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Concorsi
2001
ENTI LOCALI
COMUNE DI UBOLDO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 81 del 12-10-2001
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2001-10-12&atto.codiceRedazionale=01E13386
COMUNE DI UBOLDO
CONCORSO (scad. 12 novembre 2001)
Selezione pubblica, per esami, per la copertura di un posto di vigile urbano, cat. C (GU n.81 del 12-10-2001)
È indetta la selezione pubblica, per esami, per la copertura di un posto di vigile urbano cat. C. Titolo di studio: diploma di scuola media superiore di secondo grado. Calendario prove: prova scritta e pratica: 16 novembre 2001; prova orale: 27 novembre 2001. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso. Per informazioni: ufficio personale - tel. 02/96992215. Il segretario comunale: Lipiani
Contratti
2010
AVVISI E BANDI DI GARA
COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 17 del 12-2-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-02-12&atto.codiceRedazionale=T10BFF2903
COMUNITA' MONTANA DELLA MONTAGNA FIORENTINA
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.17 del 12-2-2010)
ESTRATTO DI BANDO DI GARA La Comunità Montana della Montagna Fiorentina, Via XXV Aprile 10, 50068 Rufina (FI), Tel: 055/839661, fax: 8396634, www.cm-montagnafiorentina.it, indice procedura aperta per l'affidamento dei lavori di realizzazione dell'impianto di teleriscaldamento nella frazione di Castagno d'Andrea nel comune di San Godenzo (FI), mediante aggiudicazione al massimo ribasso percentuale sul corrispettivo "a corpo" a base di gara di E.799.542,98 (settecentonovantanovemilacinquecentoquarantadue/98) oltre IVA, di cui E.46.065,61 (quarantaseimilasessantacinque/61) oltre IVA per oneri sicurezza non soggetti a ribasso, composto dalle seguenti cat.: OS28 Class. II, OG1 Class. I, OG3 Class. I. Il requisito della cat. specialistica OS28 non può essere soddisfatto mediante il possesso della cat. OG11. Le offerte dovranno pervenire entro le h 13.00 del 22.03.10 in conformità con il bando ed il discip. di gara. Le informazioni potranno essere assunte: a) sul sito Internet; b) c/o la sede dell'Amministrazione. Il Responsabile del Procedimento Dott. A. Ventre T10BFF2903
Contratti
2011
AVVISI E BANDI DI GARA
COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 66 del 6-6-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-06-06&atto.codiceRedazionale=T11BFF11800
COMUNE DI DELLO
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.66 del 6-6-2011)
Bando di gara - CIG 2629577B93 I.1) Comune di Dello - Via Roma, 65 - (25020) Dello (Brescia); Italia; Telefono: 030 9718012 int. 4; ufficiotecnico@comune.dello.bs.it; Fax: 030 9718728 - http:// www.comune.dello.bs.it; II.1.2) Categoria dei servizi: 16. II.1.5) Raccolta domiciliare porta a porta, trasporto e smaltimento presso centri di smaltimento del rifiuto secco indifferenziato (RSU); spazzamento strade meccanico, programmato e su richiesta, e spazzamento strade manuale su richiesta, smaltimento del rifiuto da spazzamento presso centro di smaltimento. II.2.1) Importo complessivo dell'appalto è fissato in 1.885.980,06 euro di cui: 1. Servizi 876.482,56 euro, IVA esclusa, 2. Costi della sicurezza 7.180,00 euro, non soggetti a ribasso; 3. Spesa per smaltimento rifiuti (RSU e terre da spazzamento): 1.002.317,50 euro non soggetta a ribasso. II.3) Durata del contratto anni due, salvo opzione di riaffidamento per ulteriori due anni (art. 57 del D.Lgs. 163/06). IV.1.1) Procedura: aperta. IV.2.1) Aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. IV.3.4) Termine ricezione offerte: 18.07.11 ore 12.00; IV.3.8) Apertura offerte: 19.07.11 ore 16.00. VI.3) Per quanto ivi non indicato si rinvia alla documentazione integrale disponibile su: www.comune.dello.bs.it. VI.5) Invio all'UPUUE: 01.06.2011 Il responsabile del procedimento Annalisa Lo Parco T11BFF11800
Concorsi
2005
UNITA' SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE
PRESIDIO SANITARIO AUSILIATRICE FONDAZIONE DON CARLO GNOCCHI ONLUS - TORINO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 61 del 2-8-2005
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-08-02&atto.codiceRedazionale=05E04150
PRESIDIO SANITARIO AUSILIATRICE FONDAZIONE DON CARLO GNOCCHI ONLUS - TORINO
CONCORSO (scad. 1 settembre 2005)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di collaboratore professionale sanitario - fisioterapista - categoria D. (GU n.61 del 02-08-2005)
È indetto concorso pubblico, titoli ed esami per la copertura di un posto di collaboratore professionale sanitario - fisioterapista - categoria D. Il termine per la presentazione delle domande, redatte in carta semplice e corredate dai documenti prescritti, scade il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il testo integrale del bando è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 28 del 14 luglio 2005. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria di direzione del presidio sanitario ausiliatrice, via A. Peyron, 42 - 10143 Torino, tel. 011/4370711.
Parte Seconda
2022
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Stato di graduazione
Parte Seconda n. 23 del 26-2-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-02-26&atto.codiceRedazionale=TX22ABN2130
EREDITA' BENEFICIATA DI SAULI GIULIANO
Punti di contatto: Tel. 040.362656 - email: successioni@chersizampar.it
(GU Parte Seconda n.23 del 26-2-2022)
Avviso di rettifica ed integrazione di stato di graduazione Con l'atto di rettifica integrativo di data 07/02/2022 mio rep. n. 10082/7833, registrato a Trieste il 14/02/2022, al n.1370, Serie 1T, a rettifica e ad integrazione dello stato di graduazione mio rep. n. 9738/7560, pubblicato sulla G.U.R.I. di data 16/12/2021, Parte II, Foglio delle Inserzioni 149, avviso TX21ABN13054, vengono riportati di seguito i due crediti aggiunti allo stato di graduazione nei gradi indicati: la rettifica consiste nell'inserimento, rispetto al testo originario, di quanto indicato ai punti 2) e 4), nella versione definitiva di seguito riportata: STATO DI GRADUAZIONE Precedente punto 2): credito a favore dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione per tributi diretti e accessori maturati: euro 3.038,26, di cui: a) euro 2.627,73 con privilegio di 18° grado; b) euro 387,01 con privilegio di 19° grado; c) euro 23,52 in chirografario; Attuale punto 2): credito a favore dell'Agenzia delle Entrate per tassa automobilistica euro 248,40 con privilegio di 7° grado; Precedente punto 4): credito a favore della AIPIN - Associazione Italiana per l'Ingegneria Naturalistica, con sede legale a Firenze e sede operativa a Palermo, Via Albanese n.90, c.f. 90043410324: euro 25.046,67; Attuale punto 4): credito a favore dell'Agenzia delle Entrate di Trieste: euro 1.876,43, con privilegio di 19° grado, di cui: a) euro 1.375,40 per IVA dovuta per l'anno d'imposta 2016; b) euro 501,03 per IVA dovuta per l'anno d'imposta 2017. Con il liquido ereditario pari ad euro 31.946,26 verranno integralmente pagati i crediti di cui ai punti 1, 2, 3, lettere a) e b) e 4, lettere a) e b); con il residuo pari ad euro 21.565,25 al netto delle anticipazioni da restituire alla solvens, verranno parzialmente pagati i crediti chirografari. notaio dott.ssa Anna Zampar TX22ABN2130
Concorsi
2010
ENTI LOCALI
COMUNE DI PULSANO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 88 del 5-11-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-11-05&atto.codiceRedazionale=0E009414
COMUNE DI PULSANO
CONCORSO (scad. 6 dicembre 2010)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato, full time, di un posto di istruttore direttivo servizi finanziari - cat. D - settore economico finanziario. (GU n.88 del 05-11-2010)
È indetto concorso pubblico per titoli ed esami, per l'assunzione a tempo indeterminato e pieno per la copertura di n. 1 posto di Istruttore Direttivo Servizi Finanziari -categoria D - posizione economica D1 - Settore Economico Finanziario. Titolo di studio richiesto: come da bando. Termine per la presentazione delle domande: 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso. Copia integrale del bando è affissa all'Albo Pretorio del Comune di Pulsano ed è disponibile sul sito www.comune.pulsano.ta.it e presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico - tel. 099 5312200.
Concorsi
2017
ENTI LOCALI
COMUNE DI SAN VINCENZO VALLE ROVETO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 72 del 22-9-2017
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-09-22&atto.codiceRedazionale=17E06833
COMUNE DI SAN VINCENZO VALLE ROVETO
CONCORSO (scad. 23 ottobre 2017)
Selezione pubblica, per titoli ed esami, per l'assunzione a tempo indeterminato di un istruttore direttivo tecnico categoria giuridica D, posizione economica 1 per diciotto ore settimanali. (GU n.72 del 22-09-2017)
Il Comune di San Vincenzo Valle Roveto intende procedere alla selezione pubblica, per titoli ed esami, per la copertura di un posto a tempo indeterminato e part-time (diciotto ore settimanali), del profilo professionale di D, posizione economica 1. La domanda di ammissione alla selezione dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro il termine perentorio di trenta giorni, che decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». La domanda dovrà essere redatta in lingua italiana su apposito modulo predisposto dal Comune di San Vincenzo Valle Roveto. Il modulo, se compilato a mano, dovrà essere scritto in stampatello. La domanda deve essere presentata nel termine suddetto, entro le ore 12,00 del giorno di scadenza, esclusivamente mediante una delle seguenti modalita': a) a mano direttamente all'ufficio protocollo del Comune di San Vincenzo Valle Roveto, via G. Marconi, 67050, San Vincenzo Valle Roveto (L'Aquila); b) a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, all'indirizzo anzidetto. In tal caso le domande si considerano prodotte in tempo utile se spedite a mezzo raccomandata entro il termine perentorio di trenta giorni, che decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». A tal fine fanno fede il timbro dell'ufficio postale di spedizione ed il timbro in arrivo del protocollo comunale. Sulla busta dovrà essere riportata la dizione «contiene domanda di ammissione al concorso pubblico per istruttore direttivo tecnico»; c) tramite posta elettronica certificata esclusivamente all'indirizzo di posta elettronica info@pec.comune.sanvincenzovalleroveto.aq.it In tal caso, a pena di esclusione, il candidato dovrà essere titolare della casella di posta elettronica certificata utilizzata per l'invio della domanda. Per partecipare alla selezione i candidati, pena l'esclusione, entro il termine di presentazione delle domande, dovranno effettuare il pagamento della tassa di concorso di € 10,00, secondo le seguenti modalita': a mezzo bonifico bancario, intestato alla tesoreria comunale del Comune di San Vincenzo Valle Roveto, Banca Monte dei Paschi di Siena - filiale di Civitella Roveto: IT74V0103040560000000351483. Nella causale andrà, in tal caso, obbligatoriamente indicato il proprio codice fiscale e l'esatta denominazione della selezione; a mezzo bollettino di c/c postale sul conto n. 12121679 intestato a Comune di San Vincenzo Valle Roveto - servizio tesoreria indicando nella causale di versamento l'esatta denominazione della selezione. La copia integrale del bando ed il modulo per la domanda sono disponibili nel sito internet del comune http://www.comune.sanvincenzovalleroveto.aq.it Sede municipio - Via Guglielmo Marconi n. 13 - 67050 San Vincenzo Valle Roveto (L'Aquila).
Contratti
2013
ASTE IMMOBILIARI ED ALTRE PROCEDURE AD EVIDENZA PUBBLICA
ASTE IMMOBILIARI ED ALTRE PROCEDURE AD EVIDENZA PUBBLICA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 1 del 2-1-2013
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-01-02&atto.codiceRedazionale=TC12BIA23496
COMUNE DI SAN GIOVANNI IN FIORE Provincia di Cosenza Servizi tecnici Responsabili dei servizi tecnici
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.1 del 2-1-2013)
Asta pubblica In esecuzione alla propria determinazione n. 292, in data 12 dicembre 2012, Rende noto per il giorno mercoledì 22 gennaio 2013 alle ore 10 presso la sede comunale avrà luogo l'asta pubblica, ad unico definitivo incanto con il metodo delle offerte segrete per l'alienazione dei beni immobili, del seguente immobile: Polifunzionale ed area di pertinenza, sito in loc. Pirainella. Importo a base d'asta € 1.450.000,00. Gli interessati potranno richiedere all'ufficio contratti di questo Comune, telefono 0984/9771205, fax 0984/991317, copia integrale del bando e ogni altra notizia utile. San Giovanni in Fiore, 18 dicembre 2012 Il responsabile dei servizi tecnici arch. Nicola De Luca TC12BIA23496
Parte Seconda
2020
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Notifiche per pubblici proclami
Parte Seconda n. 85 del 21-7-2020
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-07-21&atto.codiceRedazionale=TU20ABA7133
TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA
(GU Parte Seconda n.85 del 21-7-2020)
Notifica per pubblici proclami - Atto di citazione per usucapione Il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria con decreto dell'11 aprile 2020 ha autorizzato la notifica, ai sensi dell'art. 150 C.P.C. dell'atto di citazione qui appresso riportato per estratto nei confronti degli eredi di Catalano Marianna; Catalano Anna Concetta nata a Scilla il 15 gennaio 1914, Catalano Domenico nato a Scilla il 15 gennaio 1917, Catalano Giuseppa nata a Scilla del 1° febbraio 1920 ed eventuali loro eredi. Il sig. Diano Giovanni Giuseppe nato a Scilla il 2 maggio 1971 e residente a Milano domiciliato presso lo studio dell'avv. Angela Patafio in Scilla, via Serro n. 6, sul presupposto di possedere pacificamente e pubblicamente sin dal 1992 una porzione di fabbricato con annesso cortile di pertinenza, riportato C.F. del Comune di Scilla al foglio 9, part, n. 1598 di mq. 210; considerato che catastalmente tale porzione, oltre ad essere intestata all'odierno attore è intestata all'Anas Spa in pers. del leg. rapp. p.t. ed alla signora Catalano Marianna, nata a Scilla il 15 agosto 1922 e deceduta 23 novembre 2014, ha promosso giudizio di usucapione con citazione innanzi al Tribunale di Reggio Calabria per l'udienza del 14 gennaio 2021 ore di rito, con l'avvertimento di costituirsi in giudizio almeno 20 giorni prima della suindicata udienza, pena le decadenze previste dagli articoli 38 e 167 codice di procedura civile, chiedendo che il Giudice designato voglia dichiarare che il sig. Diano Giovanni Giuseppe, nato a Scilla 2 maggio 1971 è divenuto proprietario esclusivo della porzione di fabbricato con annesso cortile sopra descritto. Reggio Calabria, 13 luglio 2020 avv. Angela Patafio TU20ABA7133
Contratti
2016
AVVISI E BANDI DI GARA
COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 91 del 8-8-2016
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-08-08&atto.codiceRedazionale=TX16BFF10131
CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA DEI COMUNI DI FOSSACESIA, ROCCA SAN GIOVANNI, SANTA MARIA IMBARO
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.91 del 8-8-2016)
Bando di gara - CIG 6769301BE4 SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE. Centrale Unica di Committenza dei Comuni di Fossacesia, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro - Via Marina, 18 - 66022 Fossacesia (CH). SEZIONE II: OGGETTO. Affidamento di servizio trasporto scolastico comunale per la durata di anni 5 dalla stipula contrattuale. Importo: € 900.000,00 IVA esclusa. SEZIONE IV: PROCEDURA: aperta. Criterio: offerta economicamente più vantaggiosa. Termine ricezione offerte: 15/09/2016 ore 12:00. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI. Documentazione disponibile su: www.fossacesia.gov.it. Il responsabile della C.U.C. Sgariglia Silvano TX16BFF10131
Concorsi
2007
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' DI ROMA LA SAPIENZA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 32 del 20-4-2007
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-04-20&atto.codiceRedazionale=07E02575
UNIVERSITA' DI ROMA LA SAPIENZA
CONCORSO (scad. 21 maggio 2007)
Procedura di valutazione comparativa per la copertura di tre posti di ricercatore universitario (GU n.32 del 20-04-2007)
Ai sensi e per gli effetti del comma 2 dell'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117 si comunica che presso l'Università di Roma «La Sapienza» è indetta la procedura di valutazione comparativa per la copertura di tre posti di Ricercatore universitario - presso le Facoltà ed i settori scientifico-disciplinari sottoindicati: I Facoltà di medicina e chirurgia polo pontino: MED/05 - Patologia Clinica un posto; MED/09 - Medicina Interna un posto; MED/31 - Otorinolaringoiatria un posto. Le domande di ammissione alla procedura di cui sopra, redatte secondo il modello allegato al bando, dovranno essere inviate entro il termine perentorio di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - della Repubblica italiana. Il Bando relativo alla procedura sarà reso disponibile: mediante affissione all'Albo del Rettorato - presso l'Ufficio Concorsi della - Ripartizione II di questo Ateneo, mediante affissione presso le Facoltà che hanno richiesto il bando. per via telematica sul sito: www.uniroma1.it/amm-personale
Corte Costituzionale
2005
ATTI DI PROMOVIMENTO DEL GIUDIZIO DELLA CORTE
1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 8 del 23-2-2005
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/corte_costituzionale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-02-23&atto.codiceRedazionale=005C0206
N. 54 ORDINANZA (Atto di promovimento) 15 ottobre 2004
Ordinanza emessa il 15 ottobre 2004 dal G.I.P. di Siracusa nel procedimento penale a carico di Gianni Giuseppe ed altri Parlamento - Immunita' e prerogative - Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni alle quali hanno preso parte persone divenute successivamente membri del Parlamento, effettuate nel corso di procedimenti penali riguardanti le stesse o terzi - Utilizzabilita' condizionata all'autorizzazione della Camera di appartenenza - Estensione della guarentigia prevista dalla Costituzione a tutela dell'esercizio della funzione parlamentare a persone non aventi la qualifica di membro del Parlamento al momento dell'esecuzione delle intercettazioni - Violazione del principio di parita' di trattamento rispetto alla giurisdizione - Lesione del diritto alla difesa e del diritto alla prova - Contrasto con il principio di parita' tra le parti e con il principio di obbligatorieta' dell'esercizio dell'azione penale. - Legge 20 giugno 2003, n. 140, artt. 4, 6 e «altre norme inscindibilmente collegate». - Costituzione artt. 3, 24, 68, commi secondo e terzo, 101 (recte: 111), commi secondo e terzo, e 112. (005C0206) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.8 del 23-2-2005)
IL TRIBUNALE Sciolta la riserva in ordine alla questione di legittimità costituzionale degli articoli 4 e 6 commi 2, 3, 4, 5 e 6 della legge n. 140/2003 in riferimento agli articoli 3, 24, 68, 101 commi secondo e segg. e 112 della Costituzione sollevata dal pubblico ministero. O s s e r v a Nel corso del procedimento incidentale instaurato da questo giudicante, su richiesta del pubblico ministero, con il provvedimento di fissazione di udienza camerale, ai sensi del combinato disposto degli articoli 6, comma 2, legge n. 140 del 2003, 127 e 268, comma 6 c.p.p., il p.m. ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli articoli 4 e 6 commi 2, 3, 4, 5 e 6 della legge n. 140/2003 in riferimento agli articoli 3, 24, 68,101 commi secondo e segg. e 112 Costituzione. In ordine a tale questione i difensori hanno inteso rimettersi alle determinazioni del giudice. Va al riguardo premesso che il presente procedimento incidentale ha ad oggetto l'utilizzazione di alcune intercettazioni che, secondo la tesi accusatoria, costituiscono fonti di prova a carico degli imputati, tra i quali l'on. Gianni Giuseppe, attualmente membro del Parlamento in quanto componente della Camera dei deputati. Invero, nel procedimento principale, nel corso delle indagini preliminari, è stato regolarmente autorizzato ed effettuato un servizio di intercettazione telefonica che ha riguardato delle utenze intestate ed in uso all'imputato Gianni Giuseppe e delle utenze intestate ed in uso ad altri soggetti ma utilizzate dal Gianni o da altre persone le quali, esplicitamente o implicitamente, hanno riferito di condotte poste in essere da quest'ultimo. Sul punto va comunque evidenziato che le intercettazioni telefoniche sulle utenze intestate ed in uso a Gianni Giuseppe, all'epoca candidato alla Camera dei deputati nelle elezioni dell'anno 2001, sono cessate al momento della proclamazione da parte della competente commissione elettorale e cioè nel momento in cui il Gianni ha acquisito la qualifica di membro del Parlamento. All'esito delle preliminari indagini effettuate la Procura della Repubblica ha ritenuto di dover procedere nei confronti di Gianni Giuseppe e degli altri coimputati per i reati di cui agli artt. 319 e 326 c.p. e 96 t.u. n. 361 del 1957 ed ha inoltrato istanza a questo giudice per le indagini preliminari di richiedere alla Camera di appartenza dell'on. Gianni l'autorizzazione alla utilizzazione delle operate intercettazioni telefoniche ai sensi dell'art. 6, comma 2, legge n. 140/2003. Con l'avvio del presente procedimento incidentale questo giudicante ha ritenuto, in conformità all'interpretazione data sul punto dalla Procura della Repubblica e condivisa, incidentalmente dalla Camera dei deputati (investita della questione con precedente richiesta erroneamente avanzata dal p.m. nel medesimo procedimento ai sensi dell'art. 4, legge n. 140/2003), che tutte le intercettazioni comunque coinvolgenti la posizione processuale dell'on. Gianni, siano esse intercettazioni c.d. «dirette» siano esse intercettazioni c.d. «indirette», appaiono assoggettabili alla disciplina dettata dagli artt. 4 e 6 della legge n. 140/2003, nonostante durante il periodo in cui tali intercettazioni sono state materialmente eseguite l'imputato Gianni Giuseppe, attualmente membro della Camera dei deputati, non avesse ancora la qualifica di membro del Parlamento. Tale interpretazione, volta a ricomprendere nella tutela offerta dalla normativa in esame sia le conversazioni nelle quali l'interlocutore (soggetto la cui utenza viene direttamente intercettata o che partecipa a conversazioni intercettate su utenze di altri soggetti) abbia la qualifica di membro del Parlamento al momento dell'esecuzione dell'intercettazione sia quelle nelle quali l'interlocutore acquisti tale qualifica successivamente nel corso del procedimento penale, risulta l'unica possibile alla stregua dei criteri ermeneutici dettatati dall'ordinamento (sul punto appaiono illuminanti sia le osservazioni contenute nella ordinanza della suprema Corte di cassazione sezione IV 4 febbraio e 9 marzo 2004 con la quale è stata sollevata diversa questione di costituzionalità delle norme contenute nella legge n. 140/2003 sia le osservazioni contenute nei lavori preparatori della legge in esame). Tuttavia deve ritenersi che una siffatta interpretazione contrasti apertamente con diverse norme costituzionali. Invero, va innanzitutto osservato che il combinato disposto degli articoli 4 e 6 della legge n. 140/2003 interpretato nel senso che «ai fini dell'utilizzazione delle conversazioni intercettate in qualsiasi forma alle quali hanno preso parte persone che hanno acquistato la qualifica di membri del Parlamento durante la pendenza sia di procedimenti penali riguardanti terzi sia di procedimenti penali in cui essi stessi assumono la veste di indagati e di imputati, è necessaria l'autorizzazione della Camera di appartenenza del parlamentare», contrasta con l'art. 68 commi secondo e terzo della Costituzione. Le predette disposizioni costituzionali, prevedendo la necessità dell'autorizzazione della Camera di appartenenza del parlamentare soltanto per il compimento di alcuni atti specificamente e tassativamente indicati, mirano a tutelare non le persone fisiche dei singoli parlamentari, il loro prestigio o il loro buon nome ma la funzione costituzionalmente rilevante svolta da costoro, funzione che non può essere condizionata, controllata o, in qualsiasi modo, limitata dall'esercizio di atti di indagine invasivi. Appare evidente invece, che, estendendo la tutela di carattere eccezionale e derogatorio di altri principi costituzionali (primo fra tutti quello fissato dallo stesso art. 68 per il quale la sottoposizione del parlamentare a procedimento penale non è subordinata all'autorizzazione della Camera di appartenenza) apprestata dall'art. 68 della Costituzione anche alle conversazioni effettuate da persona non avente la qualifica di membro del Parlamento all'epoca dell'esecuzione dell'intercettazione, non si tutela più la funzione del parlamentare quale rappresentante della Nazione e componente dell'organo legislativo e ciò perchè alle conversazioni tutelate ha preso parte un soggetto che non riveste alcun ruolo di rilievo costituzionale e tali conversazioni non risultano pertanto riferibili all'attività propria di un membro del Parlamento. Ed ancora il combinato disposto degli articoli 4 e 6 della legge n. 140/2003, come sopra interpretato, risulta altresì contrastare con l'art. 3 della Costituzione. La suddetta disposizione costituzionale, per come chiarito dalla Corte costituzionale nella sentenza 20 gennaio 2004, n. 24, sancisce il principio di parità di trattamento dei cittadini anche rispetto alla giurisdizione. In base a tale principio una eventuale diversità di trattamento prevista dalla legge ordinaria rispetto alla giurisdizione dovrebbe trovare fondamento nella tutela di valori sovraordinati o, comunque, di pari valore rispetto a quelli che vengono presi in considerazione per giustificare la diversità di trattamento. Nel caso di specie, invece, il diverso trattamento, riservato ai membri del Parlamento in carica durante la pendenza del procedimento penale rispetto all'esecuzione e all'utilizzazione delle intercettazioni telefoniche ed ambientali eseguite in epoca precedente alla loro elezione, non solo non trova fondamento nella tutela della specialità delle funzioni svolte e nel correlato diritto alla riservatezza di colui che di tale funzioni è investito (beni, peraltro, elevati dalla Costituzione vigente al rango di beni costituzionali soltanto in quei casi analiticamente determinati in cui opera il sistema delle immunità e prerogative dei membri del parlamento) ma è volto unicamente a tutelare beni non tutelati dalla Carta costituzionale in modo esplicito o implicito, quali il prestigio del parlamentare ed il rischio che lo stesso utilizzi parte del suo tempo per partecipare all'attività giurisdizionale come qualunque altro cittadino. Inoltre il combinato disposto degli articoli 4 e 6 della legge n. 140/2003, nel senso sopra indicato, appare contrastare con gli articoli 24 e 101 comma 3, in relazione all'art. 3, della Costituzione. La disposizione costituzionale dell'art. 24 riconosce a tutti, senza peraltro prevedere limitazioni anche fondate su altri beni costituzionalmente protetti, il diritto di difendersi in giudizio; l'art. 101 comma 3 Cost., con particolare riferimento al processo penale, espressamente riconosce a tutte le parti del processo il diritto alla prova che si esercita principalmente con il diritto all'acquisizione di ogni mezzo di prova alle stesse condizioni delle altre parti processuali. Il meccanismo previsto dall'art. 6 della legge n. 140/2003, per il quale in caso di mancata richiesta dell'autorizzazione o di diniego dell'autorizzazione richiesta «la documentazione è distrutta immediatamente e comunque non oltre dieci giorni dalla comunicazione del diniego» e «tutti i verbali, le registrazioni ... di comunicazioni acquisiti in violazione del disposto del presente articolo devono essere dichiarati inutilizzabili dal giudice in ogni stato e grado del Procedimento» introduce, viceversa, una diversità di trattamento tra le parti processuali e limiti insuperabili al diritto di difesa non solo delle parti civili eventualmente danneggiate dalla condotta illecita posta in essere dal membro del Parlamento o da altre persone indagate nel medesimo procedimento penale ma anche al diritto di difesa di questi ultimi. Infatti, applicando tale meccanismo a tutti i procedimenti nei quali sono state intercettate conversazioni dirette ed indirette alle quali «ha preso parte» una persona che successivamente ha acquisito la qualifica di membro del Parlamento, può concretamente accadere che taluno sia perseguito e condannato e talaltro, al contrario, vada esente da responsabilità penale e che, correlativamente, la parte civile, ottenga o meno il risarcimento del danno e la condanna alle restituzioni e ciò sulla base di un fatto puramente casuale quale la presenza o meno, tra le fonti di prova del reato oggetto del procedimento, dell'intercettazione di comunicazioni o conversazioni cui ha «preso parte» una persona, sia essa coindagata o estranea al procedimento, la quale al momento della raccolta del mezzo di ricerca della prova non aveva alcuna qualifica pubblicistica di rango costituzionale ma ha acquisito tale qualifica successivamente, durante la pendenza del procedimento penale con l'elezione a membro del Parlamento. Ed ancora, sulla scorta di quanto sopra evidenziato, può altresì concretamente accadere che un imputato, il quale abbia interesse ad utilizzare in un procedimento a suo carico le conversazioni tutelate dalla norma in esame per difendersi in modo pieno e senza subire limitazioni richiedendo ed ottenendo dal giudice l'utilizzazione delle predette conversazioni intercettate, non potrebbe esercitare tale diritto all'utilizzazione delle conversazioni «decisive» per l'accertamento della sua innocenza e quindi non potrebbe evitare limitazioni arbitrarie alla sua libertà personale tutelata dall'art. 13 Cost. mediante la condanna a pene detentive, qualora alle suddette conversazioni abbia «preso parte» casualmente una persona che al momento della raccolta del mezzo di ricerca della prova non aveva alcuna qualifica pubblicistica di rango costituzionale tutelata dall'art. 68 Cost. ma che ha acquisito successivamente tale qualifica con l'elezione a membro del Parlamento. Infine deve rilevarsi che gli articoli 4 e 6 della legge n. 140/2003, nella suddetta interpretazione, risultano in contrasto con gli articoli 101, comma secondo e 112 della Costituzione. L'art. 112 della Costituzione stabilisce il principio della obbligatorietà dell'azione penale da parte del pubblico ministero, mentre l'art. 101, occupandosi delle parti del processo penale, stabilisce il principio generale di uguaglianza e di parità di condizioni e di poteri. La disciplina degli articoli 4 e 6 della legge n. 140/2003, interpretata come sopra precisato, comprime in modo netto ed ingiustificato l'obbligo del p.m. di esercitare l'azione penale, non solo e non tanto nei confronti del membro del Parlamento che ha preso parte alle conversazioni intercettate in un'epoca in cui tale qualifica lo stesso ancora non aveva, ma anche nei confronti di eventuali coindagati o semplicemente indagati iscritti nel procedimento in cui sono state raccolte le fonti di prova tutelate, i quali «beneficeranno» di una vera e propria immunità non potendosi in alcun modo utilizzare nei loro confronti i risultati di alcune prove ordinariamente utilizzabili in tutti i procedimenti penali. Sulla scorta delle superiori considerazioni si ritiene pertanto di dichiarare rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 4 e 6 della legge 20 giugno 2003, n. 140 e delle altre norme inscindibilmente collegate in riferimento agli i articoli 3, 24, 68 commi secondo e terzo, 101 commi secondo e segg. e 112 della Costituzione con conseguente trasmissione degli atti alla Corte costituzionale. P. Q. M. Dichiara rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 4 e 6 della legge 20 giugno 2003, n. 140 e delle altre norme inscindibilmente collegate in riferimento agli i articoli 3, 24, 68 commi secondo e terzo, 101, commi secondo e segg. e 112 della Costituzione. Dispone la immediata trasmissione degli atti alla Corte costituzionale e sospende il procedimento in corso. Ordina che, a cura della cancelleria, l'ordinanza sia notificata alle parti non presenti ed al Presidente del Consiglio dei ministri e comunicata ai Presidenti delle due Camere del Parlamento. Siracusa, addì 15 ottobre 2004 Il giudice per le indagini preliminari: Scarlata 05C0206
Contratti
2009
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DEL SETTORE SANITARIO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 130 del 4-11-2009
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-11-04&atto.codiceRedazionale=T-09BFK18858
Azienda Servizi alla persona OASI
Via Maroncelli 60 - 47100 Forli' Telefono e Fax 0543.33867 e-mail: eypia@tin.it indirizzo internet: http://www.aspoasi.it
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.130 del 4-11-2009)
Appalto-bando di gara a procedura aperta per l'affidamento del servizio di tesoreria Amministrazione aggiudicatrice: Azienda Servizi alla Persona OASI Oggetto dell'appalto: procedura per l'affidamento del servizio di tesoreria come descritto in capitolato speciale. Durata del contratto: mesi 36 dal 01.02.2010 con possibilità di proroga per ulteriori 3 anni. Procedura di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa secondo i criteri ed elementi specificati in capitolato Termine per il ricevimento della domanda di partecipazione: 08.01.2010.L'istanza di partecipazione deve essere presentata secondo le indicazioni riportate nel bando. La Presidente: Giuliana Mazzotti T-09BFK18858
Serie Generale
1989
DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA'
UNIVERSITA' DI CAGLIARI
Serie Generale n. 251 del 26-10-1989
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1989-10-26&atto.codiceRedazionale=089A4964&elenco30giorni=false
UNIVERSITA' DI CAGLIARI
DECRETO 6 settembre 1989
Modificazioni allo statuto dell'Universita'. (GU Serie Generale n.251 del 26-10-1989)
IL RETTORE Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Cagliari, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1098, e modificato con regio decreto 5 ottobre 1939, n. 1743, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217; Veduta la legge 21 febbraio 1980, n. 28; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162; Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche di questa Università; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592; Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale in data 25 giugno 1988; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Cagliari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1. Gli articoli da 365 a 370 relativi alla scuola di specializzazione in geriatria e gerontologia, che muta denominazione in "geriatria", sono soppressi: Art. 2. Dopo l'art. 367, e con il conseguente spostamento della numerazione successiva, sono inseriti i seguenti nuovi articoli, relativi al riordinamento della scuola sopraelencata: Scuola di specializzazione in geriatria Art. 368. - È istituita la scuola di specializzazione in geriatria presso l'Università degli studi di Cagliari. La scuola ha lo scopo di conferire la necessaria preparazione per la conoscenza approfondita dei problemi gerontologici e per la prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione in campo geriatrico. La scuola rilascia il titolo di specialista in geriatria. Art. 369. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture e attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in cinque per ciascun anno di corso, per un totale di venti specializzandi. Art. 370. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia e l'istituto di medicina interna. Art. 371. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 372. - La scuola comprende quattro aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area di gerontologia; b) area di medicina geriatrica; c) area di gerontologia sociale; d) area della riattivazione e riabilitazione. Art. 373. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Area di gerontologia: biologia dell'invecchiamento; farmacologia; fisiologia dell'invecchiamento; patologia geriatrica (I, II); anatomia patologica. b) Area di medicina geriatrica: semeiotica generale geriatrica (I, II); diagnostica per immagini e medicina nucleare; tecniche e metodologie specifiche relative all'apparato cardiovascolare; tecniche e metodologie specifiche relative all'apparato respiratorio; tecniche e metodologie specifiche relative all'apparato gastroenterico; ortopedia geriatrica; oftalmologia geriatrica; otorinolaringoiatria ed audiologia geriatrica; parodontologia e odontoiatria geriatrica; clinica geriatrica e terapia I e II; chirurgia geriatrica; ginecologia geriatrica; urologia geriatrica e tecniche di riabilitazione della vescica; dermatologia geriatrica; neurologia geriatrica; psicogeriatria; pratica geriatrica extraospedaliera ed organizzazione sanitaria. c) Area di gerontologia sociale: geriatria sociale I e II; psicologia dell'anziano; formazione del personale di assistenza geriatrica. d) Area della riattivazione e riabilitazione: riabilitazione motoria e neurologica; riabilitazione respiratoria e cardiovascolare; riabilitazione delle funzioni cerebrali superiori; terapia occupazionale e geragogia. Art. 374. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere clinico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1› Anno: biologia dell'invecchiamento . . . . . . . . . . . . . . ore 80 fisiologia dell'invecchiamento . . . . . . . . . . . . . " 70 psicologia dell'anziano . . . . . . . . . . . . . . . . " 60 semeiotica generale geriatrica I . . . . . . . . . . . . " 70 patologia geriatrica I . . . . . . . . . . . . . . . . . " 70 geriatria sociale I . . . . . . . . . . . . . . . . . . " 50 Monte ore elettivo: ore 400. 2› Anno: anatomia patologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 diagnostica per immagini e medicina nucleare . . . . . . " 70 farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . " 70 semeiotica generale geriatrica II . . . . . . . . . . . " 50 patologia geriatrica II . . . . . . . . . . . . . . . . " 70 tecniche e metodologie specifiche relative all'apparato cardiovascolare . . . . . . . . . . . . . . . " 20 tecniche e metodologie specifiche relative all'apparato respiratorio . . . . . . . . . . . . . . . . . " 20 tecniche e metodologie relative all'apparato gastroenterico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo: ore 400. 3› Anno: clinica geriatrica e terapia I . . . . . . . . . . . . . ore 70 parodontologia e odontoiatria geriatrica . . . . . . . . " 10 otorinolaringoiatria e audiologia geriatrica . . . . . . " 20 oftalmologia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . " 20 dermatologia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . " 10 ginecologia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . " 20 ortopedia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . " 20 urologia geriatrica e tecniche di riabilitazione della vescica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . " 20 neurologia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . " 50 psicogeriatria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . " 40 riabilitazione motoria e neurologica . . . . . . . . . . " 60 riabilitazione respiratoria e cardiovascolare . . . . . " 60 Monte ore elettivo: ore 400. 4› Anno: clinica geriatrica e terapia II . . . . . . . . . . . . ore 120 chirurgia geriatrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . " 50 riabilitazione delle funzioni cerebrali superiori . . . " 60 geriatria sociale II . . . . . . . . . . . . . . . . . . " 60 terapia occupazionale e geragogia . . . . . . . . . . . " 40 pratica geriatrica extraospedaliera ed organizzazione sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . . . " 40 formazione del personale di assistenza geriatrica . . . " 30 Monte ore elettivo: ore 400. Art. 375. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/divisioni/ambulatori/ laboratori: reparti e laboratori di gerontologia, cromatografia aule di clinica medica I; reparti di degenza: III e IV piano di clinica medica I. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avviene secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. Cagliari, addì 6 settembre 1989 Il rettore: CASULA
Concorsi
2019
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
POLITECNICO DI MILANO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 23 del 22-3-2019
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-03-22&atto.codiceRedazionale=19E02968
POLITECNICO DI MILANO
CONCORSO (scad. 21 aprile 2019)
Procedura di selezione per la copertura di un posto di ricercatore a tempo determinato, settore concorsuale 08/D1 - Progettazione architettonica, per il Dipartimento di architettura e studi urbani. (GU n.23 del 22-03-2019)
Si comunica che con D.D. 28 febbraio 2019, n. 1755 - codice procedura: 2019_RTDA_DASTU_1 presso questo Ateneo è indetta la procedura di selezione ad un posto di ricercatore a tempo determinato, ai sensi dell'art. 24, comma 3, lettera a (Junior) della legge n. 240/2010 per il settore concorsuale e il Dipartimento di seguito specificato: Dipartimento di architettura e studi urbani; settore concorsuale 08/D1 - Progettazione architettonica; settore scientifico-disciplinare ICAR/14 - Composizione architettonica e urbana. Il bando di concorso è disponibile sul sito del Politecnico di Milano: https://www.polimi.it/bandi-per-i-ricercatori Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è fissato in trenta giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Le domande in carta semplice, devono essere presentate o trasmesse, secondo le indicazioni del bando di selezione al Politecnico di Milano.
