 | AVVISI E BANDI DI GARA | ENTI DI PREVIDENZA E PREVENZIONE | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 87 del 29-7-2020 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-07-29&atto.codiceRedazionale=TX20BFH16462 | INAIL | Sede: piazzale Giulio Pastore, 6 - 00144 Roma (RM), Italia Punti di contatto: Direzione centrale acquisti - Elisabetta Ammendola - E-mail: e.ammendola@inail.it Codice Fiscale: 01165400589 Partita IVA: 00968951004 | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.87 del 29-7-2020) | Bando di gara di appalto - Forniture
Sezione I: Amministrazione aggiudicatrice
I.1) Denominazione e indirizzi: Inail - Istituto nazionale per
l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, piazzale Giulio
Pastore n. 6 - Roma 00144 - Italia; persona di contatto: Elisabetta
Ammendola e-mail e.ammendola@inail.it - Codice NUTS: IT143; Indirizzi
internet: indirizzo principale http://www.inail.it.
I.3) Comunicazione: i documenti di gara sono disponibili per un
accesso gratuito, illimitato e diretto presso:
www.acquistinretepa.it.
Ulteriori informazioni sono disponibili presso l'indirizzo
sopraindicato. Le offerte vanno inviate in versione elettronica a:
www.acquistinretepa.it.
I.4) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: ente pubblico non
economico.
I.5) Principali settori di attivita': protezione sociale.
Sezione II: Oggetto
II.1.1 Denominazione: Noleggio a domicilio di apparecchiature
elettromedicali per magnetoterapia o per l'emissione di campi
elettromagnetici pulsanti (CEMP) Numero di
riferimento:01165400589201900655
II.1.2) Codice CPV 33158000.
II.1.3) Tipo di appalto: Forniture
II.1.4) Breve descrizione: L'appalto ha per oggetto il servizio di
noleggio di apparecchiature elettromedicali per la magnetoterapia e/o
per l'emissione di campi elettromagnetici pulsanti (cemp), da
consegnare presso il domicilio degli assistiti Inail sull'intero
territorio nazionale
II.1.5) Valore totale stimato: € 9.100.000,00 Iva esclusa.
II.1.6) Questo appalto è suddiviso in lotti: no
II.2.3) Luogo principale di esecuzione: Codice NUTS: IT Italia
Luogo principale di esecuzione: Il servizio è da svolgersi a
domicilio degli assistiti dislocati sull'intero territorio nazionale
II.2.4) Descrizione dell'appalto: Il servizio di noleggio
comprende: imballaggio, trasporto, consegna diretta al domicilio
dell'utente, prova e istruzione all'uso effettuati da personale
tecnico qualificato e ritiro al termine del periodo di noleggio.
Durante l'utilizzo del dispositivo è altresì garantito
all'assistito il servizio di assistenza tecnica che, in caso di
guasto, comporta la sostituzione dello stesso.
II.2.5) Criteri di aggiudicazione: Criterio di qualità - Nome:
qualita'/Ponderazione:70
Prezzo - Ponderazione: 30.
II.2.6) Valore stimato: € 9.100.000,00. Iva esclusa.
II.2.7) Durata del contratto d'appalto: 48 mesi. Il contratto
d'appalto è oggetto di rinnovo: no.
II.2.10) Informazioni sulle varianti: sono autorizzate varianti:
no.
II.2.11) Informazioni relative alle opzioni: Opzioni: si.
Descrizione delle opzioni: Alla scadenza dell'accordo quadro è
possibile attivare eventuale opzione di proroga limitata al tempo
strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie
per l'individuazione di un nuovo contraente, secondo le disposizioni
di cui all'art. 106, comma 11, del d.lgs n. 50/2016
II.2.13) Informazioni relative ai fondi dell'Unione europea
L'appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da
fondi dell'Unione europea: no
Sezione III: Informazioni di carattere giuridico, economico,
finanziario e tecnico -
III.1.1) Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale
inclusi i requisiti relativi all'iscrizione all'Albo professionale o
nel registro commerciale. Elenco e breve descrizione delle
condizioni: vedi disciplinare di gara
III.1.2) Capacità economica e finanziaria: criteri di selezione
indicati nei documenti di gara
III.1.3) Capacità professionale e tecnica: criteri di selezione
indicati nei documenti di gara
Sezione IV: Procedura
IV.1.1) Tipo di procedura: Procedura aperta
IV.1.3) Informazioni su un accordo quadro o un sistema dinamico di
acquisizione
L'avviso comporta la conclusione di un accordo quadro - Accordo
quadro con un unico operatore
IV. 1.8) Informazioni relative all'accordo sugli appalti pubblici
(AAP)
L'Appalto è disciplinato dall'accordo sugli appalti pubblici: no
IV.2.2) Termine per il ricevimento delle offerte: 18/09/2020 ora
locale: 12:00
IV.2.4) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte:
Italiano
IV.2.6) Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato
alla propria offerta: 6 mesi (dal termine ultimo per il ricevimento
delle offerte)
IV.2.7) Modalità di apertura delle offerte: 18/09/2020 ora locale:
12:30
Luogo : Apertura telematica attraverso la piattaforma
www.acquistinretepa.it
Informazioni relative alle persone ammesse e alla procedura di
apertura: È ammessa la connessione da remoto dei partecipanti
Sezione VI: Altre informazioni
VI.1 Informazioni relative alla rinnovabilità
Si tratta di un appalto rinnovabile: no
VI.2) Informazioni relative ai flussi di lavoro elettronici
Sarà accettata la fatturazione elettronica
VI.3) Informazioni complementari
Costituiscono parte integrante del presente bando: Allegato 1 -
Disciplinare di gara e relativi allegati: Allegato 1/A - Domanda di
partecipazione; Allegato 1/B - DGUE; Allegato 1/C - Dichiarazioni
integrative al DGUE; Allegato 1D - Avvalimento; Allegato 1/E - Schema
di relazione tecnica; Allegato 2 - Capitolato d'oneri; Allegato 3 -
Patto d'integrità.
È possibile ottenere chiarimenti sulla presente procedura mediante
proposizione di quesiti scritti da inoltrare entro il giorno 8
settembre 2020 in via telematica attraverso la sezione del Sistema
riservata alle richieste di chiarimenti, previa registrazione al
sistema stesso. Ai sensi dell'art. 74 comma 4 del Codice, le risposte
a tutte le richieste presentate in tempo utile verranno fornite in
formato elettronico entro sei giorni prima della scadenza del termine
per la presentazione delle offerte mediante pubblicazione in forma
anonima sui siti www.acquistinretepa.it e www.inail.it
Non sono ammessi chiarimenti telefonici.
VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: TAR
Lazio - Via Flaminia 189 - Roma 00196 Italia tel. +39 06/328721.
VI.4.3) Procedure di ricorso: Informazioni dettagliate sui termini
di presentazione dei ricorso:
I ricorsi avverso il presente bando e l'aggiudicazione potranno
essere presentati nei termini e con le modalità di cui all'art. 120
CPA
VI.5) L'avviso è stato inviato alla G.U.U.E. il 23/07/2020.
Il direttore centrale
dott. Ciro Danieli
TX20BFH16462 |
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Parte Seconda | 2011 | Altri annunzi | Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici | Parte Seconda n. 24 del 1-3-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-03-01&atto.codiceRedazionale=TC11ADD2102 | INTENDIS - S.p.a. | (GU Parte Seconda n.24 del 1-3-2011) | Modifica secondaria di un'autorizzazione all'immissione in commercio
di una specialità medicinale per uso umano. (Modifica apportata ai
sensi del regolamento (CE) n. 1234/2008).
Titolare: Intendis S.p.a., via E. Schering n. 21, 20090 Segrate
(MI), codice fiscale e partita I.V.A. n. 04542700960.
Specialità medicinale: ULTRAPROCT.
Confezione e numero di A.I.C.:
unguento rettale tubo da 30 g - A.I.C. n. 021122080.
Codice pratica: N1B/2010/4825.
Variazione di tipo IB, B.II.c.1.b: modifica dei parametri di
specifica e/o dei limiti di un eccipiente, aggiunta di un nuovo
parametro di specifica alla specifica con il corrispondente metodo di
prova Oxidising substances (visual titration 5) Ph. Eur. 2.5.30: ≤
0.002% calculated as hydrogen peroxide.
I lotti già prodotti alla data della pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale possono essere mantenuti in commercio fino alla data di
scadenza indicata in etichetta.
Decorrenza della modifica: dal giorno successivo alla data della
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Un procuratore:
dott.ssa Elia Rossi
TC11ADD2102 |
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Concorsi | 2006 | UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE | UNIVERSITA' DI UDINE POLICLINICO UNIVERSITARIO | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 65 del 29-8-2006 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2006-08-29&atto.codiceRedazionale=06E05386 | UNIVERSITA' DI UDINE POLICLINICO UNIVERSITARIO | AVVISO | Avviso relativo alla pubblicazione della graduatoria del concorso pubblico, per titoli ed esami, previa eventuale preselezione, per la copertura di un posto di categoria C - posizione economica 1, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, profilo comunicazione, presso l'ufficio stampa (SEST). (GU n.65 del 29-08-2006) | Si comunica che in data 26 luglio 2006, è stata pubblicata
mediante affissione all'albo ufficiale dell'Università degli studi
di Udine, via Petracco n. 8, la graduatoria del concorso pubblico,
per titoli ed esami, previa eventuale preselezione, per la copertura
di un posto di categoria C - posizione economica 1, con rapporto di
lavoro subordinato a tempo indeterminato, area tecnica,
tecnico-scientifica ed elaborazione dati, profilo comunicazione,
presso l'Ufficio stampa (SEST) dell'Università degli studi di Udine,
bandito con decreto rettorale n. 1070 del 15 dicembre 2005 il cui
avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 4 - 4ª serie
speciale - del 17 gennaio 2006.
Gli atti del concorso sono stati approvati con decreto rettorale
n. 484 del 26 luglio 2006.
Dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta
Ufficiale decorre il termine per eventuali impugnative. |
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Contratti | 2020 | AVVISI E BANDI DI GARA | REGIONI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 142 del 4-12-2020 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-12-04&atto.codiceRedazionale=TX20BFD26317 | REGIONE UMBRIA Giunta Regionale | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.142 del 4-12-2020) | Bando di gara
Parte di provvedimento in formato grafico
TX20BFD26317 |
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Parte Seconda | 2019 | Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione | Eredita' | Parte Seconda n. 90 del 1-8-2019 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-08-01&atto.codiceRedazionale=TX19ABH8714 | TRIBUNALE DI BELLUNO | (GU Parte Seconda n.90 del 1-8-2019) | Nomina curatore eredità giacente di Armando Da Rif
Il Tribunale di Belluno con decreto del 31/10/2016 ha dichiarato
giacente l'eredità di Armando da Rif, nato a Falcade (Bl) il
12/11/1932 e deceduto a Agordo (Bl) il 27/02/2012 con ultimo
domicilio a Falcade (BL) in via Zambattista Costoia n. 5, nominando
curatore l'avv. Mariangela Sommacal con studio in Belluno Via
Volontari della Libertà n. 9.
Belluno, lì 14 giugno 2019
Il curatore
avv. Mariangela Sommacal
TX19ABH8714 |
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Contratti | 2014 | AVVISI E BANDI DI GARA | ALTRE FIGURE SOGGETTIVE PUBBLICHE E PRIVATE | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 146 del 22-12-2014 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-12-22&atto.codiceRedazionale=TX14BFM1122 | ACCAM S.P.A. | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.146 del 22-12-2014) | Bando di gara - Procedura aperta per l'affidamento del servizio di
campionamento ed analisi degli effluenti acquosi, gassosi e solidi
dell'impianto Accam S.p.a. dei reagenti utilizzati per la conduzione
dello stesso, delle acque del ciclo termico - CIG 6057384767
SEZIONE I:AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE - I.1) Denominazione,
indirizzi e punti di contatto - Denominazione ufficiale: ACCAM S.P.A.
Indirizzo postale: via Strada Comunale per Arconate n.121 Citta':
Busto Arsizio (Va) Codice postale: 21052 Paese: Italia Punti di
contatto: Posta elettronica: amministrazione@pec.accam.it- Tel. +39
0331 351560 - Fax: +39 0331.351780 Indirizzo internet: www.accam.it.
Ulteriori informazioni sono disponibili presso i punti di contatto di
cui sopra - Il capitolato d'oneri e la documentazione complementare
sono disponibili presso i punti di contatto di cu sopra. Le offerte
vanno inviate: i punti di contatto di cui sopra.
I.2) TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: ORGANISMO DI DIRITTO
PUBBLICO. I.3) PRINCIPALE SETTORE DI ATTIVITA': TERMOVALORIZZAZIONE
RIFIUTI.
SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO. II.1.1) Denominazione conferita
all'appalto dall'amministrazione aggiudicatrice: Procedura aperta per
il servizio di campionamento ed analisi degli effluenti acquosi,
gassosi e solidi dell'impianto Accam s.p.a. dei reagenti utilizzati
per la conduzione dello stesso, delle acque del ciclo termico - CIG
6057384767 II.1.2) Tipo di appalto e luogo di consegna o di
esecuzione: Servizi - Luogo principale di esecuzione: Busto Arsizio
(VA), via Strada Comunale per Arconate, 121 - Codice NUTS: ITC41
II.1.3) Informazioni sugli appalti pubblici, l'accordo quadro o il
sistema dinamico di acquisizione (SDA): l' avviso riguarda un appalto
pubblico. II.1.5) Breve descrizione dell'appalto: l'appalto ha per
oggetto il servizio di campionamento ed analisi delle emissioni
gassose prodotte dall'impianto di termovalorizzazione di Accam spa,
acque reflue di scarico presso la pubblica fognatura e le acque
derivanti dal trattamento fumi in uscita dal depuratore, i reagenti
utilizzati per il funzionamento dell'impianto, le acque del ciclo
termico dell'impianto e i rifiuti in ingresso e in uscita II.1.6)
Vocabolario comune per gli appalti (CPV): 90731400 II.1.8) Divisione
in lotti No II.2.1) Quantitativo o entità totale: il valore totale
presunto per 54 mesi di servizio, inclusa la proroga di mesi 6, è
pari ad € 638.010,00 di cui € 28.710,00 per oneri di sicurezza non
soggetti a ribasso. Moneta EUR.
II.3) DURATA DELL'APPALTO O TERMINE DI ESECUZIONE: 54 mesi.
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO,
FINANZIARIO E TECNICO. III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste:
Secondo quanto scritto nel disciplinare di gara e capitolato
d'appalto. III.2.1) Situazione personale degli operatori economici,
inclusi i requisiti relativi all'iscrizione nell'albo professionale o
nel registro commerciale: secondo quanto scritto nel disciplinare di
gara e capitolato d'appalto. III.2.2) Capacità economica e
finanziaria: Secondo quanto scritto nel disciplinare di gara e
capitolato d'appalto. III.2.3) Capacità tecnica Secondo quanto
scritto nel disciplinare di gara e capitolato d'appalto.
SEZIONE IV: PROCEDURA - IV.1.1) Tipo di procedura: aperta. IV.2.1)
Criteri di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa in
base ai criteri indicati nel disciplinare di gara IV.3) Informazioni
di carattere amministrativo: IV.3.1) Numero di riferimento attribuito
al dossier dall'amministrazione aggiudicatrice: procedimento n.
11/2014. IV.3.3) Termine per il ricevimento delle richieste di
documenti o per l' accesso ai documenti: 10/02/2015 ore 13:00.
IV.3.4) Termine per il ricevimento delle OFFERTE: 20/02/2015 - ore
13.00. IV.3.6) Lingue utilizzabili per la presentazione delle
domande: Italiano. IV. 3.7) Periodo minimo durante il quale
l'offerente è vincolato alla propria offerta: 180 giorni.
SEZIONE VI ALTRE INFORMAZIONI - VI.4) Procedure di ricorso:
Denominazione TAR LOMBARDIA Paese TAR LOMBARDIA città MILANO codice
postale 20122 fax +39 0276053248 L' indirizzo via Filippo Corridoni
n. 32.
VI.5 DATA DI SPEDIZIONE DEL PRESENTE AVVISO ALLA GUCE: 16 dicembre
2014.
Responsabile unico del procedimento
dott. Giambattista Polleri
TX14BFM1122 |
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Concorsi | 2011 | ENTI PUBBLICI STATALI | ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA DI ROMA | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 41 del 24-5-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-05-24&atto.codiceRedazionale=1E002875 | ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA DI ROMA | CONCORSO (scad. 23 giugno 2011) | Selezione pubblica, per titoli ed esami, a un posto di ricercatore - III livello retributivo, con contratto di lavoro a tempo determinato, con assegnazione del vincitore presso la sezione «Centro nazionale terremoti» - area scientifica: «Pericolosita' in ambito geofisico»- sede di Roma. (GU n.41 del 24-05-2011) | L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia indice una
selezione pubblica, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Ricercatore
- III livello retributivo, con contratto di lavoro a tempo
determinato, con assegnazione del vincitore presso la Sezione «Centro
Nazionale Terremoti» - Area scientifica: «Pericolosità in ambito
geofisico» - sede di Roma.
Il contratto avrà la durata di mesi trentasei.
La domanda di partecipazione al suddetto concorso, redatta in
carta semplice, secondo lo schema allegato al bando, deve essere
inoltrata all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia,
Amministrazione Centrale - Ufficio Risorse Umane - Settore Affari del
Personale, Reclutamento e Formazione - Via di Vigna Murata, 605 -
00143 ROMA, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il
termine perentorio di 30 giorni dal giorno successivo a quello di
pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana - IV serie speciale - «Concorsi ed esami». Il
bando sarà disponibile in versione integrale sul sito internet
dell'Istituto all'indirizzo http://www.ingv.it - Home page - L'INGV -
Opportunità di lavoro e collaborazione. |
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Serie Generale | 1988 | DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI | MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE | Serie Generale n. 139 del 15-6-1988 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1988-06-15&atto.codiceRedazionale=088A2537&elenco30giorni=false | MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE | ORDINANZA 7 maggio 1988 | Inserimento dell'Universita' cattolica del Sacro Cuore fra le sedi di esami di Stato di abilitazione alla professione di odontoiatra per l'anno 1988. (GU Serie Generale n.139 del 15-06-1988) | IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
Veduta l'ordinanza ministeriale in data 27 settembre 1985 con la
quale, in conformità al parere espresso dal Consiglio universitario
nazionale, l'Università cattolica del Sacro Cuore era stata a suo
tempo inclusa fra le sedi di esami di Stato di abilitazione
all'esercizio della professione di odontoiatra;
Veduta la rettorale in data 7 ottobre 1985 con la quale il rettore
del predetto Ateneo ebbe a comunicare che il corso di laurea in
odontoiatria e protesi dentaria, attivato nell'anno accademico
1983-84, avrebbe raggiunto il quinto anno di corso solo nell'anno
accademico 1987-88;
Veduta la documentata istanza in data 7 marzo 1988 con la quale il
rettore dello stesso Ateneo ha ora chiesto che vengano indetti dalla
prossima sessione di novembre 1988 gli esami di Stato di abilitazione
all'esercizio della professione di odontoiatra presso l'Università
cattolica del Sacro Cuore;
Veduta l'ordinanza ministeriale in data 15 dicembre 1987 con la
quale sono stati indetti per i mesi di aprile e novembre 1988 gli
esami di Stato di abilitazione all'esercizio professionale;
Considerata l'opportunità di accogliere l'istanza del predetto
Ateneo procedendo all'integrazione della tabella delle sedi di esami
di abilitazione alla professione di odontoiatra allegata alla
predetta ordinanza ministeriale in data 15 dicembre 1987;
Ordina:
Articolo unico
La tabella delle sedi di esami di Stato di abilitazione
all'esercizio della professione di odontoiatra che si svolgeranno
nella sessione di novembre 1988 allegata alla ordinanza ministeriale
in data 15 dicembre 1988 è integrata nel senso che fra le sedi di
esami è inserita anche l'Università cattolica del Sacro Cuore.
Roma, addì 7 maggio 1988
Il Ministro: GALLONI |
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Concorsi | 2003 | UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE | UNIVERSITA' DEL MOLISE | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 51 del 1-7-2003 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2003-07-01&atto.codiceRedazionale=03E03703 | UNIVERSITA' DEL MOLISE | CONCORSO (scad. 31 luglio 2003) | Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore universitario di ruolo di prima fascia, presso la facolta' di giurisprudenza per il settore scientifico-disciplinare IUS/16 - Diritto processuale penale. (GU n.51 del 01-07-2003) | È indetta la procedura di valutazione comparativa per la
copertura di un posto di professore universitario di ruolo di prima
fascia presso la facoltà e per il settore scientifico-disciplinari,
sotto riportato: facoltà di giurisprudenza per il settore
scientifico-disciplinare IUS/16 - Diritto processuale penale, un
posto, decreto rettorale n. 831 del 18 giugno 2003.
La scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione
è il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente
avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie
speciale «Concorsi ed esami».
Il bando e gli allegati sono consultabili all'indirizzo
telematico:
http://www.unimol.it/web/bandi/ufficio concorsi/docenti/docenti/html
. |
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Contratti | 2023 | AVVISI E BANDI DI GARA | ALTRE FIGURE SOGGETTIVE PUBBLICHE E PRIVATE | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 28 del 8-3-2023 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-03-08&atto.codiceRedazionale=TX23BFM6115 | SO.RI.CAL. S.P.A. | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.28 del 8-3-2023) | Bando di gara - CIG 968549427F
SEZIONE I ENTE AGGIUDICATORE: SO.RI.CAL. s.p.a.,Viale Europa, 35 -
88100 Catanzaro, tel. 0961/767271,
uff.gareappalti.soricalspa.it@pec.it
SEZIONE II OGGETTO: Servizio di prelievo/ritiro, trasporto e
smaltimento/recupero - c/o i siti autorizzati - dei fanghi prodotti
negli impianti di potabilizzazione "Alaco", "Gambarie", "Menta" e
Campo "Pozzi Medma" gestiti da Sorical s.p.a. Importo complessivo: €
472.781,75 I.E.
SEZIONE IV PROCEDURA: aperta. Criterio: minor prezzo. Termine
offerte: 27/03/2023 h 12.00. Apertura: 28/03/2023 h 10.00
SEZIONE VI ALTRE INFORMAZIONI: Durata: anni 1. Invio GUUE:
02/03/2023. Documenti su:
https://app.albofornitori.it/alboeproc/albo_sorical
Il responsabile Ufficio Gare ed Appalti
avv. Bianca Brando
TX23BFM6115 |
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Contratti | 2019 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 146 del 13-12-2019 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-12-13&atto.codiceRedazionale=TX19BGA28837 | UNIONE DEI COMUNI DELLA BASSA ROMAGNA | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.146 del 13-12-2019) | Avviso relativo agli appalti aggiudicati ai sensi degli artt. 98 e 72
del D.Lgs. n. 50/2016
Amministrazione aggiudicatrice: Unione dei Comuni della Bassa
Romagna - P.zza Dei Martiri, 1 - 48022 Lugo (RA)- 0545.38365 - Fax
0545.38574 -
http://www.labassaromagna.it/Unione-dei-Comuni/Bandi-di-gara.
Oggetto: Servizio sociale professionale. Periodo
1/01/2020-31/12/2021 - CPV: 85312000-9.
Procedura: Aperta. Criterio: offerta economicamente più
vantaggiosa ai sensi dell'art. 95 c. 2 del D.Lgs. n. 50/2016.
Aggiudicazione: Data: 25.11.2019 Det. n. 1609. Offerte ricevute: 1.
Offerte ammesse: 1. Aggiudicatario: Sol.Co. soc coop. cons.
(C.F./P.IVA 01088170392) con sede in Ravenna, via Alfredo Oriani n.
8. Importo contrattuale: E. 1.024.806,99 + IVA. Organo competente per
i ricorsi: TAR Emilia Romagna.
Il dirigente area servizi generali
dott. Marco Mordenti
TX19BGA28837 |
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Parte Seconda | 2023 | Avvisi d'asta e bandi di gara, espropri | Espropri | Parte Seconda n. 68 del 10-6-2023 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-06-10&atto.codiceRedazionale=TX23ADC6052 | CEPAV DUE Consorzio Eni per l'Alta Velocita' RETE FERROVIARIA ITALIANA SOCIETA' PER AZIONI Direzione Produzione - Direzione Territoriale - Produzione di Milano Ufficio Territoriale per le Espropriazioni | (GU Parte Seconda n.68 del 10-6-2023) | Espropriazione per pubblica utilità - Deposito dell'indennità
provvisoria di espropriazione (Rif. variante M24-M27) (artt. 26
D.P.R. 327/2001 e s.m.i. - Delibera CIPE n. 42 del 10.7.2017 - Linea
AV/AC Milano-Verona - Lotto funzionale Brescia-Verona - Lotto Brescia
Est - Verona (escluso nodo di Verona) - CUP F81H91000000008 -
Ordinanza n. 67/2023 del 24/05/2023
Il Consorzio Cepav Due avvisa che la Società Rete Ferroviaria
Italiana s.p.a. ha emesso l'ordinanza di deposito dell'indennità
provvisoria non concordata ai sensi dell'art. 22 bis del TU sulle
espropriazioni ed in conformità alla prescrizione contrattuale, per
gli immobili censiti in catasto di VERONA al Comune di SONA, di
proprietà delle ditte come di seguito riportate:
NP 100 - ditta catastale: MARENZI MARIA LUISA Fu Paolo nata a
Bergamo il 26/01/1906 - CF MRNMLS06A66A794X (Proprietà 1/1); foglio
26 - mappale 655 (ex 246), destinato a deviazione strada. Totale
indennità da depositare Euro 11.206,89.
