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Parte Seconda
2015
Annunzi commerciali
Altri annunzi commerciali
Parte Seconda n. 67 del 13-6-2015
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-06-13&atto.codiceRedazionale=TS15AAB8416
NATURAL UTILITIES S.R.L.
(GU Parte Seconda n.67 del 13-6-2015)
Fusione transfrontaliera della società Natural Utilities S.r.l. (società di diritto italiano) in Telectura S.r.l. (società di diritto argentino) - Avviso ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo del 30 maggio 2008 n. 108 1. Società coinvolte nella fusione transfrontaliera. Natural Utilities Srl, società a responsabilità limitata, con sede legale in Foligno (PG) Via Nazario Sauro N. 4, REA 287521 C.F. 06662761003, capitale sociale € 11.000 interamente versato, la cui attività principale è quella della commercializzazione di apparecchiature e macchinari per la produzione del caldo e del freddo, nonchè letture di misuratori di acqua, gas, energia elettrica e teleletture anche via radio; e la Telectura Srl società di diritto argentino con sede leale in Buenos Aires (AR) Viamonte 723 Piso 6 OF.25, Iscrizione IGJ n. 30860425, capitale sociale 57.000 Pesos argentini (Euro 10.000) interamente sottoscritto e versato, la cui attività principale è quella della commercializzazione di apparecchiature e macchinari per la produzione del caldo e del freddo, nonchè letture di misuratori di acqua, gas, energia elettrica e teleletture anche via radio. Nella fusione sono coinvolte anche: Insieme Srl, società a responsabilità limitata, con sede legale in Foligno (PG) Via Nazario Sauro N. 4, REA 287522 C.F. 06753251005, capitale sociale € 10.000 interamente versato, E'ccoci Srl società a responsabilità limitata, con sede legale in Foligno (PG) Via Nazario Sauro N. 4, REA 287523 C.F. 01296580085, capitale sociale € 10.000 interamente versato, Sinergie Srl, società a responsabilità limitata, con sede legale in Foligno (PG) Via Nazario Sauro N. 4, REA 287520 C.F. 07277171000, capitale sociale € 10.000 interamente versato. 2. Esercizio dei diritti dei creditori. Con riferimento alla società incorporanda di diritto italiano, i creditori della società hanno diritto di proporre opposizione alla fusione ai sensi degli artt. 2503 e 2505 quater del codice civile entro il termine di 30 giorni dall'ultima delle iscrizioni delle deliberazioni di fusione delle società partecipanti di cui all'art. 2502 bis c.c. e della Legge N. 10.148 Libro 139 sulle società a responsabilità limitata, iscritta presso L'ispeccion jeneral de Justicia al numero 30860425. 3. Esercizio dei diritti dei soci di minoranza. Con riferimento alla società incorporanda di diritto italiano, i soci di minoranza che non votino a favore del progetto di fusione hanno diritto di esercitare il loro diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437 del c.c. comma 1 lettera c, dell'art. 2473 e dell'articolo 5 del D.Lgs. 108/2008. Il diritto di recesso deve essere esercitato ai sensi degli artt. 2473 e ss del c.c.; l'esercizio del diritto di recesso da parte dei soci di minoranza è subordinato al perfezionamento dell'operazione, come descritto nel Progetto di fusione. Con riferimento alla società incorporante di diritto argentino, secondo le procedure stabilite dalla Legge n. 10.148 Libro 139 sulle società a responsabilità limitata, i soci di minoranza hanno diritto di esprimere il proprio voto; nel caso in cui decidano di non approvare il Progetto di fusione transfrontaliera, hanno il diritto di esercitare il diritto di recesso ai sensi di legge. 4. Disponibilità di informazioni gratuite sulla fusione. Le ulteriori informazioni sulla fusione transfrontaliera sono disponibili gratuitamente presso la sede legale sia della società incorporante che presso la sede della società incorporanda. Al fine di consentire a tutti gli aventi diritto di prenderne visione, si riportano i contatti telefonici a cui poter richiedere le suddette informazioni 06/3201221. Natural Utilities s.r.l. - L'amministratore unico De Marco Germana Telectura s.r.l. - L'amministratore unico Gustavo Ruben Riess TS15AAB8416
Serie Generale
2015
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
MINISTERO DELL'INTERNO
Serie Generale n. 57 del 10-3-2015
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-03-10&atto.codiceRedazionale=15A01746&elenco30giorni=false
MINISTERO DELL'INTERNO
COMUNICATO
Nomina della commissione straordinaria di liquidazione cui affidare la gestione del dissesto finanziario del comune di Scordia. (15A01746) (GU Serie Generale n.57 del 10-03-2015)
Il consiglio comunale di Scordia (CT) con deliberazione n. 115 del 13 dicembre 2014 ha fatto ricorso alle procedure di risanamento finanziario previste dall'art. 246 del decreto-legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Ai sensi dell'art. 252 del citato decreto legislativo n. 267/2000, è stata nominata con decreto del Presidente della Repubblica del 23 febbraio 2015, la commissione straordinaria di liquidazione nelle persone del dott. Fabio Martino Battista, del dott. Angelo Scandura e del dott. Alfio Pulvirenti per l'amministrazione della gestione e dell'indebitamento pregresso e per l'adozione di tutti i provvedimenti per l'estinzione dei debiti del predetto comune.
Concorsi
2012
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' DELLA TUSCIA DI VITERBO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 47 del 19-6-2012
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2012-06-19&atto.codiceRedazionale=2E003357
UNIVERSITA' DELLA TUSCIA DI VITERBO
CONCORSO (scad. 9 luglio 2012)
Vacanza di un posto di ricercatore universitario da coprire mediante trasferimento, presso il DISTU - settore concorsuale 10/L1 - Lingue, letterature e culture inglese e angloamericana (Settore scientifico-disciplinare L-LIN/12 Lingua e traduzione - lingua inglese). (GU n.47 del 19-06-2012)
Ai sensi e per gli effetti delle norme regolamentari di cui al decreto rettorale 710/06 del 31 luglio 2006, si comunica che presso l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo è vacante il seguente posto di Ricercatore universitario alla cui copertura il Dipartimento interessato intende provvedere mediante trasferimento: DISTU - n. 1 posto per il settore concorsuale 10/L1 - Lingue, letterature e culture inglese e angloamericana - s.s.d. L-LIN/12 - Lingua e Traduzione - Lingua Inglese. Tipologia di impegno scientifico: Linguaggi settoriali, con particolare riferimento all'ambito della politica e della pubblicità; varietà dell'inglese contemporaneo; problematiche di contatto e interferenza linguistica; problematiche traduttologiche, comprese quelle relative a testi letterari. Impegno didattico: L'impegno didattico è previsto nei corsi di studio delle classi L 11, LM 37 e LM 59. Gli aspiranti al trasferimento sul posto anzidetto dovranno presentare domanda, in carta libera, direttamente al Direttore del Dipartimento: DISTU, via S. Maria in Gradi, 4 - 01100, Viterbo, entro venti giorni dalla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV serie speciale concorsi. Le domande inviate per posta dovranno comunque pervenire al Direttore di Dipartimento entro il termine anzidetto. Le domande pervenute successivamente non saranno prese in considerazione. Sono anche previste modalità telematiche per la presentazione delle domande all'indirizzo protocollo@pec.unitus.it. Possono produrre istanza di trasferimento i Ricercatori universitari, afferenti al settore concorsuale e scientifico-disciplinare oggetto del bando che abbiano prestato servizio per almeno tre anni accademici consecutivi nella sede universitaria di appartenenza. La domanda di trasferimento può essere presentata anche nel corso del terzo anno di permanenza nell'Università. L'istanza dovrà essere corredata da: curriculum della propria attività scientifica e didattica; titoli che si ritengono utili ai fini della valutazione comparativa per trasferimento e relativo elenco; pubblicazioni che l'interessato intende far valere ai fini del trasferimento ed elenco delle stesse. Non saranno presi in considerazione i titoli e le pubblicazioni pervenuti dopo il termine utile per la presentazione delle domande. L'istanza dovrà essere altresì corredata da certificato di servizio o una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli art. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 445 del 28.12.2000, attestante la retribuzione in godimento e la data di assegnazione alla successiva classe di stipendio, il settore concorsuale e settore scientifico-disciplinare di afferenza, la data di decorrenza del servizio prestato nella qualifica nella sede di appartenenza.
Concorsi
2003
UNITA' SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE
CASA DI RIPOSO «ZUCCHI E FALCINA» DI SORESINA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 1 del 3-1-2003
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2003-01-03&atto.codiceRedazionale=02E13219
CASA DI RIPOSO «ZUCCHI E FALCINA» DI SORESINA
CONCORSO (scad. 2 febbraio 2003)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per due posti di collaboratore professionale sanitario - infermiere (GU n.1 del 03-01-2003)
È indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per due posti di collaboratore professionale sanitario - infermiere (cat. D, ai sensi dell'art. 5 del contratto collettivo nazionale di lavoro integrativo del CCNL del personale del comparto sanità stipulato il 7 aprile 1999) con riserva del 50% a favore di lavoratori disabili ai sensi della legge n. 68/1999. Titolo di studio: diploma di infermiere professionale o diploma universitario di infermiere, compresa l'iscrizione al collegio prov.le degli inf. prof.li. Tassa di concorso: Euro 3,87. Diario delle prove: prova scritta: 13 febbraio 2003, ore 9; prova pratica: 13 febbraio 2003, ore 11; prova orale: 13 febbraio 2003, ore 15. Luogo svolgimento prove: presso la sede dell'ente in Soresina, via Gramsci n. 7. Le domande dovranno pervenire all'ufficio protocollo dell'ente, via Gramsci, 7 - 26015 Soresina (Cremona), entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Per ulteriori informazioni e copia integrale del bando rivolgersi all'ufficio personale, tel. 0374/341027-340566 - Fax 0374/344638 - e-mail: zucchi.falcina@tin.it La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, contenente il diario delle prove, ha valore di notifica a tutti gli effetti, senza ulteriore obbligo di comunicazione da parte dell'amministrazione dell'ente. Qualsiasi variazione del diario delle prove sarà tempestivamente comunicata ai candidati. Soresina, 21 dicembre 2002 Il presidente: Alberti Il direttore generale: Biazzi
Serie Generale
2005
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Serie Generale n. 117 del 21-5-2005
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-05-21&atto.codiceRedazionale=05A04989&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
DECRETO 10 maggio 2005
Differimento del termine di proroga dell'autorizzazione, rilasciata all'organismo di controllo, denominato «Istituto Nord Est Qualita' - INEQ», ad effettuare i controlli sulla indicazione geografica protetta «Zampone Modena». (GU Serie Generale n.117 del 21-05-2005)
IL DIRETTORE GENERALE per la qualità dei prodotti agroalimentari e la tutela del consumatore Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed in particolare l'art. 16, lettera d); Visti i decreti 12 dicembre 2003, 22 aprile 2004, 7 luglio 2004 e 13 dicembre 2004 con i quali la validità dell'autorizzazione triennale rilasciata all'organismo di controllo denominato «Istituto Nord Est - Qualità INEQ», con decreto 9 gennaio 2001, è stata prorogata fino al 16 maggio 2005; Considerato che il predetto organismo di controllo non ha ancora adeguato in modo puntuale il piano dei controlli predisposto per la indicazione geografica protetta «Zampone Modena» a quanto richiesto dal gruppo tecnico di valutazione organismi privati DOP e IGP nel corso della riunione del 9 febbraio 2005; Considerata la necessità di garantire la continuità del controllo concernente la indicazione geografica protetta «Zampone Modena»; Ritenuto di dover differire il termine di proroga dell'autorizzazione di un ulteriore periodo di centoventi giorni a decorrere dalla data di scadenza della succitata proroga, alle medesime condizioni stabilite nella autorizzazione concessa con decreto 9 gennaio 2001; Decreta: Art. 1. L'autorizzazione rilasciata all'organismo privato di controllo «Istituto Nord Est Qualità - INEQ», con sede in Villanova di San Daniele del Friuli (Udine), via Nazionale n. 33/35, con decreto 9 gennaio 2001, ad effettuare i controlli sulla indicazione geografica protetta «Zampone Modena» registrata con il regolamento della Commissione (CE) n. 1590/98 del 18 marzo 1999, già prorogata con decreti 12 dicembre 2003, 22 aprile 2004, 7 luglio 2004 e 13 dicembre 2004, è ulteriormente prorogata di centoventi giorni a far data dal 16 maggio 2005. Art. 2. Nell'ambito del periodo di validità della proroga di cui all'articolo precedente l'organismo di controllo è obbligato al rispetto delle prescrizioni impartite con il predetto decreto 9 gennaio 2001. Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 10 maggio 2005 Il direttore generale: Abate
Regioni
1988
REGIONE BASILICATA
3a Serie Speciale - Regioni n. 30 del 23-7-1988
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/regioni/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1988-07-23&atto.codiceRedazionale=088R0646
REGIONE BASILICATA
LEGGE REGIONALE 22 dicembre 1986, n. 28
Norme relative alla dotazione dei mezzi necessari per il funzionamento e l'attivita' dei gruppi consiliari. Procedure di controllo della gestione finanziaria. Abrogazione della legge regionale 12 marzo 1984, n. 7. (GU 3a Serie Speciale - Regioni n.30 del 23-07-1988)
(Pubblicata nel Bollettino ufficiale della regione Basilicata n. 52 del 27 dicembre 1986) IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL COMMISSARIO DEL GOVERNO HA APPOSTO IL VISTO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA la seguente legge: Art. 1. La regione Basilicata assicura nei modi e nei limiti previsti dallo statuto e dalla presente legge, il funzionamento e l'attività dei gruppi consiliari secondo le norme del regolamento del consiglio. Art. 2. Ciascun gruppo consiliare ha diritto all'assegnazione, a cura dell'ufficio di presidenza, di una sede adeguata anche in relazione alla sua consistenza numerica. L'ufficio di presidenza provvede, con spesa a carico dei fondi di bilancio del consiglio regionale, all'allestimento, arredamento ed attrezzatura di dette sedi e ne verifica annualmente la congruità, sentiti i presidenti dei gruppi consiliari. I mobili, le macchine e gli altri oggetti assegnati ai gruppi consiliari sono elencati in separato inventario e sono dati in carico, con apposito verbale, ai Presidenti dei gruppi che ne diventano consegnatari responsabili. L'ufficio di presidenza provvede alle spese postali, telefoniche e di cancelleria, nei limiti stabiliti annualmente con apposita deliberazione e regolamenta l'accesso dei gruppi al centro stampa del consiglio regionale. Art. 3. Per le spese organizzative, di funzionamento, di aggiornamento, studio e documentazione, comprese le acquisizioni di consulenze qualificate e la collaborazione professionale di esperti, e per far conoscere l'attività dei gruppi consiliari, è assegnato a ciascun gruppo consiliare un contributo a carico dei fondi a disposizione del consiglio regionale costituito da: a) una quota mensile fissa di L. 800.000 per ciascun gruppo, quale ne sia la consistenza, maggiorata di L. 200.000 per ciascun componente il gruppo medesimo; b) una quota annua, da corrispondersi in rate mensili, variabile secondo la consistenza del gruppo, sulla base dei seguenti criteri: 1) gruppi fino a 2 consiglieri L. 5.000.000; 2) gruppi da 3 a 5 consiglieri L. 10.000.000; 3) gruppi da 6 a 10 consiglieri L. 25.000.000; 4) gruppi da 11 a 20 consiglieri L. 32.000.000. Se nel corso dell'anno, a seguito di nuove elezioni o per qualsiasi altra causa, un gruppo viene a cessare o viene a costituirsi un nuovo gruppo o varia la consistenza numerica dei gruppo esistenti, le conseguenti variazioni, nell'assegnazione dei contributi decorrono dal mese immediatamente successivo a quello in cui la cessazione, la nuova costituzione o la variazione numerica del gruppo è intervenuta. Art. 4. L'attività degli impiegati alla dipendenza dei gruppi consiliari è svolta esclusivamente a mezzo di dipendenti pubblici, appartenenti al ruolo regionale o comandati dallo Stato o da altri enti pubblici. A ogni gruppo consiliare sono assegnate due unità lavorative alle quali vengono aggiunti: una unità per i gruppi consiliari cui siano iscritti da 3 a 5 consiglieri; due unità per i gruppi consiliari cui siano iscritti da 6 a 10 consiglieri; quattro unità per i gruppi consiliari cui siano iscritti da 11 a 20 consiglieri. Fatta salva la possibilità di ricorrere a personale in possesso di qualifiche anche inferiori senza diritto da parte dei gruppi consiliari a rimborsi sostitutivi per la differenza di trattamento tra la qualifica prevista dalla tabella e quella prescelta, ai gruppi consiliari medesimi compete personale nella misura e con le qualifiche sottoindicate o equiparate: Gruppi Consiliari: Gruppo fino a 2 consiglieri: livelli 8 - 1 funzionario; livello 4 - 1 esecutore; Gruppo da 3 a 5 consiglieri: livello 8 - 1 funzionario; livello 6 - 1 istruttore segretario; livello 4 - 1 esecutore; Gruppo da 6 a 10 consiglieri: livello 8 - 1 funzionario; livello 6 - 1 istruttore segretario; livello 4 - 2 esecutore; Gruppo da 11 a 20 consiglieri: livello 8 - 1 funzionario; livello 7 - 1 istruttore direttivo; livello 6 - 2 istruttore segretario; livello 4 - 2 esecutore. Art. 5. Il personale di cui all'art. 4 è richiesto nominativamente dal presidente di ciascun gruppo all'ufficio di presidenza del consiglio regionale che provvede con deliberazione ove trattasi di personale in servizio presso gli uffici del consiglio regionale. Se la richiesta riguarda personale in servizio presso gli uffici della giunta regionale il provvedimento di assegnazione è deliberato d'intesa con la giunta stessa. Per il personale proveniente da altri enti pubblici l'assegnazione è disposta dalla giunta regionale dopo la delibera di comando alla regione adottata dall'ente di appartenenza. Per l'assegnazione ai gruppi consiliari deve essere formalmente acquisito, a cura del gruppo proponente, l'assenso dell'impiegato. Gli impiegati assegnati ai gruppi consiliari conservano i diritti e i doveri del proprio stato giuridico ed economico e operano alle dipendenze del presidente del gruppo consiliare. Art. 6. L'orario di servizio del personale, di cui all'art. 4, le modalità per l'effettuazione del lavoro straordinario, delle trasferte e delle missioni, sono disciplinate dai rispettivi presidenti dei gruppi consiliari, nel rispetto della normativa vigente in materia di personale regionale. Art. 7. Ai gruppi consiliari che non si avvalgono di personale appartenente al ruolo regionale o messo a disposizione dello Stato o da altri enti pubblici o che se ne avvalgono solo per una parte del contingente loro spettante, viene erogato un finanziamento sostitutivo per ogni unità di personale a cui rinuncia pari al vosto globale previsto per il personale regionale dei corrispondenti livelli funzionali determinati in base a quanto contemplato dal precedente art. 4. Il finanziamento, di cui al precedente comma, è assegnato con provvedimento dall'ufficio di presidenza e corrisposto in rate mensili. È vietata dalla data di entrata in vigore della presente legge, qualsiasi altra forma di reclutamento del personale da parte dei gruppi consiliari che configuri l'instaurazione con terzi di rapporto di lavoro subordinato sia a tempo determinato che indeterminato. Art. 8. I gruppi non possono utilizzare neppure parzialmente i contributi in danaro a carico del bilancio del consiglio regionale per finanziare, direttamente o indirettamente, le spese di funzionamento ed elettorali degli organi centrali e perifirici dei partiti politici, delle loro articolazioni politico-amministrative, o di altri raggruppamenti interni ai partiti medesimi. Art. 9. I gruppi consiliari non possono utilizzare neppure parzialmente i contributi in danaro a carico del bilancio del consiglio regionale per finanziare, direttamente o indirettamente, i membri del Parlamento nazionale o europeo, i consiglieri provinciali o comunali, ovvero candidati a dette cariche, nonchè coloro che rivestono cariche di presidenza, di segreteria e di direzione politica e amministrativa a livello nazionale, regionale, provinciale o comunale nei partiti politici o nelle loro articolazioni politico-amministrative. Per finanziamento diretto o indiretto si intende qualsiasi pagamento, somministrazione o altra forma di remunerazione che non abbia come corrispettivo una regolare e documentata prestazione di opera intellettuale, effettuata a favore del gruppo, nè abbia natura di rimborso di spese incontrate per attività di informazione e di documentazione svolte per conto e richiesta del gruppo consiliare. Art. 10. I controlli sulla gestione delle somme erogate a titolo di contributo in danaro a favore dei gruppi consiliari con onere a carico del bilancio del consiglio regionale si svolgono esclusivamente nell'ambito del consiglio regionale, in ogni fase e per ogni effetto. I gurppi consiliari devono provvedere alla tenuta dei libri e delle scritture contabili secondo le norme generali di contabilità. Art. 11. Il bilancio consuntivo finanziario annuale deve essere predisposto ed approvato dai gruppi consiliari entro il 31 gennaio di ogni anno ed entro la stessa data deve essere depositato presso la segreteria dell'ufficio di presidenza del consiglio. I libri, le scritture e i documenti contabili, di cui al secondo comma del precedente art. 10, devono essere conservati per almeno cinque anni dalla data di presentazione dei bilancio consuntivo al quale si riferiscono. Il bilancio deve essere certificato da un collegio composto da tre revisori dei conti iscritti nell'albo professionale da almeno cinque anni, o in mancanza da esperti nella materia della tecnica di contabilità in base alle norme di ciascun gruppo. I componenti il collegio dei revisori del gruppo hanno accesso anche disgiuntamente, su delega del collegio stesso, ai libri e alle scritture nonchè ai correlativi documenti amministrativi-contabili del gruppo medesimo. Art. 12. All'inizio di ogni legislatura, i gruppi consiliari sono tenuti a redigere e ad approvare un bilancio consuntivo finanziario per il periodo decorrente dal giorno immediatamente successivo a quello delle elezioni per il rinnovo del consiglio e fino al 31 dicembre dello stesso anno. Alla fine di ogni legislatura i gruppi consiliari sono tenuti a redigere e ad approvare un bilancio consuntivo finanziario relativo ad periodo compreso fra il primo gennaio e la data di elezione per il rinnovo del consiglio. Al bilancio consuntivo di fine legislatura, di cui al precedente comma, è allegato uno stato patrimoniale, nel quale sono elencati tutti i beni del gruppo consiliare, ivi compreso il denaro contante, nonchè i debiti e i crediti, con riferimento sia alla data di cessazione dell'attività del consiglio che a quella delle elezioni per il rinnovo del consiglio medesimo. Art. 13. Copia del bilancio e della relazione illustrativa, sottoscritti dal capogruppo e dagli altri consiglieri del gruppo ai quali competono responsabilità amministrativo-contabili, è depositata, entro la data indicata al primo comma dell'art. 12, a cura del capogruppo presso la segreteria dell'ufficio di presidenza. Il bilancio di fine legislatura deve essere depositato entro il quindicesimo giorno precedente la data delle elezioni per il rinnovo del consiglio regionale. Art. 14. L'ufficio di presidenza del consiglio controlla la regolarità della redazione dei bilanci dei gruppi ed esercita le altre attribuzioni amministrativo-contabili previste dalla presente legge avvalendosi di un comitato tecnico composto da 3 revisori ufficiali dei conti, iscritti nell'albo da almeno cinque anni, nominati con deliberazione del consiglio regionale all'inizio di ogni legislatura. Il comitato per il controllo di regolarità può richiedere ai gruppi i chiarimenti necessari e l'esibizione dei libri, delle scritture e dei documenti contabili e redigere un rapporto, distintamente per ciascun gruppo consiliare. Ai componenti il comitato tecnico e ai componenti il collegio dei revisori dei gruppi viene corrisposta per ogni giornata di seduta l'indennità di presenza e l'eventuale rimborso spese previste dalla legislatura regionale vigente per i componenti il comitato regionale di controllo e sue sezioni decentrate. Art. 15. Sulla base del rapporto del comitato tecnico costituito ai sensi del precedente art. 14 ed entro il termine previsto dalla normativa vigente per l'approvazione del conto consuntivo del consiglio, l'ufficio di presidenza accerta, con propria deliberazione, distintamente per ciascun gruppo consiliare, la regolarità dei bilanci consuntivi dei gruppi consiliari. Qualora l'accertamento rilevi l'irregolarità nella redazione di tali conti consuntivi, l'ufficio di presidenza, salvo i provvedimenti previsti dalle leggi vigenti, dispone che, con effetto dal primo giorno del mese successivo, sia sospeso il versamento dei contributi mensili fino al momento in cui le irregolarità rilevate non siano state sanate. Art. 16. L'ufficio di presidenza del consiglio provvede a dare pubblicità alle risultanze dei bilanci dei gruppi utilizzando a tale scopo il Bollettino Ufficiale della Regione. Art. 17. È abrogata la legge regionale 12 marzo 1984, n. 7. Art. 18. Gli oneri conseguenti all'applicazione della presente legge gravano sulle spese generali di funzionamento del consiglio, nel quadro della gestione autonoma dei relativi fondi prevista dall'art. 27 dello Statuto e dalla legge 6 dicembre 1973, n. 853. Alla spesa si provvederà, per l'anno in corso, facendo carico al cap. 50 del bilancio del corrente esercizio finanziario, e per gli anni successivi allo stesso o corrispondente capitolo. Art. 19. Il personale in servizio presso i gruppi consiliari alla data di entrata in vigore della presente legge, assunto ai sensi e nei limiti della legge regionale 12 marzo 1984, n. 7, è ammesso a partecipare ai concorsi regionali di cui agli articoli 27 e 28 della legge regionale 6 giugno 1986, n. 9 secondo le forme e le modalità in essi indicati. Art. 20. La presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della regione Basilicata. Potenza, addì 22 dicembre 1986 MICHETTI
Serie Generale
2017
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Serie Generale n. 48 del 27-2-2017
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-02-27&atto.codiceRedazionale=17A01425&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 2 febbraio 2017
Liquidazione coatta amministrativa della «Pietra 90 societa' cooperativa», in Senigallia e nomina del commissario liquidatore. (17A01425) (GU Serie Generale n.48 del 27-02-2017)
IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 158, recante il regolamento di organizzazione del Ministero dello sviluppo economico, per le competenze in materia di vigilanza sugli enti cooperativi; Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135; Viste le risultanze della revisione della Confcooperative concluse con la proposta di adozione del provvedimento di gestione commissariale nei confronti della società cooperativa «Pietra 90 Società cooperativa»; Vista l'istruttoria effettuata dalla competente Divisione VI dalla quale sono emersi gli estremi per l'adozione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa ex art. 2545-terdecies codice civile; Considerato quanto emerge dalla visura camerale aggiornata, effettuata d'ufficio presso il competente registro delle imprese, dalla quale si evince che l'ultimo bilancio depositato dalla cooperativa, riferito all'esercizio 31 dicembre 2015, evidenzia una condizione di sostanziale insolvenza in quanto, a fronte di un attivo patrimoniale di € 949.594,00, si riscontra una massa debitoria di € 1.430.931,00 ed un patrimonio netto negativo di € - 481.387,00; Considerato che in data 15 dicembre 2016 è stato assolto l'obbligo di cui all'art. 7 della legge 7 agosto 1990 n. 241, dando comunicazione dell'avvio del procedimento a tutti i soggetti interessati, e che il legale rappresentante ha comunicato formalmente la propria rinuncia alla presentazione di osservazioni e/o controdeduzioni; Visto l'art. 2545-terdecies codice civile e ritenuto di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa della suddetta società; Visto l'art. 198 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267; Tenuto conto, ai sensi dell'art. 9 della legge 17 giugno 1975, n. 400, delle designazioni dell'Associazione nazionale di rappresentanza alla quale il sodalizio risulta aderente; Decreta: Art. 1 La società cooperativa «Pietra 90 Società cooperativa», con sede in Senigallia (AN) (codice fiscale 01227300421) è posta in liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell'art. 2545-terdecies codice civile. Considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, è nominato commissario liquidatore il dott. Giuliano Cesarini, (codice fiscale CSRGLN59H11D749J) nato a Fossombrone (PU) l'11 giugno 1959, ivi domiciliato, via Fermi, n. 75. Art. 2 Con successivo provvedimento sarà definito il trattamento economico del commissario liquidatore ai sensi della legislazione vigente. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il presente provvedimento potrà essere impugnato dinnanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ove ne sussistano i presupposti di legge. Roma, 2 febbraio 2017 D'ordine del Ministro Il Capo di Gabinetto Orsini
Serie Generale
1998
DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA'
REGIONE LOMBARDIA
Serie Generale n. 37 del 14-2-1998
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1998-02-14&atto.codiceRedazionale=098A1019&elenco30giorni=false
REGIONE LOMBARDIA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 ottobre 1997
Stralcio di un'area ubicata nel comune di Valdisotto dall'ambito territoriale n. 2, individuato con deliberazione della giunta regionale n. IV/3859 del 10 dicembre 1985, per adeguamento strutturale, miglioramento della sicurezza e opere di manutenzione straordinaria sulla pista di discesa libera denominata "Stelvio" da parte del sig. Gandolfi Maurizio rappresentante dell'Ente promozione turistica bormiese. (Deliberazione n. VI/31723). (GU Serie Generale n.37 del 14-02-1998)
LA GIUNTA REGIONALE Vista la legge 29 giugno 1939, n. 1497, sulla tutela delle bellezze naturali ed il relativo regolamento di esecuzione, approvato con regio decreto 3 giugno 1940, n. 1357; Visto l'art. 82 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, con cui sono state delegate alle regioni a statuto ordinario le funzioni amministrative in materia di protezione delle bellezze naturali; Vista la legge 8 agosto 1985, n. 431, in particolare l'art. 1-ter; Vista la legge regionale 27 maggio 1985, n. 57, così come modificata dalla legge regionale 12 settembre 1986, n. 54; Vista la deliberazione di giunta regionale n. IV/3859 del 10 dicembre 1985, avente per oggetto "Individuazione delle aree di particolare interesse ambientale a norma della legge 8 agosto 1985, n. 431"; Vista la deliberazione della giunta regionale n. IV/31898 del 26 aprile 1988, avente per oggetto "Criteri e procedure per il rilascio dell'autorizzazione di opere insistenti su aree di particolare interesse ambientale individuate dalla regione a norma della legge 8 agosto 1985, n. 431, con deliberazione n. IV/3859 del 10 dicembre 1985"; Vista la deliberazione della giunta regionale n. 22971 del 27 maggio 1992, con la quale si ravvisa l'esigenza di estendere i criteri e le procedure per il rilascio di autorizzazioni ex art. 7 della legge 29 giugno 1939, n. 1497, fissati con la sopracitata deliberazione della giunta regionale n. 31898/88, anche ad opere di riconosciuta rilevanza economicosociale; Preso atto che il dirigente del servizio proponente riferisce: che in data 2 aprile 1997 è pervenuta l'istanza del comune di Valdisotto (Sondrio), di richiesta di stralcio delle aree ai sensi dell'art. 1-ter della legge n. 431/1985 da parte del sig. Gandolfi Maurizio rappresentante Ente promozione turistica bormiese per adeguamento strutturale, miglioramento della sicurezza e opere di manutenzione straordinaria sulla pista di discesa libera denominata "Stelvio"; che dalle risultanze dell'istruttoria, così come risulta dalla relazione agli atti del servizio, si evince che non sussistono esigenze assolute di immodificabilità tali da giustificare la permanenza del vincolo di cui all'art. 1-ter della legge 8 agosto 1985, n. 431; Preso atto inoltre che il dirigente del servizio proponente ritiene che vada riconosciuta la necessità di realizzare l'opera di cui trattasi, in considerazione dell'esigenza di soddisfare i suddetti interessi pubblici e sociali ad essa sottesi, i quali rivestono una rilevanza ed urgenza tali che la giunta regionale non può esimersi dal prenderli in esame, in ragione dei problemi gestionali correlati al particolare regime di salvaguardia cui l'area in questione risulta assogettata; Vagliate e fatte proprie le valutazioni e considerazioni e ritenuto opportuno, quindi, stralciare l'area interessata dall'opera in oggetto, dall'ambito territoriale n. 2, individuato e perimetrato con deliberazione di giunta regionale n. IV/3859 del 10 dicembre 1985; Dato atto che la presente deliberazione non è soggetta a controllo ai sensi dell'art. 17, comma 32, della legge n. 127 del 15 maggio 1997; Tutto ciò premesso; Con voti unanimi, espressi nelle forme di legge; Delibera: 1) di stralciare, per le motivazioni di cui in premessa, l'area ubicata in comune di Valdisotto (Sondrio), foglio 19, mappali numeri 88-92, per la sola parte interessata e necessaria all'intervento in oggetto indicato, dall'ambito territoriale n. 2 individuato con deliberazione di giunta regionale n. IV/3859 del 10 dicembre 1985, per adeguamento strutturale, miglioramento della sicurezza e opere di manutenzione straordinaria sulla pista di discesa denominata "Stelvio" da parte del sig. Gandolfi Maurizio rappresentante Ente promozione turistica bormiese; 2) di ridefinire, in conseguenza dello stralcio disposto al precedente punto n. 1), l'ambito territoriale n. 2, individuato con la predetta deliberazione n. IV/3859 del 10 dicembre 1985; 3) di pubblicare la presente deliberazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ai sensi dell'art. 12 del regolamento 3 giugno 1940, n. 1357, e nel bollettino ufficiale della regione Lombardia, come previsto dall'art. 1, primo comma, della legge regionale 27 maggio 1985, n. 57, così come modificato dalla legge regionale 12 settembre 1986, n. 54. Milano, 17 ottobre 1997 Il segretario: Minichetti
Concorsi
2017
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 22 del 21-3-2017
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-03-21&atto.codiceRedazionale=17E01615
UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA
NOMINA
Nomina della commissione giudicatrice per il reclutamento di un ricercatore a tempo determinato di tipologia A settore concorsuale 13/D1 - settore scientifico-disciplinare SECS-S/01. (GU n.22 del 21-03-2017)
IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO di metodi e modelli per l'economia, il territorio e la finanza - MEMOTEF Visto lo statuto dell'Università degli studi di Roma «La Sapienza» emanato con decreto rettorale n. 3689/2012 del 29 ottobre 2012; Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240, e successive modificazioni; Vista la delibera del consiglio del Dipartimento di Metodi e modelli per l'economia, il territorio e la finanza del 29 aprile 2014; Vista la delibera n. 254/2016, assunta nella seduta del consiglio di amministrazione 12 luglio 2016; Vista la delibera della giunta di facoltà del 14 luglio 2016, che prevede l'assegnazione di due posti di RTDA, per i settori scientifico-disciplinari L-LIN12 e SECS-S/01; Vista la delibera del consiglio del Dipartimento di Metodi e modelli per l'economia, il territorio e la finanza del 14 luglio 2016; Visto il regolamento per il reclutamento di ricercatori con contratto a tempo determinato di tipologia «A», emanato con decreto rettorale n. 1785/2016 del 22 luglio 2016; Visto il bando n. 1/2016 (prot. n. 900 class. VII/1 del 2 novembre 2016) per il reclutamento di un ricercatore con rapporto di lavoro a tempo determinato tipologia A , con regime di impegno a tempo pieno per l'esecuzione del programma di ricerca relativo al seguente progetto «Aspetti metodologici e computazionali per procedure inferenziali relative a modelli di dipendenza multivariata con particolare riguardo alle applicazioni in economia, finanza, scienze sociali e statistica ufficiale» per il settore concorsuale 13/D1, settore scientifico-disciplinare SECS-S/01, pubblicato il 25 novembre 2016 nella Gazzetta Ufficiale n. 93 - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami»; Vista la delibera del consiglio di Dipartimento del 26 gennaio 2017 nella quale sono state approvate le due terne per la formazione della commissione giudicatrice; Vista la nota pervenuta dal settore concorsi personale docente - Area risorse umane in data 17 febbraio 2017 nella quale si comunica l'esito del sorteggio della commissione giudicatrice tenutosi in data 16 febbraio 2017; Dispone che la commissione giudicatrice per l'espletamento delle procedure previste dal bando di cui in premessa, sia così composta: membri effettivi: prof. Liseo Brunero - «La Sapienza» Università di Roma; prof. Ingrassia Salvatore - Università di Catania; prof.ssa Pratesi Monica - Università di Pisa; membri supplenti: prof. D'Urso Pierpaolo - «La Sapienza» Università di Roma; prof.ssa Cocchi Daniela - Università di Bologna; prof.ssa Perna Cira - Università di Salerno. Dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, sul sito web di ateneo e del dipartimento della disposizione di nomina della commissione decorre il termine di trenta giorni per la presentazione da parte dei candidati di eventuali istanze di ricusazione dei commissari. Le eventuali cause di incompatibilità e le modifiche dello stato giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla qualità di componente della commissione giudicatrice. Roma, 23 febbraio 2017 Il direttore del dipartimento: Angrisani
Concorsi
2005
UNITA' SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE
REGIONE PIEMONTE
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 56 del 15-7-2005
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-07-15&atto.codiceRedazionale=05E03801
REGIONE PIEMONTE
CONCORSO (scad. 16 agosto 2005)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di un posto di dirigente amministrativo, responsabile S.C. Provveditorato, presso l'azienda sanitaria locale n. 20 di Alessandria - Tortona. (GU n.56 del 15-07-2005)
È indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, presso l'azienda sanitaria locale n. 20 di Alessandria - Tortona, per la copertura a tempo indeterminato del seguente posto del ruolo amministrativo, profilo professionale dirigente amministrativo, un posto di dirigente amministrativo, responsabile S.C. Provveditorato. Il termine per la presentazione delle domande, redatte in carta semplice e corredate dei documenti prescritti, scade il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Le domande e i documenti si considerano prodotti in tempo utile anche se spediti a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine di scadenza. A tal fine fa fede il timbro e la data - leggibili - dell'ufficio postale accettante. Il concorso di cui sopra è stato pubblicato in forma integrale nel Bollettino ufficiale della regione Piemonte n. 24 del 16 giugno 2005. Per ulteriori informazioni, rivolgersi a: A.S.L. n. 20 - S.C. Amministrazione del personale - Settore concorsi - via Galilei n. 1 - 15057 Tortona (Alessandria), tel. 0131865746 - 0131865747, oppure consultare il sito Internet: www.asl20.piemonte.it
Concorsi
2022
ENTI LOCALI
UNIONE MONTANA VALLE STURA DI DEMONTE
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 10 del 4-2-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-02-04&atto.codiceRedazionale=22E00956
UNIONE MONTANA VALLE STURA DI DEMONTE
CONCORSO (scad. 6 marzo 2022)
Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di collaboratore amministrativo, categoria B3, a tempo pieno ed indeterminato, per l'area amministrativa. (GU n.10 del 04-02-2022)
L'Unione montana Valle Stura ha bandito concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di collaboratore amministrativo, categoria giuridica B3, da destinare all'area amministrativa, del C.C.N.L. del personale del comparto funzioni locali stipulato il 21 maggio 2018, a tempo pieno ed indeterminato. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Qualora il termine di scadenza per la presentazione delle domande coincida con un giorno festivo, predetto termine si intende differito al primo giorno feriale immediatamente successivo. Per il testo integrale del bando e la domanda di partecipazione contattare l'Unione montana Valle Stura - area amministrativa - via Divisione Cuneense n. 5 - cap 12014 - Demonte (CN); - tel. 0171/95555 oppure sul www.vallestura.cn.it
Concorsi
2006
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' DI CATANIA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 48 del 27-6-2006
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2006-06-27&atto.codiceRedazionale=06E04290
UNIVERSITA' DI CATANIA
AVVISO
Avviso relativo alla pubblicazione della graduatoria del vincitore del concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di una unita' di personale di categoria D, posizione economica D1, dell'area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, da assumere con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato ed orario di lavoro a tempo pieno, presso l'Archivio storico. (GU n.48 del 27-06-2006)
Si comunica che in data 13 giugno 2006 è stato pubblicato, mediante affissione all'Albo del Palazzo Centrale dell'Ateneo, piazza Università, n. 2 - Catania, il decreto direttoriale n. 35/IIR del 30 maggio 2006, relativo all'approvazione degli atti e della graduatoria generale di merito e alla dichiarazione del vincitore del concorso pubblico, per titoli ed esami, bandito con decreto direttoriale n. 158/IIR del 30 dicembre 2005 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 7 del 27 gennaio 2006), per il reclutamento di una unità di personale di categoria D, posizione economica D1, dell'area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, da assumere con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato ed orario di lavoro a tempo pieno, presso l'Archivio storico di questo Ateneo. Dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana decorre il termine per eventuali impugnative.
Contratti
2008
AVVISI E BANDI DI GARA
COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 31 del 12-3-2008
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2008-03-12&atto.codiceRedazionale=S-081987
COMUNE DI CAIAZZO (Provincia di Caserta)
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.31 del 12-3-2008)
Bando di gara - Lavori di realizzazione dell'impianto di depurazione I.1) Comune di Caiazzo (CE), via Martiri Caiatini n. 1, tel. 0823/615711, fax 0823.868000. Documentazione: punto I.1). I.2) Autorità regionale/locale. II.1.2) Lavori - Contrada Giovannizzi del comune di Caiazzo (CE). II.1.5) Appalto a corpo per l'affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori di realizzazione dell'impianto di depurazione in c.da Giovannizzi del comune di Caiazzo (CE). II.1.9) Sì. II.2.1) Importo complessivo dell'intervento: Euro 700.000,00. Sezione III): Si rinvia alla documentazione di gara. IV.1.1) Aperta. IV.2.1) offerta economicamente più vantaggiosa in base ai criteri enunciati nel bando integrale. IV.3.4) Ricezione offerte: 28 aprile 2008 ore 12. IV.3.6) Italia. IV.3.7) Validità offerta: centottanta giorni. IV.3.8) Apertura offerte: 30 aprile 2008, ore 10. Il responsabile del Procedimento: Russo Carmelina S-081987 (A pagamento).
Serie Generale
2015
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
Serie Generale n. 161 del 14-7-2015
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-07-14&atto.codiceRedazionale=15A05307&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
COMUNICATO
Domanda di modifica della denominazione registrata «Huile D'Olive De Nice». (15A05307) (GU Serie Generale n.161 del 14-07-2015)
Si comunica che è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea - serie C 204 del 20 giugno 2015 a norma dell'art. 50, paragrafo 2, lettera a) del Regolamento (UE) 1151/2012 del Parlamento Europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, la domanda di modifica, presentata dalla Francia ai sensi dell'art. 53 del Reg. (UE) 1151/2012, del disciplinare della denominazione registrata per il prodotto entrante nella categoria «Oli e Grassi (burro, margarina, olio, ecc.)» - «HUILE D'OLIVE DE NICE». Copia della predetta domanda contenente la descrizione del disciplinare di produzione è disponibile presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - Dipartimento delle politiche competitive della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - PQAI IV, via XX Settembre n. 20 - Roma, per gli operatori interessati, i quali potranno prenderne visione, trarne copia e formulare eventuali osservazioni entro tre mesi dalla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, ai sensi dell'art. 51, paragrafo 1, secondo comma del predetto regolamento comunitario.
Parte Seconda
2019
Annunzi commerciali
Altri annunzi commerciali
Parte Seconda n. 38 del 30-3-2019
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-03-30&atto.codiceRedazionale=TX19AAB3365
PINKERTON SPV S.R.L.