Serie Generale
2010
RETTIFICHE
Serie Generale n. 209 del 7-9-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-09-07&atto.codiceRedazionale=10A10862&elenco30giorni=false
AVVISO DI RETTIFICA
Comunicato relativo al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante: «Codice dell'ordinamento militare». (Decreto legislativo pubblicato nel Supplemento ordinario n.84/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 106 dell'8 maggio 2010). (10A10862) (GU Serie Generale n.209 del 07-09-2010)
Nel decreto legislativo citato in epigrafe, pubblicato nel sopraindicato supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale, sono apportate le seguenti correzioni: alla pagina 125, articolo 20, comma 3, dove è scritto «3. Nel regolamento sono disciplinati gli enti di cui alle lettere c), d), e), f) e h) ...» leggasi «3. Nel regolamento sono disciplinati gli enti di cui alle lettere c), d), e), f), g) e h) ...» e dove è scritto: «... è contenuta negli articoli 196 e 197.» leggasi «... è contenuta negli articoli 196, 197 e da 1626 a 1760. » ; alla pagina 133, articolo 42, comma 1, lettera b), al quarto rigo, dove è scritto: «... tra i dirigenti delle amministrazioni ...» leggasi «... tra i dirigenti di prima fascia delle amministrazioni ... » ; alla pagina 153, articolo 97, comma 2, dove è scritto: «... in luogo della bandiera di cui all'articolo 1 ...» leggasi «... in luogo della bandiera di cui al comma 1 ... » ; alla pagina 186, articolo 193, comma 4, dove è scritto: «... con le modalità indicate al comma 2, ... » leggasi «... con le modalità indicate al comma 3... » ; alla pagina 193, articolo 210, comma 1, dove è scritto: «... ai medici militari non sono applicabili ...» leggasi «... ai medici militari, per le finalità di cui all'articolo 6-bis del decreto-legge 24 aprile 1997, n. 108, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 giugno 1997, n. 174, non sono applicabili ...» ; alla pagina 361, articolo 804, comma 2, dove è scritto: « ... servizi compatibili con le loro condizioni fisiche. » leggasi « ... servizi compatibili con le loro condizioni fisiche, escluso in ogni caso il comando di unità o di reparto. » ; alla pagina 386, articolo 900, comma 2, dove è scritto: «... per il grado di colonnello del rispettivo ruolo ...» leggasi «... per il pari grado del rispettivo ruolo ... » ; alla pagina 388, articolo 909, il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Gli ufficiali collocati in aspettativa per riduzione di quadri permangono in tale posizione fino al raggiungimento del limite di età.»; alla pagina 406, articolo 980, comma 1, dove è scritto «... sono disciplinari dall'articolo 1480. » leggasi «... sono disciplinati dall'articolo 1480. » ; alla pagina 437, articolo 1083, il comma 3 è da intendersi espunto; alla pagina 479, articolo 1221, comma 1, dove è scritto: «... a) sottotenente: diploma di licenza di istituto medio di secondo grado; b) tenente: 3 anni presso un reparto tecnico periferico o incarico equipollente, compresi i periodi di frequenza di eventuali corsi di specializzazione; c) capitano: 3 anni quale capo servizio o sezione tecnica periferica o incarico equipollente; superare i corsi previsti dal regolamento ...» leggasi «... a) sottotenente: diploma di licenza di istituto medio di secondo grado; 12 mesi presso un servizio amministrativo di ente o distaccamento; b) tenente: 4 anni in un servizio amministrativo di ente o distaccamento oppure quale addetto al servizio contabile presso ente dell'organizzazione di vertice, intermedia o periferica; c) capitano: 3 anni presso ente dell'organizzazione di vertice o intermedia o periferica con funzioni amministrative o contabili; superare i corsi previsti dal regolamento ...» ; alla pagina 479, articolo 1222, comma 1, dove è scritto: «... a) 24 da attribuire a capitani; b) 3 o 4 da attribuire a tenenti colonnelli con ciclo di quattro anni: 3 promozioni il primo, secondo e terzo anno; 4 promozioni il quarto anno ...», leggasi «... a) 6 o 7 da attribuire a capitani con ciclo di quattro anni: 7 promozioni il primo, terzo e quarto anno; 6 promozioni il secondo anno; b) 2 ogni tre anni da attribuire a tenenti colonnelli con ciclo di tre anni: 1 promozione il primo e secondo anno; nessuna promozione il terzo anno.» ; alla pagina 480, articolo 1226, comma 1, dove è scritto: « ... nel numero di 6 ...» leggasi «... nel numero di 5...» ; alla pagina 548, articolo 1483, comma 2, secondo rigo, dove è scritto: « ... associazioni, anche sindacali, e organizzazioni ...» leggasi «... associazioni, sindacati e organizzazioni ...» ; alla pagina 574, articolo 1588, comma 1, dove è scritto: « ... stabilito dagli articoli 1594 e 1596 ...» leggasi «... stabilito dall'articolo1596 ...» ; alla pagina 599, articolo 1691, comma 3, dove è scritto: «... può delegare a presiedere la commissione del comitato un membro ...» leggasi «... può delegare a presiedere la commissione un membro...» ; alla pagina 610, articolo 1735, comma 1, lettera c), dove è scritto: «c) nomina su proposta delle ispettrici dei comitati centri di mobilitazione ...» leggasi «c) nomina su proposta delle ispettrici dei centri di mobilitazione» ; alla pagina 719, articolo 2117, comma 1, lettera c), dove è scritto: «... stabilito dall'articolo 11 del codice ... » leggasi «... stabilito dall'articolo 12 del codice ...» ; alla pagina 725, articolo 2136, comma 1, lettera q), dove è scritto «q) l'articolo 1057, commi 2, 3 e 4;» leggasi «q) l'articolo 1056, commi 2, 3 e 4;» ; alla pagina 754, articolo 2233, al comma 1, dove è scritto «... , sino al 2015: ...» leggasi «... , sino al 2015, con decreto ministeriale: ...» e, al comma 2, dove è scritto «... dal decreto ministeriale ...» leggasi «... dal decreto ministeriale di cui al comma 1.» ; alla pagina 755, articolo 2234, al comma 1, al terzo rigo, dove è scritto «... in deroga a quanto previsto dall'articolo 1108 ...» leggasi «... in deroga a quanto previsto dall'articolo 1112 ... » ; alla pagina 755, articolo 2239, comma 1, alla lettera b), dove è scritto «... di provenienza;» leggasi «... di provenienza.» e alla lettera c), dove è scritto «c) sino al 31 dicembre 2015, ...» leggasi «2. Fino al 31 dicembre 2015, ...» ; alla pagina 756, articolo 2240, comma 1, dove è scritto « 1. In deroga al numero di promozioni annuali nel grado di maggiore, il capitano del ruolo speciale ...» leggasi «1. Il capitano del ruolo speciale ... » ; alla pagina 773, articolo 2268, comma 1, il numero 435) è da intendersi espunto; alla pagina 783, articolo 2268, comma 1, numero 929), dove è scritto: «929) decreto-legge 24 aprile 1997, n. 108 e legge di conversione 20 giugno 1997, n. 174;» leggasi «929) decreto-legge 24 aprile 1997, n. 108 e legge di conversione 20 giugno 1997, n. 174, con esclusione dell'articolo 6-bis;» ; alla pagina 783 articolo 2268, comma 1, numero 930), dove è scritto: «930) decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165: articolo 3, comma 5;» leggasi «930) decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165: articolo 3, commi 1, 2, 3, 4 e 5;» ; alla pagina 783, articolo 2268, comma 1, numero 937), dove è scritto: « 937) legge 29 ottobre 1997, n. 374: articoli 5, comma 3; 6; 9;» leggasi «937) legge 29 ottobre 1997, n. 374: articolo 5, commi 2 e 3;» . alla pagina 788, articolo 2269, comma 1, n. 10), dove è scritto « 10) regio decreto 25 giugno 1989, n. 310;» leggasi «10) regio decreto 25 giugno 1899, n. 310;» ; alla pagina 790, articolo 2269, comma 1, il n. 114) è da intendersi espunto. Inoltre, nell'avviso di rettifica relativo al decreto legislativo citato in epigrafe, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 126 del 1° giugno 2010, al primo periodo, lettera a), le parole: «... il Comandante generale dell'Arma dei carabinieri è generale di corpo d'armata.» sono sostituite dalle seguenti: «... il Comandante generale dell'Arma dei carabinieri all'atto della nomina riveste il grado di generale di corpo d'armata in servizio permanente.».
Serie Generale
1990
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE
Serie Generale n. 44 del 22-2-1990
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1990-02-22&atto.codiceRedazionale=090A0876&elenco30giorni=false
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE
COMUNICATO
Integrazione alla dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalita' per gli eventi calamitosi verificatisi nella regione Umbria. (GU Serie Generale n.44 del 22-02-1990)
Con decreto ministeriale n. 2260 del 29 dicembre 1989, ad integrazione del decreto ministeriale n. 1654 del 2 ottobre 1989, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 1989, la dichiarazione del carattere di eccezionalità della grandinata del 14 luglio 1989 è estesa anche al territorio del comune di Fossato di Vico della provincia di Perugia, per le provvidenze conseguenti ai danni arrecati alle produzioni agricole. La regione Umbria, ai sensi dell'art. 70 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, provvederà alla delimitazione dei territori danneggiati ed alla specificazione del tipo di provvidenze da applicarsi, previste dalla legge n. 590 del 15 ottobre 1981, e successive modificazioni ed integrazioni.
Contratti
2023
AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA
AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 120 del 16-10-2023
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-10-16&atto.codiceRedazionale=TX23BHA28765
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI "FEDERICO II" Dipartimento di Ingegneria Industriale
Missione 4 Istruzione e Ricerca - Componente 2 Centro Nazionale per la Mobilita' Sostenibile (CNMS) Codice progetto MUR CN00000023 - CUP UNINA E63C22000930007
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.120 del 16-10-2023)
Avviso di proroga termini bando di gara - CIG A00AA0E636 In riferimento alla procedura aperta ai sensi dell'art. 71 del D.Lgs. 36/2023 per l'affidamento di fornitura di un Sistema di acquisizione di immagini per misure PIV stereoscopiche e/o tomografiche composto da due camere e uno/due sistemi di acquisizione dati, CUP E63C22000930007 - pubblicata sulla GURI V Serie Speciale n. 110 del 22/09/2023 - si comunica che il termine ricezione offerte, previsto in data 16/10/2023 ore 12.00, è prorogato al 27/10/2023 ore 10.00 causa rettifica Disciplinare di Gara. L'apertura offerte, prevista il 17/10/2023 ore 10,30, è fissata al 27/10/2023 ore 10.30. Il direttore prof. Nicola Bianco TX23BHA28765
Parte Seconda
2020
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 150 del 24-12-2020
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-12-24&atto.codiceRedazionale=TX20ADD12543
L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A.
(GU Parte Seconda n.150 del 24-12-2020)
Modifiche secondarie di un'autorizzazione all'immissione in commercio di specialità medicinale per uso umano. Modifiche apportate ai sensi del D.Lgs 219/2006 e s.m.i. e del Regolamento 712/2012/CE Specialità medicinale: LUAN Confezioni e numeri di AIC: 2,5% gel 15 g + applicatore - AIC 005638 010 1% gel 100 g - AIC 005638 022 Titoare: L.Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A - Strada Statale 67 Frazione Granatieri Scandicci (FI) Codice Pratica: N1B/2020/1709 Tipologia Variazione: Grouping Variation di tipo IB-IA Modifiche Apportate: Codice B.II.b.1.e: aggiunta di sito di fabbricazione per il processo di produzione del prodotto finito Codice B.II.b.1.b: aggiunta di sito di fabbricazione per il confezionamento primario del prodotto finito Codice B.II.b.1.a: aggiunta di sito di fabbricazione per il confezionamento secondario del prodotto finito Codice B.II.b.2.c.2: aggiunta di sito di fabbricazione autorizzato al rilascio e al controllo del lotto Aggiunta di: Cosmo S.p.A. Via C. Colombo 1 Lainate (MI), Italia Codice B.II.b.3.a: modifica nel processo di produzione del prodotto finito: modifica minore del metodo di fabbricazione Codice B.II:b.4.b: modifica dell'entità del lotto: riduzione fino a 10 volte Decorrenza della modifica: dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. I lotti già prodotti possono essere mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta. L'amministratore delegato dott. Bruno De Bortoli TX20ADD12543
Parte Seconda
2008
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 48 del 22-4-2008
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2008-04-22&atto.codiceRedazionale=S-083481
ERREKAPPA EUROTERAPICI - S.p.a.
Sede legale in Milano, via Ciro Menotti n. 1/A Codice fiscale n. 09674060158
(GU Parte Seconda n.48 del 22-4-2008)
Si comunica la riduzione del prezzo al pubblico del seguente medicinale: Specialità medicinale: ANTACAL. Confezione: "5 mg compresse" 28 compresse; numero di A.I.C. 027461019, classe A e prezzo: Euro 8,89. Confezione: "10 mg compresse" 14 compresse; numero di A.I.C. 027461021, classe A e prezzo: Euro 7,86. I suddetti prezzi, non comprensivi della riduzione temporanea del 5% ai sensi della Determinazione AIFA 3 luglio 2006 e dell'ulteriore 5% ai sensi della Determinazione AIFA 27 settembre 2006, entreranno in vigore, ai fini della rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale, il giorno successivo della loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Il procuratore: dott.ssa Silvia Peroni S-083481 (A pagamento).
Serie Generale
2010
SUPPLEMENTI ORDINARI
MINISTERO DELLA SALUTE
Serie Generale n. 93 del 22-4-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-04-22&atto.codiceRedazionale=10A03124&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 24 febbraio 2010
Riconoscimento, alla sig.ra Grigore Maria Carmen, di titolo di studio estero abilitante all'esercizio in Italia della professione di infermiere. (10A03124) (GU Serie Generale n.93 del 22-04-2010 - Suppl. Ordinario n. 74)
IL DIRETTORE GENERALE delle risorse umane e delle professioni sanitarie Parte di provvedimento in formato grafico Roma, 24 febbraio 2010 Il direttore generale: Leonardi
Contratti
2018
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 85 del 23-7-2018
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-07-23&atto.codiceRedazionale=TX18BGA15106
COMUNE DI VOGHERA
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.85 del 23-7-2018)
Esito di gara - CIG 73285151E5 Amministrazione aggiudicatrice: Comune di Voghera Oggetto: affidamento dei lavori di recupero, restauro ed adeguamento funzionale del Teatro sociale di Voghera.
Importo a base d'asta 2.957.272,02. Procedura: Aperta. Criterio: Offerta economicamente più vantaggiosa. Aggiudicazione: A.T.I. CONSITAL capogruppo con sede in Bologna/IMET mandante con sede in Tortona/A.R.C. mandante con sede in Pistoia- 83,42 punti - ribasso 16,4% importo di aggiudicazione €2.472.279,41 + € 96.000,00 oneri sicurezza. Documentazione su www.comune.voghera.pv.it. Il responsabile U.O. manutenzione fabbricati arch. Stefano Zuffi TX18BGA15106
Contratti
2019
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 128 del 30-10-2019
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-10-30&atto.codiceRedazionale=TX19BGA24545
ANAS S.P.A. Direzione Generale
Codice Fiscale: 80208450587 Partita IVA: 02133681003
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.128 del 30-10-2019)
Esito di gara CT 82-19 SEZIONE I - AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto: denominazione ufficiale: Anas S.p.A. - DIREZIONE GENERALE. Indirizzo postale: Via Monzambano, 10. Citta': Roma. Codice NUTS: ITE43. Codice postale: 00185. Paese: Italia. Persona di contatto: Responsabile del procedimento Ing. Tullio Caraffa, PEC: appalti.lavori@postacert.stradeanas.it, Indirizzo internet: www.stradeanas.it e https://acquisti.stradeanas.it I.4) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: organismo di diritto pubblico. I.5) Principali settori di attivita': realizzazione di infrastrutture stradali. SEZIONE II - OGGETTO DELL'APPALTO II.1) ENTITÀ DELL'APPALTO II.1.1) Denominazione: CT 82/19 II.1.2) CPV (Vocabolario comune per gli appalti): 45233141-9 II.1.3) Tipo di appalto: Appalto di lavori avente ad oggetto la sola esecuzione, ai sensi dell'art. 59, comma 1, del D.Lgs. n.50/2016 e s.m.i. II.1.6) Suddivisione in lotti: SI (Trattasi di "lotto prestazionale", aggiudicato con separata procedura, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. ggggg) del Codice) II.2) DESCRIZIONE II.2.1) Denominazione: Accordo quadro quadriennale per l'esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione - Area compartimentale Catania - Centro Manutentorio N CIG: 7933614163. II.2.3) Luogo di esecuzione: ITG1 (Regione Sicilia) II.2.5) Criterio di aggiudicazione: criterio minor prezzo ai sensi dell'art. 36, comma 9 bis, del Codice, individuazione della soglia di anomalia ai sensi dell'art. 97, commi 2, 2 bis e 2 ter del Codice II.2.6) Valore stimato: Importo complessivo dell'appalto è pari ad € 5.000.000,00 così composto: € 4.760.000,00 per lavori da eseguire, € 240.000,00 per oneri relativi alla sicurezza non assoggettati a ribasso. II.2.13) L'appalto è connesso ad un progetto/programma finanziato dai fondi comunitari? No. SEZIONE IV - PROCEDURA IV.1.1) Tipo di procedura: Aperta accelerata ai sensi degli artt. 36, comma 2, lett. d) e 60 del D.Lgs. 50/2016. IV.1.6) Ricorso ad un'asta elettronica: no. IV.2) INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO IV.2.1) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: SI. Il Bando di gara relativo al suddetto affidamento è stato: pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - V° Serie Speciale - n. 70 del 17/06/2019; pubblicato sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 18/06/2018; pubblicato sul Portale Acquisti ANAS https://acquisti.stradeanas.it per estratto su n. 1 quotidiano nazionale e n. 1 quotidiano locale ai sensi di legge; SEZIONE V - AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO V.1) DATA DI AGGIUDICAZIONE: 06/08/2019; V.2) Numero di offerte ricevute: 25; V.3) Nome e indirizzo dell'operatore economico aggiudicatario Denominazione ufficiale: CONSORZIO STABILE VITRUVIO S.C.AR.L. (P.IVA 10149111006) che ha designato come impresa esecutrice la consorziata SIAR SRL (P.IVA 02807700832). V.4) Informazioni sul valore dell'appalto: I lavori oggetto dell'accordo quadro sono stati aggiudicati con il ribasso percentuale offerto del 22,923%. V.5) È possibile che il contratto venga subappaltato? SI Subappaltabile entro i limiti previsti dalla normativa vigente. SEZIONE VI - ALTRE INFORMAZIONI VI.4) PROCEDURE DI RICORSO. VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso. Denominazione ufficiale: Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs del 02/07/2010 n. 104. VI.4.3) Presentazione di ricorso: entro 30 (trenta) giorni dalla pubblicazione o dalla notifica o dalla conoscenza certa, acquisita tramite altra forma, dell'atto da impugnare. Il responsabile unità appalti di lavori Mauro Frattini TX19BGA24545
Contratti
2018
AVVISI E BANDI DI GARA
MINISTERI - AMMINISTRAZIONI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 94 del 13-8-2018
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-08-13&atto.codiceRedazionale=TX18BFC17187
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Provveditorato Interregionale per le OO.PP. Campania - Molise - Puglia - Basilicata Sede Centrale di Napoli Stazione Unica Appaltante Ente delegato dal Comune di Santa Maria a Vico (CE)
Convenzione di rep. n. 8164 S.U.A./CE del 31.01.2018 e s.m.i.
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.94 del 13-8-2018)
Bando di gara - Servizi - Direttiva 2014/24/UE - CIG 7594667578 SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.l) Denominazione e indirizzi: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Campania, il Molise, la Puglia e la Basilicata - Sede Centrale di Napoli - Centrale di Committenza e Stazione Unica Appaltante - Ente delegato dal Comune di Santa Maria a Vico (CE) - Via Cesare Battisti n. 16 - Caserta 81100 - Contatti: S.U.A. Caserta/Sub S.U.A. 1 Tel.: +39.0823.448352/349/347/321 pec: oopp.ce-contratti@pec.mit.gov.it. Documentazione: accesso gratuito, illimitato e diretto: http://trasparenza.mit.gov.it/pagina566_bandi-di-gara-e-contratti.htm l 4) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Ministero. SEZIONE II: OGGETTO II.1.1) Denominazione: Servizio di trattamento ed avvio a recupero della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata porta a porta (C.E.R. 20.01.08). II.1.2) Codice CPV principale 90510000 II.1.4) Breve descrizione: Procedura aperta, ai sensi dell'art. 60 del D. Lgs. 50/2016, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa dell'art. 95, comma 2. II.1.5) Valore totale stimato, IVA esclusa: €.1.435.200,00 II.l.6) Lotti: no II.2.3) Codice NUTS: ITF31 Luogo principale di esecuzione: Comune di Santa Maria a Vico (CE) II.2.5) Criteri di aggiudicazione: Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara .Rinnovo: no II.2.10) Varianti: no II.2.13) Fondi dell'Unione Europea: no. SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO III.1) Condizioni di partecipazione indicate nel Disciplinare di gara. SEZIONE IV: PROCEDURA IV.1.1) Tipo di procedura: Procedura aperta IV.1.8) Applicazione dell'AAP: no IV.2.2) Termine per il ricevimento delle offerte: 27/09/2018 Ore: 12:00 IV.2.4) Lingua: Italiano IV.2.6) Vincolo offerta mesi: 6 IV.2.7) Apertura delle offerte: 01/10/2018 Ore: 10:00 Luogo: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Campania, il Molise, la Puglia e la Basilicata - S.U.A. di Caserta, Via Cesare Battisti n. 16. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.1) Appalto rinnovabile: no VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: T.A.R. Campania, Piazza Municipio, Napoli 80100. Il provveditore vicario dott.ssa Vania De Cocco TX18BFC17187
Concorsi
2021
ENTI PUBBLICI STATALI
ISTITUTO SUPERIORE PER LA PROTEZIONE E LA RICERCA AMBIENTALE
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 28 del 9-4-2021
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-04-09&atto.codiceRedazionale=21E03207
ISTITUTO SUPERIORE PER LA PROTEZIONE E LA RICERCA AMBIENTALE
MOBILITA' (scad. 9 maggio 2021)
Mobilita' volontaria per la copertura di un posto di collaboratore tecnico IV livello, a tempo pieno ed indeterminato, per il Dipartimento del personale e degli affari generali, servizio AGP-INF. (GU n.28 del 09-04-2021)
È indetta una selezione di mobilità volontaria, finalizzata alla acquisizione e valutazione di domande di mobilità, ai sensi dell'art. 30, del decreto legislativo n. 165/2001, presentate da personale assunto a tempo indeterminato presso pubbliche amministrazioni, per la copertura di un posto a tempo pieno, nel profilo professionale di collaboratore tecnico IV livello, CCNL istruzione e ricerca, presso l'ISPRA - Dipartimento del personale e degli affari generali, servizio AGP-INF, sede di Roma. Scadenza: trenta giorni successivi alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Sede: ISPRA di Roma. Il bando integrale è pubblicato sul sito ISPRA all'indirizzo www.isprambiente.it
Concorsi
2008
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' DI CAMERINO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 1 del 4-1-2008
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2008-01-04&atto.codiceRedazionale=07E09401
UNIVERSITA' DI CAMERINO
CONCORSO (scad. 4 marzo 2008)
Procedura di valutazione comparativa per un posto di ricercatore universitario con contratto a tempo determinato (GU n.1 del 04-01-2008)
È indetta la procedura di valutazione comparativa per il reclutamento di un ricercatore universitario con contratto a tempo determinato presso la facoltà e nel settore scientifico-disciplinare indicato nella tabella seguente: N. Ordine - 1 SSD - CHIM/10 Chimica degli alimenti Facoltà - Farmacia Struttura - Dipartimento di scienze chimiche Durata - 3 anni N. Posti - 1 Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione, redatte in carta semplice e indirizzate al Magnifico Rettore dell'Università di Camerino - Piazza Cavour n. 19/f - 62032 Camerino (Macerata) scade il sessantesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Per ulteriori informazioni gli interessati potranno prendere visione del bando al sito internet http://web.unicam.it/ alla voce Servizi on line - ricerca bandi; oppure potranno rivolgersi all'Area personale e organizzazione, piazza dei Costanti n. 4, tel. 0737 402016 - fax. 0737 402023, dalle ore 10 alle ore 13 dal lunedì al venerdi. Responsabile del procedimento: signor Strappaveccia Giovanni tel. 0737/402016 e-mail: giovanni.strappaveccia@unicam.it
Concorsi
2022
ENTI LOCALI
COMUNE DI CAPRI
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 20 del 11-3-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-03-11&atto.codiceRedazionale=22E02731
COMUNE DI CAPRI
CONCORSO (scad. 10 aprile 2022)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di cinque posti di agente di polizia municipale, istruttore di vigilanza, categoria C, a tempo pieno ed indeterminato, con riserva a favore dei volontari delle Forze armate. (GU n.20 del 11-03-2022)
È indetto avviso di concorso pubblico per titoli, ed esami, per l'assunzione di cinque unità a tempo pieno ed indeterminato con profilo professionale di agente di polizia municipale istruttore di vigilanza. Riserva di posti: per i volontari congedati dalle Forze armate. Titolo di studio richiesto: diploma di scuola media superiore. Titoli valutabili: titolo di studio, titoli di servizio, titoli vari specificati nel bando. Termini di presentazione domanda: i candidati che intendono partecipare alla selezione devono inviare la propria domanda al Comune di Capri, esclusivamente ed a pena di esclusione, a mezzo pec all'indirizzo di posta elettronica protocollo.cittadicapri@legalmail.it - utilizzando il modello allegato al bando. La data di trasmissione della domanda via pec è comprovata da apposita ricevuta elettronica. Si considera presentata nei termini, a pena di esclusione, la domanda di partecipazione confermata ed accettata dal sistema entro le ore 12,00 del trentesimo giorno decorrente dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». A corredo della domanda è richiesta la ricevuta di avvenuto versamento della tassa di concorso non rimborsabile di e 10,33 da effettuarsi su c.c.p. 17187808 intestato a «servizio tesoreria Comune di Capri» causale «Concorso per titoli ed esami cinque istruttori di vigilanza - Agenti di Polizia municipale - Categoria C1- Tassa partecipazione». I candidati sono invitati a consultare il sito istituzionale dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande per prendere conoscenza dell'eventuale fissazione della prova preselettiva e/o delle date delle prove. Fasi del concorso: il concorso è per titoli ed esami e si articolerà in: eventuale preselezione; una prova scritta con somministrazione di test a risposta multipla e/o risposta aperta; valutazione dei titoli. Le prove sono volte all'accertamento della conoscenza delle materie indicate nel bando da parte dei candidati. I candidati sono invitati a consultare il sito istituzionale dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione per prendere conoscenza dell'eventuale fissazione della prova preselettiva e/o della prova scritta. Il bando è disponibile nella versione integrale, sul sito del Comune www.cittadicapri.it - sulla home page, all'albo pretorio e nella sezione amministrazione trasparente-bandi di concorso.