NP 110 - ditta catastale: MATCO SRL con sede in Via Campagnola 8 -
37060 Sona (VR) - CF 03797640236 (Proprietà 1/1); foglio 27 -
mappale 1117 (ex 569), destinato a deviazione strada. Totale
indennità da depositare Euro 478,33.
NP 116 - ditta catastale: PINALI ATTILIO nato a Bussolengo (VR) il
04/02/1929 - CF PNLTTL29B04B296N (Proprietà 1/1); foglio 27 -
mappale 75 (ex 75), destinato a deviazione strada. Totale indennità
da depositare Euro 1.503,06.
NP 237 - ditta catastale: FONDO PIONA SRL con sede in Viale del
Lavoro 33 - 37135 Verona - C.F. 03700290236 (Proprietà 1/1); foglio
26 - mappale 653 (ex 541), mappale 667 (ex 511), mappali 689 e 691
(ex 543), tutti destinati a deviazione strada. Totale indennità da
depositare Euro 36.555,79.
NP 247 - ditta catastale: GIRELLI ANTONIO nato a Sona (VR) il
24/01/1936 - C.F. GRLNTN36A24I826P (Proprietà 1/1); foglio 28 -
mappale 1071 (ex 814), mappale 385 (ex 385), mappale 387 (ex 387),
mappale783 (ex 783), mappale 784 (ex 784), mappale 809 (ex 809),
mappale 811 (ex 811), mappale 813 (ex 813), mappale 815 (ex 815)
tutti destinati a deviazione strada. Totale indennità da depositare
Euro 10.238,46.
NP 259 - ditta catastale: IMMOBILIARE PENTAGONO S.N.C. DI
ZOCCATELLI ANTONIETTA E F.LLI con sede in Via Val di Stava 1 - 37060
Sona (VR) - C.F. 02361600238 (Proprietà 1/1); foglio 28 - mappale
1073 (ex 782), mappale 1075 (ex 790) destinati a deviazione strada.
Totale indennità da depositare Euro 2.578,75.
NP 264 - ditta catastale: MURRUZZU ALBA nata a Brescia il
13/02/1964 - C.F. MRRLBA64B53B157E (Proprietà 1/2), VOLANI ALBERTO
nato a Bussolengo (VR) il 26/03/1961 - C.F. VLNLRT61C26B296R
(Proprietà 1/2); foglio 32 - mappale 971 (ex 70) destinato a
deviazione strada. Totale indennità da depositare Euro 3.576,89.
NP 283 - ditta catastale: SAN MATTEO SRL con sede in Via Fermi 3/B
- 37060 Sona (VR) - C.F. 03202200238 (Proprietà 1/1); foglio 26 -
mappale 657 (ex 510) destinato a deviazione strada. Totale indennità
da depositare Euro 10.916,85.
La stessa società Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. ha disposto che
agli eventuali terzi titolari di diritti sia data comunicazione a
cura e spese del Consorzio Cepav Due e che il presente provvedimento
per estratto venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana, ai sensi dell'art. 26, comma 7 del D.P.R.
327/2001. Decorsi 30 giorni da tale formalità, senza che siano state
prodotte opposizioni da parte di terzi, la presente ordinanza
diventerà esecutiva.
Cepav Due - Il responsabile ufficio espropri
geom. Luigi Tezzon
TX23ADC6052 |
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Concorsi | 2005 | UNITA' SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE | AZIENDA OSPEDALIERA «G. SALVINI» DI GARBAGNATE MILANESE | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 66 del 19-8-2005 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-08-19&atto.codiceRedazionale=05E04762 | AZIENDA OSPEDALIERA «G. SALVINI» DI GARBAGNATE MILANESE | CONCORSO (scad. 19 settembre 2005) | Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di trentasei posti di operatore socio-sanitario, cat. B super. (GU n.66 del 19-08-2005) | È indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura a tempo indeterminato di trentasei posti di operatore
socio-sanitario, cat. B super.
Il termine per la presentazione delle domande, redatte su carta
semplice e corredate dei documenti prescritti, scade il trentesimo
giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il testo integrale del bando è stato pubblicato nel bollettino
ufficiale della regione Lombardia s.i. n. 30 del 27 luglio 2005.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all'ufficio concorsi
dell'Azienda ospedaliera «G. Salvini», c/o Ospedale «G. Salvini»,
viale Forlanini n. 121 - 20020 Garbagnate Milanese (Milano). |
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Parte Seconda | 2016 | Altri annunzi | Consigli notarili | Parte Seconda n. 10 del 23-1-2016 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-01-23&atto.codiceRedazionale=TU16ADN155 | CONSIGLIO NOTARILE DI MILANO | (GU Parte Seconda n.10 del 23-1-2016) | Iscrizione a ruolo quale coadiutore della dott.ssa Clara Trimarchi
Il presidente del Consiglio Notarile di Milano notifica che la
dott.ssa Clara Trimarchi candidato notaio, nominata coadiutore del
dott. Luciano Amato notaio in Milano per il periodo dal 13 gennaio
2016 a tutto il 12 febbraio 2016, avendo adempiuto a tutte le
formalità prescritte dalla legge Notarile e relativo regolamento, è
stata ammessa ad esercitare le funzioni notarili da oggi.
Milano, 13 gennaio 2016
Il presidente
Arrigo Roveda
TU16ADN155 (Gratuito) |
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Serie Generale | 1996 | LEGGI, DECRETI E ORDINANZE PRESIDENZIALI | Serie Generale n. 32 del 8-2-1996 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1996-02-08&atto.codiceRedazionale=096G0058&elenco30giorni=false | note: Entrata in vigore del decreto: 23-2-1996 | DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 dicembre 1995, n. 582 | Regolamento di cui all'art. 4, comma 3, della legge 28 dicembre 1993, n. 561, recante trasformazione di reati minori in illeciti amministrativi. (GU Serie Generale n.32 del 08-02-1996) | IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Visto l'art. 17, comma 1, lettera a), della legge 23 agosto 1988,
n. 400;
Vista la legge 28 dicembre 1993, n. 561, recante trasformazione di
reati minori in illeciti amministrativi;
Considerato che l'art. 4, comma 3, della citata legge n. 561 del
1993 prevede la individuazione degli uffici periferici ai quali deve
essere inviato il rapporto di cui all'art. 17 della legge 24 novembre
1981, n. 689;
Considerata la necessità di procedere alla suddetta indicazione,
in relazione ai reati minori trasformati in illeciti amministrativi,
di cui agli articoli 1 e 3 della citata legge n. 561 del 1993;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza
generale del 9 novembre 1995;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 21 dicembre 1995;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri;
E M A N A
il seguente regolamento:
Art. 1.
1. Gli uffici periferici dei Ministeri ai quali deve essere inviato
il rapporto previsto dall'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n.
689, e dall'art. 4 della legge 28 dicembre 1993, n. 561, in relazione
alle violazioni di cui agli articoli 1 e 3 della citata legge n. 561
del 1993, sono individuati come segue:
a) Ministero dell'interno: prefetto, in relazione alle violazioni
di cui all'art. 1, comma 1, lettere a), g), i) e m), della citata
legge n. 561 del 1993;
b) Ministero delle finanze: direzione regionale delle entrate e
direzioni compartimentali delle dogane e delle imposte indirette, in
relazione alle violazioni di cui all'art. 1, comma 1, rispettivamente
lettera b), e lettere e), f) ed l), della citata legge n. 561 del
1993;
c) Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato:
ufficio provinciale dell'industria, del commercio e dell'artigianato,
in relazione alla violazione di cui all'art. 1, comma 1, lettera c),
della citata legge n. 561 del 1993;
d) Ministero del lavoro e della previdenza sociale: ispettorato
del lavoro, in relazione alla violazione di cui all'art. 1, comma 1,
lettera d), della citata legge n. 561 del 1993;
e) Ministero dei trasporti e della navigazione: uffici speciali
per i trasporti e impianti fissi (U.S.T.I.F.) e capitanerie di porto,
rispettivamente in relazione alle violazioni di cui all'art. 1, comma
1, lettera h), ed all'art. 3, della citata legge n. 561 del 1993.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addì 30 dicembre 1995
SCALFARO
DINI, Presidente del Consiglio dei
Ministri
Visto, il Guardasigilli: DINI
Registrato alla Corte dei conti il 2 febbraio 1996
Atti di Governo, registro n. 98, foglio n. 9
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai
sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. |
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Serie Generale | 2006 | DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI | MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE | Serie Generale n. 276 del 27-11-2006 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2006-11-27&atto.codiceRedazionale=06A10649&elenco30giorni=false | MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE | DECRETO 13 novembre 2006 | Ricostituzione delle speciali commissioni del comitato provinciale INPS di Vercelli. (GU Serie Generale n.276 del 27-11-2006) | IL DIRETTORE PROVINCIALE DEL LAVORO
di Vercelli
Visto la legge 9 marzo 1989, n. 88 recante, tra l'altro, norme
sulla ristrutturazione dell'INPS;
Visto l'art. 34, primo comma, del decreto del Presidente della
Repubblica 30 aprile 1970, n. 639, come sostituito dal primo
comma dell'art. 44 della citata legge n. 88 del 1989;
Visto il proprio decreto n. 813 del 13 novembre 2006 con il quale
è stato ricostituito il Comitato provinciale presso la sede I.N.P.S.
di Vercelli;
Visto quanto disposto dall'art. 46 della legge n. 88/1989 che
prevede la costituzione, in seno al Comitato provinciale I.N.P.S., di
speciali Commissioni presiedute, rispettivamente, dal rappresentante
dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, dal rappresentante degli
artigiani e dal rappresentante degli esercenti attività commerciali;
Considerata, pertanto, la necessità di provvedere alla nomina di
quattro rappresentanti per ciascuna delle categorie dei coltivatori
diretti, mezzadri e coloni, degli artigiani e degli esercenti
attività commerciali;
Ritenuto, per l'attribuzione effettiva dei posti, di dover
effettuare la valutazione del grado di rappresentatività delle
Organizzazioni interessate alla streguadei criteri finora seguiti
dall'Amministrazione, confermati dall'art. 4, comma 5, della legge
30 dicembre 1986, n. 936 (CNEL), e comunque appresso riportati:
a) entità numerica dei soggetti rappresentati dalle singole
organizzazioni sindacali, tenendo conto, per le organizzazione dei
datori di lavoro, anche del numero dei lavoratori dipendenti dalle
aziende associate;
b) partecipazione alla formazione ed alla stipulazione di
contratti integrativi di lavoro provinciali ed aziendali;
c) partecipazione alla trattazione e composizione delle
controversie individuali, plurime e collettive di lavoro;
d) ampiezza e diffusione nella provincia delle strutture
organizzative;
Acquisiti i dati concernenti la rappresentatività delle
Organizzazioni sindacali ed imprenditoriali interessate;
Viste le designazioni fatte pervenire dalle Organizzazioni
interessate;
Decreta:
Sono chiamati a far parte delle speciali Commissioni del Comitato
provinciale I.N.P.S. istituito con decreto n. 813 del 13 novembre
2006 per la durata di quattro anni i signori:
- per la speciale Commissione competente in materia di ricorsi
concernenti le prestazioni, di cui al comma 3 dell'art. 46 della
legge 9 marzo 1989, n. 88, in favore dei coltivatori diretti,
mezzadri e coloni:
1) Rosso Giovanni Battista;
2) Franzo Francesco;
3) Tarello Monica;
4) Allione Crescentino;
- per la speciale Commissione competente in materia di ricorsi
concernenti le prestazioni, di cui al comma 3 dell'art. 46 della
legge 9 marzo 1989, n. 88, in favore degli artigiani:
1) Balocco Paola;
2) Guila Carla;
3) Peterlin Alberto;
4) Quacchio Roberta;
- per la speciale Commissione competente in materia di ricorsi
concernenti le prestazioni, di cui al comma 3 dell'art. 46 della
legge 9 marzo 1989, n. 88, in favore degli esercenti attività
commerciali:
1) Siviero Marinella;
2) Valmorri Bruno;
3) Fiorentino Germana;
4) Cortesi Concetto.