Iscritta nell'elenco delle societa' veicolo per la cartolarizzazione dei crediti tenuto dalla Banca d'Italia ai sensi del Provvedimento della Banca d'Italia del 7 giugno 2017 al n. 35360.7 Sede legale: via San Prospero n. 4 - 20121 Milano Registro delle imprese: Milano 09906150967 Codice Fiscale: 09906150967
(GU Parte Seconda n.38 del 30-3-2019)
Avviso di cessione di crediti pro soluto ai sensi degli articoli 1 e 4 della L. 130/1999 (la "Legge sulla Cartolarizzazione") e dell'art. 58, 2° comma, del D.Lgs. 385/1993 (il "Testo Unico Bancario"), nonchè informativa ai debitori ceduti sul trattamento dei dati personali ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE nr. 679/2016 ("GDPR") e normativa nazionale applicabile (unitamente al GDPR "Normativa Privacy Applicabile") Pinkerton SPV S.r.l. (il "Cessionario") rende noto che, in data 21 gennaio 2019 (la "Data di Cessione"), ha sottoscritto con IFIS NPL S.p.A., con sede legale in Venezia - Mestre, Via Terraglio n. 63, codice fiscale, partita IVA e iscrizione al Registro delle Imprese di Venezia n. 04494710272, REA n. VE-420580 (la "Cedente"), un contratto di cessione di crediti, come successivamente modificato in data 21 marzo 2019, ai sensi del combinato disposto degli articoli 1 e 4 della Legge sulla Cartolarizzazione (il "Contratto di Cessione"), ai sensi del quale la Cessionaria ha acquistato a titolo oneroso e pro soluto dal relativo Cedente con effetti economici al 30 novembre 2018 (la "Data di Efficacia Economica") ed effetti giuridici alla Data di Cessione ai sensi del Contratto di Cessione, un portafoglio di crediti pecuniari individuabili in blocco costituito da ogni e qualsiasi credito pecuniario a qualsiasi titolo vantato dalla Cedente nei confronti di soggetti debitori (tali soggetti di seguito denominati, cumulativamente, "Debitori Ceduti" e, ciascuno di essi, singolarmente, "Debitore Ceduto") e derivante dai, ed in relazione ai, contratti di credito che alla Data di Cessione o alla diversa data ivi indicata soddisfacevano cumulativamente i seguenti criteri, ed in particolare: (i) crediti che derivano da contratti di credito stipulati ed erogati da: AGOS DUCATO; BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA; BANCA POPOLARE DI NOVARA; BANCA POPOLARE DI VERONA SAN GEMINIANO E S. PROSPERO; BANCA SELLA; BIPITALIA DUCATO; BMW FINANCIAL SERVICES ITALIA; CARREFOUR SERVIZI FINANZIARI; CENTRALE ATTIVITÀ FINANZIARIE - CAF; CITIBANK INTERNATIONAL PLC; CITICORP FINANZIARIA - CITIFIN; COFIDIS; COMPASS; CONSEL; CONSUM.IT; CREDIAL ITALIA; CREDITECH; CREDITO BERGAMASCO; DEUTSCHE BANK SPA; DINERS CLUB ITALIA; EURO SERVICE GROUP; FINDOMESTIC BANCA SPA; FLORENCE SPV; GMAC ITALIA; INTESA SANPAOLO PERSONAL FINANCE; NEOS FINANCE; RCI BANQUE S.A.; RUBIDIO SPV; SANTANDER CONSUMER BANK; SANTANDER CONSUMER FINANZIA; SIGLA FINANZIARIA; SPV PROJECT 130; SUNRISE S.R.L.; TOTALLY ITALIAN GENERATED RECEIVABLES (TIGRA) o da loro incorporate ed anche comunque attraverso diverse denominazioni sociali precedenti. (ii) crediti acquistati da Banca Ifis S.p.A. mediante i seguenti contratti di cessione: AGOS DUCATO: 23/04/2008 - 24/11/2009 - 27/11/2009 - 24/12/2009; 27/04/2010; 24/09/2010; 26/09/2011; 22/12/2015; BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA: 19/06/2015; BANCA POPOLARE DI NOVARA: 30/10/2008; BANCA POPOLARE DI VERONA SAN GEMINIANO E S. PROSPERO: 13/06/2008; BANCA SELLA: 20/05/2015; BIPITALIA DUCATO: 21/12/2007; BMW FINANCIAL SERVICES ITALIA: 05/07/2007 - 23/11/2007 - 08/02/2008 - 10/03/2008 - 08/04/2008 - 20/06/2008 - 08/07/2008 - 22/09/2008 - 14/10/2008 - 12/01/2009 - 14/01/2009 - 20/06/2008; CARREFOUR SERVIZI FINANZIARI: 15/07/2008; CENTRALE ATTIVITÀ FINANZIARIE - CAF: 31/12/2009; CITIBANK INTERNATIONAL PLC: 27/03/2008; CITICORP FINANZIARIA - CITIFIN: 22/09/2006 - 22/11/2006 - 22/05/2007 - 13/11/2008 - 30/09/2010; COFIDIS: 26/10/2009; COMPASS: 16/04/2013 - 26/09/2013 - 18/12/2013 - 08/10/2015 - 19/05/2016; CONSEL: 02/12/2015; CONSUM.IT: 18/09/2013; CREDIAL ITALIA: 13/05/2008 - 11/07/2008 - 24/10/2008; CREDITECH: 22/02/2016 - 07/06/2016; CREDITO BERGAMASCO: 25/06/2008; DEUTSCHE BANK SPA: 01/02/2012 - 05/03/2013 - 17/06/2015 - 23/03/2016; DINERS CLUB ITALIA: 12/12/2006; EURO SERVICE GROUP: 27/06/2014; FINDOMESTIC BANCA SPA: 13/05/2008 - 11/07/2008 - 30/03/2015 - 25/06/2015 - 11/12/2015 - 23/06/2017; FLORENCE SPV: 19/09/2016; GMAC ITALIA: 20/06/2008; INTESA SANPAOLO PERSONAL FINANCE: 30/07/2013; NEOS FINANCE: 23/12/2008 - 19/12/2012; RCI BANQUE S.A.: 27/07/2009 - 23/02/2010; RUBIDIO SPV: 30/11/2015; SANTANDER CONSUMER BANK: 15/11/2012 - 24/07/2015; SANTANDER CONSUMER FINANZIA: 20/12/2011; SIGLA FINANZIARIA: 01/10/2008; SPV PROJECT 130: 01/08/2015 - 14/06/2016; SUNRISE S.R.L.: 22/12/2015; TOTALLY ITALIAN GENERATED RECEIVABLES (TIGRA): 28/08/2008. (iii) crediti che derivano da contratti di credito che sono denominati in Euro. (iv) crediti che derivano da contratti di credito regolati dalla legge italiana. (v) crediti che derivano da contratti di credito che non sono stati stipulati sulla base di agevolazioni o contribuzioni a carico dello Stato o di pubbliche amministrazioni che comportino un diritto di seguito, di proprietà o altro privilegio a favore di tali pubbliche amministrazioni. (vi) crediti indicati nella lista depositata in data 16/01/2019 presso il notaio Vincenzo Gunnella, con studio in Firenze, via Masaccio n. 187 - rep. 50.641; racc. 25.202 , nonchè presso la sede legale del Cessionario, e che alla data del 30/11/2018 risultavano segnalati in Centrale Rischi. Ancorchè rispondenti ai criteri di inclusione sopra indicati, si intendono espressamente esclusi dal blocco di cessione i crediti per i quali sussista una soltanto delle seguenti circostanze: (i) alla Data di Conclusione crediti in relazione ai quali siano pendenti processi civili di cognizione, esecutivi, procedimenti speciali o penali. (ii) alla Data di Efficacia Economica, crediti per i quali siano pendenti procedure concorsuali (i "Crediti"). Unitamente ai Crediti sono stati trasferiti alla Cessionaria, senza bisogno di alcuna formalità e annotazione, come previsto dall'articolo 58, 3° comma, del D.Lgs. 385/93, richiamato dall'art. 4 della Legge sulla Cartolarizzazione, tutti gli altri diritti del Cedente derivanti dai Crediti oggetto di cessione, ivi incluse le garanzie reali e personali, i privilegi, gli accessori e più in generale ogni diritto, azione, facoltà o prerogativa, anche di natura processuale, inerente ai suddetti Crediti ed ai contratti che li hanno originati. Il ruolo di servicer, ossia di soggetto incaricato "della riscossione dei crediti ceduti e dei servizi di cassa e pagamento" dei crediti compresi nel portafoglio sarà svolto da Centrotrenta Servicing S.p.A., la quale si avvarrà di Blue Factor S.p.A. in qualità di sub-servicer, ai fini del compimento (sotto il proprio controllo) di alcune attività di natura operativa riguardanti la gestione delle attività di recupero dei crediti. I Debitori Ceduti e gli eventuali garanti, successori ed aventi causa potranno rivolgersi per ogni ulteriore informazione alla Cessionaria e, per essa, al soggetto nominato ai sensi dell'articolo 2, 3° comma, lettera c) della Legge sulla Cartolarizzazione, Centrotrenta Servicing S.p.A., ai riferimenti sotto indicati. Informativa ai sensi della Normativa Privacy La cessione dei Crediti alla Cessionaria ha comportato il trasferimento anche dei dati personali contenuti nei documenti e nelle evidenze informatiche connessi ai Crediti ceduti e relativi ai Debitori Ceduti ed eventuali garanti, successori ed aventi causa (i "Dati Personali"). La Cessionaria - tenuta a fornire ai Debitori Ceduti, ai rispettivi garanti, ai loro successori ed aventi causa (gli "Interessati") l'informativa ai sensi della Normativa Privacy Applicabile - assolve tale obbligo mediante la presente pubblicazione in forza di autorizzazione dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali di cui al provvedimento del 18 gennaio 2007 in materia di cessione in blocco e cartolarizzazione dei crediti (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30.01.2007) (il "Provvedimento") ed, in nome proprio nonchè della Cedente e degli altri soggetti di seguito individuati, informa di aver ricevuto dalla Cedente, nell'ambito della cessione dei Crediti di cui al presente avviso, i Dati Personali relativi agli Interessati contenuti nei documenti e nelle evidenze informatiche connesse ai Crediti. I Dati Personali saranno trattati dalla Cessionaria e, in qualità di responsabile del trattamento, dal soggetto pro tempore incaricato della riscossione dei Crediti ceduti (servicer) per conto della Cessionaria (Centotrenta Servicing S.p.A., Blue Factor S.p.A. e loro sostituti) al fine di: (a) gestire, amministrare, incassare e recuperare i Crediti, (b) espletare gli altri adempimenti previsti dalla normativa italiana in materia di antiriciclaggio e alle segnalazioni richieste ai sensi della vigilanza prudenziale, della Legge sulla Cartolarizzazione, delle istruzioni di vigilanza e di ogni altra normativa applicabile (anche inviando alle autorità competenti ogni comunicazione o segnalazione di volta in volta richiesta dalle leggi, regolamenti e istruzioni applicabili alla Cessionaria o ai Crediti), (c) provvedere alla tenuta e alla gestione di un archivio unico informatico. Il trattamento dei Dati Personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici, con logiche strettamente correlate alle suddette finalità e, comunque, in modo tale da garantire la sicurezza e la riservatezza degli stessi Dati Personali e saranno conservati per il tempo necessario a garantire il soddisfacimento dei Crediti e l'adempimento degli obblighi di legge. Resta inteso che non verranno trattati dati "sensibili". Si precisa che i Dati Personali potranno essere inoltre comunicati solo ed esclusivamente a soggetti la cui attività sia strettamente collegata o strumentale alle indicate finalità del trattamento tra i quali, in particolare: (i) i soggetti incaricati dei servizi di cassa e di pagamento, per l'espletamento dei servizi stessi e quelli a vario titolo coinvolti nella gestione, amministrazione, recupero e incasso dei Crediti, per l'espletamento dei relativi servizi e funzioni, (ii) i revisori contabili e agli altri consulenti legali, fiscali e amministrativi della Cessionaria, per la consulenza da essi prestata, e (iii) le autorità di vigilanza, fiscali, e di borsa laddove applicabili, in ottemperanza a obblighi di legge; (iv) il/i soggetto/i incaricato/i di tutelare gli interessi dei portatori dei titoli che verranno emessi dalla Cessionaria per finanziare l'acquisto dei crediti nel contesto di un'operazione di cartolarizzazione posta in essere ai sensi della Legge sulla Cartolarizzazione (la Cartolarizzazione); (v) gli investitori nei titoli emessi dalla Cessionaria nel contesto dell'operazione di cartolarizzazione dei Crediti, ai fini del monitoraggio dell'andamento dell'operazione, (vi) i soggetti potenzialmente interessati all'acquisto dei Crediti, (vii) i soggetti che ricoprono di volta in volta il ruolo di corporate servicer della Cessionaria; (viii) le autorità di vigilanza della Cessionaria e degli altri soggetti coinvolti (quali ad esempio servicer e sub-servicer) o le autorità fiscali, in ottemperanza ad obblighi di legge. I dirigenti, amministratori, sindaci, i dipendenti, agenti e collaboratori autonomi della Società e degli altri soggetti sopra indicati potranno venire a conoscenza dei Dati Personali, in qualità di persone autorizzate al trattamento sotto l'autorità diretta del titolare o del responsabile ai sensi della Normativa Privacy Applicabile. Si precisa che i Dati Personali sono registrati e formano oggetto di trattamento in base a un obbligo di legge ovvero sono strettamente funzionali all'esecuzione del rapporto contrattuale di cui sono parte i Debitori Ceduti (ipotesi in cui il consenso dell'interessato non è richiesto dalla legge). La Cessionaria, infine, tratterà i Dati Personali nell'ambito delle attività legate al perseguimento dell'oggetto sociale e per finalità strettamente legate all'adempimento a obblighi di legge, regolamenti e normativa comunitaria ovvero a disposizioni impartite da organi di vigilanza e controllo e da autorità a ciò legittimate dalla legge. Per le medesime finalità di cui sopra, i Dati Personali potranno essere comunicati all'estero ma solo a soggetti che operano in Paesi appartenenti all'Unione Europea. In ogni caso, i Dati Personali non saranno oggetto di diffusione. L'elenco completo ed aggiornato dei soggetti ai quali i Dati Personali possono essere comunicati, unitamente alla presente informativa, è messo a disposizione presso la sede della Cessionaria e/o di Centotrenta Servicing S.p.A. Si informa, infine, che la Normativa Privacy Applicabile attribuisce agli Interessati taluni diritti, ossia, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, il diritto di chiedere e ottenere la conferma dell'esistenza o meno dei propri Dati Personali, di conoscere l'origine degli stessi, le finalità e modalità del trattamento, l'aggiornamento, la rettificazione nonchè, qualora vi abbiano interesse, l'integrazione dei Dati Personali medesimi. Gli Interessati possono, altresì, nei limiti imposti dalla legge, richiedere la correzione, l'aggiornamento o l'integrazione dei dati inesatti o incompleti, ovvero la cancellazione o il blocco per i Dati Personali trattati in violazione di legge, o ancora opporsi al loro utilizzo per motivi legittimi da evidenziare nella richiesta. È fatto, in ogni caso, salvo il diritto di proporre reclamo all'Autorità Garante per la protezione dei dati personali nei modi previsti dalla normativa applicabile. Titolare autonomo del trattamento dei Dati Personali è Pinkerton SPV S.r.l., con sede legale all'indirizzo sopra indicato. Responsabili del trattamento dei Dati Personali sono Centotrenta Servicing S.p.A, con sede legale in Milano, via San Prospero n. 4, codice fiscale e numero iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 07524870966 e Blue Factor S.p.A., con sede legale in Milano, Via Cesare Mangili n. 6 e sede operativa in Castiglione della Pescaia (GR), Via San Benedetto Po n. 22, codice fiscale, partita IVA e numero iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 01426870539. I Debitori Ceduti e gli eventuali loro garanti, successori o aventi causa e altri interessati, potranno rivolgersi per ogni ulteriore informazione e per esercitare i diritti previsti dalla Normativa Privacy Applicabile, nel corso delle ore di apertura di ogni giorno lavorativo bancario, a: PINKERTON SPV S.R.L., con sede in Via San Prospero n. 4, Milano Telefono: 02-45472239 - Fax: 02-72022410 CENTROTRENTA SERVICING S.P.A., con sede in Via San Prospero n. 4, Milano Telefono: 02-928504 - Indirizzo di posta elettronica: privacy@130servicing.com BLUE FACTOR S.p.A., con sede in Via San Benedetto Po n. 22, Castiglione della Pescaia (GR) Telefono: 0564-939772 - Indirizzo di posta elettronica: bluefactor@legalmail.it Milano, 27 marzo 2019 PInkerton SPV S.r.l. - Il presidente del consiglio di amministrazione Antonio Caricato TX19AAB3365
Parte Seconda
2016
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 63 del 26-5-2016
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-05-26&atto.codiceRedazionale=TX16ADD4830
GRIFOLS ITALIA S.P.A.
Sede: viale Enrico Forlanini, 23 - 20134 Milano
(GU Parte Seconda n.63 del 26-5-2016)
Modifica secondaria di un'autorizzazione all'immissione in commercio di specialità medicinali per uso umano. Modifica apportata ai sensi del Decreto Legislativo 29 dicembre 2007, n. 274 Titolare: Grifols Italia S.p.A. - sede legale: c.s. Specialità medicinali: ALBUTEIN ALPHANATE ALPHANINE N. AIC: (029551) - (033077) - (029250). Modifica apportata ai sensi del Regolamento 1234/2008/CE: Grouping di Variazioni Tipo IAIN, n. B.V.a.1.d: Inclusione di un Master File del plasma nuovo, aggiornato o modificato, nel fascicolo di autorizzazione all'immissione in commercio di un medicinale. Da: EMEA/H/PMF/000002/04/IB/022 A: EMEA/H/PMF/000002/04/AU/023/G Codice Pratica: N1A/2016/1285 I lotti già prodotti alla data della pubblicazione possono essere mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta. La presente modifica si assume come approvata a far data dal giorno successivo alla sua pubblicazione. Il procuratore Alessandra D'Amici TX16ADD4830
Contratti
2023
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 116 del 6-10-2023
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-10-06&atto.codiceRedazionale=TX23BGA27901
ETRA S.P.A.
Sede legale: largo Parolini, 82/b - 36061 Bassano del Grappa (VI)
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.116 del 6-10-2023)
Avviso di aggiudicazione di appalto SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) Denominazione e indirizzo: ETRA S.p.A. - Largo Parolini 82/b, 36061 Bassano del Grappa (VI) NUTS ITH32 Italia. Punti di contatto: tel.: +39 049/8098000; fax: +39 049/8098701; e-mail: appalti@etraspa.it, indirizzo internet: www.etraspa.it. I.4) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Impresa pubblica. I.5) Principali settori di attivita': Ambiente. SEZIONE II: OGGETTO. II.1.1). Denominazione: Appalto 70/2023 - Servizio di prelievo e trasporto fanghi liquidi CER 19.08.05 dai siti di produzione agli impianti di depurazione di Etra S.p.A.. 3 lotti. Numero di riferimento: Appalto 70/2023. II.1.2) CPV: 90512000. II.1.3) Appalto di servizi. II.1.4) Breve descrizione: Servizio di prelievo e trasporto dei fanghi liquidi codice CER 19.08.05 (fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane, stato fisico: liquido) dai siti di produzione presenti nel territorio di ETRA agli impianti di depurazione di ETRA delle aree di Asiago, Cittadella e Rubano - 3 Lotti. II.1.6) Divisione in lotti: si. II.1.7) Valore totale dell'appalto: € 870.954,67.- IVA esclusa. II.2) Descrizione: II.2.1) Denominazione: Prelievo e trasporto fanghi liquidi CER 19.08.05 prodotti da piccoli impianti e vasche Imhoff dell'Area di Asiago. Lotto n. 1. II.2.2) Codice CPV principale: 90512000. II.2.3) Luogo di esecuzione: Codice NUTS: ITH32. II.2.4) Descrizione dell'appalto: CIG n. 9793150B07. II.2.5) Criteri di aggiudicazione: minor prezzo. II.2.11) Opzioni: vedi II.2.11). II.2.13) vedi II.2.13). II.2.1) Denominazione: Prelievo e trasporto fanghi liquidi CER 19.08.05 prodotti dagli impianti dell'Area Cittadella e trasporto ai depuratori di Carmignano di Brenta e Cittadella. Lotto n. 2. II.2.2) Codice CPV principale: 90512000. II.2.3) Luogo di esecuzione: Codice NUTS: ITH36. II.2.4) Descrizione dell'appalto: CIG n.9793151BDA. II.2.5) Criteri di aggiudicazione: minor prezzo. II.2.11) Opzioni: vedi II.2.11). II.2.13) vedi II.2.13). II.2.1) Denominazione: Prelievo e trasporto fanghi liquidi CER 19.08.05 prodotti da piccoli impianti e vasche Imhoff dell'Area di Rubano e trasporto ai depuratori di Selvazzano, Rubano, Limena. Lotto n. 3. II.2.2) Codice CPV principale: 90512000. II.2.3) Luogo di esecuzione: Codice NUTS: ITH36. II.2.4) Descrizione dell'appalto: CIG n. 9793154E53. II.2.5) Criteri di aggiudicazione: minor prezzo. II.2.11) Opzioni: si. Descrizione: Opzione di rinnovo per ulteriori 12 mesi e di proroga tecnica per un periodo massimo di sei mesi ai sensi dell'art. 106, co. 11 D.Lgs. 50/2016. II.2.13) L'appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da fondi dell'unione europea: no. SEZIONE IV: PROCEDURA. IV.1.1) Tipo di procedura: aperta. IV.1.8) L'appalto è disciplinato dall'accordo sugli appalti pubblici: no. IV.2.1) Pubblicazioni precedenti: avviso nella GU S: 2023/S 088-267188. SEZIONE V: AGGIUDICAZIONE DI APPALTO. Contratto d'appalto n.: Rep. n. 455/2023 Lotti nn. 1 e 3. Un contratto d'appalto è stato aggiudicato: si. V.2.1) Data conclusione del contratto d'appalto: 27/09/2023. V.2.2) Informazioni sulle offerte: Numero di offerte pervenute: 1 per il Lotto 1 e 4 per il Lotto n. 3. L'appalto è stato aggiudicato a un raggruppamento di operatori economici: no. V.2.3) Nome e indirizzo del contraente: ECO-AMBIENTE SRL di Presicce-Acquarica (LE). Codice NUTS: ITF45- Italia. Il contraente è una PMI: si. V.2.4) Valore totale del contratto d'appalto/dei Lotti € 314.751,74 di cui € 106.381,23 per il Lotto 1 ed € 208.370,51 per il Lotto 3. Contratto d'appalto n.: Rep. 429/2023. Lotto n. 2 . Un contratto d'appalto è stato aggiudicato: si. V.2.1) Data conclusione del contratto d'appalto: 27/09/2023. V.2.2) Informazioni sulle offerte: Numero di offerte pervenute: 2. L'appalto è stato aggiudicato a un raggruppamento di operatori economici: no. V.2.3) Nome e indirizzo del contraente: FRATELLI MASSOLIN SRL di Ponzano Veneto (TV). Codice NUTS: ITH34- Italia. Il contraente è una PMI: si. V.2.4) Valore totale del contratto d'appalto: € 94.070,24. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto, Venezia, Italia. VI.4.4) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulle procedure di ricorso: ETRA S.p.A. - Servizi di Approvvigionamento, Cittadella (PD), Italia. VI.5) Data di spedizione del presente avviso alla G.U.U.E.: 29/09/2023. La responsabile servizi di approvvigionamento dott.ssa Irene Bertazzo TX23BGA27901
Parte Seconda
2014
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 29 del 8-3-2014
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-03-08&atto.codiceRedazionale=T14ADD2686
BRACCO S.P.A.
Sede sociale: via E. Folli, 50 - Milano Codice Fiscale e/o Partita IVA: 00825120157
(GU Parte Seconda n.29 del 8-3-2014)
Modifica secondaria di autorizzazioni all'immissione in commercio di medicinali ad uso umano. Modifica apportata ai sensi del D.Lgs n. 219/2006 e s.m.i. e del regolamento CE n. 1234/2008. Medicinale: BENEAS FEBBRE E DOLORE Confezioni: Bambini 100 mg/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero, 1 flacone da 150 ml con siringa dosatrice AIC 041299013 Bambini 100 mg/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero, 1 flacone da 150 ml con siringa dosatrice AIC 041299025 Titolare AIC: Bracco S.p.A. Codice pratica: NIB/2014/501 Tipologia variazione: Tipo IB Tipo di modifica: B.II.f.1.b.1) modifica della durata di conservazione del prodotto finito, estensione della durata di conservazione del prodotto finito così come confezionato per la vendita (sulla base di dati in tempo reale), da 24 a 36 mesi. I lotti già prodotti sono mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta. Un procuratore dott.ssa Anna Fasola T14ADD2686
Corte Costituzionale
2001
SENTENZE ED ORDINANZE DELLA CORTE
1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 45 del 21-11-2001
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/corte_costituzionale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2001-11-21&atto.codiceRedazionale=001C1139
N. 365 ORDINANZA 6 - 16 novembre 2001
Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Procedure concorsuali - Azioni necessarie per la ricostruzione dell'attivo fallimentare - Anticipazione delle spese da parte dell'Erario - Mancata previsione - Lamentato deteriore trattamento dei fallimenti sprovvisti di attivo rispetto a quelli con attivo - Prospettazione di due linee ermeneutiche in assenza di un diritto vivente Questione formulata allo scopo di ottenere un avallo alla interpretazione preferita - Manifesta inammissibilita'. - R.D. 16 marzo 1942, n. 267, art. 91. - Costituzione, artt. 3, 23, 35, 36. (001C1139) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.45 del 21-11-2001)
LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Fernando SANTOSUOSSO; Giudici: Massimo VARI, Riccardo CHIEPPA, Gustavo ZAGREBELSKY, Valerio ONIDA, Carlo MEZZANOTTE, Fernanda CONTRI, Guido NEPPI MODONA, Piero Alberto CAPOTOSTI, Annibale MARINI, Franco BILE, Giovanni Maria FLICK; ha pronunciato la seguente Ordinanza nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 91 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), promosso con Ordinanza emessa l'8 giugno 1999 dal tribunale di Potenza sul reclamo proposto dal Curatore del Fallimento di Cuccaro Vincenzo e Salzarulo Caterina, iscritta al n. 853 del registro ordinanze 2000 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 3, 1a serie speciale, dell'anno 2001. Visti l'atto di costituzione del Curatore del Fallimento di Cuccaro Vincenzo e Salzarulo Caterina nonchè l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri; Udito nella camera di consiglio del 26 settembre 2001 il giudice relatore Fernando Santosuosso. Ritenuto che, a seguito del reclamo del curatore avverso un provvedimento del giudice delegato del fallimento con il quale era stata respinta la richiesta di rimborso delle spese anticipate dal difensore della procedura, con addebito all'erario, il tribunale di Potenza ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 23, 35 e 36 della Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'art. 91 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa) nella parte in cui non prevede che tra gli "atti richiesti dalla legge", per i quali l'Erario deve anticipare le spese giudiziali, rientrino anche le azioni necessarie per la ricostruzione dell'attivo fallimentare; che, secondo quanto premesso dal tribunale, il giudice delegato al fallimento aveva autorizzato il curatore a proporre azione revocatoria per il recupero, nella massa attiva, di un appartamento venduto dai falliti, e il difensore aveva proceduto alla notifica dell'atto di citazione, alla iscrizione a ruolo della causa e alla trascrizione della domanda, anticipando la somma di lire ottocentomila, della quale aveva chiesto il rimborso, negatogli dal giudice di prime cure; che, a parere del Collegio, la giurisprudenza prevalente interpreta la nozione di "atti richiesti dalla legge", contenuta nell'art. 91 menzionato, come riferibile ai soli atti "interni al fallimento", ossia a tutti quelli necessari e indispensabili agli adempimenti connessi alla sentenza dichiarativa del fallimento e al decreto di chiusura della procedura (apposizione di sigilli, inventario, ecc.), con esclusione di ogni attività pur utile al suo scopo (es. azioni revocatorie); che tale interpretazione restrittiva non dovrebbe essere seguita in ragione delle caratteristiche pubblicistiche proprie del fallimento, le quali esigono che le decisioni del giudice delegato all'amministrazione del dissesto devono ritenersi atti necessari per la procedura, rientranti fra quelli di cui all'art. 91 della legge fallimentare; che tali caratteristiche, miranti a far conseguire il soddisfacimento paritario dei creditori e, perciò, a realizzare una peculiare prospettiva distributiva, verrebbero ad improntare tutta l'attività degli organi fallimentari; con la conseguenza che le attività svolte nell'interesse del fallimento, in mancanza di fondi, dovrebbero essere poste a carico dell'erario; che la questione sarebbe rilevante per la decisione della controversia, atteso che solo la rimozione del "diritto vivente" sopra indicato potrebbe consentire di far riferimento alla diversa interpretazione dell'articolo 91 della legge fallimentare; che vi sarebbe una violazione del principio di uguaglianza per il diverso trattamento riservato al fallimento del tutto sprovvisto di liquidità, costretto a ricorrere all'istituto del gratuito patrocinio, rispetto a quello del fallimento con attivo, il quale potrebbe fruire dell'accettazione dell'incarico da parte di professionisti certi di conseguire un vantaggio, negato in quell'altro caso; che vi sarebbe anche violazione del principio di ragionevolezza poichè, se il fallimento è attivo, le decisioni del giudice delegato sarebbero sufficienti a far avanzare la procedura, mentre, se la liquidità (o l'attivo) manchi del tutto, occorrerebbe trovare concorde il giudizio sul probabile esito favorevole della causa da parte dell'apposita Commissione per il gratuito patrocinio; che, pur in presenza di uno scrutinio negativo della stessa disposizione, compiuto con le sentenze n. 488 del 1993 e n. 326 del 1996 da questa Corte, in riferimento agli artt. 3, 35 e 36 della Costituzione, il tribunale ritiene di dover investire nuovamente della questione il giudice delle leggi, per la necessità "di un intervento della Corte costituzionale che chiarisca una volta per tutte ed in maniera inconfutabile il disposto di cui all'art. 91" della legge fallimentare; che nel giudizio è intervenuto il Presidente del Consiglio dei ministri, a mezzo dell'Avvocatura generale dello Stato, concludendo per l'inammissibilità o il rigetto della questione: la prima, oltre che per l'assoluto difetto di motivazione in relazione ai parametri costituiti dagli artt. 23, 35 e 36 della Costituzione solo formalmente evocati, perchè nella specie non verrebbe in rilievo un problema di anticipazione ma di rimborso delle spese anticipate; la seconda, per la giurisprudenza della Corte, espressa nelle citate decisioni; che si è altresì costituito il fallimento, in persona del curatore, chiedendo l'accoglimento della questione e depositando un'ulteriore memoria illustrativa in prossimità della discussione in camera di consiglio. Considerato che ritorna all'esame della Corte la questione di legittimità costituzionale dell'art. 91 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa) sollevata, in riferimento agli artt. 3, 23, 35 e 36 della Costituzione, nella parte in cui non prevede che tra gli "atti richiesti dalla legge" rientrino anche le azioni giudiziarie autorizzate dagli organi fallimentari, e rese necessarie per la ricostruzione dell'attivo, sostanzialmente già oggetto di scrutinio negativo da parte di questa Corte (ordinanze n. 368 del 1994 e n. 488 del 1995 e sentenza n. 302 del 1985); che il giudice rimettente non precisa la sua scelta, nè motiva, in ordine al presupposto interpretativo che è alla base della questione sollevata, ma si riporta alla "giurisprudenza prevalente", senza far sua, questa o quella linea ermeneutica; che, nel caso in esame, non può affermarsi (come invece sembra sostenere il giudice a quo in alcuni passaggi della sua ordinanza) l'esistenza di un diritto vivente, in quanto nella materia dell'anticipazione delle spese si fronteggiano due diversi orientamenti giurisprudenziali (e dottrinali) che non hanno ancora dato segni di assestamento e, tanto meno, di consolidamento; che, pertanto, la questione di costituzionalità risulta sollevata, in ultima analisi, al fine di ottenere un avallo all'interpretazione preferita dal rimettente, con la conseguente attribuzione a questa Corte di un compito che rientra tra quelli del giudice della controversia, il quale - quando siano prospettabili diverse interpretazioni della disposizione censurata, di cui una sola sia conforme alla Costituzione - ha il dovere di farla propria, promuovendo il giudizio di costituzionalità solo quando risulti impossibile seguire l'interpretazione costituzionalmente corretta (vedi, da ultimo, l'ordinanza n. 233 del 2000); che il tribunale rimettente, al contrario, dopo aver motivato in ordine alla maggior correttezza della tesi estensiva, svolta in base a criteri teleologici e sistematici, pone a fondamento della presente questione l'altra tesi, dal medesimo non condivisa, ma ritenuta prevalente nella giurisprudenza di merito; che, pertanto, secondo quanto più volte affermato da questa Corte (da ultimo con le ordinanze n. 233, n. 158 e n. 93 del 2000), finalità estranee alla logica del giudizio incidentale (quali l'avallo all'emananda pronuncia) portano alla dichiarazione di manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale non correttamente sollevate. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi innanzi alla Corte costituzionale. Per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 91 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 23, 35 e 36 della Costituzione, dal tribunale di Potenza, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 novembre 2001. Il Presidente: Santosuosso Il redattore: Santosuosso Il cancelliere: Fruscella Depositata in cancelleria il 16 novembre 2001. Il cancelliere: Fruscella 01C1139
Contratti
2020
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DEL SETTORE SANITARIO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 18 del 14-2-2020
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-02-14&atto.codiceRedazionale=TX20BFK3542
AZIENDA OSPEDALIERA - COMPLESSO OSPEDALIERO SAN GIOVANNI - ADDOLORATA - ROMA
Sede legale: via dell'Amba Aradam, 9 - 00184 Roma (RM), Italia Punti di contatto: U.O.C. Acquisizione beni e servizi - Tel. 06-77053300 - Fax 0677053301 Pec: ao.sga@pec.hsangiovanni.roma.it Codice Fiscale: 04735061006 Partita IVA: 04735061006
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.18 del 14-2-2020)
Bando di gara - Procedura aperta di carattere comunitario ai sensi art. 60 D.Lgs. 50/2016 s.m.i. per l'affidamento della fornitura in service di sistemi e dispositivi medici necessari all'attività della U.O.C. medicina trasfusionale - Lotti n. 10 indivisibili - Delibera di indizione 432 del 31/12/2019 AMMINISTRAZIONE APPALTANTE AZIENDA OSPEDALIERA - COMPLESSO OSPEDALIERO SAN GIOVANNI - ADDOLORATA - Procedura aperta di carattere comunitario, ai sensi dell'art. 60 del D.Lgs. 50/2016 s.m.i. per l'affidamento della fornitura in service di sistemi e dispositivi medici necessari all'attività della UOC Medicina Trasfusionale; n. 10 lotti; importo annuale a base d'asta € 702.549,00 IVA esclusa, durata fornitura 48 mesi, per un totale di € 2.810.196,00 IVA esclusa. Indirizzi internet principale: https://stella.regione.lazio.it/Portale Indirizzo committente: http://www.hsangiovanni.roma.it I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso https://stella.regione.lazio.it/Portale Le offerte e le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica: https://stella.regione.lazio.it/Portale INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO: GARANZIE RICHIESTE: da costituire a corredo dell'offerta, pari al 2% dell'importo quadriennale a base d'asta per i lotti a cui si intende partecipare al netto dell'IVA. DURATA: 48 mesi; la durata del contratto deve intendersi ridotta ed il termine di conclusione della fornitura anticipato in caso di intervenuta aggiudicazione di gara centralizzata regionale, di convenzione Consip, o di altra gara esperita in forma aggregata tra ASL\AO della Regione Lazio ed a cui l'A.O. San Giovanni-Addolorata è tenuta a partecipare per quanto stabilito dal DCA n. U00287/2017 e n. U00497/2017, così come modificati ed integrati dal DCA n. U00246/2018; FORMA GIURIDICA ASSUNTA DAL RAGGRUPPAMENTO DI OPERATORI ECONOMICI: è ammessa la partecipazione di Imprese temporaneamente raggruppate o raggruppande nonchè di Consorzi e di Reti di Imprese, ovvero, per le Imprese stabilite in altri paesi membri dell'UE, nelle forme previste nei paesi di stabilimento; LUOGO DI ESECUZIONE DELLA FORNITURA: presso A.O. San Giovanni Addolorata - Via dell'Amba Aradam, 8 Roma. 1) SITUAZIONE GIURIDICA l'impresa non deve trovarsi in alcuna delle condizioni ostative alla partecipazione a procedure per l'affidamento di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e smi; iscrizione alla C.C.I.A.A. con l'indicazione della sede legale, numero, data, attività dichiarata ed esercitata, estremi identificativi dei soggetti abilitati ad impegnare l'Impresa e i relativi poteri. L'attività dichiarata ed esercitata, pena l'esclusione, deve essere pertinente all'oggetto dell'appalto. Gli Operatori Economici che partecipano in forma associata dovranno dimostrare il possesso dei requisiti di idoneità morale e di affidabilità generica e di idoneità professionale in capo a ciascuno di essi singolarmente considerato. 2) REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA: prove richieste a pena d'esclusione: precisate nel disciplinare di gara parte integrante e sostanziale del presente bando di gara consultabile nel sito internet https://stella.regione.lazio.it/Portale . Il possesso dei requisiti verrà dimostrato dai Concorrenti nelle forme semplificate previste ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. In caso di avvalimento dovrà essere presentata la documentazione di cui all'art 89 D.Lgs. 50/2016 s.m.i.. PROCEDURA: SCADENZA TERMINE RICEVIMENTO OFFERTE giorno 20/03/2020 h 12:00 (italiana). CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: in base a quanto previsto dall'art. 95 del D.Lgs 50/2016 e cioè a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa da valutare secondo i criteri specificati nel disciplinare di gara e relativi allegati che è parte integrante del presente bando. INFORMAZIONI COMPLEMENTARI: Responsabile del Procedimento: Dott. Paolo Cavallari. Le richieste di chiarimenti da parte delle Ditte concorrenti dovranno pervenire mediante la piattaforma S.TEL.L@ secondo le modalità esplicitate nelle linee guida per l'utilizzo della piattaforma accessibili dal sito http://www.regione.lazio.it/rl/centraleacquisti/manuali-per-le-impres e/ entro il giorno 06/03/2020 h 12.00. Le richieste di chiarimenti e le relative risposte saranno pubblicate tramite piattaforma S.TEL.L@ in forma anonima. Tutte le comunicazioni sul sito avranno valore di notifica, e, pertanto, è onere dell'Impresa verificare il sito fino al termine di presentazione delle offerte e durante tutto l'espletamento della gara. ALTRE INFORMAZIONI: segue n. lotto - descrizione lotto - importo a base d'asta complessivo per la durata di 48 mesi IVA esclusa - CIG: 1- Service di un sistema analitico per indagini di immunoematologia eritrocitaria con tecnica di agglutinazione su colonna - € 720.000,00 - 8093333DA9; 2 - Service di un sistema analitico per indagini di immunoematologia eritrocitaria in fase liquida e/o solida mediante micropiastra - € 640.000,00 - 8093346865; 3 - Reagenti in manuale per indagini di immunoematologia eritrocitaria e piastrinica di ll° livello - € 160.000,00 - 8093394004; 4 - Sistemi di raccolta e scomposizione in emocomponenti del sangue intero - € 570.996,00 - 8093431E88; 5 - Sistema per la determinazione dell'emoglobina - € 8.000,00 - 80934416CB; 6 - Connettori sterili - € 111.200,00 - 8093450E36; 7- Sistema Emometrico per l'effettuazione di emocromo da digitopuntura - € 88.000,00 - 80934584D3; 8 - Sistema per la raccolta di emocomponenti in aferesi - € 152.000,00 - 8093467C3E; 9 - Sistema per la raccolta di emocomponenti in aferesi con separatore cellulare a flusso continuo - € 208.000,00 - 80934763AE; 10 - Sistema per aferesi terapeutica con separatore cellulare a flusso continuo - € 152.000,00 - 8093485B19. Il direttore generale Massimo Annicchiarico TX20BFK3542
Contratti
2022
AVVISI E BANDI DI GARA
MINISTERI - AMMINISTRAZIONI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 38 del 30-3-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-03-30&atto.codiceRedazionale=TX22BFC6385
MINISTERO DELLA DIFESA 2° Reparto Genio Aeronautica Militare
Sede amministrativa: viale di Marino snc - 00043 Ciampino (RM), Italia Codice Fiscale: 82010710588
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.38 del 30-3-2022)
Bando di gara 23/2022 - Fornitura di mezzi speciali demaniali per il ripristino della capacità dei Reparti Genio A.M. - Mezzi 4x4 cassonati SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE DENOMINAZIONE, INDIRIZZO E PUNTO DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Aeronautica Militare - 2° Reparto Genio A.M. - Ufficio Affari Amministrativi Indirizzo postale: Viale di Marino snc - 00043 Ciampino (RM) - Italia Punto di contatto: Ufficio Affari Amministrativi Telefono/Fax: 067970 2011-2814-2804 Amministrazione aggiudicatrice (URL): www.aeronautica.difesa.it Profilo di committente (URL): www.aeronautica.difesa.it - PEC: 2aerogenio@postacert.difesa.it SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO a) Gara 23/2022 - b) Codice Identificativo Gara (C.I.G.) 9142983441- c) Codice Unico Progetto (C.U.P.) D89J21005730001 Tipo di Appalto: Forniture Sito o luogo principale della fornitura: CIAMPINO (RM) Codice NUTS ITI43 Breve descrizione dell'appalto o degli acquisti: Fornitura di mezzi speciali demaniali per il ripristino della capacità dei Reparti Genio A.M. - Mezzi 4x4 cassonati CPV (Vocabolario comune per gli appalti) 34131000-4 L'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo sugli appalti pubblici (AAP): Si Ammissibilità di varianti: No Importo complessivo a base di gara € 774.700,00 (IVA non imponibile) DURATA DELL'APPALTO O TERMINE DI ESECUZIONE Periodo giorni: consegna entro giugno 2023 SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO Cauzioni e garanzie richieste: Sono richieste con le modalità e le riduzioni indicate nel disciplinare di gara: - cauzione provvisoria del 2% dell'importo a base di gara e validità non inferiore a 180 giorni dalla data di scadenza presentazione offerte (art. 93 commi 1 e 5 del D.Lgs. n. 50/2016 e smi - di seguito "Codice"); - contributo a favore dell'Autorità Nazionale Anticorruzione ai sensi della legge n. 266 del 23.12.2005, pari ad € 70,00, da versare con le modalità indicate sul portale della citata Autorità (www.anticorruzione.it). Principali modalità di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in materia: L'esigenza sarà finanziata sul capitolo di pertinenza nell'esercizio finanziario corrente o su quello successivo ed il pagamento della fornitura eseguita avverrà secondo le modalità indicate nello specifico articolo dello schema di contratto. Ai sensi dell'art. 35, comma 18, del Codice, come integrato dall'art. 207 del DL n. 34/2020, è prevista la corresponsione a favore dell'appaltatore di una anticipazione pari al 30 per cento del valore del contratto. Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di imprenditori, di fornitori o di prestatori di servizi aggiudicatario dell'appalto: È data facoltà alle imprese di presentare offerta ai sensi dell'art. 48 del Codice e di avvalersi, ove consentito dalla norma, di quanto previsto dall'art. 89 del citato Codice, con le modalità indicate nel disciplinare di gara. Situazione personale degli operatori inclusi i requisiti relativi all'iscrizione nell'albo professionale o nel registro commerciale: Possono partecipare alla presente procedura di affidamento i soggetti elencati all'art. 45 del Codice in possesso dei requisiti generali e speciali indicati agli articoli 80 e 83 del citato Codice e nel disciplinare di gara. Costituiscono alcune cause di esclusione dalla gara con le modalità indicate nel disciplinare di gara: 1) le situazioni previste dagli artt. 48 commi 7 e 8, 80, 83 comma 9 e 89, comma 7, del Codice; 2) l'insussistenza dei requisiti di cui all'art. 83 del Codice; 3) il mancato versamento, o in ritardo rispetto alla data di scadenza presentazione offerte, di € 70,00 quale contributo dovuto all'Autorità Nazionale Anticorruzione, secondo quanto prescritto dalla medesima Autorità in applicazione della L. n. 266/2005, art. 1, commi 65 e 67; 4) la mancata sottoscrizione del Patto d'Integrità allegato al disciplinare di gara. Le situazioni sopra indicate dovranno essere attestate e/o comprovate secondo quanto specificato nel disciplinare di gara. In caso di partecipazione di RTI, costituendo o costituito, ovvero di consorzio, l'insussistenza delle predette cause di esclusione avrà rilevanza per tutte le imprese del raggruppamento o per il consorzio nonchè per le imprese per le quali il consorzio stesso ha dichiarato di concorrere, secondo quanto specificato nel disciplinare di gara. Capacità tecnica, economica e finanziaria Informazioni e formalità necessarie per valutare la conformità ai requisiti: Requisiti richiesti e modalità per dimostrarli sono indicati nel disciplinare di gara. SEZIONE IV: PROCEDURA: Procedura aperta CRITERI DI AGGIUDICAZIONE: Minor prezzo Informazioni di carattere amministrativo Numero di riferimento attribuito al dossier dall'amministrazione aggiudicatrice: Gara n. 23/2022 Condizioni per ottenere il capitolato d'oneri e la documentazione complementare: documentazione di gara reperibile all'indirizzo internet www.acquistinretepa.it Termine per il ricevimento delle richieste di documenti o per l'accesso ai documenti: 26/04/2022 - Ore 12:00 Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione: 28/04/2022 - Ore 12:00 Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta: almeno 180 (centottanta) giorni dalla scadenza del termine per la presentazione dell'offerta. Modalità di apertura delle offerte: 29/04/2022 - Ore 09.00 Luogo: 2° Reparto Genio A.M. - Viale di Marino snc - 00043 Ciampino (RM) Persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte: Si da remoto Determina a contrarre del 28/01/2021- 13/12/2021 SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI Il contratto che sarà stipulato con l'aggiudicatario/i non prevede il ricorso all'arbitrato di cui all'art. 209 del Codice. Ulteriori precisazioni ritenute necessarie dalla stazione appaltante saranno pubblicate sui siti informaticiwww.aeronautica.difesa.it e www.serviziocontrattipubblici.it. Tali precisazioni andranno ad integrare a tutti gli effetti la lex di gara. Il bando di gara sarà pubblicato sulla G.U.U.E e sulla G.U.R.I. serie speciale relativa ai contratti pubblici e, insieme al disciplinare, sui siti www.aeronautica.difesa.it, www.serviziocontrattipubblici.it e www.anticorruzione.it, mentre in forma di Avviso su n. 4 quotidiani. Responsabile del Procedimento per la fase di affidamento: Col. GArn Aniello CORCIONE Organismo responsabile delle procedure di ricorso: TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO - Indirizzo postale: Via Flaminia, 169 - 00196 Roma - Italia Presentazione di ricorso: nei termini dell'articolo 120, comma 5 D.Lgs. 2 luglio 2010, n.104 e s.m.i. (trenta giorni dalla pubblicazione del bando o dalla comunicazione dell'atto, ovvero in ogni altro caso dalla conoscenza del medesimo). Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla presentazione di ricorso: 2° Reparto Genio A.M. - Ufficio Affari Amministrativi - Viale di Marino snc - 00043 Ciampino (RM) - Italia - Telefono/Fax 067970 2011-2804. Il responsabile del procedimento col. garn Aniello Corcione TX22BFC6385
Contratti
2021
AVVISI E BANDI DI GARA
COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 119 del 13-10-2021
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-10-13&atto.codiceRedazionale=TX21BFF23688
COMUNE DI MODUGNO
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.119 del 13-10-2021)
Bando di gara - CIG Z243353AF3 SEZIONE I: ENTE: Comune di Modugno, P.zza del Popolo, 16 (BA) Tel. 0805865690 istruzione.comune.modugno@pec.rupar.puglia.it. SEZIONE II: OGGETTO: servizio di accoglienza dei visitatori, assistenza alla visita, bookshop, biglietteria e sorveglianza presso il Complesso Monumentale di Balsignano periodo dicembre 2021/2023. Importo: € 39.924,00 oltre iva. SEZIONE IV: PROCEDURA: Aperta. Aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa. Termine ricezione offerte su Portale Empulia: 28.10.2021 h.12.00. Apertura: 02.11.2021 h.10.00. SEZIONE VI: INFORMAZIONI: R.D.P. Dott.ssa Angela Straziota: a.straziota@comune.modugno.ba.it. Bando su www.comune.modugno.ba.it. Il responsabile del servizio politiche culturali, sport, turismo, P.I. dott.ssa Angela Straziota TX21BFF23688
Concorsi
2009
ENTI LOCALI
COMUNE DI COMEZZANO-CIZZAGO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 90 del 20-11-2009
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-11-20&atto.codiceRedazionale=9E007532
COMUNE DI COMEZZANO-CIZZAGO
CONCORSO (scad. 21 dicembre 2009)
Concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di agente di polizia locale - categoria C, posizione economica C1. (GU n.90 del 20-11-2009)
È indetto concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di un posto di «agente di polizia locale» cat. C. Le domande di paretcipazione dovranno essere presentate entro il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale. Per informazioni rivolgersi all'ufficio di segreteria del comune di Comezzano Cizzago, tel. 030/972021, fax 030/972455 o sul sito internet: www.comune.comezzanocizzago.bs.it
Contratti
2009
AVVISI E BANDI DI GARA
MINISTERI - AMMINISTRAZIONI CENTRALI E PERIFERICHE DELLO STATO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 58 del 20-5-2009
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-05-20&atto.codiceRedazionale=C-096840
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Roma, largo Luigi Daga n. 2
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.58 del 20-5-2009)
Bando di gara per acquisto di vestiario per il personale del Corpo di polizia penitenziaria Parte di provvedimento in formato grafico Il direttore generale: Enrico Ragosa C-096840 (A pagamento).