Contratti
2022
AVVISI E BANDI DI GARA
COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 23 del 23-2-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-02-23&atto.codiceRedazionale=TX22BFF3667
CITTA' METROPOLITANA DI VENEZIA - S.U.A. per conto del Comune di San Dona' di Piave (VE)
Sede: via Forte Marghera n. 191 - 30173 Venezia Mestre Codice Fiscale: 80008840276
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.23 del 23-2-2022)
Bando di gara SEZIONE I AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Città metropolitana di Venezia - S.U.A. Stazione Unica Appaltante per conto del Comune di San Donà di Piave (VE). Codice NUTS ITH35. www.cittametropolitana.ve.it SEZIONE II OGGETTO: concessione del servizio di gestione dell'impianto sportivo del tennis sito in via Unità d'Italia con oneri relativi ai lavori accessori di riqualificazione a carico del concessionario. CIG 908828520A. Valore complessivo stimato, ai sensi dell'art. 167 comma 1 del D.lgs. 50/2016: euro 9.297.940,95 Iva esclusa. Durata: 20 anni dalla data di sottoscrizione del contratto. SEZIONE IV PROCEDURA: aperta telematica nella piattaforma https://cmvenezia.pro-q.it/ dove è disponibile anche la documentazione di gara. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. Termine ricezione offerte: ore 12.00 del 31/03/2022. SEZIONE VI ALTRE INFORMAZIONI: bando di gara inviato alla GUUE il 17/02/2022. Il dirigente dott. Stefano Pozzer TX22BFF3667
Regioni
1998
REGIONE BASILICATA
3a Serie Speciale - Regioni n. 42 del 31-10-1998
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/regioni/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1998-10-31&atto.codiceRedazionale=098R0596
REGIONE BASILICATA
LEGGE REGIONALE 13 luglio 1998, n. 20
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 32/1996. (GU 3a Serie Speciale - Regioni n.42 del 31-10-1998)
(Pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione Basilicata n. 41 del 17 luglio 1998) IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL COMMISSARIO DEL GOVERNO Ha apposto il visto IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga la seguente legge: Art. 1. La legge regionale n. 32/1996 "Interventi per la realizzazione di infrastrutture a supporto del sistema turistico della Basilicata" è modificata ed integrata così come di seguito: L'art. 5 della Legge regionale 8 luglio 1996 n. 32 è così sostituito: 1. Ai soggetti di cui all'art. 1 possono essere concessi contributi in conto capitale nella misura del 40% in ESN maggiorati della misura del 15% in ESL dei costi ammissibili di realizzazione per ciascun intervento. 2. Sono, altresì, riconosciute tra le spese ammissibili: a) la progettazione di massima ed esecutiva, la direzione dei lavori, gli studi di fattibilità economica, finanziaria, di valutazione di impatto ambientale e i collaudi di legge, fino a un massimo del 3% dell'investimento complessivo ammissibile; b) le acquisizioni del suolo e/o di strutture esistenti necessarie alla realizzazione dell'intervento nella misura massima del 10% dell'investimento complessivo ammissibile. 3. L'importo massimo del contributo, indipendentemente dal costo complessivo dell'opera, non potrà superare la somma di L. 4 miliardi per ogni intervento. 4. I contributi di cui alla presente legge non sono cumulabili con eventuali altri finanziamenti disposti, per le medesime opere, da altre norme comunitarie statali e regionali. Art. 2. La lettera c) del 2 comma dell'art. 6 è integrata con le seguenti parole: "ovvero delibera di Consiglio comunale che adotta il progetto di massima in variante allo strumento urbanistico vigente, secondo la procedura semplificata definitiva al successivo comma 4" Dopo il secondo comma dell'art. 6 della Legge regionale n. 32/1996 è inserito il seguente comma due bis: 2.bis "La Delibera di adozione da parte del Consiglio comunale del progetto in variante, di cui al punto c) comma 2, dovrà contenere l'indicazione della destinazione d'uso e dei parametri urbanistici ed edilizi, nonchè la precisazione che trattasi di variante non sostanziale e pertanto non modificativa dei criteri informatori del piano vigente. I Comuni, a tal fine, pubblicano il progetto con la delibera di adozione all'Albo Pretorio per dieci giorni consecutivi; entro i 20 giorni successivi potranno essere presentati eventuali osservazioni sulle quali il Consiglio comunale si esprime entro i successivi quindici giorni. Il progetto in variante viene trasmesso tempestivamente alla Giunta regionale per la definitiva approvazione che dovrà avvenire nei successivi trenta giorni, trascorsi i quali la variante urbanistica si intende approvata con la dichiarazione di ammissibilità delle domande di cui al primo capoverso del presente comma". Art. 3. La presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione e produce i suoi effetti dopo l'esito positivo dell'esame di compatibilità della Commissione U.E. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Basilicata. Potenza, 13 luglio 1998 DINARDO
Parte Seconda
2010
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Eredita'
Parte Seconda n. 8 del 19-1-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-01-19&atto.codiceRedazionale=TC10ABH306
TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA
(GU Parte Seconda n.8 del 19-1-2010)
Il Cancelliere sottoscritto avvisa che il Tribunale di Reggio Emilia in composizione monocratica nella persona del giudice dott.ssa Anna Maria Casadonte ha nominato l'avv. Massimo Ferrari con studio in Reggio Emilia, via Caboto n. 2, curatore dell'eredità giacente di Ghirelli Ivan nato a Quattro Castella il 28 febbraio 1947 residente in vita e con ultimo domicilio in Quattro Castella deceduto il 15 luglio 2007 a Quattro Castella. Reggio Emilia, 5 novembre 2009 Avv. Massimo Ferrari TC10ABH306
Serie Generale
2011
SUPPLEMENTI ORDINARI
MINISTERO DELLA SALUTE
Serie Generale n. 148 del 28-6-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-06-28&atto.codiceRedazionale=11A07918&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 31 maggio 2011
Riconoscimento, alla sig.ra Danci Daniela Maria, di titolo di studio estero abilitante all'esercizio in Italia della professione di infermiere. (11A07918) (GU Serie Generale n.148 del 28-06-2011 - Suppl. Ordinario n. 158)
IL DIRETTORE GENERALE delle risorse umane e delle professioni sanitarie VISTA la legge 25 gennaio 2006, n. 29, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee ed in particolare l'articolo 1, commi 1, 3 e 4, e l'allegato B; VISTO il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva 2005/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005 relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, così come modificata dalla direttiva 2006/100/CE del Consiglio del 20 novembre 2006; VISTO, in particolare, l'articolo 31 del succitato decreto legislativo che stabilisce il principio di riconoscimento automatico; VISTA l'istanza, corredata dalla relativa documentazione, con la quale la signora DANCI Daniela Maria nata a Borsa (Romania) il giorno 17 aprile 1987 chiede il riconoscimento del titolo professionale di licenta in asistenta medicala generala in domeniul sanatate conseguito in Romania presso l'Università di Vest Facoltà di Medicina, Farmacia e Medicina Dentale "Vasile Goldis" di Arad nell'anno 2009, al fine dell'esercizio, in Italia, dell'attività professionale di infermiere; CONSIDERATO che l'interessata ha conseguito il predetto titolo con il cognome HANTIG; VISTO l'attestato di conformità rilasciato dall'Autorità competente rumena in data 15/03/2011 e relativa traduzione che certifica che l'interessata ha portato a termine una formazione "che compie le condizioni di preparazione menzionate dall'art. 31 della Direttiva 2005/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, e che il titolo di qualifica nella professione di infermiere professionale generalista menzionato, è quello previsto per la Romania nell'allegato V punto 5.2.2. del predetto atto comunitario."; ACCERTATA la completezza e la regolarità della documentazione prodotta dalla richiedente; RILEVATA la corrispondenza dell'attività che detto titolo consente in Romania con quella esercitata in Italia dall'infermiere; ACCERTATA, pertanto, la sussistenza dei requisiti di legge per il riconoscimento del titolo in questione sulla base del coordinamento delle condizioni minime di formazione di cui al Titolo III, Capo IV del citato decreto legislativo n. 206 del 2007; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni; DECRETA Art. 1 Il titolo di "Asistenta Medicala Generala" conseguito in Romania presso l'Università di Vest Facoltà di Medicina, Farmacia e Medicina Dentale "Vasile Goldis" di Arad nell'anno 2009, dalla signora DANCI Daniela Maria nata a Borsa il 17/04/1987, è riconosciuto ai fini dell'esercizio in Italia della professione di infermiere. Art. 2 La signora DANCI Daniela Maria è autorizzata ad esercitare in Italia la professione di infermiere previa iscrizione al Collegio professionale territorialmente competente, che provvede ad accertare il possesso, da parte dell'interessata, delle conoscenze linguistiche necessarie per lo svolgimento della professione ed informa questo Ministero dell'avvenuta iscrizione. Il presente decreto, ai sensi dell'art. 16, comma 6, del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Roma, 31 maggio 2011 Il direttore generale: Leonardi
Serie Generale
2011
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Serie Generale n. 252 del 28-10-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-10-28&atto.codiceRedazionale=11A13991&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DECRETO 10 ottobre 2011
Riconoscimento, al sig. Guglielmotti Giovanni, di titolo di studio estero abilitante all'esercizio in Italia della professione di avvocato. (11A13991) (GU Serie Generale n.252 del 28-10-2011)
IL DIRETTORE GENERALE della giustizia civile Vista l'istanza di Guglielmotti Giovanni, nato il 19 novembre 1980 a Napoli, cittadino italiano, diretta ad ottenere, ai sensi dell'art. 16 del decreto legislativo n. 206/2007, il riconoscimento del titolo professionale di cui è in possesso ai fini dell'accesso ed esercizio in Italia della professione di «avvocato»; Visti gli articoli 1 e 8 della legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea; Visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206 di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005 relativa a riconoscimento delle qualifiche professionali; Visto il decreto ministeriale 28 maggio 2003, n. 191, che adotta il regolamento di cui all'art. 9 del decreto legislativo sopra citato, in materia di prova attitudinale per l'esercizio della professione di avvocato; Considerato che il richiedente è in possesso del titolo accademico laurea in giurisprudenza conseguito presso l'Università degli studi di Salerno in data 11 dicembre 2006; Considerato che il medesimo risulta avere sostenuto gli esami richiesti dall'ordinamento spagnolo al fine dell'ottenimento del provvedimento di omologa del titolo di accademico conseguito in Italia a quello analogo spagnolo; Considerato che l'interessato ha inoltre prodotto certificazione attestante il compimento della pratica in Italia come risulta da attestazione dell'ordine degli avvocati di Vallo della Lucania del 21 novembre 2009; Considerato che il Ministero dell'educacion spagnolo, con atto del 21 settembre 2010, avendo accertato il superamento degli esami previsti nella risoluzione del 20 gennaio 2009, ha certificato l'omologa della laurea italiana a quella corrispondente spagnola; Considerato che l'istante ha documentato di essere iscritto all'«Ilustre colegio de Abogados de Jaen» dal 20 ottobre 2010; Considerato, inoltre, che ai sensi dell'art. 22, comma secondo, del decreto legislativo n. 206/2007, per l'accesso alla professione di avvocato il riconoscimento è subordinato al superamento di una prova attitudinale; Considerato che il suddetto decreto prevede, nell'art. 2, comma quinto, che «se il richiedente è in possesso di titolo professionale conseguito a seguito di percorso formativo analogo a quello richiesto dall'ordinamento italiano, l'esame consiste nell'unica prova orale»; Ritenuto che il riferimento al «percorso formativo analogo» debba essere interpretato nel senso che la limitazione alla sola prova attitudinale orale debba essere applicata solo nel caso di piena corrispondenza del percorso formativo acquisito dal richiedente rispetto a quello previsto dal nostro ordinamento, attualmente basato sui tre presupposti fondamentali della laurea, del periodo di tirocinio e del superamento dell'esame di abilitazione; Ritenuto, pertanto, che non sussistendo i presupposti per l'individuazione di una situazione di analogia di percorso formativo, si debba provvedere alla applicazione di una misura compensativa composta anche di una prova scritta ai fini di colmare la differenza sostanziale di preparazione richiesta dall'ordinamento italiano per l'esercizio della professione di avvocato rispetto a quella acquisita dall'interessato e al fine quindi del compiuto esame della capacità professionale del richiedente; Ritenuto, quindi, che si rende necessario prescrivere una prova attitudinale che consista nella redazione di un atto giudiziario oltre che in una prova orale su materie essenziali al fine dell'esercizio della professione di avvocato in Italia; Viste le determinazioni della conferenza di servizi nella seduta del 23 giugno 2011; Considerato il conforme parere scritto del rappresentante di categoria in atti allegato; Decreta: Al sig. Guglielmotti Giovanni, nato il 19 novembre 1980 a Napoli, cittadino italiano, è riconosciuto il titolo professionale di «Abogado» di cui in premessa quale titolo valido per l'iscrizione all'albo degli «avvocati». Detto riconoscimento è subordinato al superamento della seguente prova attitudinale, da svolgersi in lingua italiana: a) Una prova scritta consistente nella redazione di un atto giudiziario sulle seguenti materie, a scelta del candidato: diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo (sostanziale e processuale), diritto processuale civile, diritto processuale penale; b) Unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie (a scelta del candidato): diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo (sostanziale e processuale), diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto commerciale. Il richiedente, per essere ammesso a sostenere la prova attitudinale, dovrà presentare al Consiglio nazionale domanda in carta legale, allegando la copia autenticata del presente decreto. La commissione, istituita presso il Consiglio nazionale, si riunisce su convocazione del Presidente per lo svolgimento delle prove di esame, fissandone il calendario. Della convocazione della commissione e del calendario fissato per le prove è data immediata notizia al richiedente al recapito indicato nella domanda. La commissione rilascia all'interessato certificazione dell' avvenuto superamento dell'esame, al fine dell'iscrizione all'albo degli avvocati. Roma, 10 ottobre 2011 Il direttore generale: Saragnano
Contratti
2020
AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA
AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 76 del 3-7-2020
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-07-03&atto.codiceRedazionale=TX20BHA14469
AZIENDA REGIONALE PER L'INNOVAZIONE E GLI ACQUISTI S.P.A. in breve "ARIA S.p.A."
Sede legale: via Torquato Taramelli n. 26 - 20124 Milano (MI), Italia Codice Fiscale: 05017630152 Partita IVA: 05017630152
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.76 del 3-7-2020)
Avviso di rettifica e proroga termini bando di gara europea ARIA_2020_040 - Accordo quadro, ai sensi dell'art. 54, comma 4, lett. a), del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., per l'affidamento di DM per assistenza protesica (cateterismo) Sezione I: Amministrazione aggiudicatrice/ente aggiudicatore I.1) Denominazione e indirizzi Denominazione ufficiale: Azienda regionale per l'innovazione e gli acquisti Indirizzo postale: via Torquato Taramelli 26 Citta': Milano Codice NUTS: ITC4C Milano Codice postale: 20124 Paese: Italia E-mail: protocollo@pec.ariaspa.it Tel.: +39 0239331-1 Indirizzi Internet: Indirizzo principale: www.ariaspa.it Indirizzo del profilo di committente: www.sintel.regione.lombardia.it Sezione II: Oggetto II.1) Entità dell'appalto II.1.1) Denominazione: ARIA_2020_040 - Gara europea accordo quadro ai sensi dell'art. 54, comma 4, lett. a) del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., per l'affidamento di DM per assistenza protesica (cateterismo) II.1.2) Codice CPV principale 33141200 Cateteri II.1.3) Tipo di appalto Forniture II.1.4) Breve descrizione: L'appalto ha ad oggetto la stipula di una convenzione ai sensi della dell'art. 1, comma 4, della L.R. n. 33 del 28.12.2007 - per la fornitura di DM per assistenza protesica (cateterismo), e ulteriori servizi connessi, come meglio descritto negli atti di gara, in favore degli enti del servizio sanitario regionale di cui all'art. 1 della L.R. n. 30 del 27.12.2006 comprese le ASP e degli enti del servizio sanitario delle regioni convenzionate con ARIA SpA. Sezione VI: Altre informazioni VI.5) Data di spedizione del presente avviso: 24/06/2020 VI.6) Riferimento dell'avviso originale Numero dell'avviso nella GU S: 2020/S 057-135297 Sezione VII: Modifiche VII.1) Informazioni da correggere o aggiungere VII.1.2) Testo da correggere nell'avviso originale Numero della sezione: VI.3) Punto in cui si trova il testo da modificare: Informazioni complementari: anziche': 7) Informazioni e chiarimenti sugli atti di gara possono essere richiesti secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara, entro e non oltre il termine: 15.6.2020 ore: 14:00. leggi: 7) Informazioni e chiarimenti sugli atti di gara possono essere richiesti secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara, entro e non oltre il termine: 14.7.2020 ore: 14:00. Numero della sezione: IV.2.2) Punto in cui si trova il testo da modificare: Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione anziche': Data: 24/06/2020 Ora locale: 14:00 leggi: Data: 24/07/2020 Ora locale: 14:00 Numero della sezione: IV.2.6) Punto in cui si trova il testo da modificare: Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta anziche': Data: 19/02/2021 leggi: Data: 21/03/2021 Numero della sezione: IV.2.7) Punto in cui si trova il testo da modificare: Modalità di apertura delle offerte anziche': Data: 25/06/2020 Ora locale: 10:00 leggi: Data: 27/07/2020 Ora locale: 10:00 VII.2) Altre informazioni complementari: Le modifiche di cui sopra devono considerarsi apportate anche nei relativi richiami presenti nel capitolato tecnico, nel disciplinare di gara, e nel progetto di gara. Quant'altro stabilito nella restante documentazione di gara resta fermo ed invariato. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale N. 5 Serie Speciale 47 del 24/04/2020 Il responsabile unico del procedimento Carmen Schweigl TX20BHA14469
Contratti
2010
AVVISI E BANDI DI GARA
MINISTERI - AMMINISTRAZIONI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 7 del 20-1-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-01-20&atto.codiceRedazionale=TC10BFC702
AERONAUTICA MILITARE 2° Reparto Genio A.M.
Ciampino (RM)
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.7 del 20-1-2010)
Avviso di gara a procedura aperta - Sola esecuzione - Codice identificativo gara 042021438F 1. Gara n. 001 - Localita'/Oggetto: Roma Comaer - Palam-Esto-CR-EX SGA-IML-EX IPAM - Manutenzione e conduzione periodica impianti trattamento aria, condizionamento e riscaldamento - Prog. 2/2010/0401. 2. Importo base della gara: € 999.274,00 di cui € 29.978,22 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso - Aliquota I.V.A. applicabile 20%. Il pagamento avverrà con mandati diretti. 3. Termine d'esecuzione dell'appalto: 365 giorni solari. 4. Categorie/requisiti di cui si compone l'appalto: OS28 - Prevalente - € 999.274,00. 5. Modalità di aggiudicazione: l'aggiudicazione, con successiva stipula a misura, avverrà con il criterio del prezzo più basso (ribasso elenco prezzi) di cui all'art. 82, comma 2, lettera a) del decreto legislativo n. 163/06 e s.m. e i., con applicazione dell'esclusione automatica di cui all'art. 122, comma 9, del predetto decreto, anche in presenza di una sola offerta valida. 6. Data limite accettazione offerte: ore 12 del 17 febbraio 2010. 7. Il capitolato ed il bando integrale sono visionabili presso il 2° Reparto Genio A.M., viale di Marino snc - 00043 Ciampino (RM), nei giorni di mercoledì e venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12 o per l'acquisto presso le tipografie: F.O.C.E. (tel. 062427797 - sito www.focesas.it) - Lo Scarabocchio (tel. 0679350612) - Tecnoschool (tel. 067910302). 8. Procedura aperta da esperire in data 22 febbraio 2010 presso: 2° Reparto Genio A.M., viale di Marino snc - 00043 Ciampino (RM) - tel. 067970.2011-2804. 9. Il bando integrale di gara è disponibile presso i siti www.serviziocontrattipubblici.it e www.aeronautica.difesa.it Il responsabile del procedimento col. garn. Gennaro Cuozzo TC10BFC702
Serie Generale
2001
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Serie Generale n. 152 del 3-7-2001
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2001-07-03&atto.codiceRedazionale=001A7039&elenco30giorni=false
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
DECRETO 24 maggio 2001
Sostituzione del commissario liquidatore della societa' cooperativa "Edilsimius a r.l.", in Villasimius, in liquidazione coatta amministrativa. (GU Serie Generale n.152 del 03-07-2001)
IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO Vista la delega del Ministro del lavoro in data 15 maggio 2000 per le materie di competenza della direzione generale della cooperazione, ivi compresi i provvedimenti di liquidazione coatta amministrativa degli enti cooperativi e di nomina dei commissari liquidatori; Visto il decreto ministeriale in data 9 febbraio 1996 con il quale il dott. Antonio Irde è stato nominato commissario liquidatore della società cooperativa "Edilsimius a r.l.", con sede in Villasimius (Cagliari), già posta in liquidazione coatta amministrativa con precedente decreto ministeriale 9 maggio 1988; Vista la nota in data 12 febbraio 2001 con la quale il predetto commissario ha rassegnato le dimissioni dall'incarico; Ritenuta, pertanto, la necessità di provvedere alla sostituzione del commissario dimissionario; Visto l'art. 198 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267; Decreta: Art. 1. Il dott. Paolo Congiu nato a Cagliari, il 26 giugno 1958, domiciliato in Cagliari, via Stampa n. 1 e nominato commissario liquidatore della società cooperativa "Edilsimius a r.l.", in liquidazione coatta amministrativa, in sostituzione del dott. Antonio Irde, dimissionario. Art. 2. Al nuovo commissario spetta il trattamento economico previsto dal decreto ministeriale 23 febbraio 2001, n. 64. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Roma, 24 maggio 2001 Il Sottosegretario di Stato: Piloni
Concorsi
2007
DIARI
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 9 del 30-1-2007
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-01-30&atto.codiceRedazionale=07E00485
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA
DIARIO
Diario della prova di preselezione del concorso per esame a duecentotrenta posti di notaio (GU n.9 del 30-01-2007)
La prova di preselezione del concorso per esame a duecentotrenta posti di notaio, di cui al decreto dirigenziale 10 luglio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - n. 54 del 18 luglio 2006 avrà luogo presso i locali del Centro elettronico di documentazione della Corte Suprema di Cassazione - via Damiano Chiesa, n. 24, Roma. I candidati non esonerati od ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dalla preselezione dovranno presentarsi presso i suddetti locali, muniti di idoneo documento di riconoscimento, ai sensi dell'art. 12 del decreto dirigenziale 10 luglio 2006 citato, conformemente ai seguenti giorni ed ora di inizio a pena di decadenza, con invito ai candidati a presentarsi con congruo anticipo, rispetto all'ora di inizio, per l'espletamento delle necessarie operazioni preliminari: 11 aprile 2007 ore 9 da: Ebner Giacomo a: Ficani Stefania; 11 aprile 2007 ore 11:30 da: Fichera Ettore Alessandro a: Galantini Davide; 11 aprile 2007 ore 14:30 da: Galardo Maurizio a: Giordani Sara; 11 aprile 2007 ore 16:30 da: Giordano Camilla a: Guidi Gianni; 12 aprile 2007 ore 9 da: Guido Antonio a: Lazzerini Niccolai Giovanna; 12 aprile 2007 ore 11:30 da: Lecca Anna Franca a: Maccarone Francesco; 12 aprile 2007 ore 14:30 da: Maccarrone Giovanni a: Margiotta Isabella; 12 aprile 2007 ore 16:30 da: Mari Alessandro a: Mazzoni Maria Francesca; 13 aprile 2007 ore 9 da: Mazzotta Matteo a: Monasta Iacopo; 13 aprile 2007 ore 11:30 da: Moncalvo Giulia a: Nicolosi Carmelina; 13 aprile 2007 ore 14:30 da: Nicolosi Paola a: Paperini Valeria; 13 aprile 2007 ore 16:30 da: Papi Emanuela Agnese a: Pettorino Mario; 16 aprile 2007 ore 9 da: Petza Simone a: Previti Fabio; 16 aprile 2007 ore 11:30 da: Prezioso Claudia a: Richichi Daniela; 16 aprile 2007 ore 14:30 da: Riedi Lucia a: Russo Francesco; 16 aprile 2007 ore 16:30 da: Russo Giuliana a: Scatozza Mariaconcetta; 17 aprile 2007 ore 9 da: Scattone Vittorio a: Sotgia Gianni Antonio Sisinnio; 17 aprile 2007 ore 11:30 da: Spadoni Corinna a: Tomei Ilaria; 17 aprile 2007 ore 14:30 da: Tondello Paola a: Veltri Mariangela; 17 aprile 2007 ore 16:30 da: Venditti Mario a: Zavettieri Lucia; 18 aprile 2007 ore 9 da: Zazzerini Maurizia a: Anniciello Emanuela; 18 aprile 2007 ore 11:30 da: Annunziata Giacomo a: Barbieri Filippo; 18 aprile 2007 ore 14:30 da: Barbuscia Daniela a: Binaghi Maria Lodovica; 18 aprile 2007 ore 16:30 da: Biniaris Artemis a: Bruzzone Matilde Carla Leopolda; 19 aprile 2007 ore 9 da: Bucchi Lisa a: Canzonieri Ileana; 19 aprile 2007 ore 11:30 da: Capacci Laura a: Castellino Maria; 19 aprile 2007 ore 14:30 da: Castello Lorenzo a: Cifuni Agostino; 19 aprile 2007 ore 16:30 da: Cillo Dario a: Corradino Luigi; 20 aprile 2007 ore 9 da: Corrado Carola a: D'Antuoni Agostino; 20 aprile 2007 ore 11:30 da: D'Antuono Rosanna a: De Rinaldis Laura; 20 aprile 2007 ore 14:30 da: De Rosa Antonio a: Di Vito Domenico; 20 aprile 2007 ore 16:30 da: Divizia Paolo a: Dussin Tobia. Tutti i candidati si intendono, comunque, ammessi con riserva dell'accertamento del possesso dei requisiti prescritti e delle altre condizioni. I candidati i cui cognomi non dovessero risultare, per qualsiasi motivo, compresi in alcuno dei turni indicati, sono comunque convocati per sostenere la prova di preselezione nella prima delle sedute relative alla lettera iniziale del proprio cognome. Si precisa che nessun candidato potrà essere ammesso alla prova preliminare in un giorno ed ora di inizio diversi da quelli ad esso assegnati in relazione alla propria posizione alfabetica, fatto salvo quanto disposto dal comma 8 dell'art. 8 del bando di concorso. Ai fini della partecipazione alla prova secondo l'ordine alfabetico, si comunica che, a seguito del sorteggio della lettera iniziale del cognome dei candidati, effettuato conformemente a quanto indicato nell'art. 8 del decreto dirigenziale 10 luglio 2006, citato, è stata estratta, quale prima, la lettera «E». Lo scaglionamento dei candidati è stato, quindi, determinato secondo il rigoroso ordine consecutivo delle lettere dell'alfabeto, a partire dalla citata lettera sorteggiata: ad esempio, «E» prima di «F», «I» prima di «J», «J» prima di «K», ecc., senza tener conto dell'apostrofo e degli eventuali spazi all'interno dei cognomi (D'Andrea = Dandrea,); (De Dato = Dedato). Si rammenta che, come indicato nel comma 10 dell'art. 8 del decreto dirigenziale 10 luglio 2006, i candidati non potranno avvalersi, durante la prova, di qualsiasi strumento, appunto o pubblicazione, anche ufficiale, ma solo di supporto cartaceo per appunti fornito dall'Ufficio. La presente pubblicazione ha valore di notificazione a tutti gli effetti.
Contratti
2008
AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA
AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 16 del 6-2-2008
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2008-02-06&atto.codiceRedazionale=S-08916
CITTA' DI POMIGLIANO D'ARCO (Provincia di Napoli) Settore Servizi Sociali
Piazza Municipio n. 1 Tel. 081/5217-145/246 - Fax 5217272
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.16 del 6-2-2008)
Avviso annullamento gara per appalto servizio mensa scolastica gennaio 2008/maggio 2009 Si comunica che la gara di cui all'oggetto è stata annullata con determina dirigenziale n. 13 del 30 gennaio 2008, cui si rinvia per le motivazioni; detta determina è disponibile integralmente sul sito www.piazzacomune.it Il dirigente: dott.ssa Raffaella Papaccioli S-08916 (A pagamento).