Il presente decreto verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Vercelli, 13 novembre 2006
Il direttore provinciale: Mottolese |
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Concorsi | 2017 | ENTI LOCALI | COMUNE DI BOLOGNA | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 83 del 31-10-2017 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-10-31&atto.codiceRedazionale=17E08052 | COMUNE DI BOLOGNA | CONCORSO (scad. 8 novembre 2017) | Avviso per l'assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato di una figura professionale di alta specializzazione per la gestione del progetto Rock. (GU n.83 del 31-10-2017) | È indetto avviso per l'assunzione con contratto di lavoro a
tempo determinato di una figura professionale di alta
specializzazione per la gestione del progetto Rock (Regeneration and
Optimization of Cultural heritage in creative and Knowledge cities),
ai sensi dell'art. 110, comma 2, del decreto legislativo n. 267 del
18 agosto 2000, dell'art. 45 dello statuto e dell'art. 36 del
regolamento sull'ordinamento generale degli uffici e servizi.
Scadenza del termine per la presentazione delle domande 8
novembre 2017.
Copia integrale dell'avviso e lo schema di domanda sono
reperibili nel sito internet del Comune di Bologna:
www.comune.bologna.it
Per informazioni è possibile rivolgersi al Comune di Bologna,
unità programmazione, acquisizione e assegnazione risorse umane -
piazza Liber Paradisus n. 10 - Bologna - tel. 051 2194904-05. |
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Contratti | 2010 | AVVISI E BANDI DI GARA | COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 47 del 26-4-2010 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-04-26&atto.codiceRedazionale=T10BFF8186 | COMUNE DI OLBIA PROVINCIA DI OLBIA-TEMPIO ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI, PARI OPPORTUNITA', POLITICHE SANITARIE E TUTELA DEGLI ANIMALI | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.47 del 26-4-2010) | Avviso di gara
I.1) Comune di Olbia - Settore Servizi alla Persona-Area Servizi
Sociali, Via Dante, 07026 OLBIA, tel. 0789/52056/52058 fax: 52056.
II.1.5) Oggetto: gestione del "Servizio educativo territoriale- PLUS"
- Cat. 25. CIG 0471120C82. II.2.1) Entita': 765.178,00 +IVA. Con
possibilità di opzione art. 57, comma 5, lett.B, D.Lgs. 163/2006 e
ss.mm.ii Euro 1.245.786,00 II.3) DURATA: 24 mesi. III.1.2)
Finanziamento: Trasferimenti regionali. III.2.1) Requisiti: le
imprese devono avere iniziato l'attività da meno di tre anni purchè
in possesso di Fatturato globale d'impresa realizzato negli ultimi
tre esercizi almeno pari a Euro 1.500.000,00. IV.1.1) PROCEDURA
aperta. IV.2.1) Aggiudicazione: offerta economicamente più
vantaggiosa. IV.3.3) documenti disponibili fino al 17.06.2010 IV.3.4)
Scadenza offerte 18.06.2010 ORE 12.00 IV.3.8) Apertura: 22.06.2010
ORE 16.00 VI.3) Bando integrale su www.comune.olbia.ot.it. Data
spedizione GUCE: 21.04.2010.
Il Dirigente:
D.ssa Giulia Spano
T10BFF8186 |
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Contratti | 2012 | AVVISI E BANDI DI GARA | COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 100 del 29-8-2012 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2012-08-29&atto.codiceRedazionale=T12BFF15775 | REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA Comune di Valtournenche | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.100 del 29-8-2012) | Estratto di gara CUP: G24F12000150002. CIG: 4489392B77
I.1) Comune di Valtournenche, P.zza della Chiesa, 11028
Valtournenche (AO) It.
II.1.1) Lavori di recupero dell'alpeggio Illiaz - Duc di proprietà
comunale in loc. Illiaz in Comune di Valtournenche. II.1.2) Lavori -
esecuzione. Comune di Valtournenche II.1.3) Appalto pubblico. II.1.5)
Come punto II 1.1 II.1.8) e II.1.9) no. II.2.1) E. 850.000,00 II.3)
560 gg.
III.1.1) Cauzione provvisoria 2%. III.1.2) DGR 186/2010 ai sensi
L.R. 32/2007 e smi pari a E. 731.400,00 e quota restante a carico
comune. III.1.3) Art. 28 L.R. 12/96 e smi. e art. 34 D.Lgs 163/06 e
smi III.1.4) No. III.2.1) Art. 38 c. 1 D.Lgs. 163/06 e smi.
III.2.2)-III.2.3) Attestazione SOA cat. OG1 class. III. III.2.4) No.
IV.1.1) Aperta. IV.2.1) Prezzo più basso. IV.2.2) No. IV.3.2) No.
IV.3.3) Gli elaborati progettuali sono visionabili c/o l'UTC e copia
degli stessi può essere richiesta a spese del concorrente
all'eliografia Tecnograf (tel. 0166/511201). Il bando, il discip. di
gara e tutti gli allegati sono pubblicati su www.regione.vda.it e
www.comune.valtournenche.ao.it IV.3.4) Entro le 12,00 del 27/08/12.
IV.3.6) It. e fr. IV.3.7) 180 gg. IV.3.8) 28/09/12 h 9,00. Comune di
Valtournenche. Ammessi ad assistere legali rappresentanti, come da
disciplinare.
VI.1)-VI.2) No. VI.4.1)-VI.4.2)-VI.4.3) T.A.R. V.d.A.
Il responsabile dell'area tecnico manutentiva
arch. Cristina Benzo
T12BFF15775 |
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Contratti | 2008 | AVVISI E BANDI DI GARA | ENTI DEL SETTORE SANITARIO | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 42 del 9-4-2008 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2008-04-09&atto.codiceRedazionale=M-08335 | AZIENDA DI SERVIZI ALLA PERSONA "GOLGI - REDAELLI" | Milano, via Olmetto n. 6 | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.42 del 9-4-2008) | Bando di gara (Allegato IX A del D. Lgs. n. 163/06)
Fornitura di presidi monouso per l'incontinenza
Parte di provvedimento in formato grafico
M-08335 (A pagamento). |
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Parte Seconda | 2020 | Altri annunzi | Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici | Parte Seconda n. 152 del 31-12-2020 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-12-31&atto.codiceRedazionale=TX20ADD12781 | RECORDATI RARE DISEASES | Sede: Immeuble le Wilson, 70 avenue du General De Gaulle - 92800 Puteaux, France | (GU Parte Seconda n.152 del 31-12-2020) | Modifica secondaria di autorizzazione all'immissione in commercio di
una specialità medicinale per uso umano. Modifica apportata ai sensi
del D.Lgs. n. 219/2006 e s.m.i.
Titolare dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio: Recordati
Rare Diseases Immeuble le Wilson 70 avenue du General De Gaulle
92800 Puteaux, France
Specialità medicinale: NORMOSANG
Confezioni e numeri di A.I.C: "25 mg/ml, concentrato per soluzione
per infusione - 4 fiale da 10 ml- A.I.C. n.034543013
Modifica apportata ai sensi del Regolamento n. 1234/2008/CE:
Codice pratica: C1A/2020/1070
MRP n. FR/H/140/001/IA/041/G
Grouping variations Type IA: Var. A.5.b: Change in the name of the
site where bacterial endotoxins testing is performed. Var. A.7:
Deletion of the starting material supplier of red blood cells used
for the manufacture of the drug substance Human Hemin, Sanquin Blood
Bank, Var. B.II.d.2.a Minor changes to an approved test procedure
I lotti già prodotti possono essere mantenuti in commercio fino
alla data di scadenza indicata in etichetta.
Un procuratore
dott.ssa Claudia Coscia
TX20ADD12781 |
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Contratti | 2011 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 14 del 2-2-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-02-02&atto.codiceRedazionale=TC11BGA1641 | AZIENDA REGIONALE TERRITORIALE PER L'EDILIZIA DELLA PROVINCIA DI SAVONA | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.14 del 2-2-2011) | Avviso relativo all'appalto aggiudicato
Parte di provvedimento in formato grafico
TC11BGA1641 |
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Concorsi | 2021 | ENTI DI RICERCA | ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 51 del 29-6-2021 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-06-29&atto.codiceRedazionale=21E06857 | ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE | CONCORSO (scad. 29 luglio 2021) | Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di collaboratore tecnico VI livello, a tempo indeterminato, riservato alle categorie disabili di cui all'articolo 1 della legge n. 68/1999 iscritte negli elenchi di cui all'articolo 8 della medesima legge. (GU n.51 del 29-06-2021) | È indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per un posto
con il profilo professionale di collaboratore tecnico E.R. di VI
livello professionale con contratto di lavoro a tempo indeterminato
riservato alle categorie disabili di cui all'art. 1 della legge n.
68/1999 iscritte negli elenchi di cui all'art. 8 della medesima
legge, per attività di progettazione, realizzazione, assemblaggio,
messa in funzione di apparati elettronici/informatici ed assistenza
agli utenti per l'utilizzo delle apparecchiature informatiche. (Bando
n. 23286/2021).
La sede di lavoro di prima assegnazione sarà la Sezione di Pavia
dell'INFN.
Per la partecipazione al concorso sono richiesti, oltre ai
requisiti generali prescritti per l'ammissione al pubblico impiego,
anche:
il possesso del diploma di perito tecnico industriale con
specializzazione in elettronica e telecomunicazioni o in
elettrotecnica e automazione o informatica, del vecchio ordinamento;
ovvero possesso del diploma del nuovo ordinamento scolastico
nel settore tecnologico con indirizzo elettronica ed elettrotecnica e
articolazione in elettrotecnica o elettronica o con indirizzo
informatica e telecomunicazioni e articolazione in informatica;
ovvero possesso del diploma di scuola secondaria di secondo
grado (diploma di scuola superiore) o analogo titolo di studio
estero, congiunto a documentata esperienza lavorativa pertinente
all'attività prevista per il posto a concorso, non inferiore a
dodici mesi, maturata successivamente al titolo di studio richiesto;
l'appartenenza alle categorie disabili di cui all'art. 1 della
legge n. 68/99;
l'iscrizione negli appositi elenchi, riservati alle persone
disabili, ai sensi dell'art. 8 della legge n. 68/99, all'atto della
presentazione della domanda di partecipazione al concorso.
Il termine per la presentazione delle domande scade il trentesimo
giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie
speciale «Concorsi ed esami». Qualora tale termine venga a scadere in
giorno festivo si intende protratto al primo giorno non festivo
immediatamente seguente.
Per quanto riguarda i requisiti generali di ammissione, le cause
ostative alla partecipazione al concorso, la modalità di
presentazione della domanda di partecipazione e degli eventuali
documenti prescritti, le dichiarazioni da rendere nella domanda
stessa, i titoli valutabili, i relativi punteggi e i criteri di
valutazione dei titoli, i titoli di precedenza e preferenza, si
rimanda al bando di concorso disponibile alla pagina «Opportunità di
lavoro», «Assunzioni tempo indeterminato», del sito internet
dell'INFN (http://www.infn. it).
Per ogni ulteriore informazione rivolgersi all'Amministrazione
centrale dell'INFN - Ufficio reclutamento - via Enrico Fermi, 54 -
Frascati (RM) - e-mail: AC.DirPers.Reclutamento@lnf.infn.it |
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Contratti | 2020 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 140 del 30-11-2020 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-11-30&atto.codiceRedazionale=TX20BGA26062 | UNIONE DEI COMUNI MONTANI DEL CASENTINO | Sede amministrativa: Via Roma 203, 52014 Poppi (AR), Italia Codice Fiscale: 02095920514 Partita IVA: 02095920514 | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.140 del 30-11-2020) | Esito di gara - CIG 843900031B (lotto 1), 8439014EA5 (lotto 2),
84390257BB (lotto 3)
Imprese partecipanti per il lotto 1: n. 1 - Imprese ammesse n 1 -
impresa aggiudicataria RTI Costituendo formato da DREAM ITALIA Soc.
Coop. e Studio RDM di Bertani, Luppi e Putzolu Assoc. Prof. ribasso
del 2% e l'importo di € 72.009,01 al netto dell'IVA;
Imprese partecipanti per il lotto 2: n. 1 - Imprese ammesse n 1 -
impresa aggiudicataria RTI Costituendo formato da DREAM ITALIA Soc.
Coop. e Studio RDM di Bertani, Luppi e Putzolu Assoc. Prof. ribasso
del 2% e l'importo di € 114.668,88 al netto dell'IVA;
Imprese partecipanti per il lotto 3: n. 1 - Imprese ammesse n 1 -
impresa aggiudicataria RTI Costituendo formato da DREAM ITALIA Soc.
Coop. e Studio RDM di Bertani, Luppi e Putzolu Assoc. Prof. ribasso
del 2% e l'importo di € 113.092,56 al netto dell'IVA.