Contratti
2013
AVVISI E BANDI DI GARA
COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 38 del 29-3-2013
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-03-29&atto.codiceRedazionale=T13BFF4967
COMUNE DI MARGHERITA DI SAVOIA (BT)
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.38 del 29-3-2013)
Estratto bando di gara CIG 5022012766 SEZIONE I: Comune di Margherita di Savoia Tel. 0883659108 fax 0883659247 mail: loffredo.ga@libero.it SEZIONE II: Affidamento in concessione del servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento senza custodia degli autoveicoli su tutto il territorio comunale di Margherita di Savoia. Importo appalto: E. 200.000,00 annui. Durata appalto: 48 mesi. SEZIONE III: Si rinvia al disciplinare di gara SEZIONE IV: Procedura: aperta. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. Termine ricezione offerte: 07/05/2013 ore 12. SEZIONE VI: Data invio GUCE: 26/03/2013. Il responsabile del procedimento Gaetano Loffredo T13BFF4967
Concorsi
2003
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' «MEDITERRANEA» DI REGGIO CALABRIA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 29 del 11-4-2003
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2003-04-11&atto.codiceRedazionale=03E02145
UNIVERSITA' «MEDITERRANEA» DI REGGIO CALABRIA
CONCORSO
Costituzione della commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa per un posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia. (Decreto n. 119). (GU n.29 del 11-04-2003)
IL RETTORE Vista la legge 21 febbraio 1980, n. 28; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382; Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168; Vista la legge 8 luglio 1998, n. 210; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 1998, n. 390 così come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117, con il quale è stato adottato il regolamento per disciplinare le modalità di espletamento delle procedure per il reclutamento dei professori universitari di ruolo e dei ricercatori; Visto il decreto-legge del 17 giugno 1999, n. 178, relativo alle disposizioni urgenti per la composizione delle commissioni giudicatrici convertito con legge 30 luglio 1999, n. 256; Vista la legge 19 ottobre 1999, n. 370, recante disposizioni in materia di università e di ricerca scientifica e tecnologica; Visto il decreto rettorale n. 562 dell'8 ottobre 2002 con il quale sono state indette le procedure di valutazione comparativa per la copertura di complessivi sei posti di professore universitario di ruolo di seconda fascia per i settori scientifico-disciplinari ICAR/12 - ICAR/15 - ICAR/20 - AGR/01 - AGR/19 - AGR/12 - avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 82 del 15 ottobre 2002; Viste le delibere delle facoltà di agraria e di architettura del 27 novembre 2002 con la quale sono stati designati i componenti interni per le predette procedure di valutazione comparativa; Acquisito in data 6 febbraio 2003 il risultato delle operazioni per le elezioni dei componenti delle commissioni giudicatrici; Decreta: Art. 1. Per i motivi di cui nella premessa narrativa sono costituite le commissioni giudicatrici per le procedura di valutazione comparativa per la copertura di complessivi sei posti di professore universitario di ruolo di seconda fascia presso le facoltà di agraria e di architettura di questo Ateneo per i seguenti settori scientifico-disciplinari: Facoltà di agraria Settore scientifico-disciplinare AGR/12 Perrotta Giuseppe, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare AGR/12 facoltà di agraria - Università degli studi di Catania - membro designato; Anselmi Naldo, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare AGR/12 - facoltà di agraria - Università degli studi della Tuscia - Viterbo - membro eletto; Osler Ruggero, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare AGR/12 - facoltà di agraria - Università degli studi di Udine - membro eletto; Cacciola Santa Olga, professore associato, settore scientifico-disciplinare AGR/12 - facoltà di agraria - Università degli studi di Palermo - membro eletto; Vannini Andrea, professore associato, settore scientifico-disciplinare AGR/12 - facoltà di agraria - Università degli studi della Tuscia - Viterbo - membro eletto. Settore scientifico-disciplinare AGR/19 Micari Pietro, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare AGR/19 - facoltà di agraria - Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria - membro designato; Lanza Alfio - professore ordinario, settore scientifico-disciplinare AGR/19 - facoltà di agraria - Università degli studi di Catania - membro eletto; Zicarelli Luigi, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare AGR/19 - facoltà di medicina veterinaria - Università degli studi di Napoli "Federico II" - membro eletto; Nanni Costa Leonardo, professore associato, settore scientifico-disciplinare AGR/19 - facoltà di agraria - Università degli studi di Bologna - membro eletto; Freschi Pierangelo, professore associato, settore scientifico-disciplinare AGR/19 - facoltà di agraria - Università degli studi della Basilicata - Potenza - membro eletto. Settore scientifico-disciplinare AGR/01 Sturiale Carmelo, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare AGR/01 - facoltà di agraria - Università degli studi di Catania - membro designato; Venzi Lorenzo, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare AGR/01 - facoltà di agraria - Università degli studi della Tuscia - Viterbo - membro eletto; Segale Alessandro, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare AGR/01 - facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali - Università degli studi di Milano - membro eletto; Nasuelli Piero Augusto, professore associato, settore scientifico-disciplinare AGR/01 - facoltà di agraria - Università degli studi di Bologna - membro eletto; Columba Pietro, professore associato, settore scientifico-disciplinare AGR/01 - facoltà di agraria - Università degli studi di Palermo - membro eletto. Facoltà di Architettura Settore scientifico-disciplinare ICAR/12 Nesi Attilio, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare ICAR/12 - facoltà di architettura - Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria - membro designato; Legnante Vincenzo Alessandro, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare ICAR/12 - facoltà di architettura - Università degli studi di Firenze - membro eletto; Morabito Giuseppe, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare ICAR/12 - facoltà di architettura - Università degli studi "La Sapienza" di Roma - membro eletto; Cavaglià Gianfranco, professore associato, settore scientifico-disciplinare ICAR/12 - facoltà di architettura - Politecnico di Torino - membro eletto; Vitale Giuseppina, professore associato, settore scientifico-disciplinare ICAR/12 - facoltà di architettura - Università degli studi di Palermo - membro eletto. Settore scientifico-disciplinare ICAR/15 Zagari Franco, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare ICAR/15 - facoltà di architettura - Università degli studi "Mediterranea" di Reggio Calabria - membro designato; Fraticelli Vanna, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare ICAR/15 - facoltà di architettura - Università degli studi di Napoli "Federico II" - membro eletto; Ferrara Guido, professore ordinario, settore scientifico-disciplinare ICAR/15 - facoltà di architettura - Università degli studi di Firenze - membro eletto; Baldi Maria Elsa, professore associato, settore scientifico-disciplinare ICAR/15 - facoltà di architettura - Università degli studi di Palermo - membro eletto; Greco Romano, professore associato, settore scientifico-disciplinare ICAR/15 - facoltà di architettura - Università degli studi "La Sapienza" di Roma - membro eletto. Art. 2. Le eventuali cause di incompatibilità e le modifiche dello stato giuridico intervenute successivamente al presente decreto rettorale di nomina non incidono sulla qualità di componente della commissione giudicatrice. Art. 3. Dal giorno successivo dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale decorre il termine di trenta giorni per la presentazione al rettore, da parte dei candidati, di eventuali istanze di ricusazione dei commissari. Decorso tale termine, e comunque dopo l'insediamento della commissione, non sono ammesse istanze di ricusazione dei commissari. Reggio Calabria, 26 febbraio 2003 Il rettore: Bianchi
Contratti
2013
AVVISI E BANDI DI GARA
COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 74 del 26-6-2013
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-06-26&atto.codiceRedazionale=T13BFF10392
CITTA' DI MONDOVI' (CN)
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.74 del 26-6-2013)
Bando di gara C.I.G. 51835722EF I.1) Comune di Mondovì, Corso Statuto 15, 12084. II.1.1) Concessione in gestione della Scuola Comunale di Musica, aa.ss. 2013/14-2017/18, periodo 1/10/13-31/07/18. Importo presunto del contratto: E 845.000,00 di cui E 150,00 annui per oneri sicurezza non soggetti a ribasso. III.1.1) Documentazione di gara reperibile su www.comune.mondovi.cn.it e su www.regione.piemonte.it/oopp/osservatorio della Regione Piemonte. Elaborati disponibili c/o Ufficio Cultura del Comune di Mondovì, tel. 0174/559316-559263, fax 0174/559268, sandra.borsarelli@comune.mondovi.cn.it, teresa.gavotto@comune.mondovi.cn.it. IV.1) Aperta. Aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. Termine presentazione offerte: 19/07/13 h.12. Apertura offerte: 26/07/13 h.9. Il dirigente dott. Armando Mazzucchi T13BFF10392
Regioni
2020
REGIONE LIGURIA
3a Serie Speciale - Regioni n. 28 del 18-7-2020
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/regioni/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-07-18&atto.codiceRedazionale=20R00156
REGIONE LIGURIA
LEGGE REGIONALE 6 febbraio 2020, n. 7
Ulteriori modifiche alla legge regionale 7 dicembre 2006, n. 41 (Riordino del Servizio Sanitario Regionale), alla legge regionale 29 maggio 1996, n. 24 (Disciplina delle autorizzazioni e della vigilanza sull'esercizio del trasporto sanitario di infermi ed infortunati) e alla legge regionale 5 maggio 1994, n. 24 (Sistema di emergenza sanitaria). (GU 3a Serie Speciale - Regioni n.28 del 18-07-2020)
(Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria n. 1 del 12 febbraio 2020) IL CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Promulga la seguente legge regionale: Art. 1 Modifiche al Capo V bis del Titolo III della legge regionale 7 dicembre 2006, n. 41 (Riordino del Servizio sanitario regionale) 1. Il Capo V bis del Titolo III della legge regionale n. 41/2006 e successive modificazioni e integrazioni, è sostituito dal seguente: «Capo V Bis SERVIZI DI AMBULANZA E DI TRASPORTO DEI PAZIENTI Art. 42-bis (Classificazione dei servizi di ambulanza e di trasporto dei pazienti). - 1. I servizi di soccorso e salvataggio con ambulanza o automedicale e di trasporto terrestre di pazienti sono servizi a contenuto prestazionale misto, i quali possono includere attività di soccorso sanitario, di cure mediche, infermieristiche, di assistenza specializzata e di trasporto. 2. I servizi di soccorso e salvataggio con ambulanza o automedicale e di trasporto sanitario terrestre di pazienti sono classificati, tenendo conto del contenuto prevalente delle prestazioni erogate, nonchè delle condizioni del paziente, in: a) «servizi di soccorso e salvataggio»: servizi di soccorso, di salvataggio, di assistenza a pazienti in situazione di emergenza, erogati nell'ambito del sistema di emergenza sanitaria della Regione Liguria, ai sensi della legge regionale 5 maggio 1994, n. 24 (Sistema di emergenza sanitaria) e successive modificazioni e integrazioni mediante un veicolo di soccorso, sia esso un'ambulanza o un'automedicale, dotato dei dispositivi medici necessari, ivi incluse le prestazioni di trasferimento urgente di pazienti tra presidi ospedalieri. I servizi di soccorso e salvataggio erogati con ambulanza devono essere svolti da almeno due soccorritori, debitamente formati, di cui uno autista; b) «servizi di trasporto in ambulanza qualificato»: servizi di ambulanza che comportano il trasporto di pazienti, mediante un veicolo di soccorso ovvero un altro veicolo autorizzato ai sensi dell'art. 6, comma 2, della legge regionale 29 maggio 1996, n. 24 (Disciplina delle autorizzazioni e della vigilanza sull'esercizio del trasporto sanitario di infermi e infortunati) e successive modificazioni e integrazioni, ivi incluse le prestazioni di trasferimento di pazienti tra presidi ospedalieri e tra più stabilimenti dello stesso presidio, svolti da almeno due soccorritori, debitamente formati, di cui uno autista, nei confronti di un paziente in ordine al quale sussiste un rischio di peggioramento dello stato di salute; c) «servizi di trasporto di pazienti in ambulanza»: servizi di trasporto di pazienti diversi dai servizi di soccorso e salvataggio di cui alla lettera a), nonchè dal servizio di trasporto in ambulanza qualificato di cui alla lettera b). 3. La Giunta regionale, con proprio provvedimento, fissa criteri, indirizzi e modalità per l'erogazione e lo svolgimento dei servizi di cui al comma 2. Art. 42-ter (Affidamento dei servizi). - 1. I servizi di cui all'art. 42-bis, comma 2, lettere a) e b), sono affidati, in via prioritaria, ai sensi dell'art. 57 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore, a norma dell'art. 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106) e successive modificazioni e integrazioni, ai comitati della Croce Rossa Italiana e alle organizzazioni di volontariato iscritti nell'elenco regionale di cui all'art. 4-quater, comma 1. Sino all'attivazione del Registro unico nazionale del Terzo settore, il requisito di iscrizione previsto dall'art. 57 del decreto legislativo n. 117/2017 e successive modificazioni e integrazioni, è soddisfatto con l'iscrizione nel Registro regionale del Terzo settore - sezione organizzazioni di volontariato - di cui alla legge regionale 6 dicembre 2012, n. 42 (Testo unico delle norme sul Terzo settore) e successive modificazioni e integrazioni. 2. Con il provvedimento di cui all'art. 42-bis, comma 3, la Giunta regionale definisce le procedure e le modalità per l'affidamento in convenzione dei servizi ai sensi del comma 1. 3. I servizi di cui all'art. 42-bis, comma 2, lettera c), possono essere eseguiti: a) dagli enti del Terzo settore, in possesso dell'autorizzazione sanitaria di cui alla legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, iscritti nell'elenco di cui all'art. 42-quater, comma 1, ai sensi dell'art. 55 del decreto legislativo n. 117/2017 e successive modificazioni e integrazioni; b) da operatori selezionati mediante procedure a evidenza pubblica, nel rispetto della normativa nazionale ed europea di settore. 4. Nel rispetto dei principi fissati dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici) e successive modificazioni e integrazioni, nel caso in cui sia necessario o preferibile procedere ad affidamento congiunto dei servizi di cui all'art. 42-bis, comma 2, lettere a), b) e c), per ragioni di tutela della finanza pubblica, efficienza economica, sussidiarietà ed efficace contribuzione a una finalità sociale, i medesimi sono affidati con le procedure di cui al comma 1, qualora il valore stimato dei servizi di cui all'art. 42-bis, comma 2, lettere a) e b) ecceda il valore attribuito ai servizi di cui alla lettera c) dello stesso comma. 5. È fatta salva la facoltà, per le ASL, gli istituti e gli enti del Servizio sanitario regionale, di provvedere direttamente all'esecuzione dei servizi di cui all'art. 42-bis, comma 2, lettere a), b) e c), con impiego di mezzi e personale propri, ovvero di affidarne l'esecuzione ad altra pubblica amministrazione, ai sensi dell'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) e successive modificazioni e integrazioni. Art. 42-quater (Caratteristiche dei soggetti esecutori ed esecuzione dei servizi). - 1. Al fine di assicurare standard tecnici e qualitativi uniformi per l'esecuzione dei servizi di cui al presente Capo, a tutela della salute e del benessere dei pazienti assistiti, nonchè del migliore impiego delle risorse pubbliche, nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità, la Giunta regionale istituisce l'elenco dei soggetti ai quali possono essere affidati servizi di ambulanza e di trasporto dei pazienti, specificando la tipologia di servizi all'esecuzione dei quali ciascun soggetto è abilitato. Con lo stesso provvedimento, la Giunta regionale fissa le procedure per l'inclusione nell'elenco dei soggetti abilitati. 2. Il provvedimento di cui al comma 1 disciplina, altresì, ai fini dell'abilitazione all'esecuzione dei servizi di cui all'art. 42-bis, comma 2: a) la classificazione delle ambulanze, delle automedicali e degli altri mezzi speciali utilizzabili per l'esecuzione dei servizi di cui al presente Capo, ivi incluse le caratteristiche tecniche, operative, igieniche, prestazionali, di dotazione e di efficienza per ciascuna tipologia di mezzo, nonchè le tipologie di mezzo utilizzabili per l'esecuzione di ciascun servizio di cui al all'art. 42-bis, comma 2, tenuto conto delle caratteristiche previste per le ambulanze dai decreti del Ministero dei trasporti 17 dicembre 1987, n. 553 (Tipo A e Tipo B) e 20 novembre 1997, n. 487 (Tipo A1), nonchè della norma UNI EN 1789 «Veicoli medici e loro attrezzature - Autoambulanze»; b) i requisiti tecnici, igienici e di dotazione delle sedi dei soggetti abilitati all'esecuzione di ciascun servizio di cui all'art. 42-bis, comma 2; c) la determinazione, per ciascun servizio di cui all'art. 42-bis, comma 2, delle competenze minime del personale; della durata minima, delle modalità e dei requisiti di ciascun percorso formativo erogato in ambito regionale; delle modalità di certificazione delle competenze; dei criteri per la certificazione di equipollenza delle competenze acquisite tramite percorsi formativi erogati in altre regioni o nell'ambito di percorsi formativi universitari; nonchè dei requisiti e dei criteri per l'aggiornamento delle competenze e la formazione continua; d) le modalità e i criteri per la vigilanza in ordine al possesso e al mantenimento dei requisiti e delle caratteristiche di cui alle lettere a), b) e c), nonchè sull'esecuzione dei servizi, anche tramite istituzione di un organismo regionale di vigilanza, costituito senza maggiori oneri per la finanza pubblica. 3. Il presente articolo non si applica ai servizi eseguiti ai sensi dell'art. 42-ter, comma 5, fatte salve le disposizioni di cui al comma 2, lettera a). 4. Tutti i soggetti esecutori dei servizi di cui al presente Capo, fatte salve le ASL, le amministrazioni pubbliche e i comitati della Croce Rossa Italiana, devono essere in possesso dell'autorizzazione di cui alla legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni. Art. 42-quinquies (Conferenze). - 1. Al fine di provvedere al coordinamento dei servizi di cui al presente Capo, affidati tramite convenzioni, accordi, comunque eseguiti a norma dell'art. 42-ter, è istituita la Conferenza regionale permanente per i servizi di ambulanza e di trasporto dei pazienti. 2. La Conferenza di cui al comma 1 è composta da: a) l'Assessore regionale competente o suo delegato che la presiede; b) il direttore generale di A.Li.Sa. o suo delegato; c) i direttori generali delle ASL, degli istituti ed enti del Servizio sanitario regionale o loro delegati; d) il responsabile del Dipartimento interaziendale regionale Emergenza 118 o suo delegato; e) i rappresentanti regionali delle reti associative di cui all'art. 41 del decreto legislativo n. 117/2017 e successive modificazioni e integrazioni, o loro delegati, in misura di uno per ciascuna rete. 3. Le modalità di funzionamento della Conferenza di cui al comma 1 sono disciplinate da apposito provvedimento adottato dalla Conferenza medesima a maggioranza dei suoi componenti. La Conferenza si riunisce almeno una volta per ciascun semestre. 4. Al fine di provvedere, a livello locale, al coordinamento dei servizi di cui al presente Capo, affidati tramite convenzioni, accordi comunque eseguiti a norma dell'art. 42-ter, è, altresì, istituita presso ciascuna ASL la Conferenza aziendale permanente per i servizi di ambulanza e di trasporto dei pazienti. 5. Ciascuna Conferenza di cui al comma 4 è composta da: a) il direttore generale della ASL o suo delegato, che la presiede; b) il responsabile del servizio Emergenza 118 della ASL; c) ove presenti sul territorio di competenza della ASL, i direttori generali degli istituti ed enti del Servizio sanitario regionale o loro delegati; d) i rappresentanti regionali delle reti associative di cui all'art. 41 del decreto legislativo n. 117/2017 e successive modificazioni e integrazioni, o loro delegati, in misura di uno per ciascuna rete. 6. Le modalità di funzionamento delle Conferenze di cui al comma 4 sono disciplinate da apposito provvedimento adottato dalla Conferenza regionale, a maggioranza dei suoi componenti. Le Conferenze si riuniscono almeno una volta per ciascun semestre. 7. La Conferenza regionale è organismo consultivo della Giunta regionale. Essa esprime, su richiesta o d'iniziativa, pareri e raccomandazioni sulla materia dei servizi di ambulanza e di trasporto dei pazienti di propria competenza.». Art. 2 Modifiche alla legge regionale 29 maggio 1996, n. 24 (Disciplina delle autorizzazioni e della vigilanza sull'esercizio del trasporto sanitario di infermi ed infortunati) 1. Nel testo della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, ivi incluse le denominazioni del titolo della legge, dei titoli e delle rubriche, ovunque ricorrano le seguenti locuzioni: «di infermi ed infortunati», «di infermi e infortunati», «di infermi e di infortunati», «di infermi o infortunati», «degli infermi e degli infortunati» sono sostituite dalle seguenti: «di pazienti». 2. Nel testo della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, le parole: «USL» o «U.S.L.» o «Unità sanitarie locali» o «Unità sanitaria locale», ovunque ricorrano, sono sostituite dalla seguente: «ASL». 3. Al comma 2 dell'art. 1 della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, le parole: «da Corpi dello Stato quali Forze armate, Forze di polizia e Vigili del fuoco, da enti pubblici nazionali quali la Croce Rossa Italiana» sono sostituite dalle seguenti: «da Corpi dello Stato, dalle Forze armate e dai loro corpi ausiliari, da amministrazioni pubbliche e da enti quali l'associazione della Croce Rossa Italiana e i suoi comitati». 4. Al comma 2 dell'art. 1 della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, le parole: «dalle Aziende ospedaliere» sono soppresse. 5. Il comma 4 dell'art. 1 della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, è sostituito dal seguente: «4. I servizi di soccorso e salvataggio con ambulanza o automedicale e di trasporto terrestre di pazienti erogati dal Servizio sanitario regionale sono disciplinati al Capo V bis del Titolo III della legge regionale n. 41/2006 e successive modificazioni e integrazioni.». 6. Alla lettera c) del comma 2 dell'art. 2 della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, le parole: «la sede operativa» sono sostituite dalle seguenti: «le sedi operative». 7. Alla lettera b) del comma 2 dell'art. 3 della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, le parole: «registro regionale istituito con la legge regionale 29 maggio 1992, n. 15 (Disciplina del volontariato)» sono sostituite dalle seguenti: «Registro unico nazionale del Terzo settore, ovvero, sino all'attivazione di tale registro, nel Registro regionale del Terzo settore - sezione organizzazioni di volontariato, di cui alla legge regionale 6 dicembre 2012, n. 42 (Testo unico delle norme sul Terzo settore) e successive modificazioni e integrazioni». 8. Alla lettera b) del comma 2 dell'art. 3 della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, le parole: «del provvedimento del Presidente della Giunta regionale di iscrizione dell'associazione nel registro regionale delle associazioni di volontariato» sono sostituite dalle seguenti: «dell'iscrizione». 9. Alla lettera c) del comma 2 dell'art. 3 della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, le parole: «degli autoveicoli o dei mezzi» sono sostituite dalle seguenti: «delle ambulanze e degli altri veicoli, ivi inclusi i veicoli attrezzati per trasporto mediante sedia a rotelle». 10. Alla fine del comma 2 dell'art. 5 della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, sono aggiunte le parole: «Le variazioni hanno efficacia dalla data della comunicazione, salvo espresso diniego motivato per omessa osservanza delle previsioni di cui all'art. 3 o di altre disposizioni di legge.». 11. Il comma 2 dell'art. 6 della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, è sostituito dal seguente: «2. Ai fini del trasporto sanitario di pazienti le dotazioni minime di personale, attrezzature e materiale sanitario sono individuate nelle Tabelle «A» e «B» in relazione alle tipologie di ambulanze previste dai decreti del Ministero dei trasporti 17 dicembre 1987 n. 553 (tipo A e tipo B) e 20 novembre 1997 n. 487 (tipo A1), o, per quanto attiene le ambulanze, conformi alle previsioni di cui alla norma UNI EN 1789 «Veicoli medici e loro attrezzature - Autoambulanze». Per gli altri veicoli, ivi inclusi i veicoli attrezzati per il trasporto mediante sedia a rotelle, oltre alle caratteristiche costruttive previste dalla vigente normativa si applicano le previsioni minime di personale di cui alla Tabella "B".». 12. Il Titolo II della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, è abrogato. 13. Al comma 2 dell'art. 10 della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, le parole: «registro regionale di cui alla legge regionale 29 maggio 1992, n. 15 (disciplina del volontariato)» sono sostituite dalle seguenti: «Registro unico nazionale del Terzo settore ovvero, sino all'attivazione di tale Registro, nel Registro regionale del Terzo settore - sezione organizzazioni di volontariato, di cui alla legge regionale 6 dicembre 2012, n. 42 (Testo unico delle norme sul Terzo settore) e successive modificazioni e integrazioni.». 14. Il comma 2 dell'art. 11 della legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, è abrogato. 15. Le Tabelle «A» e «B» allegate alla legge regionale n. 24/1996 e successive modificazioni e integrazioni, sono sostituite dalle Tabelle «A» e «B» allegate alla presente legge. Art. 3 Modifiche alla legge regionale 5 maggio 1994, n. 24 (Sistema di emergenza sanitaria) 1. Nel testo della legge regionale n. 24/1994 e successive modificazioni e integrazioni, le parole: «Unità sanitarie locali» o «Unità sanitaria locale», ovunque ricorrano, sono sostituite dalla seguente: «ASL». 2. Nel testo della legge regionale n. 24/1994 e successive modificazioni e integrazioni, le parole: «le aziende ospedaliere», «dalle aziende ospedaliere», «le aziende ospedaliere e», ovunque ricorrano, sono soppresse. 3. Al comma 1 dell'art. 8 della legge regionale n. 24/1994 e successive modificazioni e integrazioni, dopo le parole: «soccorso sanitario sul territorio» sono inserite le seguenti: «, è competenza esclusiva del Servizio sanitario regionale». 4. Il comma 1 dell'art. 9 della legge regionale n. 24/1994 e successive modificazioni e integrazioni, è sostituito dal seguente: «1. I mezzi di soccorso sanitario sono, di norma, individuati nei seguenti: a) le ambulanze, le automedicali e gli altri mezzi speciali, come previsti dal provvedimento della Giunta regionale di cui all'art. 42-quater della legge regionale n. 41/2006 e successive modificazioni e integrazioni; b) i mezzi di elisoccorso.». 5. Il comma 2 dell'art. 9 della legge regionale n. 24/1994 e successive modificazioni e integrazioni, è sostituito dal seguente: «2. La disponibilità di tali mezzi sul territorio è garantita, quanto ai mezzi di cui al comma 1, lettera a), con le modalità di cui al Capo V bis della legge regionale n. 41/2006 e successive modificazioni e integrazioni.». Art. 4 Norma transitoria 1. Le disposizioni di cui alla presente legge si applicano alle procedure ad evidenza pubblica che, alla data dell'entrata in vigore della stessa, non siano state ancora aggiudicate. 2. Il provvedimento di cui all'art. 42-bis, comma 3, come sostituito dall'art. 1 della presente legge, è adottato dalla Giunta regionale entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della presente legge. Art. 5 Norma di invarianza finanziaria 1. Dall'attuazione della presente legge non derivano nuovi o maggiori oneri finanziari a carico del bilancio regionale. Art. 6 Dichiarazione d'urgenza 1. La presente legge regionale è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della regione. La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Liguria. Data a Genova, addì 6 febbraio 2020 Il Presidente: Toti (Omissis).
Concorsi
2004
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' DI BARI
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 82 del 15-10-2004
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2004-10-15&atto.codiceRedazionale=04E06368
UNIVERSITA' DI BARI
CONCORSO (scad. 15 novembre 2004)
Avviso relativo all'indizione della procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia, presso la facolta' di economia, settore scientifico-disciplinare SECS-P/07 - quarta tornata 2004. (GU n.82 del 15-10-2004)
Si comunica che con decreto rettorale n. 10498 del 6 ottobre 2004 questa Università ha indetto la procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore universitario di ruolo di seconda fascia per il settore scientifico-disciplinare SECS-P/07 - Economia aziendale, presso la facoltà di economia. Il relativo bando è affisso nell'albo ufficiale di questa Università ed è pubblicato, per via telematica, nel sito Internet (http://www.area-pers-doc.uniba.it). Dalla data di pubblicazione del presente avviso decorre il termine perentorio di giorni trenta ai fini della presentazione delle domande di partecipazione da parte degli interessati.
Concorsi
2011
ALTRI ENTI
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ROMA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 53 del 5-7-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-07-05&atto.codiceRedazionale=1E003642
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ROMA
CONCORSO (scad. 4 agosto 2011)
Avviso della prova di esame per l'esercizio dell'attivita' di mediazione marittima per la sezione ordinaria di cui all'articolo 9, L. n. 468/1978. (GU n.53 del 05-07-2011)
È indetta con determinazione dirigenziale n. 165/SC del 15 giugno 2011 presso la Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Roma, per l'anno 2011, la prima sessione di esame per l'esercizio dell'attività di mediazione marittima per la sezione ordinaria a norma dell'art. 10 del DPR 4 gennaio 1973 n. 66. La domanda di ammissione alla prova di esame, redatta in bollo da € 14,62, dovrà pervenire alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Roma - Servizio segreterie commissioni, viale Oceano Indiano n. 17 (CAP 00144), entro il termine perentorio di trenta giorni che decorreranno dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale. La domanda si considera prodotta in tempo utile anche se spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine suindicato. A tal fine farà fede il timbro e la data dell'ufficio postale accettante. Il modello di domanda di ammissione alla prova ed il bando di concorso concernente le materie di esame saranno disponibili sul sito Internet all'indirizzo www.rm.camcom.it oppure potranno essere ritirati presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Roma, sportello multifunzionale dal lunedì al venerdì durante il seguente orario: dalle ore 8,45 alle ore 12,30 e dalle ore 13,30 alle ore 15,00.
Corte Costituzionale
1999
ATTI DI PROMOVIMENTO DEL GIUDIZIO DELLA CORTE
1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 45 del 10-11-1999
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/corte_costituzionale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1999-11-10&atto.codiceRedazionale=099C1114
N. 617 ORDINANZA (Atto di promovimento) 7 luglio 1999
N. 617 Ordinanza emessa il 7 luglio 1999 dalla Corte di appello di Palermo nel procedimento relativo alla dichiarazione di ricusazione presentata da Caselli Vincenzo, in proprio e n.q. Processo penale - Incompatibilita' del giudice - Giudice che, in precedente giudizio in sede civile, si sia pronunciato, per lo stesso fatto, sulla responsabilita' di uno degli imputati - Incompatibilita' alla funzione di giudizio in sede penale - Mancata previsione - Disparita' di trattamento di situazioni analoghe - Lesione del diritto di difesa - Violazione del principio di imparzialita' del giudice. - Cod. proc. pen., 1988, art. 34. - Cost., artt. 3, 24, comma 2, e 101. (099C1114) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.45 del 10-11-1999)
LA CORTE D'APPELLO Ha pronunciato la seguente ordinanza nel procedimento relativo alla dichiarazione di ricusazione presentata in data 9 giugno 1999 nei confronti del dott. Benedetto Giaimo dall'avv. Alfredo Galasso nell'interesse di Vincenzo Caselli, in nome proprio e quale procuratore speciale di Andrea Caselli, Floisa Annunzi ed Elvira Lucchetti, parte civile nel procedimento penale n. 116/1997 pendente dinanzi al tribunale di Marsala - presieduto dal dott. Giaimo - contro Giuseppe Quinci e Giuseppe Genovese, imputati: a) del delitto di cui agli artt. 110, 113, 449, comma 2, c.p. per avere, il Quinci, nella qualità di armatore e 1 ufficiale di coperta del m/p Massimo Garau, e il Genovese, nella sua qualità di funzionario del R.I.NA, in cooperazione tra loro e con Filippo Tumbiolo, socio della coop. Si.Na.M ed esecutore dei lavori di ristrutturazione sul natante (e con Francesco Paolo Lisma, altro socio della Si.Na.M. e Paolo Paleino, comandante del m/p ormai deceduti al pari del Tumbiolo), cagionato il naufragio del suddetto motopeschereccio - modificato per il trasporto anche di persone - per colpa determinata, nell'esercizio dei rispettivi compiti e attribuzioni, dall'adozione di particolari disposizioni tecniche e operative negligenti e imprudenti, specificamente elencate nel capo d'imputazione indicato nel decreto del 12 giugno 1997 che ha disposto il giudizio; b) del delitto di cui agli artt. 110, 113, 589, commi 1 e 3, c.p. per avere, il Quinci, nella qualità di armatore e 1 ufficiale di coperta del m/p Massimo Garau, e il Genovese, nella sua qualità di funzionario del R.I.NA, in cooperazione tra loro e con Filippo Tumbiolo, socio della coop. Si.Na.M. ed esecutore dei lavori di ristrutturazione sul natante (e con Francesco Paolo Lisma, altro socio della Si.Na.M. e Paolo Paleino, comandante del m/p ormai deceduti al pari del Tumbiolo), cagionato per colpa, particolarmente consistita nelle condotte imprudenti e negligenti di cui al capo che precede, la morte di diciotto persone tra le quali Caselli Geo, direttore di macchina. A largo dell'isola di Pantelleria il 16 febbraio 1987. Sentiti il p.g. e il procuratore dell'istante all'udienza in camera di consiglio del 7 luglio 1999; O s s e r v a La dichiarazione di ricusazione del dott. Benedetto Giamo, presidente del collegio penale del tribunale di Marsala, dinanzi al quale pende il procedimento su indicato, si fonda su una pretesa incompatibilità di detto magistrato alle funzioni di giudice, avendo lo stesso fatto parte, sempre come presidente, di altro collegio dello stesso tribunale di Marsala che ha definito con sentenza del 10 gennaio 1995 il giudizio civile promosso dalla Oceanpesca S.r.l., in persona del suo ammnistratore unico Giuseppe Quinci, nei confronti delle Assicurazioni Generali S.p.a., la Navale Assicurazioni S.p.a. e l'Aurora Assicurazioni S.p.a, ed avendo in detta sentenza in modo inequivoco espresso il suo convincimento sui fatti per i quali viene celebrato il processo a carico di Quinci G. e Genovese G. Trattasi della sentenza con la quale il tribunale di Marsala convalidò ex art. 540, lettera b) cod. nav. l'abbandono alle menzionate compagnie assicuratrici, nei limiti del rischio da ciascuna assunto, del motopeschereccio Massimo Garau (presumendosi lo stesso perito a seguito del naufragio del 16 febbraio 1987) e condannò le stesse a risarcire alla Oceanpesca S.r.l. i danni consistenti nel pagamento del montante assicurato di L. 1.100.000.000, ripartito pro quota, con rivalutazione e interessi. Nella sentenza in parola - che rigettò l'eccezione di decadenza della Oceanpesca dalla copertura assicurativa, sollevata dalle convenute sul rilievo che il peschereccio veniva adibito ad uso diverso da quello per il quale la classe e con essa l'intera certiticazione di sicurezza erano stati rilasciati - vengono espresse - si deduce da parte del ricusante - valutazioni circa la penale responsabilità di almeno uno degli odierni imputati (il Quindici), leggendosi in essa che "le violazioni commesse dall'armatore al massimo comportano una contravvenzione depenalizzata". Ritiene la Corte, disattendendo la tesi espressa, al riguardo, in linea principale dal ricusante, che la dedotta situazione d'incompatibilità, che ove sussistente si risolverebbe in una causa di ricusazione, non sia disciplinata da alcuna previsione di legge ( in particolare non dall'art. 34 c.p.p. nè dall'art. 36, lettera c) dello stesso codice di rito che si riferisce a manifestazioni di giudizio espresse fuori dell'esercizio delle funzioni giudiziarie), sicchè l'istanza - tempestivamente presentata in quanto il difensore della parte civile è venuto a conoscenza della pretesa causa d'incompatibilità solo nel corso del processo, come è dimostrato dalla documentazione in atti - ove dovesse essere esaminata alla stregua della vigente normativa, dovrebbe essere, senz'altro, respinta. Va, tuttavia, considerato che i dubbi sulla costituzionalità della normativa richiamata, oggetto dell'eccezione di legittimità costituzionale formulata in subordine dalla parte istante, non sembrano peregrini. In un sistema improntato, con riferimento al rapporto tra giurisdizione civile e penale, all'autonomia e alla separazione, uno stesso fatto può essere, invero, oggetto di giudizio sia in sede penale che civile con innegabili riflessi sulla posizione di terzietà del giudice (sotto il profilo della prevenzione) ove questi, già pronunciatosi nell'una o nell'altra sede, in ordine a quel fatto, sia chiamato a valutarlo nuovamente sia pure in un ambito di giurisdizione diverso. Nè, d'altra parte, il principio costituzionale del giusto processo (cui è ispirato l'art. 34 c.p.p.) può reputarsi violato solo allorchè uno stesso giudice valuti più volte in successivi processi la responsabilità penale di una persona in relazione ad un medesimo reato. Non può ragionevolmente sostenersi, invero, che la stessa esigenza d'imparzialità non meriti di essere tutelata quando l'illecito da valutare penalmente sia stato oggetto di un precedente giudizio in sede civile da parte del medesimo magistrato, come è avvenuto nella fattispecie nella quale il tribunale di Marsala, presieduto dal dott. Giaimo (richiamando anche il decreto di archiviazione emesso dal g.i.p. dello stesso tribunale del 4 settembre 1990 che aveva ritenuto allo stato degli atti non sostenibile l'accusa nei confronti del Quinci in ordine ai fatti colposi di naufragio e omicidio plurimo), ha reputato con la cennata sentenza civile sostanzialmente non imputabile all'armatore del m/p Massimo Garau (l'odierno imputato Giuseppe Quinci, legale rappresentante dell'Oceanpesca) il sinistro marittimo e le conseguenze che ne sono derivate (diversamente, infatti, alla società non sarebbe stato accordato alcun risarcimento) pervenendo a conclusioni su fatti (ad esempio sulla circostanza che la nave fosse o non adibita, invece che all'esercizio della pesca, al trasporto di passeggeri) tuttora sub judice in sede penale. Orbene, la mancata previsione della prospettata causa d'incompatibilità appare, ad avviso di questa Corte, come eccepito dal ricusante, in contrasto con 1'art. 3 della Costituzione perchè costituisce palese violazione del principio di parità di trattamento di situazioni analoghe, nonchè con l'art. 24, secondo comma, della stessa Costituzione per violazione del diritto di difesa, pregiudicato da convinzioni precostituite in ordine alla stessa materia del decidere e va, infine, ritenuta anche contraria al successivo art. 101 posto a presidio dell'imparzialità della funzione giudicante. Trattandosi, alla stregua, di quanto fin qui detto, di un'omissione significativa sotto il profilo costituzionale, la questione sollevata, oltre che rilevante per la decisione sulla dichiarazione di ricusazione, risulta non manifestamente infondata. Gli atti vanno, pertanto, rimessi alla Corte costituzionale e il procedimento di ricusazione dev'essere sospeso. P. Q. M. Visti gli artt. 1 della legge costituzionale 9 febbraio 1948 n. 1 e 23 della legge 11 marzo 1953 n. 87; Ritenuta rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale di cui in motivazione, sospende la decisione sulla dichiarazione di ricusazione del dott. Benedetto Giaimo ed ordina che gli atti siano immediatamente trasmessi alla Corte costituzionale; Ordina, altresì, che, a cura della cancelleria, la presente ordinanza sia notificata alla parte istante e al procuratore generale presso questa Corte d'appello, nonchè al Presidente del Consiglio dei Ministri e che la stessa sia comunicata ai Presidenti delle due Camere. Palermo, addì 7 luglio 1999. Il presidente: Giordano 99C1114
Concorsi
2008
DIARI
REGIONE BASILICATA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 85 del 31-10-2008
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2008-10-31&atto.codiceRedazionale=8E010025
REGIONE BASILICATA
DIARIO
Rinvio del diario delle prove selettive del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di collaboratore amministrativo professionale - avvocato (categoria D), presso l'azienda sanitaria USL n. 5 di Montalbano Jonico. (GU n.85 del 31-10-2008)
Si informano i candidati al concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di collaboratore amministrativo professionale - avvocato (categoria «D»), pubblicato nel Bollettino ufficiale della regione Basilicata - Parte II - n. 30 del 1° luglio 2007 e, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 56 del 17 luglio 2007, che la pubblicazione del diario e del luogo di svolgimento delle prove di esame è rinviato alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - del 5 dicembre 2008.