Serie Generale
2021
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
Serie Generale n. 164 del 10-7-2021
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-07-10&atto.codiceRedazionale=21A03967&elenco30giorni=false
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
COMUNICATO
Autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso umano «Ossigeno Air Liquide Sanita'». (21A03967) (GU Serie Generale n.164 del 10-07-2021)
Estratto determina AAM/PPA n. 476/2021 del 24 giugno 2021 È autorizzata l'immissione in commercio del medicinale OSSIGENO AIR LIQUIDE SANITÀ anche nella forma farmaceutica, dosaggio e confezione di seguito indicata: confezione: «gas medicinale criogenico», contenitore criogenico mobile da 700 litri - A.I.C. n. 048551028 (base 10) 1G9P3N (base 32). Forma farmaceutica: Gas medicinale criogenico. Principio attivo: ossigeno. Titolare A.I.C.: Air Liquide Sanità service S.p.a., codice fiscale 01738810975, con sede legale e domicilio fiscale in via Calabria, 31, 20158 Milano, Italia. Codice pratica: N113/2020/1433. Classificazione ai fini della rimborsabilità Per la confezione sopracitata è adottata la seguente classificazione ai fini della rimborsabilita': C(nn), (classe dì medicinali non negoziata). Classificazione ai fini della fornitura Per la confezione sopracitata è adottata la seguente classificazione ai fini della fornitura: RR (medicinali soggetti a prescrizione medica ripetibile). Stampati Le confezioni del medicinale devono essere poste in commercio con gli stampati, così come precedentemente autorizzati da questa amministrazione, con le sole modifiche necessarie per l'adeguamento alla presente determina. In ottemperanza all'art. 80, commi 1 e 3 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni ed integrazioni, il foglio illustrativo e le etichette devono essere redatti in lingua italiana e, limitatamente ai medicinali in commercio nella Provincia di Bolzano, anche in lingua tedesca. Il titolare dell'A.I.C. che intende avvalersi dell'uso complementare di lingue estere, deve darne preventiva comunicazione all'AIFA e tenere a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua tedesca e/o in altra lingua estera. In caso di inosservanza delle disposizioni sull'etichettatura e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di cui all'art. 82 del suddetto decreto legislativo. Implementazione e smaltimento scorte 1. Il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio deve apportare le modifiche di cui agli articoli precedenti dalla data di entrata in vigore della determina, di cui al presente estratto, al riassunto delle caratteristiche del prodotto; entro e non oltre i tre mesi dalla medesima data al foglio illustrativo e all'etichettatura. 2. Sia i lotti già prodotti alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della presente determina che i lotti prodotti nel periodo di cui al comma 1 del presente articolo, relativi alle bombole di cui all'autorizzazione in deroga rilasciata da questa Amministrazione per far fronte all'emergenza epidemiologica Covid-19, possono essere mantenuti in commercio fino alla data di scadenza del medicinale indicata in etichetta. Tutela brevettuale Il titolare dell'A.I.C. del farmaco generico è esclusivo responsabile dei pieno rispetto dei diritti di proprietà industriale relativi al medicinale di riferimento e delle vigenti disposizioni normative in materia brevettuale. Il titolare dell'A.I.C. del farmaco generico è altresì responsabile del pieno rispetto di quanto disposto dall'art. 14, comma 2 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni ed integrazioni, in virtù del quale non sono incluse negli stampati quelle parti del riassunto delle caratteristiche del prodotto del medicinale di riferimento che si riferiscono a indicazioni o a dosaggi ancora coperti da brevetto al momento dell'immissione in commercio del medicinale generico. Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Contratti
2019
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 5 del 11-1-2019
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-01-11&atto.codiceRedazionale=TX19BGA447
PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.5 del 11-1-2019)
Esito di gara SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1 denominazione, indirizzi e punti di contatto: Provincia di Monza e della Brianza - Via Grigna 13 - 20900 Monza - sito Internet www.provincia.mb.it (Servizi ai cittadini - avvisi, bandi ed inviti) provincia-mb@pec.provincia.mb.it SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO II.1 Descrizione II.1.1 denominazione: procedura aperta per l'aggiudicazione di un accordo quadro con unico operatore economico, della durata di 48 mesi, per l'esecuzione dei lavori di manutenzione da eseguire negli stabili provinciali (edifici scolastici, sedi provinciali, caserme, case cantoniere, edifici ad uso abitativo, ecc.) - CUP B52B17000030003 - CIG 7547228990. II.1. 2 l'avviso riguarda: un appalto pubblico. SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO: si rimanda al disciplinare di gara. SEZIONE IV: PROCEDURA. IV. 1: aperta IV.2: criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art.95 del D.Lgs.50/2016. SEZIONE V: AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO V.1 numero di offerte ricevute: 11; V.2 numero delle imprese ammesse: 11; V.3 imprese escluse: 0; V.4 aggiudicatario: ATI tra IMPREDIMA S.r.l. (mandataria) - con sede legale in Piacenza, Via Portapuglia n.11 - P.IVA 01426090336 - e ARMOL S.r.l. (mandante) - con sede legale in Milano, Via Lampugnano n.175 - P.IVA 11636510155; V.5 ribasso offerto: 35,289% sull'importo dei lavori di € 3.783.198,44.= oltre € 216.800,72.= per oneri alla sicurezza, non soggetti a ribasso, ed I.V.A.; V.6 importo aggiudicazione: € 2.664.946,26.=, di cui: € 2.448.145,54.= importo dei lavori ribassato + € 216.800,72.= quale importo per oneri della sicurezza, oltre IVA 22% V.7 data di proposta di aggiudicazione: verbale prot. n.47135 del 10.12.2018; V.8 efficacia dell'aggiudicazione: determinazione dirigenziale RG n. 1929 del 13.12.2018; V.9 subappalto: SI SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI: VI.1 Responsabile del procedimento: Arch. Pierluigi SCOMPARIN; VI.2 organismo responsabile procedure ricorso: T.A.R. Lombardia; VI.3 presentazione ricorso: 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione. Il direttore del settore ambiente e patrimonio arch. Danilo Bettoni TX19BGA447
Contratti
2019
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 123 del 18-10-2019
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-10-18&atto.codiceRedazionale=TX19BGA23368
COMUNE DI FORLI' Servizio Contrattualistica Gestione del Patrimonio e Legale
Sede legale: piazza A. Saffi, 8 - 47121 Forli' (FC), Italia Punti di contatto: Tel. 0543 712375 - Fax 0543 712459 - www.comune.forli.fc.it - silvia.bedei@comune.forli.fc.it - comune.forli@pec.comune.forli.fc.it Codice Fiscale: 00606620409
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.123 del 18-10-2019)
Esito di gara - Servizio di prolungamento pomeridiano ed estivo e attività di ausiliariato nelle scuole dell'infanzia comunali SEZIONE I - AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1. Comune di Forlì - Servizio Contrattualistica Gestione del Patrimonio e Legale - P.zza Saffi n. 8, 47121 Forlì FC Italia - codice NUTS ITH58 - Tel. 0543 712375 - Fax 0543 712459 - www.comune.forli.fc.it - comune.forli@pec.comune.forli.fc.it; SEZIONE II - OGGETTO II.1.1 Appalto servizio di prolungamento pomeridiano ed estivo e attività di ausiliariato nelle scuole dell'infanzia comunali - CIG 7734055815; II.1.2. CPV 80410000; II.1.3. appalto di servizi; II.1.4. gestione completa (attività educative ed ausiliarie) del prolungamento pomeridiano ed estivo e gestione del servizio di ausiliariato mattutino nelle scuole dell'infanzia comunali; II.1.6. l'appalto non è suddiviso in lotti; II.1.7. valore dell'appalto IVA esclusa: € 2.600.935,66; II.2.2 CPV supplementare: 80110000; II.2.3. luogo di esecuzione: Forlì; II.2.5. criteri di aggiudicazione: offerta tecnica 80% - offerta economica 20%; II.2.14 gli importi di aggiudicazione corrispondono ai costi orari relativi ai due servizi: € 20,41 per i servizi di prolungamento ed € 17,75 per il servizio di ausiliariato. SEZIONE IV - PROCEDURA IV.1.1. procedura aperta; IV.2.1. bando di gara sulla gazzetta UE 2018/S 243-555464. SEZIONE V - AGGIUDICAZIONE DI APPALTO Contratto d'appalto n. 31539 del 9/9/2019; V.2.2: numero offerte pervenute: 2; l'appalto è stato aggiudicato ad un gruppo di operatori economici; V.2.3.capogruppo mandataria: CAD Soc. Coop Sociale ONLUS di Forlì - mandante Formula Servizi alle Persone Soc. Coop Sociale ONLUS di Forlì; gli operatori economici non sono PMI; V.2.4. valore totale del contratto: € 2.600.935,66. SEZIONE VI - ALTRE INFORMAZIONI VI.4. procedure di ricorso: VI.4.1 TAR Emilia Romagna - Bologna - Italia; VI.4.3. termini presentazione ricorsi come previsti dalla legge; VI.5 data di spedizione alla UE: 8.10.2019. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO CONTRATTUALISTICA GESTIONE DEL PATRIMONIO E LEGALE Avv. Michele Pini Il dirigente del servizio contrattualistica gestione del patrimonio e legale Michele Pini TX19BGA23368
Contratti
2010
AVVISI E BANDI DI GARA
COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 53 del 10-5-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-05-10&atto.codiceRedazionale=TC10BFF8882
CITTA' DI TORINO
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.53 del 10-5-2010)
Bando di gara n. 28/2010 Parte di provvedimento in formato grafico TC10BFF8882
Concorsi
2006
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
SCUOLA INTERNAZIONALE SUPERIORE DI STUDI AVANZATI DI TRIESTE
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 13 del 17-2-2006
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2006-02-17&atto.codiceRedazionale=06E00891
SCUOLA INTERNAZIONALE SUPERIORE DI STUDI AVANZATI DI TRIESTE
CONCORSO (scad. 15 marzo 2006)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, a settantuno posti di allievo del corso di «Doctor Philosophiae» (GU n.13 del 17-02-2006)
Si comunica che, con decreto direttoriale n. 12/AG del 23 gennaio 2006, sono stati banditi settantuno posti di allievo del corso di «Doctor Philosophiae» presso la SISSA di Trieste nelle seguenti discipline: Analisi matematica - posti 4; Astrofisica - posti 6; Biofisica statistica e molecolare - posti 6; Fisica astroparticellare - posti 4; Fisica matematica - posti 4; Fisica statistica - posti 3; Genomica funzionale e strutturale - posti 8; Geometria - posti 4; Matematica applicata - posti 4; Neuroscienze - Neurobiologia - posti 9; Neuroscienze - Neuroscienze cognitive - posti 6; Particelle elementari - posti 5; Teoria e simulazione numerica degli stati condensati - posti 8. I requisiti di ammissione, i tempi e le modalità di espletamento delle procedure concorsuali sono specificati nel bando che costituisce parte integrante del suddetto decreto. Le domande dovranno pervenire alla Scuola entro le ore 13 del 15 marzo 2006 per le discipline di Astrofisica, Biofisica Statistica e molecolare, Genomica funzionale e strutturale, Neuroscienze neurobiologia, Neuroscienze - Neuroscienze cognitive e Teoria e simulazione numerica degli stati condensati; entro le ore 13 del 10 luglio 2006 per le discipline di Particelle elementari e Fisica astroparticellare ed entro le ore 13 del 20 settembre 2006 per le discipline di Analisi matematica, Fisica matematica, Fisica statistica, Geometria e matematica applicata, al seguente indirizzo: Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, via Beirut, 2-4 - 34014 Trieste. Copia del decreto è affissa all'albo della SISSA ed è disponibile su Internet al seguente indirizzo: http://www.sissa.it/phd Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria studenti ai seguenti numeri telefonici: 040/3787452-456, oppure all'indirizzo e-mail: phd@sissa.it
Concorsi
2020
AZIENDE SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE
AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE NORD MILANO - SESTO SAN GIOVANNI
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 6 del 21-1-2020
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-01-21&atto.codiceRedazionale=20E00916
AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE NORD MILANO - SESTO SAN GIOVANNI
CONCORSO (scad. 20 febbraio 2020)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di dirigente medico di radiodiagnostica (GU n.6 del 21-01-2020)
In esecuzione della deliberazione del 5 dicembre 2019, n. 769, è bandito il concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di un posto di dirigente medico di radiodiagnostica. Gli interessati, in possesso dei requisiti di legge, potranno presentare domanda, in una delle modalità specificate nel bando, entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Il testo integrale del bando è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 51 del 18 dicembre 2019 e sul sito dell'azienda www.asst-nordmilano.it consultabile entrando nel portale, sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di Concorso - Concorsi Pubblici Tale pubblicazione assolve gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale, ai sensi del comma 1 dell'art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69 nonchè ai sensi del decreto legislativo n. 33/2013.
Serie Generale
2005
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Serie Generale n. 290 del 14-12-2005
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-12-14&atto.codiceRedazionale=05A11782&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
COMUNICATO
Riconoscimento del CAV - Centro attivita' vivaistiche di Faenza quale centro di conservazione per la premoltiplicazione e centro di premoltiplicazione per i materiali di propagazione vegetale di fragola e olivo. (GU Serie Generale n.290 del 14-12-2005)
Con decreto ministeriale 7 settembre 2005 del direttore generale per la qualità dei prodotti agroalimentari e la tutela del consumatore, il CAV - Centro attività vivaistiche di Faenza è stato riconosciuto quale centro di conservazione per la premoltiplicazione per i materiali di propagazione vegetale di fragola e olivo, centro di premoltiplicazione per i materiali di propagazione vegetale prima fase di fragola e centro di premoltiplicazione per i materiali di propagazione vegetale di olivo, nell'ambito del Servizio nazionale di certificazione volontaria del materiale di propagazione vegetale delle piante da frutto. Le strutture del centro di conservazione per la premoltiplicazione per i materiali di categoria «pre-base», del centro di premoltiplicazione per i materiali di categoria «base» di olivo e del centro di premoltiplicazione prima fase per i materiali di categoria «base» di fragola, sono ubicate presso l'azienda del CAV - Centro attività vivaistiche, sita in Faenza (Ravenna), via Tebano n. 144.
Parte Seconda
2019
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 49 del 27-4-2019
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-04-27&atto.codiceRedazionale=TX19ADD4686
DYMALIFE PHARMACEUTICAL S.R.L.
Sede: via Bagnulo, 95 - 80063 Piano di Sorrento (NA) Codice Fiscale: 0845664129
(GU Parte Seconda n.49 del 27-4-2019)
Estratto comunicazione notifica regolare AIFA PPA/P/37557 del 02.04.2019 Medicinale: FENECOX GOLA - "0,25% collutorio" - 1 flacone in vetro da 160 ml - A.I.C. n. 043508011; FENECOX GOLA - "0,25% spray per mucosa orale" - 1 flacone in vetro da 15 ml - A.I.C. n. 043508023. Codice Pratica: N1B/2018/6247 Tipologia variazione: Modifica stampati ai sensi art. 78 e 79 D.Lgs. 219/2006 Modifica Apportata: Modifica delle Etichette nella veste tipografica definitiva (mock up). A partire dalla data di pubblicazione in GURI della variazione, il Titolare dell'AIC deve apportare le modifiche autorizzate al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto; entro e non oltre i sei mesi dalla medesima data le modifiche devono essere apportate anche al Foglio Illustrativo e all'etichettatura Sia i lotti già prodotti alla data di pubblicazione della variazione in GURI, che i lotti prodotti entro sei mesi dalla stessa data di pubblicazione in GURI, che non riportino le modifiche autorizzate, possono essere mantenuti in commercio fino alla data di scadenza del medicinale indicata in etichetta. Decorrenza modifica: dal giorno successivo alla date di pubblicazione in G.U. L'amministratore unico dott. Antonio Scala TX19ADD4686
Parte Seconda
2016
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 75 del 25-6-2016
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-06-25&atto.codiceRedazionale=TX16ADD6078
LJ PHARMA S.R.L.
Sede legale: zona ind. Piano Tavola, contrada Pantano sn - 95032 Belpasso Codice Fiscale: 03772280875 Partita IVA: 03772280875
(GU Parte Seconda n.75 del 25-6-2016)
Modifica secondaria di un'autorizzazione all'immissione in commercio di medicinale per uso umano. Modifica apportata ai sensi del Regolamento (CE) n. 1234/2008 e s.m. Titolare AIC: LJ Pharma s.r.l. Medicinale: NEOXENE Confezioni e numeri di AIC: 032266052 Codice pratica N. N1A/2016/1215 N. e Tipologia variazione: C.I.8 a): Introduzione di un Summary of Pharmacovigilance System: Summary of Pharmacovigilance System della LJ Pharma s.r.l. I lotti già prodotti alla data della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale possono essere mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta. L'amministratore unico Fabio Scaccia TX16ADD6078
Concorsi
2023
AMMINISTRAZIONI CENTRALI
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 5 del 20-1-2023
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-01-20&atto.codiceRedazionale=23E00243
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
CONCORSO (scad. 19 febbraio 2023)
Concorso pubblico per la copertura di un posto di ormeggiatore nel gruppo ormeggiatori del Porto di Capri (GU n.5 del 20-01-2023)
È indetto un bando di concorso pubblico per un posto di ormeggiatore nel gruppo «Ormeggiatori del Porto di Capri». Il bando è consultabile nella sezione Avvisi del sito web dell'ufficio circondariale marittimo di Capri - Guardia costiera al seguente indirizzo: www.guardiacostiera.gov.it/capri - nonchè presso gli uffici delle Capitanerie di porto, uffici circondariali marittimi, uffici locali marittimi e delegazioni di spiaggia. La domanda di ammissione al concorso dovrà pervenire all'ufficio circondariale marittimo di Capri entro il termine perentorio di trenta giorni successivi alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
Concorsi
2004
UNITA' SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE
REGIONE PUGLIA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 74 del 17-9-2004
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2004-09-17&atto.codiceRedazionale=04E05624
REGIONE PUGLIA
CONCORSO (scad. 18 ottobre 2004)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, ad un posto di dirigente medico, disciplina nefrologia e dialisi, presso P.O. di Manfredonia. (GU n.74 del 17-09-2004)
È bandito concorso pubblico, per titoli ed esami, ad un posto di dirigente medico, disciplina nefrologia, presso p.o. di Manfredonia. Il testo integrale del bando è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della regione Puglia n. 103 del 26 agosto 2004. Il termine per la presentazione delle domande scade il trentesimo giorno successivo a quello della pubblicazione del presente estratto nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale.
Contratti
2014
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DEL SETTORE SANITARIO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 45 del 18-4-2014
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-04-18&atto.codiceRedazionale=T14BFK6141
AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE NIGUARDA CA' GRANDA
Sede: p.zza Ospedale Maggiore 3 - 20162 Milano (IT)
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.45 del 18-4-2014)
Procedura aperta per l'aggiudicazione dei contratti triennali di fornitura di stampati, etichette e buste SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.2) TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE E PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITÀ SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO II.1.3) L'avviso riguarda: Un appalto pubblico I I.1.5) Breve descrizione dell'appalto o degli acquisti: fornitura di stampati, etichette e buste II.1.8) Divisione in lotti: SI II.2) QUANTITATIVO O ENTITA DELL'APPALTO Valore stimato IVA esclusa:459 265,95 EUR SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste: Garanzia pari al 2% dell'importo a base d'asta per ciascun lotto di partecipazione. Riduzione del 50% nei casi previsti dall'art. 75, comma 7 del D.Lgs. 163/06 SEZIONE IV: PROCEDURA IV.1.1) Tipo di procedura: APERTA IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: PREZZO PIU BASSO IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione 26/05/2014 Ore: 12:00 IV.3.6) Lingue utilizzabili: IT IV.3.7) Periodo minimo mantenimento offerta giorni: 180 IV.3.8) Modalita di apertura delle offerte Data: 28/05/2014 Ora: 14:30 Luogo: S.C. Approvvigionamenti Persone ammesse: Legale Rappresentante o persona munita di delega SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.5) DATA SPEDIZIONE AVVISO IN GUUE: 15/04/2014 Il funzionario Stefano Vitiello T14BFK6141
Serie Generale
1996
LEGGI, DECRETI E ORDINANZE PRESIDENZIALI
Serie Generale n. 88 del 15-4-1996
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1996-04-15&atto.codiceRedazionale=096A2358&elenco30giorni=false
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 marzo 1996
Sostituzione del commissario straordinario per la gestione del comune di Gairo. (GU Serie Generale n.88 del 15-04-1996)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il proprio decreto, in data 23 luglio 1992, con il quale, ai sensi dell'art. 39, comma 1, lettera b), n. 2, della legge 8 giugno 1990, n. 142, è stato disposto lo scioglimento del consiglio comunale di Gairo (Nuoro) e la nomina di un commissario straordinario per la provvisoria gestione dell'ente nella persona della dott.ssa Paola Zonza; Visto il proprio decreto, in data 10 marzo 1995, con il quale il dott. Benigno Farci è stato nominato commissario straordinario per la gestione del comune suddetto in sostituzione della dott.ssa Paola Zonza; Visto che la gestione commissariale è proseguita a causa delle ripetute interruzioni dei relativi procedimenti elettorali, per la mancata presentazione di candidature; Considerato che il dott. Benigno Farci non può proseguire nell'incarico e che, pertanto, si rende necessario provvedere alla sua sostituzione; Sulla proposta del Ministro dell'interno; Decreta: La dott.ssa Francesca Romana Alvino è nominata commissario straordinario per la gestione del comune di Gairo (Nuoro) in sostituzione del dott. Benigno Farci con gli stessi poteri conferiti a quest'ultimo. Dato a Roma, addì 28 marzo 1996 Il Presidente del Senato della Repubblica nell'esercizio delle funzioni del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'articolo 86 della Costituzione SCOGNAMIGLIO PASINI CORONAS, Ministro dell'interno
Serie Generale
2001
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Serie Generale n. 112 del 16-5-2001
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2001-05-16&atto.codiceRedazionale=001A5024&elenco30giorni=false
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
DECRETO 23 aprile 2001
Scioglimento della societa' cooperativa edilizia "San Vincenzo", in Avellino. (GU Serie Generale n.112 del 16-05-2001)
IL DIRETTORE PROVINCIALE servizio politiche e conflitti di lavoro di Avellino Visto l'art. 2544 del codice civile come novellato dall'art. 18, comma 1, della legge 31 gennaio 1992, n. 59; Vista la legge 17 luglio 1975, n. 400; Vista la relazione di ispezione ordinaria eseguita sull'attività della società cooperativa edilizia appresso indicata, nonchè l'ulteriore documentazione agli atti, da cui risulta che la medesima trovasi nelle condizioni previste dal precitato art. 2544 del codice civile; In applicazione del decreto direttoriale 6 marzo 1996 della direzione generale della cooperazione. Decreta: La seguente società cooperativa edilizia è sciolta, per atto dovuto, ai sensi dell'art. 2544 del codice civile, senza nomina di commissari liquidatori, in virtù dell'art. 2 della legge 17 luglio 1975, n. 400: società cooperativa edilizia "San Vincenzo", con sede sociale in Avellino, costituita in data 8 marzo 1974 per rogito notaio dott. Giuseppe Corona, repertorio n. 5633, registro società n. 1636 del tribunale di Avellino (B.U.S.C. n. 812/139195). Avellino, 23 aprile 2001 Il direttore provinciale: D'Argenio
Contratti
2010
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DEL SETTORE SANITARIO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 34 del 24-3-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-03-24&atto.codiceRedazionale=T10BFK5771
REGIONE LOMBARDIA - AZIENDA OSPEDALIERA "G. SALVINI"
Sede Legale: V.le Forlanini, 121 - 20024 GARBAGNATE M.SE - MI Telefono. 02 994302474/179 - Fax: 02 994302591
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.34 del 24-3-2010)
BANDO DI GARA - PROCEDURA APERTA SOTTO SOGLIA COMUNITARIA PER VIA TELEMATICA AD OFFERTE SEGRETE Si rende noto che a seguito del Provvedimento di indizione n. 252 del 19/03/2010, verrà esperita, ai sensi dell'artt. 55, e 124 del D. Lgs. 163/06, procedura aperta sotta soglia con supporto telematico da aggiudicare a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell'art 83 del medesimo decreto, per la fornitura di: SOLLEVAPAZIENTI PER OCCORRENTI AI PRESIDI OSPEDALIERI DELL'AZIENDA G. SALVINI Importo di fornitura Euro 180.000,00= IVA esclusa con n. CIG 04568604CB. Tale importo costituirà base d'asta sulla quale sarà formulata offerta economica al ribasso. Le modalità di partecipazione nonchè i documenti di gara sono disponibili sul sito per le gare telematiche dell'Azienda Ospedaliera www.sintel.regione.lombardia.it La "busta telematica di offerta" dovrà essere inserita nel sistema telematico entro le ore 12,00 del giorno 23/04/2010. L'apertura delle offerte avverrà il giorno:26/04/2010 alle ore 10.00. Condizioni minime di partecipazione: i documenti di rito sono previsti dal Capitolato Speciale nell'allegato "Disciplinare di gara". Il requisito minimo di partecipazione richiesto è il seguente: Elenco delle principali forniture analoghe all'oggetto del presente bando effettuate negli anni 2007-2008-2009 ad Aziende Sanitarie pubbliche e/o private. Ai fini dell'ammissione, dovrà risultare di aver effettuato complessivamente nel triennio forniture analoghe all'oggetto del presente bando pari almeno all'importo a base d'asta. L'Azienda procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. Il presente bando di gara sarà pubblicato sul sito Web dell'Azienda Ospedaliera "G. Salvini" all'indirizzo: www.aogarbagnate.lombardia.it. Ai sensi dell'Art. 10, comma 8, del D.L.vo nr. 163/2006, si riporta il nominativo del Responsabile del procedimento: Valentina Berni - tel 02 994302475. Per Delega del Direttore Generale Il Resp. U.S.C. Acquisti D.ssa Valentina Berni T10BFK5771
Parte Seconda
2011
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 108 del 17-9-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-09-17&atto.codiceRedazionale=T11ADD12905
NORGINE BV RAPPRESENTANTE IN ITALIA: NORGINE ITALIA S.R.L.
(GU Parte Seconda n.108 del 17-9-2011)
Modifica secondaria di un'autorizzazione all'immissione in commercio di un medicinale per uso umano, apportate ai sensi del Regolamento 1234/2008/CE. Titolare: NORGINE BV Hogehilweg 7 - 1101CA Amsterdam ZO - Paesi Bassi Medicinale: MOVIPREP. Confezioni e numeri di A.I.C.: 037711(013-025-037-049-052-064-126)/M. Codice Pratica:CIA/2011/1243 (UK/H/0891/001/IA/026) Tipo IA B.II.e.6.b) Modifica apportata a un elemento del materiale di confezionamento (primario) che non è in contatto con la formulazione del prodotto finito modifica che non ha impatto su informazioni relative al prodotto. Data implementazione: 1/6/2011 Codice Pratica: CIA/2011/1740 (UK/H/0891/001/IA/027/G) Grouping di 7 variazioni Tipo IA: - A.7 Soppressione di Klinge Chemicals come sito di fabbricazione per la sostanza attiva Potassio Cloruro. Data implementazione: 30/11/2010 - B.II.d.2.a) Modifiche minori di sei procedure di prova del prodotto finito: Sulphate Identification Method, Sodium and Potassium Assay, Sulphate and Chloride Assay, Macrogol Assay, Related Substance Method e Total Ascorbic Acid Assay. Data implementazione: 30/9/2010. I lotti già prodotti sono mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta. Un procuratore Lia Bevilacqua T11ADD12905
Serie Generale
2003
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
COMUNE DI LAINO
Serie Generale n. 19 del 24-1-2003
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2003-01-24&atto.codiceRedazionale=03A00355&elenco30giorni=false
COMUNE DI LAINO
COMUNICATO
Determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2003 (GU Serie Generale n.19 del 24-01-2003)
Il comune di Laino (provincia di Como) ha adottato il 9 dicembre 2002 la seguente deliberazione in materia di determinazione delle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), per l'anno 2003: (Omissis). 1. di determinare ai sensi dell'art. 6 della legge n. 504/1992 e dell'art. 3, commi da 53 a 59, legge finanziaria 23 dicembre 1996, n. 662, per l'anno 2003 nella misura del 6 per mille; 2. di applicare la detrazione prevista dall'art. 8, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, così come modificato dall'art. 3, comma 55, legge finanziaria 23 dicembre 1996, n. 662, nella misura di Euro 104,00 per unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo di imposta. Per abitazione principale si intende quella nella quale il soggetto persona fisica residente nel comune ed i suoi familiari dimorano abitualmente e si verifica nei seguenti casi: a) abitazione di proprietà del soggetto passivo; b) abitazione utilizzata dai soci delle cooperative edilizie a proprietà indivisa; c) alloggio regolarmente assegnato da istituto autonomo per le case popolari; d) abitazione locata con contratto registrato a soggetto che la utilizzi come abitazione principale; e) abitazione concessa in uso gratuito dal possessore ai suoi familiari (parenti fino al primo grado); f) abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; 3. di mantenere, ai sensi dell'art. 6, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, così come modificato dall'art. 53, legge finanziaria 23 dicembre 1996, n. 662, l'aliquota I.C.I. nella misura del 5 per mille per le unità immobiliari locate, con contratto registrato prima del 1 gennaio 2003, a soggetto che le utilizzi come abitazione principale. (Omissis).