Il responsabile della C.U.C.
dott.ssa Maria Teresa Burchini
TX20BGA26062 |
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Contratti | 2007 | BANDI DI GARA | BANDI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 35 del 23-3-2007 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-03-23&atto.codiceRedazionale=S-2442 | COMUNE DI COSTABISSARA | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.35 del 23-3-2007) | Bando di gara (CIG 0015397201)
per affidamento del servizio di distribuzione del gas
Parte di provvedimento in formato grafico
S-2442 (A pagamento). |
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Contratti | 2017 | AVVISI E BANDI DI GARA | COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 70 del 21-6-2017 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-06-21&atto.codiceRedazionale=TX17BFF10443 | CENTRALE DI COMMITTENZA COMUNI MELZO E PIOLTELLO per conto del Comune di Melzo | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.70 del 21-6-2017) | Bando di gara
SEZIONE I. AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Centrale di Committenza
Comuni Melzo - Pioltello, P.zza Vittorio Emanuele II 1, 20066 Melzo
(MI) tel. 02/951201 - PEC comunemelzo@pec.it.
SEZIONE II. OGGETTO: Procedura aperta ex art. 60 D.Lgs. 50/2016 per
l'affidamento della gestione del servizio di trasporto scolastico
avente decorrenza dal mese di settembre 2017 al mese di giugno 2018 -
CIG 7112129A82. Importo complessivo: € 58.560,00 oltre IVA.
SEZIONE III. INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO,
FINANZIARIO E TECNICO: Cauzione provvisoria € 1.171,20 (art. 93
D.Lgs. 50/2016). Cauzione definitiva art. 103 D.Lgs. 50/2016.
Finanziamento: mezzi propri di bilancio.
SEZIONE IV. PROCEDURA: aperta. Criterio di aggiudicazione: offerta
economicamente più vantaggiosa. Termine perentorio ricezione
offerte: 13/07/2017 h. 12:00. Apertura plichi 14/07/2017 h. 09:00.
SEZIONE VI. ALTRE INFORMAZIONI: il bando è stato inviato alla GUUE
in data 16/06/2017 - disponibile sulla piattaforma elettronica
www.arca.regione.lombardia.it SINTEL e sul portale web comunale
www.comune.melzo.mi.it.
La responsabile dell'ufficio operante come centrale unica di
committenza
Nadia Chindamo
TX17BFF10443 |
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Parte Seconda | 2011 | Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione | Notifiche per pubblici proclami | Parte Seconda n. 67 del 14-6-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-06-14&atto.codiceRedazionale=TS11ABA8831 | TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI Sezione distaccata di Palestrina | (GU Parte Seconda n.67 del 14-6-2011) | Ricorso ex art. 702 bis c.p.c.
La signora Baldi Margherita nata ad Olevano Romano (RM) il 12
luglio 1923, ivi residente rappresentata dall'avv. Enrico Lulli,
ricorre all'intestato Tribunale affinchè dichiari nei confronti
degli eredi degli intestatari catastali, ovvero: per la porzione di
abitazione ricadente sulla particella 113 gli eredi dei signori
Foschini Angela fu Luigi, Milana Natale fu Pietro, Milana Lilia fu
Pietro, Milana Fernando fu Pietro e Milana Luigi fu Pietro; per la
porzione di abitazione ricadente sulla particella 111, gli eredi
della signora Milana Vittoria di Natale e Milana Annunziata maritata
Sterbini, oltre che al Comune di Olevano Romano per il diritto di
pascolo; per il terreno gli eredi di Milana Vittoria di Natale
maritata Baldi per il diritto del livellario ed il Comune di Olevano
Romano per il diritto di pascolo, che la stessa ha acquistato per
maturata usucapione ventennale la piena ed esclusiva proprietà del
terreno con sovrastante fabbricato sito nel Comune di Olevano Romano,
località La Selva Bagnaia; il terreno è esteso are 19.22 ed è
censito al NCT con il foglio 23 particella 111 vigneto di classe 3 RD
€ 11,91 mentre la casa di civile abitazione è censita al NCEU con il
foglio 23 particella 414 categoria A/4 classe 2 vani 4 rendita €
154,94. A tal fine il giudice unico dell'intestato Tribunale a
fissato per la comparizione delle parti l'udienza del 24 ottobre 2011
ore 9,30 e seguenti, assegnando al convenuto termine fino a dieci
giorni prima di tale udienza per la sua costituzione in giudizio,
mediante deposito in cancelleria della comparsa di risposta nella
quale deve proporre le sue difese e prendere posizione sui fatti
posti dal ricorrente a fondamento della domanda, indicare i mezzi di
prova di cui intende avvalersi e i documenti che offre in
comunicazione, nonchè formulare conclusioni. A pena di decadenza
deve proporre le eventuali domande riconvenzionali e le eccezioni
processuali e di merito, che non sono rilevabili d'ufficio. Se il
convenuto intende chiamare un terzo in garanzia deve, a pena di
decadenza, farne dichiarazione in comparsa di costitusione e chiedere
al giudice designato lo spostamento dell'udienza.
Avv. Enrico Lulli
TS11ABA8831 |
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Concorsi | 2002 | UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE | UNIVERSITA' DI FOGGIA | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 39 del 17-5-2002 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2002-05-17&atto.codiceRedazionale=02E03794 | UNIVERSITA' DI FOGGIA | AVVISO | Avviso relativo al bando della procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di ricercatore universitario, presso la facolta' di medicina e chirurgia. (GU n.39 del 17-05-2002) | Si comunica che l'Università degli studi di Foggia bandisce
presso la facoltà di medicina e chirurgia la procedura di
valutazione comparativa per la copertura del seguente posto:
un posto di ricercatore universitario per il settore
scientifico-disciplinare MED/17 - Malattie infettive.
Il relativo bando è consultabile su internet al seguente
indirizzo: www.unifg.it |
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Concorsi | 2002 | ENTI LOCALI | COMUNE DI TREZZANO ROSA | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 42 del 28-5-2002 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2002-05-28&atto.codiceRedazionale=02E11215 | COMUNE DI TREZZANO ROSA | CONCORSO (scad. 27 giugno 2002) | Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di collaboratore amministrativo - categoria B - posizione economica B3 - a tempo pieno indeterminato. (GU n.42 del 28-05-2002) | È indetto concorso pubblico, per esami, per la copertura di un
posto di collaboratore amministrativo - categoria B - posizione
economica B3 - a tempo pieno indeterminato.
Titolo di studio richiesto: diploma di scuola media inferiore.
Le domande dovranno essere inviate al comune di Trezzano Rosa
entro il termine perentorio di giorni trenta dalla data di
pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Le prove d'esame avranno luogo presso la residenza municipale,
piazza XXV Aprile n. 1, secondo il seguente calendario:
prova scritta: 8 luglio 2002, ore 9,30;
prova tecnico-pratica: 9 luglio 2002, ore 9,30;
prova orale: 12 luglio 2002, ore 9,30.
I candidati ai quali non sia stata comunicata l'esclusione sono
tenuti a presentarsi nei giorni ed ore indicati.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all'ufficio personale del
comune di Trezzano Rosa (Milano), tel. 0290/960076.
Trezzano Rosa, 3 maggio 2002
Il responsabile del servizio gestione risorse Colombo |
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Corte Costituzionale | 2005 | ATTI DI PROMOVIMENTO DEL GIUDIZIO DELLA CORTE | 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 47 del 23-11-2005 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/corte_costituzionale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-11-23&atto.codiceRedazionale=005C1152 | N. 558 ORDINANZA (Atto di promovimento) 22 settembre 2005 | Ordinanza emessa il 22 settembre 2005 dal tribunale amministrativo regionale del Friuli-Venezia Giulia sul ricorso proposto da Culic Gabrijel contro Ministero dell'interno Straniero - Ingresso e permanenza nel territorio dello Stato - Divieto di rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno, in caso di condanna, anche a seguito dell'applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.p., per determinati reati - Subordinazione del divieto al previo accertamento della pericolosita' sociale - Mancata previsione - Violazione del principio di uguaglianza per l'applicazione della norma anche a reati di lieve o lievissima entita' - Incidenza sul diritto al lavoro - Violazione dei principi di liberta' personale e di circolazione e soggiorno. - Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, art. 4, comma 3, sostituito dall'art. 4, comma 1, lett. b), legge 30 luglio 2002, n. 189. - Costituzione, artt. 3, 4, 13 e 16. (005C1152) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.47 del 23-11-2005) | IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Ha pronunciato la seguente ordinanza sul ricorso n. 454/2004 di
Gabrijel Culic, rappresentato e difeso dall'avv. Cristiano Leone, con
elezione di domicilio presso lo studio dell'avv. Raffaele Leo in
Trieste;
Contro il Ministero dell'interno, in persona del legale
rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura
distrettuale dello Stato domiciliataria ex lege; per l'annullamento
del provvedimento di revoca del permesso di soggiorno;
Visto il ricorso, ritualmente notificato e depositato presso la
segreteria;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'amministrazione;
Viste le memorie prodotte dalle parti tutte;
Visti gli atti tutti della causa;
Uditi, alla pubblica udienza del 14 luglio 2005 - relatore il
consigliere Oria Settesoldi - i difensori delle parti presenti;
Ritenuto in fatto e in diritto quanto segue:
F a t t o
La censurata revoca del permesso di soggiorno è stata adottata
in applicazione degli artt. 4 e 5 del d.lgs. n. 286/1998 a seguito
della condanna con sospensione della pena riportata dal ricorrente in
data 27 novembre 2003 e divenuta irrevocabile il 23 gennaio 2004 per
violazione degli art. 81 cpv. e 73 d.P.R. n. 309/1990.
Il ricorrente deduce l'eccesso di potere per travisamento dei
fatti e l'erronea applicazione dell'art. 2 del codice penale
nell'assunto che la revoca del permesso di soggiorno - in quanto
inquadrabile quale sanzione accessoria alla condanna - si
applicherebbe solo agli episodi criminosi successivi all'entrata in
vigore della legge n. 189/2002 mentre gli episodi criminosi di
cessione illecita di sostanze stupefacenti continuate si riferiscono
a periodo anteriore.
Mancherebbe inoltre la complessiva nuova valutazione degli
interessi pubblici rilevanti in ragione del riferimento al compimento
di una siffatta attività di cessione illecita di sostanze
stupefacenti anche dopo l'entrata in vigore della legge n. 189/2002.
Si è costituita in giudizio l'amministrazione intimata
controdeducendo per il rigetto del ricorso.
D i r i t t o
Il ricorso si rivela allo stato inaccoglibile perchè infondato.
Osserva il Collegio anzitutto che l'impugnato provvedimento di
revoca del permesso di soggiorno non costituisce alcuna applicazione
retroattiva di una norma penale perchè non siamo in presenza di una
fattispecie di applicazione di una legge penale ad un fatto non
preveduto come reato al momento della sua commissione, bensì del
diverso caso di applicazione di una legge che impedisce al cittadino
straniero che abbia commesso determinati reati di ottenere il
rilascio del permesso di soggiorno (T.a.r Abruzzo, Pescara
n. 572/2003).
In particolare la sopravvenienza di sentenza di condanna per una
delle ipotesi di reato previste dalla legge è il presupposto che
impone e legittima l'adozione del provvedimento amministrativo di
revoca del permesso già concesso o del rifiuto di permesso di
soggiorno o di rinnovo dello stesso, cioè dei vari atti di cui la
legge impone l'adozione qualora non sussistano i presupposti per il
rilascio di un permesso, a causa della riscontrata presenza di reati,
indipendentemente dall'epoca della loro commissione e dall'epoca
dell'intervento delle relative condanne.
Assodato pertanto che nel caso di specie la puntuale applicazione
della normativa in vigore non può che portare al rigetto del ricorso
il Collegio ritiene di porsi d'ufficio il problema di valutare la
compatibilità della normativa suddetta con i principi
costituzionali.
Osserva anzitutto che il ricorrente risulta essere stato
condannato con sentenza del 27 gennaio 2003 per fatti avvenuti in
data 5 dicembre 2002, sicchè sia l'una che gli altri sono successivi
all'entrata in vigore della legge 30 luglio 2002, n. 189, con la
ulteriore conseguenza della insussistenza nel caso di specie dei
presupposti di fatto che hanno indotto il Tribunale amministrativo
regionale Lombardia Brescia, dapprima con l'ordinanza 25 agosto 2003,
n. 1190 e, successivamente, con l'ordinanza n. 561/2005, a sollevare
questione di legittimità costituzionale della normativa in questione
in considerazione della ritenuta applicabilità, ai fini della non
ammissione in Italia dello straniero, anche delle sentenze di
patteggiamento pronunciate anteriormente all'entrata in vigore della
legge sopracitata.