Parte Seconda
2017
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 16 del 7-2-2017
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-02-07&atto.codiceRedazionale=TU17ADD1099
FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L.
Sede legale: via Camagre, 41 - 37063 Isola della Scala (VR)
(GU Parte Seconda n.16 del 7-2-2017)
Modifica stampati Codice pratica: n. N1B/2015/1891. Medicinale: PLANDER. Codice farmaco: 022501011 - 022501035 - 022501050 - 022501062. Tipologia variazione oggetto della modifica: IB C.I.z. Modifica apportata: adeguamento foglio illustrativo al formato QRD a seguito di indagini compiute su gruppi mirati di pazienti al fine di assicurare che le informazioni riportate siano facilmente leggibili per adempimento dell'art. 59 (3) della direttiva 2001/83/EC. Contestualmente vengono adeguati al QRD template il riassunto delle caratteristiche del prodotto e le etichette. È autorizzata la modifica degli stampati richiesta (paragrafi 2, 4.8, 5.3, 6.4, 6.6 e modifiche editoriali del riassunto delle caratteristiche del prodotto, intero foglio illustrativo ed etichette) relativamente alle confezioni sopra elencate e la responsabilità si ritiene affidata alla azienda titolare dell'A.I.C.. Il titolare dell'Autorizzazione all'immissione in commercio deve apportare le modifiche autorizzate dalla data di entrata in vigore della presente comunicazione di notifica regolare al riassunto delle caratteristiche del prodotto; entro e non oltre i sei mesi dalla medesima data al foglio illustrativo e all'etichettatura. Sia i lotti già prodotti alla data di entrata in vigore della presente comunicazione di notifica regolare che i lotti prodotti nel periodo di cui al precedente paragrafo della presente non recanti le modifiche autorizzate possono essere mantenuti in commercio fino alla data di scadenza del medicinale indicata in etichetta. Regulatory affairs manager dott.ssa Chiara Dall'Aglio TU17ADD1099
Contratti
2020
AVVISI E BANDI DI GARA
PROVINCE
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 64 del 5-6-2020
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-06-05&atto.codiceRedazionale=TX20BFE12108
PROVINCIA DI TERNI
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.64 del 5-6-2020)
Bando di gara - CUP F29E19001460005 - CIG 8242857CC5 SEZIONE I: DENOMINAZIONE: Provincia di Terni, Ufficio appalti e contratti, Viale della Stazione 1, 05100 Terni, Tel. 0744.483264 e fax 0744.483250, appaltiecontratti@provincia.terni.it, www.provincia.terni.it, quale Centrale di Committenza Comune Ferentillo (TR). SEZIONE II: OGGETTO: Affidamento in concessione mediante finanza di progetto del servizio di gestione economica e funzionale, della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dei lavori di costruzione, ristrutturazione e riqualificazione del centro sportivo comunale del Comune di Ferentillo. Importo stimato complessivo della concessione € 8.685.025,00. Durata: Anni 30. SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO: Requisiti di partecipazione, condizioni di partecipazione: Vedasi documentazione integrale di gara. SEZIONE IV: PROCEDURA: Aperta. Aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa. Termine ricezione offerte ore 12:00 del 10.07.2020. Apertura offerte 10.07.2020 ore 13:00. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI: Acquisite con le modalità specificate nel bando pubblicato nel sito istituzionale del Comune di Ferentillo e nella piattaforma telematica della Provincia di Terni: https://garetelematiche.provincia.terni.it. Il direttore avv. Maurizio Agrò TX20BFE12108
Concorsi
2006
UNITA' SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE
AZIENDA OSPEDALIERA «SAN CARLO» DI POTENZA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 56 del 25-7-2006
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2006-07-25&atto.codiceRedazionale=06E04905
AZIENDA OSPEDALIERA «SAN CARLO» DI POTENZA
CONCORSO (scad. 24 agosto 2006)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti di personale del ruolo sanitario (GU n.56 del 25-07-2006)
È indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti di dirigente medico della disciplina di neurochirurgia. Il termine per la presentazione delle domande, corredate dai docuementi prescritti, scade il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Il bando integrale del suddeto avviso è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Basilicata n. 31 del 16 giugno 2006. Per ulteriori informazioni rivolgersi all'Azienda ospedaliera «S. Carlo» - via P. Petrone - Potenza.
Contratti
2019
AVVISI E BANDI DI GARA
PROVINCE
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 79 del 8-7-2019
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-07-08&atto.codiceRedazionale=TX19BFE15066
C.U.C. AREA VASTA BRESCIA Sede Territoriale Comunita' Montana di Valle Camonica
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.79 del 8-7-2019)
Bando di gara - CIG 79641722A5 SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: C.U.C. Area Vasta Brescia Sede Territoriale Comunità Montana di Valle Camonica - piazza Tassara, 3 Breno (BS) - cucbrescia.cmvc@provincia.brescia.it - www.arca.regione.lombardia.it - www.provincia.brescia.it SEZIONE II: OGGETTO: Procedura aperta sopra soglia comunitaria per affidamento dei servizi di ristorazione collettiva del comune di Darfo Boario Terme - periodo dal 01/09/2019 al 31/08/2021 con possibilità di rinnovo per ulteriori 2 anni - riservato a operatori economici e a cooperative sociali e loro consorzi di cui all'art. 112 del d. lgs. n. 50/2016 e s.m.i.. Valore, IVA esclusa: € 1.036.075,08. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa SEZIONE IV: TIPO DI PROCEDURA: aperta su Sintel - Scadenza per la presentazione delle offerte: 29/07/2019 ore 8:30. L'istruttore tecnico della C.U.C. Area Vasta Brescia sede territoriale C.M.V.C. geom. Arrighini Piermario TX19BFE15066
Serie Generale
2001
DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA'
UNIVERSITA' «CA' FOSCARI» DI VENEZIA
Serie Generale n. 71 del 26-3-2001
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2001-03-26&atto.codiceRedazionale=001A3178&elenco30giorni=false
UNIVERSITA' «CA' FOSCARI» DI VENEZIA
DECRETO RETTORALE 8 marzo 2001
Modificazioni allo statuto. (GU Serie Generale n.71 del 26-03-2001)
IL RETTORE Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, ed in particolare gli articoli 6 e 16; Visto lo statuto di autonomia dell'Università Cà Foscari di Venezia emanato con decreto rettorale 412/Int. del 30 marzo 1995 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 84 del 10 aprile 1995) e modificato con decreto rettorale 428/Int. del 18 aprile 1995 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 94 del 22 aprile 1995), decreto rettorale 677/lnt. dell'11 giugno 1997 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 156 del 7 luglio 1997), decreto rettorale 242/Int. del 10 marzo 1999 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 1999), e con decreto rettorale 938 del 21 settembre 2000 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2000), e in particolare l'art. 61 che prevede che le modifiche di statuto siano deliberate dal senato accademico con il voto favorevole di almeno due terzi dei componenti, in due sedute da tenersi con intervallo di almeno un mese; Vista la delibera del senato accademico nella seduta del 7 novembre 2000 che, a norma del succitato art. 61, ha approvato le modifiche all'art. 10 e all'art. 24 dello statuto di ateneo; Vista la delibera del senato accademico nella seduta del 12 dicembre 2000 che ha approvato, nello stesso testo, le modifiche dei suddetti articoli 10 e 24; Vista la nota prot. 573 del 28 febbraio 2001 con la quale il Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica ha comunicato di non avere osservazioni da formulare in merito alle suddette modifiche; Ritenuto che il procedimento per modificare lo statuto di ateneo si sia utilmente concluso e si possa procedere alla pubblicazione delle modifiche in Gazzetta Ufficiale; Decreta: Art. 1. Lo statuto dell'Università Cà Foscari di Venezia, approvato con i decreti rettorali citati in premessa, è così modificato: L'art. 10 - "Il Prorettore", viene sostituito dal seguente: "Art. 10 - Prorettori. 1. Il rettore nomina tra i professori di ruolo di prima fascia dell'Università un prorettore vicario. Questi adotta, in caso di assenza o impedimento del rettore, i provvedimenti di ordinaria amministrazione. 2. Il prorettore vicario esercita inoltre le funzioni che gli sono delegate dal rettore; partecipa, senza diritto di voto, alle adunanze del consiglio di amministrazione e del senato accademico; egli può optare all'inizio dell'anno accademico per una riduzione dell'impegno didattico, dandone comunicazione al preside della facoltà di appartenenza. 3. Il rettore può nominare, tra i professori di ruolo dell'Università, prorettori attribuendo a ciascuno compiti e ambiti di competenza. I prorettori hanno delega alla firma degli atti e rispondono direttamente al rettore del loro operato. Su argomenti relativi agli ambiti di competenza i prorettori, su proposta del rettore, possono far parte delle commissioni istruttorie degli organi dell'Università e possono essere invitati alle sedute del senato accademico e del consiglio di amministrazione." L'art. 24 - "Funzioni dirigenziali", viene sostituito dal seguente: "Art. 24 - Funzioni dirigenziali. 1. Ai dirigenti competono l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi nonchè la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa delle strutture che dirigono. Sono responsabili dell'attività svolta da tali strutture, della loro efficienza ed efficacia, della realizzazione dei programmi per il conseguimento degli obiettivi, del budget e delle risorse umane e strumentali attribuite. Sono tenuti all'attuazione, nell'ambito degli incarichi assegnati, di quanto deciso dagli organi accademici e dalla direzione amministrativa, compatibilmente con le risorse a disposizione. È loro compito garantire la regolarità e legittimità dell'azione amministrativa. È loro dovere proporre azioni per il miglioramento delle prestazioni dell'ateneo. Sono valutati annualmente in base ai risultati conseguiti. 2. L'accesso alla qualifica di dirigente di ruolo avviene per concorso per titoli ed esami. 3. Gli incarichi dirigenziali sono attribuiti a tempo determinato dal consiglio d'amministrazione, su proposta del direttore amministrativo, d'intesa con il rettore. Tali incarichi sono attribuiti a personale dipendente, con o senza qualifica dirigenziale, e a soggetti terzi, sulla base dell'articolazione delle posizioni organizzative e secondo criteri di professionalità ed esperienza acquisita. 4. L'incarico a personale dipendente di ruolo con qualifica dirigenziale avviene mediante lettera d'incarico nella quale risulti, tra l'altro, l'oggetto dell'incarico e la durata, di norma non meno di due anni, rinnovabili, salvo i casi di revoca previsti dalla legge. 5. L'incarico a personale dipendente senza qualifica dirigenziale o a personale non dipendente avviene mediante contratto a tempo determinato. L'attribuzione a personale dipendente senza qualifica dirigenziale comporta il collocamento in aspettativa senza assegni con riconoscimento dell'anzianità di servizio. L'attribuzione dell'incarico a personale non dipendente avviene a seguito di pubblicazione di avviso pubblico e prevede la partecipazione alla selezione di chiunque, in possesso dei requisiti, intenda essere valutato. In entrambi i casi il contratto prevede l'oggetto dell'incarico e la durata, di norma non meno di due anni, rinnovabili, salvo i casi di revoca previsti dalla legge. 6. L'attribuzione dell'incarico a personale non dipendente avviene in misura limitata e in casi particolari, a seguito di vagliate e motivate valutazioni ed esigenze. 7. Gli atti di competenza dei dirigenti possono essere soggetti ad avocazione da parte del direttore amministrativo o dal rettore per particolari motivi di necessità ed urgenza, specificatamente indicati nel provvedimento di avocazione." Venezia, 8 marzo 2001 Il rettore: Rispoli
Serie Generale
2013
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Serie Generale n. 245 del 18-10-2013
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-10-18&atto.codiceRedazionale=13A08261&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 30 luglio 2013
Liquidazione coatta amministrativa della «Agro.Bio.Tec. - Societa' cooperativa in liquidazione», in Grottazzolina e nomina del commissario liquidatore. (13A08261) (GU Serie Generale n.245 del 18-10-2013)
IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008, n. 197, recante il regolamento di organizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico, per le competenze in materia di vigilanza sugli enti cooperativi; Visto il decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2019, n. 135; Vista l'istanza del 12 febbraio 2013 e pervenuta a questa Autorità di Vigilanza in data 20 febbraio 2013, con la quale la Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue ha chiesto che la società «AGRO.BIO.TEC. - Società cooperativa in liquidazione» sia ammessa alla procedura di liquidazione coatta amministrativa; Viste le risultanze della revisione dell'Associazione di rappresentanza conclusa in data 25 gennaio 2013, dalle quali si rileva lo stato d'insolvenza della suddetta società cooperativa; Considerato quanto emerge dalla visura camerale aggiornata, effettuata d'ufficio presso il competente Registro delle Imprese, relativamente agli organi societari, alla sede sociale ed al rispetto degli obblighi relativi ai depositi di bilancio; Considerato che in data 17 aprile 2013 è stato comunicato, ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 241/90, l'avvio del procedimento di liquidazione coatta amministrativa al legale rappresentante della cooperativa, al Tribunale e alla Camera di Commercio competenti per territorio, nonchè all'Associazione nazionale di rappresentanza; Visto che il termine per propone osservazioni e controdeduzioni è scaduto senza che all'Amministrazione siano pervenute comunicazioni da parte degli interessati; Vista la proposta del 10 luglio 2013 con la quale la Direzione Generale per le piccole e medie imprese e gli enti cooperativi all'esito dell'istruttoria condotta, richiede l'adozione del provvedimento di sottoposizione della cooperativa in oggetto alla procedura di liquidazione coatta amministrativa; Visto l'art. 2545-terdecies c.c. e ritenuto di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa della suddetta società; Visto l'art. 198 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267; Tenuto conto, ai sensi dell'art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400, delle designazioni dell'Associazione nazionale di rappresentanza alla quale il sodalizio risulta aderente; Decreta: Art. 1 La società cooperativa «AGRO.BIO.TEC. - Società cooperativa in liquidazione», con sede in Grottazzolina (FM) (codice fiscale 01626740441) è posta in liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell'art. 2545-terdecies c.c. Considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, è nominato commissario liquidatore il dott. Andrea Monachesi, nato a Macerata il 21 luglio 1977 e ivi domiciliato in via dei Velini n. 201. Art. 2 Con successivo provvedimento sarà definito il trattamento economico del commissario liquidatore ai sensi della legislazione vigente. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il presente provvedimento potrà essere impugnato dinnanzi al competente Tribunale Amministrativo Regionale, ovvero a mezzo di ricorso straordinario direttamente al Presidente della Repubblica ove ne sussistano i presupposti di legge. Roma, 30 luglio 2013 d'ordine del Ministro Il Capo di Gabinetto Zaccardi
Contratti
2014
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DI PREVIDENZA E PREVENZIONE
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 86 del 30-7-2014
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-07-30&atto.codiceRedazionale=T14BFH13134
INARCASSA
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.86 del 30-7-2014)
Avviso di gara - CIG 587094376C I.1) Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti, Direzione attività istituzionale, Via Salaria 229, 00199 Roma, Tel.06.852741 Fax 85274468, ufficio.contratti@inarcassa.it, www.inarcassa.it. II.1.1) Copertura assicurativa per il rischio rimborso spese mediche per i propri iscritti e i propri dipendenti di ogni ordine e grado. Quantitativo: Euro 51.300.000,00. Durata mesi: 36. III.1.1) Condizioni di partecipazione: si veda documentazione di gara. IV.1) Procedura aperta. Aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa (vedasi capitolato d'oneri). N. riferimento: Gara Gap 22/14. Documenti: disponibili sino al 5/09/14 su www.inarcassa.it. Ricezione offerte: 22/09/14 h. 13. Apertura: il giorno e l'orario saranno resi noti su www.inarcassa.it. VI.5) Invio GUCE: 25.07.14. Il responsabile del procedimento dott. Fabrizio Fiore T14BFH13134
Contratti
2016
ASTE IMMOBILIARI ED ALTRE PROCEDURE AD EVIDENZA PUBBLICA
ASTE IMMOBILIARI ED ALTRE PROCEDURE AD EVIDENZA PUBBLICA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 72 del 24-6-2016
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-06-24&atto.codiceRedazionale=TU16BIA7347
AZIENDA MOBILITA' E TRASPORTI S.P.A. - GENOVA
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.72 del 24-6-2016)
Estratto di avviso di vendita area in Genova (zona Campi) Azienda Mobilità e Trasporti S.p.A. (via L. Montaldo n. 2 Genova - Codice postale: 16137 - Italia - Settore Gare e Contratti - e-mail: tiziana.figone@amt.genova.it - Pec: garecontratti@pec.amt.genova.it - Tel.: 010/5582505 - Fax: 010/5582.239) vende in lotto unico un'area di circa 30.708 mq sita tra corso Perrone e il nuovo argine del torrente Polcevera - via Greto di Cornigliano in zona "Campi". Il pubblico incanto avverrà con offerte per schede segrete in aumento da confrontarsi col prezzo a base d'asta che è pari a € 7.800.000,00 (settemilioniottocentomila/00) oltre I.V.A. se dovuta, secondo quanto meglio precisato nel bando di gara. Termine di ricevimento offerte ore: 12 del 15 luglio 2016. Data riunione pubblica apertura offerte ore: 14 del 18 luglio 2016 presso Direzione AMT S.p.A. L'avviso/bando integrale è scaricabile unitamente alle planimetrie e agli altri allegati, sul sito Internet www.amt.genova.it - «Fornitori e appalti - Bandi di gara» (https://www.amt.genova.it/amt/fornitori/riepilogo_bandi.asp). AMT S.p.A. - L'amministratore unico dott. Livio Ravera TU16BIA7347
Parte Seconda
2015
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 39 del 4-4-2015
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-04-04&atto.codiceRedazionale=T15ADD5013
PFIZER ITALIA S.R.L.
Sede legale: via Isonzo, 71 - 04100 Latina Capitale sociale: € 1.000.000.000,00 Codice Fiscale e/o Partita IVA: 06954380157/01781570591
(GU Parte Seconda n.39 del 4-4-2015)
Modifica secondaria di un'autorizzazione all'immissione in commercio di medicinale per uso umano. Modifica apportata ai sensi del D.Lgs. 219/2006 e s.m.i. Ai sensi della Determinazione AIFA 25 agosto 2011 si informa dell'avvenuta approvazione delle seguenti modifiche apportate in accordo al regolamento (CE) 1234/2008: Specialità medicinale: ICOMB (Ramipril/Amlodipine besilate) capsule rigide 2,5mg/2,5mg; 5mg/5mg; 5mg/10mg; 10mg/5mg; 10mg/10mg Confezioni e numeri AIC: AIC n. 042384(tutte le confezioni) Titolare AIC: Pfizer Italia S.r.l. - Via Isonzo, 71 - 04100 Latina Procedura n.: AT/H/0469/001-005/IB/005 Codice pratica: C1B/2014/3532 Tipologia variazione: variazione tipo IB - A.2.b - Modifica della denominazione di fantasia della specialità medicinale in oggetto nel RMS (Austria), da "ICOMB" a "RAMIPRIL/AMLODIPIN Pfizer', in seguito al recente Trasferimento di Titolarità. In applicazione della determina AIFA del 25 agosto 2011, relativa all'attuazione del comma 1-bis, articolo 35, del decreto legislativo 24 aprile 2006, n.219, è autorizzata la modifica richiesta con impatto sugli stampati (Foglio Illustrativo) relativamente alle specialità medicinali e confezioni sopra elencate e la responsabilità si ritiene affidata alla Azienda titolare dell'AIC. Il Titolare dell'Autorizzazione all'immissione in commercio deve apportare le modifiche autorizzate, dalla data di entrata in vigore della presente Comunicazione di notifica regolare al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto; entro e non oltre i sei mesi dalla medesima data al Foglio Illustrativo e all'Etichettatura. Sia i lotti già prodotti alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana della variazione che i lotti prodotti entro sei mesi dalla stessa data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana della variazione, non recanti le modifiche autorizzate, possono essere mantenuti in commercio fino alla data di scadenza del medicinale indicata in etichetta. In ottemperanza all'art. 80 commi 1 e 3 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219 e s.m.i. il foglio illustrativo e le etichette devono essere redatti in lingua italiana e limitatamente ai medicinali in commercio nella provincia di Bolzano, anche in lingua tedesca. Il Titolare dell'AIC che intende avvalersi dell'uso complementare di lingue estere, deve darne preventiva comunicazione all'AIFA e tenere a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua tedesca e/o in altra lingua estera. In caso di inosservanza delle disposizioni sull'etichettatura e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di cui all'art. 82 del suddetto decreto legislativo. Un procuratore dott.ssa Donatina Cipriano T15ADD5013
Parte Seconda
2014
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Richieste e dichiarazioni di assenza e di morte presunta
Parte Seconda n. 143 del 4-12-2014
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-12-04&atto.codiceRedazionale=T14ABR13889
TRIBUNALE DI LUCCA
(GU Parte Seconda n.143 del 4-12-2014)
(2ª pubblicazione - Dalla Gazzetta Ufficiale n. 138) Richiesta di dichiarazione di morte presunta Il Tribunale di Lucca con decreto pronunciato in data 12/11/2014, in relazione al procedimento n. 2492/2014 R.G., di V.G., ordina le pubblicazioni per la richiesta di morte presunta di Bertolaccini Gisberto nato a Camaiore il 14/09/1906 con ultima residenza in Camaiore, alla via Valpromaro n. 34, scomparso dal 02/10/1948 con l'invito previsto dall'art. 727 c.p.c. Lì, 12/11/2014 avv. Lara Bini T14ABR13889
Contratti
2014
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 35 del 26-3-2014
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-03-26&atto.codiceRedazionale=T14BGA4659
BANCA D'ITALIA
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.35 del 26-3-2014)
Avviso volontario per la trasparenza preventiva art.79-bis del d.lgs. n.163/2006 e s.m.i. I) Stazione appaltante: Banca D'Italia - Servizio Elaborazioni e Infrastrutture - Via Nazionale 91 - 00184 Roma - Tel. 0647921 - www.bancaditalia.it. II) Oggetto dei contratti: acquisizione dei prodotti software e relativi servizi per le esigenze funzionali dei sistemi centrali (mainframe) dell'Istituto (C002/14). V) Denominazione aggiudicatari: Axway Srl - Corso di Porta Vigentina, 35 - 20122 Milano (MI); Macro 4 Srl - Via Monzese, 76 - 20090 Segrate (MI); Serena Software Europe - Via Vincenzo Monti,8 - 20123 Milano (MI). Motivazione degli affidamenti con procedura negoziata: sussistenza di un vincolo tecnico. Per delega del direttore generale - Il capo del servizio ELI ing. Emilio Ruzza T14BGA4659
Parte Seconda
2019
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Eredita'
Parte Seconda n. 147 del 14-12-2019
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-12-14&atto.codiceRedazionale=TX19ABH13483
TRIBUNALE ORDINARIO DI PORDENONE Volontaria Giurisdizione
(GU Parte Seconda n.147 del 14-12-2019)
Nomina curatore eredità giacente di Ilda Cimolai Il Tribunale di Pordenone, in funzione di Giudice Monocratico, con decreto n. 6793/2019 del 11/09/2019 r.g.v.g. n. 3977/2019 ha dichiarato giacente l'eredità di Ilda Cimolai, nata a Herbecourt (Francia) il 18/06/1928 e deceduta a Pordenone il giorno 08/05/2017, e ha nominato curatore l'avv. Stefano Lucchese del Foro di Pordenone con studio in Sacile (PN), P.zza IV Novembre, 12. Il curatore dell'eredità giacente avv. Stefano Lucchese TX19ABH13483
Contratti
2023
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 137 del 27-11-2023
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-11-27&atto.codiceRedazionale=TX23BGA32528
A.DI.SU. UMBRIA
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.137 del 27-11-2023)
Esito di gara SEZIONE I: ENTE AGGIUDICATORE: A.DI.SU. Umbria SEZIONE II: OGGETTO: Servizi assicurativi SEZIONE V: AGGIUDICAZIONE: Lotto 1: REVO INSURANCE SPA € 24.271,96. Lotto 2: ITAS MUTUA € 7.894,02. Lotto 3: HDI GLOBAL SE € 8.989,00. Lotto 4: ITAS MUTUA € 5.800,00. Lotto 5: BALCIA INSURANCESE € 1.240,00. Lotto 6: AIG Europe S.A. € 1.240,85 Il dirigente del servizio dott. Gianluca Sabatini TX23BGA32528
Serie Generale
2014
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
MINISTERO DELLA SALUTE
Serie Generale n. 147 del 27-6-2014
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-06-27&atto.codiceRedazionale=14A04801&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLA SALUTE
COMUNICATO
Revoca della registrazione di presidio medico chirurgico «Kenovax». (14A04801) (GU Serie Generale n.147 del 27-06-2014)
Con il decreto n. DGFDM-VII/3712 del 27 maggio 2014 è stata revocata la registrazione del sottoindicato presidio medico chirurgico: Presidio medico chirurgico: Kenovax; Registrazione: 15423; Titolare della registrazione: Ital-Agro S.r.l.; Motivo della revoca: mancata presentazione della documentazione a seguito di revisione. La documentazione tecnica non è più adeguata alle attuali conoscenze scientifiche e non conforme ai requisiti previsti dal provvedimento ministeriale del 5 febbraio 1999 per l'attuazione del decreto del Presidente della Repubblica n. 392.
Concorsi
2020
ENTI LOCALI
UNIONE DEI COMUNI DELLA BASSA ROMAGNA DI LUGO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 22 del 17-3-2020
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-03-17&atto.codiceRedazionale=20E03590
UNIONE DEI COMUNI DELLA BASSA ROMAGNA DI LUGO
CONCORSO (scad. 16 aprile 2020)
Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di istruttore addetto alle paghe, categoria C, a tempo indeterminato,per l'area risorse umane, servizio amministrazione del personale. (GU n.22 del 17-03-2020)
Il dirigente dell'area risorse umane dell'Unione dei comuni della Bassa Romagna rende noto che è indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura con contratto a tempo indeterminato di un posto di istruttore addetto alle paghe, categoria C, posizione economica C/1, presso l'area risorse umane - Servizio amministrazione del personale dell'Unione dei comuni della Bassa Romagna. Le domande possono essere presentate entro trenta giorni dalla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Il bando integrale è disponibile sul sito web dell'Unione dei comuni della Bassa Romagna: www.labassaromagna.it
Contratti
2010
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 12 del 1-2-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-02-01&atto.codiceRedazionale=T10BGA1899
COMUNE DI DORGALI (NU) AREA LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONI
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.12 del 1-2-2010)
AVVISO APPALTO AGGIUDICATO Amministrazione aggiudicatrice: Comune di Dorgali (NU), Viale Umberto 37 - 08022 Dorgali. Procedura di aggiudicazione prescelta: procedura aperta. Oggetto dell'appalto: Appalto concorso per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori di completamento degli spazi espositivi dell'acquario di Cala Gonone, la fornitura ed allestimento di arredi con finalità didattiche e di accoglienza e lo start up dell'intera struttura. Data aggiudicazione: provvisoria in data 12/10/09 -definitiva in data 03/11/09; Criterio di aggiudicazione dell'appalto: offerta economicamente più vantaggiosa; Numero di offerte ricevute: 1. Offerte escluse: 0. Aggiudicatario: ATI Cons.Coop. (Mandataria) Caratelli Acciaio (Mandante) - Costa Edutainment (Mandante). Valore dell'offerta cui è stato aggiudicato l'appalto: E. 1.585.341,29 Ribasso: 0,5%. Durata dell'appalto: 330 gg. Il Responsabile dell'Area Ll.Pp. geom. Fabio Cucca T10BGA1899
Parte Seconda
2008
Altri annunzi
Specialita' medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici
Parte Seconda n. 90 del 31-7-2008
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2008-07-31&atto.codiceRedazionale=S-085319
GlaxoSmithKline - S.p.a.
(GU Parte Seconda n.90 del 31-7-2008)
Modifica secondaria di un'autorizzazione all'immissione in commercio di specialità medicinale per uso umano. (Comunicazione Agenzia italiana del farmaco). Titolare: GlaxoSmithKline S.p.a., via A. Fleming n. 2, Verona. Specialità medicinale: ZANTAC. Confezioni e numeri di A.I.C.: "150 mg compresse rivestite con film" 20 cpr - A.I.C. n. 024448021; "300 mg compresse rivestite con film" 20 cpr - A.I.C. n. 024448058. Modifica apportata ai sensi del regolamento (CE) n. 1084/2003: Codice pratica: N1A/08/1436 del 17 luglio 2008. 9. Eliminazione di un officina responsabile del confezionamento primario e secondario del prodotto finito: Lamp S. Prospero S.p.a., S. Prospero (MO). Codice pratica: N1A/08/1437 del 17 luglio 2008. 9. Eliminazione di un officina responsabile della produzione, confezionamento controllo del prodotto finito: Glaxo Operations U.K. Ltd, Ware (UK). Codice pratica: N1A/08/1443 del 17 luglio 2008. 9. Eliminazione di un officina responsabile del confezionamento primario e secondario del prodotto finito: Ivers Lee Italia S.p.a., Caronno Pertusella (VA). Specialità medicinale: ZANTAC. Confezioni e numeri di A.I.C.: "150 mg compresse rivestite con film" 20 cpr - A.I.C. n. 024448021; "300 mg compresse rivestite con film" 20 cpr - A.I.C. n. 024448058; "150 mg compresse effervescenti" 20 cpr - A.I.C. n. 024448072; "300 mg compresse effervescenti" 10 cpr - A.I.C. n. 024448096. Modifica apportata ai sensi del regolamento (CE) n. 1084/2003: Codice pratica: N1A/08/1438 del 17 luglio 2008. 9. Eliminazione di un officina per la sola fase di rilascio lotti del prodotto finito: GlaxoSmithKline Manufacturing S.p.a., Verona. Specialità medicinale: ZANTAC Confezione e numero di A.I.C.: "50 mg/5 ml soluz. iniett. per uso ev" 10 fiale - A.I.C. n. 024448033. Modifica apportata ai sensi del regolamento (CE) n. 1084/2003: Codice pratica: N1A/08/1442 del 17 luglio 2008. 9. Eliminazione di un officina per tutte le fasi di produzione, del prodotto finito escluso il confezionamento secondario: GlaxoSmithKline Manufacturing S.p.a., Verona. Specialità medicinale: ZANTAC. Confezione e numero di A.I.C.: "150 mg/10 ml sciroppo" flacone 200 ml - A.I.C. n. 024448060. Modifica apportata ai sensi del regolamento (CE) n. 1084/2003: Codice pratica: N1A/08/1444 del 17 luglio 2008. 9. Eliminazione di un officina responsabile della produzione, confezionamento, controllo e rilascio lotti del prodotto finito: Glaxo Operations U.K. Ltd, Speke, Liverpool (UK). I lotti già prodotti sono mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta. Decorrenza della modifica: dal giorno successivo alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Un procuratore: dott. Enrico Marchetti S-085319 (A pagamento).
Serie Generale
1989
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE
Serie Generale n. 51 del 2-3-1989
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1989-03-02&atto.codiceRedazionale=089A0839&elenco30giorni=false
AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE
COMUNICATO
Passaggio dal demanio al patrimonio dell'A.N.A.S. di due immobili nei comuni censuari di Ascoli Satriano e di Ortanova (GU Serie Generale n.51 del 02-03-1989)
Con D. A. n. 1982 del 14 dicembre 1988 è stato disposto il passaggio dal demanio al patrimonio disponibile dell'Azienda nazionale autonoma delle strade di due reliquati stradali di complessivi mq 3478 siti in margine della strada statale n. 161 al km 21+800 circa ed identificati quanto a mq 2637, presso il catasto terreni del comune censuario di Ascoli Satriano al foglio n. 115, part. 68 e 376, e quanto a mq 841 presso il catasto terreni del comune censuario di Ortanova al foglio n. 18, part. n. 266.
Contratti
2011
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 27 del 4-3-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-03-04&atto.codiceRedazionale=T11BGA4292
CONSORZIO DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO RODENGO
Sede Legale: Frazione Gifen 140 - 39037 RODENGO
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.27 del 4-3-2011)
Avviso di gara esperita - CIG: 05210976D7 Si informa che la gara mediante procedura aperta relativa ai lavori per la costruzione di un bacino ad uso irriguo con condotta di scarico e condotta adduttrice di cui al bando pubblicato alla GURI n.91 in data 09/08/2010 è stata aggiudicata in data 19/11/2010 alla ditta WIPPTALER BAU Spa con sede in Vipiteno (BZ) alla Via Brennero, 40, per il prezzo di Euro 2.010.360,69 +IVA Il Presidente Klaus Faller T11BGA4292
Serie Generale
2002
DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA'
AGENZIA DELLE ENTRATE
Serie Generale n. 3 del 4-1-2002
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2002-01-04&atto.codiceRedazionale=02A00005&elenco30giorni=false
AGENZIA DELLE ENTRATE
PROVVEDIMENTO 18 dicembre 2001
Proroga provvisoria della gestione del concorso pronostici "Totip". (GU Serie Generale n.3 del 04-01-2002)
IL DIRETTORE dell'Agenzia delle entrate di concerto con IL DIRETTORE GENERALE per la qualità dei prodotti agroalimentari e la tutela del consumatore del Ministero delle politiche agricole e forestali In base alle attribuzioni conferitegli dalle disposizioni normative riportate nel seguito del presente atto; Dispone: 1. La gestione del concorso pronostici Totip è prorogata, a decorrere dal 1 gennaio 2002, a favore della Sisal S.p.a., per un periodo di nove mesi. A tal fine continuano ad aver efficacia la convenzione ed i relativi atti aggiuntivi e integrativi di seguito indicati. Motivazione. Il presente provvedimento è inteso a prorogare la gestione del concorso pronostici denominato "Totip", a favore della Sisal S.p.a., attuale gestore, secondo le clausole recate dalla convenzione stipulata in data 7 luglio 1972, tra l'Unire, ente già riservatario dell'esercizio del concorso, e la suddetta società, e dai successivi atti aggiuntivi e integrativi. Detta convenzione, in scadenza in data 31 dicembre 2001, con decreti direttoriali 29 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 15 del 19 gennaio 2001, e 27 giugno 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 158 del 10 luglio 2001, è già stata prorogata, a condizioni invariate, per un periodo complessivo di dodici mesi per consentire l'esperimento delle procedure ad evidenza pubblica per l'affidamento della gestione del concorso, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria. La necessità di procedere in via d'urgenza ad una ulteriore proroga di nove mesi, è determinata dalla circostanza che nel decorso periodo di proroga della convenzione, non sono state espletate le procedure concorsuali in parola. Nel suddetto arco di tempo, infatti, è stato necessario predisporre il bando di gara, lo schema di convenzione e tutto quanto richiesto dalla normativa in materia di concessione di servizi, provvedendo altresì ad acquisire sugli atti di gara il parere del Ministero delle politiche agricole e forestali. Sullo schema di convenzione che accede alla concessione è stato richiesto il parere del Consiglio di Stato la cui soluzione è, in considerazione della rilevanza e complessità delle questioni coinvolte, preliminare al corretto espletamento della procedura concorsuale. L'urgenza di procedere ad una ulteriore proroga è dettata, inoltre, dalla necessità di non interrompere il servizio di raccolta delle giocate relative al predetto concorso pronostici, interruzione che arrecherebbe pregiudizio agli interessi erariali, per quanto concerne il pagamento dell'imposta unica, e agli interessi dell'Unire, ente beneficiario delle quote di prelievo sulla raccolta delle giocate. Riferimenti normativi. Attribuzioni del direttore dell'Agenzia delle entrate: decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); statuto dell'Agenzia delle entrate (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate (art. 2, comma 1). Concorso pronostici Totip: decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496; decreto ministeriale 16 febbraio 1952; art. 3, legge 23 dicembre 1996, n. 662; decreto direttoriale 29 dicembre 2000; decreto direttoriale 27 giugno2001. Roma, 18 dicembre 2001 Il direttore dell'Agenzia delle entrate Romano Il direttore generale per la qualità dei prodotti agroalimentari e la tutela del consumatore del Ministero delle politiche agricole e forestali Ambrosio
Concorsi
2004
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' DI NAPOLI FEDERICO II
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 88 del 5-11-2004
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2004-11-05&atto.codiceRedazionale=04E06996
UNIVERSITA' DI NAPOLI FEDERICO II
NOMINA
Nomina della commissione giudicatrice per la procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di ricercatore (codice identificativo del bando R/01/2004) (GU n.88 del 05-11-2004)
IL RETTORE Vista la legge 21 febbraio 1980, n. 28; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382; Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168; Visto il decreto-legge 21 aprile 1995, n. 120, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 1995, n. 236; Vista la legge 3 luglio 1998, n. 210, con la quale si è provveduto a trasferire alle università la competenza ad espletare le procedure per la copertura dei posti vacanti e per la nomina in ruolo dei professori e dei ricercatori universitari; Vista la legge 30 luglio 1999, n. 256; Visto il regolamento ministeriale emanato con il decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117; Visto il decreto rettorale 30 dicembre 2003 - avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - n. 2 del 9 gennaio 2004, con il quale è stata indetta, tra le altre, la procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di ricercatore universitario per la facoltà di giurisprudenza - settore scientifico-disciplinare SECS-P/01 - Economia politica - codice identificativo del bando R/01/2004; Vista la delibera con la quale il consiglio della facoltà di giurisprudenza in applicazione del disposto di cui all'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117, ha provveduto a designare il membro interno quale componente della commissione giudicatrice della suelencata procedura di valutazione comparativa; Visto il decreto rettorale n. 3268 del 17 settembre 2004, con il quale sono state indette le procedure elettorali (III tornata 2004) per la costituzione delle commissioni giudicatrici delle procedure di valutazione comparativa a posti di professore ordinario, associato e ricercatore universitario di ruolo; Visto l'esito degli scrutini di voto; Decreta: I sottoelencati docenti di ruolo sono nominati componenti della commissione giudicatrice per la procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di ricercatore - codice identificativo del bando R/01/2004, come di seguito specificata: ----> vedere Tabella a pag. 67 della G.U. <---- Le eventuali cause di incompatibilità e le modifiche dello stato giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla qualità di componente delle commissioni giudicatrici. La commissione, all'atto dell'insediamento, procederà all'individuazione, nel proprio seno, del presidente e del segretario. Dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana decorrono i termini di cui all'articolo 3, del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117, per la ricusazione di ciascuno dei commissari nominati. Napoli, 28 ottobre 2004 Il rettore: Trombetti
Contratti
2013
AVVISI E BANDI DI GARA
UNIVERSITÀ ED ALTRI ENTI DI ISTRUZIONE
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 79 del 8-7-2013
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-07-08&atto.codiceRedazionale=T13BFL11249
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO (I.T.E.) "PIETRO GIANNONE"
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.79 del 8-7-2013)
Bando di gara CIG 5213503EC3 . Il r. u. p. dirigente scolastico prof. Renato di Bari Parte di provvedimento in formato grafico T13BFL11249
Contratti
2019
AVVISI ESITI DI GARA
AVVISI ESITI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 94 del 12-8-2019
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-08-12&atto.codiceRedazionale=TX19BGA18444
CAP HOLDING S.P.A.
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.94 del 12-8-2019)
Esito di gara - Settori speciali SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) Denominazione e indirizzo ufficiale dell'ente aggiudicatore CAP Holding SpA Via Del Mulino n. 2/Ed. U10 - 20090 Assago (MI) - Italia P.e.c. appalti.gruppocap@legalmail.it sito www.gruppocap.it; SEZIONE II: OGGETTO E TIPO DI APPALTO Descrizione appalto: Procedura aperta per l'affidamento del servizio di assistenza professionale nelle seguenti aree: pre-acquisition due diligence giuslavoristica, legale, contabile e fiscale di una società target - CIG 783053383F. Quantitativo complessivo: € 57.692,31 iva ed eventuali oneri esclusi RUP: Avv. Michele Falcone SEZIONE IV: PROCEDURA IV.1.1) Procedura: aperta. IV.2.1) Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. SEZIONE V: AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO V.1) Data di aggiudicazione definitiva: 17.06.2019. V.2) Numero offerte pervenute: 7 V.3) Aggiudicatario: Paragon Business Advisors S.r.l. - C.F. 07742550960 V.4) Importo di aggiudicazione: € 34.900,00. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI Atti di gara su www.gruppocap.it e https://www.ariaspa.it/wps/portal/site/aria. Il responsabile settore legale appalti e contratti dott.ssa Laura Carpineti TX19BGA18444
Serie Generale
2010
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Serie Generale n. 266 del 13-11-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-11-13&atto.codiceRedazionale=10A13449&elenco30giorni=false
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
DECRETO 26 ottobre 2010
Modifica del decreto 27 settembre 2010, relativo al bando per la presentazione di progetti di ricerca fondamentale proposti da giovani ricercatori per favorire ricambio generazionale e sostegno alle eccellenze scientifiche emergenti e gia' presenti presso gli atenei e gli enti pubblici di ricerca (Futuro in ricerca 2010 - FIRB n. 584/Ric.). (Decreto n. 705/Ric.) (10A13449) (GU Serie Generale n.266 del 13-11-2010)
IL DIRETTORE GENERALE per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca Visto il decreto-legge n. 85, del 16 maggio 2008, convertito, con modificazione, dalla legge n. 121 del 14 luglio 2008, istitutivo, tra l'altro, del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (MIUR); Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge finanziaria 2001); Visto l'art. 104, commi 1 e 2 della citata legge n. 388/2000 con i quali, al fine di favorire l'accrescimento delle competenze scientifiche del Paese e di potenziarne la capacità competitiva a livello internazionale, viene istituito il Fondo per gli investimenti della ricerca di base (di seguito denominato FIRB) e ne vengono individuate le finalità; Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266: «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge finanziaria 2006); Visto l'art. 1, comma 870, della legge 26 dicembre 2006, n. 296, che istituisce il Fondo per gli investimenti della ricerca scientifica e tecnologica (FIRST) nel quale confluiscono, tra l'altro, le risorse del FIRB; Visto il decreto ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004, registrato alla Corte dei conti il 24 giugno 2004, recante: «Criteri e modalità procedurali per l'assegnazione delle risorse finanziarie del FIRB - Fondo per gli investimenti della ricerca di base» (Regolamento FIRB), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 26 luglio 2004; Visto il decreto ministeriale n. 755 del 18 novembre 2009, con il quale sono stati destinati, tra l'altro, 50 milioni di euro a valere sulle risorse FIRST 2009 per iniziative in favore di giovani ricercatori; Visto il decreto direttoriale 27 settembre 2010, n. 584/ric, con il quale, al fine di proseguire nell'opera volta a favorire il ricambio generazionale presso gli atenei e gli enti di ricerca pubblici afferenti al MIUR, è stato emanato un bando volto al finanziamento di progetti di ricerca fondamentale proposti da giovani ricercatori; Vista la mozione CUN del 19 ottobre 2010, con la quale, considerata la rigidità dei criteri di partecipazione al bando, si chiede di verificare la possibilità di apportare opportune modifiche al citato decreto direttoriale n. 584/2010; Considerate altresì le segnalazioni pervenute per le vie brevi dalla comunità scientifica, incentrate sulla necessità di attenuare l'estrema severità dei requisiti di ammissione al bando, che potrebbero impedire la partecipazione al bando a numerosi giovani ricercatori comunque in possesso di eccellenti curricula universitari, e sull'opportunità di prevedere azioni positive di maggiore rilievo in favore delle pari opportunità; Ritenuta pertanto la ragionevolezza delle richieste formulate dal CUN e delle segnalazioni pervenute dalla comunità scientifica, e di conseguenza l'opportunità di apportare (pur mantenendo l'impostazione generale del bando, tesa a premiare il merito dei giovani ricercatori anche sulla base del possesso di requisiti oggettivi desumibili dai curricula degli studi), alcune modifiche all'art. 2 del citato decreto direttoriale n. 584/2010, ripristinando altresì congrui termini per la presentazione dei progetti; Decreta: Art. 1 Requisiti di ammissione L'art. 2 del decreto direttoriale 27 settembre 2010, n. 584/ric, è così rettificato: 1. Il programma «Futuro in ricerca 2010» è rivolto: a) Linea d'intervento 1: a dottori di ricerca italiani o comunitari, non strutturati presso gli atenei italiani, statali o non statali, i consorzi interuniversitari, e gli enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR, che non abbiano già compiuto il 33° anno di età alla data del 23 novembre 2010, e che, alla stessa data, abbiano conseguito il dottorato di ricerca da almeno 2 anni; b) Linea d'intervento 2: a dottori di ricerca italiani o comunitari, non strutturati presso gli atenei italiani, statali o non statali, i consorzi interuniversitari, e gli enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR, che non abbiano già compiuto il 36° anno di età alla data del 23 novembre 2010, e che, alla stessa data, abbiano conseguito il dottorato di ricerca da almeno 4 anni; c) Linea d'intervento 3: a giovani docenti o ricercatori, che non abbiano già compiuto il 40° anno di età alla data del 23 novembre 2010, già strutturati presso gli atenei italiani, statali o non statali, i consorzi interuniversitari, e gli enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR. 2. I dottori di ricerca rientranti nella Linea di intervento 1 debbono avere almeno tre pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali. 3. I dottori di ricerca rientranti nella Linea di intervento 2 debbono avere almeno sei pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali. 4. Per i dottori di ricerca di Linea 1 o di Linea 2 già in possesso di specializzazione conseguita, precedentemente al dottorato, presso una scuola di specializzazione universitaria, i limiti di età anagrafica di cui al comma 1 del presente articolo sono incrementati di un numero di anni pari alla durata della scuola di specializzazione. 5. Per i dottori di ricerca di Linea 1 o di Linea 2 i limiti di età anagrafica di cui al comma 1 del presente articolo sono incrementati altresì di un anno sia nel caso in cui la durata legale del corso di studi relativo alla laurea e al dottorato sia superiore a 9 anni, sia nel caso di effettivo svolgimento del periodo di leva obbligatoria, sia nel caso di maternita'/paternità precedente alla data di conseguimento del dottorato. 6. In ogni caso, pur essendo gli incrementi di cui ai commi 4 e 5 cumulabili tra di loro, il limite massimo di età anagrafica, anche per le Linee di intervento 1 e 2, resta fissato al 40° anno di età non ancora compiuto alla data del 23 novembre 2010. Art. 2 Termine di presentazione 1. La scadenza per la presentazione delle domande di finanziamento è spostata al 16 dicembre 2010, alle ore 17.00, per i responsabili di unità (modello B), e al 23 dicembre 2010, alle ore 17.00, per i coordinatori di progetto (modello A). Roma, 26 ottobre 2010 Il direttore generale: Agostini
Serie Generale
1999
LEGGI, DECRETI E ORDINANZE PRESIDENZIALI
Serie Generale n. 48 del 27-2-1999
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1999-02-27&atto.codiceRedazionale=099A1335&elenco30giorni=false
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 novembre 1998
Autorizzazione all'emissione integrativa di un francobollo celebrativo del 150 anniversario della pubblicazione delle Regie Patenti a favore dei Valdesi. (GU Serie Generale n.48 del 27-02-1999)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 32 del codice postale e delle telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156; Visto l'art. 213 del regolamento di esecuzione dei libri I e II del codice postale e delle telecomunicazioni (norme generali e servizi delle corrispondenze e dei pacchi), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 1982, n. 655; Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13; Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni; Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 1997 con il quale è stato autorizzato il programma di emissione di carte valori postali celebrative e commemorative per l'anno 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 146 del 25 giugno 1997; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998 con il quale è stata autorizzata l'emissione integrativa di carte valori postali celebrative e commemorative, nell'anno 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 92 del 21 aprile 1998; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 settembre 1998 con il quale è stata autorizzata un'altra emissione integrativa di carte valori postali celebrative e commemorative nell'anno 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 153 del 3 luglio 1998; Riconosciuta l'opportunità di integrare tale programma con altre emissioni di carte valori postali celebrative e commemorative; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 5 novembre 1998; Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249; Su proposta del Ministro delle comunicazioni; Decreta: Art. 1. È autorizzata l'emissione, nell'anno 1998, di un francobollo celebrativo del 150 anniversario della pubblicazione delle Regie Patenti a favore dei Valdesi. Art. 2. Con separato provvedimento sono stabiliti i valori e le caratteristiche delle carte valori di cui all'art. 1. Il presente decreto sarà inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Dato a Roma, addì 9 novembre 1998 SCALFARO D'Alema, Presidente del Consiglio dei Ministri Cardinale, Ministro delle comunicazioni Registrato alla Corte dei conti il 3 dicembre 1998 Registro n. 8 Comunicazioni, foglio n. 303
Contratti
2018
AVVISI E BANDI DI GARA
ALTRE FIGURE SOGGETTIVE PUBBLICHE E PRIVATE
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 93 del 10-8-2018
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-08-10&atto.codiceRedazionale=TX18BFM16757
CAP HOLDING S.P.A.