Contratti
2021
AVVISI E BANDI DI GARA
COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 47 del 26-4-2021
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-04-26&atto.codiceRedazionale=TX21BFF9526
COMUNE DI CASSANO MAGNAGO C.U.C. Comuni di Cassano Magnago e Cairate (VA)
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.47 del 26-4-2021)
Bando di gara - CIG 87204929A5 SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Comune di Cassano Magnago (VA), C.U.C. Comuni di Cassano Magnago e Cairate (VA) Via Volta, 4 - 21012 Cassano Magnago (VA) - Tel. +390331283311 - Fax +390331280411 - mail: protocollo@cassano-magnago.it - PEC: protocollo.comune.cassanomagnago@pec.regione.lombardia.it - web: www.cassano-magnago.it. SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO: Affidamento servizi Tutela Minori e Spazio Neutro per i Comuni di Cassano Magnago, Albizzate, Cairate, Cavaria con Premezzo, Jerago con Orago, Oggiona con Santo Stefano, Samarate e Solbiate Arno - periodo dal 01/07/2021 al 30/06/2024 - CPV 85311300-5 - NUTS ITC41. SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO: Possono partecipare alla gara gli Operatori Economici aventi i requisiti indicati nel capitolato speciale d'appalto e nel relativo protocollo operativo approvati con determinazioni del Resp. Area Attività alla Persona n. 55/2021 e n. 57/2021, e nel disciplinare di gara. Importo stimato a base di gara per il triennio: € 816.441,20, oneri sicurezza zero, oltre IVA di legge. Documentazione di gara: è accessibile in modo gratuito, illimitato, diretto e completo presso i siti: www.ariaspa.it - www.cassano-magnago.it. Finanziamento con mezzi propri di bilancio. La S.A. si riserva la facoltà di esercitare l'opzione di eventuale ripetizione triennale e proroga tecnica non superiore a sei mesi. Sopralluogo locali servizio Spazio Neutro: facoltativo SEZIONE IV: PROCEDURA: Termine per la ricezione offerte: 26/05/2021 ore 17:00 L'offerta è vincolata per 180 giorni decorrenti dalla data di apertura della gara. Apertura offerte: 27/05/2021 ore 10:00. Luogo: Sede Municipale di Cassano Magnago (VA) via Volta n. 4. Alle sedute pubbliche potrà assistere il legale rappresentante o un incaricato di ciascun concorrente dotato di delega. Procedura di gara: aperta telematica. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi degli artt. 60 e 95 del D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50. È facoltà dell'amministrazione procedere all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. Le offerte devono essere inviate mediante la piattaforma SINTEL di Regione Lombardia - www.ariaspa.it. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI: Procedura di ricorso: TAR Lombardia - Milano. Data di spedizione del bando alla GUUE: 22/04/2021. Il R.U.P. di gara dott.ssa Flavia Zecchi TX21BFF9526
Serie Generale
2003
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
MINISTERO DELLA SALUTE
Serie Generale n. 43 del 21-2-2003
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2003-02-21&atto.codiceRedazionale=03A01806&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLA SALUTE
COMUNICATO
Modificazione dell'autorizzazione all'immissione in commercio di alcune specialita' medicinali per uso umano (GU Serie Generale n.43 del 21-02-2003)
Estratto provvedimento di modifica di A.I.C. n. 10 del 20 gennaio 2003 Societa': Nycomed Amersham Sorin S.r.l., via dei Giardini, 7 - 20121 Milano. Specialità medicinali: IMAGOPAQUE, OMNIPAQUE, OMNISCAN, VISIPAQUE. Oggetto provvedimento di modifica: richiesta prolungamento smaltimento scorte, "i lotti delle confezioni della specialità Imagopaque, Omnipaque, Omniscan, Visipaque, nelle forme, confezioni e numeri di A.I.C. di cui al decreto n. 751 del 12 dicembre 2001 prodotti anteriormente al 30 gennaio 2002, data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del medesimo decreto n. 751, del 12 dicembre 2001 possono essere dispensati per ulteriori centottanta giorni dal 25 gennaio 2003". Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Contratti
2010
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DEL SETTORE SANITARIO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 20 del 19-2-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-02-19&atto.codiceRedazionale=T10BFK3346
A.O.R.N. «S. ANNA E S. SEBASTIANO» DI CASERTA
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.20 del 19-2-2010)
BANDO DI GARE I. 1) A.O.R.N. "S. ANNA E S. SEBASTIANO" di CASERTA, VIA PALASCIANO snc, All'attenzione di: Ing. Nicola Tufarelli Tel.0823232462 Fax 0823232512, provveditorato@ospedale.caserta.it, www.ospedale.caserta.it. Informazioni, documentazione e offerte: punto sopra. II.1.1) PROCEDURA APERTA, A LOTTO UNICO INDIVISIBILE, INDETTA DALL'AZIENDA OSPEDALIERA "SANT'ANNA E SAN SEBASTIANO" DI CASERTA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO, PER LA DURATA DI ANNI TRE, CON POSSIBILITÀ DI RINNOVO PER ULTERIORI ANNI 3. II.1.8) Gara divisa in 4 lotti. II.1.9) Non sono ammesse varianti. III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste 10% del valore dell'appalto aggiudicato, al netto dell'iva. III.1.2) Fondi correnti di bilancio - Pagamento a termini di legge previa verifica. III.1.3) Raggruppamenti temporanei art.37 D.Lgs.163/06. III.2) CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE: si veda bando integrale. IV.I) PROCEDURA: aperta. IV.2) AGGIUDICAZIONE: Offerta economicamente più vantaggiosa. IV.3.4) Termine ricevimento offerte: ORE 12 DEL 02.04.2010. IV.3.8) Apertura 08.04.2010 ore 10. VI.1) Bando inviato alla GUCE: 09.02.2010. Direttore Generale Luigi Annunziata T10BFK3346
Regioni
1998
REGIONE SICILIA
3a Serie Speciale - Regioni n. 40 del 17-10-1998
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/regioni/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1998-10-17&atto.codiceRedazionale=098R0665
REGIONE SICILIA
DECRETO PRESIDENZIALE 5 maggio 1998, n. 9
Regolamento per la partecipazione delle imprese al programma per la propaganda dei prodotti siciliani di cui alla legge regionale 28 giugno 1966, n. 14, articoli 12 e seguenti (GU 3a Serie Speciale - Regioni n.40 del 17-10-1998)
(Pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione Sicilia n. 35 del 18 luglio 1998) IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Visto lo Statuto della Regione; Visto il testo unico delle leggi sull'ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione siciliana, approvato con decreto del Presidente della Regione 28 febbraio 1979, n. 70, ed in particolare, l'art. 2; Vista la legge regionale 28 giugno 1966, n. 14; Vista la legge regionale 30 aprile 1991, n. 10; Udito il parere n. 721 espresso dal Consiglio di giustizia amministrativa nell'adunanza del 26 settembre 1997; Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 126 del 9 aprile 1998; Su proposta dell'Assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca; Emana il seguente regolamento: Art. 1. Programma triennale 1. Ai sensi della legge regionale 28 giugno 1966, n. 14, titolo II, l'Assessorato della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca di seguito denominato semplicemente "Assessorato", predispone un programma di durata non superiore ad un triennio. Art. 2. Settori di produzione 1. Il programma di cui all'articolo precedente riguarda l'attività promozionale in Italia ed all'estero delle produzioni, realizzate nel territorio della Regione siciliana, artigianali, e di quelli agroalimentari e di materiali lapidei, ancorchè non artigianali. Art. 3. Partecipazione 1. Al programma per la propaganda dei prodotti siciliani da effettuarsi a cura dell'Assessorato sono ammessi a partecipare esclusivamente i consorzi e le imprese siciliane regolarmente iscritte presso la Camera di commercio competente per territorio. 2. Le imprese interessate alle iniziative inserite nel programma delle attività promozionali devono trasmettere all'Assessorato e, per conoscenza, al soggetto incaricato dell'esecuzione dei programmi istanza di partecipazione a firma del legale rappresentante, redatta secondo lo schema allegato al presente decreto, entro trenta giorni dalla pubblicazione del provvedimento approvativo del programma promozionale nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. 3. Le istanze di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento. 4. A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 5. L'Assessorato si riserva la facoltà di prendere in considerazione istanze tardive e, comunque, pervenute entro sessanta giorni dalla pubblicazione del programma nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, allorchè le disponibilità previste per ogni singola iniziativa risultino eccedenti rispetto alle istanze ammissibili. Art. 4. I s t a n z e 1. Nell'istanza di partecipazione deve essere indicato quanto segue: a) denominazione dell'impresa; b) iniziative cui si intende partecipare; c) capacità produttive dell'Azienda in termini di volume potenziale d'affari; d) volume di affari relativo all'anno precedente a quello cui si riferisce il programma, specificando la parte di esso relativo alla vendita effettuata fuori dal territorio isolano ed a quella effettuata all'estero; e) numero dei dipendenti; f) eventuale disponibilità di sedi di commercializzazione o di intermediazione all'estero. 2. Il legale rappresentante dovrà inoltre dichiarare: a) che l'impresa è in possesso di un catalogo della produzione redatto nelle principali lingue straniere; b) che si assume l'impegno di assicurare la presenza in fiera personalmente o tramite un rappresentante dell'Azienda sin dal giorno precedente l'inizio della manifestazione e per tutta la sua durata; c) di non essere presente in altri spazi espositivi delle manifestazioni alle quali l'impresa è eventualmente ammessa a partecipare; d) di essere a conoscenza della normativa fiscale e di quella relativa alla commercializzazione vigente negli Stati esteri dove si intende esportare; e) di non aver subito, nell'ultimo quinquennio, procedure concorsuali; f) di non aver subito nell'ultimo quinquennio condanne per delitti non colposi contro la fede pubblica, di comune pericolo mediante frode, contro l'economia pubblica, l'industria ed il commercio e contro il patrimonio mediante frode. All'istanza devono essere allegati: 1) certificato di iscrizione alla Camera di commercio; 2) relazione su eventuali partecipazioni a manifestazioni analoghe nell'anno precedente, indicando i risultati conseguiti riferiti al volume di affari concluso. 3. La firma del legale rappresentante dovrà essere autenticata con le formalità previste dagli articoli 20 e 26 della legge 4 gennaio 1968, n. 15. 4. Non saranno prese in considerazione richieste di adesione non corrispondenti in tutto o in parte a quanto previsto nel presente articolo. Art. 5. Consorzi di imprese 1. I consorzi che intendono partecipare come tali devono presentate un'unica istanza avendo cura di indicare le imprese consorziate, le quali di conseguenza saranno escluse dalla partecipazione individuale alle attività alle quali risulta ammesso il Consorzio cui aderiscono. 2. Lo spazio espositivo assegnato sarà comune. 3. Per siffatta partecipazione i consorzi potranno essere rappresentati da un solo operatore il cui nominativo sarà indicato nell'istanza. Art. 6. Quota di partecipazione 1. È prevista a carico delle imprese una quota di partecipazione il cui pagamento dovrà essere accertato dall'Assessorato al momento della presentazione dell'istanza. 2. Tale quota di partecipazione verrà restituita alle imprese che non verranno ammesse a partecipare senza alcuna maggiorazione per interessi. 3. La misura e la modalità di versamento delle quote saranno stabilite nel decreto di approvazione del programma promozionale. Art. 7. Sopralluoghi 1. L'Assessorato si riserva di procedere con i propri funzionari all'effettuazione di sopralluoghi presso le sedi delle Imprese per acquisire ogni utile elemento di valutazione ai fini delle disposizioni di cui al successivo articolo. Art. 8. S e l e z i o n e 1. In caso di esubero di richieste rispetto alla disponibilità l'Assessorato terrà conto dei seguenti criteri di priorita': 1) l'affinità della produzione dell'Impresa rispetto al tema della manifestazione; 2) la capacità produttiva, desunta dai dati indicati alle lettere c), d) ed e), dell'art. 4, comma 1; 3) la capacità, desunta dai dati indicati alla lettera f) dell'art. 4, comma 1, di soddisfare le richieste dei mercati esteri cui si rivolge la manifestazione. 2. Per le imprese agroalimentari i suddetti criteri saranno subordinati alla necessità di rappresentare il maggior numero possibile di settori merceologici. 3. Nell'ambito dei superiori tre criteri di priorità saranno privilegiate quelle imprese che hanno mostrato di saper concludere affari in manifestazioni analoghe come specificato al successivo art. 9, punto n), e quelle che, nel triennio solare precedente sono state presenti alle relative manifestazioni un numero minore di volte. 4. Il 30% degli spazi espositivi utili, e comunque uno di essi, è riservato alle Imprese, operanti da non più di due anni precedenti quello cui si riferisce ogni singola manifestazione, che ne facciano richiesta, nonchè a quelle che non hanno mai partecipato ad alcuna manifestazione, purchè in possesso dei requisiti di affidabilità commerciale di cui al presente regolamento. 5. La percentuale suddetta è arrotondabile, ove necessario, all'unità superiore. 6. A parità di condizioni si terrà in considerazione l'ordine cronologico di trasmissione delle istanze. Art. 9. O b b l i g h i 1. Ogni Impresa partecipante, cui sarà data formale comunicazione circa l'avvenuta ammissione alle iniziative promozionali, è obbligata ad osservare quanto segue: a) dare riscontro alle comunicazioni dell'Assessorato o del soggetto incaricato dell'esecuzione dei programmi in modo completo ed entro i termini che verranno indicati; b) fornire ogni utile informazione e documentazione sul campionario da esporre e sul materiale pubblicitario, nei modi e nei tempi che verranno comunicati; c) rispettare le norme doganali italiane e quelle del Paese nel quale viene realizzata l'iniziativa; d) rispettare le norme di sicurezza e prevenzione ed i regolamenti degli enti ed organizzazioni fieristiche o dei Paesi nei quali si svolge l'iniziativa; e) provvedere almeno un giorno prima dell'inizio della manifestazione alla verifica ed alla sistemazione del campionario in esposizione all'interno della propria area espositiva, compresa l'apertura e chiusura degli imballaggi ed il relativo immagazzinamento, salvo diversa specifica indicazione; f) non abbandonare l'area espositiva durante l'iniziativa; g) iniziare lo smontaggio ed il reimballaggio del campionario a chiusura dell'iniziativa e, comunque, nei modi e nei tempi che saranno espressamente indicati; h) non esporre prodotti realizzati in altre regioni italiane ed estere e distribuire materiale pubblicitario relativo a tali prodotti; i) accettare l'area espositiva assegnata e rispettare tutte le disposizioni che saranno impartite durante la manifestazione; l) non cedere a terzi, in tutto o in parte, la superficie espositiva assegnata e non ospitare altre imprese o esporne i relativi prodotti; m) riconsegnare l'area espositiva e gli arredi nelle stesse condizioni in cui sono stati consegnati e nei tempi stabiliti; n) informare entro quindici giorni dalla conclusione dell'iniziativa l'Assessorato sui risultati conseguiti, con riferimento ai volumi d'affari conclusi, a quelli potenzialmente discendenti dalle intese stabilite ed a quelli prevedibilmente realizzabili in relazione ai contatti intervenuti. Art. 10. P e n a l i t à 1. Le imprese ed i consorzi che non osserveranno le precedenti disposizioni saranno escluse da tutte le manifestazioni programmate ancora da tenersi nell'anno in corso e da quelle dell'anno successivo. 2. L'Assessorato si riserva la facoltà di non ammettere a partecipare a singole iniziative quelle Imprese o consorzi che nei programmi promozionali precedenti siano state oggetto da parte dell'Assessorato di contestazioni e rilievi per aver assunto un comportamento tale da arrecare pregiudizio al buon nome dell'Assessorato o all'immagine della Regione e per non avere dimostrato sufficiente serietà commerciale determinando reclami da parte degli operatori presenti alle manifestazioni. Art. 11. Assegnazione area espositiva 1. Lassegnazione delle aree espositive alle imprese viene effettuata tenute presenti le esigenze tecniche progettuali e la tipologia della campionatura da esporre. 2. L'Assessorato si riserva la possibilità di modificare, ridurre o cambiare in qualsiasi momento l'ubicazione o le dimensioni dell'area assegnata, qualora circostanze imprevedibili dovessero renderlo necessario. Art. 12. Ritiro di prodotti e annullamento dell'esposizione 1. L'Assessorato ha facoltà di ritirare dall'esposizione i prodotti, gli oggetti e gli arredi che non siano confacenti all'immagine della manifestazione o conformi al suo tema, o che contravvengano ai regolamenti della Fiera o alle norme vigenti nel Paese in cui ha luogo l'iniziativa. 2. In caso di variazioni di data o annullamento dell'iniziativa, per qualsiasi motivo, nessuna responsabilità, per spese sostenute o danni subiti dall'espositore, potrà essere addebitata all'Assessorato o al soggetto incaricato dell'esecuzione dei programmi. Art. 13. R e c e s s o 1. In caso di recesso dalla partecipazione, dovuto a comprovati motivi di carattere eccezionale, l'impresa dovrà darne comunicazione all'Assessorato o al soggetto incaricato almeno sette giorni prima l'apertura della manifestazione. 2. Nel caso in cui risulti impossibile assegnare l'area espositiva ad altro espositore il costo pro-quota della manifestazione sarà addebitato all'espositore originario. 3. Gli importi dovranno essere versati in entrata nel bilancio della Regione siciliana, capitolo 3724 recupero e rimborsi vari. 4. Contro l'impresa che non provvede al superiore versamento, l'Assessorato procederà al recupero coattivo delle somme in questione ed alla stessa sarà inibita la partecipazione alle successive attività promozionali. 5. La quota di partecipazione di cui all'art. 6 sarà, comunque, incamerata dalla Regione. Art. 14. 1. Dalla data di pubblicazione del presente decreto cessa di avere efficacia il precedente decreto presidenziale n. 61 del 1 luglio 1995. Art. 15. 1. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. 2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare. Palermo, 5 maggio 1998 DRAGO L'assessore: Beninati Registrato alla Corte dei conti, Sezione controllo per la Regione siciliana, addì, 22 giugno 1998. Registro n. 1, Atti del Governo, foglio n. 277. (Omissis).
Concorsi
2000
ENTI LOCALI
COMUNE DI OCRE
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 61 del 4-8-2000
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2000-08-04&atto.codiceRedazionale=00E12617
COMUNE DI OCRE
CONCORSO (scad. 3 settembre 2000)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto appartenente alla categoria D - profilo professionale istruttore direttivo tecnico - posizione economica D1. (GU n.61 del 04-08-2000)
È indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto, area tecnico manutentiva, appartenente alla categoria D - profilo professionale istruttore direttivo tecnico - posizione economica D1. Titolo di studio: diploma di laurea in architettura, ingegneria civile, ingegneria edile ovvero di altro titolo di studio, conseguito presso istituzione scolastica straniera, equipollente riconosciuto valido dallo Stato italiano. Scadenza domanda, da compilarsi su apposito schema: trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale. I concorrenti ammessi saranno avvertiti personalmente circa il diario e la sede delle prove. Per copia integrale del bando, schema di domanda ed informazioni rivolgersi all'ufficio postale del comune di Ocre (L'Aquila) - tel. 0862/751413 - fax 0862/751722. Ocre, 11 luglio 2000 Il responsabile del servizio personale: Gualtieri
Concorsi
2022
ENTI PUBBLICI
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI PISTOIA-PRATO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 67 del 23-8-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-08-23&atto.codiceRedazionale=22E10345
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI PISTOIA-PRATO
CONCORSO (scad. 22 settembre 2022)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di dirigente, a tempo pieno ed indeterminato, per l'area promozione e sviluppo economico. (GU n.67 del 23-08-2022)
La Camera di commercio di Pistoia-Prato indice concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto a tempo pieno ed indeterminato nella qualifica dirigenziale dell'area promozione e sviluppo economico. Il testo integrale del bando, con l'indicazione di tutti i requisiti e le modalità di partecipazione alla selezione, nonchè di presentazione delle domande, è pubblicato sul sito: https://www.ptpo.camcom.it/ - nella sezione Amministrazione Trasparente/Bandi di concorso. La domanda dovrà essere trasmessa, a pena di esclusione, nelle forme e nei modi stabiliti dal bando. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il termine perentorio di trenta giorni successivi alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Per eventuali informazioni relative alla procedura di selezione è possibile inviare una specifica richiesta a: selezione.dirigente@ptpo.camcom.it
Parte Seconda
2017
Altri annunzi
Espropri
Parte Seconda n. 145 del 9-12-2017
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-12-09&atto.codiceRedazionale=TU17ADC12262
TELECOM ITALIA S.P.A.
(GU Parte Seconda n.145 del 9-12-2017)
Decreto di imposizione di servitù telefonica La Telecom Italia S.p.A., sede legale via Negri, 1 - 20123 Milano, nella sua qualità ex-lege (D.P.R. 327/01 - L. 166/02 - D.lgs 259/03) di «Autorità Espropriante» rende noto che, con proprio decreto prot. TI N: 543714-P in data 21.06.2017, è stato sottoposto a servitù telefonica in favore della stessa l'immobile individuato in Catasto Terreni al Foglio n° 2 part.lle n. 312 e 317 del Comune di Gesualdo (AV), di proprietà di: Cipriano Elvira C.F.: CPRLVR50M52D798Z, nata a Frigento (AV) il 12/08/1950 ed residente in vico II Speranzella, n. 18 - 83040 Frigento (AV). Napoli, 25 ottobre 2017 Il dirigente responsabile ing. Massimo Zaffiro TU17ADC12262
Serie Generale
2001
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELLA SALUTE
Serie Generale n. 299 del 27-12-2001
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2001-12-27&atto.codiceRedazionale=01A13486&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 30 novembre 2001
Riconoscimento alla sig.ra Serbanica Berbece Camelia di titolo di studio estero quale titolo abilitante per l'esercizio in Italia della professione di infermiere. (GU Serie Generale n.299 del 27-12-2001)
IL DIRETTORE GENERALE del Dipartimento per l'ordinamento sanitario, la ricerca e l'organizzazione del Ministero - Direzione generale delle risorse umane e delle professioni sanitarie Vista la domanda con la quale la sig.ra Serbanica Berbece Camelia a chiesto il riconoscimento del titolo di asistent medical generalist conseguito in Romania, ai fini dell'esercizio in Italia della professione di infermiere; Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, che stabilisce le modalità, le condizioni e i limiti temporali per l'autorizzazione all'esercizio in Italia, da parte dei cittadini non comunitari, delle professioni ed il riconoscimento dei relativi titoli; Visti, in particolare, gli articoli 49 e 50 del predetto decreto n. 394 del 1999, che disciplinano il riconoscimento dei titoli professionali abilitanti all'esercizio di una professione sanitaria, conseguiti in un Paese non comunitario da parte dei cittadini non comunitari; Considerato che, avendo la domanda per oggetto il riconoscimento di un titolo identico ad altri per i quali si è già provveduto nelle precedenti Conferenze dei servizi, possono applicarsi nella fattispecie le disposizioni contenute nel comma 8 dell'art. 12 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 115 e nel comma 9 dell'art. 14 del decreto legislativo 2 maggio 1994, n. 319; Ritenuto pertanto di accogliere la domanda; Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni; Decreta: 1. Il titolo di asistent medical generalist conseguito nell'anno 1994 presso il Gruppo scolastico sanitario "Victor Babes" di Bucarest (Romania) dalla sig.ra Serbanica Berbece Camelia nata a Bacau (Romania) il giorno 5 novembre 1970 è riconosciuto ai fini dell'esercizio in Italia della professione di infermiere. 2. La sig.ra Serbanica Berbece Camelia è autorizzata ad esercitare in Italia, come lavoratore dipendente, la professione di infermiere, previa iscrizione al collegio professionale territorialmente competente ed accertamento da parte del collegio stesso della conoscenza della lingua italiana e delle speciali disposizioni che regolano l'esercizio professionale in Italia. 3. L'esercizio professionale in base al titolo riconosciuto con il presente decreto è consentito esclusivamente nell'ambito delle quote stabilite ai sensi dell'art. 3, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 1998, n. 286, e per il periodo di validità ed alle condizioni previste dal permesso o carta di soggiorno. 4. Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 30 novembre 2001 Il direttore generale: Mastrocola
Serie Generale
2005
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
Serie Generale n. 190 del 17-8-2005
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-08-17&atto.codiceRedazionale=05A08153&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
DECRETO 26 luglio 2005
Proroga della gestione commissariale della societa' cooperativa «Tommaso Esposito», in Acerra. (GU Serie Generale n.190 del 17-08-2005)
IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO Visto il regolamento di organizzazione del Ministero della attività produttive, emanato con decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 175; Visto l'art. 2, comma 2, lettera b) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 10 aprile 2001; Visto l'art. 12 del decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220; Visto l'art. 2545-sexiesdecies codice civile e l'art. 17 della legge 31 gennaio 1992, n. 59; Vista la delega del 19 maggio 2005 per le materie di competenza della direzione generale per gli enti cooperativi, ivi compresi i provvedimenti di gestione commissariale ex art. 2545-sexiesdecies codice civile degli enti cooperativi e di nomina dei commissari governativi; Visto il decreto ministeriale 31 maggio 2001, con il quale la società cooperativa edilizia «Tommaso Esposito» con sede in Acerra (Napoli) è stata in gestione commissariale con nomina di commissario governativo nella persona del dr. Nicola Ermini; Visto il decreto ministeriale 10 giugno 2002, con il quale la gestione è stata prorogata per un periodo di dodici mesi; Visto il decreto ministeriale 19 giugno 2003, con il quale la gestione è stata prorogata per un periodo di sei mesi; Visto il decreto ministeriale 24 dicembre 2003, con il quale la gestione è stata prorogata per un periodo di sei mesi; Visto il decreto ministeriale 1° luglio 2004, con il quale la gestione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2004; Visto il decreto ministeriale 13 gennaio 2005, con il quale la gestione è stata prorogata per ulteriori sei mesi; Vista la relazione del 29 giugno 2005, con la quale il commissario governativo dichiara che non è opportuna in questo momento data la delicatezza della situazione in atto, la riconsegna della gestione agli organi sociali ed è, inoltre prevista la imminente autorizzazione della regione Campania alla cessione in proprietà individuale degli ultimi alloggi realizzati; Decreta: I poteri conferiti al dr. Nicola Ermini, commissario governativo della società cooperativa edilizia «Tommaso Esposito» con sede in Acerra (Napoli), sono prorogati per ulteriori sei mesi dalla data di scadenza del precedente decreto. Il presente decreto, avverso il quale è proponibile ricorso al Tribunale amministrativo regionale competente per territorio, verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Roma, 26 luglio 2005 Il Sottosegretario di Stato: Galati
Concorsi
2019
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' DI MILANO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 96 del 6-12-2019
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-12-06&atto.codiceRedazionale=19E15202
UNIVERSITA' DI MILANO
CONCORSO (scad. 6 gennaio 2020)
Procedure di selezione, per titoli e discussione pubblica, per la copertura di cinque posti di ricercatore a tempo determinato, con finanziamento esterno, per vari Dipartimenti. (GU n.96 del 06-12-2019)
L'Università degli studi di Milano ha bandito, con decreto rettorale n. 4564/2019 del 19 novembre 2019, selezioni pubbliche per titoli e discussione pubblica, per la copertura di cinque posti di ricercatore a tempo determinato con finanziamento esterno, mediante stipula di contratto di lavoro subordinato della durata di tre anni, ai sensi dell'art. 24, comma 3, lettera a), legge n. 240/10, per lo svolgimento di attività di ricerca e di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti, secondo la tabella sotto riportata: ===================================================================== | | presso il | | Settore | | | | Dipartimento | | scientifico - | Codice | |Posti| di |Settore concorsuale| disciplinare |concorso | +=====+==============+===================+================+=========+ | | |06/M1 - Igiene | | | | |scienze |generale e | | | | |biomediche e |applicata, scienze |MED/42 - Igiene | | | |cliniche «L. |infermieristiche e |generale e | | | 1 |Sacco» |statistica medica |applicata | 4245 | +-----+--------------+-------------------+----------------+---------+ | | |06/D4 - Malattie | | | | | |cutanee, malattie | | | | | |infettive e | | | | | |malattie |MED/17 - | | | |scienze della |dell'apparato |Malattie | | | 1 |salute |digerente |infettive | 4246 | +-----+--------------+-------------------+----------------+---------+ | |scienze della | |MED/25 - | | | 1 |salute |06/D5 - Psichiatria|Psichiatria | 4247 | +-----+--------------+-------------------+----------------+---------+ | | |06/E3 - | | | | | |Neurochirurgia e | | | | |scienze della |chirurgia maxillo |MED/27 - | | | 1 |salute |facciale |Neurochirurgia | 4248 | +-----+--------------+-------------------+----------------+---------+ | | |06/E3 - | | | | | |Neurochirurgia e |MED/29 - | | | |scienze della |chirurgia maxillo |Chirurgia | | | 1 |salute |facciale |maxillofacciale | 4249 | +-----+--------------+-------------------+----------------+---------+ Dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» decorre il termine per la presentazione delle domande, che scadrà alle ore 12,00 (ora italiana) del trentunesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Il testo integrale del bando, con l'indicazione dei requisiti e delle modalità di partecipazione alla sopraindicata procedura di selezione, è consultabile per via telematica sul sito https://www.unimi.it/it/node/581/,_nonchè sul sito web del Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca e sul Portale europeo per la mobilità dei ricercatori. Nel rispetto del principio di trasparenza, tutti gli atti della presente procedura, ivi compresi i curricula dei candidati, saranno resi pubblici sul sito dell'Ateneo, all'indirizzo che verrà specificato nel bando di concorso. Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi all'ufficio reclutamento e carriere personale docente e ricercatore (tel. 025031/3065-3101-3102-3103; e-mail: valcomp@unimi.it).
Corte Costituzionale
1991
SENTENZE ED ORDINANZE DELLA CORTE
1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 17 del 24-4-1991
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/corte_costituzionale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1991-04-24&atto.codiceRedazionale=091C0508
N. 163 ORDINANZA 8 - 18 aprile 1991
Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Magistrati - Magistrati amministrativi - Speciale indennita' ex legge 19 febbraio 1981, n. 27 - Aumenti periodici gia' riconosciuti ai magistrati contabili - Violazione della uniformita' retributiva tra magistrati - Questione gia' dichiarata infondata (sentenza n. 413/1988) - Richiamo alle ordinanze nn. 48/1989, 1047/1988, 23/1990, 520/1989, 1083/1988 e 97/1990 - Manifesta infondatezza. (Legge 6 agosto 1984, n. 425, art. 1, primo e secondo comma). (Cost., artt. 3, 24, 36, 102 e 103). (091C0508) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.17 del 24-4-1991)
LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: dott. Aldo CORASANITI; Giudici: prof. Giuseppe BORZELLINO, dott. Francesco GRECO, prof. Gabriele PESCATORE, avv. Ugo SPAGNOLI, prof. Francesco Paolo CASAVOLA, prof. Antonio BALDASSARRE, prof. Vincenzo CAIANIELLO, avv. Mauro FERRI, prof. Luigi MENGONI, prof. Enzo CHELI, dott. Renato GRANATA, prof. Giuliano VASSALLI; ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1, primo e secondo comma, della legge 6 agosto 1984, n. 425 (Disposizioni rela- tive al trattamento economico dei magistrati), promosso con ordinanza emessa il 14 dicembre 1988 dal Tribunale amministrativo regionale per il Lazio sul ricorso proposto da Semprini Mario ed altro contro la Presidenza del Consiglio dei ministri, iscritta al n. 24 del registro ordinanze 1991 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 6, prima serie speciale, dell'anno 1991; Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri; Udito nella camera di consiglio del 20 marzo 1991 il Giudice relatore Francesco Paolo Casavola; Ritenuto che nel corso di un giudizio in cui i ricorrenti, magistrati amministrativi, avevano richiesto il riconoscimento del diritto alla speciale indennità prevista originariamente dall'art. 3 della legge 19 febbraio 1981, n. 27, per i soli magistrati ordinari, nonchè il computo degli aumenti periodici spettanti ai soli magistrati della Corte dei conti, il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, con ordinanza emessa il 14 dicembre 1988, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale: a) dell'art. 1, primo e secondo comma, della legge 6 agosto 1984, n. 425, con riferimento agli artt. 24, 102 e 103, della Costituzione e b) della medesima norma, con riferimento agli artt. 3 e 36 della Costituzione, nella parte in cui, interpretando autenticamente l'art. 3 della legge n. 27 del 1981 ed il complesso normativo composto dall'art. 9, secondo comma, della legge 2 aprile 1979, n. 97, dall'art. 5, ultimo comma, del d.P.R. 28 dicembre 1970, n. 1080, dall'art. 2, lett. d), della legge 16 dicembre 1961, n. 1308 e dall'art. 10, ultimo comma, della legge 20 dicembre 1961, n. 1345, limita ai magistrati ordinari la corresponsione della speciale indennità introdotta nel 1981 ed ai magistrati contabili il sistema degli aumenti periodici; che, a parere del giudice a quo, la norma impugnata vulnera i parametri indicati, sotto il primo profilo, in quanto - avendo introdotto un regime giuridico di erogazione dei benefici economici difforme da quello indicato dalla consolidata giurisprudenza amministrativa - sarebbe sostanzialmente volta a svalutare la funzione giurisdizionale ed a vanificare il diritto ad agire in giudizio; che, circa la seconda prospettazione della censura, il Tribunale amministrativo regionale osserva coma la norma in argomento abbia creato un'ingiustificata disparità di trattamento economico tra i magistrati con riguardo sia all'indennità speciale che agli scatti di anzianità, così contraddicendo quel criterio di uniformità retributiva delle categorie, viceversa sotteso alla legge stessa; che è intervenuto il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato dall'Avvocatura dello Stato, che ha concluso per la declaratoria d'inammissibilità, ovvero d'infondatezza della questione; Considerato che questa Corte, con la sentenza n. 413 del 24 marzo 1988, ha già dichiarato l'infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, secondo comma, della legge 6 agosto 1984, n. 425, escludendo, in particolare, la lesione degli artt. 24, 102 e 103 della Costituzione sulla base della ratio della norma impugnata, la quale, oltre ad eliminare incertezze interpreta- tive, è volta a costituire "l'indispensabile presupposto logico e organizzatorio della ristrutturazione del trattamento economico per tutte le categorie dei magistrati"; che tale principio è stato altresì ribadito nelle ordinanze n. 48 del 1989, n. 1047 del 1988 - con specifico riferimento agli artt. 3 e 36 della Costituzione - ed, in particolare, n. 23 del 1990, n. 520 del 1989, n. 1083 del 1988 e n. 97 del 1990 (concernente, quest'ultima identica questione); che nell'ordinanza di rimessione non vengono prospettati argomenti nuovi rispetto a quelli a suo tempo esaminati; che la questione è pertanto manifestamente infondata; Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale; PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, primo e secondo comma, della legge 6 agosto 1984, n. 425 (Disposizioni relative al trattamento economico dei magistrati), sollevata, in riferimento sia agli artt. 3 e 36, che agli artt. 24, 102 e 103 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per il Lazio con l'ordinanza di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 aprile 1991. Il Presidente: CORASANITI Il redattore: CASAVOLA Il cancelliere: MINELLI Depositata in cancelleria il 18 aprile 1991. Il direttore della cancelleria: MINELLI 91C0508
Contratti
2012
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DEL SETTORE SANITARIO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 39 del 2-4-2012
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2012-04-02&atto.codiceRedazionale=TC12BFK5848
AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE ROMA H
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.39 del 2-4-2012)
Bando di gara d'appalto: Servizi Parte di provvedimento in formato grafico TC12BFK5848
Serie Generale
2015
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Serie Generale n. 8 del 12-1-2015
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-01-12&atto.codiceRedazionale=15A00084&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 10 dicembre 2014
Autorizzazione alle emissioni di francobolli ordinari tematici, per l'anno 2015. (15A00084) (GU Serie Generale n.8 del 12-01-2015)
IL DIRETTORE GENERALE per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali del Ministero dello sviluppo economico di concerto con IL CAPO DELLA DIREZIONE VI del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'economia e delle finanze Visto l'art. 32 del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156; Visto l'art. 212 del regolamento di esecuzione dei libri I e II del codice postale e delle telecomunicazioni (norme generali e servizi delle corrispondenze e dei pacchi), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 1982, n. 655; Visto l'art. 17 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, di "Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio"; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche"; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni ed integrazioni; Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito in legge 14 luglio 2008, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15 luglio 2008), recante "Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244"; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 158 (Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2014), recante Regolamento di organizzazione del Ministero dello sviluppo economico; Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica 8 giugno 1999 (Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1° luglio 1999), recante "Riassetto organizzativo dei Dipartimenti del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica"; Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica 19 dicembre 2000 (Gazzetta Ufficiale n. 133 dell'11 giugno 2001), recante "Modifiche al riassetto organizzativo dei Dipartimenti centrali del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica"; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 25 luglio 2001 (Gazzetta Ufficiale n. 254 del 31 ottobre 2001), recante "Modificazioni ed integrazioni della struttura e delle competenze dei dipartimenti centrali del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica"; Visto il decreto interministeriale 8 agosto 1979, con il quale è stata autorizzata l'emissione, a partire dal 1980, fra l'altro, di una serie di francobolli da realizzare nel corso di più anni, avente come tematica "il Patrimonio artistico e culturale italiano; Visto il decreto interministeriale 28 maggio 1986, con il quale è stata autorizzata l'emissione, a partire dal 1987, fra l'altro, di una serie di francobolli da realizzare nel corso di più anni, avente come tematica "lo Sport italiano"; Visto il decreto interministeriale 23 gennaio 2014, con il quale sono state autorizzate le emissioni, a partire dal 2014, di francobolli ordinari, da realizzare nel corso di più anni, aventi come tematiche "il Patrimonio naturale e paesaggistico", "le Eccellenze del sapere", "le Eccellenze del sistema produttivo ed economico", "il Senso civico", "le Ricorrenze"; Riconosciuta l'opportunità di emettere, nell'anno 2015, altri francobolli ordinari appartenenti alle serie aventi come tematiche "il Patrimonio artistico e culturale italiano", "lo Sport italiano", "il Patrimonio naturale e paesaggistico", "le Eccellenze del sapere", "le Eccellenze del sistema produttivo ed economico", "il Senso civico" e "le Ricorrenze"; Tenuto conto del parere espresso in occasione delle riunioni della Consulta per l'emissione delle carte valori postali e la filatelia nelle date del 22 luglio 2014 e del 20 novembre 2014; Decreta: Art. 1 Sono autorizzate le emissioni, nell'anno 2015, di francobolli ordinari appartenenti alle serie aventi come tematiche "il Patrimonio artistico e culturale italiano", "lo Sport italiano" il "Patrimonio naturale e paesaggistico", "le Eccellenze del sapere", "le Eccellenze del sistema produttivo ed economico", "il Senso civico" e "le Ricorrenze". Art. 2 I valori e le caratteristiche delle carte valori postali di cui agli articoli precedenti verranno stabiliti di volta in volta con successivi decreti. Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 10 dicembre 2014 Il direttore generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali del Ministero dello sviluppo economico Lanzara Il capo della Direzione VI del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'economia e delle finanze Prosperi
Parte Seconda
2013
Annunzi commerciali
Convocazioni di assemblea
Parte Seconda n. 68 del 11-6-2013
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-06-11&atto.codiceRedazionale=TC13AAA7892
CONSORZIO DEPURATORE SANTA CROCE SULL'ARNO S.P.A.