Il Collegio ritiene peraltro che rimanga ancora da considerare la
questione di costituzionalità dellart. 4 comma 3 del d.lgs.
n. 286/1998 così come modificato dalla legge 30 luglio 2002, n. 189,
per violazione degli artt. 3 e 13 della Costituzione sotto il profilo
della irragionevolezza e disparità di trattamento, nella parte cui
pone quale elemento ostativo all'ingresso e alla permanenza in Italia
dello straniero la condanna per determinati reati senza imporre
l'ulteriore verifica di pericolosità sociale dello stesso.
Come messo in rilievo nelle sopracitate ordinanze del Tribunale
amministrativo regionale Brescia l'art. 15 dello stesso d.lgs. n. 286
del 1998, nel disciplinare l'espulsione a titolo di misura di
sicurezza, consente invece al giudice di ordinare la stessa qualora
lo straniero sia stato condannato per taluno dei delitti previsti
degli articoli 380 e 381 del codice di procedura penale, sempre che
lo stesso risulti «socialmente pericoloso».
La questione è, ad avviso del Collegio, direttamente rilevante
in causa perchè l'espulsione amministrativa è configurata dalla
legge come conseguenza inevitabile ed automatica dell'impossibilità
di ottenere il permesso di soggiorno, sicchè è solo nel momento in
cui viene effettuato il riscontro dei presupposti di siffatta
impossibilità che può inserirsi la valutazione della pericolosità
sociale del soggetto. Infatti, una volta che nei confronti dello
straniero sia stato adottato un atto che attesta la verifica dei
presupposti di legge che rendono impossibile il conseguimento di un
valido titolo di soggiorno l'espulsione è una conseguenza immediata,
automatica ed inevitabile e viene disposta con provvedimento che
appartiene alla categoria degli atti vincolati. Non è pertanto
neanche astrattamente ipotizzabile che la valutazione della
pericolosità sociale possa essere effettuata dall'autorità chiamata
a disporre l'espulsione dopo che si è già concluso il procedimento
di diniego/revoca o rifiuto di rinnovo del permesso di soggiorno,
dato che non è giuridicamente ipotizzabile che possa essere
consentito di trattenersi legittimamente nel territorio dello Stato a
persona nei cui confronti è già stata esclusa la possibilità del
rilascio di valido titolo di soggiorno.
Ad avviso del Collegio l'unica conclusione coerente con il
sistema normativo dovrebbe essere quella che il giudizio sulla
pericolosità sociale dello straniero condannato per determinati
reati - qualora ritenuto necessario - debba essere anticipato al
momento in cui l'autorità amministrativa sia chiamata a valutare i
requisiti per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno, non
potendosi rinviare detta verifica alla fase successiva di espulsione,
la quale, come già ampiamente precisato, segue automaticamente per
l'assenza del titolo che legittima la permanenza in Italia dello
stesso.
Nel caso in esame risulta ostativa al rinnovo del permesso di
soggiorno la condanna per il reato di detenzione e cessione illecita
di sostanze stupefacenti continuate, pronunciata dal G.u.p. presso il
Tribunale di Pordenone ai sensi dell'art. 444 del codice di procedura
penale, divenuta irrevocabile il 23 gennaio 2004, senza che, al
riguardo, l'autorità amministrativa sia tenuta a svolgere
l'ulteriore giudizio di pericolosità sociale del ricorrente.
La Corte costituzionale, con sentenza 24 febbraio 1995, n. 58, ha
già avuto modo di dichiarare costituzionalmente illegittimo
l'art. 86, comma 1 del t.u. 9 ottobre 1990, n. 309, per violazione
dell'art. 3 della Costituzione, nella parte in cui obbligava il
giudice ad emettere, senza l'accertamento della sussistenza in
concreto della pericolosità sociale, prevista in via generale
dall'art. 31 della legge 10 ottobre 1986, n. 663, contestualmente
alla condanna, l'ordine di espulsione dello straniero, condannato per
uno dei reati in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope,
previsti dal t.u. stesso, e con conseguente preclusione della
sospensione condizionale della pena, in quanto per le altre ipotesi
di espulsione dello straniero, previste dagli artt. 235 e 312 c.p.,
per reati altrettanto gravi, sarebbe stata consentita al giudice la
valutazione in concreto della pericolosità dello straniero
condannato.
Tale principio è stato effettivamente recepito dall'art. 15
dello stesso d.lgs. n. 286 del 1998, il quale, nel disciplinare
l'espulsione a titolo di misura di sicurezza, consente al giudice di
ordinare la stessa qualora lo straniero sia stato condannato per
taluno dei delitti previsti degli articoli 380 e 381 del codice di
procedura penale, sempre che lo stesso risulti «socialmente
pericoloso».
A giudizio del Collegio l'art. 4, comma 3 del d.lgs. n. 286 del
1998 applicato in correlazione con i successivi artt. 5, comma 5 e
13, comma 2, lett. b) appare pertanto in contrasto con l'art. 3 della
Costituzione, sotto il profilo della irragionevolezza e disparità di
trattamento, poichè dall'impossibilità di ottenere o mantenere un
legittimo titolo di soggiorno deriva come automatica conseguenza
l'obbligo dell'autorità amministrativa di disporre l'espulsione in
via amministrativa dello straniero dal territorio italiano in
presenza della sola condanna per determinati reati, senza che venga
valutata, in concreto, la pericolosità sociale dell'individuo, cosa
che invece è tenuto a fare il giudice nell'applicazione della stessa
espulsione a titolo di misura di sicurezza. Infatti, pur essendo
diverse le situazioni e i procedimenti sopra descritti
(amministrativo l'uno e giurisdizionale l'altro), appare necessario,
al fine di garantire il rispetto dell'art. 3 della Costituzione,
attribuire la medesima rilevanza allo stesso provvedimento (condanna
per determinati reati) che costituisce, in ultima analisi,
presupposto dell'espulsione, indipendentemente dal fatto che la
stessa venga disposta nella sede amministrativa o in quella
giurisdizionale poichè, in entrambi i contesti, identici risultano i
conseguenti risultati, consistenti nell'allontanamento dello
straniero dal territorio italiano e la conseguente impossibilità di
esercitare i diritti e godere delle libertà che la Carta
costituzionale riconosce all'individuo (art. 13 citato, ma anche
quelli di cui agli artt. 2, 4, 16, 29 ss.).
La violazione dell'art. 3 della Costituzione, sotto il profilo
dell'irragionevolezza e della disparità di trattamento in relazione
a quanto sopra illustrato, risulta altresì evidente col fatto che
l'art. 445 del codice di procedura penale non consente l'applicazione
di misure di sicurezza per le sentenze pronunciate a seguito di
patteggiamento, stante il carattere di premialità attribuito dal
legislatore a tale rito, come contropartita alla economia processuale
che la scelta delle parti consente. Nel caso in esame, pertanto, il
ricorrente, essendo stato condannato per reati inerenti gli
stupefacenti con sentenza pronunciata ai sensi dell'art. 444 del
codice di procedura penale, non potrebbe subire, in sede giudiziaria,
l'applicazione della misura di sicurezza dell'espulsione dal
territorio dello Stato, mentre dovrebbe necessariamente subirla nella
sede amministrativa a seguito dell'obbligatoria revoca del permesso
di soggiorno, in applicazione dell'art. 13, comma 2, lettera b) del
d.lgs. n. 286 del 1998, vanificando così l'effetto premiale
riconosciuto in sede giudiziaria.
Trattandosi di misura che incide sulla libertà personale
dell'individuo, sia l'espulsione disposta in via amministrativa -
come inevitabile conseguenza del diniego o revoca del permesso di
soggiorno - che l'espulsione disposta dal giudice a titolo di misura
di sicurezza, non assistite dal previo giudizio generale sulla
pericolosità sociale, risulterebbero in contrasto anche con
l'art. 13 della Costituzione applicabile a tutti gli individui
cittadini e non cittadini come riconosciuto dalla stessa Corte
costituzionale (sent. n. 62 del 1994).
La sopra illustrata questione di illegittimità costituzionale
appare, ad avviso del Collegio, quindi non manifestamente infondata e
rilevante in causa.
Sotto altro aspetto la violazione dell'art. 3 della Costituzione
appare non manifestamente infondata anche in relazione
all'irragionevolezza ed alla sproporzione della scelta compiuta dal
Legislatore che intende, nella sede amministrativa, sanzionare
automaticamente con il diniego di rinnovo o il rifiuto del permesso
di soggiorno o con l'obbligo di disporne la revoca e,
conseguentemente, con l'espulsione dal territorio dello Stato, anche
fatti di lieve e lievissima entità, ancorchè penalmente rilevanti
ed ascrivibili ai reati di cui all'art. 4, comma 3 del d.lgs. n. 286
del 1998 nel testo modificato dalla legge n. 189 del 2002, che non
sono stati ritenuti meritevoli di analoga misura in quest'ultima sede
in cui, addirittura, potrebbero aver goduto di attenuanti oltre alla
sola sanzione pecuniaria, in quanto comportanti un minore allarme
sociale che non giustifica misure repressive che incidono su diritti
costituzionalmente garantiti espressione, più in generale, dei
diritti dell'uomo riconosciuti a livello sovranazionale.
In assenza di un ragionevole giudizio di pericolosità sociale
quale necessario momento di valutazione e di applicazione di una
misura proporzionale alla gravità dei fatti commessi, anche fatti di
lieve o lievissima entità possono così incidere nella sede
amministrativa, al pari delle sanzioni penali e delle misure di
sicurezza, sulla sfera soggettiva dell'individuo, che vede così
compromessi i propri diritti costituzionalmente garantiti quali
diritti inviolabili dell'uomo che la Repubblica intende riconoscere e
garantire a norma dell'art. 2 della Costituzione e, in particolare,
il diritto al lavoro (art. 4), alla libera circolazione (art. 16) ed
alla libertà personale (art. 13).
P. Q. M.
Visto l'art. 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87, dichiara
rilevante e non manifestamente infondata, in relazione agli artt. 3,
4, 13 e 16 della Costituzione, la questione di legittimità
costituzionale dell'art. 4, comma 3, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286,
come sostituito dall'art. 4, comma 1 della legge 30 luglio 2002,
n. 189, applicato in correlazione con i successivi articoli 5, comma
5 e 13, comma 2, lett. b), nei sensi di cui in motivazione.
Ordina la sospensione del presente giudizio e la rimessione degli
atti alla Corte costituzionale, nonchè la notifica della presente
ordinanza alle parti in causa ed al Presidente del Consiglio dei
ministri e la comunicazione della medesima ai Presidenti dei due rami
del Parlamento.
Così deciso in Trieste, in Camera di consiglio, il 14 luglio
2005.
Il Presidente: Borea
L'estensore: Settesoldi
05C1152 |
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Serie Generale | 2006 | DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA' | AGENZIA DEL TERRITORIO | Serie Generale n. 52 del 3-3-2006 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2006-03-03&atto.codiceRedazionale=06A02082&elenco30giorni=false | AGENZIA DEL TERRITORIO | PROVVEDIMENTO 15 febbraio 2006 | Accertamento del periodo di irregolare funzionamento dell'Ufficio provinciale di Varese. (GU Serie Generale n.52 del 03-03-2006) | IL DIRETTORE REGIONALE
della Lombardia
Visto il decreto del Ministro delle finanze n. 1390 del 28 dicembre
2000, registrato alla Corte dei conti il 29 dicembre 2000, registro
n. 5 Finanze, foglio n. 278, con cui a decorrere dal 1° gennaio 2001
è stata resa esecutiva l'Agenzia del territorio, prevista dall'art.
64 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto il decreto-legge 21 giugno 1961, n. 498, convertito, con
modificazioni, nella legge 28 luglio 1961, n. 770, recante norme per
la sistemazione di talune situazioni dipendenti da mancato o
irregolare funzionamento degli uffici finanziari,
Vista la legge 25 ottobre 1985, n. 592;
Visto l'art. 33 della legge 18 febbraio 1999, n. 28;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Visto l'art. 10 del decreto legislativo 26 gennaio 2001, n. 32,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2001, che ha
modificato gli articoli 1 e 3 del citato decreto-legge n. 498/1961,
sancendo che prima dell'emissione del decreto di accertamento del
periodo di mancato o irregolare funzionamento dell'ufficio occorre
verificare che lo stesso non sia dipeso da disfunzioni organizzative
dell'amministrazione finanziaria e sentire al riguardo il Garante del
contribuente;
Vista la nota prot. n. 486 del 26 gennaio 2006 del direttore
dell'Ufficio provinciale di Varese, con la quale sono stati
comunicati la causa ed il periodo di irregolare funzionamento
dell'Ufficio, nel giorno 24 gennaio 2006, dalle ore 10 alle ore
10,30.