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.93 del 10-8-2018)
Bando di gara - Settori speciali SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) Denominazione e indirizzo ufficiale dell'ente aggiudicatore CAP Holding S.p.A. Viale del Mulino n. 2 - Assago (MI) - Telefono 02-825021 - Profilo committente: www.gruppocap.it SEZIONE II: OGGETTO E TIPO DI APPALTO II.1.2) Tipo di appalto: Appalto di fornitura II.1.6) Descrizione appalto: fornitura e posa sistemi di automazione sistema telecontrollo. CIG 7590683DC2 II.1.7) Luogo di prestazione: vedasi atti di gara II.2) Quantitativo complessivo: €. 1.676.045,69 oltre IVA SEZIONE IV: PROCEDURA IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa IV.3.3) Scadenza ricezione offerte: 24.09.2018 - ore: 14,00 IV.3.7.2) Data, ora e luogo dell'apertura delle offerte: data: 25.09.2018 ore: 09,00 - luogo: Cap Holding S.p.A. - Via del Mulino, 2 Palazzo U10 - 20090 - Assago (MI). SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.4) Informazioni supplementari: Il disciplinare di gara e tutta la documentazione è disponibile gratuitamente sul sito internet www.arca.regione.lombardia.it. Il titolare trattamento dati è il Presidente Il responsabile trattamento è il Direttore Generale - R.U.P.: Marco Muzzatti. Data di spedizione del presente avviso alla G.U.U.E.: 07.08.2018 Assago, 07.08.2018 Il responsabile settore legale appalti e contratti dott.ssa Laura Carpineti TX18BFM16757
Serie Generale
1988
LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI
MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO
Serie Generale n. 114 del 17-5-1988
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1988-05-17&atto.codiceRedazionale=088A2097&elenco30giorni=false
MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO
DECRETO 11 maggio 1988
Liquidazione coatta amministrativa della societa' a responsabilita' limitata Castle immobiliare, in Roma, e nomina del commissario liquidatore. (GU Serie Generale n.114 del 17-05-1988)
IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO Visto il testo unico delle leggi sull'esercizio delle assicurazioni private, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1959, n. 449, e le successive disposizioni modificative ed integrative; Visto il regolamento approvato con regio decreto 4 gennaio 1925, n. 63, e le successive disposizioni modificative ed integrative; Vista la legge 23 novembre 1939, n. 1966, che disciplina l'attività delle società fiduciarie e di revisione; Visto il regio decreto 22 aprile 1940, n. 531, contenente le norme di attuazione della citata legge n. 1966/1939; Vista la legge 12 agosto 1982, n. 576, concernente la riforma della vigilanza sulle assicurazioni private e l'istituzione dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private - ISVAP; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 marzo 1983, n. 315, recante norme per la riorganizzazione della Direzione generale delle assicurazioni private e di interesse collettivo del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato; Visto il decreto interministeriale in data 13 giugno 1985, con il quale alla "Previdenza S.p.a. - Società fiduciaria e di revisione", con sede legale in Roma, è stata revocata l'autorizzazione all'esercizio delle attività fiduciaria e di revisione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2 della citata legge 23 novembre 1939, n. 1966; Visto il decreto ministeriale in data 16 ottobre 1985, con il quale la "Previdenza S.p.a. - Società fiduciaria e di revisione", con sede legale in Roma, è stata posta in liquidazione coatta amministrativa, ai sensi e per gli effetti dell'art. 72 del citato testo unico n. 449/1959; Visto il decreto-legge 5 giugno 1986, n. 233, convertito, con modificazioni, nella legge 1› agosto 1986, n. 430, recante norme urgenti sulla liquidazione coatta amministrativa delle società fiduciarie e delle società fiduciarie e di revisione e disposizioni sugli enti di gestione fiduciaria, che all'art. 2 dichiara soggette alla liquidazione coatta amministrativa, con esclusione del fallimento, ai sensi degli articoli 97 e seguenti del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, quando venga dichiarato lo stato di insolvenza, le società direttamente o indirettamente controllate dalla società posta in liquidazione coatta amministrativa; Vista la sentenza n. 334/88 in data 4 marzo 1988 con la quale il tribunale di Roma ha dichiarato lo stato di insolvenza della società a responsabilità limitata Castle immobiliare, con sede in Roma, via Flaminia, 203; Considerato che la S.r.l. Castle immobiliare, con sede in Roma, è controllata dalla "Previdenza S.p.a. - Società fiduciaria e di revisione", con sede in Roma, in liquidazione coatta amministrativa, che ne detiene il 100% del capitale sociale; Ritenuto, pertanto, ai sensi del predetto art. 2, primo comma, lettera b) del decreto-legge 5 giugno 1986, n. 233, convertito, con modificazioni, nella legge 1› agosto 1986, n. 430, di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa della S.r.l. Castle immobiliare, con sede in Roma; Decreta: Art. 1. La S.r.l. Castle immobiliare, con sede in Roma, è posta in liquidazione coatta amministrativa e ne è nominato commissario liquidatore l'avv. prof. Filippo Satta. Art. 2. Al commissario liquidatore spetta, a carico della liquidazione, oltre al rimborso delle spese, un compenso la cui misura sarà stabilita con successivo decreto. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, addì 11 maggio 1988 Il Ministro: BATTAGLIA
Parte Seconda
2007
Annunzi giudiziari e della Pubblica amministrazione
Riconoscimento di proprieta'
Parte Seconda n. 127 del 30-10-2007
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/parte_seconda/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-10-30&atto.codiceRedazionale=C-0721403
TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA
(GU Parte Seconda n.127 del 30-10-2007)
Decreto (ai sensi dell'articolo 1159-bis del Codice civile, legge n. 346/1976) Con decreto affisso agli albi del Tribunale di Reggio Emilia in data 27 luglio 2007 e del Comune di Ligonchio (RE) in data 3 ottobre 2007, il giudice del Tribunale di Reggio Emilia ha dichiarato, ai sensi dell'articolo 1159-bis del Codice civile, legge 10 maggio 1976 n. 346, Giovanni Battista Tettamanzi, nato a Erba (CO) il 16 ottobre 1944 e Loredana Monzani, nata a Milano il 26 febbraio 1949, entrambi residenti in Milano alla via Lev Tolstoj n. 17, proprietari esclusivi dei beni immobili siti in Comune di Ligonchio e così censiti al Catasto Terreni del medesimo Comune: foglio 20 mappali 137 sub 4, 137 sub 1 e 152. Il decreto resterà affisso per giorni 90. Chiunque vi abbia interesse potrà proporre opposizione entro 60 giorni dalla scadenza del termine di affissione. Reggio nell'Emilia, 12 ottobre 2007 Avv. Paolo Coli C-0721403 (A pagamento).
Serie Generale
2002
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELLA SALUTE
Serie Generale n. 148 del 26-6-2002
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2002-06-26&atto.codiceRedazionale=02A07072&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 23 aprile 2002
Riconoscimento alla sig.ra Jaskowska Krystyna Jadwiga di titolo di studio estero quale titolo abilitante per l'esercizio in Italia della professione di infermiere. (GU Serie Generale n.148 del 26-06-2002)
IL DIRETTORE GENERALE delle risorse umane e delle professioni sanitarie Vista la domanda con la quale la sig.ra Jaskowska Krystyna Jadwiga ha chiesto il riconoscimento del titolo di pielegniarka conseguito in Polonia, ai fini dell'esercizio in Italia della professione di infermiere; Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, che stabilisce le modalità, le condizioni e i limiti temporali per l'autorizzazione all'esercizio in Italia, da parte dei cittadini non comunitari, delle professioni ed il riconoscimento dei relativi titoli; Visti, in particolare, gli articoli 49 e 50 del predetto decreto n. 394 del 1999, che disciplinano il riconoscimento dei titoli professionali abilitanti all'esercizio di una professione sanitaria, conseguiti in un Paese non comunitario da parte dei cittadini non comunitari; Considerato che, avendo la domanda per oggetto il riconoscimento di un titolo identico ad altri per i quali si è già provveduto nelle precedenti Conferenze dei servizi, possono applicarsi nella fattispecie le disposizioni contenute nel comma 8 dell'art. 12 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 115, e nel comma 9 dell'art. 14 del decreto legislativo 2 maggio 1994, n. 319; Ritenuto pertanto di accogliere la domanda; Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni; Decreta: 1. Il titolo di pielegniarka conseguito nell'anno 1968 presso il Liceo medico di Stalowa Wola (Polonia) dalla sig.ra Jaskowska Krystyna Jadwiga, nata a Stalowa Wola (Polonia) il giorno 12 dicembre 1949, è riconosciuto ai fini dell'esercizio in Italia della professione di infermiere. 2. La sig.ra Jaskowska Kristyna Jadwiga è autorizzata ad esercitare in Italia, come lavoratore dipendente, la professione di infermiere, previa iscrizione al collegio professionale territorialmente competente ed accertamento da parte del collegio stesso della conoscenza della lingua italiana e delle speciali disposizioni che regolano l'esercizio professionale in Italia. 3. L'esercizio professionale in base al titolo riconosciuto con il presente decreto è consentito esclusivamente nell'ambito delle quote stabilite ai sensi dell'art. 3, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 1998, n. 286, e per il periodo di validità ed alle condizioni previste dal permesso o carta di soggiorno. 4. Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 23 aprile 2002 Il direttore generale: Mastrocola
Serie Generale
1988
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
MINISTERO DELLE FINANZE
Serie Generale n. 94 del 22-4-1988
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1988-04-22&atto.codiceRedazionale=088A1708&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLE FINANZE
COMUNICATO
Rateazione di imposte dirette erariali dovute dalla S.p.a. Clinica Santa Patrizia, in Napoli (GU Serie Generale n.94 del 22-04-1988)
Con decreto ministeriale 5 aprile 1988 il pagamento del carico tributario ammontante a L. 325.276.000 dovuto dalla S.p.a. Clinica Santa Patrizia, con sede in Napoli, è stato ripartito, ai sensi dell'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, così come modificato dall'art. 3 della legge 28 febbraio 1980, n. 46, in quattro rate a decorrere dalla scadenza di aprile 1988 con l'applicazione degli interessi di cui all'art. 21 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 602, e successive modificazioni. L'intendenza di finanza di Napoli è incaricata della esecuzione del decreto e provvederà, altresì, a tutti gli adempimenti che si rendessero necessari.
Serie Generale
2010
SUPPLEMENTI ORDINARI
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Serie Generale n. 274 del 23-11-2010
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-11-23&atto.codiceRedazionale=10A13853&elenco30giorni=false
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DECRETO 4 novembre 2010
Riconoscimento, al sig. Diego Pesenti, delle qualifiche professionali estere abilitanti all'esercizio in Italia della professione di maestro di sci in discipline alpine. (10A13853) (GU Serie Generale n.274 del 23-11-2010 - Suppl. Ordinario n. 257)
IL CAPO DELL'UFFICIO per lo sport Parte di provvedimento in formato grafico Roma, 4 novembre 2010 Il capo dell'ufficio: Beatrice
Contratti
2011
AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA
AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 146 del 12-12-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-12-12&atto.codiceRedazionale=T11BHA25065
GELSIA AMBIENTE S.R.L.
Sede Legale: Via Caravaggio 26/A - Desio (MB) Tel. 03622251 - Fax 0362482900
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.146 del 12-12-2011)
Avviso di rettifica In riferimento alla procedura aperta per l'affidamento del Servizio di conferimento rifiuti urbani non pericolosi, pubblicata sulla GURI n.133 del 11-11-2011 e successiva rettifica GURI n.140 del 28-11-2011, si comunica che sono state apportate alla documentazione di gara le seguenti ulteriori modifiche al bando medesimo: al paragrafo "Importo della fornitura a base di gara" anziche': Lotto D) rifiuti CER 150106/200307 - CIG 3524672B56, Lotto E) rifiuti CER 200303 - CIG 35247392A3 leggasi: Lotto D) rifiuti CER 200303 - CIG 3524672B56, Lotto E) rifiuti CER 150106 - CIG 35247392A3 Resta invariato il resto. Rettifiche disponibili su www.gelsia.it. Il direttore ing. Antonio Capozza T11BHA25065
Serie Generale
1994
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO
Serie Generale n. 255 del 31-10-1994
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1994-10-31&atto.codiceRedazionale=094A6902&elenco30giorni=false
MINISTERO DELL'INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO
DECRETO 26 ottobre 1994
Assoggettamento della S.p.a. Keller veicoli, in Cagliari, alla procedura di amministrazione straordinaria. (GU Serie Generale n.255 del 31-10-1994)
IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO DI CONCERTO CON IL MINISTRO DEL TESORO Visto il decreto-legge 30 gennaio 1979, n. 26, recante provvedimenti urgenti per l'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, convertito nella legge 3 aprile 1979, n. 95, e successive modifiche ed integrazioni; Vista la sentenza in data 22 luglio 1994 con cui il tribunale di Cagliari ha accertato lo stato d'insolvenza della S.p.a. Keller veicoli, con sede in Cagliari, via Bonaria, 32, ed ha dichiarato la sua assoggettabilità alla procedura di amministrazione straordinaria in base al collegamento della stessa società con la S.p.a. Keller ai sensi dell'art. 3, del decreto-legge citato; Visto il proprio decreto in data 16 giugno 1994 emesso di concerto con il Ministro del tesoro, con cui è posta in amministrazione straordinaria la S.p.a. Keller, è disposta per anni due la continuazione dell'esercizio d'impresa ed è nominato commissario la prof.ssa Maria Martellini; Ritenuto che sussistono gli estremi stabiliti dall'art. 3 del predetto decreto-legge per disporre l'amministrazione straordinaria della S.p.a. Keller veicoli quale società collegata con la S.p.a. Keller e preporre ad essa lo stesso commissario nominato per quest'ultima; Decreta: Art. 1. La S.p.a. Keller veicoli, con sede in Cagliari, via Bonaria, 32, collegata alla S.p.a. Keller è posta in amministrazione straordinaria. Art. 2. È nominato commissario la prof.ssa Maria Martellini, nata a Roma l'8 luglio 1940. Il presente decreto sarà comunicato per l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese e per esso alla cancelleria del competente tribunale. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 26 ottobre 1994 Il Ministro dell'industria del commercio e dell'artigianato GNUTTI Il Ministro del tesoro DINI
Corte Costituzionale
2006
ATTI DI PROMOVIMENTO DEL GIUDIZIO DELLA CORTE
1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 49 del 13-12-2006
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/corte_costituzionale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2006-12-13&atto.codiceRedazionale=06C01069
N. 8 RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE 11 novembre 2006
Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato (merito) depositato in cancelleria l'11 novembre 2006 (del Tribunale di Torino) Parlamento - Immunita' parlamentari - Procedimento penale a carico dell'on. Sandro Delmastro Delle Vedove per il reato di falso ideologico - Deliberazione di insindacabilita' della Camera dei deputati - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Torino - Denunciata mancanza di nesso funzionale tra i fatti contestati e le attivita' parlamentari. - Deliberazione della Camera dei deputati 22 dicembre 2005. - Costituzione, art. 68, primo comma. (06C01069) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.49 del 13-12-2006)
Il giudice, dott. Claudio Ferrero, assegnatario del procedimento penale indicato in epigrafe a carico di Delmastro Delle Vedove Sandro, nato a Lozzolo (VC) il 24 aprile 1947, dich. te domiciliato in Biella, via delle Rose n. 4, difeso di fiducia dall'avv. Roberto Bronzini del Foro di Torino; Lodi Cristiana, nata a Mantova il 10 giugno 1966, res. in Milano, via Casella n. 6, elettivamente domiciliata ex art. 161 c.p.p. in Milano, via San Pietro all'Orto n. 10 c/o avv. Vincenzo Vitale, difesa di fiducia dall'avv. Vincenzo Vitale del Foro di Catania (studio in Milano, via San Pietro all'Orto n. 10), imputati A) per il reato di cui agli artt. 110 e 479 c.p. perchè, agendo in concorso tra loro, il Delmastro Delle Vedove nella sua qualità di membro del Parlamento, pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, presentatosi presso la Casa circondariale Le Vallette di Torino al fine di visitarla, dopo essersi qualificato ed avere manifestato la propria intenzione di accedervi, attestava falsamente ai pubblici ufficiali appartenenti alla Polizia penitenziaria, addetti al controllo degli accessi, che la persona in sua compagnia, Lodi Cristiana, era una propria collaboratrice, dichiarando, inoltre, falsamente la stessa Lodi di non esercitare la professione di giornalista (circostanze, entrambe, false, essendo la Lodi una giornalista professionista che, in tale veste, scriveva un articolo, pubblicato due giorni dopo su un quotidiano nazionale, relativo alle dichiarazioni che, proprio in occasione della visita, avrebbe a lei reso il detenuto Marini Igor). Fatti dei quali l'attestazione era destinata a provare la verità. In Torino, il 10 agosto 2003. B) per il reato di cui agli artt. 110, 48 e 479 c.p. perchè, agendo in concorso tra loro, tenendo la condotta di cui al capo A) inducevano in errore, ingannandoli, i pubblici ufficiali appartenenti alla Polizia penitenziaria addetti al controllo, alla registrazione e all'autorizzazione degli accessi, che così registravano, e consentivano, l'accesso della Lodi sul presupposto, erroneamente attestato dal parlamentare e dalla giornalista, che quest'ultima fosse una collaboratrice del primo e che non si trattasse, invece, di una giornalista. In Torino, il 10 agosto 2003. In relazione alla delibera di insindacabilità ex art. 68 Cost. della Camera dei deputati del 22 dicembre 2005 (seduta n. 724) nei confronti dell'on. Delmastro Delle Vedove Sandro O s s e r v a Con riservata del 12 agosto 2003, indirizzata tra gli altri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, il direttore della Casa circondariale di Torino «Le Vallette» trasmetteva, per le determinazioni di competenza, copia del quotidiano «Libero» in pari data, «relativo al presunto colloquio» tra il detenuto Igor Marini e «la giornalista Lodi Cristiana, in occasione della visita dell'onorevole Del Mastro Delle Vedove», avvenuta il precedente 10 agosto. L'articolo in questione - dal titolo: «Confermo tutto, ho detto la verita» Un giorno in cella con Igor Marini e a firma della predetta Lodi Cristiana - riportava una lunga intervista in cui quest'ultimo dichiarava di temere per la propria vita e confermava che alcuni leader politici della sinistra di rilievo nazionale avevano intascato tangenti nell'ambito del noto affare Telekom-Serbia (per il quale Marini si trovava detenuto). In allegato alla riservata, il direttore del penitenziario torinese inviava alla Procura anche la dichiarazione autografa che Lodi Cristiana aveva reso agli addetti alla sorveglianza della struttura nonchè due estratti, certificati conformi agli originali, dai registri di ingresso/uscita che la stessa ed il parlamentare avevano dovuto compilare per accedere al luogo in cui si era svolta la visita a Marini (si tratta in particolare del registro di ingresso del «block house» e del registro tenuto dalla sezione in cui il detenuto si trovava ristretto). Nel primo dei citati allegati si leggeva testualmente: «La sottoscritta Cristiana Lodi [...] dichiara di essere la collaboratrice dell'on. Del Mastro Delle Vedove e di non esercitare la qualità di giornalista»; gli estratti dai registri del carcere riportavano gli orari di ingresso e uscita dei visitatori e precisamente: nel «block house» il deputato, accompagnato dalla «collaboratrice risultava essere entrato alle 11,30 e uscito alle 11,55; nella sezione in cui era detenuto Marini i due risultavano entrati e usciti rispettivamente alle 11,40 e alle 11,45. In seguito a tale notizia la Procura della Repubblica presso questo Tribunale decideva di avviare delle indagini in ordine all'ipotesi di reato di falsità ideologica in atto pubblico commessa da pubblico ufficiale (art. 479 c.p.) a carico dell'on. Delmastro e della Lodi. Le indagini consentivano di appurare che, in quest'ultima era una giornalista professionista regolarmente iscritta all'Ordine dei giornalisti della Lombardia e che il parlamentare dichiarò alle guardie carcerarie addette quel giorno al Block house che la donna che la accompagnava era una propria collaboratrice (sul punto si vedano, tra le altre, le s.i.t. rese in data 31 marzo 2004 dall'ass. capo della Polizia penitenziaria Maniscalco Calogero: «ricordo che il parlamentare disse che garantiva lui per la sua assistente; compilai io il registro degli accessi che noi riserviamo alle visite dei parlamentari. Io compilai tale registro indicando le generalità del parlamentare e della donna che era in sua compagnia e qualificando quest'ultima, come desumo dalla registrazione in copia che lei [il p.m.] mi esibisce, quale collaboratrice del deputato, proprio perchè quella era la veste nella quale lei era stata presentata dal deputato»; nonchè le s.i.t. rese dal comandante di reparto Fancellu Giuseppe il 20 agosto 2003, «Io chiesi al parlamentare se fosse da solo e lui mi rispose che era in compagnia della sua collaboratrice... Io informai l'onorevole che era nostra consuetudine richiedere agli accompagnatori dei parlamentari che dovevano sottoscrivere una dichiarazione con la quale attestavano la propria qualità di collaboratori e di non venire in veste di giornalista»). Invitato a rendere interrogatorio, l'on. Delmastro, tramite il proprio legale di fiducia, riferiva di avere presentato alla Camera dei deputati una richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità ex art. 68 Cost., chiedendo quindi il rinvio dell'incombente istruttorio in attesa della decisione del Parlamento sui fatti addebitatigli. Non di meno, la Procura torinese emetteva, in data 27 maggio 2005, richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di entrambi gli imputati per il delitto di falsità ideologica in concorso ex artt. 110 e 479 c.p., anche in relazione all'art. 48 c.p. nei confronti degli operanti della Polizia penitenziaria, in quanto indotti in errore dai medesimi nella redazione dei registri di ingresso/uscita del penitenziario. In data 7 novembre 2005 si teneva l'udienza preliminare di cui veniva disposto il rinvio al 17 gennaio 2006 per la mancanza di prova in ordine all'esecuzione della notifica dell'avviso di fissazione dell'udienza nei confronti dell'imputato Delmastro. Nel frattempo, e precisamente il 22 dicembre 2005, la Camera di appartenenza dell'imputato deliberava che i fatti oggetto dell'imputazione rientrano nella garanzia costituzionale di cui all'art. 68 Cost., negando pertanto l'autorizzazione a procedere nei confronti dell'on. Delmastro. La citata pronuncia della Camera ha fatto propria la relazione di maggioranza della giunta per le autorizzazioni a procedere in udizio (doc. IV-quater n. 109; relatore: on. Ghedini), nella quale, a sostegno dell'applicabilità dell'art. 68, primo comma Cost. ai fatti contestati, si invoca l'esistenza del collegamento funzionale tra le dichiarazioni rese dal parlamentare al personale della Polizia penitenziaria ed il mandato parlamentare, collegamento funzionale discendente dall'art. 67 della legge n. 354/1975 (cosiddetto ordinamento penitenziario) e corroborato nel caso concreto dalla pregressa attività parlamentare dell'on. Delmastro (in particolare il relatore della Giunta all'Aula menziona l'interrogazione parlamentare n. 3-02512 del 14 luglio 2003, con la quale il parlamentare aveva chiesto informazioni al Governo italiano circa le iniziative in ordine alla vicenda carceraria di Igor Marini, allora detenuto in Svizzera). Sul punto, nessuno pone in dubbio che la norma dell'ordinamento penitenziario in questione attribuisce, in astratto, al singolo membro del Parlamento il diritto di visitare gli istituti penitenziari (comma 1), all'uopo facendo rientrare in tale prerogativa anche «coloro che [lo] accompagnano per le ragioni del [suo] ufficio» (comma 2). È, altresì, pacifico che della «vicenda detentiva» (sia pure con riferimento ad altra «fase», quale quella della detenzione all'estero, e per finalità diverse da quelle del «controllo» in sede parlamentare della condizione detentiva del Marini) l'on. Delmastro si era già occupato, nell'interrogazione parlamentare sopra citata, precedente la visita alla Casa circondariale di Torino «Le Vallette». Nondimeno, si deve ritenere che le attestazioni fornite dal parlamentare al personale di Polizia penitenziaria presso il penitenziario «Le Vallette» e riguardanti la professione svolta dalla coimputata Lodi Cristiana (oggetto dell'imputazione) esulino dalla guarentigia di cui all'art. 68 Cost. Infatti, in primo luogo, va evidenziato in diritto che la norma costituzionale in questione prevede un'immunità dalla giurisdizione penale e civile a favore dei rappresentanti del popolo sovrano unicamente per le «opinioni espresse... nell'esercizio delle loro funzioni». Sulla scorta di tale principio, la legge n. 140 del 2003 - contenente le «Disposizioni per l'attuazione dell'articolo 68 della Costituzione» - all'art. 3, comma 1, elenca in modo esemplificativo alcune tipologie di atti rientranti nella funzione di parlamentare, ivi menzionando, tra gli altri, «ogni altra attività di ispezione, di divulgazione, di critica e di denuncia politica, connessa alla funzione parlamentare, espletata anche fuori del Parlamento». Dall'esegesi letterale della norma, ed in particolare dall'attenta analisi dell'interpunzione utilizzata dal legislatore, si evince che tutti gli atti in questione devono essere caratterizzati da una più o meno intensa connessione con la funzione parlamentare: si noti infatti la virgola prima dell'inciso «connessa alla funzione parlamentare», evidentemente posta dal legislatore per fugare ogui dubbio circa la riferibilità di tale espressione non alla sola attività, indicata immediatamente prima, di critica e di denuncia politica, ma a tutte quelle contemplate nella norma e sopra citate. Questa interpretazione è supportata anche dal fatto che il requisito della connessione con l'esercizio di funzioni parlamentari è espressamente indicato solo per gli atti non strettamente connessi alle funzioni parlamentari tipiche, mentre non è stato indicato per gli atti elencati nella prima parte dello stesso comma (presentazione di disegni o proposte di legge, emendamenti, interrogazioni, interpellanze ecc.) i quali, in quanto attinenti all'esercizio della funzione legislativa e di indirizzo politico nei confronti del Governo, presentano di per sè natura parlamentare. In sostanza, è possibile suddividere gli atti indicati nel comma 1 dell'art. 3 della legge in due categorie: da un lato quelli, per così dire, naturaliter parlamentari (indicati nella prima parte della norma), disciplinati dal diritto parlamentare (in primis Costituzione e regolamenti parlamentari) e che sono di per sè compresi nella sfera dell'insindacabilità garantita dall'art. 68 Cost.; dall'altro quelli che, non essendo espressione delle funzioni tipiche del Parlamento (legislativa e di indirizzo politico), necessitano, affinchè possano beneficiare della garanzia dell'immunità, di un concreto e positivo riscontro dell'esistenza di una connessione con l'esercizio della funzione di rappresentante del popolo 1), che va ricercato in relazione alla singola attività esplicata dal parlamentare. La ratio sottostante tale delimitazione va chiaramente individuata nell'esigenza di circoscrivere in modo rigoroso l'ambito di applicazione della garanzia costituzionale dell'insindacabilità, enfatizzandone la natura di prerogativa connessa non già alla persona del parlamentare ma alla funzione dallo stesso esercitata. Infatti, coerentemente con la genesi storico-politica delle garanzie riconosciute ai rappresentanti del popolo, in tanto è giustificabile l'esenzione del membro del Parlamento dalla giurisdizione penale, e dunque da possibili interferenze del potere giudiziario, in quanto vi sia la necessità di preservarne le prerogative costituzionali; per contro, nel caso in cui si esuli da atti o comportamenti inerenti l'ufficio di Parlamentare, la non punibilità dello stesso per questi (laddove costituiscano reato) si tradurrebbe in un'inaccettabile disparità di trattamento con gli altri cittadini, e dunque in un contrasto con l'art. 3 Cost. 2). E del resto, sia l'art. 68 Cost., sia l'art. 3, comma 1 della legge n. 140/2003, sia l'art. 67 dell'ordinamento penitenziario, pongono l'accento sul fatto che gli atti per i quali si potrebbe prospettare l'applicazione della guarentigia dell'insindacabilità siano compiuti dal membro del Parlamento «nell'esercizio delle sue funzioni connessione con la funzione di Parlamentare» o «per ragioni del suo ufficio». A conferma di questa interpretazione può invocarsi la recente sentenza interpretativa di rigetto della Corte Costituzionale (n. 120 del 16 aprile 2004), che facendo salvo l'art. 3 citato dalle censure di incostituzionalità sollevate in relazione all'art. 3 Cost., ha statuito che «la disposizione impugnata non elimina affatto il nesso funzionale tra l'atto e le attribuzioni parlamentari, e non stabilisce che ogni espressione dei membri delle Camere, in ragione del rapporto rappresentativo che li lega agli elettori, sia perciò solo assistita dalla garanzia dell'immunita». Ciò premesso in diritto, non sembra, in fatto, che le attestazioni fornite dall'on. Delmastro agli addetti del carcere torinese possano essere ricondotte ad uno degli atti previsti dalla norma da ultimo citata. Infatti, esclusa evidentemente la riconducibilità di dette attestazioni ad attività di natura strettamente parlamentare, ad analoga conclusione si deve pervenire per quanto concerne gli atti per i quali si impone un accertamento in concreto di connessione funzionale con l'ufficio di parlamentare, ed in particolare: non appare possibile qualificare le attestazioni in oggetto come atto di divulgazione, critica o denuncia politica, trattandosi all'evidenza di dichiarazioni - a prescindere dalla loro falsità e quindi dal merito della contestazione - aventi ad oggetto la qualifica professionale rivestita dall'accompagnatrice Lodi Cristiana; rese agli addetti alla sorveglianza dell'istituto penitenziario; e chiaramente finalizzate a consentire a questi ultimi di verificare l'effettiva sussistenza dei presupposti di cui al comma 2 dell'art. 67 dell'ord. penitenziario per l'ingresso nell'istituto di soggetti diversi dal membro del Parlamento (e cioè di accompagnatori per ragioni del loro ufficio); anche a volere inquadrare l'accesso al penitenziario e la visita dell'on. Delmastro nelle attività di ispezione, non può farsi a meno di evidenziare che l'on. Delmastro, proprio in ragione della sua qualifica di parlamentare, ben avrebbe potuto accedere al penitenziario senza dovere in alcun modo ricorrere a false attestazioni. Gli era sufficiente esibire, come è accaduto, la sua tessera identificativa per vedersi riconosciuto il diritto di accedere all'interno della casa circondariale. E allora il ricorrere a false attestazioni relative alla qualifica professionale della persona che lo accompagnava e al legame con la stessa intercorrente non ha in alcun modo a che fare con l'attività ispettiva che egli dichiarò di volere svolgere (e che ben avrebbe potuto esplicare senza alcun ricorso a false dichiarazioni). Il ricorso a tali dichiarazioni non può, pertanto, essere collegato all'esercizio di attività ispettive, che non erano affatto condizionate dalle attestazioni rese e che rappresentano, quindi, un quid pluris del tutto estraneo all'esercizio dell' attività ispettiva. In ordine a quest'ultimo rilievo, si evidenzia che l'on. Delmastro non ha documentato - sia nel presente procedimento sia in quello incardinatosi presso la Camera dei deputati per l'autorizzazione ex art. 68 Cost. - di avere svolto attività parlamentare successiva all'incontro con Igor Marini in qualche modo concernente la di lui condizione di detenuto, in tal modo offrendo una non equivoca conferma del fatto che la visita in questione, lungi dal rientrare nell'esercizio del diritto di ciascun membro del Parlamento di ispezionare le carceri italiane allo scopo di verificarne le condizioni, si sia risolta in realtà in un mero espediente per consentire alla giornalista Lodi Cristiana di venire in contatto (per la verità, in modo assai fugace) con la fonte del suo articolo di stampa (e, in tal modo, di consentire al detenuto Igor Marini di divulgare all'esterno il contenuto delle dichiarazioni da lui rese nel procedimento). Nè pare possibile rinvenire un collegamento funzionale tra la visita in questione e la pregressa attività svolta dal parlamentare e cioè l'interrogazione (n. 3-02512) presentata dall'imputato circa un mese prima dell'incontro con Igor Marini nel penitenziario torinese. Al riguardo va innanzitutto premesso che - come si evince dalla relazione di maggioranza della Giunta per le autorizzazioni a procedere - l'atto di indirizzo politico in questione concerneva le condizioni di salute di Igor Marini allorchè si trovava ristretto in Svizzera ed era finalizzata alla richiesta di informazioni circa le iniziative assunte dal Governo per la tutela del detenuto in questione. Ora, al fine di rinvenire un nesso funzionale tra tale atto e le dichiarazioni del parlamentare oggetto di contestazione nel presente procedimento penale occorre rifarsi alla giurisprudenza della Corte costituzionale in materia di insindacabilità ex art. 68 Cost. Il giudice delle leggi - a partire dalla sentenza 10/2000 sopra citata e fino a quelle più recenti - ha statuito che sono coperte dalla garanzia dell'immunità solo le dichiarazioni espresse al di fuori della sede Parlamentare che siano «la riproduzione all'esterno del contenuto di atti specificamente previsti per lo svolgimento della funzione e non essendo sufficiente in merito una semplice comunanza di tematiche tra atti parlamentari e dichiarazioni rese» (Corte cost., sent. n. 193 del 10 maggio 2005). Alla luce di tale dictum, considerato che i fatti oggetto della contestazione nel presente procedimento consistono in dichiarazioni relative alla veste della sua accompagnatrice, sedicente collaboratrice, non si vede dove sia rinvenibile detta «riproduzione all'esterno del contenuto» della menzionata interrogazione parlamentare; tanto meno appare ravvisabile quella generica «comunanza di tematiche» che pure - secondo il richiamato recente indirizzo della Corte costituzionale - non sarebbe comunque sufficiente a rendere operativa la garanzia dell'immunità. E ciò appare evidente anche ove si consideri che le attestazioni rese dall'on. Delmastro agli agenti di Polizia penitenziaria del carcere «Le Vallette», lungi dal sostanziarsi in espressione di opinioni su fatti di rilievo politico - le sole per le quali si pone in astratto un problema di insindacabilità coerentemente con la sopra descritta ratio della guarentigia costituzionale - afferivano condizioni e qualità personali della coimputata Lodi, e dunque del tutto estranee alla tematica della garanzia dell'immunità prevista dall'art. 68 Cost. per i membri del Parlamento. Alla luce di tutto quanto sopra, pertanto, si può concludere che: a) Sussistono seri dubbi, alla luce delle modalità e dei tempi di svolgimento della visita alla casa circondariale, che l'accesso e la presenza dell'on. Delmastro all'interno del penitenziario si sia sostanziata in un atto di ispezione, ex art. 67 ord. penitenziario, atteso che detta attività è strumentale all'esercizio delle funzioni di indirizzo politico nei confronti dell'Esecutivo o di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla situazione degli istituti di esecuzione della pena e/o sulla condizione detentiva di singoli detenuti, al fine di promuovere l'approvazione di riforme legislative in materia, l'adozione di provvedimenti di clemenza, o di natura amministrativa; finalità rivelatesi del tutto estranee agli scopi perseguiti dall'imputato con la visita al detenuto Marini Igor; b) quale ulteriore corollario, l'argomento (sviluppato nella relazione della giunta per le autorizzazioni approvata dalla maggioranza) secondo cui ai fini dell'attribuzione della qualifica di collaboratore parlamentare è irrilevante che questi sia formalmente incardinato nella struttura burocratica del Parlamento appare - anche a prescindere dalla sua fondatezza, tutta da dimostrare - non pertinente al caso di specie. Infatti, tralasciando ogni valutazione in ordine alla necessità o meno di un formale legame con l'istituzione parlamentare, ciò che appare decisivo è l'attività di giornalista alle dipendenze di un quotidiano di rilievo e diffusione nazionale svolta dalla persona che accompagnò l'on. Delmastro nella sua visita. Quest'ultima, infatti, non appare compatibile - quantomeno per ragioni di fatto - con quella di componente della segreteria di un parlamentare; c) quand'anche si ritenga che la visita al penitenziario torinese da cui è sorto il presente procedimento fosse riconducibile ad un atto di ispezione, ai sensi dell'art. 3, comma 1 della legge n. 140/2003, svolto dall'imputato per ragioni del proprio ufficio (giusta il disposto dell'art. 67 ord. penitenziario), le attestazioni dell'imputato circa la professione svolta dalla propria accompagnatrice non sono qualificabili come opinioni espresse nell'esercizio del mandato parlamentare e, ad ogni modo, non sono collegate da alcun nesso funzionale con tale ufficio. Rilevato quindi che quand'anche si voglia ritenere che la visita dell'on. Delmastro a Igor Marini nel carcere delle «Vallette» di Torino in data 10 agosto 2003 rientrasse nell'ambito del diritto di ciascun membro del Parlamento di ispezionare gli istituti penitenziari (ai sensi dell'art. 67 ord. penitenziario), non puo essere condivisa la tesi della Giunta per le autorizzazioni a procedere in giudizio della Camera dei deputati secondo cui le condotte contestate nel presente procedimento sono coperte dall'insindacabilità ex art. 68 Cost. in quanto legate da nesso funzionale con l'attività parlamentare, e la conseguente delibera dell'Aula del 22 dicembre 2005 (seduta n. 724) che tale tesi ha accolto. Pertanto, poichè tale atto si risolve in un'indebita intromissione da parte del Parlamento nella sfera di attribuzioni riservata dalla Costituzione all'autorità giudiziaria, limitando l'esercizio della funzione giurisdizionale al di fuori dei casi (immunita) previsti dalla medesima Carta costituzionale, si ritiene di dover sollevare conflitto di attribuzione ai sensi dell'art. 134 Cost. davanti alla Corte costituzionalè, affinchè dirima tale conflitto attraverso l'annullamento della citata delibera della Camera dei deputati. Si ritiene, infine, assolutamente necessaria - al fine dell'accertamento dei fatti - la trattazione unitaria delle posizioni e non accoglibile, pertanto, la richiesta di separazione dei procedimenti; 1) La dicotomia risultante dalla norma attuativa riecheggia quella coniata da Corte cost., sent. n. 10 del 17 gennaio 2000, in cui, per la prima volta, il giudice delle Leggi, inaugurando l'orientamento più restrittivo in ordine alla sfera di applicazione dell'art. 68 Cost., ha posto l'accento sull'esigenza che gli atti della seconda specie (e cioè quelli non disciplinati dal diritto parlamentare) siano caratterizzati non già da una semplice «comunanza di argomento o di contesto» con gli atti parlamentari, occorrendo invece una «corrispondenza sostanziale di contenuti». 2) Sul punto si veda Corte cost., sent. n. 10 del 9 febbraio 2000, secondo cui una diversa e più estensiva interpretazione dell'art. 68 Cost. tradurrebbe l'istituto dell'insindacabilità «in una sorta di privilegi o personale di favore circa l'ambito e i limiti della libertà di manifestazione del pensiero, con evidente distorsione del principio di uguaglianza e di pari opportunità fra i cittadini nella dialettica politica». Cfr. altresì Corte cost., sent. n. 219 del 24 giugno 2003, che ha statuito che «garanzia e funzione sono inscindibilmente legate fra loro da un nesso che, reciprocamente, le definisce e giustifica». P. Q. M. Visti gli artt. 68, primo comma, 101 e 134 Cost., 3, legge n. 140/2003, 37 e s., legge n. 87/1953, 26, Reg. Corte cost. 16 marzo 1956; Solleva conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato nei confronti della Camera dei deputati e chiede alla Corte costituzionale di dichiarare che non spetta alla stessa affermare l'insindacabilità, a norma dell'art. 68, primo comma, Cost., delle condotte attribuite all'on. Delmastro delle Vedove e, conseguentemente, di annullare la delibera adottata nella seduta del 22 dicembre 2005. Sospende il giudizio in corso in attesa della decisione della Corte costituzionale. Dispone trasmettersi gli atti alla Corte costituzionale. Manda alla cancelleria per le comunicazioni e le notificazioni previste dalla legge. Torino, 8 febbraio 2006 Il giudice: Ferrero Avvertenza L'ammissibilità del presente conflitto è stata decisa con ordinanza n. 350/2006 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, 1ª s.s., edizione straordinaria del 2 novembre 2006. 06C01069
Regioni
2005
REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA
3a Serie Speciale - Regioni n. 49 del 10-12-2005
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/regioni/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-12-10&atto.codiceRedazionale=005R0580
REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 luglio 2005, n. 227
Legge regionale n. 30/1999, Art. 12-bis e Art. 12-ter - Regolamento per la disciplina delle zone cinofile. Approvazione modifiche. (GU 3a Serie Speciale - Regioni n.49 del 10-12-2005)
(Pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 31 del 3 agosto 2005) IL PRESIDENTE Vista la legge regionale 31 dicembre 1999, n. 30 concernente «Gestione ed esercizio dell'attività venatoria nella Regione Friuli-Venezia Giulia»; Visto in particolare l'Art. 12-ter, comma 4, che rinvia ad apposito regolamento di esecuzione la disciplina delle condizioni e delle modalità di rilascio, rinnovo e revoca delle autorizzazioni all'istituzione di zone cinofile, nonchè la disciplina dell'alternatività tra le zone cinofile e le zone di addestramento e allenamento dei cani da caccia di cui all'Art. 7, comma 1, della legge regionale 19 dicembre 1986, n. 56 (Norme in materia di caccia, di allevamento di selvaggina, di tassidermia, nonchè di pesca in acque interne); Visto il decreto del Presidente della giunta regionale 29 gennaio 2001, n. 027/Pres., recante il «regolamento per la disciplina delle zone cinofile di cui agli articoli 12-bis e 12-ter della legge regionale n. 30/1999»; Visto l'Art. 16 del suddetto regolamento che, nel disciplinare l'alternatività tra zone cinofile e zone di addestramento e di allenamento dei cani da caccia, prevede che qualora il territorio assegnato ad una riserva di caccia sia interessato dall'istituzione di una zona cinofila, non trovi applicazione l'Art. 7 della legge regionale 19 dicembre 1986, n. 56, disposizione che fa obbligo alle riserve di caccia di destinare una zona di almeno 20 ettari all'addestramento e allenamento dei cani da caccia; Considerato che le finalità perseguite con l'istituzione di zone cinofile possono non assorbire completamente le esigenze che sono invece soddisfatte dalle zone di addestramento e allenamento cani da caccia destinate alle riserve di caccia; Considerato che nei casi in cui, su richiesta, sia autorizzata a favore di soggetti diversi dalle riserve di caccia l'istituzione di zone cinofile di ampiezza anche inferiore a 20 ettari, l'alternatività così come attualmente disciplinata implica l'impossibilità assoluta di coesistenza della zona cinofila istituita da terzi con quella di addestramento e di allenamento dei cani da caccia destinata dalla riserva, a tutto vantaggio della prima; Ritenuto che l'attuale disciplina dell'alternatività non soddisfi pienamente le finalità del citato Art. 7, comma 1, della legge regionale n. 56/1986, che impone a ciascuna riserva di caccia di destinare una porzione territoriale non inferiore a 20 ettari per le finalità di addestramento ed allenamento dei cani da caccia; Ritenuto pertanto opportuno consentire che, nei casi in cui una zona cinofila sia autorizzata a favore di un soggetto terzo su parte del territorio assegnato ad una riserva di caccia, quest'ultima possa comunque destinare una zona all'addestramento e all'allenamento dei cani da caccia sia pure entro il limite massimo che, equitativamente, si stabilisce nella misura del 5 per cento del territorio da calcolarsi sulla superficie della riserva di caccia al netto della superficie della zona cinofila; Ritenuto pertanto, per le motivazioni appena esposte, di modificare l'Art. 16 del regolamento approvato con decreto del presidente della giunta regionale n. 027/2001; Visto il parere favorevole espresso dal comitato faunistico regionale nella seduta del 17 febbraio 2005 sulla proposta di modifica del regolamento di cui sopra; Visto il parere favorevole espresso dalla conferenza permanente dei Presidenti di distretto venatorio nella seduta del 22 febbraio 2005 sulla proposta di modifica del regolamento in esame; Visto l'Art. 42 dello statuto di autonomia; Su conforme deliberazione della giunta regionale 24 giugno 2005, n. 1521; Decreta: 1. Sono approvate le modifiche al «regolamento per la disciplina delle zone cinofile di cui agli articoli 12-bis e 12-ter della legge regionale n. 30/1999», approvato con decreto del Presidente della giunta regionale 29 gennaio 2001, n. 027/Pres., in conformità al testo allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come regolamento della Regione. Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione. Trieste, 12 luglio 2005 ILLY Modifiche al «Regolamento per la disciplina delle zone cinofile di cui agli articoli 12-bis e 12-ter della legge regionale 31 dicembre 1999, n. 30» approvato con decreto del presidente della giunta regionale 29 gennaio 2001, n. 027/Pres. Art. 1. Sostituzione dell'Art. 16 del decreto del presidente della giunta regionale 29 gennaio 2001, n. 027/Pres. 1. L'Art. 16 del decreto del presidente della giunta regionale 29 gennaio 2001, n. 027/Pres. recante il «Regolamento per la disciplina delle zone cinofile di cui agli articoli 12-bis e 12-ter della legge regionale n. 30/1999», è sostituito dal seguente: «Art. 16. (Alternativita) - 1. L'autorizzazione all' istituzione di una zona cinofila a favore di una riserva di caccia determina, per il tempo della sua durata e salvo rinnovazione, la cessazione della destinazione della zona di addestramento e di allenamento dei cani da caccia di cui all'Art. 7, comma 1, della legge regionale 19 dicembre 1986, n. 56 (Norme in materia di caccia, di allevamento di selvaggina, di tassidermia, nonchè di pesca in acque interne). 2. Qualora l'autorizzazione all'istituzione di una zona cinofila sia rilasciata ad associazioni venatorie o cinofile o a imprenditori agricoli singoli o associati, la riserva di caccia territorialmente interessata può mantenere o destinare all'addestramento e all'allenamento dei cani da caccia una porzione del territorio ad essa assegnato non superiore al 5 per cento calcolato al netto della superficie della zona cinofila.». Art. 2. Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. Visto: il Presidente: Illy
Contratti
2015
AVVISI E BANDI DI GARA
ALTRE FIGURE SOGGETTIVE PUBBLICHE E PRIVATE
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 129 del 2-11-2015
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-11-02&atto.codiceRedazionale=TC15BFM18238
G.O.R.I. S.P.A.