Sede: Santa Croce Sull'Arno, via del Bosco n. 275 Capitale sociale: € 129.129,00 Registro delle imprese: Pisa Sez. ordinaria n. 00652790502 Codice Fiscale e/o Partita IVA: 00652790502
(GU Parte Seconda n.68 del 11-6-2013)
Convocazione assemblea ordinaria Gli azionisti, sono convocati in assemblea ordinaria in prima convocazione per il giorno 29 giugno 2013 alle ore 17,30 ed in eventuale seconda convocazione per il giorno 18 luglio 2013 alla stessa ora presso la sede del Consorzio per discutere sul seguente Ordine del giorno: Parte ordinaria: 1. Approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2012, relazione sulla gestione, relazione del Collegio sindacale, relazione del Revisore legale dei conti; delibere inerenti e conseguenti; 2. Nomina del Revisore Legale dei Conti; delibere inerenti e conseguenti; 3. Richiesta Contribuzioni Consorziati anno 2013; delibere inerenti e conseguenti; 4. Varie ed eventuali. S. Croce sull'Arno, 3 giugno 2013 Il presidente del consiglio di amministrazione Riccardo Bandini TC13AAA7892
Serie Generale
1990
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DEL TESORO
Serie Generale n. 193 del 20-8-1990
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1990-08-20&atto.codiceRedazionale=090A3595&elenco30giorni=false
MINISTERO DEL TESORO
DECRETO 28 giugno 1990
Regolamento dei rapporti tra Tesoro e Banca d'Italia in ordine al servizio finanziario dei titoli del Tesoro per l'importo di 1,5 miliardi di dollari USA scadenti nel 1994. (GU Serie Generale n.193 del 20-08-1990)
IL MINISTRO DEL TESORO Visto il decreto n. 571189 del 19 ottobre 1989, registrato alla Corte dei conti il 20 ottobre 1989, registro n. 29 Tesoro, foglio n. 136, con il quale - ai sensi e per gli effetti dell'art. 5 del decreto-legge 7 novembre 1983, n. 623, convertito in legge 23 dicembre 1983, n. 748, e dell'art. 6, quinto comma, della legge 22 dicembre 1986, n. 910, come modificato dall'art. 17 della legge 11 marzo 1988, n. 67, nonchè dell'art. 8, ultimo comma, della legge 22 dicembre 1984, n. 887 - si è disposta un'emissione sul mercato internazionale di titoli del Tesoro, per l'importo di 1.500.000.000 di dollari USA, ad un tasso di interesse fisso pari all'8,5 per cento; Visto, in particolare, l'art. 8 del decreto ministeriale sopra indicato, con il quale, tra l'altro, è stata affidata alla Banca d'Italia l'esecuzione delle operazioni relative al pagamento delle cedole ed al rimborso dei titoli emessi, prevedendosi che i rapporti conseguenti a dette operazioni sarebbero stati regolati con separato decreto ministeriale; Decreta: Art. 1. La Morgan Guaranty Trust Company di New York, in qualità di Fiscal Agent di cui al "Fiscal Agency Agreement" del 26 ottobre 1989, provvederà al rimborso dei titoli, alla scadenza del 26 ottobre 1994, nonchè alla corresponsione degli interessi, al tasso fisso dell'8,5% annuo, in rate annuali posticipate; la prima rata interessi ha scadenza 26 ottobre 1990. Art. 2. La Banca d'Italia trasferirà alla Morgan Guaranty Trust Company di New York, non più tardi delle ore 10 (ora di New York) del giorno di ciascuna "data di pagamento", fissata secondo quanto previsto nel "Fiscal Agency Agreement" stipulato il 26 ottobre 1989, i fondi in dollari occorrenti per il servizio finanziario. Per tali versamenti la Banca d'Italia utilizzerà gli importi in dollari che saranno messi a disposizione, sotto la stessa "data di pagamento", dal Crediop sulla base del contratto di "Interest rate swap" stipulato con il Tesoro il 26 ottobre 1989, oppure i fondi in lire forniti dal Tesoro con le modalità indicate al successivo art. 4. Art. 3. In relazione al citato accordo di "Interest rate swap" e a quanto previsto dall'art. 10 del decreto ministeriale 19 ottobre 1989 la Banca d'Italia provvederà a rimettere al menzionato Crediop, con le modalità indicate al successivo art. 4, a partire dal 26 aprile 1990 e, con cadenza semestrale, fino alla scadenza del prestito, sotto ciascuna "data di pagamento" che risulterà fissata secondo le modalità previste in detto contratto, un importo in dollari USA determinato applicando il LIBOR a sei mesi, diminuito di 35 centesimi, sull'ammontare di dollari USA 1.500 milioni. Il Crediop rimetterà alla Banca d'Italia, annualmente, un importo determinato applicando il tasso fisso dell'8,5% sull'ammontare di dollari USA 1.500 milioni. La prima rimessa avrà luogo per la scadenza degli interessi del 26 ottobre 1990. Ove il Tesoro risulti, per una medesima data, contemporaneamente creditore e debitore di somme, i pagamenti da scambiarsi tra il Tesoro ed il Crediop, ai sensi del citato accordo, avverranno esclusivamente per il saldo netto. Art. 4. Allo scopo di consentire alla Banca d'Italia di trasferire alle menzionate banche estere, non più tardi delle ore 10 (ora di New York) del giorno di ciascuna "data di pagamento", con valuta stesso giorno New York, i fondi in dollari USA previsti ai precedenti articoli 2 e 3 il Tesoro metterà a disposizione della Banca d'Italia un importo provvisorio in lire, almeno dieci giorni prima della "data di pagamento". Detto importo verrà conteggiato dalla Banca d'Italia in via previsionale, sulla base del rapporto di cambio disponibile al momento della determinazione e sulla base del Libor comunicato dal Crediop diminuito di 35 centesimi. Tale ammontare in lire verrà reso noto al Tesoro 15 giorni prima della messa a disposizione dei fondi. I fondi in lire saranno rimessi dal Tesoro mediante mandato di pagamento sulla sezione di tesoreria provinciale di Roma a favore della Banca d'Italia, estinguibile con accreditamento in conto. Le somme saranno accreditate in un apposito conto provvisorio infruttifero aperto presso l'Amministrazione centrale della Banca d'Italia, denominato: "Ministero del tesoro - Prestito del Tesoro di USD 1.500 milioni, emissione 26 ottobre 1989". La Banca d'Italia provvederà ad acquistare dall'Ufficio italiano dei cambi, addebitando il suddetto conto provvisorio, l'ammontare necessario di dollari USA da trasferire, al cambio vigente in Italia due giorni lavorativi precedenti la "data di pagamento", cioè la data di messa a disposizione dei fondi alle indicate banche estere. L'eventuale differenza a debito o a credito del Tesoro verrà regolata successivamente. Art. 5. Pure con le modalità di cui all'art. 4 verranno forniti i fondi per i pagamenti che il Tesoro dovesse eventualmente effettuare a fronte di impegni comunque derivanti dagli accordi sopra menzionati. Inoltre, verrà riconosciuto alla Banca d'Italia, a titolo di rimborso spese, un importo forfettario annuo di L. 10.000.000, corrisposto in uno con i fondi relativi alla "data di pagamento" del mese di ottobre di ogni anno di vita del prestito con inizio dal 26 ottobre 1990. Art. 6. Entro il mese di settembre di ogni anno, a partire dal 1991, l'Amministrazione centrale della Banca d'Italia trasmetterà al Ministero del tesoro il rendiconto relativo all'anno precedente. Art. 7. Gli atti, i documenti e la corrispondenza riguardanti il servizio finanziario del prestito devono intendersi esenti da imposte di registro e di bollo e dalle tasse sulle concessioni governative. Art. 8. Le spese di cui al precedente art. 5 faranno carico al cap. 4435 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1990, ed a quelli corrispondenti per gli anni successivi. L'onere relativo all'anno finanziario 1990 è, prevedibilmente, di lire 12.000.000. Il presente decreto verrà inviato alla Corte dei conti per la registrazione e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 28 giugno 1990 Il Ministro: CARLI Registrato alla Corte dei conti il 30 luglio 1990 Registro n. 26 Tesoro, foglio n. 54
Serie Generale
2001
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELLA SALUTE
Serie Generale n. 295 del 20-12-2001
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2001-12-20&atto.codiceRedazionale=01A13330&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 27 novembre 2001
Riconoscimento al sig. Nastase Ionel di titolo di studio estero quale titolo abilitante per l'esercizio in Italia della professione di infermiere. (GU Serie Generale n.295 del 20-12-2001)
IL DIRETTORE GENERALE del Dipartimento per l'ordinamento sanitario, la ricerca e l'organizzazione del Ministero - Direzione generale delle risorse umane e delle professioni sanitarie Vista la domanda con la quale il sig. Nastase Ionel ha chiesto il riconoscimento del titolo di asistent medical generalist conseguito in Romania, ai fini dell'esercizio in Italia della professione di infermiere; Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, che stabilisce le modalità, le condizioni e i limiti temporali per l'autorizzazione all'esercizio in Italia, da parte dei cittadini non comunitari, delle professioni ed il riconoscimento dei relativi titoli; Visti, in particolare, gli articoli 49 e 50 del predetto decreto n. 394 del 1999, che disciplinano il riconoscimento dei titoli professionali abilitanti all'esercizio di una professione sanitaria, conseguiti in un Paese non comunitario da parte dei cittadini non comunitari; Considerato che, avendo la domanda per oggetto il riconoscimento di un titolo identico ad altri per i quali si è già provveduto nelle precedenti conferenze dei servizi, possono applicarsi nella fattispecie le disposizioni contenute nel comma 8 dell'art. 12 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 115 e nel comma 9 dell'art. 14 del decreto legislativo 2 maggio 1994, n. 319; Ritenuto pertanto di accogliere la domanda; Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni; Decreta: 1. Il titolo di asistent medical generalist, conseguito nell'anno 2000 presso la scuola postliceale sanitaria "Grigore Antipa" di Brasov (Romania) dal sig. Nastase Ionel, nato a Sloboz (Romania) il giorno 16 ottobre 1978, è riconosciuto ai fini dell'esercizio in Italia della professione di infermiere. 2. Il sig. Nastase Ionel è autorizzato ad esercitare in Italia, come lavoratore dipendente, la professione di infermiere, previa iscrizione al collegio professionale territorialmente competente ed accertamento da parte del collegio stesso della conoscenza della lingua italiana e delle speciali disposizioni che regolano l'esercizio professionale in Italia. 3. L'esercizio professionale in base al titolo riconosciuto con il presente decreto è consentito esclusivamente nell'ambito delle quote stabilite ai sensi dell'art. 3, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 1998, n. 286, e per il periodo di validità ed alle condizioni previste dal permesso o carta di soggiorno. 4. Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 27 novembre 2001 Il direttore generale: Mastrocola
Serie Generale
2018
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI
Serie Generale n. 296 del 21-12-2018
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-12-21&atto.codiceRedazionale=18G00164&elenco30giorni=false
note: Entrata in vigore del provvedimento: 05/01/2019
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 novembre 2018, n. 137
Regolamento recante modifiche alla composizione degli organi di amministrazione della Cassa ufficiali e del Fondo di previdenza per sottufficiali, appuntati e finanzieri della Guardia di finanza. (18G00164) (GU Serie Generale n.296 del 21-12-2018)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 87, quinto comma, della Costituzione; Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto l'articolo 2, comma 634, della legge 24 dicembre 2007, n. 244; Visto l'articolo 6, commi 2 e 5, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122; Visto il regio decreto-legge 5 luglio 1934, n. 1187, convertito dalla legge 4 aprile 1935, n. 568; Vista la legge 30 novembre 1961, n. 1326; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 19 gennaio 2018; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'Adunanza del 22 marzo 2018; Acquisito il parere delle Commissioni parlamentari competenti; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 25 ottobre 2018; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione; Emana il seguente regolamento: Art. 1 Composizione del Consiglio di amministrazione della Cassa ufficiali e del Consiglio di amministrazione del Fondo di previdenza per sottufficiali, appuntati e finanzieri della Guardia di finanza 1. Il Consiglio di amministrazione della Cassa ufficiali è composto da cinque ufficiali della Guardia di finanza in servizio permanente quali membri effettivi nonchè da tre ufficiali in servizio permanente quali membri supplenti. 2. Il Consiglio di amministrazione del Fondo di previdenza per sottufficiali, appuntati e finanzieri della Guardia di finanza è composto da cinque membri effettivi di cui un ufficiale, due sottufficiali e due militari del ruolo «Appuntati e finanzieri» in servizio permanente nonchè da tre membri supplenti dei quali un ufficiale, un sottufficiale e un militare del ruolo «Appuntati e finanzieri» in servizio permanente. 3. La nomina dei membri dei Consigli di amministrazione di cui ai commi 1 e 2 è disposta con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. Art. 2 Norme transitorie e finali 1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, si provvede al rinnovo degli organi collegiali di cui all'articolo 1. 2. I componenti del Consiglio di amministrazione della Cassa ufficiali e del Consiglio di amministrazione del Fondo di previdenza per sottufficiali, appuntati e finanzieri della Guardia di finanza in carica alla data di entrata in vigore del presente decreto restano in carica fino alle nomine di cui al comma 1. 3. All'articolo 5 della legge 30 novembre 1961, n. 1326, il secondo comma è abrogato. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 8 novembre 2018 MATTARELLA Conte, Presidente del Consiglio dei ministri Tria, Ministro dell'economia e delle finanze Bongiorno, Ministro per la pubblica amministrazione Visto, il Guardasigilli: Bonafede Registrato alla Corte dei conti il 13 dicembre 2018 Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, reg.ne prev. n. 1545
Contratti
2015
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 71 del 19-6-2015
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-06-19&atto.codiceRedazionale=TX15BGA698
CITTA' DI TORINO Area appalti ed economato Servizio affari generali normative forniture e servizi
Sede amministrativa: piazza Palazzo di Citta' n. 1, 10122 Torino (TO), Italia Codice Fiscale: 00514490010
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.71 del 19-6-2015)
Avviso di aggiudicazione - Procedura aperta n. 18/2015 SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto Denominazione ufficiale: CITTÀ DI TORINO - Area appalti ed economato - Servizio affari generali normative - forniture e servizi; indirizzo postale: Piazza Palazzo di Città N. 1 - Citta': Torino - Codice postale: 10122 - Paese: Italia; punti di contatto: all'attenzione di sig.ra Vogogna telefono: +39 (011) 0112-3069 fax: +39 (011) 0112-2609; posta elettronica: tiziana.vogogna@comune.torino.it; Sito internet: www.comune.torino.it/appalti/; I.2) Tipo di amministrazione aggiudicatrice e principali settori di attivita': autorità regionale o locale; SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO II.1) Descrizione: II.1.1.) Denominazione conferita all'appalto dall'amministrazione aggiudicatrice: procedura aperta n. 18/2015; II.1.2) Tipo di appalto e luogo di consegna o di esecuzione Servizi: Categoria di servizi 27 Luogo principale di esecuzione: Torino. II.1.4) Breve descrizione dell'appalto o degli acquisti: affidamento del servizio di assistenza tecnica ordinaria triennale di fotocopiatori. - periodo 01/07/2015-30/06/2018 II.1.5) CPV (Vocabolario comune per gli appalti): vocabolario principale, oggetto principale: 50.31.32.00-4 II.2) VALORE FINALE TOTALE DEGLI APPALTI II.2.1) Valore finale totale degli appalti - I.V.A. esclusa: euro 439.017,00 SEZIONE IV: PROCEDURA IV.1) Tipo di procedura: aperta; IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE: Prezzo più basso IV.3) Informazioni di carattere amministrativo IV.3.1) Numero di riferimento attribuito al dossier dall'amministrazione aggiudicatrice: n. 18/2015. IV.3.2) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: sì. Numero dell'avviso nella GURI: n. 45 del 17/04/2015 SEZIONE V AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO Appalto n. 18/2015 - Lotto 1 - Denominazione LANIER V.1) Data della decisione di aggiudicazione dell'appalto: 28/05/2015. V.2) Informazione sulle offerte: Numero delle offerte pervenute: 3 V.3) Nome e recapito dell'operatore economico aggiudicatario: denominazione ufficiale: Ricoh Italia s.r.l..; indirizzo postale: via Vittor Pisani 6 Citta': Milano codice postale 20124 Paese ITALIA; Telefono +39 02/91987100 Telefax +39 02/91987555; Posta elettronica; p.e.c.: ricoh.gare@legalmail.it V.4) Informazione sul valore iniziale dell'appalto- I.V.A. esclusa: euro 384.120,00. Valore finale totale dell'appalto I.V.A. esclusa: euro 329.400,00 V.5) Informazione sui subappalti È possibile che l'appalto venga subappaltato: no Appalto n. 18/2015 - Lotto 2 - Denominazione NASHUA V.1) Data della decisione di aggiudicazione dell'appalto: 28/05/2015. V.2) Informazione sulle offerte: Numero delle offerte pervenute: 3 V.3) Nome e recapito dell'operatore economico aggiudicatario: denominazione ufficiale: Bruno Sistemi s.r.l..; indirizzo postale: via Fabro 8/c Citta': Torino codice postale 10122 Paese ITALIA; Telefono +39 011/5119134 Telefax +39 011/5069433; Posta elettronica; (e-mail) torino@brunosistemi.it; p.e.c.: brunosistemi@pec.it V.4) Informazione sul valore iniziale dell'appalto- I.V.A. esclusa: euro 9.072,00. Valore finale totale dell'appalto I.V.A. esclusa: euro 8.400,00 V.5) Informazione sui subappalti È possibile che l'appalto venga subappaltato: no Appalto n. 18/2015 - Lotto 3 - Denominazione RICOH V.1) Data della decisione di aggiudicazione dell'appalto: 28/05/2015. V.2) Informazione sulle offerte: Numero delle offerte pervenute: 3 V.3) Nome e recapito dell'operatore economico aggiudicatario: denominazione ufficiale: Microcopy s.r.l..; indirizzo postale:strada Orti 20/c Citta': Bra (CN) codice postale 12042 Paese ITALIA; Telefono +39 0172/431971 Telefax +39 0172/411889; Posta elettronica; (e-mail) anna.riorda@microcopysrl.it; p.e.c.: microcopysrl@pec.it V.4) Informazione sul valore iniziale dell'appalto- I.V.A. esclusa: euro 130.464,00. Valore finale totale dell'appalto I.V.A. esclusa: euro 101.217,00 V.5) Informazione sui subappalti È possibile che l'appalto venga subappaltato: sì In caso affermativo, valore stimato non noto SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.3) Procedure di ricorso VI.3.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso Denominazione ufficiale: Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. Indirizzo postale: corso Stati Uniti n. 45 Citta': Torino Codice Postale: 10129 Paese: Italia. Telefono: +39 (011) 557.64.11. VI.3.2) Presentazione dei ricorsi Informazione precise sui termini di presentazione dei ricorsi: 30 giorni a partire dal 9/06/2015. Il dirigente dell'area appalti ed economato dott.ssa Monica Sciajno TX15BGA698
Concorsi
2009
ENTI PUBBLICI STATALI
GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 11 del 10-2-2009
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-02-10&atto.codiceRedazionale=9E001145
GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
GRADUATORIA
Avviso relativo all'approvazione delle graduatorie di merito e dei vincitori delle procedure selettive a otto posti di impiegato operativo nel ruolo organico dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali e per reclutare due funzionari con profilo informatico da assumere con contratto a tempo determinato. (GU n.11 del 10-02-2009)
Si rende noto che in data 4 febbraio 2009 sono state approvate le graduatorie di merito e dei vincitori delle procedure selettive, rispettivamente, a otto posti di impiegato operativo nel ruolo organico dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personali e per reclutare due funzionari con profilo informatico da assumere con contratto a tempo determinato, di cui alla Gazzetta Ufficiale - quarta serie speciale- n. 2 dell'8 gennaio 2008. Per informazioni, rivolgersi al dipartimento risorse umane dell'Ufficio in Roma, piazza di Monte Citorio n. 121. Dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale decorre il termine per eventuali impugnazioni.
Contratti
2013
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 45 del 17-4-2013
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-04-17&atto.codiceRedazionale=TS13BGA5884
AZIENDA OSPEDALIERA S. CAMILLO FORLANINI
00151 Roma, p.zza Carlo Forlanini n. 1
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.45 del 17-4-2013)
Estratto avviso di gara esperita Questa Azienda con deliberazione n. 372 del 27 marzo 2013 ha aggiudicato una gara a procedura aperta per la fornitura biennale di dispositivi medici e protesi di neurochirurgia dell'Azienda Ospedaliera S. Camillo Forlanini. L'avviso di aggiudicazione è stato inviato alla G.U.C.E. il 2 aprile 2013 e pubblicato sui siti www.regione.lazio.it; www.serviziocontrattipubblici.it; www.scamilloforlanini.rm.it/benieservizi, da ciascuno dei quali può essere tratta ogni ulteriore informazione utile. Il direttore generale prof. Aldo Morrone TS13BGA5884
Concorsi
2021
AZIENDE SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE
AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE DEI SETTE LAGHI - VARESE
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 67 del 24-8-2021
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-08-24&atto.codiceRedazionale=21E09186
AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE DEI SETTE LAGHI - VARESE
CONCORSO (scad. 23 settembre 2021)
Conferimento, per titoli ed esami, dell'incarico di dirigente medico, disciplina di chirurgia toracica, a tempo indeterminato e pieno, per la S.C. Chirurgia generale ad indirizzo toracico. (GU n.67 del 24-08-2021)
Questa Amministrazione ha indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento a tempo indeterminato e pieno di un incarico nel profilo di dirigente medico, disciplina di chirurgia toracica da assegnare alla struttura complessa chirurgia generale ad indirizzo toracico (in esecuzione della deliberazione n. 225 del 9 aprile 2021). Il termine per la presentazione delle domande, tramite procedura telematica, scade il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Il relativo bando è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 28 del 14 luglio 2021 ed il testo del presente bando è disponibile sul sito: http://www.asst-settelaghi.it nella sezione «lavora con noi - personale - bandi di concorso». Per ulteriori informazioni rivolgersi all'ufficio concorsi dell'ASST Sette Laghi presso «Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi» - viale L. Borri, 57 - 21100 Varese - telefono 0332/278917 - 278918 - 278919.