Accertato che l'irregolare funzionamento dell'Ufficio provinciale
di Varese, è dipeso dalla partecipazione della maggior parte del
personale ad un'assemblea sindacale indetta dalle RSU dell'Ufficio,
per discutere del rinnovo contrattuale secondo biennio economico -
CCNL agenzie fiscali, tenutasi dalle ore 10 alle ore 10,30, tale da
non consentire all'Ufficio stesso di svolgere i propri compiti
istituzionali;
Sentito l'ufficio del Garante del contribuente che con nota prot.
n. 163 in data 6 febbraio 2006 ha espresso parere favorevole in
merito;
Dispone:
È accertato l'irregolare funzionamento dell'Ufficio provinciale di
Varese, nel giorno 24 gennaio 2006 dalle ore 10 alle ore 10,30.
Il presente decreto verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Milano, 15 febbraio 2006
Il direttore regionale: Guadagnoli |
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Parte Seconda | 2014 | Altri annunzi | Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici | Parte Seconda n. 38 del 29-3-2014 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-03-29&atto.codiceRedazionale=T14ADD3807 | SANOFI-AVENTIS S.P.A. | Sede legale: viale L. Bodio 37/b - Milano | (GU Parte Seconda n.38 del 29-3-2014) | Modifica secondaria di un'autorizzazione all'immissione in commercio
di un medicinale per uso umano. Modifica apportata ai sensi del
Regolamento n. 1234/2008/CE
Titolare AIC : Sanofi Aventis S.p.A.
Specialità medicinale: ADENOSCAN
Confezioni e numeri di AIC:
30mg/10ml soluzione per infusione - 6 flaconcini - AIC n. 033245010
Codice Pratica n. C1A/2013/3482 del 15/11/2013 - procedura n.
UK/H/0140/001/IA/038 - variazione Tipo IA n. A.7): eliminazione di un
sito di produzione del prodotto finito: Glaxo Wellcome Production -
1, rue de l'Abbaye - 76960 Notre-Dame-de-Bondeville - France.
I lotti già prodotti alla data della pubblicazione in G.U. possono
essere mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in
etichetta.
Decorrenza della modifica: dal giorno successivo alla data della
sua pubblicazione in G.U.
Un procuratore
dott.ssa Daniela Lecchi
T14ADD3807 |
|
Parte Seconda | 2007 | Altri annunzi | Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici | Parte Seconda n. 140 del 1-12-2007 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-12-01&atto.codiceRedazionale=S-0711304 | SIGMA-TAU Industrie Farmaceutiche Riunite - S.p.a. | Roma, viale Shakespeare n. 47 | (GU Parte Seconda n.140 del 1-12-2007) | Modifica secondaria di un'autorizzazione all'immissione in commercio
di specialità medicinale per uso umano. (Com. dell'AIFA del 19
novembre 2007). Codice pratica: N1B/07/1890.
Titolare: Sigma-Tau Industrie Farmaceutiche Riunite S.p.a., viale
Shakespeare n. 47, 00144 Roma.
Specialità medicinale: LOSAZID.
Confezioni e numeri di A.I.C.:
100 mg + 25 mg compresse rivestite con film, 14 cpr - A.I.C. n.
031497035;
100 mg + 25 mg compresse rivestite con film, 28 cpr - A.I.C. n.
031497047.
Modifica apportata ai sensi del regolamento (CE) n. 1084/03: Var.
IB n. 37 b Aggiunta di un nuovo parametro di prova alle specifiche del
prodotto finito ("Contaminazione microbica").
I lotti già prodotti sono mantenuti in commercio fino alla data di
scadenza indicata in etichetta ai sensi dell'art. 14 del decreto
legislativo n. 178/91 e successive modificazioni ed integrazioni.
Decorrenza della modifica: dal giorno successivo alla data della
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Un procuratore:
dott.ssa Mirella Franci
S-0711304 (A pagamento). |
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Serie Generale | 1998 | LEGGI, DECRETI E ORDINANZE PRESIDENZIALI | Serie Generale n. 272 del 20-11-1998 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1998-11-20&atto.codiceRedazionale=98A10076&elenco30giorni=false | DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 novembre 1998 | Delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri al Ministro dott.ssa Laura Balbo in materia di pari opportunita'. (GU Serie Generale n.272 del 20-11-1998) | IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto il proprio decreto in data 22 ottobre 1998, con il quale al
Ministro senza portafoglio prof.ssa Laura Balbo è stato conferito
l'incarico per le pari opportunità;
Visti gli articoli 5 e 9 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la piattaforma di azione della IV Conferenza mondiale delle
donne di Pechino, che indica come obiettivo dell'azione dei Governi
l'acquisizione di poteri e di responsabilità da parte delle donne e
come metodo il "mainstreaming";
Vista la decisione della Commissione delle Comunità europee n. 420
del 19 luglio 1995;
Vista la decisione del Consiglio dell'Unione europea del 22
dicembre 1995;
Visto l'art. 18 della legge 6 febbraio 1996, n. 52;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri in
data 27 marzo 1997 "Azioni svolte a promuovere l'attribuzione di
poteri e responsabilità alle donne, a riconoscere e garantire
libertà di scelte e qualità sociale a donne e uomini";
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Decreta:
Art. 1.
Il Ministro per le pari opportunità prof.ssa Laura Balbo è
delegata a esercitare le funzioni di indirizzo, coordinamento,
promozione di iniziative, anche normative, nonchè di ogni altra
funzione attribuita dalle vigenti disposizioni al Presidente del
Consiglio dei Ministri in materia di pari opportunità per donne e
uomini.
In particolare, salve le competenze attribuite dalla legge ai
singoli Ministri, il Ministro per le pari opportunità è delegata:
a) a esercitare le funzioni di indirizzo, proposta e coordinamento
dell'iniziativa normativa in tutte le materie attinenti alla
progettazione e alla attuazione delle politiche in materia di pari
opportunità, cultura delle differenze, equità e qualità sociale
per donne e uomini;
b) a esercitare le funzioni di indirizzo e coordinamento delle
amministrazioni competenti, al fine di assicurare la corretta
attuazione delle normative e degli orientamenti governativi nelle
materie di cui alla lettera a);
c) a promuovere le necessarie verifiche, da parte delle
amministrazioni competenti, nelle materie di cui alla lettera a); in
casi di particolare rilevanza può richiedere al Ministro competente
specifiche relazioni;
d) a esercitare i poteri previsti dall'art. 5, comma 2, lettera c),
della legge 23 agosto 1988, n. 400, nelle materie di cui alla lettera
a).
Art. 2.
Il Ministro per le pari opportunità è delegata ad adottare tutte
le iniziative di competenza del Presidente del Consiglio dei Ministri
volte all'attuazione di quanto previsto dall'art. 18 della legge 6
febbraio 1996, n. 52, per l'emanazione dei regolamenti per
l'adeguamento dell'ordinamento nazionale all'ordinamento comunitario
e per la realizzazione dei programmi comunitari in materia di
parità, pari opportunità, azioni positive.
Il Ministro per le pari opportunità rappresenta il Governo
italiano in tutti gli organismi internazionali che hanno competenza
in materia di parità e di pari opportunità, anche ai fini della
formazione e dell'attuazione delle normative comunitarie. Rappresenta
il Governo italiano nel Comitato consultivo europeo per le pari
opportunità presso la Commissione delle Comunità europee ai sensi
dell'art. 3, comma 1, lettera a), della decisione della Commissione
delle Comunità europee del 19 luglio 1995 (95/420/CE); esercita,
altresì, i poteri del Presidente del Consiglio dei Ministri nelle
materie di cui all'art. 3, comma 1, lettera b), della predetta
decisione, nonchè agli articoli 1, comma 2, e 2, comma 3, lettera
m), della legge 22 giugno 1990, n. 164.
Art. 3.
Il Ministro per le pari opportunità è delegata a designare per la
nomina da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri la
presidente e le componenti della Commissione nazionale per le parità
e le pari opportunità, nonchè all'esercizio di tutte le
attribuzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri previste dalla
legge 22 giugno 1990, n. 164.
Art. 4.
Il Ministro per le pari opportunità è, altresì, delegata:
a) a designare rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei
Ministri in organi, commissioni, comitati, gruppi di lavoro e altri
organismi di studio tecnicoamministrativo e consultivi, operanti
nelle materie oggetto del presente decreto presso altre
amministrazioni o istituzioni;
b) a provvedere, nelle predette materie, ad intese e concerti di
competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, necessari per
le iniziative, anche normative, di altre amministrazioni;
c) a curare il coordinamento tra le amministrazioni competenti
nell'attuazione dei progetti nazionali e locali relativi alle materie
oggetto del presente decreto, nonchè tra gli organismi di parità di
livello nazionale.
Il Ministro assiste il Presidente del Consiglio dei Ministri ai
fini dell'esercizio delle attribuzioni previste dall'art. 3, comma 1,
della legge 23 agosto 1988, n. 400.
Art. 5.
Ai fini dell'esercizio delle funzioni delegate ai sensi del
presente decreto, il Ministro per le pari opportunità può
costituire commissioni di studio e consulenza e gruppi di lavoro
nelle materie oggetto del presente decreto.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, previa registrazione da parte della Corte dei
conti.
Roma, 10 novembre 1998
Il Presidente: D'Alema
Registrato alla Corte dei conti il 18 novembre 1998
Registro n. 3 Presidenza del Consiglio dei Ministri, foglio n. 114 |
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Concorsi | 2019 | ENTI LOCALI | COMUNE DI GIMIGLIANO | 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami
n. 1 del 4-1-2019 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-01-04&atto.codiceRedazionale=18E13261 | COMUNE DI GIMIGLIANO | CONCORSO (scad. 3 febbraio 2019) | Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di istruttore direttivo amministrativo, categoria D, a tempo indeterminato e parziale diciotto ore settimanali. (GU n.1 del 04-01-2019) | È indetto un concorso pubblico, per esami, per l'assunzione, a
tempo indeterminato e parziale (diciotto ore settimanali), di
istruttore direttivo amministrativo, categoria D, posizione economica
D1, del vigente contratto collettivo nazionale di lavoro - comparto
regioni ed autonomie locali.
I requisiti richiesti e tutte le condizioni sono indicati
nell'avviso pubblicato nel sito del comune:
www.comune.gimigliano.cz.it - Amministrazione Trasparente - sez.
Bandi di concorso.
Scadenza termine per la presentazione delle domande: ore 12,00
del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del
presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -
4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
Per informazioni e copia del bando di concorso rivolgersi al
Comune di Gimigliano, via Maria Ss. di Porto snc - 88045 Gimigliano
(CZ) - tel. 061-995014 - e-mail: segreteria.gimigliano@asmepec.it |
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Contratti | 2019 | AVVISI E BANDI DI GARA | REGIONI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 143 del 6-12-2019 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-12-06&atto.codiceRedazionale=TX19BFD28120 | REGIONE TOSCANA - SOGGETTO AGGREGATORE Settore Contratti | Sede: via di Novoli, 26 - 50100 Firenze, Italia Punti di contatto: dott.ssa Giuseppina Rigatuso Regione Toscana - Settore Contratti - Tel. 055 4382516 - Email: giuseppina.rigatuso@regione.toscana.it Indirizzi internet: indirizzo principale: http://www.regione.toscana.it - Indirizzo profilo del committente - http://www.regione.toscana.it/profilocommittente | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.143 del 6-12-2019) | Bando di gara - Procedura aperta in modalità telematica per la
conclusione di un Accordo Quadro per la fornitura di Specialità
Medicinali - Lotto 1: Enoxaparina Sodica - Lotto 2: Farmaci a base di
Trastuzumab (EV) - Lotto 3: Pegfilgrastim - Occorrenti alle AA.SS.
della Regione Toscana
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: REGIONE TOSCANA -
SOGGETTO AGGREGATORE - SETTORE CONTRATTI
I.4) TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Autorità regionale o
locale - Settore di attivita': Salute
SEZIONE II: OGGETTO: FORNITURA DI SPECIALITÀ MEDICINALI (LOTTO 1:
ENOXAPARINA SODICA, LOTTO 2: FARMACI A BASE DI TRASTUZUMAB (EV),
LOTTO 3: PEGFILGRASTIM)
II.1.1) DENOMINAZIONE: Procedura aperta in modalità telematica per
la conclusione di un Accordo Quadro per la fornitura di SPECIALITÀ
MEDICINALI (LOTTO 1: ENOXAPARINA SODICA, LOTTO 2: FARMACI A BASE DI
TRASTUZUMAB (EV), LOTTO 3: PEGFILGRASTIM) occorrenti alle AA.SS.
della regione Toscana
II.1.3) TIPO DI APPALTO: Forniture.
II.1.5) VALORE TOTALE: Quadro Economico complessivo € 20.303.146,40
IVA esclusa.
II.1.6) INFORMAZIONI RELATIVE AI LOTTI: nr. 3 lotti.