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.129 del 2-11-2015)
Bando di gara Sezione I) Amministrazione aggiudicatrice G.O.R.I. S.p.A. - Via Trentola n. 211 - 80056 Ercolano (NA) tel. 0810205362/367/365, fax 081-7884563. Sezione II) Oggetto dell'appalto: Fornitura di energia elettrica per la gestione del S.I.I. nei Comuni serviti dalle Società G.O.R.I. S.p.A. GE.SE.SA. S.p.A. e Aceagori Servizi S.c.a.r.l. - Codice Identificativo Gara (CIG): 6435567DE1. Sezione III) Procedura di aggiudicazione: L'aggiudicazione sarà effettuata con il criterio del prezzo più basso, inferiore all'importo complessivo dell'appalto, determinato mediante offerta a prezzi unitari, ai sensi dell'art. 82, comma 2, lettera a) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e succ. mod. ed integr. Importo complessivo dell'appalto: € 3.524.617,00. Sezione IV) Modalità di partecipazione: Documentazione e modalità di partecipazione: Tutta la documentazione necessaria per la partecipazione è disponibile al seguente indirizzo: G.O.R.I. S.p.A. - Via Ex Aeroporto snc - c/o Consorzio Il Sole - 80038 Pomigliano d'Arco (NA), tel. +39 0810205362/367/365, fax +39 0817884563 nei giorni da lunedì a giovedì, dalle ore 10.00 alle ore 12.45 e dalle ore 14.00 alle ore 15.45 fino a tre giorni prima della scadenza del termine di presentazione delle offerte indicato al punto IV.3.4 del bando di gara integrale. Gli interessati, esclusivamente muniti di apposita delega, potranno richiedere copia del bando e del disciplinare di gara con i relativi allegati n. 1 e 2 e dovranno ritirare copia del Capitolato Speciale di Appalto e degli altri elaborati progettuali accollandosi il relativo onere di riproduzione, il cui importo sarà comunicato al concorrente al momento del ritiro. A seguito del predetto ritiro agli interessati sarà rilasciata apposita attestazione di avvenuto ritiro. Il bando integrale e il disciplinare con i relativi allegati saranno altresì consultabili sul sito internet della Stazione Appaltante: http://www.goriacqua.com Si avverte che farà comunque fede di autenticità la documentazione depositata presso la sede della Stazione Appaltante. Resta a carico del concorrente la responsabilità della corretta riproduzione dei documenti e l'onere della relativa collazione. Ricezione offerte: Le offerte, redatte in conformità alle disposizioni riportate nel disciplinare di gara, dovranno essere recapitate al protocollo G.O.R.I. S.p.A. al seguente indirizzo: G.O.R.I. S.p.A. - Via Ex Aeroporto, snc - c/o Consorzio Il Sole - 80038 Pomigliano d'Arco (NA) entro le ore 12.00 del 03/12/2015. Sezione V) Altre informazioni Finanziamento: Le opere sono finanziate con fondi propri della GORI. Richiesta informazioni: Per eventuali chiarimenti e informazioni di carattere tecnico occorre presentare richiesta scritta alla Stazione Appaltante da far pervenire a mezzo fax o a mezzo e-mail, fino a tre giorni prima della scadenza del termine di presentazione delle offerte, al seguente recapito: G.O.R.I. S.p.A. - Unità Approvvigionamenti - Via Ex Aeroporto, snc - c/o Consorzio Il Sole - 80038 Pomigliano d'Arco (NA) - Fax: +39 0817884563 - E-mail: appalti@goriacqua.com Trasmissione del bando alla commissione della comunità europea: Il bando integrale è stato inviato alla Commissione della Comunità Europea in data 19/10/2015. Pomigliano d'Arco, 19 ottobre 2015 Il responsabile del procedimento ing. Marisa Amore TC15BFM18238
Contratti
2007
BANDI DI GARA
BANDI DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 82 del 16-7-2007
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-07-16&atto.codiceRedazionale=C-14491
COMUNE DI SANT'ANTONIO DI GALLURA
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.82 del 16-7-2007)
Bando di gara - Servizio di igiene urbana ed annessi Parte di provvedimento in formato grafico C-14491 (A pagamento).
Concorsi
2005
AMMINISTRAZIONI CENTRALI
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 76 del 23-9-2005
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-09-23&atto.codiceRedazionale=05E05471
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA
AVVISO
Cancellazione della iscrizione nel registro dei revisori contabili del sig. Barbieri Oreste (GU n.76 del 23-09-2005)
IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88, che ha istituito il Registro dei Revisori Contabili; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1998, n. 99, con il quale è stato emanato il «Regolamento recante norme concernenti le modalità di esercizio della funzione di revisore contabile» ed in particolare il Titolo V «Esercizio del potere di vigilanza, sospensione e cancellazione»; Visto il decreto ministeriale del 12 aprile 1995 con il quale il sig. Barbieri Oreste è stato iscritto nel Registro dei Revisori Contabili con il n. 3501; Rilevato che risulta a carico del predetto essere venuto meno il requisito di cui all'art. 8 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88; Vista la proposta della Commissione Centrale per i Revisori Contabili formulata, ai sensi dell'art. 36 del citato Regolamento, nella seduta del 19 aprile 2005 di cui al verbale n. 113; Visto l'art. 10 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88; Decreta: La cancellazione della iscrizione nel Registro dei Revisori Contabili del sig. Barbieri Oreste, nato a Grosseto, il 28 ottobre 1933, ivi domiciliato in via Unione n. 60, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. Roma, 14 settembre 2005 Il direttore generale: Mele
Contratti
2022
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DEL SETTORE SANITARIO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 67 del 10-6-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-06-10&atto.codiceRedazionale=TX22BFK11963
A.R.N.A.S. "CIVICO DI CRISTINA BENFRATELLI" - PALERMO Ospedale Civico
Sede legale: piazzale Nicola Leotta, 4 - 90127 Palermo (PA), Italia Punti di contatto: Tel.091/6662261-Telefax 091/6662672 - Email: provveditorato@arnascivico.it Codice Fiscale: 05841770828 Partita IVA: 05841770828
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.67 del 10-6-2022)
Bando di gara - Procedura aperta per l'affidamento del servizio del servizio di ristorazione (pasti ospedalieri e mensa aziendale) a ridotto impatto ambientale, per la durata triennale, per l'ARNAS Civico di Cristina Benfratelli - CIG 923792400D 1) Ente appaltante: Azienda di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione "Ospedali Civico, G. Di Cristina e Benfratelli" (ARNAS) - Via N. Leotta n. 4- 90127 Palermo - Tel.(091) 6662350 -. 2) Descrizione dell'appalto, luogo di esecuzione: indizione di procedura aperta per L'affidamento del servizio del servizio di RISTORAZIONE (pasti ospedalieri e mensa aziendale) a ridotto impatto ambientale, per la durata triennale, per l'ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli. CIG: 923792400D Il valore stimato dell'appalto è di euro 16.612.062,60 oltre IVA, incluse le opzioni di rinnovo di anni uno ed eventuale proroga tecnica di mesi 6. La base d'asta, esclusi il rinnovo e le opzioni, è di € 11.076.0732,60 oltre IVA inclusi gli oneri di sicurezza dovuti a rischi di interferenza non soggetti a ribasso pari ad euro 6.072,60. 3) Procedura di selezione del contraente: aperta ai sensi dell'art. 60 del D.Lgs n. 50/2016 e della L.R. 12/11. 4) Documenti pertinenti alla gara: il servizio sarà disciplinato, oltre che dalle norme vigenti in materia, dalle norme contenute nel bando/disciplinare e nel capitolato speciale il quale potrà essere visionato al sito Internet: www.arnascivico.it e sulla piattaforma www.acquistinretepa.it/. 5) Presentazione delle offerte: la procedura verrà espletata sulla piattaforma elettronica ASP di CONSIP/MEPA accessibile anche dal sito istituzionale dell'ARNAS. Sono ammesse a presentare offerte anche imprese appositamente e temporaneamente raggruppate ex art 48 del D. Lgs. n. 50/2016. L'offerta dovrà essere corredata dalla garanzia ex art.93 del D.Lgs. 50/2016. Il termine di scadenza per la presentazione delle offerte è fissato per il 11/07/2022 alle ore 10,00. 6) Criterio per l'aggiudicazione dell'appalto: offerta economicamente più vantaggiosa ex art. 95 comma 3 lettera a) del D.Lgs. n.50/2016. 7) Altre indicazioni: i documenti da presentare in bollo sono la domanda di ammissione e nel (solo) caso di aggiudicazione della gara, l'offerta economica, 8) L'operatore economico è tenuto alla garanzia provvisoria di cui all'art. 93, D.Lgs. 50/2016. L'ufficio responsabile delle attività istruttorie, propositive e di quelle propedeutiche all'attività contrattuale è l'UOC Provveditorato. Il funzionario responsabile del procedimento è la dott.ssa R.Valeria Miceli. Il presente bando di gara è stato già inviato, per soddisfare gli oneri pubblicitari alla GUCE, pubblicato, per estratto, nell'albo aziendale e sul sito internet aziendale. Deve essere provato il pagamento del contributo ANAC con l'invio di originale della ricevuta del versamento, a pena di inammissibilità dell'offerta. 9) MISURE DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA (L. R. 15/2008). Ai sensi della L.R. 20/11/2008 n. 15, è prevista la risoluzione del contratto nell'ipotesi in cui il legale rappresentante o uno dei dirigenti dell'impresa aggiudicataria siano rinviati a giudizio per favoreggiamento nell'ambito di procedimenti relativi a reati di criminalità organizzata. Alle procedure di gara e al relativo contratto di appalto si applicheranno le norme della Legge 13 agosto 2010, n. 136, in tema di tracciabilità dei flussi finanziari; troveranno applicazione il Patto di integrità, il Piano per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza e il codice di comportamento adottati dall'ARNAS. Palermo, Il dirigente U.O.C. provveditorato Giovanni Coco TX22BFK11963
Contratti
2011
AVVISI E BANDI DI GARA
PROVINCE
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 27 del 4-3-2011
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-03-04&atto.codiceRedazionale=T11BFE4268
PROVINCIA DI CROTONE STAZIONE UNICA APPALTANTE
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.27 del 4-3-2011)
Bando di gara mediante procedura aperta CIG: 1234937E3C I.1) Ente appaltante: Comune di Crotone, P.zza della Resistenza, 88900, Crotone; I.1.1) Punti di Contatto: Stazione Unica Appaltante della Provincia di Crotone, via Louisse Braille, tel.+390962/952349, fax 952252, sua@provincia.crotone.it; II.1.1) Oggetto: Intervento di riqualificazione ambientale del sito di interesse nazionale di Crotone. D.M.n.468/11 - D.M. 26.11.2002. "APQ - tutela e risanamento ambientale per il territorio della Regione Calabria 28.06.06 DABO 03-02; II.1.2) Luogo esecuzione lavori: Crotone; II.2.1) Importo compl.vo appalto (a corpo), compreso oneri sicurezza, E.5.488.629,08, di cui: - E.5.296.129,19, per lavori; - E.192.499,89, oneri sicurezza; II.3) Termine di ultimazione: 1460 gg. dal verbale di consegna; III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste: - per i concorrenti: garanzia provvisoria di E.109.772,581, ex art.75 d.lgs n.163/06 e s.m., con le modalità previste dal bando integrale di gara;- dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa, a pena di esclusione, dal fideiussore e corredata da copia fotostatica non autenticata del documento di identità, che comprovi il potere di impegnare con la sottoscrizione la società fideiussore nei confronti dell'Ente appaltante per la tipologia del servizio ed importi richiesti;- per l'aggiudicatario: garanzia fideiussoria definitiva, ai sensi art.113 d.lgs.163/06 e s.m.; polizza assicurativa per rischi da esecuzione (C.A.R.) e per responsabilità civile per danni, così come previsto dal bando integrale di gara; polizza assicurativa per responsabilità nella progettazione esecutiva, a norma art.111 d.lgs.163/06 e s.m., per un massimale di 1 milione di euro; III.1.2) Finanziamento: APQ - Tutela e Risanamento Ambientale per il Territoriale della Regione Calabria 28/06/06 DABO 03-02; III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il concorrente o raggruppamento aggiudicatario: Sono ammessi alla gara i soggetti costituiti da imprese con idoneità individuale di cui art 34 d.lgs.163/06, e s.m., oppure da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi art.37 d.lgs.163/06, e s.m. Ai predetti soggetti si applicano le disposizioni di cui artt.93, 94 e 95 D.P.R. n 554/99. III.2.1) Situazione personale degli operatori: - iscrizione alla C.C.I.A.A. o altro registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in altri Paesi della U.E.; - iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per la categoria 9 C; - assenza della cause di esclusione di cui art.38 d.lgs.163/06 e s.m.; - assenza di sentenze, ancorchè non definitive, relative a reati che precludono la partecipazione alle gare di appalto; - inesistenza di alcuna delle forme di controllo di cui art.2359 del codice civile con altri concorrenti partecipanti alla gara; III 2.3) Capacità tecnica: le imprese stabilite in Italia dovranno essere in possesso delle attestazioni di qualificazione, rilasciata da società di attestazione (SOA) regolarmente autorizzata, ex art.4 d.P.R.34/00, nella Cat.OG12, cl.V, OG1, cl.III, OG3, cl.I, ed OG10, cl.I. Sono fatte salve le disposizioni in materia di raggruppamenti temporanei e di subappalto; In caso di avvalimento, l'impresa concorrente e l'impresa ausiliaria dovranno rispettare le prescrizioni previste art.49 d.lgs.163/06 e s.m., con le indicazioni contenute nel disciplinare di gara. IV.1.1) Procedura: Aperta; IV.2.1) Aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi art.83, d.lgs.163/06, e s.m., con 80 punti all'offerta tecnica e 20 punti all'offerta economica; per i pesi e i sub-pesei, si rimanda al testo integrale del bando e discip. di gara pubblicato su http://sua.provincia.crotone.it.; IV.3.3) Condizioni per ottenere capitolato d'oneri e documentazione complementare: Il progetto esecutivo e gli altri elaborati tecnici potranno essere visionati fino al 08/04/2011; Il bando di gara integrale, il disciplinare di gara, la modulistica, ed il progetto esecutivo sono disponibili su http://sua.provincia.crotone.it; IV.3.4 ) Scadenza fissata presentazione offerte: 12/04/2011, ore 12:00; IV.3.5) Luogo ricezione offerte: le offerte dovranno pervenire, a pena esclusione, c/o la Provincia di Crotone-Stazione Unica Appaltante, via M. Nicoletta, 28, 88900, Crotone; IV.3.6) Lingue utilizzabili per presentazione offerte: it; IV.3.7) L'offerta è vincolante per 180 gg. dal termine ricevimento offerte; IV.3.8) Modalità apertura: 13/04/2011, ore 10:00, c/o gli uffici della Stazione Unica Appaltante della Provincia di Crotone, in via Louisse Braille, in Crotone; Le ulteriori sedute saranno rese note su http://sua.provincia.crotone.it, con un preavviso di almeno 3 gg.; VI.3) Info complementari: In relazione al Prot.llo d'Intesa sottoscritto tra gli enti locali e la Prefettura di Crotone, per il rafforzamento delle condizioni di legalità, la ditta aggiudicataria dovrà sottoscrivere, in sede di stipula del contratto, le clausole previste dal testo integrale del bando di gara; A norma co.3, art.86, d.lgs.163/06, e s.m., la stazione appaltante potrà valutare la congruità dell'offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa; L'aggiudicazione sarà fatta anche in presenza di una sola offerta valida (art.55, co.4, d.lgs.163/06 s.m.); In caso di anomalia,l'Ente appaltante procederà contemporaneamente alla verifica dell' anomalia dell'offerta economica non oltre la quinta offerta (art.88, co.7, d.lgs.163/06, e s.m.); I partecipanti dovranno allegare prova documentale di avvenuto pagamento di E.200,00 in favore dell'Autorità di Vigilanza; La Stazione appaltante di avvale della facoltà di cui art.70, cc.8 e 9, dlgs.163/06, e s.m.; I dati raccolti saranno trattati, ai sensi d.lgs.196/03 e s.m., esclusivamente nell'ambito della presente gara d'appalto; Resp.le proc.to: ing. Gianfranco De Martino. Il Responsabile Del Procedimento Ing. Gianfranco De Martino T11BFE4268
Serie Generale
2021
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA
Serie Generale n. 109 del 8-5-2021
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-05-08&atto.codiceRedazionale=21A02600&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA
COMUNICATO
Ricezione dell'istanza di riconoscimento della «A.S.T.R.Ambiente - Associazione scientifica per la tutela delle risorse dell'ambiente», in Mercato San Severino, quale associazione di protezione ambientale. (21A02600) (GU Serie Generale n.109 del 08-05-2021)
Con decreto ministeriale n. 147 del 21 aprile 2021, l'istanza presentata dell'associazione denominata «A.S.T.R.Ambiente - Associazione scientifica per la tutela delle risorse dell'ambiente», con sede legale a Mercato San Severino (SA) in Via Cimitero n. 23 - c.f. 96275420584, volta al riconoscimento previsto dall'art. 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349, è respinta.
Serie Generale
2005
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Serie Generale n. 111 del 14-5-2005
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2005-05-14&atto.codiceRedazionale=05A04422&elenco30giorni=false
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 22 aprile 2005
Cancellazione dal registro delle imprese di cinquantuno societa' cooperative. (GU Serie Generale n.111 del 14-05-2005)
IL DIRIGENTE del servizio politiche del lavoro di Salerno Visto il decreto legislativo n. 300 del 30 luglio 1999, che ha attribuito al Ministero delle attività produttive le funzioni ed i compiti statali in materia di vigilanza della cooperazione; Vista la convenzione tra il Ministero delle attività produttive ed il Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 30 novembre 2001 circa il permanere presso le direzioni regionali e provinciali del lavoro delle relative competenze in materia di cooperazione; Visto l'art. 2545-octiesdecies, comma 2, del codice civile che dispone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, per la conseguente cancellazione dal registro delle imprese, dell'elenco delle società cooperative e degli enti mutualistici in liquidazione ordinaria che non hanno depositato i bilanci di esercizio relativi agli ultimi cinque anni; Accertato che le società cooperative di seguito elencate si trovano nelle condizioni di cui al predetto art. 2545-octiesdecies, comma 2, del codice civile; Decreta: Le società cooperative sotto elencate, ai sensi dell'art. 2545-octiesdecies, comma 2, del codice civile, sono cancellate dal registro delle imprese di Salerno: 1) società cooperativa «Vigilanza Il Pino - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Pagani, costituita per rogito notar Gustavo Trotta in data 7 maggio 1986, repertorio n. 9596, registro società n. 1048/86, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4290, in liquidazione dal 3 novembre 1988; 2) società cooperativa «Sant'Antonio - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Caggiano, costituita per rogito notar Fabrizio Amato in data 1° aprile 1986, repertorio n. 10876, registro società n. 1118, Tribunale di Sala Consilina - BUSC n. 4319, in liquidazione dal 1° giugno 1994; 3) società cooperativa «Gioia - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Salerno, costituita per rogito notar Edoardo Palmieri in data 8 ottobre 1986, repertorio n. 18791, registro società n. 1453/86, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4331, in liquidazione dal 11 gennaio 1990; 4) società cooperativa «Nuovi Orizzonti - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Montecorvino Pugliano, costituita per rogito notar Guglielmo Barela in data 16 febbraio 1987, repertorio n. 50177, registro società n. 494/87, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4438, in liquidazione dal 1° dicembre 1992; 5) società cooperativa «Salernitana Distribuzione - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Mercato San Severino, costituita per rogito notar Rosa Troiano in data 25 febbraio 1987, repertorio n. 13646, registro società n. 570/87, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4470, in liquidazione dal 8 luglio 1987; 6) società cooperativa «Sistem - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Nocera Superiore, costituita per rogito notar Guglielmo Barela in data 24 gennaio 1987, repertorio n. 49903, registro società n. 469/87, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4482, in liquidazione dal 2 dicembre 1992; 7) società cooperativa «S.T.S - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Eboli, costituita per rogito notar Sergio Barela in data 22 ottobre 1987, repertorio n. 13546, registro società n. 1588/87, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4583, in liquidazione dal 25 marzo 1991; 8) società cooperativa «Tuttifrutti - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Sant'Egidio del Monte Albino, costituita per rogito notar Gustavo Trotta in data 19 ottobre 1987, repertorio n. 14049, registro società n. 1563/87, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4587, in liquidazione dal 21 luglio 1993; 9) società cooperativa «F.I.P.A.T. - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Campagna, costituita per rogito notar Giuseppina Pessolano in data 3 novembre 1987, repertorio n. 5372, registro società n. 11/88, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4610, in liquidazione dal 27 dicembre 1991; 10) società cooperativa «Vesolo - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Laurino, costituita per rogito notar Vincenzo De Luca in data 19 gennaio 1988, repertorio n. 5809, registro società n. 1579, Tribunale di Vallo della Lucania - BUSC n. 4625, in liquidazione dal 3 agosto 1990; 11) società cooperativa «Getur - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Fisciano, costituita per rogito notar Fulvio Ansalone in data 14 ottobre 1987, repertorio n. 50541, registro società n. 1615/87, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4667, in liquidazione dal 30 novembre 1992; 12) società cooperativa «Cartotecnica del Sud - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Scafati, costituita per rogito notar Carlo Calabrese in data 5 maggio 1988, repertorio n. 193922, registro società n. 883/88, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4706, in liquidazione dal 15 marzo 1989; 13) società cooperativa «Ecobiotica II - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Salerno, costituita per rogito notar Vincenzo Sisto in data 27 giugno 1988, repertorio n. 19285, registro società n. 922/88, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4710, in liquidazione dal 15 luglio 1996; 14) società cooperativa «San Cono - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Teggiano, costituita per rogito notar Ermanno Buonocore in data 17 giugno 1988, repertorio n. 19726, registro società n. 528, Tribunale di Sala Consilina - BUSC n. 4750, in liquidazione dal 30 dicembre 1996; 15) società cooperativa «Ambiente, Progetto, Solidarietà - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Scafati, costituita per rogito notar Edoardo Palmieri in data 15 dicembre 1988, repertorio n. 23936, registro società n. 53/89, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4783, in liquidazione dal 2 settembre 1990; 16) società cooperativa «Cervo d'Oro - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Postiglione, costituita per rogito notar Giuseppina Pessolano in data 9 gennaio 1990, repertorio n. 7379, registro società n. 264/90, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4993, in liquidazione dal 14 ottobre 1991; 17) società cooperativa «Imperial 2000 - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Angri, costituita per rogito notar Raffaele Laudisio in data 3 maggio 1990, repertorio n. 4008, registro società n. 795/90, Tribunale di Salerno - BUSC n. 5069, in liquidazione dall'11 giugno 1992; 18) società cooperativa «Nuova Futura Europa - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Angri, costituita per rogito notar Gustavo Trotta in data 16 gennaio 1993, repertorio n. 37224, registro società n. 269/93, Tribunale di Nocera Inferiore - BUSC n. 5620, in liquidazione dal 18 novembre 1996; 19) società cooperativa «Intrasport - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Camerota, costituita per rogito notar Raffaele Pugliese La Corte in data 25 marzo 1972, repertorio n. 514368, registro società n. 168, Tribunale di Vallo della Lucania - BUSC n. 1145, in liquidazione dal 20 gennaio 1979; 20) società cooperativa «Alfaterna - società cooperativa a responsabilità limitata» con sede in Nocera Inferiore costituita per rogito notar Renato Tafuri in data 29 novembre 1978, repertorio n. 5559, registro società n. 544/78, Tribunale di Salerno - BUSC n. 2415, in liquidazione dal 15 aprile 1988; 21) società cooperativa «So.Coop. - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Battipaglia, costituita per rogito notar Achille Monica in data 14 novembre 1978, repertorio n. 410753, registro società n. 9/79, Tribunale di Salerno - BUSC n. 2419, in liquidazione dal 23 aprile 1982; 22) società cooperativa «San Marzano 74 - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in San Marzano sul Sarno, costituita per rogito notar Guglielmo Barela in data 28 novembre 1978, repertorio n. 18984, registro società n. 542/78, Tribunale di Salerno - BUSC n. 2440, in liquidazione dal 9 gennaio 1990; 23) società cooperativa «Il Pino - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Pagani, costituita per rogito notar Giovanni Califano in data 21 maggio 1979, repertorio n. 141181, registro società n. 415/79, Tribunale di Salerno - BUSC n. 2600, in liquidazione dal 10 maggio 1986; 24) società cooperativa «Macchia - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Montecorvino Rovella, costituita per rogito notar Guglielmo Barela in data 6 marzo 1980, repertorio n. 22857, registro società n. 245/80, Tribunale di Salerno - BUSC n. 2760, in liquidazione dal 31 maggio 1990; 25) società cooperativa «Finanziaria Rurale e Artigiana di Fratte - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Salerno, costituita per rogito notar Gaetano Di Fluri in data 7 giugno 1980, repertorio n. 128190, registro società n. 516/80, Tribunale di Salerno - BUSC n. 2882, in liquidazione dall'11 febbraio 1985; 26) società cooperativa «La Valle - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Nocera Superiore, costituita per rogito notar Renato Tafuri in data 19 settembre 1980, repertorio n. 7042, registro società n. 613/80, Tribunale di Salerno - BUSC n. 2901, in liquidazione dal 10 aprile 1989; 27) società cooperativa «San Francesco di Paola - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Sapri, costituita per rogito notar Raffaele Pugliese La Corte in data 28 marzo 1973, repertorio n. 56749, registro società n. 138/73, Tribunale di Lagonegro - BUSC n. 2951, in liquidazione dal 5 aprile 1979; 28) società cooperativa «Infobit - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Salerno, costituita per rogito notar Rosalia Rotondano in data 20 gennaio 1981, repertorio n. 4663, registro società n. 168/81, Tribunale di Salerno - BUSC n. 2959, in liquidazione dal 22 luglio 1997; 29) società cooperativa «Serena - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Battipaglia, costituita per rogito notar Sergio Barela in data 23 febbraio 1981, repertorio n. 2462, registro società n. 233/81, Tribunale di Salerno - BUSC n. 2980, in liquidazione dal 4 maggio 1994; 30) società cooperativa «Centrauto Ebolitano - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Eboli, costituita per rogito notar Giuseppina Pessolano in data 11 febbraio 1982, repertorio n. 1077, registro società n. 275/82, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3233, in liquidazione dal 13 maggio 1983; 31) società cooperativa «Alice - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Battipaglia, costituita per rogito notar Sergio Barela in data 29 luglio 1982, repertorio n. 3554, registro società n. 646/82, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3332, in liquidazione dal 28 febbraio 1990; 32) società cooperativa «A.C.E.A. - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Angri, costituita per rogito notar Gustavo Trotta in data 9 maggio 1983, repertorio n. 3266, registro società n. 540/83, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3515, in liquidazione dal 1° aprile 1987; 33) società cooperativa «La Libraria - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Nocera Superiore, costituita per rogito notar Aniello Calabrese in data 21 giugno 1983, repertorio n. 577, registro società n. 617/83, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3532, in liquidazione dal 14 aprile 1987; 34) società cooperativa «Cinque Colli - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Sassano, costituita per rogito notar Fabrizio Amato in data 31 dicembre 1983, repertorio n. 6142, registro società n. 740, Tribunale di Sala Consilina - BUSC n. 3626, in liquidazione dall'11 gennaio 1994; 35) società cooperativa «Agro Marzanese - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Pagani, costituita per rogito notar Gustavo Trotta in data 13 gennaio 1984, repertorio n. 4330, registro società n. 200/84, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3642, in liquidazione dal 27 dicembre 1991; 36) società cooperativa «La Campanella - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Colliano, costituita per rogito notar Giuseppina Pessolano in data 10 marzo 1984, repertorio n. 2225, registro società n. 439/84, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3687, in liquidazione dal 18 settembre 1985; 37) società cooperativa «Monti Picentini - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Giffoni Valle Piana, costituita per rogito notar Giuseppina Capobianco in data 15 marzo 1984, repertorio n. 39435, registro società n. 440/84, Tribunale di Salerno BUSC n. 3691, in liquidazione dal 26 febbraio 1998; 38) società cooperativa «Alba - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Campagna, costituita per rogito notar Guglielmo Barela in data 13 dicembre 1984, repertorio n. 38972, registro società n. 273/85, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3844, in liquidazione dal 22 novembre 1993; 39) società cooperativa «La Tartaruga - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Pagani, costituita per rogito notar Gustavo Trotta in data 4 febbraio 1985, repertorio n. 6428, registro società n. 536/85, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3869, in liquidazione dal 30 dicembre 1987; 40) società cooperativa «Sicinia - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Sicignano degli Alburni, costituita per rogito notar Raimondo Malinconico in data 24 settembre 1984, repertorio n. 4906, registro società n. 1067/84, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3905, in liquidazione dal 20 marzo 1989; 41) società cooperativa «La Salute - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Sicignano degli Alburni, costituita per rogito notar Giuseppina Pessolano in data 28 marzo 1985, repertorio n. 3132, registro società n. 796/85, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3934, in liquidazione dal 3 agosto 1994; 42) società cooperativa «Agricola Sud 85 - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Battipaglia, costituita per rogito notar Rosa Troiano in data 28 marzo 1985, repertorio n. 7864, registro società n. 787/85, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3943, in liquidazione dal 29 dicembre 1993; 43) società cooperativa «Impegno riformista - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Campagna, costituita per rogito notar Guglielmo Barela in data 24 maggio 1985, repertorio n. 42553, registro società n. 1000/85, Tribunale di Salerno - BUSC n. 3973, in liquidazione dal 24 maggio 1995; 44) società cooperativa «Edil Noce - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Perdifumo, costituita per rogito notar Raimondo Malinconico in data 14 novembre 1985, repertorio n. 7428, registro società n. 1102, Tribunale di Vallo della Lucania - BUSC n. 4035, in liquidazione dal 6 febbraio 1992; 45) società cooperativa «Aurora Acernese - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Acerno, costituita per rogito notar Pasquale Colliani in data 29 novembre 1985, repertorio n. 11525, registro società n. 1661/85, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4059, in liquidazione dal 4 settembre 1992; 46) società cooperativa «La Splendor - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Sant'Egidio del Monte Albino, costituita per rogito notar Aniello Calabrese in data 22 novembre 1985, repertorio n. 10126, registro società n. 1660/85, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4069, in liquidazione dal 20 ottobre 1986; 47) società cooperativa «San Giovanni Bosco - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Battipaglia, costituita per rogito notar Rosalia Rotondano in data 17 gennaio 1986, repertorio n. 10008, registro società n. 325/86, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4109, in liquidazione dal 29 ottobre 1986; 48) società cooperativa «Europav Sud - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Nocera Inferiore, costituita per rogito notar Lucia Maria Maiorino in data 23 novembre 1985, repertorio n. 3935, registro società n. 350/86, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4118, in liquidazione dal 15 ottobre 1986; 49) società cooperativa «L'Unione - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Vietri sul Mare, costituita per rogito notar Gustavo Trotta in data 19 aprile 1986, repertorio n. 9507, registro società n. 828/86, Tribunale di Salerno - BUSC n. 4291, in liquidazione dal 1° ottobre 1991; 50) società cooperativa «La Fonte - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in Roccagloriosa, costituita per rogito notar Vicenzo De Luca in data 25 marzo 1991, repertorio n. 10391, registro società n. 2121, Tribunale di Vallo della Lucania - BUSC n. 5278, in liquidazione dal 19 aprile 1993; 51) società cooperativa «Portos - società cooperativa a responsabilità limitata», con sede in San Marzano sul Sarno, costituita per rogito notar Olga Frigenti in data 17 aprile 1992, repertorio n. 35173, registro società n. 695/92, Tribunale di Salerno - BUSC n. 5507, in liquidazione dal 23 dicembre 1992. Entro il termine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto i creditori e gli altri interessati possono presentare alla Direzione provinciale del lavoro di Salerno, corso Garibaldi n. 142/d, formale e motivata domanda intesa a consentire la prosecuzione della liquidazione. Trascorso il suddetto termine questa Direzione provinciale comunicherà al conservatore del registro delle imprese di Salerno l'elenco delle sopracitate cooperative al fine di provvedere alla cancellazione delle stesse dal registro medesimo. Salerno, 22 aprile 2005 Il dirigente del servizio: Biondi
Contratti
2015
AVVISI E BANDI DI GARA
COMUNI, ENTI LOCALI E CONSORZI DI COMUNI
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 74 del 26-6-2015
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-06-26&atto.codiceRedazionale=T15BFF10399
COMUNE DI PESCHIERA BORROMEO
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.74 del 26-6-2015)
Bando di gara SEZIONE I: ENTE: Comune di Peschiera Borromeo, via XXV Aprile 1, 20068, tel.0251690235, fax 0255301469, PEC comune.peschieraborromeo@pec.regione.lombardia.it. SEZIONE II: OGGETTO: affidamento del servizio di recupero/smaltimento dei rifiuti urbani non differenziati CER 200301. Durata anni 2. Entità dell'appalto: importo complessivo a base di gara: euro 791.714,00+IVA di cui euro 0,00 per oneri sicurezza. CPV 90513200-8. CIG 6241841224. SEZIONE III: INFORMAZIONI GIURIDICHE, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO: documentazione su www.comune.peschieraborromeo.mi.it, Sezione Bandi e Piattaforma Sintel. SEZIONE IV: PROCEDURA: aperta. Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso. Termine presentazione offerte: ore 12 del 28/07/2015. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI: Invio alla GUCE il 26/05/2015. Responsabile del settore pianificazione e gestione del territorio ing. Pierluigi Taverni T15BFF10399
Contratti
2012
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DEL SETTORE SANITARIO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 142 del 5-12-2012
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2012-12-05&atto.codiceRedazionale=T12BFK21995
ASL MILANO
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.142 del 5-12-2012)
Bando di gara SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO I.1.1) Denominazione: ASL DI MILANO Indirizzo: Corso Italia, 19 - 20122 - Milano, ITALIA Punti di contatto: s.c. Acquisti e Servizi Economali (S.C. A.S.E.) Telefono 02/8578.2381; 02.8578.2425/3176. - Telefax 02/8578.2419 - e-mail (da usarsi congiuntamente): slione@asl.milano.it; cmerola@asl.milano.it; bgaletti@asl.milano.it Indirizzo Internet (URL) www.asl.milano.it ULTERIORI INFORMAZIONI SONO DISPONIBILI PRESSO I PUNTI DI CONTATTO SOPRA INDICATI IL CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO, IL DISCIPLINARE DI GARA E LA DOCUMENTAZIONE COMPLEMENTARE POSSONO ESSERE SCARICATI DAL SITO www.asl.milano.it LE OFFERTE VANNO TRASMESSE ALL'ASL DI MILANO ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA SINTEL. I.I.2) TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE E PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITÀ Agenzia/ufficio regionale o locale. SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO II.1) DESCRIZIONE II.1.1) Denominazione conferita all'appalto dall'amministrazione aggiudicatrice Procedura aperta sottosoglia, da espletarsi su Piattaforma SinTel, per l'affidamento dei servizi di raccolta e smaltimento di carcasse di animali rinvenuti morti sul suolo pubblico di competenza dell'ASL di Milano per un periodo di 24 mesi. Codice CIG: 4754671E9E II.1.2) Tipo di appalto e luogo di esecuzione, luogo di consegna o di prestazione del servizio: Servizio Luoghi di esecuzione: Territorio dell'ASL di Milano. II.1.3) L'avviso riguarda: un appalto pubblico II.1.5) Breve descrizione dell'appalto o degli acquisti: cfr. p.to II.1.1 II.1.6) CPV (Vocabolario comune per gli appalti): II.1.7) L'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo sugli appalti pubblici (AAP): NO II.1.8) Divisione in lotti: NO II.1.9) Ammissibilità di varianti: NO II.2) QUANTITATIVO O ENTITÀ DELL'APPALTO II.2.1) Quantitativo o entità totale: importo a base d'asta (IVA esclusa) Euro 150.000,00 II.2.2) Opzioni: NO. II.3) TERMINE DI ESECUZIONE 24 mesi dalla data di stipula del contratto. SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO III.1) CONDIZIONI RELATIVE ALL'APPALTO III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste: Cauzione definitiva ex art. 113 D. Lgs. n. 163/2006; III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici aggiudicatari dell'appalto: art. 37 D. Lgs. 163/2006. È ammessa la costituzione in R.T.I. o A.T.I con le modalità stabilite nel Disciplinare di gara. III.2) CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE Vedasi Disciplinare di gara. III.2.1) Situazione personale degli operatori economici. Vedasi Disciplinare di Gara e Capitolato Speciale d'Appalto pubblicati sul sito www.asl.milano.it link appalti e bandi. III.2.2) Capacità economica e finanziaria Vedasi Disciplinare di Gara e atti di gara pubblicati sul sito www.asl.milano.it link appalti e bandi. III.2.3) Capacità tecnica Vedasi Disciplinare di Gara e Capitolato d'Oneri pubblicati sul sito www.asl.milano.it link appalti e bandi. SEZIONE IV: PROCEDURA IV.1) TIPO DI PROCEDURA: APERTA SOTTOSOGLIA IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE IV.2.1) Criteri di aggiudicazione: criterio del prezzo più basso, ai sensi dell'art. 82 del D. Lgs. n. 163/2006. IV.3.2) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: NO IV.3.3) Condizioni per ottenere il capitolato speciale e la documentazione complementare: Possono essere scaricati dal sito www.asl.milano.it link appalti e bandi; IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte Data: 20.12.2012 Ora: 12.00 IV.3.6) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte/domande di partecipazione: italiano IV.3.7) Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta (procedure aperte): 180 giorni dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte. IV.3.8) Modalità di apertura delle offerte Data: 20.12.2012 Ora: 15.00 Luogo: presso s.c. Acquisti e Servizi Economali dell'ASL di Milano in Corso Italia, 19 (IV piano) - Milano - Seduta pubblica. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.1) TRATTASI DI BANDO PERIODICO? NO VI.2) APPALTO CONNESSO AD UN PROGETTO E/O PROGRAMMA FINANZIATO DAI FONDI COMUNITARI: NO VI.3 INFORMAZIONI COMPLEMENTARI Le eventuali richieste di informazioni complementari dovranno essere formulate per iscritto e fatte pervenire esclusivamente a mezzo piattaforma SinTel entro 14.12.2012 Ore 12.00. Le risposte alle eventuali richieste di informazioni complementari saranno consultabili sulla piattaforma SinTel e sul sito INTERNET dell'ASL di Milano al seguente indirizzo: www.asl.milano.it L'appalto sarà aggiudicato anche in presenza di una sola offerta ritenuta valida. - Responsabile Amministrativo del procedimento: Dr.ssa Carmela Merola - Direttore s.c. Acquisti e Servizi Economali: dr.ssa Andreina Pirola. - Referenti della procedura amministrativa: Dr.ssa Stella Lione - s.c. A.S.E. - tel. 02/8578.2425 - fax 02/8578.2419 - e-mail slione@asl.milano.it; Dr.ssa Carmela Merola - s.c. A.S.E. -tel. 02.8578.2400/3227 - fax 02/8578.2419 - e-mail cmerola@asl.milano.it. VI.4) PROCEDURE DI RICORSO VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia - via Filippo Corridoni, 37 - 20122 Milano - tel. + 39 02/763.90.442 VI.4.2) Presentazione di ricorso Informazioni precise sui termini di presentazione di ricorso: 30 giorni dalla conoscenza del provvedimento oggetto di impugnazione. VI.4.3) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla presentazione di ricorso ASL di Milano - s.c. A.S.E. - Corso Italia, 19 - 20122 Milano. Il direttore generale dott. G. Walter Locatelli T12BFK21995
Concorsi
1999
ALTRI ENTI
CONSORZIO DI POLIZIA MUNICIPALE DI BAGNATICA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 86 del 29-10-1999
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1999-10-29&atto.codiceRedazionale=99E13606
CONSORZIO DI POLIZIA MUNICIPALE DI BAGNATICA
CONCORSO (scad. 28 novembre 1999)
Consorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di agente di polizia municipale, cat. C1 (GU n.86 del 29-10-1999)
È indetto concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di agente di polizia municipale, cat. C1. Titolo di studio richiesto: diploma istruzione secondaria di secondo grado (durata quinquennale). Il termine di presentazione della domanda di partecipazione scade il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale. Le prove si svolgeranno secondo il seguente calendario: prova scritta: 13 dicembre 1999, ore 9, presso il municipio di Bagnatica, Piazza Libertà; prova pratica: 13 dicembre 1999, di seguito alla prova scritta presso il municipio di Bagnatica; prova orale: 14 dicembre 1999, ore 15,30, presso il municipio di Bagnatica. Copia del bando ed ulteriori informazioni possono essere richieste al Consorzio intercomunale di Polizia municipale di Bagnatica (tel. 035-676211). Il presidente del consiglio di amministrazione: Intra
Concorsi
2007
UNITA' SANITARIE LOCALI ED ALTRE ISTITUZIONI SANITARIE
REGIONE MARCHE
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 8 del 26-1-2007
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-01-26&atto.codiceRedazionale=07E00390
REGIONE MARCHE
CONCORSO (scad. 26 febbraio 2007)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di dirigente medico (ex primo livello) di medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza con rapporto esclusivo - area medica e delle specialita' mediche, presso l'A.S.U.R. - sede secondaria - zona territoriale n. 6 di Fabriano. (GU n.8 del 26-01-2007)
È indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di dirigente medico (ex primo livello) di medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza con rapporto esclusivo - area medica e delle specialità mediche, presso l'A.S.U.R. - sede secondaria - zona territoriale 6 - Fabriano. Il termine per la presentazione delle domande, redatte su carta semplice e corredate dei documenti prescritti, scade il trentesimo giorno non festivo dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Il testo integrale del relativo bando è stato pubblicato nel bollettino ufficiale della regione Marche n. 4 dell'11 gennaio 2007. Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi all'U.O. Personale della zona territoriale n. 6 di Fabriano - via G. Marconi, 9 - tel. 0732/707404.