Corte Costituzionale
1995
ATTI DI PROMOVIMENTO DEL GIUDIZIO DELLA CORTE
1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 37 del 6-9-1995
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/corte_costituzionale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1995-09-06&atto.codiceRedazionale=095C1052
N. 481 ORDINANZA (Atto di promovimento) 28 marzo 1995
N. 481 Ordinanza emessa il 28 marzo 1995 dal pretore di Firenze nel procedimento penale a carico di Achleitner Reimhard Reato in genere - Mendicita' - Lamentata omessa previsione, quale elemento integrativo del reato, della mancanza di mezzi di sostentamento imputabile a propria condotta dolosa o colposa - Mancato assolvimento dei compiti istituzionali dello Stato - Lesione del principio delle finalita' di risocializzazione e di rieducazione della pena - Violazione del principio di eguaglianza. (C.P., art. 670, primo comma). (Cost., artt. 2, 3 e 27). (095C1052) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.37 del 6-9-1995)
IL PRETORE Ha pronunciato la seguente ordinanza di sospensione del processo per la questione di illegittimità costituzionale (art. 23, legge 11 marzo 1953, n. 87). FATTO All'imputata Achleitner Reimhard nata a Steinshaus (Austria) il 10 agosto 1962 veniva contestato il reato di cui all'art. 670 c.p. per aver mendicato in luogo pubblico. Nel corso dell'istruttoria dibattimentale veniva sentito il testimone Papucci Martino. Dalle emergenze istruttorie non risulta che l'imputata abbia mendicato tenendo alcuna delle condotte previste dal secondo comma dell'art. 670 del c.p. ovvero dall'art. 671 del c.p. Non risulta altresì che la predetta usufruisse di elargizioni da parte dello Stato, di enti pubblici o da parte di privati per il sostentamento proprio e dei prossimi congiunti, nè che avessero una occupazione lavorativa dalla quale trarre i mezzi necessari con i quali fare fronte ai propri bisogni primari tra cui, oltre a quelli alimentari, anche quelli di sistemazione in un ambiente salubre, alle più elementari necessità di educazione, istruzione e svago moralmente accettabili per sè e per la prole, beni tutti questi garantiti costituzionalmente, (artt. 1, 2, 3, 4, 9, nonchè 30, 31, 32 e 38 della Costituzione). Trattasi in particolare di persona straniera, proveniente dalla ex Jugoslavia, senza fissa dimora in Italia, verosimilmente appartenente alla etnia dei ROM. Al riguardo, vale la pena richiamare l'attenzione sulle condizioni ambientali, sociali culturali ed economiche nelle quali vivono le persone appartenenti a detto gruppo etnico (in baracche o roulotte in campi nomadi notoriamente con insufficienza, inidoneità quando non addirittura inesistenza di servizi igienici, di fognature, di acqua, di mezzi di riscaldamento, di infrastrutture in genere), per rendersi conto che nel caso concreto siano assolutamente carenti sotto ogni profilo le iniziative pubbliche volte non solo a grantire loro la pura e semplice assistenza, quanto quelle di carattere più generale volte a creare le condizioni loro indispensabili per una reale integrazione nella società, ai cui margini tali persone per fatti involontari si ritrovano a vivere. DIRITTO Sulla base di tali presupposti di fatto appare rilevante la questione di legittimità costituzionale nei termini sotto specificati dell'art. 670, primo comma c.p. per contrasto con gli artt. 2, 3 e 27 della Costituzione, giacchè dall'esito della stessa dipende quello del presente procedimento che in caso positivo può concludersi con una sentenza di assoluzione ex art. 530 del c.p.p. Negli stessi termini, in un caso analogo, è già stata sollevata identica questione con ordinanza dell'11 novembre 1994 dal g.i.p. presso questa pretura, attualmente pendente presso la Corte costituzionale. I. - Il complesso delle disposizioni di cui agli artt. 670 primo e secondo comma, e 671 del c.p. ha di mira la tutela dell'ordine pubblico. Attraverso la punizione dell'attività di mendicità si intende prevenire e punire un complesso di comportamenti che in qualche modo possono costituire un pericolo per la tranquillità ed il decoro della civile convivenza (cfr. Cass., sez. VI, 11 marzo 1970, n. 617). La lesione di siffatto bene è facilmente ravvisabile laddove la mendicità assuma forme particolari, vessatorie, ripugnanti, petulanti ovvero fraudolente (cfr. secondo comma dell'art. 670 del c.p.) o addirittura in pregiudizio dei minori (cfr. art. 671 del c.p.). L'offesa al bene tutelato è altresì ravvisabile laddove il mendicare non trovi giustificazione in uno stato di bisogno, inteso questo in senso più ampio di quello sotteso alla disposizione dell'art. 54 del c.p. (con i limiti dell'imminenza del pericolo e del grave danno alla persona), cioè in uno stato di impossibilità, seppure momentanea, di affrontare diversamente le esigenze di mantenimento proprie e dei propri congiunti, laddove appunto, il soggetto non versi in condizioni di particolare ristrettezza economica. In tali casi, infatti, l'atteggiamento di mendicità può risultare offensivo della morale e della tranquillità pubblica, cioè di quella dei cittadini che legittimamente sentono di aver adempiuto ai loro doveri sociali attraverso il proprio contributo lavorativo e fiscale alla organizzazione della collettività e che pertanto sono legittimati a nutrire aspettative di paritario comportamento dagli altri consociati. E proprio in tali casi, quando addirittura si rappresenti con mezzi fraudolenti uno stato di bisogno inesistente, tale da ingenerare nell'animo altrui il senso di pietà o ancor più la convinzione di adempiere ad un dovere morale di solidarietà, è stata ritenuta perfino la sussistenza del reato di truffa (cfr. Cass., sez. II, 16 dicembre 1981, Liotta). Per contro ogni volta che il soggetto che involontariamente si trovi in quella situazione di bisogno, cioè in una situazione contrastante e incompatibile con quella voluta e concepita dallo Stato come base di regolazione dei rapporti sociali - che in applicazione dello stesso dettato costituzionale, fondato sul lavoro (artt. 1 e 2) e allo stesso tempo ispirato a principi solidaristici (art. 3, secondo comma), dovrebbe garantire ad ogni persona, senza distinzione alcuna, fornendole i mezzi (lavoro ed assistenza) perchè possa vivere un'esistenza dignitosa quale individuo e soggetto sociale - la mendicità non può che essere interpretata come semplice e legittima richiesta della solidarietà altrui, realizzata attraverso un atteggiamento che fa leva unicamente su di un sentimento, quello della carità, che in quanto tale, niente di lesivo può contenere, salvo che non sia esercitato con modalità di per sè offensive (cfr., secondo comma, art. 670 del c.p.). Al di fuori dei limiti interpretativi ora prospettati, vale a dire al di là dei casi in cui vi sia la prova concreta (fornita dunque da chi sostiene l'accusa) che il soggetto abbia volontariamente rifiutato i mezzi posti a sua disposizione o ad essi, quando realmente accessibili, volontariamente o per colpa non abbia fatto ricorso, si ritiene pertanto che la disposizione contenuta nel primo comma dell'art. 670 del c.p. sia in contrasto con i principi costituzionali di cui agli artt. 2 e 3. In definitiva, così come formulata, la fattispecie, che incrimina chiunque mendichi - e non invece solo chi ciò faccia per propria colpa, potendo altrimenti contare e ricorrere su altri mezzi di mantenimento - riserva lo stesso trattamento (punitivo) a soggetti che si trovano in situazioni del tutto diverse (art. 3, primo comma, della Costituzione), senza tener conto, appunto che soltanto in taluni casi - quelli testè menzionati - detti soggetti pongono in essere una condotta realmente offensiva, finendo così, nei restanti casi, per vanificare quei doveri di solidarietà previsti appunto dalla Costituzione al fine di rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto l'uguaglianza (cfr. artt. 2 e 3, secondo comma, della Costituzione). II. - La fattispecie in esame, laddove non dovesse essere accolto il rilievo sopra esposto, e dunque dovesse continuare ad essere rivolta a chiunque, cioè anche a quei soggetti che non per propria colpa, ma per carenze istituzionali, si trovassero nella situazione di non potersi garantire quelle condizioni minime e necessarie (mantenimento, abitazione, istruzione, salute) per vivere con dignità e decoro - valori questi ai quali implicitamente si richiama la fattispecie stessa - dovrebbe ritenersi in conflitto altresì con il principio costituzionale della finalità rieducativa della pena (art. 27, terzo comma, della Costituzione.). Sanzionare penalmente una condotta alla quale il soggetto non per propria colpa non avrebbe non potuto ricorrere o che addirittura gli si sarebbe posta come unica possibile alternativa al ricorso a ben più gravi fatti criminosi non può ritenersi atteggiamento finalizzato a rieducare, dal momento che in casi del genere il soggetto punito nessun insegnamento, nessuno stimolo a diverso atteggiamento potrebbe trarre dalla sanzione, in quanto nessuna diversa e concreta prospettiva alla lquale egli possa essersi colposamente o volontariamente sottratto gli è mai stata rappresentata. Nè d'altra parte può sostenersi alcuna funzione risocializzante della pena - che si esplica pur sempre post factum - laddove non siano stati assolti i compiti istituzionali dello Stato (art. 2 della Costituzione), la cui realizzazione ancor prima della punizione dovrebbe esplicare funzioni di prevenzione generale. Si ritiene pertanto la sussistenza delle condizioni di rilevanza e di non manifesta infondatezza per sollevare d'ufficio la eccezione di illegittimità costituzionale dell'art. 670, primo comma, del c.p. P. Q. M. Visti gli artt. 3 e 479 del c.p.p., 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 134 e 137 della Costituzione; Solleva d'ufficio, dichiarando la questione non manifestamente infondata e rilevante nel presente giudizio, eccezione di illegittimità costituzionale del primo comma dell'art. 670 del c.p. per contrasto con gli artt. 2, 3 e 27, terzo comma, della Costituzione nella misura in cui prevede la punizione di chiunque mendichi senza prevedere le condizioni soggettive ed oggettive necessarie nei termini specificati in motivazione (mancanza di mezzi di sostentamento non imputabile alla propria condotta dolosa o colposa), quali elementi integrativi della fattispecie; Sospende il presente giudizio e ordina la trasmissione degli atti alla Corte costituzionale; Dispone che a cura della cancelleria la presente ordinanza sia notificata al Presidente del Consiglio dei Ministri e comunicata ai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato; Manda alla cancelleria per gli ulteriori adempimenti di competenza. Firenze, addì 28 marzo 1995 Il pretore: (firma illeggibile) 95C1052
Serie Generale
2023
DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA'
CORTE DEI CONTI
Serie Generale n. 101 del 2-5-2023
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-05-02&atto.codiceRedazionale=23A02597&elenco30giorni=false
CORTE DEI CONTI
DELIBERA 14 aprile 2023
Modifiche al regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti approvato con deliberazione delle sezioni riunite n. 14/DEL/2000 in data 16 giugno 2000 e successive modificazioni ed integrazioni. (Delibera n. 111/CP/2023). (23A02597) (GU Serie Generale n.101 del 02-05-2023)
IL CONSIGLIO DI PRESIDENZA Visto l'art. 4 della legge 14 gennaio 1994, n. 20; Visto l'art. 3, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286; Visto l'art. 3, comma 62, della legge 24 dicembre 2007, n. 244; Visto il regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti approvato con deliberazione delle Sezioni riunite n. 14/DEL/2000 in data 16 giugno 2000 e successive modificazioni ed integrazioni; Visto l'art. 11, comma 5, della deliberazione n. 52 del 2019 del Consiglio di presidenza e la successiva interpretazione dello stesso resa dal Consiglio stesso nell'adunanza del 13-14 aprile 2021 con delibera n. 120/CP/2021; Vista la proposta avanzata dal Presidente della Corte dei conti con determina n. 4 del 22 febbraio 2023 di parziale modifica del regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo per effetto del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 16 dicembre 2022, n. 204, sulla quale il Consiglio di presidenza ha espresso parere favorevole nell'adunanza 23 febbraio 2023; Visto il parere favorevole del Segretario generale, sentito l'avviso del Consiglio di amministrazione; Vista la deliberazione n. 1/DEL/2023 del 16 marzo 2023 delle Sezioni riunite in sede deliberante con la quale è stato approvato lo schema di modifiche al vigente regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti; Preso atto della proposta formulata dalla Commissione per il regolamento e gli atti normativi nella odierna adunanza; Visto il verbale dell'adunanza del 23 febbraio 2023 e la sintesi dell'adunanza del 12 aprile 2023; Ha approvato la seguente deliberazione: Art. 1 Sono adottate le seguenti modifiche al regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti approvato con deliberazione delle Sezioni riunite n. 14/DEL/2000 in data 16 giugno 2000 e successive modificazioni ed integrazioni. All'art. 4, il comma 1 è sostituito dal seguente comma: «l. Il controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle amministrazioni centrali dello Stato è esercitato, secondo i moduli procedimentali definiti dall'art. 24 del regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, come sostituito dall'art. 1 della legge 21 marzo 1953, n. 161, nonchè dall'art. 3, comma 11, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, da magistrati assegnati dal Consiglio di presidenza ai seguenti uffici: a) Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; b) Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'interno e del Ministero della difesa; c) Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze; d) Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle imprese e del made in Italy, del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e del Ministero del turismo; e) Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica; f) Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'istruzione e del merito, del Ministero dell'università e della ricerca, del Ministero della cultura, del Ministero della salute e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.» All'art. 4, dopo il comma 1, è inserito il seguente comma: «2. Per la modifica della denominazione degli uffici di controllo indicati nel comma 1 in conseguenza di disposizioni di legge sulle attribuzioni dei ministeri si provvede con decreto del Presidente della Corte dei conti, su proposta del Presidente della Sezione centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle amministrazioni dello Stato, da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.»; All'art. 4, il comma 3 è sostituito dal seguente comma: «3. Gli atti di cui all'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e all'art. 3, comma 1, lettera a), della legge 14 gennaio 1994, n. 20, adottati con decreto del Presidente della Repubblica o con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, nonchè gli atti relativi agli incarichi di cui all'art. 19, commi 3 e 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono attribuiti agli uffici di controllo con riferimento al Ministro che propone l'atto. Le deliberazioni del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) sono attribuite all'Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze. Le deliberazioni dei restanti comitati interministeriali sono attribuite agli uffici di controllo competenti per materia. I provvedimenti adottati dai Commissari straordinari di Governo e da ogni altro Commissario straordinario comunque denominato, per i quali la legge prevede la loro sottoposizione al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti, sono attribuiti agli uffici di controllo competenti per materia.». Roma, 14 aprile 2023 Il Presidente: Carlino
Regioni
1995
REGIONE VALLE D'AOSTA
3a Serie Speciale - Regioni n. 20 del 20-5-1995
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/regioni/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1995-05-20&atto.codiceRedazionale=095R0137
REGIONE VALLE D'AOSTA
LEGGE REGIONALE 23 dicembre 1994, n. 78
Indennita' degli amministratori degli enti locali della Valle d'Aosta. (GU 3a Serie Speciale - Regioni n.20 del 20-05-1995)
IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA la seguente legge: Art. 1. Oggetto del provvedimento 1. I cittadini chiamati a ricoprire le cariche elettive negli enti locali della Valle d'Aosta, previste dalla presente legge, hanno diritto di percepire le indennità ed i rimborsi di spese nei casi contemplati dagli articoli seguenti. Art. 2. Indennità di carica del sindaco e degli assessori comunali 1. Ai sindaci dei Comuni della Valle d'Aosta con popolazione superiore ai quindicimila abitanti spetta un'indennità mensile di carica, in misura non superiore all'indennità spettante ai consiglieri regionali. 2. Ai sindaci dei Comuni della Valle d'Aosta con popolazione inferiore ai quindicimila abitanti spetta un'indennità mensile di carica, in misura non superiore al sessanta per cento dell'indennità spettante ai consiglieri regionali. 3. Agli assessori dei Comuni con popolazione superiore ai quindicimila abitanti può essere attribuita un'indennità mensile di carica, in misura non superiore al sessanta per cento dell'indennità di carica attribuita al sindaco. 4. Al Presidente del Consiglio comunale dei Comuni con popolazione superiore ai quindicimila abitanti può essere attribuita un'indennità mensile di carica in misura non superiore al trenta per cento dell'indennità di carica attribuita al sindaco. 5. Agli assessori dei Comuni con popolazione inferiore ai quindicimila abitanti può essere attribuita un'indennità mensile di carica, in misura non superiore al trenta per cento dell'indennità di carica attribuita al sindaco. 6. Il Consiglio comunale fissa la percentuale delle indennità di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 in relazione al tempo ed al lavoro necessari per l'espletamento delle mansioni affidate. Art. 3. Indennità di presenza dei consiglieri e degli assessori comunali 1. Per la partecipazione ad ogni seduta del consiglio comunale, nonchè per la partecipazione alle sedute delle commissioni consiliari permanenti formalmente istituite e convocate, ai consiglieri comunali, e agli assessori che non godono dell'indennità mensile di carica, è corrisposto un gettone di presenza nella misura fissata da apposita deliberazione del Consiglio comunale, comunque non superiore ad un trentesimo della diaria spettante ai consiglieri regionali. 2. L'indennità di cui al comma 1 può essere attribuita anche per la partecipazione alle commissioni comunali previste per legge. 3. L'indennità di cui al comma 1 è corrisposta agli assessori che non godono dell'indennità mensile di carica, per la partecipazione alle sedute della Giunta comunale. 4. Le indennità di cui ai commi 1, 2 e 3 sono corrisposte per non più di una seduta al giorno dello stesso organo. Art. 4. Indennità di carica dei presidenti e dei membri dei Direttivi delle Comunità montane 1. Ai presidenti delle Comunità montane della Valle d'Aosta spetta un'indennità mensile di carica, in misura non superiore al sessanta per cento dell'indennità spettante ai consiglieri regionali. 2. Ai membri dei Direttivi delle Comunità montane può essere attribuita un'indennità mensile di carica, in misura non superiore al trenta per cento dell'indennità di carica attribuita al presidente. 3. Il Consiglio fissa la percentuale delle indennità di cui ai commi 1 e 2 in relazione al tempo ed al lavoro necessari per l'espletamento delle mansioni affidate. Art. 5. Indennità di presenza dei consiglieri e dei membri dei Direttivi delle Comunità montane 1. Ai consiglieri, e ai membri del Direttivo che non godono dell'indennità mensile di carica, il Consiglio attribuisce, con apposita deliberazione, un gettone di presenza per la partecipazione ad ogni seduta degli organi della Comunità montana, in misura non superiore ad un trentesimo della diaria spettante ai consiglieri regionali. 2. Le indennità di presenza cui al comma 1 sono corrisposte per non più di una seduta al giorno dello stesso organo. Art. 6. Indennità di carica del presidente e dei componenti di organi delle aziende speciali, delle istituzioni e dei consorzi fra enti locali 1. Ai presidenti delle aziende speciali, delle istituzioni e dei consorzi fra enti locali è corrisposta un'indennità mensile di carica, in misura non superiore al venti per cento dell'indennità spettante ai consiglieri regionali. 2. Ai componenti degli organi esecutivi delle aziende speciali, delle istituzioni e dei consorzi fra enti locali può essere corrisposta un'indennità mensile di carica, in misura non superiore al quaranta per cento dell'indennità attribuita al presidente. 3. Le indennità di cui ai commi 1 e 2 sono stabilite con apposito provvedimento dell'organo assembleare dell'ente locale da cui dipendono, per le aziende speciali e le istituzioni, o dall'assemblea del consorzio, per i consorzi fra enti locali, in relazione al tempo ed al lavoro necessari per l'espletamento delle mansioni affidate. Art. 7. Indennità di presenza dei componenti di organi delle aziende speciali, delle istituzioni e dei consorzi fra enti locali 1. Ai componenti di organi delle aziende speciali, delle istituzioni e dei consorzi fra enti locali, a cui non spetti alcuna indennità mensile di carica, è corrisposta un'indennità di presenza per la partecipazione ad ogni seduta degli organi di appartenenza, in misura non superiore ad un trentesimo della diaria spettante ai consiglieri regionali. 2. Le indennità di presenza di cui al comma 1 sono corrisposte per non più di una seduta al giorno dello stesso organo. Art. 8. Adozione delle deliberazioni relative alle indennità di carica e di presenza 1. Le deliberazioni relative alle indennità di cui agli articoli 2, 3, 4, 5, 6 e 7 sono adottate dai competenti organi assembleari, con votazione a maggioranza assoluta dei componenti assegnati all'assemblea. 2. Le indennità di cui al comma 1 sono deliberate annualmente, contestualmente all'approvazione del bilancio di previsione. Art. 9. Rimborso di spese e indennità di missione 1. Ai sindaci, ai presidenti delle Comunità montane, ai presidenti delle aziende speciali e delle istituzioni, ai presidenti dei consorzi fra enti locali e agli altri amministratori di cui alla presente legge, formalmente e specificamente delegati dai rispettivi sindaci o presidenti, che, per ragioni del loro mandato, si rechino fuori dell'ambito territoriale cui si riferiscono le funzioni esercitate, sono dovuti il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute nonchè l'indennità di missione, alle condizioni previste con deliberazione dei relativi consigli e assemblee. 2. Le spese che gli enti locali ritengono di sostenere per la partecipazione dei componenti dei propri organi elettivi alle riunioni degli organi delle associazioni nazionali e regionali tra enti locali a rilevanza nazionale fanno carico al bilancio degli stessi. 3. I consigli e le assemblee possono sostituire all'indennità di missione il rimborso delle spese effettivamente sostenute, disciplinando con regolamento i casi cui si applica l'uno o l'altro trattamento. Art. 10. Divieto di cumulo 1. Le indennità di carica di cui alla presente legge non sono tra loro cumulabili. 2. Gli amministratori che cumulano più cariche, di cui agli articoli 2, 4 e 6, hanno diritto di percepire un'indennità di carica solo dopo aver deciso per quale tra le indennità loro spettanti optare. 3. Nei casi di cui al comma 2, gli enti interessati, qualora lo ritengano opportuno, possono decidere di compartecipare al finanziamento dell'indennità per cui l'amministratore ha optato. Al riguardo, gli enti interessati provvedono a definire, di comune accordo, tramite apposita convenzione approvata dagli organi assembleari competenti, le modalità e le rispettive percentuali in base alle quali deve effettuarsi il cofinanziamento a favore dell'ente che eroga concretamente l'indennità. 4. Agli amministratori ai quali viene corrisposta una dell'indennità di carica previste dagli articoli precedenti, non è dovuta alcuna indennità di presenza per la partecipazione a sedute degli organi degli enti di cui fanno parte. Art. 11. Copertura dell'onere finanziario 1. All'onere finanziario derivante dall'attuazione della presente legge provvedono gli enti interessati, nei limiti delle disponibilità di bilancio, senza ulteriori oneri per la Regione. Art. 12. Disposizioni fiscali 1. Le indennità di cui alla presente legge sono assoggettate al trattamento fiscale previsto dalla vigente normativa in materia. Art. 13. Disposizioni transitorie 1. Per il 1995, gli organi assembleari degli enti locali possono adeguare le indennità di carica o di presenza di cui alla presente legge entro novanta giorni dalla sua entrata in vigore. Art. 14. Dichiarazione d'urgenza 1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'art. 31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Aosta, 23 dicembre 1994 VIERIN
Contratti
2019
AVVISI E BANDI DI GARA
MINISTERI - AMMINISTRAZIONI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 100 del 26-8-2019
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-08-26&atto.codiceRedazionale=TX19BFC19106
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Provveditorato Interregionale per le OO.PP. per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna
Sede: via Monzambano n. 10 - Roma Codice Fiscale: 97350070583
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.100 del 26-8-2019)
Bando di gara - Lavori di recupero conservativo alla galleria del I piano relativi alla sistemazione della Sala Capitolare con adeguamento degli arredi fissi ed impianto di illuminazione presso l'Avvocatura Generale dello Stato, via dei Portoghesi n. 12, Roma IMPORTO A BASE DI GARA: € 535.162,46 di cui: € 505.682,57 per lavori di cui € 234.333,00 per costo della mano d'opera ed € 29.479,89 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. Criteri di aggiudicazione: Procedura aperta ai sensi dell'art. 60 del D.lgs 50/2016, con il criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'art. 95 del medesimo D.lgs. mediante offerta di ribasso sull'importo a base d'asta. Termine di ricezione delle offerte: ore 12,00 del giorno 23 settembre 2019. Condizioni di partecipazione: Requisiti tecnici: generale - insussistenza delle cause di esclusione di cui agli artt.80 e 42 del Codice. Attestazione SOA in corso di validità. Categoria prevalente: OG2 Class. I (€ 293.054,90) Categorie scorporate a qualificazione obbligatoria: OS6 Class. I (€ 156.635,40) Categoria scorporabile/subappaltabile OS30 Class. I (€55.992,27) - non è ammesso l'avvalimento. PIATTAFORMA TELEMATICA: La presente procedura si svolgerà, ove non diversamente espressamente previsto, interamente in modalità telematica attraverso la piattaforma "Portale Appalti" il cui accesso è consentito dall'apposito link https://portaleappalti.mit.gov.it. PUNTI DI CONTATTO: I punti di contatto per la risoluzione di eventuali problemi con l'utilizzo della piattaforma sono i seguenti: • direttamente dalla piattaforma telematica compilando il modulo web "Richiesta di assistenza" • e-mail: service.appalti@maggioli.it • Telefono: 0422 26 7755 PEC: oopp.lazio-uff1@pec.mit.gov.it Responsabile del Procedimento - Arch. Paolo Zini - paolo.zini@mit.gov.it Dirigente Ufficio Amministrativo - Arch. Eugenia Valenti: eugenia.valenti@mit.gov.it Referente Capo Ufficio Affidamenti - Dott.ssa Serenella Rea: serenella.rea@mit.gov.it. Informazioni: Bando e disciplinare di gara consultabili sul sito del Ministero Infrastrutture e Trasporti www.mit.gov.it/amministrazionetrasparente.it Il provveditore dott. ing. Vittorio Rapisarda Federico TX19BFC19106
Concorsi
2011
AZIENDE SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE
AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 4 «CHIAVARESE» DI CHIAVARI
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 3 del 11-1-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-01-11&atto.codiceRedazionale=1E000116
AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 4 «CHIAVARESE» DI CHIAVARI
CONCORSO (scad. 10 febbraio 2011)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di complessivi sette posti di varie qualifiche (GU n.3 del 11-01-2011)
In esecuzione della deliberazione n. 807/2010 è indetto bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di: un posto di dirigente medico - disciplina cardiologia; un posto di dirigente medico - disciplina medicina trasfusionale; un posto di dirigente medico - disciplina medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza; un posto di dirigente medico - disciplina medicina interna; un posto di dirigente medico - disciplina radiodiagnostica; due posti di dirigente medico - disciplina ginecologia ed ostetricia. Il termine per la presentazione delle domande, redatte su carta semplice e corredate dai documenti prescritti, scade alle ore 12.00 del trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Qualora detto giorno sia festivo o di sabato il termine sarà prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo. I requisiti di ammissione al presente bando sono quelli previsti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 483/1997. Copia integrale del bando è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della regione Liguria n. 52 del 29 dicembre 2010 ed è altresì consultabile sul sito dell'ASL4 Chiavarese - www.asl4.liguria.it (sezione Gestione del personale). Per ulteriori informazioni rivolgersi alla S.C. Gestione risorse umane dell'ASL4 - Via G.B. Ghio, 9 - 16043 Chiavari - tel. 0185/329300-329215-329213.
Parte Seconda
2012
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 149 del 22-12-2012
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2012-12-22&atto.codiceRedazionale=T12ADD18341
PFIZER ITALIA S.R.L.
Capitale Sociale € 1.000.000.000,00 Sede Legale: Via Isonzo, 71 - 04100 Latina Codice Fiscale e/o Partita IVA: 06954380157/01781570591
(GU Parte Seconda n.149 del 22-12-2012)
Modifiche secondarie di un'AIC di medicinale per uso umano, apportata ai sensi del d.lgs. 219/2006 e s.m.i. Ai sensi della Determinazione AIFA 25 agosto 2011 si informa dell'avvenuta approvazione delle seguenti modifiche apportate in accordo al regolamento (CE) 1234/2008: Specialità medicinale: FARLUTAL Confezioni e numeri di AIC: 10mg compresse AIC n. 015148024 20mg compresse AIC n. 015148036 250mg compresse, 30 compresse AIC n. 015148101 500mg compresse, 30 compresse AIC n. 015148125 500mg/5ml sosp. orale, 30 flaconcini AIC n. 015148137 1g/10ml sosp. orale, 30 flaconcini AIC n. 015148149 500mg/2,5ml sosp. iniett. per uso i.m. AIC n. 015148087 1g/5ml sosp. iniett. per uso i.m AIC n. 015148099 150mg/3ml sosp. iniett. per uso i.m AIC n. 015148075 Codice pratica: N1B/2012/2386 Specilaità medicinale: DEPO-MEDROL 40mg/ml sospensione iniettabile Confezioni e numeri di AIC: 1 flaconcino da 1ml AIC n. 017932017 3 flaconcini da 1 ml AIC n. 017932029 Specialità medicinale: DEPO-MEDROL+LIDOCAINA 40mg/10mg sospensione iniettabile Confezioni e numeri AIC: 1 flacone da 1ml \AIC n. 017932043 3 flaconi da 1ml AIC n. 017932056 1 flacone da 2ml AIC n. 017932068 Codice pratica: N1B/2012/2405 Titolare AIC: Pfizer Italia S.r.l. - Via Isonzo, 71 - 04100 Latina Variazione tipo IB B.I.d.1 a)4 - Estensione del re-test period del principio attivo Medrossiprogesterone acetato da 24 mesi a 36 amesi. Specialità medicinale: FARLUTAL ConfezionE e numero di AIC: 500mg compresse, 30 compresse AIC n. 015148125 Codice pratica: N1A/2012/2259 Variazione Tipo IA B.II.d.1 c) - Modifica dei parametri di specifica e/o dei limiti del prodotto finito. Aggiunta di un nuovo parametro di specifica con il corrispondente metodo di specifica. Specilaità medicinale: ACCURETIC Confezioni e numeri di AIC: 14 compresse 20mg/12,5mg AIC n. 028295018 28 compresse 20mg/12,5mg AIC n. 028295044 Variazione A.7 Tipo IA - Soppressione dei siti di fabbricazione (anche per una sostanza attiva, un prodotto intermedio o finito, un sito di imballaggio, un fabbricante responsabile del rilascio dei lotti o un fornitore di materia prima, di un reattivo o di un eccipiente). Eliminazione del sito produttore di principio attivo: Parke-Davis Manufacturing - Division of Warner Lambert Company (Holland, MI, USA). Specialità medicinale: TATIG Confezioni e numero di AIC: 50mg compresse riv. con film, 15 compresse AIC n. 027754047 50mg compresse riv. con film, 30 compresse AIC n. 027754086 100mg compresse riv. con film, 15 compresse AIC n. 027754050 100mg compresse riv. con film, 30 compresse AIC n. 027754098 Titolare AIC: Pfizer Italia S.r.l., Via Isonzo 71, 04100 Latina Codice pratica: C1B/2011/1702 Grouping di variazioni tipo IB - Cambio del nome (di fantasia) del prodotto medicinale, esclusivamente nei paesi Grecia e Irlanda (Procedura n. NL/H/1736/001-002/IB/009G) Specialità medicinale: TAVOR Confezione e numero di AIC: 4mg/ml soluz. iniett., 5 fiale vetro da 1ml AIC n. 022531139 Titolare AIC: Wyeth Medica Ireland - Little Connell Newbridge - CO.Kildare-Ireland Codice Pratica N1B/2012/2138. Grouping di variazioni tipo IB - n. 1 Tipo IB n. B.II.b.1 f) - Sostituzione del sito di fabbricazione da Recipharm Ashton a Haupt Pharma Livron; n. 1 Tipo IAIN n. B.II.b.1 a) - Sostituzione del sito di confezionamento secondario, incluso il controllo dei lotti, da Recipharm Ashton, UK a Haupt Pharma Livron, France; n. 1 Tipo IAIN n. B.II.b.2 b) 2 - Sostituzione del sito responsabile del rilascio dei lotti, incluso il controllo dei lotti, da Recipharm Ashton, UK (responsabile controllo lotti) e Wyeth Pharmaceuticals, Havant, UK (responsabile rilascio lotti) a Haupt Pharma Livron, France; n. 1 Tipo IB unforeseen n. B.II.b.3 z) come Art. 5 CMDh - Modifica minore nel processo di produzione di una soluzione iniettabile; n. 1 Tipo IA n. B.II.b.5 c) - Eliminazione del controllo di processo non significativo:"Nominal extractable volume"; n. 1 Tipo IA n. B.II.b.5 a) - Restrizione dei limiti del controllo di processo "Filling weight"; n. 1 Tipo IB unforeseen n. B.II.b.5 z) - Cambio della procedura per la determinazione di "integrity leak test" from vacuum test with blue dye to vacuum test without blue dye; n. 1 Tipo IAIN n. B.II.e.6 a) - Modifica di una parte del confezionamento primario non in contatto con il prodotto finito (anello colorato di rottura). Specialità medicinale: LOETTE Confezioni e numero di AIC: 0,100mg+0,002mg compresse riv., 21 compresse 1 Blister AIC n. 033161011 0,100mg+0,002mg compresse riv., 21 compresse 3 Blister AIC n. 033161023 Titolare AIC: Wyeth Medica Ireland - Little Connell Newbridge - CO.Kildare-Ireland Codice Pratica: N1B/2008/1032. Variazione Tipo IB n. 17a - Modifica del periodo di ripetizione della prova del principio attivo Levonorgestrel da 6 a 60 mesi per la specialità medicinale Loette. I lotti già prodotti alla data di implementazione sono mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta. Un procuratore dott.ssa Donatina Cipriano T12ADD18341
Contratti
2018
AVVISI E BANDI DI GARA
ALTRE FIGURE SOGGETTIVE PUBBLICHE E PRIVATE
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 63 del 1-6-2018
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-06-01&atto.codiceRedazionale=TX18BFM10733
CONSORZIO INDUSTRIALE DELLA PROVINCIA DI NUORO
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.63 del 1-6-2018)
Bando di gara Stazione appaltante: Consorzio Industriale Della Provincia Di Nuoro, via Dalmazia 40, 08100 Nuoro - tel 0784 35102 - fax 0784 35799 - email cip.nuoro.prot@pec.it Oggetto: procedura aperta per la fornitura di una pala gommata. CIG 7499534B3A. Importo appalto € 190.000,00 oltre iva; Termine di consegna: 60 giorni. Criterio di aggiudicazione: minor prezzo Termine ricezione offerte: 27.06.2018 ore 12.00 Apertura offerte: 28.06.2018 ore 09.00 La documentazione integrale è disponibile presso il sito www.cipnuoro.it Il responsabile del procedimento geom. Antonello Verachi TX18BFM10733
Parte Seconda
2011
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Proroga termini
Parte Seconda n. 71 del 23-6-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-06-23&atto.codiceRedazionale=TC11ABP9216
PREFETTURA DI BRESCIA
(GU Parte Seconda n.71 del 23-6-2011)
Prot. n. 12605/14.7.1/Gab. Il prefetto della Provincia di Brescia, Considerato che nella giornata del 6 maggio scorso si è verificata, presso le Filiali del Credito Bergamasco, indicate in calce, un'astensione dal lavoro del personale dipendente per adesione allo sciopero generale proclamato dalle Organizzazioni Sindacali; Vista la nota n. 0432634/11 in data 19 maggio 2011, con la quale la Banca d'Italia - Filiale di Brescia -, ha chiesto, in relazione all'evento sopra descritto, l'emanazione del decreto prefettizio di proroga dei termini legali o convenzionali ai sensi dell'art. 2 del Decreto Legislativo 15 gennaio 1948, n. 1; Richiamate le disposizioni normative contenute nel Decreto Legislativo 15 gennaio 1948, n. 1; Decreta: il mancato funzionamento degli sportelli bancari del Credito Bergamasco, di seguito elencati, verificatosi nella giornata del 6 maggio 2011, è riconosciuto causato da evento eccezionale. Sportelli Banca Credito Bergamasco: Brandito; Leno; Longhena. Brescia, 20 maggio 2011 Il Prefetto: Brassesco TC11ABP9216 (Gratuito)
Serie Generale
2012
DECRETI PRESIDENZIALI
Serie Generale n. 105 del 7-5-2012
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2012-05-07&atto.codiceRedazionale=12A05187&elenco30giorni=false
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 aprile 2012
Scioglimento del consiglio comunale di Bisignano e nomina del commissario straordinario. (12A05187) (GU Serie Generale n.105 del 07-05-2012)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Considerato che nelle consultazioni elettorali del 27 e 28 maggio 2007 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Bisignano (Cosenza); Viste le dimissioni contestuali rassegnate da undici consiglieri su venti assegnati all'ente, a seguito delle quali non può essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi; Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza; Visto l'art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Sulla proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione è allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; Decreta: Art. 1 Il consiglio comunale di Bisignano (Cosenza) è sciolto. Art. 2 Il dottor Demetrio Martino è nominato commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all'insediamento degli organi ordinari, a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. Dato a Roma, addì 19 aprile 2012 NAPOLITANO Cancellieri, Ministro dell'interno Allegato Al Presidente della Repubblica Nel consiglio comunale di Bisignano (Cosenza), rinnovato nelle consultazioni elettorali del 27 e 28 maggio 2007 e composto dal sindaco e da venti consiglieri, si è venuta a determinate una grave situazione di crisi a causa delle dimissioni rassegnate da undici componenti del corpo consiliare. Le citate dimissioni, presentate personalmente dalla metà più uno dei consiglieri con atto unico acquisito al protocollo dell'ente in data 5 marzo 2012, hanno determinato l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Pertanto, il prefetto di Cosenza ha proposto lo scioglimento del consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, con provvedimento del 7 marzo 2012, la sospensione, con la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune. Considerato che nel suddetto ente non può essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno l'integrità strutturale minima del consiglio comunale compatibile con il mantenimento in vita dell'organo, si ritiene che, nella specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento. Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di Bisignano (Cosenza) ed alla nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona del dottor Demetrio Martino. Roma, 2 aprile 2012 Il Ministro dell'interno: Cancellieri
Parte Seconda
2009
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Ammortamenti
Parte Seconda n. 139 del 1-12-2009
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-12-01&atto.codiceRedazionale=TC09ABC8616
TRIBUNALE DI PISTOIA
(GU Parte Seconda n.139 del 1-12-2009)
Ammortamento libretto di risparmio Il presidente del Tribunale di Pistoia con decreto del 10 novembre 2009, ha dichiarato l'ammortamento del libretto n. 20970/21 emesso dalla Banca Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia con sede in Pistoia, Filiale di Masiano a favore di Marta e Carlotta di € 2.313,80 (duemilatrecentotredici). Opposizione giorni n. 90. Michela Pratesi TC09ABC8616
Parte Seconda
2011
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Proroga termini
Parte Seconda n. 69 del 18-6-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-06-18&atto.codiceRedazionale=TC11ABP9055
PREFETTURA DI SALERNO
(GU Parte Seconda n.69 del 18-6-2011)
Prot. n. 42901/2011/Gab. Il prefetto della Provincia di Salerno, Vista la nota n. 0404751/11 del 10 maggio 2011, con la quale la Filiale di Salerno della Banca d'Italia ha rappresentato che Unicredit S.p.a. ha comunicato che «le astensioni dal lavoro connesse allo sciopero ...per l'intera giornata del 6 maggio 2011 hanno impedito la regolare operativita'» delle Filiali di seguito indicate: Filiale di Cava dè Tirreni, Trav. Vittorio Veneto n. 5, 84013 Cava dè Tirreni; Filiale di Scafati, via Martiri d'Ungheria n. 117, 84018 Scafati; Filiale di Agropoli, piazza Giovanni XXIII, 84043 Agropoli; Filiale di Salerno, piazza Sedile di Portanova n. 102, 84122 Salerno; Filiale di Salerno, via Molo Manfredi snc, 84121 Salerno; Filiale di Battipaglia, via Italia n. 38, 84091 Battipaglia; Filiale di Scafati, via Chiesa Madre snc, 84018 Scafati; Visto il decreto legislativo 15 gennaio 1948, n. 1; Decreta: ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo 15 gennaio 1948, n. 1, il non regolare funzionamento degli sportelli dell'Istituto di credito in premessa indicato, verificatosi il 6 maggio 2011, è riconosciuto come causato da eventi eccezionali e, pertanto, i termini legali e convenzionali scaduti nei medesimi giorni e nei cinque giorni successivi, ancorchè relativi ad atti od operazioni da compiersi su altra piazza, sono prorogati di 15 giorni a decorrere dal 9 maggio 2011. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Salerno, 30 maggio 2011 Il prefetto: Marchione TC11ABP9055 (Gratuito)
Parte Seconda
2022
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Eredita'
Parte Seconda n. 55 del 12-5-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-05-12&atto.codiceRedazionale=TX22ABH5680
TRIBUNALE DI IMPERIA
(GU Parte Seconda n.55 del 12-5-2022)
Nomina curatore eredità giacente di Vassallo Vincenzo Con decreto 05/05/2022 RG 354/2022 il Tribunale di Imperia ha dichiarato giacente l'eredità di Vassallo Vincenzo VSSVNC48C07E290H nato a Imperia il 07/03/1948 deceduto a Imperia il 29/01/2022, nominando curatore l'Avv. Gianna Corradi con studio in Imperia Piazza Chiesa 11. Il curatore avv. Gianna Corradi TX22ABH5680
Serie Generale
2009
SUPPLEMENTI ORDINARI
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
Serie Generale n. 209 del 9-9-2009
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-09-09&atto.codiceRedazionale=09A10070&elenco30giorni=false
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 30 luglio 2009
Riconoscimento, alla sig.ra Baron Gabriela, di titolo di studio estero abilitante all'esercizio in Italia della professione di infermiere. (09A10070) (GU Serie Generale n.209 del 09-09-2009 - Suppl. Ordinario n. 168)
IL DIRETTORE GENERALE delle risorse umane e delle professioni sanitarie ----> Vedere da pag. 69 a pag. 70 <---- Roma, 30 luglio 2009 Il direttore generale: Leonardi
Concorsi
2011
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 85 del 25-10-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-10-25&atto.codiceRedazionale=1E006076
UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA
CONCORSO (scad. 9 novembre 2011)
Vacanza di due posti di ricercatore universitario da coprire mediante trasferimento per la macro area D (GU n.85 del 25-10-2011)
Ai sensi e per gli effetti della legge 3 luglio 1998, n. 210, della legge n. 240 del 30 dicembre 2010 e del Nuovo regolamento relativo alla disciplina della procedura di trasferimento dell'Università di Roma «La Sapienza», si comunica che presso questo Ateneo sono vacanti i sottoelencati posti di ricercatore universitario da coprire per trasferimento, per la macro area D e per i settori SS/DD di pertinenza: Parte di provvedimento in formato grafico Gli aspiranti ai posti anzidetti dovranno far pervenire la domanda di partecipazione per via telematica in formato PDF, inviando la documentazione richiesta all'indirizzo e-mail concorsiricercatori@uniroma1.it entro quindici giorni dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». Il vincitore anteriormente al trasferimento, dovrà svolgere nel Dipartimento di successiva afferenza un seminario aperto sulle attività di ricerca svolte ed in corso di svolgimento. Il decreto rettorale relativo alla vacanza del suddetto posto sarà disponibile: per via telematica sul sito: www.uniroma1.it/ateneo/amministrazione/concorsi sul sito web del Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca sul sito web dell'Unione Europea. Roma, 18 ottobre 2011 Il rettore
Parte Seconda
2007
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 20 del 17-2-2007
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-02-17&atto.codiceRedazionale=M-236
Laboratori Alter - S.r.l.