II.2.1) DENOMINAZIONE: lotto 1 enoxaparina sodica
II.2.5) CRITERIO DEL MINOR PREZZO AI SENSI DELL'ART 95 COMMA 4
D.LGS. 50/2016.
II.2.6) VALORE STIMATO 16 000 426.40 iva esclusa
II.2.7) DURATA DELL'ACCORDO: 14 mesi con eventuale proroga fino ad
un massimo di 6 mesi.
II.2.1) DENOMINAZIONE: lotto 2 farmaci a base di trastuzumab (ev)
II.2.5) CRITERIO DEL MINOR PREZZO AI SENSI DELL'ART 95 COMMA 4
D.LGS. 50/2016.
II.2.6) VALORE STIMATO 4 163.600 iva esclusa
II.2.7) DURATA DELL'ACCORDO: 14 mesi con eventuale proroga fino ad
un massimo di 6 mesi.
II.2.1) DENOMINAZIONE: lotto 3 pegfilgrastim
II.2.5) CRITERIO DEL MINOR PREZZO AI SENSI DELL'ART 95 COMMA 4
D.LGS. 50/2016.
II.2.6) VALORE STIMATO 139 120 iva esclusa
II.2.7) DURATA DELL'ACCORDO: 14 mesi con eventuale proroga fino ad
un massimo di 6 mesi.
SEZIONE IV: PROCEDURA: Procedura aperta, da svolgersi in modalità
telematica finalizzata alla stipula di un accordo quadro.
IV.1.1) TIPO DI PROCEDURA: Procedura aperta, da svolgersi in
modalità telematica.
IV.2.2) TERMINE PER LA RICEZIONE DELLE OFFERTE: 15/01/2020- ore
12:00
IV.2.4) LINGUA UTILIZZABILE NELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE:
Italiano.
SEZIONE VI: INFORMAZIONI COMPLEMENTARI: Le Imprese, per partecipare
alla gara, dovranno presentare offerta con le modalità indicate nel
disciplinare di gara. La documentazione di gara è reperibile sul
sito https://start.e.toscana.it/rt-aggregatore/; dove saranno
pubblicate risposte ad eventuali quesiti di interesse generale oltre
che ad ulteriori informazioni e/o delucidazioni che si rendessero
opportune. I concorrenti sono tenuti a pertanto a controllare che le
email inviate dal sistema non vengano respinte nè trattate come Spam
dal sistema di posta elettronica e, in ogni caso, a verificare
costantemente sul sistema la presenza di comunicazioni fino alla data
di scadenza per la presentazione delle offerte.
procedura indetta con det. n° 1694 del 28/11/2019.
Il direttore U.O.C. Farmaci e Diagnostici ESTAR Toscana
dott.ssa Antonietta Ferrara
TX19BFD28120 |
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Parte Seconda | 2011 | Altri annunzi | Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici | Parte Seconda n. 8 del 22-1-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-01-22&atto.codiceRedazionale=T11ADD706 | ROCHE S.P.A. | Sede Legale: Milano, Piazza Durante n. 11 Codice Fiscale e/o Partita IVA: n. 00747170157 | (GU Parte Seconda n.8 del 22-1-2011) | Modifica secondaria di un'autorizzazione all'immissione in commercio
di una specialità medicinale per uso umano. Modifica apportata ai
sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 274 (Regolamento
(CE ) n. 1234/2008):
Medicinali, confezioni e numeri di AIC:
IPNOVEL: "5 mg/1 ml soluzione iniettabile" 1 fiala da 1 ml
(026109037/M),
"15 mg/3 ml soluzione iniettabile" 1 fiala da 3 ml(026109049/M)
tipo IA/B.I.b.2.a: Modifica minore del metodo di controllo
"IPC-Loss on Drying", utilizzato durante la sintesi del principio
attivo.
I lotti già prodotti sono mantenuti in commercio fino alla data di
scadenza indicata in etichetta.
Un Procuratore
Dott. Maurizio Giaracca
T11ADD706 |
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Contratti | 2011 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 108 del 14-9-2011 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-09-14&atto.codiceRedazionale=T11BGA18606 | FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO "SAN MATTEO" ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO DI DIRITTO PUBBLICO - PAVIA | Tel. 0382/5011 | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.108 del 14-9-2011) | Avviso per estratto del bando relativo agli appalti aggiudicati
Ente Appaltante: Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia.
Procedura di aggiudicazione: procedura aperta.
Data di aggiudicazione: 11/7/2011.
Breve descrizione dell'appalto: fornitura di materiale di consumo
per EDP occorrente alla Fondazione per 36 mesi - COD. CIG. lotto 1:
N. 0746278814, COD. CIG. lotto 2: 074632922C
Prezzo totale complessivo di Euro 510.287,40 Iva compresa.
Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso
Ditte aggiudicatarie: PIETRO MOGNI, ECOSERVICE di Santarelli Paolo
Data di trasmissione dell'avviso integrale alla G.U.C.E.:
05/09/2011.
L'avviso integrale è inoltre consultabile sul profilo del
committente (URL): http://www.sanmatteo.org.
Il responsabile del procedimento e della s.c. acquisizione gestione
risorse e logistica
dott. Maurizio Panciroli
T11BGA18606 |
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Parte Seconda | 2016 | Altri annunzi | Concessioni di derivazione di acque pubbliche | Parte Seconda n. 35 del 22-3-2016 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-03-22&atto.codiceRedazionale=TU16ADF1700 | REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Assessorato dei lavori pubblici Servizio territoriale opere idrauliche di Oristano | (GU Parte Seconda n.35 del 22-3-2016) | Concessioni di derivazione di acque pubbliche
Si rende noto che con Determinazione del Direttore del Servizio
territoriale opere idrauliche di Oristano n. 5055/133 dell'11
febbraio 2016, è stato concesso al Signor Rosa Giovanni, salvo i
diritti di terzi, di derivare la portata complessiva di 0,80 l/sec di
acqua (volume massimo di 750 mc/anno) dal rio S'Abba Lughida in
località Bada Suelza nel Comune di Cuglieri, per uso irriguo e
potabile. La concessione di durata trentennale è regolata dal
disciplinare di concessione del 4 novembre 2015.
Il direttore del servizio
dott. ing. Valeria Sechi
TU16ADF1700 |
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Contratti | 2017 | AVVISI E BANDI DI GARA | COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 149 del 29-12-2017 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-12-29&atto.codiceRedazionale=TX17BFF23602 | CONSORZIO DEI COMUNI DEL BACINO IMBRIFERO MONTANO DELL'ADDA Centrale Unica di Committenza BIM | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.149 del 29-12-2017) | Bando di gara
Il Comune di Morbegno (stazione appaltante), via San Pietro n. 22
Tel.0342 - 606211 fax 0342-614530 - mauro.orlandi@morbegno.gov.it ,
PEC: protocollo.morbegno@cert.provincia.so.it , indice una gara per
l'affidamento dei lavori relativi alla "Riqualificazione urbana e
rifacimento sottoservizi idrici via Ambrosetti", da svolgere,
mediante la piattaforma regionale e-procurement Sintel CIG
731021329B.
Importo lavori euro 515.000,00 (I.V.A. esclusa), comprensivo
dell'importo di euro 15.000,00, costo per la sicurezza, non soggetto
a ribasso.
Requisiti di partecipazione: Si rimanda alla documentazione di
gara.
Tipo di procedura: aperta. Criterio di aggiudicazione: del minor
prezzo.
Termine ricezione offerte: 06.02.2018 ore 16.00; Apertura offerte:
data da fissare e comunicare ai concorrenti con n. 3 giorni di
anticipo.
Informazioni: Per quanto non indicato si rinvia alla documentazione
integrale disponibile su: www.comune.morbegno.so.it, www.bimadda.it,
www.arca.regione.lombardia.it.
Il responsabile della C.U.C. B.I.M Adda
dott. Cesare Pedranzini
TX17BFF23602 |
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Contratti | 2019 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 105 del 6-9-2019 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-09-06&atto.codiceRedazionale=TX19BGA19741 | COMUNE DI VERCELLI | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.105 del 6-9-2019) | Esito di gara - CIG 7867978CD5
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Comune di Vercelli,
P.zza Municipio, 5 tel. 0161596433 e-mail
protocollo@cert.comune.vercelli.it.
SEZIONE II: OGGETTO: Servizio di gestione servizi cimiteriali
2019-2021.
SEZIONE IV: PROCEDURA: Aperta all'offerta economicamente più
vantaggiosa.
SEZIONE V: AGGIUDICAZIONE: Det. n.2700 del 05.08.19.
Aggiudicatario: Consorzio Compagnia dei Servizi Società Cooperativa
- Torino, E. 331.293,27 + IVA.
SEZIONE VI: INFORMAZIONI: Spedizione alla GUCE: 30.08.2019.
Il responsabile
ing. Marco Tanese
TX19BGA19741 |
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Contratti | 2017 | AVVISI ESITI DI GARA | AVVISI ESITI DI GARA | 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 84 del 24-7-2017 | https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-07-24&atto.codiceRedazionale=TX17BGA12686 | ACQUALATINA S.P.A. | (GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.84 del 24-7-2017) | Avviso relativo agli appalti aggiudicati
Sezione I: Ente Aggiudicatore I.1) Denominazione, indirizzi e punti
di contatto: Acqualatina S.p.A., con sede in Viale Nervi snc, C.C.
Latinafiori - Torre 10 Mimose, 04100 Latina, tel. 0773/6421, fax
0773/472074, www.acqualatina.it e
http://www.pleiade.it/acqualatinaspa Ulteriori informazioni sono
disponibili presso: http://www.pleiade.it/acqualatinaspa I.2)
Principali settori di attivita': Acqua
Sezione II: Oggetto dell'appalto II.1) Descrizione - II.1.1)
Denominazione conferita all'appalto: Procedura negoziata senza previa
indizione di gara, esperita ai sensi dell'art. 122, comma 7 del D.Lgs
163/2006, dell'art. 238, comma 7 del D.Lgs. 163/2006 e dell'art. 13
del Regolamento per le attività negoziali di Acqualatina S.p.A., per
l'affidamento dei lavori riguardanti il completamento dell'impianto
elettrico a servizio della centrale di produzione di acqua ad uso
potabile della Centrale Fiumicello, sita nel Comune di Prossedi -
Codice CIG: 66251720E4 - Rif. Prat. n. 16_0007. II.1.2.) Tipo di
appalto e luogo di consegna o di esecuzione: Lavori - Comune di
Prossedi - ATO 4 - Lazio Meridionale II.1.4) Breve descrizione
dell'appalto: lavori riguardanti il completamento dell'impianto
elettrico a servizio della centrale di produzione di acqua ad uso
potabile della Centrale Fiumicello, sita nel Comune di Prossedi
II.1.5) Vocabolario comune per gli appalti (CPV): 45252126-7 II.1.6)
L'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo sugli
appalti pubblici (AAP): No II.2.1.) Valore finale totale
dell'appalto: "a corpo" pari a € 325.327,22 di cui € 4.003,22 di
oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d'asta, IVA esclusa.
Sezione IV: Procedura IV.1.1) Tipo di procedura: Procedura
negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara IV.2.1)
Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso IV.3.1) Numero di
riferimento attribuito al dossier dall'ente aggiudicatore: 16_0007
IV.3.2.) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto:
nessuna.
Sezione V: Aggiudicazione dell'appalto V.1) Aggiudicazione e valore
dell'appalto: V.1.1) Data della decisione dell'appalto: 11/04/2017
V.1.2) Informazione sulle offerte: Numero Operatori Invitati a
partecipare: n. 10 - Numero di offerte pervenute: 5 V.1.3) Nome e
indirizzo dell'operatore economico aggiudicatario: Papa Umberto Srl
con sede a Itri (LT) V.1.4) Informazione sul valore dell'appalto:
Valore inizialmente stimato dell'appalto: "a corpo", ammonta a €
516.931,62 di cui € 4.003,22 di oneri della sicurezza non soggetti a
ribasso d'asta, IVA esclusa Valore finale totale dell'appalto: "a
corpo" pari a € 325.327,22 di cui € 4.003,22 di oneri della sicurezza
non soggetti a ribasso d'asta, IVA esclusa, in virtù del ribasso
unico percentuale pari al 37,355% sull'importo posto a base di gara
V.1.5) È possibile che il contratto venga subappaltato: si, nei
limiti di legge
Sezione VI: Altre Informazioni. VI.2) Informazioni complementari:
Responsabile del procedimento: CIMA Ennio. VI.3.1) Organismo
responsabile delle procedure di ricorso: TAR Lazio Sez. Staccata di
Latina - Via A. Doria 04100 Latina.
Acqualatina S.p.A. - Il coordinatore logistica
Silvia Coccato
TX17BGA12686 |
Subsets and Splits