Serie Generale
1991
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Serie Generale n. 66 del 19-3-1991
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1991-03-19&atto.codiceRedazionale=091A1311&elenco30giorni=false
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
COMUNICATO
Ammissione dei lavoratori dipendenti dalla S.p.a. Imprese tipografiche venete, in Venezia-Mestre, al trattamento di pensionamento anticipato. (GU Serie Generale n.66 del 19-03-1991)
Con decreto ministeriale 25 gennaio 1991 in favore dei lavoratori dipendenti dalla S.p.a. Imprese tipografiche venete, con sede in Venezia-Mestre, che versino nell'ipotesi di cui all'art. 37 della legge 5 agosto 1981, n. 416, è ammessa la possibiità di beneficiare del trattamento di pensionamento anticipato previsto dal citato articolo, per il periodo dal 12 giugno 1989 al 14 dicembre 1989.
Contratti
2014
AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA
AVVISI DI ANNULLAMENTO, DIFFERIMENTO E RETTIFICA RELATIVI A BANDI E PROCEDURE DI GARA
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 118 del 15-10-2014
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-10-15&atto.codiceRedazionale=TC14BHA17269
PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Stazione unica appaltante provinciale Amministrazione aggiudicatrice: Comune di S. Stefano d'Aspromonte
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.118 del 15-10-2014)
Avviso di proroga termini Avviso di proroga termini pubblicato sulla G.U.R.I. V Serie Speciale n. 63 del 06/06/2014. Oggetto: Concessione Lavori Pubblici - POR Calabria FESR 2007/2013 - Progetti Integrati di Sviluppo Locale (PISL). Linea di Intervento 5.3.2.1. Appalto per la progettazione definitiva ed esecutiva, esecuzione delle opere: «Sostituzione sciovia «Ripetitore» in seggiovia biposto», «Sostituzione sciovia «Nino Martino» in seggiovia biposto» e «Scivolo estivo con bob a pattini» e per la gestione economica e funzionale degli impianti realizzati e degli impianti ed attrezzature esistenti nel comprensorio di Gambarie. CIG: 5686059C50 - C.U.P.: D59C12000170006 - D59C12000180006 - D51D12000010006. Importo complessivo dell'appalto: € 5.648.000,00 oltre IVA Si comunica la proroga dei termini per la presentazione delle offerte stabilendo nuovo termine ultimo per la presentazione delle offerte giorno 29/10/2014 alle ore 12.00, e l'apertura delle offerte il 30/10/2014 alle ore 9,00. Fermo il resto. Il dirigente suap dott.ssa Maria Teresa Scolaro TC14BHA17269
Serie Generale
1994
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE
Serie Generale n. 106 del 9-5-1994
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1994-05-09&atto.codiceRedazionale=094A3024&elenco30giorni=false
AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE
COMUNICATO
Passaggio dal demanio al patrimonio dell'ANAS di immobili nei comuni di Codroipo e Ioppolo Giancaxio (GU Serie Generale n.106 del 09-05-1994)
Con decreto aziendale n. 798 del 19 aprile 1994 è stato disposto il passaggio dal demanio al patrimonio disponibile dell'Azienda degli immobili qui sotto indicati: casa cantoniera - strada statale n. 13, km 107+327, comune di Codroipo (Udine), foglio 36, mappali 46/1, 46/2 e 157; partita catastale 8859/20; autorimessa e terreno di mq 4420 - strada statale n. 13, km 107+327, comune di Codroipo (Udine), foglio 35, mappali 322, 259 e 500, partita catastale 8859 (dati catastali del solo terreno). Con decreto aziendale n. 935 del 19 aprile 1994 è stato disposto il passaggio dal demanio al patrimonio disponibile dell'Azienda del reliquato stradale di mq 1.357 sito in margine alla strada statale n. 118, km. 140+200, nel comune di Ioppolo Giancaxio (Agrigento), distinto in catasto al foglio 15, particelle 78 e 65.
Serie Generale
2015
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
Serie Generale n. 269 del 18-11-2015
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-11-18&atto.codiceRedazionale=15A08514&elenco30giorni=false
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
COMUNICATO
Revoca, su rinuncia, dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso umano «Lamuran». (15A08514) (GU Serie Generale n.269 del 18-11-2015)
Con la determinazione n. aRM - 244/2015 - 143 del 4 novembre 2015 è stata revocata, ai sensi dell'art. 38, comma 9, del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, su rinuncia della Laboratorio Farmaceutico SIT Specialità Igienico Terapeutiche S.r.l., l'autorizzazione all'immissione in commercio del sottoelencato medicinale, nelle confezioni indicate: Medicinale: LAMURAN Confezione: 015596024 Descrizione: 30 confetti 20 mg Medicinale: LAMURAN Confezione: 015596051 Descrizione: gocce orali 20 ml 2% Qualora nel canale distributivo fossero presenti scorte del medicinale revocato, in corso di validità, le stesse potranno essere smaltite entro e non oltre 180 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione.
Serie Generale
2016
SUPPLEMENTI ORDINARI
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
Serie Generale n. 199 del 26-8-2016
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-08-26&atto.codiceRedazionale=16A06042&elenco30giorni=false
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
COMUNICATO
Modifica dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso umano «Mobilisin» (16A06042) (GU Serie Generale n.199 del 26-08-2016 - Suppl. Ordinario n. 36)
Estratto determina V&A n. 1254/2016 del_19 luglio 2016 Parte di provvedimento in formato grafico
Serie Generale
2014
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Serie Generale n. 171 del 25-7-2014
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-07-25&atto.codiceRedazionale=14A05713&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
COMUNICATO
Rinnovo di abilitazioni all'effettuazione di verifiche periodiche e straordinarie di impianti di messa a terra di impianti elettrici alla ditta «Safety Technology S.r.l.», in Ferrara. (14A05713) (GU Serie Generale n.171 del 25-07-2014)
Con decreto del Direttore generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica, emanato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica del 22 ottobre 2001, n. 462, è rinnovata per ulteriori cinque anni l'abilitazione, al sottonotato organismo: Safety Technology srl - Via Gramicia 106 - Ferrara. L'abilitazione ha una validità quinquennale dalla data del 3 giugno 2014.
Contratti
2022
AVVISI E BANDI DI GARA
ALTRE FIGURE SOGGETTIVE PUBBLICHE E PRIVATE
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 83 del 18-7-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-07-18&atto.codiceRedazionale=TX22BFM15248
TERNA S.P.A.
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.83 del 18-7-2022)
Bando di gara Settori speciali - Forniture Direttiva 2014/25/UE SEZIONE I: ENTE AGGIUDICATORE I.1) Denominazione e indirizzi: Terna SpA e Terna Rete Italia SpA - Viale Egidio Galbani 70 - 00156 Roma - Italia - Codice NUTS: IT - Persona di contatto: dr.ssa Eleonora Silvi - E-mail: eleonora.silvi@terna.it - Indirizzo Internet: indirizzo principale: www.terna.it - Indirizzo del profilo di committente: https://portaleacquisti.terna.it. I.3) comunicazione: L'accesso ai documenti di gara è limitato. Ulteriori informazioni sono disponibili presso: https://portaleacquisti.terna.it. Ulteriori informazioni sono disponibili presso l'indirizzo sopraindicato. Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica: https://portaleacquisti.terna.it. Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate all'indirizzo sopraindicato I.6) Principali settori di attivita': Elettricità. SEZIONE II: OGGETTO II.1) Entità dell'appalto; II.1.1) Denominazione: Gara 38907 - CIG 93087542D0 - Servizio di evoluzione della soluzione uCMDB Microfocus. II.1.2) Codice CPV principale: 48517000 Pacchetti software IT. II.1.3) Tipo di appalto: Forniture. II.1.4) Breve descrizione: Servizio di evoluzione della soluzione uCMDB Microfocus. Si rappresenta che il contratto posto in gara sarà aggiudicato anche nell'interesse di altre società del gruppo Terna. II.1.5) Valore totale stimato: Valore, IVA esclusa, 4.000.000,00 EUR. II.1.6) Informazioni relative ai lotti: Questo appalto è suddiviso in lotti: no. II.2) Descrizione; II.2.3) Luogo di esecuzione: Codice NUTS: IT Italia. II.2.4) Descrizione dell'appalto: Servizio di evoluzione della soluzione uCMDB Microfocus. II.2.5) Criteri di aggiudicazione: prezzo. II.2.7) Durata del contratto d'appalto, dell'accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione: Durata in mesi: 60. Il contratto d'appalto è oggetto di rinnovo: no. II.2.10) Informazioni sulle varianti: Sono autorizzate varianti: no. II.2.11) Informazioni relative alle opzioni: Opzioni: no. II.2.13) Informazioni relative ai fondi dell'Unione europea: L'appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da fondi dell'Unione europea: no. II.2.14) Informazioni complementari: Si segnala che Terna, per la presente gara, si avvale della facoltà prevista all'art. 133, comma 8 del D.Lgs. 50/2016, come normata all'art. 7 "Aggiudicazione" del Disciplinare di gara disponibile sul Portale Acquisti. Tutti i termini e le condizioni per la presentazione dell'offerta sono normati nel Disciplinare di gara disponibile sul Portale Acquisti. SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO. III.1) Condizioni di partecipazione; III.1.2) Capacità economica e finanziaria: Criteri di selezione indicati nei documenti di gara. III.1.3) Capacità professionale e tecnica: Criteri di selezione indicati nei documenti di gara. III.1.6) Cauzioni e garanzie richieste: Vedere quanto è riportato in merito all'art. 5, lettera A, punto 8 del disciplinare di gara disponibile sul portale Acquisti. SEZIONE IV: PROCEDURA IV.1) Descrizione; IV.1.1) Tipo di procedura: Procedura aperta. IV.1.3) Informazioni su un accordo quadro o un sistema dinamico di acquisizione: L'avviso comporta la conclusione di un accordo quadro - Accordo quadro con un unico operatore. IV.1.8) Informazioni relative all'accordo sugli appalti pubblici (AAP): L'appalto è disciplinato dall'accordo sugli appalti pubblici: sì. IV.2) Informazioni di carattere amministrativo; IV.2.2) Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione: Data: 12/08/2022 - Ora locale: 12:00. IV.2.3) Data stimata di spedizione ai candidati prescelti degli inviti a presentare offerte o a partecipare; IV.2.4) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione: Italiano. IV.2.7) Modalità di apertura delle offerte: Data: 12/08/2022 - Ora locale: 15:00. SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.1) Informazioni relative alla rinnovabilita': Si tratta di un appalto rinnovabile: no. VI.2) Informazioni relative ai flussi di lavoro elettronici: Sarà accettata la fatturazione elettronica - Sarà utilizzato il pagamento elettronico. VI.3) Informazioni complementari: La documentazione richiamata nel Disciplinare di gara (a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo: il facsimile per Dichiarazione di insussistenza dei motivi di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento e alla stipula dei relativi contratti di appalto pubblici e le "Istruzioni operative per la presentazione delle offerte da aggiudicare secondo il criterio dell'offerta al prezzo più basso") sono consultabili nell'area "Allegati" dagli operatori economici abilitati al portale Acquisti Terna che abbiano effettuato l'accesso alla sezione dedicata alla gara. VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso: TAR del Lazio - Via Flaminia 189 - Roma 00196 Italia. VI.5) Data di spedizione del presente avviso: 06/07/2022. Il responsabile del procedimento in fase di affidamento Denis Fusacchia TX22BFM15248
Serie Generale
2007
DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA'
AGENZIA DEL DEMANIO
Serie Generale n. 31 del 7-2-2007
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-02-07&atto.codiceRedazionale=07A01156&elenco30giorni=false
AGENZIA DEL DEMANIO
PROVVEDIMENTO 24 gennaio 2007
Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche e integrazioni. (GU Serie Generale n.31 del 07-02-2007)
IL DIRETTORE dell'Agenzia del demanio Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi» e successive modificazioni; Visti, inoltre, gli articoli 22, 24 e 25 della medesima legge che stabiliscono le modalità di esercizio e i casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi; Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 12 aprile 2006, n. 184, concernente il regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi; Vista il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di approvazione del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, di riforma dell'organizzazione del Governo emanato ai sensi dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59; Visto, in particolare, il decreto legislativo 30 luglio 2003, n. 173, recante norme sulla riorganizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze e delle agenzie fiscali, a norma dell'art. 1 della legge 6 luglio 2002, n. 137; Visto lo statuto dell'Agenzia del demanio, approvato dal Ministro dell'economia e delle finanze in data 28 gennaio 2004 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2004, n. 48; Visto, altresì, il regolamento di amministrazione e contabilità dell'Agenzia del demanio pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 aprile 2004, n. 98; Visto il capo V della legge 11 febbraio 2005, n. 15, recante «Modifiche ed integrazioni alla legge 7 agosto 1990, n. 241», che ha introdotto modifiche alla disciplina del c.d. diritto d'accesso; Vista l'approvazione del presente regolamento, deliberata dal comitato di gestione dell'Agenzia del demanio nella seduta del 24 gennaio 2007; A d o t t a il seguente regolamento: Art. 1. Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di esercizio e i casi di esclusione dell'accesso ai documenti amministrativi tenuti dagli uffici dell'Agenzia del demanio, in conformità alle disposizioni contenute nel capo V della legge n. 241 del 1990, così come modificate dalla legge n. 15 del 2005 nonchè del decreto del Presidente della Repubblica n. 184 del 2006. 2. Per «documento amministrativo» s'intende, ai sensi dell'art. 22, comma 1, lettera d), della legge n. 241 del 1990, «ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie, del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale». Art. 2. Ambito d'applicazione 1. L'accesso si esercita con riferimento ai documenti amministrativi materialmente esistenti al momento della richiesta e comunque detenuti dall'Agenzia in tutte le sue articolazioni centrali e periferiche. 2. L'accesso s'intende, comunque, realizzato con la pubblicazione, il deposito o altra forma di pubblicità, comprese quelle attuabili mediante strumenti informatici, elettronici e telematici, dei documenti cui, sulla base della disciplina contenuta nel presente regolamento, sia consentito l'accesso stesso. 3. Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato dell'Agenzia. Art. 3. Soggetti legittimati 1. Soggetti legittimati all'esercizio dell'accesso, a condizione che dichiarino e dimostrino di avere un interesse personale, diretto, concreto ad attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente rilevante e collegata al documento del quale si chiede l'accesso, sono i soggetti privati, compresi i portatori di interessi collettivi o diffusi. 2. L'accesso, in virtù del principio di leale cooperazione istituzionale, è consentito alle pubbliche amministrazioni interessate all'acquisizione degli atti e delle informazioni necessarie allo svolgimento delle funzioni ad esse attribuite. Art. 4. Procedimento di accesso informale 1. Qualora in base alla natura del documento richiesto non risulti l'esistenza di controinteressati, l'accesso, mediante visione o estrazione di copia, può essere esercitato in via informale mediante domanda, anche verbale, all'unità organizzativa competente a formare l'atto conclusivo del procedimento o a detenerlo stabilmente. 2. L'interessato deve indicare gli estremi del documento oggetto della richiesta ovvero gli elementi che ne consentono l'individuazione; specificare e comprovare un interesse diretto concreto ed attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento per il quale è chiesto l'accesso, nonchè far constare della propria identità e, ove occorra, dei propri poteri rappresentativi. 3. La domanda, esaminata senza formalità, è accolta mediante l'esibizione del documento o l'estrazione di copie conformi ovvero altra modalità ritenuta idonea. Art. 5. Procedimento di accesso formale 1. Qualora non sia possibile l'accoglimento immediato della domanda in via informale ovvero sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell'interesse alla stregua delle informazioni e delle documentazioni fornite, sull'accessibilità del documento ovvero sull'esistenza di controinteressati, l'interessato deve presentare domanda di accesso formale alla competente unità organizzativa (allegato 2). 2. La richiesta di acceso, ove provenga da una pubblica amministrazione, è presentata dal titolare dell'ufficio interessato o dal responsabile del procedimento amministrativo ed è trattata ai sensi dell'art. 22, comma 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241. 3. La richiesta formale presentata ad unità organizzativa diversa da quella nei cui confronti va esercitato l'accesso è dalla stessa trasmessa a quella competente, previa comunicazione all'interessato dell'avvenuta trasmissione. 4. Ove la domanda sia irregolare ovvero incompleta l'Agenzia, entro dieci giorni, è tenuta a darne comunicazione all'interessato. Il termine del procedimento ricomincia a decorrere dalla presentazione della domanda perfezionata ovvero completata. 5. Il procedimento di accesso, ai sensi dell'art. 25, comma 4, della legge n. 241 del 1990, così come modificata dall'art. 17 della legge n. 15 del 2005, deve concludersi entro il termine di trenta giorni, salvo quanto previsto dal precedente punto 4, decorrenti dalla presentazione della domanda all'unità organizzativa competente o dalla ricezione della medesima nell'ipotesi disciplinata al comma 3 del presente articolo. Trascorso tale termine la domanda d'accesso deve intendersi respinta, ai sensi dell'art. 25 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni. 6. Responsabile del procedimento di accesso è il dirigente dell'unità organizzativa competente a formare il documento ovvero a detenerlo stabilmente. Art. 6. Controinteressati 1. Per «controinteressati» s'intendono, ai sensi dell'art. 22, comma 1, lettera c) della legge n. 241 del 1990, «tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza». 2. Il responsabile del procedimento, qualora individua dei controinteressati, è tenuto a darne comunicazione agli stessi, mediante invio di copia con raccomandata con avviso di ricevimento o per via telematica o con altro mezzo idoneo a garantire la certezza della ricezione. 3. Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione anche per via telematica, alla richiesta di accesso. Decorso tale termine il responsabile del procedimento, dopo aver accertato l'avvenuta ricezione della comunicazione, evade la richiesta. Art. 7. Accoglimento della domanda e modalità d'accesso 1. L'atto di accoglimento della domanda di accesso contiene l'indicazione dell'unità organizzativa, completa della sede, presso cui rivolgersi nonchè un congruo periodo di tempo, comunque non inferiore a quindici giorni, per prendere visione dei documenti ovvero per ottenerne copia. 2. L'accoglimento della domanda di accesso a un documento comporta anche la facoltà di accesso agli altri documenti nello stesso richiamati o appartenenti al medesimo procedimento, fatte salve le eccezioni di legge o quelle previste nel presente regolamento. 3. L'esame dei documenti avviene presso l'unità organizzativa indicata nell'atto di accoglimento della domanda, nelle ore di ufficio, alla presenza del personale addetto. 4. Salva comunque l'applicazione delle norme penali, è vietato asportare i documenti dal luogo presso cui sono dati in visione, tracciare segni su di essi o comunque alterarli in qualsiasi modo. 5. L'esame del documento è effettuato, sempre che ve ne sia l'interesse, dal richiedente e, nel caso di società, dal legale rappresentante o da persone dagli stessi incaricate, munite di valida e regolare delega, che andrà acquisita agli atti. Le generalità del soggetto che esegue l'esame devono essere registrate a cura del personale addetto in calce alla domanda di accesso ovvero, nel caso di accesso informale, in un apposito verbale. 6. L'interessato può richiedere la copia conforme del documento richiesto con spese a proprio carico. Art. 8. C o s t i 1. L'esame dei documenti è gratuito (salvo il rimborso dei diritti di ricerca e visura). 2. Il rilascio di copie, anche se parziali, dei documenti è subordinato al rimborso del costo di riproduzione nonchè dei diritti di ricerca e misura (allegato 1). 3. A tal fine, con provvedimento del direttore dell'Agenzia del demanio, i suddetti costi vengono aggiornati periodicamente. La tabella delle tariffe deve essere resa nota al richiedente. 4. Le somme di cui al precedente comma vanno corrisposte prima dell'esercizio del diritto di visura o del ritiro della copia. Qualora la copia del documento sia richiesta per corrispondenza o via fax, l'amministrazione provvede all'invio a spese del richiedente previo accertamento dell'avvenuto pagamento della somma dovuta. Art. 9. Mancato accoglimento della domanda di accesso 1. Il rifiuto, la limitazione ovvero il differimento dell'accesso formale sono motivati a cura del responsabile del procedimento di accesso con riferimento specifico alla normativa vigente, al presente regolamento ed alle circostanze di fatto e di diritto per cui la domanda non può essere accolta così come proposta. 2. Il differimento dell'accesso è disposto, oltre che in relazione a quanto previsto dal successivo art. 12, anche ove sia necessario assicurare una tutela agli interessi dei soggetti coinvolti nel provvedimento richiesto ovvero per salvaguardare esigenze di riservatezza dell'Agenzia specie nella fase preparatoria dei provvedimenti in relazione a documenti la cui conoscenza possa compromettere il buon andamento dell'azione amministrativa. 3. L'atto che dispone il differimento dell'accesso ne indica la motivazione e la durata, nei limiti strettamente necessari al rispetto delle finalità previste nel precedente comma, ed è comunicato per iscritto al richiedente entro il termine stabilito per l'accesso. 4. Contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso è esperibile ricorso, nel termine di trenta giorni, al tribunale amministrativo regionale, a norma dell'art. 25, comma 5, della legge n. 241/1990, ovvero, alla commissione per l'accesso ai documenti amministrativi, ai sensi dell'art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 184/2006. Art. 10. Categorie di documenti sottratti al diritto di accesso 1. I documenti amministrativi sono sottratti al diritto di accesso nelle ipotesi contemplate all'art. 24 della legge n. 241 del 1990, nonchè all'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 184 del 2006. 2. Fatte salve le prescrizioni del decreto legislativo n. 196 del 2003 nonchè quelle di cui all'art. 22, comma 4, della legge n. 241 del 1990, sono sottratti, in particolare, i documenti che riguardano la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, di persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale, di cui siano in concreto titolari, ancorchè i relativi dati siano forniti all'Agenzia dagli stessi soggetti cui si riferiscono. 3. Nei limiti di cui ai precedenti commi, sono esclusi dal diritto di accesso: a) atti interni a carattere operativo, atti di indirizzo ed atti di pianificazione e di programmazione dell'attività dell'Agenzia; b) atti e documenti prodromici alle valutazioni, anche di congruità, e relazioni tecnico-descrittive prodromiche alla stima dei beni dello Stato, rese dalle competenti unità organizzative dell'Agenzia, da commissioni o uffici sia interni che esterni, nonchè da professionisti esterni e relative rappresentazioni grafiche, in quanto coperti da segreto professionale; c) relazioni, informazioni e altri atti o documenti inerenti il censimento dei beni dello Stato e la loro utilizzazione e destinazione, relativamente agli immobili costituenti opere destinate alla difesa e alla sicurezza nazionale; d) in deroga a quanto previsto dal successivo art. 11: atti e pareri legali resi dalle competenti unità organizzative dell'Agenzia e/o dall'Avvocatura dello Stato e/o da avvocati esterni il relazione a procedimenti contenziosi, anche solo potenziali, giudiziari, arbitrali, amministrativi, ovvero relativi ad un giudizio in materia di lavoro e tutta l'inerente corrispondenza; nonchè atti, pareri legali e consulenze rese dalle competenti unità organizzative dell'Agenzia e/o dell'Avvocatura dello Stato e/o da avvocati esterni, non correlati ad un procedimento amministrativo sfociante in un provvedimento conclusivo; e) documentazione relativa alla corrispondenza epistolare dei privati, all'attività professionale, commerciale e industriale, nonchè alla situazione finanziaria, economica e patrimoniale di persone, gruppi ed imprese comunque utilizzata ai fini dell'attività amministrativa; f) relazioni, informazioni, atti e documenti, anche provenienti dall'Autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza, concernenti le procedure relative ai beni confiscati, in relazione all'esigenza di salvaguardia dell'ordine pubblico e per la prevenzione e la repressione della criminalità; g) documenti e atti relativi a rapporti o denunce agli organi dell'Autorità giudiziaria ordinaria e contabile all'interno dei quali siano individuati o facilmente individuabili soggetti per i quali si configurano responsabilità penali, civili, amministrative e contabili, quando ciò possa pregiudicare il diritto alla riservatezza di persone fisiche o giuridiche, gruppi, imprese ed associazioni; h) atti e documenti relativi a procedimenti sanzionatori di competenza dell'Agenzia e atti contenenti gli esiti di accertamenti, effettuati in sedi ispettive di vigilanza e di controllo, di natura amministrativa e contabile, quando la loro divulgazione possa arrecare pregiudizio al diritto alla riservatezza; i) documentazione riguardante il dipendente dell'Agenzia contenente notizie sulla situazione familiare, sanitaria, professionale o finanziaria; j) documenti riguardanti i procedimenti disciplinari o le inchieste ispettive effettuate a carico dei singoli dipendenti o sull'attività degli uffici anche a seguito di segnalazione di privati, di organizzazioni di categoria o sindacali; k) documenti contenenti progetti tecnici o studi presentati da concorrenti nel corso delle procedure di acquisizione di beni mobili, immobili o servizi anteriormente all'aggiudicazione definitiva. Dopo l'aggiudicazione definitiva, in presenza di un contrapposto diritto alla riservatezza, nel caso di specie, relativa a beni della vita tutelati da altre norme dell'ordinamento, quale know how industriale, il diritto di accesso sarà consentito nella forma attenuata della visione degli atti solo in relazione a quelli o quelle parti di documenti, la cui conoscenza è necessaria per curare o per difendere gli interessi giuridici del richiedente. 4. Non sono ammesse richieste generiche o relative ad intere categorie di documenti che comportino lo svolgimento di attività di indagine ed elaborazione da parte degli uffici dell'Agenzia. 5. È comunque garantito ai richiedenti l'accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o difendere i propri interessi giuridici. Nel caso di documenti contenenti dati sensibili o giudiziari l'accesso è consentito nei limiti in cui sia strettamente indispensabile e nei termini previsti dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. 6. Sono, in ogni caso, sottratti all'accesso i documenti indicati come riservati dall'Autorità dalla quale provengono. Art. 11. Accesso alle consulenze legali inserite in un procedimento 1. Nel caso in cui l'Agenzia faccia ricorso ad atti e pareri legali resi dalle competenti unità organizzative dell'Agenzia medesima e/o dall'Avvocatura dello Stato e/o da avvocati esterni, e tali atti e pareri abbiano carattere endoprocedimentale e siano poi richiamati nella motivazione dell'atto finale, i medesimi atti e pareri sono soggetti all'accesso, poichè correlati ad un procedimento amministrativo. Art. 12. Accesso agli atti delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici 1. Relativamente alle procedure di appalto di forniture di beni servizi e lavori, il diritto di accesso si esercita nei termini e nei modi previsti dall'art. 13 del decreto legislativo 12 aprile 2006, 163. Dette disposizioni, in quanto compatibili si applicano anche per le procedure concorsuali attinenti all'acquisizione, alienazione, locazione, concessione di beni immobili e, ove previsto, mobili. 2. La previsione di cui al comma 1 non si applica alle procedure aventi ad oggetto i beni confiscati. Art. 13. Integrazioni e modifiche del presente regolamento 1. Entro due anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento e, successivamente ogni tre anni, l'Agenzia verifica lo stato di attuazione dello stesso e apporta, nelle prescritte forme, le modifiche ritenute necessarie. Art. 14. Entrata in vigore del presente regolamento e forme di pubblicità 1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed è reso pubblico mediante ulteriori forme e modalità stabilite dall'Agenzia, tra cui il proprio sito Internet (www.agenziademanio.it). 2. Le medesime forme e modalità saranno utilizzate per le successive integrazioni e modifiche. Roma, 24 gennaio 2007 Il direttore dell'Agenzia: Spitz Allegato 1 SPESE PER L'ACCESSO Tariffe per il rimborso delle spese di ricerca per documenti con data: 1) oltre 10 e fino a 20 anni: euro 5,16; 2) oltre 20 anni: euro 10,33. Nel caso in cui il diritto di accesso venga esercitato mediante la richiesta di copia della documentazione, occorre far riferimento, per calcolare l'entità e le modalità del rimborso, alla tabella sotto riportata: 1) riproduzione fotostatica formato UNI A4: euro 0,13 a facciata; 2) riproduzione fotostatica formato UNI A3: euro 0,21 a facciata; 3) costo di stampa da microfilm: euro 0,41 a foglio; 4) costo di stampa da memorizzazione informatica: euro 0,15 a foglio. Per gli importi inferiori o uguali ad euro 2,58 comprensivi delle eventuali spese di spedizione, non è dovuto alcun rimborso da parte del richiedente; al di sopra di tale importo, deve essere effettuata la riscossione dell'intera cifra. Ai fini della esenzione del rimborso, non è consentito frazionare la richiesta di copie relative agli stessi documenti da parte del medesimo soggetto. La determinazione dei costi di specifici documenti con caratteristiche tali da non renderne possibile la loro riproduzione con le attrezzature esistenti presso gli uffici dell'Agenzia del demanio, viene effettuata dal responsabile del procedimento, in relazione ai costi effettivamente sostenuti dall'Amministrazione. In tali casi il responsabile del procedimento dovrà richiedere, prima dell'affidamento della riproduzione, il versamento a titolo provvisionale dell'importo presunto, salvo successivo conguaglio. Se l'invio delle informazioni o delle copie è richiesto per posta o altro mezzo, sono a carico del richiedente le spese occorrenti per la spedizione o l'inoltro. Per la spedizione via fax, i costi sono determinati in base al seguente rimborso fisso: euro 1,29 a pagina formato UNI A4. Le pubbliche amministrazioni sono esonerate dal rimborso dei costi di rilascio (esecuzione e spedizione) delle copie. Gli importi dovuti sono versati utilizzando il modello F23 con codice tributo AD1T e specificando il codice ufficio del demanio presso il quale è avvenuto l'accesso, con obbligo di indicare la causale «rimborso accesso-legge n. 241/1990». I rimborsi vanno effettuati contestualmente o successivamente all'accoglimento della richiesta di accesso, ma, in ogni caso prima, della riproduzione del documento. Nel caso in cui sia richiesta copia conforme all'originale (ossia copia autentica), al pagamento dell'imposta di bollo dovrà provvedere il richiedente, fornendo direttamente all'ufficio dell'Agenzia la marca da bollo necessaria. Allegato 2 ----> Vedere Allegato da pag. 72 a pag. 74 <----
Serie Generale
1998
DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Serie Generale n. 143 del 22-6-1998
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1998-06-22&atto.codiceRedazionale=098A5236&elenco30giorni=false
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
DECRETO 23 aprile 1998
Sostituzione del commissario liquidatore della societa' cooperativa "Agricola Migliarino", in Migliarino. (GU Serie Generale n.143 del 22-06-1998)
IL DIRETTORE GENERALE della cooperazione Visto il decreto ministeriale 25 ottobre 1971 con il quale la società cooperativa "Agricola Migliarino", con sede in Migliarino (Ferrara), è stata sciolta d'ufficio ai sensi dell'art. 2544 del codice civile e l'avv. Giuseppe Berti ne è stato nominato commissario liquidatore; Visto il decreto ministeriale 16 settembre 1993 con il quale veniva nominato l'avv. Paolo Sinicolfi in sostituzione dell'avv. Giuseppe Berti, deceduto; Considerata la nota ministeriale datata 9 aprile 1997 trasmessa al predetto commissario liquidatore sollecitandogli le relazioni semestrali indicanti lo stato della liquidazione della società cooperativa; Preso atto del tempo trascorso senza peraltro che detto commissario liquidatore abbia relazionato in merito; Ravvisata la necessità di provvedere alla sostituzione del commissario liquidatore; Decreta: Il dott. Dario Bigoni, nato a Copparo il 13 luglio 1960 residente in Ferrara, via Cittadella n. 30, è nominato commissario liquidatore della società cooperativa "Agricola Migliarino", con sede in Migliarino (Ferrara) già sciolta ex art. 2544 del codice civile con decreto ministeriale 25 ottobre 1971, in sostituzione dell'avv. Paolo Sinicolfi, inadempiente. Roma, 23 aprile 1998 Il direttore generale: Di Iorio
Contratti
2013
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DEL SETTORE SANITARIO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 14 del 1-2-2013
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-02-01&atto.codiceRedazionale=TC13BFK1430
AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO DI POTENZA
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.14 del 1-2-2013)
Bando di gara mediante procedura aperta (Procedura: art. 3, comma 37 e art. 55, comma 5, decreto legislativo n. 163 del 2006 e ss.mm.ii. Criterio: del prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi degli artt. 82-83, del d.lgs 163 del 2006 e ss.mm.ii.) - Procedura aperta per l'affidamento della fornitura di suturatrici meccaniche, prodotti per laparoscopia e presidi per chirurgia open in unione di acquisto tra questa Azienda Ospedaliera, l'A.S.P. di Potenza, l'A.S.M. di Matera ed il C.R.O.B. di Rionero in V.(PZ). Parte di provvedimento in formato grafico TC13BFK1430
Contratti
2017
AVVISI E BANDI DI GARA
ENTI DEL SETTORE SANITARIO
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 84 del 24-7-2017
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-07-24&atto.codiceRedazionale=TX17BFK12706
A.O. S. CROCE E CARLE DI CUNEO
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.84 del 24-7-2017)
Bando di gara SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle Corso Brunet 19 A, Cuneo 12100 Italia Punti di contatto: dott.ssa Laura Carignano Tel.: +39 0171 643234 e-mail: bandiegare@ospedale.cuneo.it fax.: +39 0171 643223 Indirizzo internet: http://www.ospedale.cuneo.it - Informazioni, documentazione e offerte: punti sopra indicati. SEZIONE II: OGGETTO: Fornitura in noleggio di n. 12 Ventilatori Polmonari per Terapia Intensiva ad alte prestazioni - A.O. S. Croce eCarle di Cuneo - Gara n. 6786924 - CIG n. 71300932E1. Valore totale stimato IVA esclusa: 620.000,00 euro. Durata dell'appalto o termine di esecuzione: 108 mesi (dall'aggiudicazione dell'appalto). SEZIONE IV: PROCEDURA: Aperta. Criteri di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa in base ai criteri indicati di seguito: 1. Qualità. Ponderazione 70, 2. Prezzo. Ponderazione 30. Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione: 26.9.2017 - 16:00. Modalità di apertura delle offerte: 28.09.2017 ora: 10:30 Luogo: Sala Riunioni S.C.I. Acquisti Beni e Servizi - 1° piano - C.so C. Brunet 19/A - 12100 Cuneo - Italia. SEZIONE VI: Informazioni complementari: La presente procedura è disciplinata dal Decreto Legislativo n. 50 del 18.4.2016 e s.m.i.. Si rimanda alla documentazione di gara per la descrizione dettagliata della fornitura. Organismo responsabile delle procedure di ricorso: T.A.R. Piemonte, Torino, Italia. Data di spedizione del presente avviso: 14/07/2017. Il direttore della S.C.I. acquisti dott.ssa Laura Carignano TX17BFK12706
Contratti
2022
AVVISI E BANDI DI GARA
PROVINCE
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 130 del 7-11-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-11-07&atto.codiceRedazionale=TX22BFE24540
PROVINCIA DI SASSARI Settore Appalti e Contratti, Pubblica Istruzione e Servizi Sociali
Sede legale: piazza d'Italia n. 31 - 07100 Sassari (SS) Punti di contatto: Ufficio appalti - Tel. (0039) 079 - 2069.375-238 Posta elettronica certificata:protocollo@pec.provincia.sassari.it Partita IVA: 00230190902
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.130 del 7-11-2022)
Bando di gara - Affidamento dei lavori di miglioramento e adeguamento sismico, consolidamento dell'edificio del Liceo Scientifico "G. Spano" n. 1 sito in via Monte Grappa a Sassari - L. n. 160 del 27.12.2019 e L. n. 8 del 28.02.2020 - D.M. 62 del 10.03.2021 - 2° piano "Finanziato dall'Unione Europea - Next Generation EU" - CUP I81B21001550001 - CIG 938716559D SEZIONE I - AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: Provincia di Sassari - Settore III - Piazza d'Italia, 31 - 07100 Sassari, Tel. 079/2069000, pec: protocollo@pec.provincia.sassari.it SEZIONE II - OGGETTO DELL'APPALTO: lavori di miglioramento e adeguamento sismico, consolidamento dell'edificio del Liceo Scientifico "G. Spano" n. 1 sito in via Monte Grappa a Sassari. Importo a base d'asta:€ 2.149.175,30, IVA e oneri della sicurezza esclusi. Luogo di esecuzione: Comune di Sassari. SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO; ECONOMICO; FINANZIARIO E TECNICO: Condizioni di partecipazione: Soggetti di cui all'art.45 del D.Lgs n.50/2016. Cat. OG1 classifica IV. L'istanza di partecipazione alla gara, le dichiarazioni e la restante documentazione dovrà essere resa secondo le modalità precisate nel disciplinare di gara. SEZIONE IV: PROCEDURA: aperta ai sensi dell'art. 60, D.Lgs 50/2016. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: minor prezzo, ai sensi dell'art. 36, comma 9-bis, del D.Lgs 50/2016. Scadenza presentazione offerte ore 12.00 del 21/11/2022. SEZIONE VI ALTRE INFORMAZIONI: La documentazione di gara è disponibile al seguente indirizzo: www.provincia.sassari.it. RUP: Geom. Giuseppe Achene Sassari 28.10.2022 Il dirigente arch. Giovanni Milia TX22BFE24540
Concorsi
2017
ENTI LOCALI
COMUNE DI SUZZARA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 50 del 4-7-2017
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-07-04&atto.codiceRedazionale=17E04470
COMUNE DI SUZZARA
CONCORSO (scad. 3 agosto 2017)
Avviso di mobilita' volontaria per la copertura di un posto di istruttore amministrativo - categoria C - area servizi culturali. (GU n.50 del 04-07-2017)
È indetta procedura di mobilità volontaria, per titoli e colloquio, per la formazione di una graduatoria per il reclutamento di una unità di cat. C, profilo giuridico di accesso C1 istruttore amministrativo, da assegnare all'area servizi culturali, tramite passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni ex art. 30 del decreto legislativo n. 165/2001. Scadenza per la presentazione delle domande: trenta giorni dalla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - secondo le modalità previste nell'avviso di selezione. L'avviso di selezione e il modulo di domanda sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Suzzara www.comune.suzzara.mn.it sezione «Bandi e avvisi».