Sede legale in Milano, via Egadi n. 7 Codice fiscale e partita I.V.A. n. 04483510964
(GU Parte Seconda n.20 del 17-2-2007)
Modifica secondaria di un'autorizzazione all'immissione in commercio di specialità medicinale per uso umano. (Comunicazioni Agenzia italiana del farmaco del 23 gennaio 2007). Titolare: Laboratori Alter S.r.l., via Egadi n. 7, 20144 Milano. Specialità medicinale: DELORAZEPAM ALTER. Codice pratica: N1B/06/1346. Confezione e numero di A.I.C.: '0,1% gocce orali, soluzionè flacone 20 ml - A.I.C. n. 036037048. Modifica apportata ai sensi del regolamento (CE) n. 1084/2003: 7.a Sostituzione o aggiunta di un sito di produzione per imballaggio secondario per tutti i tipi di forme farmaceutiche; 7.b.2 Sostituzione o aggiunta di un sito di produzione per imballaggio primario di forme farmaceutiche semisolide o liquide; 7.c Sostituzione o aggiunta di un sito di produzione per tutte le altre operazioni produttive ad eccezione del rilascio dei lotti; 8.b.2 Sostituzione o aggiunta di un produttore responsabile del rilascio dei lotti (incluso il controllo dei lotti). Codice pratica: N1B/06/1349. Confezioni e numeri di A.I.C.: '0,5 mg compressè 20 compresse - A.I.C. n. 036037012; '1 mg compressè 20 compresse - A.I.C. n. 036037024; '2 mg compressè 20 compresse - A.I.C. n. 036037036. Modifica apportata ai sensi del regolamento (CE) n. 1084/2003: 7.a Sostituzione o aggiunta di un sito di produzione per imballaggio secondario per tutti i tipi di forme farmaceutiche; 7.b.1 Sostituzione o aggiunta di un sito di produzione per imballaggio primario di forme farmaceutiche solide, ad es. compresse o capsule; 7.c Sostituzione o aggiunta di un sito di produzione per tutte le altre operazioni produttive ad eccezione del rilascio dei lotti e conseguenti, 8.b.2 Sostituzione o aggiunta di un produttore responsabile del rilascio dei lotti (incluso il controllo dei lotti). I lotti già prodotti sono mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta ai sensi dell'art. 14 del decreto legislativo n. 178/91 e successive modificazioni ed integrazioni. Decorrenza della modifica: dal giorno successivo alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Un procuratore: Elisabetta Mauri. M-236 (A pagamento).
Parte Seconda
2022
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 140 del 1-12-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-12-01&atto.codiceRedazionale=TX22ADD12741
ABC FARMACEUTICI S.P.A.
Sede legale: corso Vittorio Emanuele II, 72 - 10121 Torino Partita IVA: 08028050014
(GU Parte Seconda n.140 del 1-12-2022)
Modifiche secondarie di un'autorizzazione all'immissione in commercio di specialità medicinali per uso umano. Modifiche apportate ai sensi del Regolamento 1234/2008/CE e s.m.i. e del Decreto Legislativo 29 dicembre 2007 n. 274 Medicinale: RAMIPRIL ABC Confezione e Numero A.I.C.: 038272 in tutte le confezioni autorizzate Codice pratica N1A/2022/1346 Modifica di Tipo IA, categoria: B.III.1.a).2: aggiornamento del CEP di ramipril di un produttore già autorizzato (Dr. Reddy's Laboratories Limited) all'ultima versione rilasciata dall'EDQM (R1-CEP 2003-050-Rev 09). Medicinale: LANSOPRAZOLO ABC Confezione e Numero A.I.C.: 15 mg, 14 capsule rigide gastroresistenti 038064010; 15 mg, 28 capsule rigide gastroresistenti 038064022; 30 mg, 14 capsule rigide gastroresistenti 038064059; 30 mg, 28 capsule rigide gastroresistenti 038064061 Codice pratica: N1A/2022/1287 Medicinale: OMEPRAZOLO ABC Confezione e Numero A.I.C.: 10 mg, 14 capsule rigide gastroresistenti 037665039; 10 mg, 28 capsule rigide gastroresistenti 037665041; 20 mg, 14 capsule rigide gastroresistenti 037665054; 20 mg, 28 capsule rigide gastroresistenti 037665066 Codice pratica: N1A/2022/1289 Modifica di Tipo IA, categoria B.II.e.6.b: modifica di uno strato di copertura del blister. I lotti già prodotti possono essere mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta. Un procuratore Sante Di Renzo TX22ADD12741
Serie Generale
1997
SUPPLEMENTI ORDINARI
MINISTERO DELLE FINANZE
Serie Generale n. 176 del 30-7-1997
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1997-07-30&atto.codiceRedazionale=097A5608&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLE FINANZE
DECRETO MINISTERIALE 3 luglio 1997
Approvazione di questionari per gli studi di settore relativi ad attivita' nel settore dei servizi e del commercio. (GU Serie Generale n.176 del 30-07-1997 - Suppl. Ordinario n. 153)
IL MINISTRO DELLE FINANZE Visto l'art. 62-bis del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, che prevede, da parte degli uffici del Dipartimento delle entrate del Ministero delle finanze, l'elaborazione di appositi studi di settore in relazione ai vari settori economici; Visto l'art. 3, comma 121, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, che stabilisce che i soggetti che hanno dichiarato ricavi derivanti dall'esercizio di attività di impresa di cui all'art. 53, comma 1, ad esclusione di quelli indicati alla lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, o compensi derivanti dall'esercizio di arti e professioni di ammontare non superiore a lire dieci miliardi sono tenuti a fornire all'amministrazione finanziaria i dati contabili ed extracontabili necessari per l'elaborazione degli studi di settore; Visto l'art. 3, comma 121, della citata legge n. 662 del 1996, che stabilisce che per la comunicazione dei dati contabili ed extracontabili necessari per l'elaborazione degli studi di settore l'amministrazione finanziaria invia ai contribuenti appositi questionari, approvati con decreti del Ministro delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale; Visto l'art. 3, comma 122, della citata legge n. 662 del 1996, che stabilisce che i dati possono essere trasmessi su supporto magnetico; Visto il decreto ministeriale del 22 marzo 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 aprile 1997, con il quale sono stabilite le modalità per la compilazione e l'invio all'amministrazione finanziaria dei questionari per gli studi di settore; Visto l'art. 3 dello stesso decreto ministeriale del 22 marzo 1997, che prevede che i decreti di approvazione dei questionari stabiliscono i termini di presentazione all'amministrazione finanziaria dei questionari; Visto l'art. 5 dello stesso decreto ministeriale del 22 marzo 1997, che prevede che i decreti di approvazione dei questionari stabiliscono anche le specifiche tecniche e i termini di presentazione all'amministrazione finanziaria dei supporti magnetici, nonchè le caratteristiche della bolla di consegna dei supporti stessi; Visto l'art. 9-bis, comma 3, della legge 28 maggio 1997, n. 140, che stabilisce che gli anni di riferimento per gli adempimenti di cui al comma 121 dell'articolo 3 della legge 23 dicembre 1996, n. 662 possono essere modificati con decreto del Ministro; Decreta: Art. 1. 1. Sono approvati, con le relative istruzioni e le buste da utilizzare per la loro presentazione, gli annessi questionari recanti i dati contabili ed extracontabili necessari per l'elaborazione degli studi di settore che devono essere compilati dai contribuenti che nel 1996 hanno esercitato in via prevalente una delle attività indicate: a) questionario SG35, relativo all'attività di rosticcerie, friggitorie, pizzerie a taglio con somministrazione, codice 55.30.2; b) questionario SG36, relativo all'attività di ristoranti, trattorie, pizzerie, osterie e birrerie con cucina, codice 55.30.1; c) questionario SG37, relativo alle attività di: bar e caffè, codice 55.40.1; gelaterie, codice 55.40.2; d) questionario SG39, relativo all'attività delle agenzie di mediazione immobiliare, codice 70.31.0; e) questionario SG44, relativo alle attività di: alberghi e mo- tel, con ristorante, codice 55.11.0; alberghi e motel, senza ristorante, codice 55.12.0; f) questionario SG50, relativo alle attività di: intonacatura, codice 45.41.0; rivestimento di pavimenti e muri, codice 45.43.0; tinteggiatura e posa in opera vetrate, codice 45.44.0; g) questionario SG61, relativo alle attività di: intermediari del commercio di materie prime agricole, di animali vivi, di materie prime tessili e di semilavorati, codice 51.11.0; intermediari del commercio di combustibili, minerali, metalli e prodotti chimici per l'industria, codice 51.12.0; intermediari del commercio di legname e materiale da costruzione, codice 51.13.0; intermediari del commercio di macchinari, impianti industriali, navi e aeromobili (comprese macchine agricole e per ufficio) codice 51.14.0; intermediari del commercio di mobili, articoli per la casa e ferramenta, codice 51.15.0; intermediari del commercio di prodotti tessili, di abbigliamento (incluse le pellicce), di calzature e di articoli in cuoio, codice 51.16.0; intermediari del commercio di prodotti alimentari, bevande e tabacco, codice 51.17.0; intermediari del commercio specializzato di prodotti particolari n.c.a., codice 51.18.0; intermediari del commercio di vari prodotti senza prevalenza di alcuno, codice 51.19.0; h) questionario SG69, relativo all'attività di: demolizione di edifici e sistemazione del terreno, codice 45.11.0; trivellazioni e perforazioni, codice 45.12.0; lavori generali di costruzione di edifici e lavori di ingegneria civile, codice 45.21.0; posa in opera di coperture e costruzione di ossature di tetti di edifici, codice 45.22.0; costruzione di autostrade, strade, campi di aviazione e impianti sportivi, codice 45.23.0; costruzione di opere idrauliche, codice 45.24.0; altri lavori speciali di costruzione, codice 45.25.0; i) questionario SG70, relativo all'attività di servizi di pulizia, codice 74.70.1; l) questionario SM01, relativo alle attività di: commercio al dettaglio dei supermercati, codice 52.11.2; commercio al dettaglio di minimercati, codice 52.11.3; commercio al dettaglio di prodotti alimentari vari in altri esercizi, codice 52.11.4; commercio al dettaglio specializzato di altri prodotti alimentari e bevande, codice 52.27.4; m) questionario SM02, relativo alle attività di: commercio al dettaglio di carni bovine, suine, equine, ovine e caprine, codice 52.22.1; commercio al dettaglio di carni: pollame, conigli, selvaggina, cacciagione, codice 52.22.2; n) questionario SM03, relativo alle attività di: commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di alimentari e bevande, codice 52.62.1; commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di tessuti, codice 52.62.2; commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di articoli di abbigliamento, codice 52.62.3; commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di calzature e pelletterie, codice 52.62.4; commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di mobili e articoli diversi per uso domestico, codice 52.62.5; commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di articoli di occasioni sia nuovi che usati, codice 52.62.6; commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di articoli n.c.a., codice 52.62.7; commercio al dettaglio a posteggio mobile di alimentari e bevande, codice 52.63.3; commercio al dettaglio a posteggio mobile di tessuti e articoli di abbigliamento, codice 52.63.4; altro commercio ambulante a posteggio mobile, codice 52.63.5; o) questionario SM05, relativo alle attività di: commercio al dettaglio di confezioni per adulti, codice 52.42.1; commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati, codice 52.42.2; commercio al dettaglio di biancheria personale, maglieria, camicie, codice 52.42.3; commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte, codice 52.42.6; commercio al dettaglio di calzature e accessori, pellami, codice 52.43.1; commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio, codice 52.43.2; p) questionario SM06, relativo alle attività di: commercio al dettaglio di articoli casalinghi, di cristallerie e vasellame codice 52.44.2; commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione e materiale elettrico vario, codice 52.44.3; commercio al dettaglio di articoli diversi per uso domestico, codice 52.44.5; commercio al dettaglio di elettrodomestici, codice 52.45.1; commercio al dettaglio di apparecchi radio, televisori, giradischi e registratori, codice 52.45.2; commercio al dettaglio di dischi e nastri, codice 52.45.3; commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti, codice 52.45.4; commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglietteria, codice 52.45.5. 2. Ai fini degli adempimenti di cui all'art. 3, comma 121, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, ogni riferimento all'anno 1995 è sostituito da quello all'anno 1996. 3. Per la stampa dei questionari e delle buste di cui al comma 1, dell'art. 1 devono essere utilizzati il colore magenta e il colore, nero per i questionari indicati dalla lettera a) alla lettera i); il colore viola e il colore nero per i questionari indicati dalla lettera l) alla lettera p) ovvero può essere utilizzato il solo colore nero. Art. 2. 1. I supporti magnetici per la trasmissione dei dati contenuti nei questionari approvati con l'art. 1, devono essere predisposti secondo le specifiche tecniche contenute: nell'allegato 1, per tutti i questionari indicati nell'art. 1; nell'allegato 2, per il questionario SG35; nell'allegato 3, per il questionario SG36; nell'allegato 4, per il questionario SG37; nell'allegato 5, per il questionario SG39; nell'allegato 6, per il questionario SG44; nell'allegato 7, per il questionario SG50; nell'allegato 8, per il questionario SG61; nell'allegato 9, per il questionario SG69; nell'allegato 10, per il questionario SG70; nell'allegato 11, per il questionario SM01; nell'allegato 12, per il questionario SM02; nell'allegato 13, per il questionario SM03; nell'allegato 14, per il questionario SM05; nell'allegato 15, per il questionario SM06. Art. 3. 1. I questionari, debitamente compilati e sottoscritti, devono essere inviati entro il 30 settembre 1997 al centro di servizio competente in ragione del domicilio fiscale del contribuente. I contribuenti con domicilio fiscale in un comune appartenente alle regioni Lombardia, Toscana, Umbria e Sardegna, devono inviare i questionari, rispettivamente, al centro di servizio di Milano, Venezia, Pescara e Bari. 2. I supporti magnetici devono essere consegnati entro il 30 ottobre 1997 con apposita bolla di consegna, mod. SBC, redatta in triplice esemplare secondo il fac-simile di cui all'allegato n. 16, all'ufficio delle imposte dirette nel cui ambito territoriale il contribuente o i soggetti che possono trasmettere i supporti hanno la sede o il domicilio fiscale. Art. 4. 1. Il sistema informativo del Ministero delle finanze esegue sui supporti magnetici controlli intesi a verificarne la corrispondenza alle specifiche tecniche di cui agli allegati indicati nell'art. 2 del presente decreto. Nel caso in cui i supporti magnetici non risultino conformi alle specifiche, ovvero risultino non leggibili, l'amministrazione finanziaria ne chiede la sostituzione. I soggetti interessati devono consegnare all'ufficio richiedente, entro quindici giorni dalla data di ricezione della richiesta di sostituzione, i nuovi supporti magnetici. Roma, 3 luglio 1997 Il Ministro: VISCO ----> Vedere ALLEGATI da Pag. 7 a Pag. 103 del S.O. <---- ----> Vedere ALLEGATI da Pag. 105 a Pag. 203 del S.O. <---- ----> Vedere ALLEGATI da Pag. 204 a Pag. 302 del S.O. <---- ----> Vedere ALLEGATI da Pag. 303 a Pag. 399 del S.O. <---- ----> Vedere ALLEGATI da Pag. 400 a Pag. 452 del S.O. <----
Serie Generale
2004
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Serie Generale n. 245 del 18-10-2004
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2004-10-18&atto.codiceRedazionale=04A09988&elenco30giorni=false
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 28 settembre 2004
Sostituzione del liquidatore delle societa' cooperative «Cooperativa C.D.C. Coop. Doppiatori Cinematografici» e «Cooperativa Residenza Domino 9», in Roma. (GU Serie Generale n.245 del 18-10-2004)
IL REGGENTE del servizio politiche del lavoro di Roma Visto l'art. 2545-octiesdecies del codice civile; Visto il decreto ministeriale del Ministero del lavoro e della previdenza sociale del 21 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 202 del 28 agosto 1999; Visto il parere della Commissione centrale per le cooperative reso in data 15 maggio 2003; Considerato che i liquidatori delle società cooperative sottoelencate risultano integrare le previsioni di cui al citato parere; Ritenuto pertanto di dover provvedere alla sostituzione del liquidatore; Decreta: Le premesse costituiscono parte integrante del presente dispositivo. La nomina del dott. Cono Amabile residente in Roma, via A. Cervesato n. 28, quale liquidatore delle sottoelencate società cooperative: «Cooperativa C.D.C. Coop. Doppiatori Cinematografici», con sede in Roma, costituita in data 20 settembre 1989, rogito notaio Ventura Franco, repertorio n. 122536, BUSC 31576, codice fiscale n. 03708281005, in sostituzione del sig. De Maio Giuseppe; «Cooperativa Residenza Domino 9», con sede in Roma, costituita in data 13 aprile 1981, rogito notaio Raja Giuliana, repertorio n. 120543, B.U.S.C. n. 32554, codice fiscale n. 06124870152, in sostituzione del sig. Palestri Giovanni. Roma, 28 settembre 2004 Il reggente: Picciolo
Concorsi
2021
ENTI LOCALI
COMUNE DI FINALE LIGURE
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 15 del 23-2-2021
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-02-23&atto.codiceRedazionale=21E01451
COMUNE DI FINALE LIGURE
RETTIFICA
Riapertura dei termini del concorso pubblico, per esami, per la copertura di posti di istruttore di vigilanza, agente di polizia municipale, categoria C, a tempo indeterminato, determinato, pieno e parziale, per la polizia locale associata Finale Ligure-Albenga-Loano, nonche' per la polizia locale di Savona. (GU n.15 del 23-02-2021)
I termini di presentazione delle domande per la partecipazione al concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato, determinato, pieno e parziale di posti di istruttore di vigilanza - agente di polizia municipale (categoria giuridica C - posizione economica C1), presso la polizia locale associata Finale Ligure-Albenga-Loano, nonchè presso la polizia locale di Savona, avviato con determinazione dirigenziale n. 746/2020 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 82 del 20 ottobre 2020, sono riaperti fino a tutto il 5 marzo 2021. Alla eventuale ulteriore proroga del termine di sospensione delle procedure concorsuali con successivi D.P.C.M. corrisponderà un analogo differimento del termine per la presentazione delle domande di partecipazione. Le domande di partecipazione alla procedura concorsuale pervenute nei termini precedentemente fissati restano valide - fatto salvo il successivo esame ai fini dell'ammissione - con facoltà per i candidati di procedere, entro il nuovo termine, alla eventuale rettifica delle dichiarazioni rese o alla eventuale integrazione della documentazione trasmessa. Per quanto attiene alla disciplina del concorso, ai requisiti prescritti per l'ammissione, alle modalità di presentazione della domanda, alle modalità di versamento della tassa di concorso, al trattamento dei dati personali e ad ogni altra informazione utile, si rinvia al bando di concorso nella versione aggiornata con determinazione dirigenziale n. 1050/2020, disponibile - unitamente al modello di domanda di partecipazione - sul sito istituzionale del Comune di Finale Ligure all'indirizzo http://www.comunefinaleligure.it - Sezione amministrazione trasparente - Bandi di concorso. Per informazioni rivolgersi al servizio gestione risorse umane - tel. 019.6890.311-273, e-mail: personale@comunefinaleligure.it
Contratti
2021
ASTE IMMOBILIARI ED ALTRE PROCEDURE AD EVIDENZA PUBBLICA
ASTE IMMOBILIARI ED ALTRE PROCEDURE AD EVIDENZA PUBBLICA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 8 del 22-1-2021
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-01-22&atto.codiceRedazionale=TX21BIA1341
SOCIETA' TRATTAMENTO RIFIUTI S.R.L.
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.8 del 22-1-2021)
Asta pubblica per il servizio vendita abiti usati SEZIONE I. AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: I.1) S.T.R. s.r.l. Piazza Risorgimento 1, 12051, Alba, (CN) tel. 0173364891, fax 0173442435 email segreteria@strweb.biz. P.I. 02996810046. SEZIONE II. OGGETTO DELL'APPALTO: II.1) Pubblico incanto per il ritiro degli abiti usati provenienti da raccolta differenziata. II.2) Quantitativo o entità totale stimata dell'appalto: € 132.000,00. Condizioni di partecipazione: vedi Disciplinare di gara. SEZIONE IV. PROCEDURA: Tipo di procedura: pubblico incanto ai sensi dell'art. 3 del R.D. 18.12.1923 n. 2440. IV.2.1) Criterio di aggiudicazione: miglior prezzo ai sensi degli artt. 73 lettera c) e 76 del R.D. 827/1924. IV.3.4) Scadenza ricezione offerte: ore 12:00 del giorno 24/02/2021. IV.3.7.2) Data, ora e luogo gara: 25/02/2021 ore 10:00 modalità streaming. SEZIONE VI. ALTRE INFORMAZIONI: tutta la documentazione di gara pubblicata all'indirizzo internet: https://strweb.biz/asta-abiti-usati/ Il responsabile unico del procedimento ing. Piero Bertolusso TX21BIA1341
Parte Seconda
2011
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Richieste e dichiarazioni di assenza e di morte presunta
Parte Seconda n. 151 del 31-12-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-12-31&atto.codiceRedazionale=TC11ABR17990
TRIBUNALE DI MODICA
Proc. n. 671/2011 V.G.
(GU Parte Seconda n.151 del 31-12-2011)
(1ª pubblicazione) Richiesta di dichiarazione di morte presunta Con ricorso 18 novembre 2011, Allibrio Carmelo chiede al Tribunale di Modica, dichiarazione di morte presunta di Aprile Maria Giovanna, nata a Scicli l'8 settembre 1971, residente in Scicli, via Musso n. 40, scomparsa il 25 ottobre 1998. Il presidente del Tribunale ordina che estratto della istanza sia pubblicato entro 90 giorni per due volte consecutive a distanza di 10 giorni con invito a chi abbia notizia della scomparsa di comunicarla al Tribunale di Modica entro 6 mesi dall'ultima pubblicazione. Il richiedente avv. Allibrio Carmelo TC11ABR17990
Concorsi
2006
UNITA' SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE
AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 72 del 22-9-2006
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2006-09-22&atto.codiceRedazionale=06E06565
AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA
CONCORSO (scad. 23 ottobre 2006)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di dirigente medico - disciplina reumatologia (GU n.72 del 22-09-2006)
In esecuzione della deliberazione del direttore generale n. 676 del 10 luglio 2006 esecutiva, è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di dirigente medico - disciplina reumatologia. Le domande di partecipazione a concorso, dovranno essere inviate al direttore generale dell'azienda ospedaliera Pisana, via Roma n. 67 - 56126 Pisa, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. Il testo integrale del bando, con l'indicazione dei requisiti e delle modalità di partecipazione, corredato dal modulo per la presentazione delle domande, è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della regione Toscana n. 35 del 30 agosto 2006 ed è consultabile sul sito www.ao-pisa.toscana.it Si precisa che è prevista una tassa di concorso di Euro 10,33 da versare sul c.c.p. n. 12828562 intestato all'azienda ospedaliera Pisana - via Roma, 67 - Pisa, specificando la causale del versamento. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla U.O. gestione del personale dell'azienda ospedaliero-universitaria Pisana - Via Zamenhof, 1 - Pisa - tel. 050/996232.
Contratti
2017
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DEL SETTORE SANITARIO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 8 del 20-1-2017
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-01-20&atto.codiceRedazionale=TX17BFK973
AZIENDA SANITARIA UNICA REGIONALE MARCHE
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.8 del 20-1-2017)
Bando di gara 1. Azienda Sanitaria Unica Regionale - via Guglielmo Oberdan 2 - I-60122 Ancona - Cod. NUTS: ITE3 - telefono 071.2911572 - dott. Matteo Biraschi - fax 071.2911500 - e-mail: matteo.biraschi@sanita.marche.it - PEC: asur@emarche.it - Indirizzo Internet profilo di committente (URL): www.asur.marche.it 2. Disponibilità documenti gara - internet: http://156.54.71.86/web/guest/bandi-di-gara-e-contratti - PEC: asur@emarche.it 3. Amministrazione aggiudicatrice: Organismo di diritto pubblico che eroga prestazioni sanitarie 4. Centrale di committenza: No 5. CPV: 66600000-6 Servizi di tesoreria 6. Codice NUTS: ITE3 7. Descrizione dell'appalto: Servizio di cassa a tesoreria unica 8. Importo dell'appalto, IVA esclusa: € 150.000,00 9. Ammissione di varianti: no 10. Durata contratto: mesi 60, con opzione per mesi 36 11. Condizioni di partecipazione: a) Appalto pubblico riservato a laboratori protetti: No; b) La prestazione del servizio è riservata a una particolare professione? No; c) Criteri di selezione e livelli di capacità richiesti: 1. insussistenza di alcuna delle cause di esclusione previste dall'art. 80 del Codice; 2. possesso dei requisiti di idoneità professionale ai sensi dell'art. 83 del Codice, in particolare: - iscrizione nel Registro della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o all'Albo delle Società Cooperativa ai sensi del D.M. 23 giugno 2004 per attività inerenti l'oggetto del presente appalto; - iscrizione all'albo e autorizzazione all'attività bancaria previste agli articoli 13 e 14 del D.L.gs. n. 385 del 1993, ovvero, in mancanza, espressa previsione normativa che consenta l'esecuzione del servizio di tesoreria nei confronti della pubblica amministrazione; 3. possesso delle capacità tecniche e professionali ai sensi dell'art. 83 del Codice, in particolare: - aver svolto nell'ultimo triennio precedente alla data di pubblicazione del bando di gara servizi di tesoreria per almeno due Enti pubblici 12. Tipo di procedura di aggiudicazione: aperta 14. L'appalto è suddiviso in lotti? No, data la specificità del servizio, volta ad assicurare l'uniformità della gestione contabile e finanziaria degli Enti del SSR, garantendo unitarietà e maggiore economicità di gestione a livello regionale nei rapporti interaziendali e nei confronti degli utenti del SSR 18. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa, in base ai criteri previsti nel capitolato speciale 19. Termine per il ricevimento delle offerte: 24/02/2017 - ore 13,00 20. Indirizzo spedizione delle offerte: Azienda Sanitaria Unica Regionale - Area Acquisti e Logistica - Ufficio Protocollo - via Guglielmo Oberdan 2 - I-60122 Ancona 21. In caso di procedura aperta: a) l'offerente è vincolato alla propria offerta per giorni 180; b) apertura offerte: 10/03/2017 - ore 10:00 presso ASUR - via Guglielmo Oberdan 2 - Ancona; c) Può assistere chiunque all'apertura offerte, con possibilità di intervenire del legale rappresentante o procuratore, se munito di poteri 22. Lingua per la presentazione delle offerte: italiana 23. Attività per via elettronica: a) presentazione offerta: No; b) ricorso ordinazione elettronica: No; c) fatturazione elettronica: Sì; d) pagamento elettronico: No 24. L'appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da fondi dell'Unione europea: No 25. È proponibile ricorso al TAR, entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando di gara. Sono disponibili informazioni sulla presentazione di ricorso c/o Area Affari Generali e Contenzioso - Via Guglielmo Oberdan 2 - I-60122 Ancona - Posta elettronica: marisa.barattini@sanita.marche.it - Telefono 0721.882549 26. Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: No 28. Data invio dell'avviso alla GUCE: 16/01/2017 29. L'appalto rientra nell'ambito di applicazione dell'AAP: Sì 30. Altre eventuali informazioni: La sanzione pecuniaria, prevista dall'art. 83, comma 9 del d.lgs. n. 50/2016, è stabilita all'uno per mille dell'importo di gara; L'aggiudicazione sarà effettuata anche in caso di unica offerta valida; Il contratto non conterrà la clausola compromissoria; Il concorrente ha l'obbligo di indicare il domicilio eletto, la PEC, l'indirizzo e-mail e il numero di fax per l'invio delle comunicazioni di gara. Per ogni altra precisazione, si rinvia al disciplinare di gara; Responsabile procedimento: dott. Matteo Biraschi - tel. 071.2911572. Ancona, 16/01/2017 Il responsabile unico del procedimento dott. Matteo Biraschi TX17BFK973
Parte Seconda
2007
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Notifiche per pubblici proclami
Parte Seconda n. 62 del 29-5-2007
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-05-29&atto.codiceRedazionale=C-10943
TRIBUNALE DI LIVORNO
(GU Parte Seconda n.62 del 29-5-2007)
Atto di citazione Parte di provvedimento in formato grafico C-10943 (A pagamento).
Concorsi
2008
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' DI TERAMO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 49 del 24-6-2008
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2008-06-24&atto.codiceRedazionale=08E05148
UNIVERSITA' DI TERAMO
CONCORSO (scad. 24 luglio 2008)
Procedura di valutazione comparativa per il reclutamento di un professore universitario di ruolo - fascia degli ordinari - nel settore scientifico-disciplinare SPS/02 - Storia delle dottrine politiche, presso la facolta' di scienze politiche. (GU n.49 del 24-06-2008)
È indetta la procedura di valutazione comparativa per il reclutamento di un professore universitario di ruolo -fascia degli ordinari- nel settore scientifico-disciplinare SPS/02 - Storia delle dottrine politiche, presso la facoltà di scienze politiche. Il testo del bando (D.R. n. 266 dell'11 giugno 2008), con l'indicazione dei requisiti e delle modalità di espletamento della suddetta procedura, pubblicato nell'Albo del Rettorato in data 11 giugno 2008, è anche disponibile sul sito web dell'Università di Teramo (http://www.unite.it) nella sezione Ateneo - Bandi e concorsi - Valutazioni comparative. Il termine per la presentazione delle domande scade il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, il responsabile del procedimento di cui al presente bando è il dott. Alberto Santori - Settore affari del personale - Servizio reclutamento selettivo e concorsuale - viale F. Crucioli n. 122 - 64100 Teramo (tel. 0861/266209 fax 0861/266293).