Concorsi
2007
ENTI LOCALI
COMUNE DI COLLEGNO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 10 del 2-2-2007
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2007-02-02&atto.codiceRedazionale=07E10072
COMUNE DI COLLEGNO
CONCORSO (scad. 5 marzo 2007)
Concorso pubblico, per esami, per il conferimento di due posti a tempo indeterminato e pieno di agente di polizia municipale - cat. C. (GU n.10 del 02-02-2007)
È indetto concorso pubblico, per esami, per il conferimento di due posti a tempo indeterminato e pieno di agente di polizia municipale - cat. C. Requisiti obbligatori: diploma di maturità; patente di guida di categoria «A» e «B», ovvero sola patente di guida di categoria «B» se acquisita entro il 25 aprile 1988; normalità del senso cromatico, luminoso e del campo visivo; acutezza visiva. L'eventuale vizio di rifrazione negli aspiranti, in ogni caso, non può superare i seguenti limiti senza correzioni di lenti: a) miopia ed ipermetropia: tre diottrie in ciascun occhio; b) astigmatismo regolare, semplice e composto, miotico ed epermetropico: tre diottrie quale somma dell'astigmatismo miotico e ipermetropico in ciascun occhio; percezione della voce sussurrata a sei metri da ciascun orecchio. Le domande dovranno pervenire all'ufficio protocollo del comune di Collegno - piazza Municipio 1 - 10093 Collegno (Torino) entro il trentesimo giorno dalla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Prove d'esame: una prova scritta teorico-dottrinale ed un esame orale. La data della prova scritta teorico-dottrinale, con l'indicazione del luogo e dell'ora in cui la medesima avrà luogo, sarà comunicato ai concorrenti ammessi a mezzo lettera raccomandata a.r. almeno quindici giorni prima di quello fissato per la prova stessa. Informazioni e copia avviso ufficio sviluppo risorse umane. Telefono 011/4015510 - 011/4015514 - sito internet: www.comune.collegno.to.it/varie/ concorsi
Serie Generale
2015
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
MINISTERO DELLA SALUTE
Serie Generale n. 69 del 24-3-2015
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-03-24&atto.codiceRedazionale=15A02137&elenco30giorni=false
MINISTERO DELLA SALUTE
COMUNICATO
Autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso veterinario «Strectis L» soluzione spot-on per gatti da 5-10 kg. (15A02137) (GU Serie Generale n.69 del 24-03-2015)
Decreto n. 23 del 23 febbraio 2015 Medicinale per uso veterinario STRECTIS L soluzione spot-on per gatti da 5-10 kg. Procedura decentrata n. UK/V/0547/001/DC Titolare A.I.C.: Ceva Salute Animale S.p.A - Via Colleoni, 15 - 20864 Agrate Brianza (MB) - Italia. Produttore responsabile rilascio lotti: Klocke Verpackungs-Service GmbH - Max-Becker-Str. 6, 76356 Weingarten - Germania; Ceva Santè Animale 10. av. de La Ballastiere - 33500 Libourne - Francia; Confezioni autorizzate e numeri di A.I.C.: scatola da 1 pipetta da 0,71 ml - A.I.C. n. 104779018; scatola da 3 pipette da 0,71 ml - A.I.C. n. 104779020; scatola da 6 pipette da 0,71 ml - A.I.C. n. 104779032; scatola da 12 pipette da 0,71 ml - A.I.C. n. 104779044. Composizione: Una pipetta da 0,7 ml contiene: Principi attivi: Fipronil 121 mg; (S)- metoprene 60 mg; Eccipienti: così come indicato nella documentazione di tecnica farmaceutica acquisita agli atti. Specie di destinazione: Gatti. Indicazioni terapeutiche: Trattamento e prevenzione di infestazioni da pulci e/o zecche. Il prodotto può essere usato come parte di una strategia di trattamento per il controllo della Dermatite da Allergia da Pulci (FAD). Trattamento e prevenzione di infestazioni da pulci (Ctenocephalides spp.). L'immediata efficacia insetticida contro nuove infestazioni da pulci adulte persiste per 8 settimane. Prevenzione per 6 settimane dopo l'applicazione della moltiplicazione di pulci inibendo la schiusa delle uova delle pulci (attività ovicida) e lo sviluppo delle uova nelle pulci adulte. Trattamento e prevenzione di infestazione da zecche (Rhipicephalus turanicus). Il prodotto ha efficacia acaricida immediata e durevole per 5 settimane dopo l'applicazione. Tempi di attesa: Non pertinente. Validita': Periodo di validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 3 anni Regime di dispensazione: La vendita non è riservata esclusivamente alle farmacie e non è sottoposta all'obbligo di ricetta medico veterinaria. Efficacia del decreto: efficacia immediata.
Concorsi
2022
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' DI NAPOLI FEDERICO II
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 87 del 4-11-2022
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-11-04&atto.codiceRedazionale=22E13475
UNIVERSITA' DI NAPOLI FEDERICO II
CONCORSO (scad. 19 novembre 2022)
Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di categoria D, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, a tempo pieno ed indeterminato, per il Dipartimento di scienze biomediche avanzate. (GU n.87 del 04-11-2022)
Con decreto del direttore generale n. 1009 del 19 ottobre 2022, l'Università degli studi di Napoli Federico II ha indetto il concorso pubblico, per esami, ad un posto di categoria D, posizione economica D1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, con contratto individuale di lavoro subordinato a tempo indeterminato e con regime d'impegno a tempo pieno, per le esigenze del Dipartimento di Scienze biomediche avanzate (cod. rif. 2226). Il testo integrale del bando è pubblicato nella sezione informatica dell'albo ufficiale di Ateneo, nonchè sul sito web dell'Ateneo al seguente link: http://www.unina.it/ateneo/concorsi/concorsi-personale/concorsi-pubbl ici La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata, a pena di esclusione, unicamente tramite procedura telematica, mediante l'utilizzo dell'applicazione informatica dedicata alla pagina: https://pica.cineca.it/unina entro e non oltre quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - secondo le modalità riportate nel bando. Qualora tale termine cada in giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.
Contratti
2020
AVVISI E BANDI DI GARA
ALTRE FIGURE SOGGETTIVE PUBBLICHE E PRIVATE
5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n. 24 del 28-2-2020
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/contratti/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-02-28&atto.codiceRedazionale=TX20BFM4792
ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO S.P.A.
Sede: via Salaria n. 691 - 00138 Roma (RM), Italia R.E.A.: 86629 Registro delle imprese: 00399810589 Codice Fiscale: 00399810589 Partita IVA: 00880711007
(GU 5a Serie Speciale - Contratti Pubblici n.24 del 28-2-2020)
Bando di gara - Servizi Italia-Roma: Servizi architettonici e servizi affini 2020/S 039-092596 Direttiva 2014/24/UE Sezione I: Amministrazione aggiudicatrice I.1) Denominazione e indirizzi Denominazione ufficiale: Istituto Poligrafico e Zecca dello stato S.p.A. Indirizzo postale: Via Salaria 691 Citta': Roma Codice NUTS: ITF46 Codice postale: 00138 Paese: Italia Persona di contatto: Avv. Alessio Alfonso Chimenti E-mail: bandigara@ipzs.it Fax: +39 0685082517 Indirizzi Internet: Indirizzo principale: http://www.ipzs.it Indirizzo del profilo di committente: http://www.ipzs.it I.2) Appalto congiunto I.3) Comunicazione I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: http://www.eproc.ipzs.it//Gare/PartecipazioneGara/DettaglioGara.aspx? idGara=e62ccfd8-9fec-4e94-affd-e552cbf627ea Ulteriori informazioni sono disponibili presso l'indirizzo sopraindicato Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica: http://www.eproc.ipzs.it Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate all'indirizzo sopraindicato I.4) Tipo di amministrazione aggiudicatrice Organismo di diritto pubblico I.5) Principali settori di attività Servizi generali delle amministrazioni pubbliche Sezione II: Oggetto II.1) Entità dell'appalto II.1.1) Denominazione: Procedura aperta per l'affidamento dell'incarico per la redazione della bonifica ambientale delle aree dello stabilimento del Poligrafico di Foggia Numero di riferimento: 7660827 II.1.2) Codice CPV principale 71200000 II.1.3) Tipo di appalto Servizi II.1.4) Breve descrizione: L'appalto ha per oggetto la redazione del progetto di fattibilità e del progetto operativo di bonifica inerente il risanamento delle aree dello stabilimento del Poligrafico di Foggia II.1.5) Valore totale stimato Valore, IVA esclusa: 2 249 316.57 EUR II.1.6) Informazioni relative ai lotti Questo appalto è suddiviso in lotti: sì Le offerte vanno presentate per numero massimo di lotti: 1 II.2) Descrizione II.2.1) Denominazione: Incarico per la redazione del progetto di fattibilità e del progetto operativo di bonifica per il risanamento delle aree dello stabilimento del Poligrafico di Foggia Lotto n.: 1 II.2.2) Codici CPV supplementari 71200000 II.2.3) Luogo di esecuzione Codice NUTS: ITF46 II.2.4) Descrizione dell'appalto: L'appalto ha per oggetto la redazione del progetto di fattibilità (compresa l'analisi di rischio sito specifica) e del progetto operativo di bonifica inerente il risanamento dell'ex Centro chimico militare e del c.d. Cavone siti presso lo stabilimento del Poligrafico di Foggia. L'incarico comprende, in opzione, l'eventuale redazione del progetto esecutivo per la futura gara d'appalto dei relativi lavori. II.2.5) Criteri di aggiudicazione Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara II.2.6) Valore stimato Valore, IVA esclusa: 2 249 316.57 EUR II.2.7) Durata del contratto d'appalto, dell'accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione Durata in giorni: 240 Il contratto d'appalto è oggetto di rinnovo: no II.2.10) Informazioni sulle varianti Sono autorizzate varianti: sì II.2.11) Informazioni relative alle opzioni Opzioni: sì Descrizione delle opzioni: La stazione appaltante si riserva la facoltà di affidare all' aggiudicatario, entro la data di scadenza del presente appalto, il servizio relativo alla redazione del progetto esecutivo (da porre a base di gara per il futuro affidamento dei relativi lavori), per una durata pari a 120 giorni naturali e consecutivi e per un importo stimato complessivamente non superiore a 502 970,16 EUR al netto di oneri previdenziali e assistenziali e IVA. II.2.12) Informazioni relative ai cataloghi elettronici II.2.13) Informazioni relative ai fondi dell'Unione europea L'appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da fondi dell'Unione europea: no II.2.14) Informazioni complementari Sezione III: Informazioni di carattere giuridico, economico, finanziario e tecnico III.1) Condizioni di partecipazione III.1.1) Abilitazione all'esercizio dell'attività professionale, inclusi i requisiti relativi all'iscrizione nell'albo professionale o nel registro commerciale Elenco e breve descrizione delle condizioni: Non sussistenza dei motivi di esclusione di cui all'art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., di ogni altra situazione che determini l'esclusione dalle gare di appalto e/o l'incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nonchè della causa interdittiva di cui all'art. 53, comma 16 ter del D.Lgs. n. 165/2001. Possesso dei requisiti di cui all'art. 46 del D.Lgs. n. 50/2016. III.1.2) Capacità economica e finanziaria Criteri di selezione indicati nei documenti di gara III.1.3) Capacità professionale e tecnica Criteri di selezione indicati nei documenti di gara III.1.5) Informazioni concernenti contratti d'appalto riservati III.2) Condizioni relative al contratto d'appalto III.2.1) Informazioni relative ad una particolare professione III.2.2) Condizioni di esecuzione del contratto d'appalto: III.2.3) Informazioni relative al personale responsabile dell'esecuzione del contratto d'appalto Sezione IV: Procedura IV.1) Descrizione IV.1.1) Tipo di procedura Procedura aperta IV.1.3) Informazioni su un accordo quadro o un sistema dinamico di acquisizione IV.1.4) Informazioni relative alla riduzione del numero di soluzioni o di offerte durante la negoziazione o il dialogo IV.1.6) Informazioni sull'asta elettronica IV.1.8) Informazioni relative all'accordo sugli appalti pubblici (AAP) L'appalto è disciplinato dall'accordo sugli appalti pubblici: sì IV.2) Informazioni di carattere amministrativo IV.2.1) Pubblicazione precedente relativa alla stessa procedura IV.2.2) Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione Data: 21/04/2020 Ora locale: 12:00 IV.2.3) Data stimata di spedizione ai candidati prescelti degli inviti a presentare offerte o a partecipare IV.2.4) Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione: Italiano IV.2.6) Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta Durata in mesi: 6 (dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte) IV.2.7) Modalità di apertura delle offerte Data: 23/04/2020 Ora locale: 10:30 Informazioni relative alle persone ammesse e alla procedura di apertura: Ove vi sia interesse, alle sedute pubbliche potranno assistere massimo 2 rappresentanti di ciascun concorrente, muniti di documento di identità e di delega; avranno diritto di parola e di chiedere dichiarazioni a verbale il rappresentante ovvero persone munite di procura speciale; a tal fine, il concorrente dovrà presentarsi con i suddetti documenti nel giorno e all'orario previsto per la Sezione VI: Altre informazioni VI.1) Informazioni relative alla rinnovabilità Si tratta di un appalto rinnovabile: no VI.2) Informazioni relative ai flussi di lavoro elettronici VI.3) Informazioni complementari: La procedura di gara sarà interamente gestita sul sistema telematico di acquisto del Poligrafico accessibile all'indirizzo: www.eproc.ipzs.it, ai sensi dell'art. 58 del D.Lgs. n. 50/2016; per partecipare gli operatori economici interessati dovranno pertanto preventivamente ed obbligatoriamente registrarsi al portale: www.eproc.ipzs.it secondo le modalità descritte nel disciplinare di gara. La durata del contratto potrà essere prorogata, ai sensi dell'art. 106, comma 11 del D.Lgs. n. 50/2016, per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l'individuazione di un nuovo contraente. In tal caso il contraente sarà tenuto all'esecuzione delle prestazioni previste nel contratto agli stessi prezzi, patti e condizioni o più favorevoli per il Poligrafico. Le prescrizioni relative alla modalità di presentazione della documentazione richiesta, nonchè le indicazioni relative allo svolgimento della procedura, sono contenute nel bando e nel disciplinare di gara cui si rinvia. Detti documenti sono reperibili in formato elettronico sul sito: www.eproc.ipzs.it nella sezione relativa alla procedura di gara. Eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti circa l'oggetto dell'appalto e/o le modalità di partecipazione alla gara, potranno essere richiesti utilizzando l'apposita sezione comunicazioni gara del sistema per la gara in oggetto. Le richieste, che dovranno essere formulate in lingua italiana, dovranno pervenire entro il giorno 6.4.2020. Le operazioni di apertura delle buste virtuali potranno essere seguite da ciascun partecipante alla procedura anche collegandosi da remoto al sistema telematico di acquisto del Poligrafico. Il concorrente accetta di ricevere le comunicazioni di cui all'art. 76 del D.Lgs. n. 50/2016 nell'apposita sezione comunicazioni gara del sistema per la gara in oggetto nonchè indica il domicilio eletto alternativo per le suddette comunicazioni nel caso di indisponibilità del sistema e comunque in ogni caso in cui il Poligrafico lo riterrà opportuno. Il presente bando di gara non vincola in alcun modo la stazione appaltante, che si riserva in qualsiasi momento la facoltà di non dar seguito alla procedura, di sospenderla e/o annullarla ovvero di prorogarne i termini, senza che i concorrenti possano avanzare alcuna pretesa al riguardo. VI.4) Procedure di ricorso VI.4.1) Organismo responsabile delle procedure di ricorso Denominazione ufficiale: TAR Lazio Indirizzo postale: Via Flaminia 189 Citta': Roma Codice postale: 00196 Paese: Italia Tel.: +39 06328721 VI.4.2) Organismo responsabile delle procedure di mediazione VI.4.3) Procedure di ricorso Informazioni dettagliate sui termini di presentazione dei ricorsi: Informazioni precise sui termini di presentazione dei ricorsi: 30 giorni per la notificazione del ricorso e per la proposizione di motivi aggiunti avverso atti diversi da quelli già impugnati, decorrenti dalla ricezione della comunicazione degli atti ai sensi dell'art. 76 del D.Lgs. n. 50/2016 o, per i bandi e gli avvisi con cui si indice una gara, autonomamente lesivi, dalla pubblicazione di cui all'art. 72 del citato decreto. VI.4.4) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulle procedure di ricorso VI.5) Data di spedizione del presente avviso: 20/02/2020 Il direttore affari legali e acquisti avv. Alessio Alfonso Chimenti TX20BFM4792
Serie Generale
2012
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
Serie Generale n. 230 del 2-10-2012
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2012-10-02&atto.codiceRedazionale=12A10054&elenco30giorni=false
AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO
COMUNICATO
Variazione di tipo II all'autorizzazione, secondo procedura di mutuo riconoscimento, del medicinale «Priorix Tetra». (12A10054) (GU Serie Generale n.230 del 02-10-2012)
Estratto determinazione V & A/931 del 2 luglio 2012 Medicinale: PRIORIX TETRA. Confezioni: relativamente alle confezioni autorizzate all'immissione in commercio in Italia a seguito di procedura di mutuo riconoscimento. Titolare AIC: Glaxosmithkline S.P.A. Numero procedura mutuo riconoscimento: DE/H/0468/001/11/034 e DE/H/0468/002/11/034. Tipo di Modifica: Modifica dell'imballaggio primario del prodottofinito.Composizione qualitativa e quantitativa. Medicinali sterili e medicinali biologici o immunologici. Modifica Apportata: Modifica dell'imballaggio primario del prodotto finito. Composizione qualitativa e quantitativa per medicinali sterili biologici e immunologici. Si autorizza un nuovo tappo dei flaconcini forniti da Datwyler Pharma Packaging (DDP), precedentemente chiamato Helvoet Pharma. I nuovi tappi, processati da GSK Biologicals, non prevedono siliconizzazione. Da: - Tappi per flaconcini STELMI - limit test del lubrificante da100 - a 600 microgrammi/tappo. A: - Tappi per flaconcini forniti da Datwyler Pharma Packaging (DDP) - limit test del lubrificante da 30 a 200 microgrammi/tappo. I lotti già prodotti possono essere mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta. La presente Determinazione entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Concorsi
2012
UNIVERSITA' ED ALTRI ISTITUTI DI ISTRUZIONE
UNIVERSITA' DI PADOVA
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 34 del 4-5-2012
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2012-05-04&atto.codiceRedazionale=12E02304
UNIVERSITA' DI PADOVA
NOMINA
Accoglimento delle dimissioni di un commissario sorteggiato, quale componente della commissione giudicatrice della valutazione comparativa a un posto di ricercatore universitario presso la facolta' di lettere e filosofia, settore scientifico-disciplinare M-STO/06 - Storia delle religioni - seconda sessione 2010. (GU n.34 del 04-05-2012)
IL RETTORE Vista la Legge 3 luglio 1998, n. 210 e successive modifiche e integrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 117 del 23 marzo 2000; Visto il D. L. 10 novembre 2008, n. 180, e in particolare l'Art. 1, convertito in L. 9 gennaio 2009 n. 1; Visto il D.M. 27 marzo 2009, n. 139; Visto il Decreto Rettorale n. 2410 del 27 settembre 2011, con il quale è stata nominata la commissione giudicatrice della valutazione comparativa a n. 1 posto di ricercatore universitario presso la Facoltà di Lettere e Filosofia per il settore scientifico-disciplinare M-STO/06 - Storia delle religioni e sono state accettate le dimissioni del prof. Enrico Montanari, componente sorteggiato; Visto il Decreto Rettorale n. 3379 del 27 dicembre 2011, con il quale la prof.ssa Danila Visca è stata nominata componente della commissione della valutazione comparativa in oggetto, in sostituzione del prof. Enrico Montanari; Vista la nota del 27 dicembre 2011, con la quale la prof.ssa. Danila Visca comunica l'impossibilità di far parte per motivi di salute della Commissione giudicatrice della valutazione comparativa in oggetto; Decreta: Art. 1 di accogliere le dimissioni della Prof.ssa Danila Visca da componente sorteggiato della commissione relativa alla valutazione comparativa n. 1 posto di ricercatore universitario per il settore scientifico-disciplinare M-STO/06 - Storia delle religioni - presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Padova, bandita con Decreto Rettorale n. 3439 del 7 dicembre 2010, il cui avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4ª serie speciale, n. 99 del 14 dicembre 2010. Art. 2 di incaricare il Servizio Concorsi e Carriere Docenti dell'esecuzione del presente provvedimento, che verrà registrato nel Repertorio Generale dei Decreti. Padova, 24 gennaio 2012 Il Rettore: Zaccaria
Concorsi
2020
ENTI PUBBLICI STATALI
ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE VENEZIE DI LEGNARO
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 98 del 18-12-2020
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-12-18&atto.codiceRedazionale=20E13711
ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE VENEZIE DI LEGNARO
CONCORSO (scad. 17 gennaio 2021)
Selezione pubblica, per titoli, prova pratica ed eventuale prova orale, per la copertura di un posto di coadiutore amministrativo, senior, categoria BS, a tempo pieno e determinato, per la SCT6 - Struttura complessa territoriale di Bolzano - direzione e segreteria. (GU n.98 del 18-12-2020)
In esecuzione della deliberazione del direttore generale n. 410 del 6 novembre 2020, è indetta selezione pubblica, per titoli, prova pratica ed eventuale prova orale per l'assunzione a tempo pieno e determinato di un coadiutore amministrativo senior, categoria BS, da assegnare alla SCT6 - Struttura complessa territoriale di Bolzano - direzione e segreteria dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie. Il posto è aperto al gruppo linguistico tedesco, italiano e ladino. Il termine utile per la presentazione delle domande scade improrogabilmente il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». L'avviso di selezione è disponibile integralmente, sia in lingua italiana che tedesca, nel sito www.izsvenezie.it Per informazioni: 049/8084246-154 (dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 12,30) oppure cpricci@izsvenezie.it o fdallacosta@izsvenezie.it
Corte Costituzionale
2009
ATTI DI PROMOVIMENTO DEL GIUDIZIO DELLA CORTE
1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n. 11 del 18-3-2009
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/corte_costituzionale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2009-03-18&atto.codiceRedazionale=009C0174
N. 75 ORDINANZA (Atto di promovimento) 11 febbraio 2008
Ordinanza dell'11 febbraio 2008 emessa dal Tribunale di Bologna nel procedimento civile promosso da Porisini Giuseppe contro Eventi-Progetti Speciali s.n. c. di Michele Orsi Bandini & C. Procedimento civile - Notificazioni - Irreperibilita' o rifiuto di ricevere la copia dell'atto (in specie, decreto ingiuntivo) - Identificazione del momento di perfezionamento della notificazione con la spedizione al destinatario della raccomandata contenente l'avviso del deposito della detta copia presso la casa comunale, secondo quanto ritenuto dalla costante giurisprudenza di legittimita' assunta come «diritto vivente» - Omessa previsione che il contraddittorio si instauri all'atto della consegna al destinatario, o a chi per esso, della raccomandata informativa prevista dall'art. 140 cod. proc. civ., o, in difetto di consegna, al verificarsi della compiuta giacenza della suddetta raccomandata - Irragionevolezza - Incidenza sul diritto di difesa del destinatario di atti notificati ai sensi dell'art. 140 cod. proc. civ. - Denunciata violazione dei principi costituzionali in materia di giusto processo, con particolare riguardo alla lesione del contraddittorio e alla compromissione della parita' delle parti. - Codice di procedura civile, art. 140. - Costituzione, artt. 3, primo comma, 24, comma secondo, e 111, commi primo e secondo. (009C0174) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.11 del 18-3-2009)
IL TRIBUNALE Ha pronunciato la seguente ordinanza nella causa civile di I Grado iscritta al n. 18020/2006 R.G. promossa da: Porisini Giuseppe, rappresentato e difeso dall'avv. Mauro Rosa, opponente, contro Eventi - Progetti Speciali s.n.c. di Michele Orsi & C., rappresentata e difesa dall'avv. Giudice Nicola, opposta, in punto a: «Opposizione a decreto ingiuntivo n. 4951/06». Con atto notificato in data 24 novembre 2006 Porisini Giuseppe si opponeva a decreto ingiuntivo, a suo dire «notificato a mezzo del servizio postale in data 16 ottobre 2006», chiedendone la revoca e altresì chiedendo che fosse dichiarato l'inadempimento della parte opposta con riduzione del corrispettivo pattuito tra le parti. Si costituiva l'opposta Eventi Progetti Speciali s.n.c. di Michele Orsi e C. eccependo la tardività della opposizione e nel merito ribadendo la sua pretesa. Senza incombenti istruttori la causa, precisate le conclusioni l'8 novembre 2007, era trattenuta all'esito di termini difensivi. La notificazione del decreto ingiuntivo è stata effettuata ex art. 140 c.p.c. e, in applicazione di tale norma, deve intendersi perfezionata non il 16, bensì il 14 ottobre 2006. Ne consegue che l'opposizione è stata notificata il 41° giorno ed è quindi tardiva. La parte opponente ha chiesto in tesi l'applicazione analogica dell'art. 8, legge 1982, n. 890, nella parte in cui dispone che il perfezionamento della notifica a mezzo posta si realizza il decimo giorno successivo all'inoltro della raccomandata con la quale l'ufficiale postale avvisa del deposito dell'atto presso l'ufficio postale o, in precedenza, nel giorno del ritiro presso l'ufficio postale. Ciò sarebbe fondato su una lettura costituzionalmente orientata, adottata da una giurisprudenza di merito (Trib. Genova 3 novembre 2005; naturalmente in caso di applicazione analogica il deposito avverrebbe presso la casa comunale).Peraltro l'applicazione in via analogica, com'è noto, è ammissibile solo in ipotesi di absentia juris (art. 12 prel.), e presuppone quindi che l'art. 140 c.p.c. non identifichi le modalità e quindi il momento del perfezionamento. Ciò non appare sostenibile alla luce di una semplice lettura della norma. In subordine, l'opponente solleva eccezione di illegittimità costituzionale rispetto agli artt. 3 e 24 Cost. dell'art. 140 c.p.c. nella parte in cui non prevede il perfezionamento della notifica dieci giorni dopo la spedizione della raccomandata di avviso o, se anteriore, al ritiro della stessa, e dell'art. 48 att. c.p.c., nella parte in cui non prevede che l'avviso ex art. 140 c.p.c. includa l'avvertimento che la notifica si ha comunque per eseguita trascorsi dieci giorni dalla data del deposito. Quanto all'eccezione sull'art. 48 att. c.p.c., si osserva che l'avviso disciplinato da tale norma non è l'avviso di ricevimento della raccomandata, per cui, a tacer d'altro, l'eccezione è irrilevante nel presente giudizio. Al contrario l'altra eccezione - fondata sull'asserto che il perfezionamento della notifica al compimento delle formalità come previsto dall'art. 140 c.p.c., avvenendo «in un momento comunque antecedente l'effettiva ricezione dell'atto» dal destinatario, incide sui suoi termini a difesa (art.24 Cost.) e «viola il principio di uguaglianza» (art. 3 Cost.) rispetto alla notifica a mezzo posta in quanto l'art. 8, legge 1982, n. 190, stabilisce in questa il perfezionamento al decorso «del congruo termine di dieci giorni» ovvero, se anteriore, all'effettivo ritiro del piego - vi è certamente rilevante, dato che se il perfezionamento della notifica fosse stato al momento del ritiro della raccomandata informativa l'opposizione sarebbe stata notificata il 39° giorno, e quindi tempestivamente. Occorre pertanto vagliarne il requisito della non manifesta infondatezza. È noto che la Corte costituzionale è intervenuta più volte a proposito dell'art. 140 c.p.c., sempre disattendendo le eccezioni di illegittimità prospettate in relazione al fatto che il perfezionamento della notifica si verifica al compimento delle formalità della norma, e non alla ricezione della raccomandata: vale a dire, essendo la spedizione della raccomandata l'ultimo degli adempimenti costitutivi della notifica, il perfezionamento di questa si ha alla spedizione della raccomandata. Proprio il perfezionamento alla spedizione, anzichè alla ricezione, ha mosso tali eccezioni, in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. A partire dalla sentenza n. 213 del 1975, cui hanno fatto seguito appunto altri interventi, la Corte ha confermato la legittimità della norma, in particolare ritenendo che non vi fosse menomazione del diritto di difesa essendo sufficiente a garantirlo che copia dell'atto pervenga nella sfera di disponibilità - ovvero conoscibilità - del destinatario, al quale la Corte ha del resto riconosciuto l'onere, in caso di allontanamento, di predisporre in modo da essere avvertito delle comunicazioni a lui dirette. La Corte ha altresì affermato che, «nel rispetto del diritto di difesa e del principio di ragionevolezza, non esistono impedimenti di ordine costituzionale a che le modalità delle notifiche siano diversamente disciplinate» (sentenza 213 cit.). In particolare, sotto quest'ultimo profilo, con la pronuncia 904 del 1988, in relazione proprio a una prospettata disparità rispetto alla notifica a mezzo posta nel rito civile, ha poi negato tale disparità sostenendo che «una volta realizzata la fondamentale esigenza dell'immissione della copia dell'atto da notificare nella sfera di disponibilità del destinatario ulteriori correttivi in senso garantista dipendono da scelte discrezionali del legislatore, rispetto alle quali il parametro costituzionale di cui all'art. 3 Cost. è inesattamente invocato». Anche l'ultimo intervento, del giudice delle leggi, con ordinanza n. 97 del 2004, pur relativo a un diverso profilo dell'art. 140, conferma in un obiter dictum che il perfezionamento si ottiene alla spedizione anzichè alla ricezione della raccomandata, qualificando ciò come «diritto vivente». Il diritto vivente relativo all'art. 140 si evince ora da due arresti delle sezioni unite, entrambi posteriori all'ultimo intervento della Corte costituzionale. In primis l'ordinanza n. 458 del 2005, che ha affermato la nullità della notifica ex art. 140 nell'ipotesi in cui non sia allegato l'avviso di ricevimento della raccomandata all'originale dell'atto notificato. Frutto dell'ormai acquisito principio della scissione tra il momento di perfezionamento della notifica per il notificante e quello per il notificato - principio generale introdotto dalla giurisprudenza costituzionale, recepito però dal legislatore del 2005 significativamente solo nella norma relativa alla notificazione a mezzo posta (art. 149, comma 3, c.p.c.) -, distinzione sorta a tutela del notificante, tale arresto delle sezioni unite affronta la norma che più di tutte è stata ab origine conformata dal legislatore in modo da tutelare quelle esigenze del notificante che hanno poi giustificato la suddetta scissione. Si tratta infatti di una norma che - in un quadro, come evidenzia la suprema Corte, della notifica quale atto che crea una presunzione di conoscibilità legale - divarica nettamente lo scarto tra conoscibilità legale e conoscenza effettiva, perchè dettata in modo tale che il compimento delle formalità da essa previste, qualunque ne sia l'esito sul piano appunto della effettività, perfezionerebbero la notifica. Eppure si tratta di formalità che, riconosce la stessa suprema Corte, non hanno affatto una reale efficacia ai fini della tutela del destinatario, tranne, proprio, quella che costituisce l'area di intersezione con la notifica a mezzo posta, ovvero la spedizione della raccomandata (che nell'art. 140, trattandosi di raccomandata informativa, ha peraltro un contenuto diverso). Infatti il deposito nella casa comunale, «pur costituendo formalità essenziale del procedimento de quo, non è idoneo da solo a porre la copia dell'atto nella sfera di conoscibilità del destinatario, che non ha modo di essere informato del detto adempimento»; d'altronde, l'informazione tramite l'affissione costituisce a sua volta un adempimento che «non è ritenuto dalla legge sufficiente, stante la sua precarietà che può tradursi nella sottrazione o, comunque, nella dispersione dell'avviso». Il dettato della norma, quindi, «realmente impone di ritenere» che il perfezionamento si realizzi con la spedizione della raccomandata, oltre che per la lettera della norma, «anche perchè, essendo essa diretta a disciplinare un effetto legale tipico (di conoscibilita'), sul piano logico è ragionevole ritenere che il legislatore abbia inteso ancorare tale effetto ad una data certa qual è quella derivante dalla spedizione della raccomandata stessa». (Non si può non rilevare che in questo passaggio la suprema Corte è incorsa in una sintomatica incongruenza logica: la data certa, in effetti, risulta dalla relata dell'ufficiale giudiziario anche quanto all'effettuazione delle altre formalità. Quello che invece può dare come data certa soltanto la formalità della raccomandata è il momento in cui il destinatario della notifica ha preso conoscenza del procedimento notificativo - e comunque non dell'atto, a differenza che nella notifica a mezzo posta). La suprema Corte allora coltiva ulteriormente il principio della distinzione soggettiva dei momenti di perfezionamento della notifica ex art. 140, affiancando all'anticipatorio effetto per il notificante (che dovrà consolidarsi al perfezionamento del procedimento di notifica, fino ad allora nel diritto vivente identificabile con il perfezionamento per il destinatario, sulla scorta di Corte cost. 2004 n. 107, per cui, come ancora evidenziano le sezioni unite, «dal momento della consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario il notificante può compiere le attività che presuppongono la notificazione dell'atto stesso, ma la scadenza del termine finale per il compimento di queste attività si continua a calcolare a far tempo dal perfezionamento della notificazione nei confronti del destinatario») un ulteriore anticipatorio e provvisorio effetto per il destinatario. Se appare logico che, essendo il notificante il primo soggetto che entra nel procedimento (attivandolo), l'effetto a lui rapportato sia anticipatorio e dunque provvisorio, non poteva non destare perplessità ritenere tale anche l'effetto per il destinatario, che ontologicamente dovrebbe concludere la sequenza procedurale. Ma, appigliandosi tuttavia all'unica defaillance logica nel castello di formalità dell'art. 140, ovvero l'esigenza che la raccomandata informativa sia dotata di avviso di ricevimento, le sezioni unite, nel ribadire che «la notificazione si compie con la spedizione della raccomandata, che come atto della sequenza del processo perfeziona l'effetto di conoscibilità legale nei confronti del destinatario», lo qualificavano «effetto provvisorio o anticipato, destinato a consolidarsi con l'allegazione, all'originale dell'atto, dell'avviso di ricevimento le cui risultanze possono confermare o smentire che la notifica abbia raggiunto lo scopo». Quindi, se la cartolina smentisceo non è allegata la notificazione è nulla. Non si vede, peraltro, come sia possibile che un atto perfezionato divenga successivamente nullo per non avere raggiunto il suo scopo, che non dovrebbe essere un quid pluris esterno. Una correzione di questo problematico profilo viene dall'ordinanza 627 del 2008, con la quale le sezioni unite hanno affermato che sia nel caso della notifica a mezzo posta sia in quello ex art. 140 c.p.c. l'avviso di ricevimento non è un elemento costitutivo della notifica, bensì esclusivamente una prova (come, per la notifica a mezzo posta, stabilisce l'art. 4, comma 3, legge n. 1982/890) dell'intervenuto perfezionamento del procedimento notificatorio e dunque dell'instaurazione del contraddittorio. La sua mancata produzione, quindi, si pone ora su un piano probatorio anzichè su quello della validità, per cui non sussiste più una necessità di consolidamento dell'effetto perfezionativo verso il destinatario, che rimane la spedizione della raccomandata. Se questo è il «diritto vivente» dell'art. 140, appare del tutto inequivoco che la norma è da intendersi nel senso tradizionale (giurisprudenziale, non dottrinale, si osserva per inciso) che la spedizione della raccomandata è il perfezionamento, inserendo l'atto nella sfera di conoscibilità del destinatario. Quel che si può ricavare da questi recenti interventi del giudice di legittimità è il riconoscimento che le ulteriori formalità (deposito nella casa comunale, affissione dell'avviso) non tutelano il destinatario. La tutela si restringe, quindi, alla spedizione della raccomandata informativa. Occorre peraltro comprendere come possa, a questo punto, da sola la spedizione inserire l'atto nella sfera di conoscibilità, se non fondandosi su una perfetta e drastica fictio juris. Sul piano della verità materiale, per così dire infatti, e parimenti su quello logico-razionale, sussiste conoscibilità nel momento in cui un atto entra nella sfera del destinatario, il che accade successivamente al momento in cui viene spedito in tale direzione. Ciò trova riscontro, sul piano sostanziale, proprio in una norma giuridica quale l'art. 1335 cod. civ., che pone in essere la «presunzione di conoscenza» (ovvero, la conoscibilità giuridica) degli atti recettizi «nel momento in cui giungono all'indirizzo del destinatario», e non nel momento in cui sono spediti a tale indirizzo. Questa realtà logica è alla radice della previsione, nell'articolo 140 c.p.c., della raccomandata «con avviso di ricevimento»; ed è alla radice, altresì, delle considerazioni del ruolo da attribuirsi a tale avviso nelle sopra citate ordinanze delle sezioni unite. Qualunque sia, allora, il ruolo che si riconosce all'avviso di ricevimento, ciò incide esclusivamente nell'ipotesi di mancata costituzione del destinatario, senza però fornire alcuna tutela al destinatario che si costituisce: in altre parole, se il destinatario si costituisce, per legge egli ha avuto conoscenza non quando la raccomandata informativa è giunta al suo indirizzo, bensì quando vi è stata spedita. Ciò comporta, in effetti, una riduzione dei termini a difesa (siano quelli per proporre una opposizione, siano quelli di comparizione per una costituzione tempestiva) rispetto ai soggetti che ricevono la notifica a mani proprie oppure a mezzo posta. Nel complessivo sistema notificatorio civile, a ben guardare, nessuna altra ipotesi di notificazione confligge così evidentemente con il principio della ricezione che, essendo ictu oculi l'ovvio strumento di instaurazione del contraddittorio, è tradizionalmente riconosciuto come fondante nel sistema suddetto. È vero che, sempre tradizionalmente, tale principio è stato identificato nella conoscibilità legale, anzichè nella cognizione effettiva (cfr. in tal senso già s.u. 1948 n. 1782); non si può non osservare, tuttavia, che appunto nelle uterriori norme del sistema notificatorio (a parte la fattispecie sui generis ex art. 150 c.p.c.) non vi è altra norma che non identifichi il perfezionamento della notifica nella ricezione dell'atto, tranne l'art. 143 c.p.c., che peraltro a sua volta non identifica il perfezionamento nel compimento delle formalità, ma concede uno spatium successivo a tutela del destinatario. Questo introduce all'analisi della fictio juris che integra evidentemente l'art. 140: è vero che il legislatore ordinario ha discrezionalità, e in particolare l'ha di istituire diversi tipi di notificazione, ma è altrettanto vero che la fictio juris trova confine nel rispetto dei diritti costituzionali. La formalità giuridica, infatti, non può essere autoreferente rispetto alla sostanza valoriale della Costituzione, dovendola al contrario tutelare in un'ottica di equilibrio complessivo della fattispecie. Nel caso in questione, la legittimità costituzionale della fictio juris rappresentata dall'ingresso nella sfera di conoscibilità legale tramite la mera spedizione della raccomandata e non il pervenimento di questa all'indirizzo, non può non essere vagliata - si rileva d'ufficio - non più soltanto in riferimento al generale principio della ragionevolezza di cui all'art. 3 Cost., nonchè all'art. 24 Cost., ma deve confrontarsi con il novellato testo dell'art. 111 Cost., che ai primi due commi, partendo significativamente dall'ottica della «giustizia» del processo, costituzionalizza il principio del contraddittorio come elemento costitutivo di «ogni processo». La tutela del contraddittorio, quindi, assume un valore primario e calibrante gli eventuali conflitti con altri interessi costituzionalmente rilevanti. A fortiori dunque una fictio juris che incide sulla instaurazione del contraddittorio nel senso di identificare il momento in cui questo si realizza (con le ovvie ricadute sulle facoltà difensive ad esso conseguenti) dovrà essere ancorata a specifici motivi di ragionevolezza e comunque non incidere effettivamente sulla sostanza dialettica del processo. Nel caso in esame, a differenza di quando la Corte costituzionale in precedenza intervenne ex professo sull'art. 140, la ragionevolezza della fictio non può più supportarsi sulla tutela del diritto di azione del notificante, che, mentre all'epoca non godeva di alcun effetto anticipatorio, per cui poteva essere pregiudicato da una artefatta irreperibilità del destinatario, ora non patirebbe alcun significativo detrimento se la notifica si perfezionasse al momento della ricezione della raccomandata informativa o, in difetto di questa, decorso il breve termine di dieci giorni dalla spedizione. Nè d'altronde appare oramai incensurabile sul profilo della ragionevolezza l'asserto, di cui si avvalse la precedente giurisprudenza, che il soggetto destinatario che si allontana temporaneamente dal luogo in cui potrebbe essergli fatta notifica a mani proprie debba predisporre sempre e subito per una presenza sostitutiva, dato che, affinchè scatti la fattispecie ex art. 140, è sufficiente un'assenza anche del tutto momentanea; l'asserto suddetto, inoltre, potrebbe accordarsi a un concetto di minima diligenza per quanto concerne le persone giuridiche, ma non per le persone fisiche, considerata anche la notoria evoluzione sociale che vede incrementarsi il numero di famiglie composte da un solo individuo. D'altronde, non sarebbe rispettoso del valore costituzionalizzato del contraddittorio porre come presupposto per avvalersene in pieno oneri gravosi, senza che ciò sia giustificato dalla tutela di altri soggetti. Una simile scelta, invero, andrebbe a confliggere con quel principio della effettività del contraddittorio che è stato riconosciuto come racchiuso, appunto, nel novellato art. 111/2 Cost. proprio dalla suprema Corte (da ultimo, cfr. la citata ordinanza s.u. 627 del 2008; e non privo di significato è il fatto che la stessa pronuncia abbia perseguito ermeneuticamente una disciplina parallela per le due ipotesi di raccomandata con avviso di ricevimento che si riscontrano nel sistema delle notifiche, cogliendo l'oggettiva connessione che collega, per tale adempimento, gli artt. 149 e 140 c.p.c. In conclusione, identificare, qualora il processo sia avviato con notifica ex art. 140 c.p.c., l'instaurazione del contraddittorio con il momento perfezionativo della notifica dal punto di vista solo del notificante, senza tenere conto del momento in cui l'atto informativo entra (che è cosa diversa dall'esservi spedito) nella sfera di conoscibilità (si noti, non conoscenza effettiva: non si censura infatti il meccanismo consolidativo della compiuta giacenza) del notificato, significa da un lato configurare il contraddittorio come mero simulacro e non in modo effettivo - il che contrasta con l'art. 111, secondo comma, Cost. nella parte in cui impone l'effettività del contraddittorio in ogni processo -, dall'altro far prevalere la posizione del notificante su quella del notificato senza che ciò sia supportato da una ragionevole esigenza di tutela del notificante - il che contrasta sia con il principio della parità delle parti sempre dettato dalla stessa norma costituzionale, sia con l'ancor più generale principio della «giustizia» del processo, rinvenibile nell'art. 111, primo comma, Cost. A ciò si aggiunge che l'insussistenza di motivi di ragionevolezza alla base della fictio juris che identifica l'instaurazione del contraddittorio ex art.140 c.p.c. contrasta con l'art. 3, primo comma, Cost., nella sua accezione di tutela della ragionevolezza come confine della discrezionalità del legislatore ordinario. Infine, la «retrocessione» del contraddittorio, che l'art. 140 c.p.c. impone tramite fictio juris, lede l'art. 24 Cost., nella parte in cui, al comma 2, tutela il diritto di difesa come inviolabile in ogni stato del processo, e quindi anche al momento dell'instaurazione del contraddittorio: i termini di difesa che il legislatore concede a seguito della in jus vocatio sono infatti ridotti per chi subisce la notifica ex art. 140 c.p.c. in misura superiore a quella necessaria per rendere attuabile in tempi ragionevoli il perfezionamento della notifica (ovvero tutelare il diritto di difesa della controparte). Sotto i suddetti profili deve pertanto ritenersi, oltre che rilevante, non manifestamente infondata l'eccezione di illegittimità costituzionale dell'art. 140. In conclusione, dovendosi ritenere rilevante e non manifestamente infondata l'eccezione di illegittimità costituzionale dell'art. 140 c.p.c., in relazione agli artt. 111, primo e secondo comma, 3, primo comma, e 24, secondo comma, Cost., nella parte in cui non prevede che il contraddittorio si instauri all'atto della consegna al destinatario o a chi per esso della raccomandata informativa, o, qualora la consegna non sia ancora avvenuta, al verificarsi della compiuta giacenza della suddetta raccomandata, gli atti vanno rimessi alla Corte costituzionale e il presente giudizio va sospeso ai sensi di legge. P. Q. M. Vista la rilevanza e la non manifesta infondatezza della eccezione di cui sopra e visto l'art. 23 della legge 1953 n. 87 rimette gli atti alla Corte costituzionale sospendendo il presente giudizio. Manda la cancelleria per gli incombenti di legge. Bologna, addì 11 febbraio 2008 Il giudice unico: Graziosi
Concorsi
2021
ENTI LOCALI
COMUNE DI CERVETERI
4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 62 del 6-8-2021
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-08-06&atto.codiceRedazionale=21E08395
COMUNE DI CERVETERI
CONCORSO (scad. 5 settembre 2021)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di istruttore tecnico, categoria C1, a tempo pieno ed indeterminato, per l'Area 4^ - assetto uso e sviluppo del territorio, servizio urbanistica, riservato alle categorie protette di cui all'articolo 18, comma 2, della legge n. 68/1999. (GU n.62 del 06-08-2021)
Il Comune di Cerveteri con determinazione dirigenziale n. 1165 del 6 luglio 2021, ha indetto un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione di un posto di istruttore tecnico, categoria C1, riservato alle categorie protette di cui all'art. 18, comma 2, della legge n. 68/1999 ed alle categorie ad esse equiparate per legge, da destinare all'area 4^ assetto uso e sviluppo del territorio, servizio urbanistica, rapporto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato. Il termine per la presentazione della domanda redatta in carta libera secondo lo schema allegato al bando e corredata dei documenti prescritti, scade perentoriamente entro trenta giorni successivi alla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Il bando contenente i requisiti occorrenti per partecipare alla selezione e lo schema di domanda, sono rinvenibili sul sito web: www.comune.cerveteri.rm.it - Sezione Amministrazione Trasparente - sottosezione Bandi di concorso - concorsi e avvisi - sezione evidenza e albo pretorio on-line. Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi al servizio gestione risorse umane del Comune di Cerveteri - piazza Risorgimento n. 20 - 00052 Cerveteri, tel. 06.89630213 indirizzo e-mail: personale@comune.cerveteri.rm.it - gloria.cesarini@comune.cerveteri.rm.it